https://www.pupia.tv - Roma - Presentazione della ricerca commissionata da Patronato Acli e Patronato Acli Bologna all'università di Camerino - Conferenza stampa di Toni Ricciardi (02.04.25)
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00:00Buongiorno, grazie a nome delle ACLI di Bologna per l'opportunità che gli onorevoli Ricciardi
00:15e Merola ci hanno dato di essere qua oggi a presentare questa ricerca che il patronato
00:22ACLI di Bologna, insieme al patronato ACLI nazionale, ha commissionato l'anno scorso
00:26all'Università di Camerino, con cui le ACLI nazionali hanno una convenzione da tempo su
00:33temi in particolar modo riguardanti l'immigrazione e il diritto delle migrazioni. Questa ricerca
00:40nasce da un'analisi empirica di alcune situazioni che si erano poste negli ultimi anni, in particolare
00:48dopo gli anni del Covid, al patronato ACLI di Bologna. A un certo punto eravamo presi
00:53d'assalto da una serie di agenzie che ci proponevano di comprare i dati dei nostri pensionati,
01:01cosa che noi ovviamente non potevamo assolutamente fare, non abbiamo fatto, per invitarli a emigrare
01:09all'estero con la loro pensione. Questo strano fenomeno ci ha comunque incuriosito e abbiamo
01:16deciso così di indagare proprio i dati, cioè quanto effettivamente fosse consistente questo
01:22fenomeno in Italia e quindi abbiamo chiesto a questa Università, con cui avevamo dei legami,
01:28di analizzare i dati numerici e poi noi abbiamo fatto una analisi qualitativa di questi dati.
01:36Darei subito la parola all'onorevole Ricciardi che ci ospita generosamente per il suo intervento, grazie.
01:43Intanto grazie a voi e consentitemi un grazie all'amico collega nonché mio capogruppo in
01:51Commissione Finanze, l'onorevole Merola, per avermi coinvolto in questa discussione. Io sarò
02:01brevissimo, un paio di cose. La prima, credo che mai come in una fase storica come questa,
02:08il contributo, la discussione, i dati, l'analisi della ricerca che avete commissionato credo che
02:15sia proprio calzante. Noi siamo in una fase storica nella quale è talmente tanta l'attenzione
02:21sui pensionati che invece di alzare le pensioni hanno bloccato la rivalutazione dei pensionati
02:27italiani all'estero e stiamo parlando di gente che ha pagato i contributi in Italia. Quindi
02:32questo è giusto l'antipasto della questione. Sono contento e molto soddisfatto che abbia
02:39ovviamente della presenza di tutti voi, in particolar modo della presenza, posso dirlo
02:45perché me l'ha ricordato un giorno in diretta televisiva il presidente Manfredonia che è anche
02:52il mio di presidente. Ti ricordi quando ci troviamo in un confronto? Era una manifestazione,
02:58la manifestazione che avevi organizzato. E quindi sono contento che questa iniziativa sia delle
03:07a che sono contento soprattutto che abbia il coinvolgimento intenso e attento del patronato.
03:13E questo è il secondo punto. Noi stiamo vivendo in una fase nella quale i patronati e la funzione
03:19dei patronati ogni tanto è sempre sotto attacco per tante ragioni. E il fatto di dimostrare la
03:27funzione e soprattutto il lavoro vero che i patronati fanno all'estero che è quello di
03:33supplire le carenze dello Stato da sempre, non da oggi, da decenni, credo che sia importantissimo.
03:41Arriviamo al tema. Il tema delle pensioni è un tema centrale perché io ebbe in modo in una
03:48ricerca fatta sul tema di chiamarle una sorta di rimborso postumo. Voi sapete che in Italia
03:56solo attraverso i canali IMSS ogni anno entrano 10 miliardi di euro di ex emigranti che sono
04:01rientrati in Italia e se andiamo a vedere, io ho visto un po' in anteprima un po' di dati,
04:07è chiaro che balza all'occhio l'importanza numerica e quantitativa poi di quelle che
04:13sono le due grandi comunità contemporanee anche degli ultimi decenni che sono la Svizzera e la
04:19Germania. Quindi il tema delle pensioni sia nella loro mobilità verso l'estero e sia capire
04:28approfondire l'impatto socioeconomico che questa base economica, questo rimborso postumo ha nelle
04:35realtà italiane credo che sia di vitale vitale importanza. Anzi credo che sia un tema sul quale
04:43lo dico a Manfredoni e a tutti voi, bisogna approfondire seriamente e avere anche quel
04:50coraggio radicale che il nostro Presidente molte volte ha nel indicare delle soluzioni anche forti
05:00perché questo è un patrimonio che non va disperso e nelle analisi e nella profondità e soprattutto
05:07nel capire l'impatto vero che questo ha sia nel territorio italiano e sia poi come, e chiudo,
05:15avete fatto voi nella ricerca nel capire qual è l'impatto e anche questa forma comparativa di
05:22misure che diversi Paesi adottano per capire noi concretamente anche dal punto di vista del profilo
05:29legislativo in che maniera noi possiamo intervenire su questa cosa. È notizia di qualche settimana
05:39fa che è stata lanciata questa misura del rientro nel centro Italia con la percentuale
05:46diciamo di vantaggio fiscale per i pensionati, è una misura già estesa sul territorio nazionale
05:52ma che nel centro Italia ha rivisto una particolare attenzione allora credo che tutti
05:59questi temi siano temi di stringente attualità e noi credo di poterlo dire anche a nome del
06:08collega Merola e non solo Merola, vi siamo grati per il contributo che ci vorrete dare dal
06:14punto di vista proprio propositivo cercando e rendendoci disponibili nell'agire con proposte
06:22emendative, proposte legislative concrete, mozioni, risoluzioni affinché questa vicenda possa
06:29assurgere all'importanza che merita. Io mi taccio e vi ringrazio. Grazie onorevole,
06:37infatti abbiamo anche qualche proposta poi da sottoporvi per arginare questo fenomeno.
06:44Con l'onorevole Merola ci sentiamo un po' campanilisti, giochiamo un po' in casa, è stato
06:50sindaco di Bologna e quindi appunto noi da Bologna veniamo, ha anche coniato uno slogan per le
06:57acli che è rimasto celebre nei secoli, meglio aclisti che menefraghisti e credo che anche
07:03questa volta abbiamo dimostrato quindi di non esserlo. Si questo ci accompagna dal nostro
07:09penultimo congresso in cui coniò, anzi un convegno studi in cui davanti a centinaia
07:14di aclisti coniò questo slogan, quindi anche oggi dimostriamo di non essere menefraghisti
07:20su quello che ci circonda. A lei la parola per un commento, grazie. Intanto io penso
07:29che sia molto importante la ricerca che presentate oggi, noi l'abbiamo potuta avere in anteprima
07:34e credo sia utile approfondire i contenuti di questa ricerca perché parliamo di un fenomeno
07:41che viene dato in qualche modo nel scontato nelle motivazioni, si va come pensionati all'estero
07:48perché si vive meglio, si pagano meno tasse, ma la vostra ricerca entra nel merito anche
07:54dei singoli paesi per verificare quali sono le politiche in atto ma soprattutto le motivazioni
08:01non solo economiche di questo fenomeno. Ho voluto invitare l'onorevole Ricciardi non
08:08solo perché fa parte della commissione allegria detta commissione finanze ma perché si occupa
08:13di questi temi da tempo come docente di storia delle immigrazioni ma anche perché è deputato
08:21eletto nel collegio nella circolazione europea quindi ha una competenza in merito che è molto
08:27utile a noi e alla relazione su questi su questi temi. Da parte mia vorrei solo aggiungere che è
08:38molto importante occuparsi di questo tema soprattutto per verificare un fenomeno che
08:45anche dalla vostra fotografia che oggi illustrerete in questa conferenza stampa rimane in ombra c'è
08:54parlare di immigrazioni ha sempre più a che fare con un altro termine la mobilità tra i confini
09:04ecco abbiamo una mobilità giovanile abbiamo una mobilità professionale molto accentuata e a cui
09:11si aggiunge questo fenomeno delle pensioni e di nostro estremo interesse più che valutare come
09:18entrare in concorrenza con altri paesi su questo tema del trasferimento dei pensionati in altri
09:25paesi in particolare della comunità europea comprendere quello che non è ancora affrontato
09:31e fa parte del grande capitolo c'è la possibilità di un sistema fiscale europeo a partire da queste
09:38analisi su su temi particolari ma fondamentali per il nostro paese perché come sapete l'attenzione
09:46rispetto ai giovani è molto minoritaria nel nostro paese mentre il tema del callo demografico e i
09:55temi della nuova condizione dei pensionati giustamente è presente ma non tiene in relazione
10:02queste due questioni quindi credo che chi partecipa oggi a questa conferenza avrà una
10:08base di indagine grazie all'Università di Camerino che potrà essere molto utile per i lavori delle
10:16associazioni ma anche per l'attività parlamentare grazie grazie ora se ci riescono effetti speciali
10:24tecnologici dovremmo avere collegato a distanza il professore Stefano Testa Bappenain che è
10:30l'autore di questa ricerca e che quindi ci presenterà un po' più nello specifico nel
10:40concreto i contenuti ecco vediamo se riusciamo a collegarci grazie
10:46buongiorno mi vedete mi sentite sentiamo ma vediamo male
11:17Stefano se parli ricompari a quanto mi dicono grazie
11:22mi scuso per non essere presente ma è un periodo particolarmente
11:33ringrazio infinitamente il dottor Manfredoni e la dottoressa Battaglia per aver accolto
11:43la mia idea di questa collaborazione che ovviamente è un tema di grande attualità
11:50ed era soprattutto nato dalla mia particolare materia insegno per Camerino,
11:56diritto ecclesiastico e canonico e mi ero interessato al fattore religioso il fattore
12:03sociale religioso grazie ai migranti che vengono in Italia e appartenono ad altre
12:10religioni ma è che l'articolo 19 della costituzione hanno comunque il diritto di culto
12:17perché l'articolo 19 dice che tutti hanno il diritto di libertà religiosa non solo i cittadini
12:22italiani ma tutti e poi seguendo le indicazioni della dottoressa Battaglia ho guardato la cosa
12:31dall'altro lato cioè gli italiani che emigrano allora noi vediamo che questa emigrazione
12:40in Seixo il fenomeno della migrazione dei pensionati non è una novità assoluta in
12:49America dicono tutti che i pensionati vanno tutti in Florida e qualche anno fa il presidente
12:57Prodi aveva lanciato l'idea di rendere l'Italia la Florida d'Europa in modo da attrarre grazie
13:03al cibo e clima alle condizioni alla cordialità della gente eccetera attrarre i pensionati del
13:10nord Europa che sono abituati a climi ed alimentazioni un po' differenti rispetto ai
13:16nostri venire a passare il pensiamento in Italia appunto come per i confini americani nel nord
13:21che vanno in Florida. Abbiamo visto che giustamente il primo fattore è il fattore
13:29pecuniario nel senso che sotto questo profilo la possibilità che viene data grazie all'avvenire
13:39meno nei confini infraeuropei a progressiva integrazione europea rende questa possibilità
13:46della migrazione di pensionati una cosa democratica nel senso che non è necessario
13:54avere e disporre di grandi capitali per poter beneficiare di un trasferimento post pensione,
14:02ma lo può fare anche la persona con la pressione media, con il reddito medio. Questo lo chiamiamo
14:10già una differenza da Malta perché Malta accoglie soltanto pensioni, prevede questi benefici soltanto
14:20per i pensionati dell'Unione Europea e della Svizzera e pone una soglia minima di capitale
14:26da trasferire a Malta per poter beneficiare di queste esenzioni e tra virgolette di quello che
14:34sta introducendo adesso, che ha introdotto adesso questa nuova amministrazione americana con la
14:42Golden Green Card per cui bisogna trasferire agli Stati Uniti un tot di milioni di dollari
14:48per poter comprarsi la Green Card. Queste sono soluzioni certamente efficaci,
14:57che però sono fortemente discriminatorie per chi non disponga di milioni di dollari.
15:04Viceversa, gli aspetti positivi per l'integrazione europea è appunto la possibilità, grazie alle
15:18reti di comunicazione, l'alta velocità dei treni, la presenza di un gran numero di aeroporti anche
15:23piccoli, questa possibilità di trasferirsi in paesi col clima migliore o con la tassazione ridotta
15:33anche per pensionati della classe media o anche meglio bassa. Negli anni massimi abbiamo visto
15:41in questa ricerca che, pur essendo in molti paesi che prevedono questa tassazione ridotta,
15:48chiaramente come è stato giustamente indicato, dai relatori meno preceduti, per attrarre capitali,
15:54paesi anche dell'est, l'Esa, Tunisia eccetera, vengono sostanzialmente per il grande obiettivo,
16:03il grande Eldorado, il grande Utinam è il Portogallo. Il Portogallo perché è molto vicino,
16:11perché la lingua tra virgolette è abbastanza orecchiabile, non è certamente lo spagnolo,
16:21ma la sintesi di questo portogallo, anche se tra virgolette qualcuno si ricorda indietro tutta di
16:37Renato Arbore, c'è appunto il cacao meravigliato perché questo portoghese tra virgolette, bene o
16:44male, in qualche modo lo si intende e chiaramente non con discussioni approfondite, ma per le
16:52conversazioni sulla vivenza, per le conversazioni normali, lo si intende, lo si riesce a parlare.
16:59Il portogallo, l'avvicinanza al portogallo, gli studi statistici con il portoghese dimostrano,
17:09tutto sommato, come uno dei cliché, forse, della cultura italiana, non sia tanto un cliché,
17:19ma è stato rifatto. Rappresentando Mark Twain che diceva che la verda è un cavolfiore che ha
17:26studiato a Harvard, noi vediamo che questi cliché sono i cliché, i comuni testimoniali dei dati,
17:35confermati dei dati, sono quindi elementi da cui da cui non si può prescindere. Notiamo il
17:44primo cliché, il primo luogo comune, il primo elemento caratterizzante, se voglia per dire nel
17:49senso positivo, è l'attaccamento alla famiglia, nel senso che si trasferiscono in Portogallo,
17:57si trasferiscono in generale, tranquillamente pensionati, che abbiano figli in Italia,
18:05sia figli in altri paesi europei, ma comunque in età di lavoro, perché possono raggiungere
18:19con grande frequenza. Notiamo dai dati che c'è una grandissima frequenza della
18:27dell'alliento dei genitori per stare insieme ai figli in Italia, anche perché il Parano del
18:36Portogallo richiede una presenza in loco di 183 giorni l'anno per poter beneficiare delle
18:42esibizioni. Questo fa sì che rimangano 170 giorni liberi, liberamente spendibili,
18:48anche facendo avanti e indietro. Ora, il fattore centrale è che certamente con i
18:58potenti mezzi di nuove videocomunicazioni, soprattutto diffusi dopo la pandemia,
19:04è possibile, sarebbe possibile tenere i contatti anche soltanto via web, ma in realtà notiamo come
19:17il legame familiare venga ancora, nel senso tanto importante, da investire denari, investire tempo,
19:25investire anche, se vogliamo, pratica di trasporti, di movimento, di spostamenti,
19:29per rientrare in Italia e stare il più possibile con la famiglia. Ancora notiamo come questi
19:37trasferimenti, soprattutto in Portogallo, ma questa credenza generale, non siano in linea di
19:43massima definitiva, vale a dire che tutti i Paesi, anche lo stesso Portogallo, non prevedevano,
19:51a parte la Corsa di Savoia che prevede attualmente questo beneficio in perpetuo per i penetrati
19:56stranieri che si trasferiscono, ma tutti gli altri Paesi prevedono un certo lasso di tempo,
20:0410 anni, 15 anni, 7 anni di godimento di questi benefici, per poi rientrare a vedere anche il
20:11pensionato che rientra nella situazione tributaria normale. Allora notiamo come si potrebbe pensare
20:19una famiglia, una persona, una coppia che, abbandonato l'Italia, si è trasferito in un nuovo Paese,
20:26ci ha vissuto per 10 anni, in qualche misura ha lacerato, se non fortemente allentato,
20:34i legami con l'Italia e, avendo vissuto 10 anni in questo nuovo Paese, ha tessuto in questo nuovo
20:41Paese una rete di amicizie, di collegamenti, di interessi culturali, eccetera, anche al termine
20:52del periodo di beneficio fiscale, oramai rimangono in loco. Invece notiamo che, molto spesso,
21:01in larghissima maggioranza, i pensionati italiani rientrano in Italia, cioè tesaurizzano i 10 anni,
21:0815 anni, 7 anni di beneficio fiscale per poi rientrare in Italia. Quindi non è un abbandono,
21:16se vogliamo per dire cose, definitivo. Quindi è una situazione di trasferimento temporaneo,
21:24lungo, ma non è mai un addio, quasi mai un addio definitivo, è un rientro. Questo rientro viene
21:32spesso motivato col fatto che, in primis, anche qui torniamo ad avere il punto centrale della
21:39famiglia, ci sono spesso dei nipoti. Quindi se i figli grandi possono essere, in qualche misura,
21:47visitati ogni tanto, la presenza dei nipoti è un fattore di notevole maggior richiamo per i
21:57pensionati italiani rientrare in Italia dopo il periodo all'estero. In secondo luogo, il ritorno
22:05sostanzialmente ad una visione comunitaria più diffusa. Notiamo, ad esempio, che in Portogallo
22:15c'è una... in quasi tutti i paesi, faccio la domizia, in quasi tutti i paesi in cui si è creata
22:22una forte comunità italiana di pensionati emigrati, è stato stipulato un accordo tra la
22:29Conferenza Episcopale Italiana e la Conferenza Episcopale Locale affinché ci siano, vengono
22:35mandati all'Italia dei sacerdoti italiani in loco, in modo da poter continuare a seguire,
22:42anche sotto il profilo spirituale, la comunità italiana in loco, sia celebrando messa in italiano,
22:50dove peraltro missionari italiani in Portogallo sono presenti già subito dopo la Conferenza
22:57dell'America, sia anche per costituire quella comunità di divisione, di tradizione culturale,
23:05che ancora la cultura italiana vede con grandissima importanza. Notiamo, infatti,
23:13che nelle statistiche che l'Instituto Portoghese ha sottoposto alla comunità dei pensionati italiani
23:24che mi si trasferiscono, certamente uno dei primi fattori è quello della bellezza del
23:30paesaggio. Infatti vanno quasi tutti sulle rive dell'oceano, perché l'oceano, anche in Italia
23:38abbiamo tanti mari, tanti laghi, Surigarda è diventato quasi una colonna tedesca, eccetera,
23:43ma il mito dell'oceano, delle colonne d'Ercole, dell'infinito, di Ulisse, questa visione dell'oceano
23:51indubbiamente è un fattore che attrae, al di là della pure e semplice massa vacca, in secondo luogo,
23:59subito dopo l'elemento paesaggistico ambientale, vediamo che l'elemento che viene indicato come
24:07elemento di scelta per una comunità piuttosto che per un'altra non sono tanto le vicinanze
24:15all'aeroporto, la presenza di una stazione all'alta velocità, oppure un alimento, un piatto, un tipo,
24:23particolarmente noto, e la presenza di una missione italiana, di un predito italiano,
24:29o di una missione italiana, o di un predito italiano prestato alla parrocchia portoghese
24:34locale. E questo, secondo me, è una cosa molto sottolineare, perché evidenzia come questo fattore
24:45della religiosità, non tanto forse vista come nel senso strettamente dogmatico, ma come senso di
24:56appartenenza, come religiosità, come sottofondo culturale, sul strato culturale, eppure rispetto
25:03a Portogallo non dovrebbe essere così lontano, e tuttavia vediamo che l'italiano, in chi cerca di
25:11emigrazione, quindi per un periodo lungo, non per le due settimane di serie, o il mese di serie,
25:17ma per un periodo lungo, si accerta di scegliere il posto dove abbia sotto mano un predito italiano,
25:25una missione italiana, o un predito italiano prestato alla parrocchia portoghese locale.
25:32Ti chiedo scusa, Sceppano, dobbiamo avviarci alle conclusioni, perché abbiamo dei tempi
25:37contingentati, come ti dicevo. Scusami. Volevo solo dire che questa ricerca mi
25:53sembra stata importante, perché al di là del fattore puramente statistico numerico,
26:00che va sempre bene, ma abbia dimostrato come alcuni di quelli che si credeva fossero cliché,
26:07stereotipi o incomuni, l'italiano legato alla famiglia, l'italiano che è comunque legato alla
26:16parrocchia, alla chiesa, la canzone di Azzurri Celentano, neanche un predito con cui chiacchierare.
26:22Notiamo come nonostante siano passati giù i 50 anni, ancora oggi l'italiano all'estero cerca
26:29un predito con cui chiacchierare. Ecco, vi ringrazio. Scusate se sono andato troppo lungo.
26:35Grazie, Stefano. Capiamo che non è facile dalla distanza così cogliere questo aspetto. Ti
26:45chiediamo scusa, ma purtroppo abbiamo la disponibilità di un tempo limitato. Grazie
26:51molte per questo tuo impegno e per questa attività. Ora lascerei quindi la parola a uno
26:59dei due enti, insieme al Patronato Acli di Bologna e al Patronato Acli nazionale,
27:03che ha commissionato questa ricerca, credendo fortemente nell'importanza di indagare questo
27:09aspetto. Quindi lascio la parola a Paolo Ricotti, presidente nazionale del Patronato Acli.
27:13Grazie intanto della presenza e anche del lavoro fatto che ci consente di fare qualche
27:31tipo di ragionamento su un fenomeno che sicuramente è il fenomeno dei pensionati italiani all'estero,
27:38meglio pagati all'estero, e più in generale sul fenomeno della migrazione italiana,
27:48che va in qualche maniera raccontata, perché non la stiamo raccontando più da nessun punto di vista.
27:57Quello che mi viene in mente, vedendo questi dati, questa ricerca, è che questa ricerca accende
28:12riflettori su un fenomeno che è parte di un fenomeno un po' più complesso, più generale,
28:18che è la mobilità. Giustamente la mobilità, in particolare noi parliamo del nostro Paese,
28:31dei nostri concittadini, ed è una mobilità che va studiata nella sua completezza, quindi fenomeni
28:41apparentemente diversi, anzi apparentemente contraddittori, ma che in generale, poi proverò
28:47a dire qualcosa, forse si riconducono a degli elementi che sono comuni. Tensioni apparentemente
28:57contraddittorie, perché giustamente noi come Patronato Acri abbiamo osservato statisticamente,
29:03anzi per quello che abbiamo incrociato noi, giustamente l'onorevole Ricciardi ci conosce
29:08bene, lo ha detto prima, abbiamo osservato molte più volte il fenomeno inverso, cioè pensionati
29:16italiani che hanno lavorato per lungo tempo, hanno svolto tutta la carriera lavorativa perlopiù in
29:23un Paese tipicamente d'Europa, ma non solo, e che sceglie di rientrare in questo Paese quando va
29:30in pensione, perché non dimentichiamo che anche l'Italia, noi parliamo appunto del Portogallo,
29:35ma anche l'Italia dà degli incentivi a chi si trasferisce da un Paese estero, forse non tutti
29:44lo sanno, ma insomma in termini di efficienza fin fiscale si chiama così. Ecco quindi c'è questo
29:52fenomeno, italiani che si spostano, pensionati che si spostano in qualche maniera sicuramente
29:57per godersi di più il periodo di pensione con un reddito un pochino più alto, con tutto quello
30:07portato, perché la ricerca evidenzia questo, che non è solamente questione di soldi, si cerca un
30:12setting in cui vivere bene, quindi il clima sicuramente, la cultura, la lingua, la religione,
30:18tutto questo, ma sicuramente c'è un portato economico. Ma poi ci sono anche queste persone,
30:23questi concittadini che hanno lavorato all'estero e che si spostano in Italia per andare in pensione,
30:30quando non c'è addirittura un fenomeno che affonda ancora più le radici lontane nel tempo,
30:37e questo è un fenomeno che stiamo verificando in diverse sedi, spesso oltre l'oceano, di persone
30:46di origine italiana che si spostano, che tornano nel paese neanche dove sono nati, ma delle origini.
30:51Torniamo appunto da New York un paio di settimane fa, la tendenza anche negli Stati Uniti a
30:56ricostruire e reagganciare le radici è un fenomeno che sicuramente sta prendendo piede. Fatemi dire
31:06polemicamente, poi vedremo se questi piedi verranno tagliati da un governo che evidentemente non
31:12capisce questo paese, non capisce proprio l'Italia, non capisce che questo è un paese che ha 56
31:22milioni di persone che vivono in Italia e 80 milioni che vivono all'estero. Forse tagliare
31:26il legame con quella cittadinanza, con quelle origini, con quelle radici, non è tanto un
31:35problema in senso assoluto, è un problema di comprensione di una civiltà, di un popolo.
31:42Ma tornando a noi, questo fenomeno, questi fenomeni, è un fenomeno che noi osserviamo
31:47altrettanto rilevante, che è un fenomeno dell'emigrazione costante italiana, oggi non
31:56ne arriviamo. Una volta noi eravamo migranti, ci sono circa 60 mila persone che entrano in
32:02Italia, ci sono circa 100 mila persone per lo più giovani che ogni anno da 10 anni se
32:07ne vanno da questo paese, nel silenzio più assoluto delle istituzioni. Abbiamo 100 mila
32:23giovani che se ne vanno ogni anno da questo paese e che non sono per nulla eseguiti, a
32:32cui questo paese non dedica la minima attenzione. Abbiamo parlato di fuga di cervelli, ogni
32:38tanto si mettono in campo qualche, ma non sono solo cervelli, sono braccia, sono persone
32:42che lavorano in qualsiasi posto nel mondo, anche spesso i cuochi, i camerieri, qualsiasi
32:48tipo di lavoro, ma ultimamente sono persone che emigrano, ragazzi, coppie che emigrano
33:00per fare figli, perché questo paese che odia i giovani non è in grado di garantire una
33:08questione banale, non solo il lavoro, ma anche la possibilità di fare una famiglia e i ragazzi
33:12oggi, negli ultimi anni abbiamo presentato il RIM, il rapporto italiano nel mondo, a
33:17New York, emerge questo dato, i ragazzi oggi emigrano per realizzare un sogno che è quello
33:21di fare famiglia, in questo paese non garantisce la possibilità ai ragazzi di fare famiglia,
33:29i ragazzi italiani vanno all'estero, andate in giro per il mondo, lo dico soprattutto
33:32a chi sta in queste, non lo dico a Toni che ci va anche troppo spesso, ma andate a vedere
33:40l'Italia che c'è fuori dall'Italia, quindi i pensionati che sono andati all'estero,
33:44perché sono andati all'estero, i pensionati che arrivano in Italia, i ragazzi che se ne
33:48vanno, perché cito i ragazzi in una ricerca dove si parla dei pensionati, perché il terzo
33:52fenomeno rispetto ai pensionati è quest'altro, andiamo a vedere i dati, oggi i dati crudi
33:59dicono che la maggior parte dei pensionati si sposta per seguire i figli, per garantire
34:05la cura ai nipoti, questo è il paese, un paese che non garantisce ai futuri giovani
34:12e che espelle per motivi economici da una parte, perché non si riesce a fare una vita
34:19tranquilla o perché devono seguire i figli, espelle anche i pensionati, questa è la fotografia
34:27di questo paese, credo che tutti questi sintomi sono sintomi del fallimento di un paese, sinceramente,
34:38di un progetto di questo paese, so che può sembrare forte, ma tutta questa vicenda, per
34:45dare un dato, noi abbiamo stimato solo a Londra 12 mila nonni italiani, non li vedete spesso,
34:51perché? Perché fanno avanti e indietro, ma quando con le nuove norme che il post
34:57Brexit del Regno Unito sta mettendo in campo, dovranno scegliere se avranno residenza da
35:05una parte o dall'altra, questi dati cascheranno a terra e noi non andiamo solo a perdere persone,
35:09andiamo a perdere anche reddito, perché poi le tasse vanno a pagare da un'altra parte,
35:14quindi come vedete la migrazione dei pensionati è un fenomeno complesso che ci permette di
35:18capire anche le migrazioni dei giovani, ci permette di capire i punti di debolezza di
35:23questo paese che ahimè sono tanti e non possiamo continuare a metterci delle fette di salame
35:29sugli occhi, questo è un paese che non garantisce un futuro per i giovani, non garantisce una
35:34serenità per gli anziani e quindi, chiaro sì, parliamo di pensionati che se ne vanno
35:41a pagare magari qualche euro in meno e magari sono pensionati che stanno anche bene, quando
35:46si rileva che la rimessa in media mensile per i pensionati in Portogallo è di 4 mila
35:56euro lordi al mese, voi capite che stiamo parlando di persone, non sono le pensioni
36:01che abbiamo in mente noi, tenete conto che in media le pensioni lorde, sì un lordo mensile
36:09è circa intorno ai 400-450 euro, pensioni italiane pagate all'estero, la colonia portoghese
36:15diciamo è una colonna che sta bene, è dieci volte di sopra della media, però il problema
36:25va visto un po' nella sua interezza, noi come Patronato Acli intercettiamo i fenomeni
36:32di persone che si spostano, però le pensioni pagate all'estero per noi sono soprattutto
36:37pensioni pagate in Moldavia, in Ucraina, sono le nostre badanti che tornano nel loro
36:45paese, in Svizzera, in Germania, negli Stati Uniti, nel Regno Unito, insomma questi sono
36:52un po' i numeri in senso assoluto, poi ci sono effettivamente gli spostamenti, persone
36:58che hanno raggiunto la pensione in Italia e poi si spostano, numeri molto limitati nel
37:06nostro caso, perché in realtà ancora una volta i paesi principali per noi sono l'Ucraina,
37:14le Filippine e la Romania. Vediamo meno il Portogallo, non vuol dire che questa tensione
37:22non ci sia, è semplicemente che, lo dico, è un dato di fatto, al Patronato Acli persone
37:30che hanno una pensione di 4 mila Euro ne vengono meno di altre, la chiudo così senza
37:37entrare troppo nei dettagli, però ci sono, questo è un dato, ma il tema reale è appunto
37:44il progetto, l'idea di paese che abbiamo dietro, allora anche questi dati, l'ho detto
37:49prima la questione dei giovani, delle migrazioni, ci dicono una cosa che questa migrazione economica
37:57è una migrazione che dal mio punto di vista durerà il tempo di questa stagione, ovviamente
38:01con il passaggio dal retributivo al contributivo ci sarà poco da andare in giro, nel senso
38:06che non si arriverà neanche al minimo per poter scegliere di andare a spendere una pensione
38:13all'estero, credo che ancora una volta il tema sia provare a fare dei ragionamenti in
38:22termini di previdenza, ma anche di fisco che vadano un po' oltre la mera sostenibilità
38:27economica, abbiamo davanti evidentemente un problema, se non si comincia a ragionare di
38:36lavoro decente, con dei redditi un po' più alti, siamo di fronte a uno scenario di un
38:44altro tipo, lavoro povero genera pensioni povere, non è che c'è molto da dire, allora
38:50su questo dobbiamo intervenire oggi, tutti questi fenomeni che abbiamo letto, abbiamo
38:55evidenziato anche con questa ricerca che veramente ha il merito di lanciare il sasso nello stagno
39:00ci dicono questo, è tempo di ragionare su quale paese vogliamo essere, il rapporto con
39:06la migrazione che entra, che è molto importante in termini soprattutto di casse, di pensioni,
39:15ma di lavoro e che esce, oggi purtroppo i segnali sono di disattenzione sia per le persone
39:24che entrano che per le persone che se ne vanno da questo paese, che per radici, e poi il
39:32tema è quello di quale è il livello di reddito che noi intendiamo associare a un lavoro,
39:41non possiamo continuare a vivere in una situazione di lavoro così povero in media, perché altrimenti
39:47il lavoro povero genererà un problema molto significativo sul welfare domani, ma soprattutto
39:52nel dopodomani.
39:53Grazie.
39:54Grazie Paolo Ricotti, Presidente del Patronato Acli, saluto e ringrazio l'onorevole Bonetti
40:01che ci ha raggiunto, Emiliano Manfredoni al punto di vista delle Acli, Emiliano Manfredoni
40:07il Presidente nazionale delle Acli, diciamo che con questa ricerca abbiamo un po' confermato,
40:12voi siete reduci appunto come raccontava Paolo Ricotti, da una trasferta negli Stati Uniti
40:17che ha accolto tanti dei nostri migranti economici, ecco abbiamo la conferma che i migranti economici
40:22non sono solo i giovani che vogliono costruirsi un futuro, ma anche gli anziani che il loro
40:27futuro invece spesso lo lasciano qua in Italia.
40:30Grazie.
40:32Ringrazio te e Chiara, ringrazio le Acli di Bologna tutte, qui vedo Filippo, per questa
40:39ricerca, ringrazio l'onorevole Ricciardi, l'onorevole Merla per essere intervenuti e
40:45averci dato la possibilità di utilizzare questo microfono, questa sala appunto perché
40:53ci rivolgiamo alla politica e grazie, mi spiace non averlo visto in presenza, il Professore
40:59Stefano Testa Vattenheim che è un amico, una persona appunto con quale collaboriamo
41:04da diverso tempo e che veramente ci ha dato anche diversi spunti, non solo in questa ricerca
41:10ma anche in altre occasioni.
41:13Questa ricerca dimostra innanzitutto una piccola cosa, ecco noi non siamo un'agenzia di servizi,
41:22l'associazione è un'associazione che fa politica, cioè noi attraverso i dati che
41:30cerchiamo di leggere tra le persone che vengono nei nostri uffici, nei nostri sedi e noi poi
41:39li trasformiamo in un dato politico al quale mettere l'attenzione appunto di chi deve
41:45decidere.
41:46Questo fenomeno appunto dei pensionati all'estero ha molte facce, come raccontava bene prima
41:53Paolo Ricotti, il nostro Presidente del Patronato che appunto monitora milioni di situazioni
42:01e quella in particolare che ha monitorato il Patronato Archi di Bologna dà un focus
42:09soprattutto sulle persone che prendono una residenza all'estero proprio per poter spendere
42:15quindi consumare i propri denari che in un altro paese, quindi si individuano una fattispecie
42:26abbastanza particolare ma un fenomeno molto importante.
42:29Innanzitutto dico che proprio dal nostro viaggio a New York noi eravamo con la fondazione
42:35Immigranti, abbiamo portato proprio il RIM, quindi la ricerca sull'immigrati all'estero,
42:44noi lì abbiamo visto come dal Covid in poi ecco sono aumentate le richieste di cittadinanza
42:51italiana anche perché il sistema sanitario in Italia, il welfare in genere in Europa
42:56è più tutelante rispetto a quello negli Stati Uniti, in modo particolare, quindi abbiamo
43:01visto come questa cittadinanza è anche stata richiesta un po' come il rifugio rispetto
43:06a sistemi dove l'assicurazione sanitaria costa molto eccetera.
43:10Quindi ci sono anche delle situazioni nelle quali ecco vediamo questo combaciarsi con
43:15questi dati in quali vediamo un diminuire dall'anno del Covid la presenza degli italiani
43:22all'estero.
43:23E' anche un'occasione questa di far tornare persone in Italia, poter far vivere le nostre
43:31città, i nostri paesi, soprattutto potrebbe essere interessante fare un ragionamento sulle
43:35aree interne, aree interne che vediamo sempre dei poverazzi e quindi il tema probabilmente
43:41non va affrontato solo su un sistema fiscale, quindi tu paghi meno hai la disponibilità
43:47di spendere di più, ma quali servizi io riesco a mettere in campo in quelle aree in quali
43:53potrebbero tornare tante persone che hanno una pensione addirittura non solo italiana
43:58ma anche di altri paesi che possono tornare da noi.
44:01Questo è un ragionamento che si potrebbe intavolare proprio per agevolare ecco quello
44:10che è la possibile residenza nel nostro paese, soprattutto persone che amano l'Italia e di
44:19qui si combacia anche con le decisioni degli ultimi giorni di questo decreto che limita
44:27la possibilità della cittadinanza a due generazioni, la riflessione dovrebbe essere
44:34un pochino più ampia perché sappiamo benissimo frequentando molti paesi, avendo le achi in
44:40molti paesi nel mondo, che spesso tu chiedi a cittadinanza proprio anche per cuore, per
44:45amore, perché ami la lingua italiana, ami la cultura italiana, perché hai queste radici
44:51forti che ti spingono verso l'Italia, allora perché non sfruttare nel bene anche questo
44:57tipo di attrazione che poi può creare anche fattori di economia, di sviluppo, di attività,
45:08visto che siamo un paese che è in forte declino di nascite e questo potrebbe essere invece
45:16una cosa che inverte questa tendenza. Questa ricerca che ha un focus molto particolare e
45:23interessante però ci apre a molte riflessioni che stiamo studiando, monitorando, sulle quali
45:31comunque stiamo creando delle proposte che spero che poi possono essere accolte dalla
45:40politica e grazie ancora del vostro intervento. Grazie Emiliano Manfredonia, il patronato April
45:47di Bologna da questa ricerca ha mutuato una osservazione che parte dal nostro concreto e
45:52una proposta, quindi invito Filippo Diaco al mio posto per le conclusioni,
45:58per la riflessione che abbiamo fatto dal punto di vista sociale e una proposta che
46:17abbiamo da lasciare oggi come spunto di riflessione, grazie. Grazie Chiara, buongiorno a tutti,
46:22ringrazio anche io i parlamentari, gli onorevoli che hanno promosso anche questa
46:30iniziativa, l'amico Virginia Omerola con cui abbiamo condiviso un percorso per un po' di
46:36anni sulla nostra città, l'onorevole Ricciardi, l'onorevole Bonetti che è anche qui. Perché
46:43questa ricerca? Perché nel 2019 abbiamo incrociato a Bologna il console onorario
46:49della circoscrizione dell'Emilia Romagna e del Portogallo che ci aveva aperto un po' gli
46:57orizzonti su quello che era il fenomeno del Portogallo, quindi da lì abbiamo deciso di
47:02monitorare, quindi attraverso tanti, anche sui social si leggono tante storie su quello che
47:10è il fenomeno del Portogallo, i 300 mila italiani pari al 2,5 per cento della popolazione di
47:16pensionati che decidono di andare all'estero e da lì abbiamo deciso di far partire questa ricerca
47:20con l'Università di Camerino che ringrazio perché ha permesso attraverso i nostri servizi di
47:28patronato ma anche della casa madre delle Acre, qui sia con i Presidenti Ricotti e Manfredonia,
47:33di studiare con attenzione quello che è il fenomeno. Noi sappiamo benissimo oggi che
47:41pensionati italiani che decidono di andare all'estero sono due fattori determinanti negativi
47:47per il nostro Paese, uno è quello sicuramente quello economico di cui ci sono già stati chi
47:55mi ha preceduto e gente rivolta in tal senso, ma c'è anche il fenomeno sociale ovvero quello
48:01della valorizzazione perché oggi quanti nonni che decidono di pensionare vanno all'estero,
48:09sappiamo che poi per le famiglie, per i figli, per i nipoti questo diventa un problema,
48:14soprattutto nelle grandi città è fondamentale, quindi su questo sappiamo che manca nel nostro
48:22Paese con la partenza di questi pensionati quella forza sociale ed è una mancanza che risentiamo
48:28oggi nelle bocciofile per dire, negli impianti sportivi, quanti volontari che non si trovano
48:33più, è vero che c'è anche una riforma in atto su quello che è la riforma terzo settore,
48:38la proposta che noi vogliamo oggi lanciare è quella ai nostri parlamentari che sono qui su
48:47quello che riguarda tutto il tema della rigenerazione urbana, sono reduce da un incontro proprio ieri
48:54con dei ragazzi 28 under 30, ragazze e ragazzi di varie regioni d'Italia, eravamo in Calabria,
49:04un corso di formazione proprio sull'impatto sociale ed è emerso proprio nell'incontro di
49:11ieri proprio il tema della rigenerazione urbana e del popolamento delle aree interne, che poco
49:18fa il Presidente Manfredonia citava, soprattutto nelle aree interne magari quelle, vedo Virginia
49:25Omerola, penso al nostro appennino, quanto possiamo fare per ripopolare quelle aree interne,
49:32perché diciamo questo? Perché abbiamo un problema forte nell'appennino che è quello del caro
49:39affitti, su questo non c'è da decenni una legge nazionale da parte del Governo su quello che è il
49:45tema casa, quindi questo credo che una sfida che può partire da qui su quello che riguarda una
49:52maggiore attenzione sicuramente al ripopolamento delle aree interne, rigenerazione dei luoghi,
49:56degli antichi borghi, questo per noi diventa fondamentale, in tal senso abbinato a un
50:03ripopolamento delle aree interne in termini anche di servizi, servizi sanitari, servizi
50:09su quello che riguarda i trasporti e quello che riguarda le infrastrutture, sono questi tre
50:13pilastri che per noi sono fondamentali oggi su cui si deve sicuramente lavorare e anche
50:20sul miglioramento dei servizi sanitari, perché oggi tanti di questi italiani che decidono di
50:27andare all'estero vanno all'estero per il clima, allora ci viene anche da pensare, la proposta è
50:34quella di andare, abbiamo delle aree interne nel nostro paese, aree di mare, pensiamo al sud del
50:41nostro paese, quante località ci sono dove c'è un clima che gode di quasi 12 mesi all'anno,
50:47di temperature diverse rispetto ad altre aree e quindi questo perché l'abbiamo studiato questo
50:53fenomeno, perché se andiamo a leggere quanti di questi hanno deciso di andare in Portogallo per
50:58dire, uno dei fattori principali era proprio il clima, quindi la proposta è perché non andare a
51:03ripopolare quelle aree del sud dove c'è un clima dove si gode di ottima salute da questo punto di
51:09vista e quindi questo potrebbe essere sicuramente un incentivo su cui poter lavorare e soprattutto
51:16quello che riguarda anche la promozione del turismo residenziale, questa è un'altra di quelle
51:20proposte che ci permettiamo oggi di presentare anche qui su quello che riguarda proprio le aree
51:26marine e sicuramente l'implementazione dei servizi sanitari, se si va a lavorare su questo credo che
51:32ci sono le condizioni perché poi uno dei fattori per cui tanti che vanno, decidono di andare all'estero
51:38ritornano in Italia per il fattore sanità, perché sappiamo che in alcuni paesi d'Europa la sanità non
51:45è più pubblica come in Italia perché ci sono delle condizioni diverse, allora bisogna investire e
51:52lavorare sempre di più anche nel nostro paese su quello che riguarda la sanità pubblica.
51:57Grazie, le Acquie di Bologna hanno molto a cuore in particolare il tema dello scambio fra generazioni
52:05anche su incentivo del nostro Vescovo che è il Cardinale Zuppi, le Acquie di Bologna da tempo
52:10promuovono un progetto che si chiama Adotta un Nonno che intende mettere in relazione i bambini
52:15e gli anziani, ecco noi riteniamo in particolare che questa forma di emigrazione degli anziani
52:21possa proprio spezzare invece quel legame intergenerazionale che è un legame solidaristico
52:26su cui poggia gran parte del nostro welfare, perché sappiamo che i nonni sono fondamentali
52:33per i figli, per i nipoti, quindi non vogliamo che questo legame solidaristico fra le generazioni
52:38venga meno, anzi noi cerchiamo sempre di incentivarlo e allo stesso tempo vorrei concludere
52:43su questo appello che ha lanciato alla fine il Consigliere Diaco perché c'è un forte richiamo
52:52come dicevamo dopo un po' di tempo che questi italiani sono all'estero, quando si ammalano
52:56desiderano tornare in Italia, ecco allora il nostro distrattato servizio sanitario nazionale
53:01deve essere tenuto in grande cura e in considerazione soprattutto quando lo vediamo con occhi
53:08che vanno dall'altra parte dei nostri confini. Grazie a tutti per aver partecipato e ancora
53:13agli onorevoli che ci hanno ospitato, grazie.