https://www.pupia.tv - Roma - Cales - Conferenza stampa di Alessandro Caramiello (27.03.25)
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Novità Trascrizione
00:00:00Sì, buon pomeriggio. Allora possiamo iniziare se ci sediamo per l'incontro di oggi partendo
00:00:12da due interrogativi. La cultura può salvare il mondo? La storia, se conosciuta, è davvero
00:00:20l'unica strada da percorrere per affrontare in maniera dignitosa il presente e prospettare
00:00:25un futuro dignitoso? N'è convinto Silvermele, accanto a me oggi, volto noto della televisione
00:00:33per i suoi racconti sportivi, che ad un libro ha affidato la rabbiosa reazione di cittadino
00:00:39Vili Peso nell'amore più profondo, quello per la propria terra. Kales, il grande oltraggio,
00:00:47è il titolo del libro che oggi presentiamo qui in sala stampa alla Camera dei Deputati
00:00:54ed è la toccante testimonianza di uno spirito fiero che, in nome di una città più antica
00:01:00della stessa Roma, non ha mai temuto di urlare per lo scandalo a cui, nei secoli, l'antica
00:01:05capitale Ausone è stata sottoposta. Nella prefazione, lo scrittore Maurizio De Giovanni
00:01:12sentenzia in questi termini. La sorpresa è nella passione accorata, nella forza determinata
00:01:19di un amore assoluto per una terra che potrebbe essere eletta e che, invece, è negletta.
00:01:25In ogni paese civile occidentale, Calvi Risorta – ecco, Calvi Risorta è il nome attuale
00:01:31di Kales – sarebbe tra le mete predilette di un turismo occolto e raffinato, ansioso
00:01:37di restare a bocca aperta davanti a ricostruzioni tridimensionali, a passeggiate in realtÃ
00:01:42virtuali e a musei al chiuso e l'aperto. E invece, ancora oggi, è condannata all'anonimato,
00:01:49da se stessa e da una ininterrotta sequenza di disinteressi o incapacità istituzionali,
00:01:55di depauperamento delle tracce di un'antica grandezza, di autolesionisti volta faccia
00:02:01dei propri abitanti. Dalle pagine di Mele riscorriamo il fascino e la bellezza di Kales,
00:02:09che di Pompei aveva le stesse dimensioni, estendendosi su un pianuro dufaceo di 64 ettari
00:02:16con oltre 60.000 abitanti. Ultima eredità del patrimonio sperperato per inettitudine
00:02:23e mancanza di amor proprio, alla maniera delle insegne di latta prese di mira dai pistoleri
00:02:29e cacciatori annoiati. Perché succede anche questo. Le stesse che ora malinconiche grame
00:02:35spuntano tra i rovi ad indicare una grandezza tanto lontana da far pensare al mito delle
00:02:41leggende. Eppure Kales è esistita davvero, bellissima e fiera nell'orgoglio che l'aveva
00:02:48portata a rivendicare il prezioso bene dell'indipendenza al cospetto di eserciti romani affidati a
00:02:54gloriosi generali d'armata. Dei consoli, dei senatori, dei censori e degli uomini di fiducia
00:03:00di Cesare ne attesta abbondantemente la latinità classica, rivisitata in maniera magistrale
00:03:07dall'abate Mattia Zona ai primi del 1800. E è con l'abate Mattia Zona che Silvermele
00:03:15immagina di dialogare in un racconto incalzante, sferzante, spesso arrabbiato, senza mai abbandonare
00:03:21la speranza che, prima ancora delle istituzioni locali e nazionali, a ridestarsi sia lo spirito
00:03:27assopito di un popolo che ha smesso di crederci. Paradosso fin anche etimologico per l'attuale
00:03:35paesino di Calvi Risorto, in provincia di Caserta, che nella risurrezione risorta ha
00:03:42il proprio nome. E il viaggio riporta il lettore per i vicoli di una città che vantava un teatro,
00:03:49un anfiteatro da diecimila posti, un doppio impianto termale, nonché patroni della fama
00:03:55eterna di Cicerone, Orazio, Catone, Strabone, Tacito, Livio, Neonevio, che si dice di Cales,
00:04:02fosse addirittura nativo. Il contrasto con l'attualità è brutale, dal luogo della memoria
00:04:09è diventata, purtroppo oggi, discarica a cielo aperto, o supermarket dell'antichità ,
00:04:15senza che la politica abbia mai davvero fatto qualcosa di concreto.
00:04:20Avversato dalla stessa amministrazione locale, Silvermele ha condotto ovunque la sua battaglia,
00:04:28e continua a farlo con il suo libro, che è divenuto negli anni riferimento per le truppe
00:04:34televisive di programmi nazionali che hanno incominciato ad indagare il fenomeno e chiedersi
00:04:40perché Cales abbia avuto questo destino infame. Sia chiaro, parliamo del più grande abominio
00:04:48perpetrato ai danni della storia e della cultura, ci dice Silvermele, che lo scorso 13 marzo è
00:04:54stato con il suo libro ospite nel comune di Pompei, reperti di Cales sono in tutti i principali
00:04:59musei del mondo, da Parigi a Londra, passando per Madrid, fino a New York e Copenhagen. A Calvi
00:05:06risorta vi è anche un piccolo museo virtuale che vive nella passione della professoressa Nicolina
00:05:12Migliozzi, però poi il nulla. Eppure in Queruderi si riconosce l'uomo che come noi e prima di noi
00:05:19ha vissuto, sperato, sofferto, nella testimonianza di un passaggio che è il segreto potere conoscitivo
00:05:26dello spirito immortale, che parla una lingua che non si può descrivere, che si sente come si fa
00:05:33ascoltando la musica e che trasmette direttamente all'anima. Cales allora diviene metafora di questo
00:05:42viaggio, avverso ai venti della stupidità , che si ammanta talvolta della veste perfino ufficiale
00:05:50nelle propagande della stucchevole politica locale, che invece noi da questo consesso abbiamo sempre
00:05:57sperato che debba essere nobile e cerchiamo di fare quest'operazione oggi. Sulla scorta di un
00:06:03reportage televisivo, che fra poco vedremo, di Matteo Bernini su Retri, l'assessore al comune
00:06:09di Pompei, Catello Raimo, ha deciso di aprire le porte ad un vero e proprio gemellaggio di anime.
00:06:14Da un lato la città immortale, sopravvissuta all'eruzione del Vesuvio, dall'altro Cales,
00:06:21la Pompei mancata, che per oltre il 70% è ancora sotterrata. Forse è meglio così,
00:06:30forse si è conservata proprio grazie a questo, almeno l'auspicio è di poterla disvelare. Ci
00:06:35siamo incontrati per un convegno e l'intesa con Catello è nata subito, continua e Silvermele,
00:06:40che divenne un fiume in piena quando parla della sua città e il 13 marzo si è realizzato il suo
00:06:46sogno da bambino. È da sempre, dice Silver, che rivendico la nobiltà della capitale Ausone,
00:06:53sfortunata come poche altre nella storia. Prova a rendere l'idea di ciò che è avvenuto nel tempo,
00:06:58si immagini quell'uomo che è riuscito a divincolarsi, non sa neppure lui come,
00:07:03dai morsi di un branco di cani affamati e corre, corre, claudicante più di me,
00:07:08tenendosi le ferite e guardandosi le spalle. Questa è Calles. Ma Calles oggi deve ritornare
00:07:17ad essere riscoperta, perché lì sotto c'è la vita, c'è il copione di come eravamo e mancata
00:07:24finora, ci dice Silver, la volontà di agire di popolo per provare davvero a raccontare noi stessi.
00:07:31Sono certo che tra cento, forse duecento anni, quelli che succederanno si dimostreranno capaci
00:07:46a svelarla di nuovo in tutta la sua straordinaria bellezza. Io spero che non dobbiamo aspettare
00:07:51cento anni, cinquanta, e spero che proprio anche la testimonianza di oggi con la presenza dell'
00:08:00intergruppo parlamentare, che è qui presieduta dall'onorevole Alessandro Caramiello, possa
00:08:07l'intergruppo sviluppo sud, perché ce l'ha proprio nella denominazione, sviluppo sud,
00:08:12aree fragili, isole minori, possa dare voce a questa antica capitale dimenticata, finita
00:08:19nell'oblio, che noi dobbiamo assolutamente far nascere. Io tengo particolarmente a questa
00:08:25giornata perché anche io vengo da un'altra capitale perduta, antica, caduta a parimenti
00:08:31nell'oblio, che era la capitale del Sannio, che forse comprendeva anche sulla Appia e
00:08:38poi sulla via Casilina, che finiva a Capua, comprendeva queste antiche terre. Anche la
00:08:46mia Benevento, il Sannio, è finita da troppo tempo nell'oblio e queste giornate devono
00:08:52cercare di restituire dignità ai popoli vinti, che non hanno mai potuto esprimere
00:09:01per bene tutta la loro grandezza, perché come sappiamo la storia la scrivono i vincitori.
00:09:07Ma adesso è il momento di presentare la giornata odierna al presidente dell'intergruppo, l'onorevole
00:09:17Alessandro Caramello. Prego Alessandro. Buon pomeriggio a tutti. Io ringrazio Iastanti,
00:09:28ringrazio il giornalista Silver Mele, tra l'altro sono un suo fan perché l'ho sempre
00:09:34eseguito da tifoso del Napoli, quindi l'ho sempre eseguito nelle sue trasmissioni televisive.
00:09:42Ringrazio tutti, ringrazio la collega Enrica Alifano che insieme a me, vi dico subito,
00:09:48abbiamo confermato un'interrogazione quindi al ministro Giulio, ringrazio la collega Susanna
00:09:57Chierchi che insieme a me nella Commissione Agricoltura stiamo facendo un grande lavoro
00:10:03a difesa e tutela degli animali e non solo. Cales, io devo essere sincero, non conoscevo
00:10:12il sito però mi sono da subito appassionato. Io provengo da Portici, quindi in provincia
00:10:19di Napoli, a un chilometro da dove abito ci sono gli scavi di Ercolano, un'altra cittÃ
00:10:26romana riscoperta dai Borbone nel 1738, non tanto lontano da Pompei e gli scavi anche
00:10:35lì iniziarono nel 1748. Bene, questi due siti hanno avuto la fortuna di essere scoperti,
00:10:45di essere quindi portati alla luce rispetto ad una città come Cales che tanto potrebbe
00:10:53dare al sud Italia. Io sono il presidente di questo intergruppo parlamentare che si
00:10:57chiama appunto Sviluppo Sudare e Fragili, quindi Alie interne e isole minori. Ringrazio
00:11:03Pino Aprile che è il presidente onorario di questo intergruppo e stiamo lavorando sinergicamente
00:11:08il lato politico, quindi circa 50 parlamentari di tutte le forze politiche che al di lÃ
00:11:14di ogni steccato ideologico e partitico, quindi al di là di quel simbolo, stanno lavorando
00:11:20insieme su tematiche comuni, chiaramente ci siamo separati sull'autonomia differenziata
00:11:25ma su tante altre cose invece stiamo lavorando insieme e io sono convinto che questo sia
00:11:32un tema che ci vede tutti concordi perché stiamo parlando di un sito storico di una
00:11:39città romana che ha duemila anni di storia che dovrebbe essere riportata alla luce. Finito
00:11:48questo convegno io vorrò venire via a verificare la zona perché mi è stato detto dal giornalista
00:11:56Mele che ha ancora una discarica e con la collega Rifana su questo subito possiamo intervenire
00:12:01per chiedere una bonifica dell'area visto quello che insomma anche con la sentenza che
00:12:09ha ricevuto l'Italia che è stata condannata dall'Europa proprio per le mancate bonifiche,
00:12:15allora bisogna intervenire ma purtroppo dobbiamo dire che dagli anni cinquanta in poi insomma
00:12:25abbiamo dimenticato il bello, abbiamo dimenticato il bello tant'è che in quella in quell'area
00:12:30ci abbiamo costruito l'autostrada quindi là uno divide praticamente questa cittadina
00:12:35Cales che è al di sotto di cinque metri mi diceva l'avvocato quindi nemmeno tanto in
00:12:42profondità e potrebbe essere portata alla luce. Allora la politica ha il dovere ha il
00:12:47dovere di intervenire e di cercare di mettere in campo tutte le azioni possibili per valorizzare
00:12:53il nostro territorio. Io dicevo provengo da da Portici e ho sempre ragionato per come
00:12:59poter valorizzare e rendere turistica la mia zona tutto il miglio d'oro e siamo ancora
00:13:07ben lontani per mettere in campo una politica vera nonostante Pompei viva da sola con un
00:13:13brand e porta tre milioni di turisti all'anno, il Vesuvio più gli scavi di Ercolano circa
00:13:20un milione e poi ci sono siti minori come l'antiquarium del museo ferroviare di Petrarsa
00:13:26che anche lì portiamo circa trecentomila turisti però tutti questi turisti non lasciano
00:13:31nulla sul territorio visitano e poi vanno via quindi è un consumo di suolo di territorio
00:13:38non creando sviluppo indotto e posti di lavoro non abbiamo la capacità di creare attrattori
00:13:45turistici. All'interno della cappella reale della regia di Portici ho l'organo suonato
00:13:50da Mozart quando 14enne venne ospite di Ferdinando e Carolina. Nessuno lo sa. Poi io vado a Bruxelles
00:13:59al Parlamento europeo, esco, vado in città e vedo un puttino di trenta centimetri che
00:14:04fa la pipì pieno di turisti che fanno le fotografie. Allora c'è qualcosa che non
00:14:08funziona. C'è la politica che ha il dovere di intervenire e di mettere in campo quelle
00:14:14azioni per valorizzare il nostro Sud. Allora che cosa possiamo fare? Con Pino già stiamo
00:14:20iniziando a sognare, a verificare, a cosa mettere in campo, poi ve lo dirà anche lui,
00:14:25quelle azioni per cercare di fare in modo che Calais possa risorgere, Calais possa rinascere
00:14:35da questo oblio e dall'oltraggio che l'essere umano l'ha lanciato. E allora si può parlare
00:14:44di partnership, di pubblico privato. Ercolano vive anche a Packard. Adesso Elon Musk ha
00:14:52stanziato tre milioni di euro per srotolare i papiri che ci sono. Insomma noi dobbiamo
00:14:57cercare di mettere in campo una politica tutti quanti insieme, al di là del colore, affinché,
00:15:03e lo dico sempre ai miei colleghi, che siamo prima meridionale e poi parlamentari della
00:15:08Repubblica e se non ci pensiamo noi ai nostri siti storico-culturali sicuramente non ci
00:15:12penseranno i colleghi del Nord. Allora lavoriamo insieme, facciamo in modo che questo sito
00:15:19possa nuovamente risorgere, messo a disposizione della collettività . Abbiamo il Miglioro,
00:15:26abbiamo Pompei, abbiamo Ercolano, potremmo avere anche in provincia di Caserta e di Benevento
00:15:32un'altra città romana, quindi ripuntare all'archeologia ed è un asset fondamentale
00:15:39il turismo. Lo dobbiamo fare per noi e lo dobbiamo fare per le future generazioni, perché
00:15:45l'obiettivo è rilanciare il nostro territorio partendo da diversi settori e il turismo è uno
00:15:52di questi. Il turismo culturale, il turismo archeologico, il turismo balneare, enogastronomico,
00:16:01religioso, un turismo lento, fatto di passeggiate in quei luoghi stupendi. Allora la politica ha
00:16:06questo dovere, noi lo dobbiamo fare, io ci sono, mi prendo questo impegno perché mi sono subito
00:16:13appassionato, perché ripeto, venendo da quelle zone, poi essendo un meridionale e un meridionalista
00:16:18che mi reputo borbonico e qui anche Kales è stata scoperta dai borbone, ebbene, mettiamo in
00:16:27campo una politica. Ci vuole una grande mediaticità e noi lo possiamo fare, già sei un personaggio
00:16:34quindi pubblico, personaggio mediatico, dobbiamo fare in modo di arrivare all'opinione pubblica e
00:16:41poi ci vogliono i fondi. Io ho visto già il video che adesso mostreremo, il sovrintendente di Caserta
00:16:47e Benevento dicono che per Kales stanziano solo 80 mila euro, mentre ci vorrebbero 20 milioni di
00:16:52euro. È un investimento che possiamo fare, che dobbiamo fare, perché così facendo rilanciamo
00:17:00il territorio, facciamo in modo che i nostri giovani continuino a laurearsi nelle nostre zone
00:17:06e restare quindi al sud e lo dobbiamo a noi, alle generazioni future, ai nostri figli. Quindi
00:17:13grazie Silve per questo libro, hai la mia disponibilità , questo è soltanto un primo
00:17:21passo, questa è un'interrogazione e non sappiamo quando il ministro ci risponderà . Però l'intergruppo
00:17:27ripeto e vado a concludere è composto da 50 parlamentari di tutte le forze politiche, quindi
00:17:32porterò ai colleghi della Commissione Cultura, della maggioranza di governo, cercheremo di
00:17:38organizzare anche un incontro con il ministro che pochi giorni fa tra l'altro è venuto ad Ercolano
00:17:43con la sua bellissima divisa porpora, era fantastico, quindi ci lavoriamo insieme affinché
00:17:51possiamo rilanciare anche questo grande sito. Facciamolo insieme, grazie.
00:18:02Prima di vedere il video volevo, l'ha ricordato già Alessandro Presidente dell'Intergruppo,
00:18:08ricordare che è presente Enrico Alifano che siede in Parlamento qui alla Camera e che è
00:18:16della provincia di Caserta che conosce benissimo il sito e credo che possa anche lei convenire
00:18:25sulla necessità di fare fronte comune perché Calvi Risorta o meglio ancora Cales torni
00:18:35nuovamente a splendere, quindi ci vogliono le risorse ma le risorse si devono trovare
00:18:42in questi palazzi e l'impegno dell'Intergruppo, io sono all'Ufficio di Presidenza dell'Intergruppo
00:18:47per la parte tecnica, sarà anche nostro da spendere in questa direzione. Adesso vediamo
00:18:53il servizio su Rai3, dura circa otto minuti, di Matteo Bernini che non è presente ma ha
00:19:02realizzato un'inchiesta sullo scempio di Cales, vediamolo. Vedete questa montagna? In realtà è
00:19:09una discarica e anche se nessuno ci più caso sorge esattamente accanto a uno dei siti archeologici
00:19:15più importanti d'Italia, anzi a dire la tutta sorge accanto a un'intera città di epoca romana,
00:19:22siamo in provincia di Caserta e l'antica città romana si chiama Cales, probabilmente non l'avete
00:19:28mai sentita nominare ma quasi sicuramente ci siete passati sopra senza saperlo, sì perché
00:19:33l'autostrada del sole la taglia a metà , questa è la storia di come quello che poteva diventare
00:19:39il sito archeologico più visitato del paese oggi è ridotto così. Non meravigliatevi se non vedete
00:19:46Cales, la vegetazione ci ha cresciuta sopra. Siamo stati talmente incapaci nel proteggere e nel
00:19:52difendere le nostre origini che ad un certo punto la natura ha detto spostatevi, ci penso io.
00:19:57Silver Mele è un giornalista di Calvi Risorta, la città moderna nata a fianco a Cales e su Cales
00:20:03ha scritto un libro. Noi adesso siamo in un campo ma stiamo camminando sui tetti delle
00:20:09case. Assolutamente sì, noi stiamo camminando sulla vita. È un tesoro di storia, cioè non è solo
00:20:22potremmo dire archeologia, c'è tutto. L'uomo che avete appena ascoltato è Gennaro Leva, il
00:20:28sovrintendente all'archeologia, alle belle arti e al paesaggio per le province di Caserta e Benevento.
00:20:33Uno cammina per Cales e si fa un duemila anni di storia, tranquillamente. La cosa bella di
00:20:40Cales è che ancora ha uno scrigno da scoprire. È una città che ha una sua importanza storica
00:20:46al pari di Pompei, di Ercolano, di Sessabunca, cioè di tutte le altre città . Il problema di
00:20:53questo scrigno è che anche a volerlo scoprire non è conservato come ti aspetteresti. Questo è
00:20:59proprio doppi vetri, brutto, veramente un pessimo tappeto. Questo può essere un pezzo?
00:21:07Assolutamente sì. Questo qui è l'astrone di una tomba. Questo qui potrebbe essere l'accesso di una
00:21:14villa. Questo che è? Secondo te può essere un pezzo di una grande anfora. È pazzesco. Anche
00:21:20questo potrebbe essere una tegola. È un continuo? Sì, è un continuo. Il ponte del Lemona. Eccolo
00:21:28qui. È un esempio unico in Europa di ponte naturale scavato nel tufo assieme a quello di
00:21:33Veio. Io vedo solo villa. Sì, zona di villa. Quindi i tombaroli sono andati a bussare. Credo
00:21:40che qui di roba ne abbiano tirato fuori. Ma tipo? Ceramica nera. Questa è ceramica nera? Questa è
00:21:47ceramica nera. Ecco. Questo è un piatto? Preziosissima, preziosissima. Questa? Per far
00:21:52capire la forma originale. Ceramica nera. Non è che è la stessa cosa? Non la vedi? Altro pezzo
00:21:57di ceramica nera. Troviamo solo pezzi ovviamente. Se non avrebbero mai lasciato una cosa in terra.
00:22:02Ma tante cose intatte sono ancora sottoterra. Nel cuore della campagna o sotto la campagna si
00:22:10coltiva la città . Non escludo che sia una stanza. Questa stanza è ben conservata. Guarda qui le linee.
00:22:23In qualunque direzione guardi c'è un pezzo di storia abbandonato,
00:22:29rimasto alla mercè di chiunque passi, scavatori abusivi compresi.
00:22:36Questo qui è l'anfiteatro. Ok, questo è già un costone. Questo è già un costone
00:22:41dell'anfiteatro che era una struttura, poi lo vedrai, molto grande perché si stima potesse
00:22:46ospitare 7-8 mila persone. Se si scavalca si vede qualcosa. Ma tranquillamente. Vogliamo provare?
00:22:51Sì, sì. Qui è stabile.
00:23:03Questo è con tutta probabilità uno degli archi di ingresso dell'anfiteatro
00:23:06e oggi è pieno di terra, quasi fino alla sommità .
00:23:09Questo è l'anfiteatro come poteva essere e questo è oggi. Non vi sbagliate, quella è una casa.
00:23:25Qui ci hanno anche costruito. Sì, ci hanno costruito, è una proprietà privata,
00:23:30siamo alle spalle dell'anfiteatro. Quella lì è una macchina d'epoca. Quella è una macchina? Sì.
00:23:33Per capire com'è che un'intera città romana è diventata una discarica bisogna fare un passo
00:23:40indietro. I primi scavi li hanno fatti loro, i Borbone, solo che era il 1700. Poi si è scavato
00:23:47di nuovo nella seconda metà dell'ottocento e i reperti di Calles sono finiti a fare la fortuna
00:23:52dei musei di Mezzomondo, come il Museo archeologico nazionale di Madrid. Nel 1950 arriva l'idea.
00:23:59L'autostrada del sole è un fatto compiuto. Costruirci sopra l'autostrada.
00:24:05Ad un certo punto c'è l'obbligo di lasciare spazio al progresso e alla velocità . Questi
00:24:12sono gli anni 60, spartiacqua anche per il nostro paese e l'autostrada del sole deve
00:24:19passare da qui. Con la costruzione del viadotto e dell'autostrada c'era l'occasione per conoscere
00:24:26e valorizzare questo sito, ma in effetti la scelta politica è stata un'altra. Lui è Zao Cevoli,
00:24:32archeologo dell'Osservatorio internazionale sulle archeomafie. Da tempo è convinto che
00:24:37l'autostrada sia stata la condanna a morte di Calles. Più del 60% di Calles è ancora sottoterra,
00:24:43più della metà del suo patrimonio e per tutelarlo servirebbero soldi. Noi teniamo come budget circa
00:24:51150.000-200.000 euro l'anno per la manutenzione dei nostri siti archeologici in provincia di
00:24:58Caserta. Su Calles un'ottantina, 60-80. E come sono stati spesi questi soldi? Manutenzione
00:25:06ordinaria, il taglio dell'erbaccio e qualche piccolo intervento di manutenzione, di restauro,
00:25:15per sistemare qualcosa che stava... lo so, lei mi guarda, è poco, è vero. Per Calles
00:25:24occorrerebbe minimo un 20 milioni di euro. Certo, al di là delle casse pubbliche,
00:25:32anche lo stato di salute delle istituzioni non sembra dei migliori. L'anno scorso il
00:25:37Nucleo dei Carabinieri dell'Arte ha arrestato il precedente soprintendente con l'accusa di
00:25:41ricettare reperti antichi e non solo. Doveva tutelare l'immenso patrimonio archeologico e
00:25:46artistico di Caserta e Benevento è stato scoperto a scambiare con un anziano commerciante d'arte
00:25:51reperti antichi del valore inestimabile. Tra i reperti oggetto di contrattazione,
00:25:56poi sequestrati, basi risalenti al IV secolo a.C., 78 monete in bronzo di vari periodi
00:26:02provenienti da scavi clandestini. Più o meno nello stesso periodo a Calvi Risorta è finito
00:26:07in manette un impiegato comunale perché avrebbe favorito una ditta vicina ai clan.
00:26:11Alla fine, insomma, torniamo a parlare dell'elefante nella stanza, la criminalitÃ
00:26:17organizzata che da queste parti ha principalmente un nome, Clan dei Casalesi.
00:26:22È possibile che ci si blocchi e si sia un po' congelati dal timore che un progetto
00:26:29che chiami risorse ingenti chiami anche l'interesse della criminalità ?
00:26:33Sì, c'è questa remora, io lo dico proprio, c'è questa remora.
00:26:46Qual è allora il futuro di Cales?
00:26:48Noi le attività di valorizzazione pensiamo di farle ad ogni modo già per l'estate.
00:26:55Gli scavi quando si faranno?
00:26:56Gli scavi quelli diciamo per scoprire cosa nuove.
00:26:59Non ne prevediamo, di scavi programmati parliamo.
00:27:03Qualche giorno dopo la nostra partenza da Cales, gli elicotteri dei carabinieri e della
00:27:10polizia atterrano a Calvi Risorta e arrestano due imprenditori locali.
00:27:13L'accusa è di riciclare denaro per i Casalesi offrendo servizi di smaltimento rifiuti e
00:27:20questa è la loro discarica, proprio quella che avevamo filmato arrivando a Cales.
00:27:24In questo clima intossicato e allo stesso tempo pieno di aspettative,
00:27:30migliaia di macchine continuano a passare sopra la città antica, spesso senza saperlo.
00:27:35E la città antica aspetta, ancora, come ha fatto per più di venti secoli.
00:27:41Questa città prima o poi dovrà ritornare ad emergere, non sarà con noi perché non
00:27:46siamo stati all'altezza ma probabilmente tra cento anni o duecento anni Cales potrÃ
00:27:51tornare a far vedere quanto è stata bella e quanto è ancora loro.
00:27:56Puntuale ed efficace il servizio di Matteo Bernini, l'autore dell'inchiesta sull'oltraggio
00:28:13a Cales.
00:28:14Ma è il tempo di sentire il protagonista, Silver Mele, a cui tra rabbia e speranza
00:28:22il compito di svelare questa bellezza sotterrata e anche la curiosità , da parte mia, di capire
00:28:33il percorso che il libro ha voluto svolgere coinvolgendo in questo dialogo l'abate Mattia
00:28:42Zona.
00:28:43Perché lo ha fatto in questo percorso, qual era il significato?
00:28:48A te, Silver.
00:28:51Grazie, grazie intanto per questa enorme opportunità che Alessandro e tutti quanti voi state consentendo
00:29:01offrendo alla comunità che io sono qui a rappresentare e alla storia di una cittÃ
00:29:06che è stata bellissima, che io ho provato ad immaginare con gli occhi della fantasia
00:29:12perché, per risponderti, Giovanni, credo sia praticamente inscendibile e non abbia
00:29:19data il rapporto e la storia d'amore con questa città .
00:29:23Io lì andavo a passeggiare da ragazzino, lì da atleta, sportivo, agonista andavo ad
00:29:29allenarmi e ogni volta che attraversavo i vici di quella che era stata la capitale
00:29:34d'Osonia mi sembrava di ascoltare le voci delle persone che lì erano state, che lì
00:29:41avevano lavorato, che lì avevano tirato fuori dalla terra dei prodotti straordinari
00:29:46esaltati da Orazio nel suo cecubum et prelo domitan caleno tubibè suvam quando invitava
00:29:53mecenate ad assaggiare l'uva pressata dal torchio caleno perché il nostro vino è un
00:30:00vino straordinariamente dolce, nettare, oppure gli strumenti agricoli che per Catone il censore
00:30:07non avevano pari nella latinità , oppure i consoli e i senatori, Quinto Fufio Caleno
00:30:14fu il braccio destro di Caio Giulio Cesare a comando delle truppe impegnate in Grecia
00:30:21ed era fieramente caleno di Calles così come i vinici della Genz dei Vinici, Vinicio Signore,
00:30:28Vinicio Juniore che è stato il più grande amatore della latinità classica caduto anche
00:30:33lui come tanti altri per il veleno di Messalina, oppure vi potrei raccontare di Neonevio che
00:30:38era nativo di Calles e oggi dà il nome a tanti licei, ma Calvi Risorta, tutte queste
00:30:44cose qui, il paradosso è veramente nel nome, Calvi Risorta a 10 metri dalla Casilina, allora
00:30:52Alessandro mi chiedeva ma quel castello che avete visto è un castello aragonese che è
00:30:59stato riqualificato attorno al 2012-2013 e da quel momento è chiuso ed è la parte
00:31:07medievale della città , c'è una cattedrale romanica che è un patrimonio dell'umanità ,
00:31:13patrimonio dell'umanità grazie all'impegno di un sacerdote, Don Antonio Santillo che
00:31:17oggi penso abbia 82 anni e ogni volta che ci incontriamo mi dice non ci fossi stato
00:31:24io, probabilmente le vipere e i serpenti che ci sono nell'antica città , nella natura
00:31:30che blinda l'antica città sarebbero qui ad invadere anche la cattedrale che era stata
00:31:34di San Casto, la cattedrale, il castello aragonese, la dogana borbonica e un seminario vescovile
00:31:40che fu inaugurato nel 1727 da un papa, pensate un po', basta attraversare la strada statale
00:31:47Casilina al chilometro 187 per entrare nella terra di nessuno, nella terra dove la legalitÃ
00:31:53è bandita, dove i malintenzionati e i predatori dell'antichità vanno a sparare i cartelli
00:32:01perché i cartelli rappresentano lo Stato e quei cartelli vanno abbattuti perché lì
00:32:05lo Stato non ha il diritto di entrare, lì la criminalità ha sempre fatto e vorrebbe
00:32:12continuare a fare ciò che intende fare perché quel patrimonio sarebbe secondo loro di loro
00:32:18spettanza. Il mio viaggio è lungo, immagino di parlare con Mattia Zona che era un abbate
00:32:24che nel 1820, quindi due secoli fa, si chiedeva le stesse cose che ci stiamo chiedendo noi.
00:32:30Calvesi, come dunque vi siete dimenticati così presto della vostra paterna origine? Lui si chiede
00:32:37quando vi ridesterete? Quando andrete a riscoprire la patria che fu tanto grande? E' come vivere in
00:32:44Altalena, qui c'è il racconto non di un archeologo perché io non sono un archeologo, sono un semplice
00:32:49appassionato della storia e delle mie origini e ho dovuto combattere sempre con lo scetticismo
00:32:56perché dovunque mi sia trovato ad andare Alessandro dall'università alla professoressa della mia tesi
00:33:03di laurea, perché ho fatto tesi di laurea su Cales e io ero lì a dire professoressa guardi Cales è
00:33:12uno scrigno, è un patrimonio e lei mi trattava non con insufficienza però diceva sì sì va bene
00:33:21impegnati fai la tesi fino a quando un giorno stanco così come tanti altri sono andato lì con
00:33:27le mani semplicemente con le mani ho mosso il terreno e ho tirato fuori con un sacchetto di
00:33:33plastica ho tirato fuori un piede perfettamente calzato in un sandalo quindi di terracotta
00:33:41perché era il più grande dispensario di terracotte ceramiche nere della zona nonché Cales attraversata
00:33:48dalla via latina quindi centralissimo nello scacchiere geopolitico dell'epoca non a caso
00:33:56Roma mandò il più grande generale d'armata Marco Valerio Corvo nel 336 avanti Cristo per
00:34:01conquistare Cales in una memorabile battaglia e aveva coniato Moneta per 60 anni perché era
00:34:08autonoma era capitale di un popolo molto fiero come gli Ausoni comunque riempio questo sacchetto
00:34:13di il piede della statua una faccia molto simile a questa questo è il ragazzino che si trova al
00:34:21Mann e il suo sguardo ci dice tutto di Cales perché è sardonico ci prende anche in giro e
00:34:30come questo ci sono centinaia vi dico migliaia di pezzi del genere che sono al Mann buttati in
00:34:38una delle ultime stanze perché io mi chiedo a quelli di Calvi Risorta che ormai sono convinti
00:34:45che Cales sia stata una leggenda e non storia non è mai venuto in mente di chiedere anche al Mann
00:34:51ma visto che ne avete mille non sono in vista datecene 100 e facciamo noi una stanza per
00:34:58ricordare a noi ai nostri figli che Cales è esistita anzi fosse per me che non sono nessuno
00:35:04e non conto niente alla scuola media di Calvi Risorta io farei studiare Cales perché sarebbe
00:35:09un primo passo per rispolverare le origini comunque per essere veloce vado alla conclusione
00:35:14altrimenti sono un fiume in piena e anche molto emozionato perché vi sento vicinissimi e per me
00:35:21è una cosa rara e concluderò con un pensiero a Luca riempio questo sacchetto di piede faccia
00:35:29moneta perché lì alla luce del sole c'è gente col metal detector tu vai a passeggiare la domenica
00:35:36e trovi il ragazzo di 30 anni che ti dice vieni pure tu qua vengono fuori le monete in bronzo io
00:35:43poi la vendo su ebay a 20 euro se andate su ebay e mettete sempre il caleno cales caleno il caleno
00:35:51moneta in bronzo è venduta a 20 euro su ebay è lo scempio dell'identità e allora ti trovi queste
00:35:59e quando amministravo perché mi è capitato una sola volta e non accadrà più perché le mie
00:36:04battaglie visto che ho dovuto combattere con i miei stessi compaesani le mie battaglie le farò
00:36:10da sole da solo e le farò per cales per l'identità perché poi si fa fatica ma si ha anche la fortuna
00:36:18di incontrare gente come voi e allora riempio questo sacchetto e mi presento all'universitÃ
00:36:23detto faccio via mezzo cannone arrivo e questa la professoressa mi guarda me lei è sempre in
00:36:31ritardo venga avanti vediamo che scusa inventa oggi lei mi ha trattato sempre come un povero
00:36:39provinciale di calvi risorta quale sono e allora guardi un po qui appoggio sto sacchetto lei mette
00:36:46gli occhiali sistema gli occhiali tira fuori il piede mi guarda ma lei è matto non si preoccupi
00:36:53andrò a rimettere tutto a posto tanto lì e prassi anzi gli altri se lo portano a casa metterò tutto
00:36:59a posto ma lei è convinta di quello che le sto dicendo da mesi e viene fuori una tesi sperimentale
00:37:06con fotografie e quant'altro che fu presentata alla regione campania da lì o forse anche prima
00:37:13è stato un continuo di dove sei calvi risorta come cava di sotto no calvi che si trasforma dal
00:37:22punto di vista lessicale cales calui calvi risorta che non è mai risorta ma che avrebbe dovuto
00:37:29risorgere è chiaro e quindi questo è il processo che mi sono portato dietro da amministratore
00:37:35combattendo con i miei amici che credevano che io volessi diventare sindaco che la mia battaglia
00:37:41fosse legata all'ambizione politica del paesino perché poi la spiegazione me la sono data perché
00:37:49c'è quel becero modo di fare per il quale si pensa che si debba sempre avere qualcosa di ritorno
00:37:57cosa che a me non interessa perché per fortuna ho incontrato luca coppola dal quale parte questa
00:38:05iniziativa che mi conferma l'esistenza di una corrispondenza di amorosi sensi che va oltre il
00:38:12concetto foscoliano del sepolcro grazie al cielo non bisogna luca mi ha dimostrato dalla proloco di
00:38:20ercolaneum immediatamente dopo la messa in onda del servizio che non si debba attendere il sepolcro
00:38:26per avere una corrispondenza di amorosi sensi esiste una solidarietà tra gli spiriti e nel
00:38:34momento in cui io andrò via quindi non vedrò e ne sono certo la città che però ho qui nei miei
00:38:40occhi però sicuramente avrò contezza e consapevolezza e certezza di aver dato tutto quel poco che potevo
00:38:49dare. La grande passione che mette silvermele nel raccontarci di Calles è una passione veramente
00:39:03che ci affascina ci ammanta non ci può lasciare così indifferenti e questa passione sarà quella
00:39:12che ci farà scoprire a noi tutti e non solo a lui Calles ma non fra 50 200 anni se siamo qui
00:39:20oggi se l'intergruppo ha voluto testimoniare quest'oggi l'opera di silvermele è perché proviamo
00:39:29che anche silvermele possa riscoprire la sua antica capitale perduta subito subito proprio
00:39:38magari in un prossimo decennio non così lontano nel tempo è la volta di Ferruccio Fiorito avvocato
00:39:47che anche lui vuole testimoniare l'importanza di questo sito e quindi anche superare l'oltraggio
00:39:56che questa antica città ha ricevuto finora. Grazie buonasera a tutti io voglio iniziare
00:40:03questo breve intervento partendo proprio da silver l'autore di questo libro io lo conosco
00:40:11da 25 anni e confesso che anche nei miei confronti quando si presentò mi disse che era di Calvi
00:40:16Risorta io annui disse poi andrò a vedere dove si trova questo posto perché non l'avevo mai sentito
00:40:22non conoscevo Calvi Risorta neanche meno conoscevo Calles che poi la seconda volta mi disse non più
00:40:28Calvi Risorta ma Calles e quindi inizia a documentarmi poi è nata un'amicizia fraterna
00:40:35che è durata negli anni e già nel 2008 provammo a dare un po' di luce a un posto che dovrebbe
00:40:44dire di luce propria perché Calles io l'ho calpessato quei posti che abbiamo visto nel
00:40:49nel video nei con Silver una domenica se non sbaglio e veramente noi scavamo nel terreno
00:40:56e trovammo delle in realtà erano degli oggetti rotti non erano oggetti interi forse erano residui
00:41:02di oggetti che non venivano ritenuti all'altezza per essere venduti su ebay probabilmente o in
00:41:09altri in altri ambiti e mi resi conto che effettivamente c'era da un lato la storia
00:41:14da un lato il degrado perché a fianco a questi oggetti c'era un frigorifero ricordo bene c'era
00:41:19un frigorifero abbandonato da qualcuno vetri materiali di risulta abbandonato qualcuno che
00:41:27forse avrà fatto dei lavori nella propria casa e lì capì che c'era tanto da poter fare in quel
00:41:34posto allora ebbi l'occasione con un amico che col tempo era al parlamento europeo di provare
00:41:39a interessarlo era il 2008 ricordo bene e facemmo un incontro grande entusiasmo grande voglia di
00:41:47provare a portare addirittura l'attenzione del parlamento europeo forse la massima istituzione
00:41:53europea questa questo piccolo paesino di poche di poche anime tutto finì lì non se n'è più parlato
00:41:59poi ci sono stati altri momenti in cui la politica sembrava che se ne volesse interessare a livello
00:42:05regionale ma anche a livello locale ma purtroppo abbiamo riscontrato che dopo il momento di grande
00:42:12entusiasmo iniziale nessuno andava oltre e oggi non mi dico quando alessandro caramello ha
00:42:19contattato silvia silvia mi ha voluto coinvolgere in questa in questa iniziativa bellissima dove si
00:42:24prova a dare una una luce vera a questo a questo paese ci abbiamo creduto un po di più perché giÃ
00:42:31è pronta una interrogazione parlamentare già è stata scritta e presentata pure quindi insomma
00:42:39già qualcosa in più è stato fatto poi prima ho avuto modo di chiacchierare con lui a microfoni
00:42:45spenti come dicono i giornalisti quelli quelli bravi come silver e ho capito che veramente ha
00:42:51voglia di fare qualcosa di importante forse questa volta è la volta buona però credo che da solo non
00:42:58possa far nulla ci vuole l'assistenza di tutti quanti noi cosa possiamo fare possiamo provare
00:43:05a nel passaparola raccontare già quello che stiamo facendo oggi possiamo provare a coinvolgere
00:43:12le persone che conosciamo che possono essere interessate per far sì che il pubblico e il
00:43:17privato si diano una mano perché servono tanti soldi parliamo di 20 milioni e far spendere 20
00:43:23milioni a uno stato che oggi è alla ricerca continua di denaro per sopperire a cose ritenute
00:43:30tra virgolette più importanti non è non è semplice quindi io voglio concludere dicendo
00:43:36che ringrazio alessandro per averci invitato ringrazio sida per avermi coinvolto vi invito
00:43:43a leggere il libro perché un libro che si legge in due giorni ci sono delle menzioni veramente di
00:43:50grande di grande cultura che ci fanno capire dove viviamo e cosa poteva essere un posto così piccolo
00:43:59e cosa non è stato grazie chiedo a luca coppola presidente di presidente di costa del vesuvio di
00:44:10venire al tavolo magari lascia il posto sì per la sua testimonianza perché anche lui ci vuole
00:44:18raccontare di che cosa possa significare per il turismo campano il turismo nazionale e
00:44:24internazionale cales prego ma io posso dire di essere anche emozionato come silvere perché
00:44:34consentitemi di intanto ringraziare il presidente l'amico onorevole caramiello perché tutto è nato
00:44:42in una serata di qualche mese fa io ho trovato immediata accoglienza da parte del presidente
00:44:50del nostro intergruppo parlamentare rispetto a un'iniziativa così nata in maniera quasi diciamo
00:44:56spontanea e che meritava il giusto consenso se leggete nella scheda del fai cales è più antica
00:45:05di roma oggi cales è a roma quindi abbiamo raggiunto secondo me un risultato straordinario
00:45:12e di questo ne dobbiamo già essere contenti ed entusiasti per questo io sono veramente emozionato
00:45:19e diciamo ho piacere nell'ascoltare ho avuto piacere l'ascoltare diciamo ecco la testimonianza
00:45:24di silvero avrò piacere anche di ascoltare pino l'ultima volta ci parlava degli eroi l'ultima
00:45:30volta che ci siamo visti qua qualche qualche mese fa a mio avviso anche silvero è un eroe civile
00:45:35dei nostri giorni e del nostro territorio così come alessandro ecco ha risposto in maniera immediata
00:45:44e addirittura ecco abbiamo già un'interrogazione deposita io torno a napoli carico di non lo so la
00:45:50politica esiste ancora la politica è un'arte nobile ecco queste sono le cose che ci riportano
00:45:57alla fiducia nelle istituzioni anche all'emozione di dire le cose possono cambiare non posso cioè
00:46:03non è detto che debbano rimanere sempre così e quindi veramente io torno alessandro a casa
00:46:09nel nostro migliodoro veramente carico carico di belle aspettative sono convinto che sia solo
00:46:15l'inizio per tornare soltanto diciamo al discorso legato al patrimonio culturale e al turismo io mi
00:46:22occupo di turismo a tempo veramente veramente pieno anche quando ero in treno diciamo raccoglievo
00:46:28adesioni di persone da tutta italia che verranno a scoprire il migliodorio l'area vesuviana il
00:46:33golfo di napoli però cerco sempre nella mia attività nella mia agenzia si chiama discover
00:46:38south cioè un invito a scoprire il sud perché spesso chi arriva dall'estero si ferma tra roma
00:46:43milano firenze venezia invece deve scoprire sud e poi deve scoprire anche le aree interne perché
00:46:48se noi recuperiamo queste storie noi generiamo posti di lavoro noi creiamo occupazione noi
00:46:56generiamo valore per le comunità noi come dire ci prendiamo quella per pezzetto di responsabilitÃ
00:47:03ciascuno nei suoi ruoli per evitare lo spopolamento di questi territori per questo
00:47:08anche il turismo almeno come l'ho vissuto io finora e continuo a viverlo anche una missione
00:47:12veramente profondamente sociale e anche educativa in questi territori noi non avremo mai l'over
00:47:18turismo sia chiaro però abbiamo il dovere di fare del nostro meglio per recuperare quindi
00:47:23veramente di cuore alessandro desidero ringraziarti pubblicamente per questo impegno e per tutti i
00:47:28colleghi dell'intergruppo ecco in maniera condivisa per per un pensiero per questa
00:47:33missione comune e a silver per averci regalato questa storia insomma che viviamo oggi in questa
00:47:42giornata sono veramente speciale grazie grazie a te luca coppola prima di dare la parola appino
00:47:51aprile che concluderà i nostri lavori solo un'altra piccola considerazione giustamente lui
00:47:58coppola ma anche gli altri lo stesso silver ha parlato delle attività dell'intergruppo noi io
00:48:05sono all'ufficio di presidenza del tavolo tecnico grazie alla disponibilità che enrico alifano e
00:48:11alessandro calamiero ci hanno voluto riconoscere e quello che diciamo lo facciamo non vi dovete
00:48:17sorprendere se c'è già un'interrogazione in questo senso e magari l'auspicio e chiedo ad
00:48:23alessandro se può assumere un impegno lui non se l'aspettava di realizzare un prossimo incontro
00:48:29direttamente a cales a calvi risorta alla presenza dell'onorevole alifano e soprattutto del protagonista
00:48:38di questa di questo tesoro nascosto che deve essere assolutamente portata alla luce la parola
00:48:45adesso a pino aprile giornalista scrittore che come dire lo sappiamo lo conosciamo tutti non
00:48:52devo fare delle lunghe presentazioni l'unica presentazione che voglio fare per chi non lo
00:48:57sa e che pino aprile guarda caso è anche il presidente onorario dell'intergruppo parlamentare
00:49:04sud aree fragili aree interne e isole minori quindi ce l'abbiamo nel nostro dna e poi più
00:49:11di tutti pino aprile ha sempre scritto sulla storia dei popoli vinti e i sanniti jasoni e
00:49:20tanti altri popoli italici sono quei popoli che abbiamo dimenticato ma che adesso vogliamo far
00:49:27parlare grazie buonasera ogni incontro poi alla fine si riduce e come nel giornalismo come le
00:49:44grandi tragedie si riduce alla fotografia una fotografia un'immagine un dettaglio se dovessi
00:49:53sintetizzare questo oggi io lo ridurrei ma avete visto la disperazione negli occhi del sovrintendente
00:50:04cioè voi pensate di essere uno che lavora tutta la vita per recuperare investigare scovare
00:50:18individuare dove sono le tracce del nostro passato e le deve vedere ridotte a una discarica e quello
00:50:27che dovrebbe fare è lui ma avete visto che non riusciva a rispondere alla domanda
00:50:34queste sensibilità noi le diamo per scontate non sono scontate
00:50:45io insomma non sono proprio coevo dei dinosauri però sono sopravvissuto
00:50:56diciamo all'estinzione ma mi ricordo che uno degli articoli che mi generò più sgomento fu
00:51:08scoprire che il nostro codice penale prevedeva riduzioni da un terzo alla metà delle pene se
00:51:19torture violenze omicidi venivano fatti nei confronti di minori di bambini cioè
00:51:30c'è più indifesa la vittima e meglio te la cavi oggi non è più così la nostra sensibilità è
00:51:43cambiata quella è un'aggravante quindi che cosa vuol dire questo lavoro di silvermele
00:51:52guardate una delle più grandi anime del novecento è stato è stato anche un mio immenso amico ma un
00:52:08grandissimo a cui si sono dimenticati di dare il nobel era predrag matvejevic una delle poche
00:52:17cose buone che ha fatto questo paese che quando predrag dovette fuggire da mostar perché i fascisti
00:52:25lo volevano ammazzare sparavano contro casa eccetera l'italia gli ha dato la cittadinanza
00:52:32quindi predrag divenne italiano predrag spiegava che non esiste non esistono i poeti mentre esiste
00:52:43la poesia e diceva che la poesia è una sorta di esalazione della terra imbevuta delle storie del
00:52:57sangue delle lacrime delle gioie dei rifiuti organici dei corpi disfatti dello sperma delle
00:53:08di tutto quello che è l'essere umano e soltanto le anime più sensibili sono in grado di cogliere
00:53:21queste esalazioni poetiche della terra lui parlava di geopoetica cioè la terra alla poesia
00:53:31e quelli che chiamiamo poeti non sarebbero altro che persone particolarmente sensibili poeti e
00:53:40bambini in grado di percepire queste essenze e di tradurle offrendole agli altri il lavoro
00:53:51che ha fatto silver equivale a questo la psicologia soprattutto quella junghiana ma applicata alla
00:54:02parla dei fenomeni lunghi cosa sono questi fenomeni lunghi sono il sentire di popoli
00:54:13interi di civiltà di comunità che paiono scomparire nella storia e invece sono come
00:54:27fiumi carsici possono riemergere a distanza di secoli addirittura di millenni non è un caso come
00:54:37sono molto interessato a questo perché il mio nuovo campo di studi adesso mi sono appassionato
00:54:46a quella dei nostri padri veri padri cioè dei primi che concepirono l'esistenza dell'Italia
00:54:54e le dettero questo nome i sanniti e Calles era sannita Benevento era sannita Fregella ecc cosa
00:55:09fecero i romani siccome i sanniti avevano questa identità fortissima perché erano uomini liberi che
00:55:18quindi contrastavano il sistema economico romano che era fondato su oligarchie e schiavitù per
00:55:26questo avevano bisogno di fare contrariamente guerre per derubare altri popoli e avere altri
00:55:33schiavi per i loro latifondi mentre i sanniti erano uomini liberi piccoli coltivatori poi avevano
00:55:40certo anche una gerarchia al loro interno allevatori questa identità era così forte il
00:55:46professore beneditti se la traduce così guardate che hanno combattuto 300 anni e che solo in un
00:55:54modo Roma riuscì a non tanto sottomettere i sanniti ma come dire ma con un genocidio
00:56:05passarono come un tagliaerba sterminando tutti in un solo giorno hanno sgozzato 19.000 uomini
00:56:15e poi donne bambini eccetera eppure quell'identità sannita cosa ha fatto? Cales fu romanizzata,
00:56:26Benevento fu romanizzata, Isernia fu romanizzata, Larino fu romanizzato, Venosa fu romanizzato per
00:56:34fare cosa? Per romanizzare i sanniti e quindi fare esattamente l'opera che fa l'oppressore
00:56:42il conquistatore ti toglie la tua identità e ti dà gli scarti della sua e invece cos'è
00:56:51successo? Che quel popolo persino dopo un genocidio ha sannitizzato Benevento, Venosa,
00:57:00che sono oggi le città che si sentono più sannite ed erano quelle romane ora questa identitÃ
00:57:08riemerge come orgoglio quando Silver parla a questa maniera di Cales sta riemergendo
00:57:21l'identità un po' come la geopoetica riemerge e solo alcuni più sensibili la avvertono e la
00:57:32trasmettono. Silver è un'antenna in questo senso ma per fortuna in questi anni questo
00:57:42sta avvenendo in maniera sempre più evidente e diffusiva. Noi siamo stati abituati, educati,
00:57:54dal vincitore a disprezzare la nostra storia, la nostra identità . Per questo ci può passare
00:58:01un'autostrada sopra perché quella è merda, tutto quello che appartiene al vinto fa schifo,
00:58:09è vergogna. Quando il vinto, perché l'epigenetica trasmette nel patrimonio genetico, cioè per
00:58:23biologia, i sentimenti, cioè i valori culturali, significa che noi ci comportiamo come se fossimo
00:58:33stati, fossimo quei sanniti che sono stati sottomessi, ce l'abbiamo dentro. Quelle grida
00:58:43sono nel nostro sangue, nel nostro DNA e adesso le riscopiamo. Grazie anche a questi libri,
00:58:51a queste indagini, a questa passione. Quindi dobbiamo dire grazie a Silver Mele perché
00:59:02questa è la riemersione di quello che siamo. Giusto per concludere perché tra poco inizia
00:59:18un'altra conferenza. Lasciamoci però in maniera pragmatica con il supporto e l'ausilio della
00:59:26collega Alifano che è di quel territorio. Visto che Barretta ha chiesto un incontro a Calvi Risorta,
00:59:36io chiederei un incontro con il sindaco anzitutto per capire un po' quali sono le intenzioni.
00:59:44C'è il commissario prefettizio, meglio ancora, quindi non abbiamo a che fare con la politica ma
00:59:48direttamente con un commissario prefettizio, quindi non abbiamo posizioni partitiche o politiche da
00:59:57affrontare. Quindi un incontro con il commissario prefettizio. Iniziamo a capire per che cosa
01:00:04possiamo fare chiedendo subito una bonifica dell'area e coinvolgendo poi la commissione
01:00:10arrivando fino al ministro. Secondo me innanzitutto bisogna ovviamente lanciare il
01:00:14dado e questo libro sicuramente è una prima mossa perché ovviamente viene data grande visibilità a
01:00:20un tema importante. Tra l'altro io dicevo prima a Silver che ho visto i luoghi, mi è capitato per
01:00:25il passato qualche annetto fa di essere lì. Volevo per l'appunto vedere le rovine di Cales,
01:00:31se ne parlava. E' anche un sito molto importante tra l'altro nella mia terra. Ebbene io ho
01:00:37attraversato una parte della boscaglia, ero insieme a mio marito, siamo tornati indietro
01:00:41perché c'è perso proprio pericoloso addentrarci in quei luoghi. Quindi sicuramente è una cosa che
01:00:46bisogna assolutamente riscoprire, questo libro è la prima è la prima mossa. Poi secondo me parlare
01:00:54ovviamente con il commissario prefettizio, organizzare degli incontri, la strada delle
01:00:59interrogazioni secondo me sicuramente va bene e magari anche fare altri interventi in aula,
01:01:05sicuramente su questa vicenda, perché bisogna assolutamente accendere i riflettori. Le parole
01:01:11poi di Pino Aprile mi commuovono, lo devo dire, mi commuovono tantissimo. Però voglio dire una
01:01:17cosa, i Sanniti non sono vinti, non sono vinti, assolutamente, perché ne resta la memoria,
01:01:23ne resta lo spirito, ne resta l'orgoglio e quello che ho sentito oggi pomeriggio mi
01:01:29conferma in questa mia convinzione.
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