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Alleati per un’infanzia libera da RSV: un diritto di tutti i bambini. Su iniziativa della senatrice Elena Murelli (03.04.25)
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Alleati per un’infanzia libera da RSV: un diritto di tutti i bambini. Su iniziativa della senatrice Elena Murelli (03.04.25)
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NovitàTrascrizione
00:00:00a voi, buongiorno, posso aprire e ne sono onorata questo incontro che ci dà l'opportunità
00:00:23di parlare di un tema di grande attualità ed è al tempo stesso un tema di cruciale
00:00:31importanza per la salute pubblica, la prevenzione delle infezioni da virus respiratorio sinciziale
00:00:38nei neonati e nei bambini nel loro primo anno di vita, quindi nella stagione in cui vengono
00:00:44a contatto con questo virus che sappiamo rappresenta la prima causa di ospedalizzazione per i bambini
00:00:52di questa fascia d'età e sappiamo anche che è una delle cause principali di infezioni
00:01:00respiratorie sempre nei bambini così piccoli sotto l'anno di vita e questo comporta un
00:01:06impatto significativo naturalmente non solo in termini di recovery ma anche di assistenza
00:01:11sanitaria, però ci sono delle buone notizie, le buone notizie ci sono sempre e ci salvano
00:01:16perché grazie alle progressi della ricerca scientifica oggi noi disponiamo di strumenti
00:01:22preventivi innovativi che sono in grado di ridurre il numero dei casi gravi e ridurre
00:01:29anche naturalmente il numero di ricordi. Cosa sono questi strumenti preventivi innovativi
00:01:35ed efficaci? Voglio citare il primo anticorpo monoclonale di nuova generazione che ha cambiato
00:01:42il paradigma fondamentale nella prevenzione delle complicanze da RSV. A fine marzo, lo
00:01:49sappiamo, si è conclusa questa prima campagna di immunizzazione, una campagna che ha avuto
00:01:53grande successo, grande adesione da parte delle famiglie, ha ottenuto dei risultati
00:01:59importanti ma non solamente perché le famiglie hanno aderito direi con entusiasmo ma anche
00:02:06proprio in termini di riduzione dell'impatto clinico come le ospedalizzazioni. Allora oggi
00:02:12con molti di coloro che hanno avuto un ruolo chiave nell'implementazione di questa prima
00:02:18campagna di immunizzazione vogliamo scattare una fotografia, tracciare una sorta di bilancio
00:02:25perché dopo l'esperienza è bene così osservarci, pensare e delineare quindi le azioni necessarie
00:02:32affinché la prevenzione dell'RSV diventi una misura strutturale e universalmente accessibile.
00:02:40C'è un'opportunità però affinché questa opportunità possa tradursi in un beneficio
00:02:47concreto per tutti i neonati è necessario naturalmente predisporre delle condizioni
00:02:53che ci portino ad un accesso eco e uniforme a livello nazionale e per questo motivo nel
00:03:00corso di questo nostro incontro parleremo di un documento di indirizzo. Il titolo già
00:03:06è chiaro, un'infanzia libera da RSV, un diritto e mi piace sottolineare questa parola
00:03:12diritto di tutti i bambini, è un documento di indirizzo che è nato dalla collaborazione
00:03:18di un tavolo di lavoro multidisciplinare promosso da Sanofi che ha coinvolto diversi
00:03:23attori, rappresentanti delle società scientifiche, dell'associazione dei pazienti, delle regioni,
00:03:28delle commissioni parlamentari competenti nonché key opinions, leaders ed economisti.
00:03:34Mi piace sottolineare l'importanza di questo lavoro di squadra, in particolare sono state
00:03:39elaborate 5 raccomandazioni, ne parleremo nel corso di questo incontro, queste 5 raccomandazioni
00:03:45ci portano, hanno come obiettivo quello di promuovere ancora una volta un accesso e lo
00:03:50sottolineiamo eco e universale alla prevenzione a tutti i nuovi nati e ai bambini fino al
00:03:55primo anno di vita. Ne vedremo naturalmente nel corso di questo incontro, trovate queste
00:04:005 raccomandazioni, lo dico ai colleghi che sono in sale in cartella stampa, ma io vorrei
00:04:05subito lasciare, volevo correre perché volevo lasciare la parola alla senatrice Elena Murelli,
00:04:11segretaria della presidenza del senato, che è qua in veste un po' di padrone di casa,
00:04:15senatrice, molto sensibile tra l'altro a questo tema, ha fatto parte del tavolo di
00:04:21lavoro, io le lascio la parola, sensibile perché è un tema che tocca da vicino tutte
00:04:26le famiglie, ormai l'hanno ribattezzato un po' il virus della bronchiolite, ma se ne
00:04:31parla anche a livello della popolazione, quindi per me che faccio informazione questo è già
00:04:35un passo avanti che si conosca. Senatrice. Grazie, buongiorno a tutte e a tutti e benvenuti
00:04:41in senato. Sono molto contenta che ci sia questa presentazione oggi perché è il frutto
00:04:47di un lavoro, di un tavolo molto partecipato che ha visto non solo professionisti in tutti
00:04:54gli ambiti, naturalmente associazione, associazione dei pazienti, istituzioni, colleghi, in cui
00:05:00abbiamo discusso quelli che sono i risultati emersi appunto, come diceva lei, durante la
00:05:06prima campagna di immunizzazione volontaria, naturalmente, che è stata fatta in diverse
00:05:12regioni proprio sulla tematica del virus da respirazione sinciziale. Come diceva lei è
00:05:18una tematica importante perché nel mondo ci sono 33 milioni di bambini che vengono
00:05:23colpiti da questo virus, nel mondo sono 69 mila i decessi, in Italia si parla di 216
00:05:30mila di bambini che vengono colpiti, i decessi per fortuna sono solo 16 ma poveri piccoli
00:05:35questi 16 che sono purtroppo morti. E sapendo che c'è anche un virus, un anticorpo monoclonale
00:05:40nuovo che può evitare non solo la morte ma soprattutto anche le ospedalizzazioni perché
00:05:47come diceva lei questo virus è la prima causa di assistenza medica che viene chiesta, di
00:05:53assistenza ambulatoriale e naturalmente di ospedalizzazione nei bambini sotto l'anno di
00:05:58vita. E quindi è importante, poi naturalmente ho tre figli, l'ultimo ha sette anni quindi è fuori
00:06:05da questa, però naturalmente anche da genitore o da neogenitore questo tema della bronchiolite
00:06:10è naturalmente ricorrente e si sente parlare e mettono in alert i pediatri. Il pediatro è il
00:06:16primo punto di contatto del neogenitore, del futuro genitore ed è la persona che comunica
00:06:24anche queste problematiche e mette in alert appunto i genitori. Ecco perché dobbiamo andare
00:06:30sicuramente a fare comunicazione su di loro e il tavolo che cosa ha prodotto? Ha prodotto un
00:06:36documento con cinque raccomandazioni che sono emerse appunto dai risultati che sono stati
00:06:42presentati in questa campagna vaccinale che si è svolta da ottobre a marzo e sono emerse anche
00:06:47delle best practice perché ci sono tre regioni importanti che sono il Piemonte, la Lombardia e
00:06:53naturalmente anche la Toscana, da cui sono emerse appunto regole diverse di applicazione,
00:07:01metodologie diverse in cui sono stati coinvolti i professionisti pediatrici, l'applicazione
00:07:08delle immunizzazioni, quindi la praticità di dove svolgere le immunizzazioni, come vengono svolte,
00:07:13quindi l'organizzazione a livello regionale all'interno delle aziende sanitarie locale o
00:07:18negli ambulatori direttamente dei pediatri da cui si possono prendere naturalmente delle best
00:07:24practice da applicare a livello nazionale. Quello che emerge è proprio quello. Come fare per fare
00:07:29in modo che queste non ci siano disomogeneità territoriali e che si possa invece procedere
00:07:34con una immunizzazione a livello nazionale, offrire questo tipo di anticorpo su tutto il
00:07:40territorio nazionale a protezione di tutti i bambini futuri nati. Grazie Senatrice Morelli,
00:07:45grazie avanti tutta. Oggi abbiamo la possibilità, mi piace sottolinearlo perché abbiamo parlato di
00:07:52questo tavolo di lavoro multidisciplinare promosso da Sanofi dove sono intervenuti diversi attori e
00:07:58oggi qua abbiamo l'opportunità, è stato proprio fatto, passatemi il termine, questo sforzo di
00:08:04chiedere a tutte le persone i rappresentanti di questo tavolo di lavoro di unirsi oggi. Mi piace
00:08:10pensarla una sorta di puzzle vocale, ecco, ed è bello sottolineare che sono qui i rappresentanti,
00:08:18come abbiamo detto, di tutte le belle società scientifiche, associazioni di pazienti,
00:08:23abbiamo parlato, abbiamo la senatrice Morelli, abbiamo tanti attori e questa è una nota che
00:08:29secondo me sottolinea quanto e come il tema sia sentito e si voglia arrivare, come diceva la
00:08:37senatrice Morelli, a creare proprio una campagna e poi a dare la possibilità di sviluppare questo
00:08:45progetto. Intanto noi abbiamo anche un'altra sfida che è quella di restare nei tempi che
00:08:52sono molto molto stretti e quindi io chiedo poi la collaborazione anche a tutti i relatori,
00:08:57dal canto mio cercherò di fare delle domande che permettono ai relatori di andare in media
00:09:02stress e poi come giornalista radiofonica farò un po' come a me in radio mi fanno così ma non farò
00:09:08così ma ci guardiamo. Intanto grazie, grazie alla senatrice Morelli. Io invito la dottoressa
00:09:15Francesca Russo a raggiungerci, responsabile del coordinamento interregionale prevenzione
00:09:20della commissione salute della conferenza delle regioni delle province autonome. Grazie,
00:09:25che è in collegamento ma io la vedo qua per non darvi le spalle la salutavo di qua. Grazie
00:09:32mille. Mi scuso per non essere presente ma purtroppo un inconveniente mi ha fatto tornare,
00:09:45ieri ero a Roma e sono dovuta tornare a Venezia. Allora grazie per questo coinvolgimento come
00:09:52regioni. Noi ieri eravamo a Roma, abbiamo fatto il coordinamento interregionale e abbiamo insomma
00:09:58fatto sintesi anche su quello che è sull'andamento dell'offerta che è stata avviata per i nazi del
00:10:082024 e i primi trimestri del 2025 e praticamente tutte le regioni naturalmente hanno in base a
00:10:17quella che era soprattutto la disponibilità a un certo punto delle dosi di anticorpo monoclonale
00:10:24hanno praticamente offerto questo anticorpo. I risultati confermo insomma da quello che abbiamo
00:10:31potuto vedere effettivamente sono quelli che voi avete anticipato una drastica riduzione
00:10:37dei ricoveri. Noi come Veneto abbiamo i dati fino a gennaio e adesso avremo le sdo di febbraio e
00:10:45marzo successivamente ma abbiamo visto una riduzione già dell'ottanta per cento dei
00:10:49ricoveri. Sono percentuali che parlano chiaro dottoressa? Io la interrompo perché voglio dare
00:10:56il benvenuto a questo tavolo alla dottoressa Fulvia Filippini. Grazie dottoressa Filippini
00:11:01per raggiungerci, director country public affairs di Sanofi, grazie. La dottoressa Russo ha già
00:11:12inquadrato, alcuni ha già anticipato qualche dato, una cornice al tema di cui parleremo oggi e
00:11:19dottoressa io se voi siete d'accordo io partirei proprio da una considerazione che dottoressa
00:11:28Russo voleva magari concludere perché poi abbiamo bisogno del suo contributo naturalmente in questa
00:11:35breve tavola rotonda che anticiperà gli interventi delle società scientifiche, delle associazioni
00:11:41dei pazienti. Sì ma intanto buongiorno, buon pomeriggio anzi a tutti e io desidero ringraziare
00:11:49in primo luogo la senatrice Murelli che ci ospita in questa cornice istituzionale che si veramente
00:11:55addice all'importanza di questa giornata e poi so che ci raggiungerà anche il senatore Liris, ringrazio
00:12:03tutti i relatori presenti, tutti i partecipanti al tavolo di lavoro ma anche i relatori collegati,
00:12:10i rappresentanti delle regioni veramente perché è stato come diceva lei un lavoro corale
00:12:15ed è molto bello sì perché c'è stato veramente un insieme di intenti comuni
00:12:24nel parlare della lotta all'RSV e come sanofi siamo fortemente impegnati nella ricerca e nel
00:12:35portare farmaci e vaccini altamente innovativi, parliamo di first in class, best in class che
00:12:41vadano a soddisfare bisogni terapeutici insoddisfatti, abbiamo un fortissimo impegno e
00:12:48questo è diciamo la nostra missione ma la nostra missione è anche essere partner della sanità
00:12:55pubblica e mai come oggi siamo partner della sanità pubblica mettendo appunto a disposizione
00:13:00l'anticorpo monoclonale nella lotta all'RSV che ha veramente avviato una trasformazione
00:13:09radicale del corso della malattia, l'abbiamo sentito, lo sentiremo, è un nuovo paradigma,
00:13:15parliamo proprio di una trasformazione radicale, un impatto su una patologia che ha un borden
00:13:22anche importante e quindi gli esperti potranno anche parlare proprio dell'impatto nella riduzione
00:13:29delle ospedalizzazioni, dell'accesso ai pronto soccorso, quindi è sicuramente un momento storico
00:13:35che ci riempie di orgoglio. Nello stesso tempo se posso, così diciamo sarò breve, ecco il nostro
00:13:43lavoro è anche questo, lavorare insieme a istituzioni, società scientifiche, è fondamentale
00:13:49questa collaborazione, associazioni di cittadini, di pazienti per lavorare su obiettivi comuni come
00:13:57in questo caso quindi siamo molto orgogliosi, tra l'altro ringrazio a nome di tutti i colleghi
00:14:03qui presenti, anche il nostro general manager della divisione vaccini e tantissimi altri colleghi,
00:14:08quindi in questa collaborazione ognuno nel proprio ruolo, anche noi uniamo appunto all'appello
00:14:18fatto dai componenti del gruppo di lavoro multidisciplinare perché appunto avvenga
00:14:24prima possibile, auspicabilmente entro la fine di questo mese, all'inizio del mese successivo,
00:14:31una direttiva, una nota nazionale come è stato anche già ricordato da parte del Ministero affinché
00:14:38le regioni tutte, e sottolino la parola tutte, possano appunto iniziare la programmazione per
00:14:48una efficace campagna su tutta la corte dei nuovi nati, quindi questo ovviamente poi con l'ospicio
00:14:56che poi appunto ci sia l'inserimento dell'anticorpo nel calendario vaccinale con l'aggiornamento
00:15:03del calendario. Questo è un po' il percorso che ci auguriamo e quindi da parte nostra un
00:15:09ringraziamento e un grande in bocca al lupo per il lavoro. Avanti tutto allora. Dottoressa Russo,
00:15:15torno da lei perché partendo, mi piacerebbe partire dalle recenti dichiarazioni di Maria
00:15:22Rosaria Campitello, capo del Dipartimento della Prevenzione, della Ricerca e dell'Emergenza
00:15:27Sanitaria del Ministero della Salute, che potete leggere sulle 24 ore, scusate ma io mi sento parte
00:15:34perché lavoro lì. Tre aspetti che possono essere un po' considerate dei tre filoni, tre parole chiave
00:15:40che animeranno anche un po' l'intervista alla dottoressa Russo e alla dottoressa Filippini e
00:15:48condizioneranno anche l'intervento dei relatori successivi e cioè la necessità di una circolare
00:15:53ad hoc, di una strategia all infant, cioè una per l'intera corte dei bambini immovinati, nonché
00:16:01anche il ruolo cruciale della programmazione sanitaria. Dottoressa, penso che di questo un po',
00:16:07se abbiate parlato anche nella riunione di ieri a cui lei ha fatto cenno e ha partecipato e non
00:16:13posso trattenermi dalla curiosità di chiederle che vi siete detti, che c'è di nuovo? Allora,
00:16:20perfettamente in linea con quello che avrei voluto dire. Noi abbiamo chiesto al Ministero di
00:16:29aggiornare il calendario vaccinale perché comunque nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale era
00:16:34previsto l'aggiornamento della schedula vaccinale e pertanto per noi come Regioni sarebbe molto
00:16:44importante che questo tipo di offerta venisse inserita nel calendario vaccinale. Questo
00:16:49sicuramente sarebbe un'azione che garantirebbe equità per tutti i bambini e la possibilità
00:16:57insomma di programmare una campagna che non abbia differenziazioni anche di target e anche
00:17:04di raggiungimento dell'obiettivo che poi si traduce in esti di salute. Quindi a noi interessa che sia
00:17:10inserito all'interno del calendario vaccinale e che venga naturalmente finanziato in maniera
00:17:16tale da essere fattibile e sostenibile. Questo ci siamo detti e questo ci aspettiamo dal Ministero.
00:17:21Dottoressa Russo, abbiamo detto che è stata una campagna di immunizzazione che ha registrato un'alta
00:17:28adesione da parte delle famiglie e anche una conseguente drastica riduzione, lei l'ha
00:17:34sottolineato, dei ricoveri circa il 90%. Tuttavia l'assenza, e mi ricollego alla sua
00:17:44richiesta, alla sua sottolineatura, di un atto di programmazione nazionale ha portato delle
00:17:50differenze significative, lo sappiamo, tra le Regioni e questo sia nei tempi di approvvigionamento
00:17:56sia proprio anche dell'anticorpo monocolonale sia nelle modalità organizzative. Mi chiedo
00:18:04quali sono state, dottoressa, le criticità, gli ostacoli più rilevanti che le Regioni hanno
00:18:12dovuto affrontare in questa prima campagna di immunizzazione che hanno portato poi quello
00:18:17che è stato definito, si ricorre sempre all'espressione a macchia di leopardo.
00:18:23Sì, allora, velocemente, diciamo che queste tardive indicazioni hanno fatto sì che non tutte
00:18:34le Regioni hanno potuto approvvigionarsi nei tempi corretti per la popolazione che era la
00:18:40popolazione target, cioè per i nati, a partire da agosto fino a marzo. Questo non è stato possibile
00:18:46per le Regioni perché non c'era la disponibilità e perché non c'era stata la possibilità di
00:18:52organizzarsi per tempo con tutti gli attori coinvolti, compresi i pediatri di libera scelta,
00:18:57i pediatri ospedalieri e così via. Questo naturalmente ha portato ad una differenziazione
00:19:02di popolazione perché a secondo della disponibilità e a secondo della programmazione che le Regioni
00:19:08si erano date, quelle che erano partite per primi senza ancora le indicazioni perché ne avevano
00:19:14riconosciuto l'importanza, avevano organizzato attraverso formazione con i pediatri, i pediatri
00:19:19ospedalieri, le direzioni mediche, la registrazione e così via. Quando sono arrivate le indicazioni
00:19:24del Ministero, eravamo quasi diciamo all'inizio della circolazione del virus, pertanto si è fatto
00:19:31quello che si è potuto, però da quello che ci risulta, insomma, per le disponibilità che le
00:19:36Regioni avevano, la decisione è stata buona. E' chiaro che, insomma, ci vuole una indicazione
00:19:42chiara e che venga per tempo che sia inserita, come ho detto prima, dei documenti programmatori
00:19:47che ci consentono un'organizzazione più efficiente. Ma dottoressa Russo, quali sono le misure che il
00:19:53Ministro della Salute potrebbe adottare per garantire questo coordinamento che mi sembra
00:19:58che sia un po' mancato? Un coordinamento diciamo più efficace delle Regioni per la prossima campagna
00:20:04di immunizzazione? Io ripeto, questo è un accesso, si rischia di ripetere, ma è quello proprio
00:20:13l'obiettivo. Siamo qua oggi per cercare di apportare magari delle modifiche, delle nuove
00:20:19strategie, delle azioni per arrivare ad un accesso equitempestivo dell'immunizzazione su tutto il
00:20:24territorio nazionale. Allora, due cose. L'inserimento nel calendario e il finanziamento. Perché il
00:20:31finanziamento che è stato messo a disposizione con la Circolare, la Circolare non basta. La
00:20:37Circolare è una misura che l'anno scorso è stata, potremmo definire, emergenziale, perché alla fine
00:20:42si doveva dare un'indicazione. Adesso serve, poiché abbiamo il tempo, di inserirlo nella
00:20:48schedula vaccinale e questo significa che tutte le Regioni, anche quelli che sono in piano di
00:20:52rientro, quelli che diciamo hanno meno disponibilità, possono filla e possono
00:20:57avere tempo di organizzarsi. Poi ci vuole il finanziamento. I 50 milioni non bastano,
00:21:01perché il prezzo del vaccino, scusate, dell'anticorpo è abbastanza alto e quindi
00:21:07naturalmente non basta per insomma quello che è stato individuato. Quindi le Regioni devono
00:21:13aggiungere finanziamento o devono ridurre l'offerta. Quindi sono queste due cose. Finanziamento e
00:21:18inserimento nella schedula vaccinale. Di conseguenza le Regioni faranno la programmazione più uniforme
00:21:25possibile, faranno la formazione con l'ingorgimento di pediatri e soprattutto una comunicazione molto
00:21:31diffusa a tutti i cittadini, alla popolazione e soprattutto ai genitori. Anche la campagna di
00:21:39comunicazione sarebbe opportuno che partisse dal livello nazionale. Tutte le campagne che
00:21:44partono dal livello nazionale e poi si replicano a livello regionale portano sempre ad una maggiore
00:21:49adesione, ad una maggiore efficacia dell'offerta stessa.
00:21:53Sì, vorremmo soltanto aggiungere semplicemente proprio totalmente in linea con quello che è
00:22:02già stato detto come parole chiave, giusto per riassumere un po' quello che ci siamo
00:22:07detti. Quindi oltre all'olinfanta che è già stato menzionato veramente, come diceva la
00:22:11dottoressa Russo, l'altra parola chiave è pianificazione e questo è fondamentale.
00:22:17Stiamo raccogliendo delle parole chiave nel corso di questo incontro che ci aiutano. Le parole
00:22:22chiave sono un po' come delle indicazioni per andare dritti all'obiettivo. Dottoressa Russo,
00:22:30ma ci sono degli strumenti quali potrebbero essere? Parliamo sempre di strumenti concreti
00:22:35in grado di valorizzare le migliori pratiche regionali e naturalmente ottimizzando le
00:22:41risorse disponibili. Gli strumenti intanto diciamo una buona raccolta dei dati potrebbe
00:22:51essere effettivamente lo specchio di quella che è l'offerta e quindi le risultanze e
00:22:59i risultati della campagna stessa sia per quanto riguarda la somministrazione che avviene in
00:23:06ospedale sia per quanto riguarda la somministrazione che avviene da parte dei pediatri di libera
00:23:12scelta. Un coinvolgimento centrale dei pediatri di libera scelta aiuterebbe molto perché diciamo
00:23:20i pediatri per quanto siano molto sensibilizzati verso questo tipo di patologie, del rischio che
00:23:27questa rappresenta, se c'è un'indicazione forte che parte dal livello centrale che coinvolge
00:23:32pediatri sicuramente determina una maggiore adessione a tappeto di tutti i pediatri e poi
00:23:38la disponibilità del prodotto quindi dell'anticorpo per tempo che ci consenta insomma di fare delle
00:23:45gare in maniera più tranquilla e organizzata e poi la formazione anche degli operatori sanitari
00:23:51i nostri stessi operatori devono essere formati perché dove non arriva il pediatra o dove il
00:23:57bambino non viene vaccinato alla nascita naturalmente subentra nel servizio vaccinale
00:24:02quindi sicuramente un gioco di squadra. Senatrice Morelli. Sì assolutamente importante come
00:24:08sottolineavo prima il coinvolgimento dei pediatri perché sono il primo punto di contatto per ragini
00:24:13o genitori e dall'altro punto di vista però per avere naturalmente una copertura su tutto il
00:24:19territorio nazionale come sottolineava la dottoressa Russo i 50 milioni che sono stati
00:24:24istanziati dalla conferenza Stato-Regione dal Cipes non bastano si stima appunto all'interno
00:24:29della ricerca che è stata fatta che costa circa 61 milioni di euro però la cosa che vorrei
00:24:36sottolineare è il risparmio dei costi come qualsiasi ricerca nel momento in cui si fa
00:24:41prevenzione si va poi ad avere un risparmio dei costi sul sistema sanitario ed è quello che
00:24:46dobbiamo tenere a conto quando facciamo programmazioni sanitarie quando infatti in questo
00:24:50caso si stima che risparmiarsi sui 30 milioni di euro e quindi questi 30 milioni di euro risparmiati
00:24:55possono essere investiti in altra sicuramente programmazione sanitaria in ambito pediatrico
00:25:00in altri ambiti. Perché la salute del cittadino si riflette nella salute del sistema sanitario
00:25:05nazionale questo è chiaro. Sì assolutamente se ci sono strumenti piuttosto che
00:25:11appunto innovazioni all'interno per esempio dei farmaci che possiamo sfruttare tanto più
00:25:17prevenire meglio che curare è meglio prevenire con dei farmaci innovativi delle terapie innovative
00:25:21per prevenire le ospedalizzazioni e i decessi piuttosto che curarli quando le malattie diventano gravi.
00:25:27Dottoressa Russo e Dottoressa Filippini a chiusura di questa brevissima tavola rotonda un messaggio
00:25:33chiave che vogliamo portare a casa sottolineare l'impegno e gli obiettivi i punti di forza che
00:25:39ci sono stati e li stiamo raccontando di questa campagna di immunizzazione con l'obiettivo però
00:25:45sempre dalle esperienze si impara e si radizza un po' il tiro. Dottoressa Russo.
00:25:50Allora io direi che i punti di forza è stato il punto di forza più importante il collegamento
00:25:59dicevo col territorio e anche con la parte ospedaliera questo è stato un punto di forza
00:26:04importante perché tutti abbiamo voluto questo tipo di offerta e tutti eravamo per ridurre
00:26:11l'impatto di questa infezione di questa malattia. È vero come si diceva prima la prevenzione non è
00:26:18un investimento a perdere ma è proprio un investimento per ridurre tutti i costi che
00:26:25derivano dalla sanità ma soprattutto garantire benessere. Ci sono anche i costi diretti dei
00:26:29genitori delle perdite che non vanno mai dimenticati nella valutazione. Costi diretti e indiretti.
00:26:36E quindi secondo me il messaggio è questo insomma quello che avete detto pianificazione
00:26:44investimento coinvolgimento e comunicazione. Io non posso che riaffermare da parte di Sanofi
00:26:53tutta un forte impegno da parte nostra nell'essere un partner strategico del sistema sanitario nella
00:27:01lotta ad un virus respiratorio singiziale che è una priorità di sanità pubblica.
00:27:08Grazie. Allora come anticipato qui in prima fila una folta rappresentanza dei partecipanti a questo
00:27:14tavolo di lavoro multidisciplinare promosso da Sanofi e vogliamo l'intento proprio di oggi è
00:27:21quello di sentire la voce di tutti gli attori. Questo impegno corale che racconta tanto e racconta
00:27:29anche voglio dire forse un cambio di passo. Abbiamo detto che l'anticorpo monocolonale è
00:27:33stato un cambio di paradigma nella gestione delle compitanze e forse anche questo gruppo di
00:27:39professionisti diversi riesce a dare la fotografia di quanto insieme e solo insieme si possa fare
00:27:46le differenze. Parto dal professor Massimo Agosti presidente della SIN società italiana di
00:27:51neonatologia. Professore Agosti grazie. Io poi non lo so se poi volete venire o stare lì o stare
00:28:02da poco. Grazie professore. Dovete fare un po' delle corsine perché io sento il tempo che fa
00:28:19poi chi vuole sta. Professore voi società scientifiche sin dagli scorsi anni vi siete
00:28:27impegnati nel definire delle consensus scientifiche che sono stati un po' il motore, quello che ha
00:28:34permesso, che ha acceso la fiamma per il passaggio chiave insomma per introdurre questo cambiamento
00:28:39di paradigma. Che cosa avete riscontrato quest'anno un'istantanea e qual è il ruolo della neonatologia
00:28:46in questo sforzo collettivo, questo impegno? Grazie rispettando i tempi mi permetta però di
00:28:55ringraziare la senatrice Morelli perché mi fa veramente piacere essere qui oggi a rappresentare
00:29:01la società italiana di neonatologia in un momento alla fine di una stagione che è stata eclatante
00:29:07nella differenza dei bambini che non abbiamo curato in ospedale in terapia intensiva. Quindi
00:29:13questo è il primo messaggio, noi siamo i primi medici che curano il cittadino, i neonati.
00:29:22Quindi è davvero impressionante vedere quanti bambini non intubati, non sottoposti a ossigeno
00:29:34terapia poi fra i costi diretti e indiretti ricordiamoci quelli diretti tardivi perché
00:29:40questi bambini quando ben superano la bronchiolite e la superano magari dopo giorni settimane di
00:29:46terapia intensiva e quindi anche i costi indiretti psicologici, la famiglia, le mamme, i papà,
00:29:51pensiamo a tutte queste cose ma poi spesso evolvono, sono bambini che evolvono in asma
00:29:58a 5-6 anni quindi altre terapie cortisone, terapie eccetera quindi ricordiamoci tutto
00:30:05questo è drammaticamente diminuito in maniera palpabile stiamo raccogliendo tutti i dati
00:30:13come società scientifica lei diceva insieme alle altre società scientifiche la cosa bella è che
00:30:19ci abbiamo creduto tutti abbiamo spinto con un'onda culturale affinché questa cosa potesse
00:30:26avvenire con la società italiana di pediatria con la federazione dei medici pediatri di libera
00:30:31scelta con tutte le sigle ci abbiamo creduto stiamo raccogliendo i dati e pubblicheremo
00:30:39questi dati insieme anche alla società italiana di pediatria per raccontare quanto non è accaduto
00:30:45rispetto agli anni passati gli anni passati trasferivamo bambini per mancanza di posti
00:30:51letto ecco brevemente in modalità radio secondo me prendono i giornalisti radiofonici perché hanno
00:31:00un po' questa questa sorta di tagliola grande soddisfazione grazie è proprio un cambio di passo
00:31:07assolutamente abbiamo vissuto in tempo reale un cambio di passo grazie grazie grazie del vostro
00:31:14impegno il professor rino agostiniani presidente della sip la società italiana di pediatria
00:31:22professore è proprio la sip che nelle scorse settimane ha parlato della famosa bravissima
00:31:30così vediamo anche perché ci dite sempre attività fisica attività fisica vediamo quanto sono
00:31:35scattanti perché poi no predica e razzo non ho mai capito bene male eccetera però lei è stato
00:31:42bravissimo come il professore agosti avete parlato della famosa macchia di leopardo che è sempre una
00:31:47cosa un po fastidiosa ma allora quali sono secondo lei le criticità di questo quadro che è un po
00:31:54frammentato grandi e a grande adesione ce l'abbiamo stiamo raccontando non vado a riassumere e quali
00:32:01passi concreti si possono fare per permettere che la prossima stagione sia un davvero un omogenea
00:32:09e quindi una profilassia efficace per tutti queste cose le ha già ben delineate la dottoressa russo
00:32:19tutta una serie di difficoltà organizzative che si sono trovate a dover gestire le regioni
00:32:28soprattutto quelle in piano di rientro perché c'è stato un momento molto complesso per queste regioni
00:32:33hanno portato ad una latenza nella programmazione che poi ha condotto a strategie diverse dal punto
00:32:40di vista dell'immunoprofilassi non solo strategie diverse per quel che riguarda poi il richiamo dei
00:32:48nati fuori stagione che è anche un aspetto importante ma anche e questa è stata la cosa più
00:32:54negativa dal punto di vista delle ricadute in termini di salute anche sui tempi di inizio della
00:32:59campagna vaccinale perché abbiamo visto che c'è una differenza notevole in quegli effetti che in
00:33:06tante regioni sono stati evitate come ha evidenziato il professore Agosti in funzione del momento di
00:33:12inizio della campagna perché chi ha iniziato a novembre non ha visto bambini in terapia intensiva
00:33:17chi ha iniziato a gennaio ha continuato a vederli e quindi questo fa riflettere molto sull'importanza
00:33:23e allora quali strategie si possono mettere in atto le strategie sono quelle che sono venute fuori
00:33:28avere delle linee di indirizzo precise una buona programmazione una comunicazione su un tema dove
00:33:35abbiamo visto che c'è una grande sensibilità da parte delle famiglie e quindi una adesione
00:33:39altissima se viaggiato negli ospedali sopra il 90 per cento e a livello dei pediatri di famiglia
00:33:46sopra l'80 quindi questo vuol dire che c'è una adesione altissima e riuscire a strutturare queste
00:33:52cose può portare il prossimo anno ad avere una modalità di comportamento omogenea che renderà
00:33:57ancora migliori risultati per quel che riguarda la salute delle nostre bambine e bambini.
00:34:03Ce lo auguriamo davvero tutto ma quanto sono bravi però tutto è avvenuto, l'anico del terrore. Abbiamo con noi anche Enrico Di Rosa
00:34:15presidente della società italiana di igiene che grazie grazie anche a lei la prova scatto
00:34:22professore le esperienze insegnano professore intanto io mi porto avanti cosa si è imparato
00:34:30da questa campagna che possa essere utile per muoversi in modo sempre più preciso ed efficace
00:34:39per la prossima? Diciamo che siamo stati molto bravi a come dire a porre rimedio a una situazione
00:34:45che si presentava molto critica lo scorso anno nel senso che c'è stato un grande sforzo sia
00:34:50del ministero continuamente tutte le regioni anche con la razionalizzazione delle scolte
00:34:56disponibili e si è qualche modo evitato una situazione molto critica si è fatto bene si
00:35:02poteva fare meglio ma assolutamente dobbiamo fare meglio per la stagione prossima insomma
00:35:07ecco come dire può capitare qualche volta di sbagliare ma se lo fai significa che ti piace
00:35:15quindi assolutamente le cose che diceva la dottoressa Russo sono assolutamente indispensabili
00:35:22bisogna che si faccia una modifica stabile del calendario vaccinale il piano nazionale
00:35:30vaccino lo prevede che siano aggiornati la necessità e che a questo corrisponda adeguatamente
00:35:37un finanziamento per poter avviare la campagna di immunizzazione al prossimo anno omogeneamente
00:35:45diffusamente e su tutto il territorio nazionale soprattutto dobbiamo essere consapevoli che come
00:35:51diceva il collega prima c'è stata una ottima risposta delle famiglie a questa proposta quindi
00:35:59significa che c'è consapevolezza e c'è attesa quindi abbiamo anche questo impegno non possiamo
00:36:05deludere le aspettative quindi bisogna il modello è stato messo a punto bisognerà
00:36:12ridefinirlo ma abbiamo capito come fare rete mettendo insieme tutte le professionalità e
00:36:20tutti i vari punti di erogazione fondamentali credo che abbiamo tutte le opportunità per
00:36:26poter fare veramente un grande passo in avanti il prossimo anno è un'occasione che non dobbiamo
00:36:31perdere. Mi sembra un'occasione straordinaria e un po' unica nel suo genere e poi anche ritorna
00:36:39questa questa forza del fare squadra grazie. Abbiamo il piacere di avere con noi anche il
00:36:46presidente della federazione italiana medici pediatri Antonio Davino eccolo. Lei è stato
00:36:53opportunato perché era proprio lì. Grazie per l'invito buongiorno grazie alla senatrice io
00:37:11credo che la rete ha funzionato nonostante tutto i centri nascita i dipartimenti di prevenzione i
00:37:19pediatri di famiglia hanno lavorato bene io credo che quando ci sono modelli così virtuosi
00:37:25dobbiamo dirlo e credo che hanno lavorato bene compatibilmente con i tempi della prima
00:37:31esperienza ecco forse se io volessi sintetizzare io direi dall'emergenza alla messa regime noi
00:37:38quest'anno abbiamo dei mesi per programmare davanti e credo che sia quanto mai opportuno
00:37:45eventi come questi servono proprio a dire il tempo c'è cerchiamo di programmare proprio per
00:37:52dare le stesse opportunità a tutti gli attanti. Il nostro obiettivo è che tutti gli attanti della
00:37:57Lombardia e la Sicilia possano essere immunizzati con questo diritto alla salute e diritto
00:38:04soprattutto per quanto riguarda gli aspetti preventivi. Riprendo proprio due spunti della
00:38:09senatrice il pediatra è il primo punto di contatto dei neogenitori noi amiamo come pediatri
00:38:15definirci il front office del servizio sanitario nazionale e credo che forse la nostra mission
00:38:21sia proprio quella preventiva quindi fare prevenzione con farmaci innovativi con farmaci
00:38:27come quest'anticorpo monoclonale che davvero ha dato un'enorme risposta rispetto al numero
00:38:34dei bambini ospedalizzati sicuramente ma anche noi sul territorio abbiamo riscontrato un'enorme
00:38:40riduzione rispetto ai casi di bronchiolite riscontrati l'anno scorso per noi già questo
00:38:45è un grosso successo proprio a protezione di tutti i bambini nuovi nati quindi concludo
00:38:52proprio dicendo noi prevalentemente ci occuperemo dei nati fuoristagione già stato detto il
00:38:58professor Agosti il dottore Agostiniani hanno già detto quanto è importante che ognuno
00:39:05svolga il proprio ruolo all'interno di un sistema che prevede proprio per i nati fuoristagione
00:39:11quindi nati da aprile a settembre l'intervento della pediatria di famiglia noi ci siamo siamo
00:39:17disponibili diceva la dottoressa Russo quando veniamo chiamati cerchiamo di rispondere sempre
00:39:23in modo omogeneo e quindi auspichiamo che per quest'anno avvenga un omogeneo intervento.
00:39:28Grazie, grazie ce l'auguriamo tutti dobbiamo un po' accelerare per permettere a tutti di dare il
00:39:33proprio contributo ci colleghiamo con la professoressa Chiara Zari che è in collegamento con noi io non
00:39:40la vedo, eccola prof buongiorno professor universitario presso l'azienda ospedaliera
00:39:47universitaria Meyer. L'ospedale Meyer ha un'esperienza naturalmente consolidata
00:39:52nella gestione delle malattie infettive pediatriche anche a lei professoressa chiedo
00:39:57di evidenziare quali sono i punti di forza che avete rilevato in questa campagna di
00:40:05immunizzazione e quali strumenti ritiene utile per migliorarla. Certo innanzitutto mi associo
00:40:13anch'io rapidamente ai ringraziamenti già espressi mi fa tanto piacere poter collaborare a questo
00:40:17tavolo e devo dire che il Meyer ha un doppio ruolo perché non è soltanto l'ospedale che
00:40:23ricovera e ricovera tanto perché è l'ospedale pediatrico di riferimento della regione toscana
00:40:28ma è anche il coordinamento della sorveglianza e come è stato detto già prima fare la diagnosi
00:40:35ci serve tantissimo perché se facciamo la diagnosi possiamo avere sapere quanti casi abbiamo e
00:40:42possiamo sapere se stiamo facendo bene quindi questi due ruoli del Meyer ci hanno aiutato a
00:40:48tirare fuori dei dati che sono veramente eccezionali. In Toscana noi negli anni passati
00:40:53avevamo almeno 800 ricoveri l'anno e di questi quasi il 20% andava in terapia intensiva intendo
00:41:01dire 100-120 bambini l'anno in terapia intensiva. La campagna quest'anno in Toscana è stata
00:41:08organizzata così tutti i bambini nati in stagione quindi dal primo di novembre al 31 di marzo sono
00:41:16stati immunizzati dalle neonatologie, i bambini nati fuori stagione cioè da aprile alla fine
00:41:23d'ottobre immunizzati dai pediatri di famiglia nel loro ambulatorio e abbiamo ottenuto un 90
00:41:31per cento di copertura cioè sia i neonatologi nell'ospedale che i pediatri di famiglia nel
00:41:37loro ambulatorio hanno raggiunto il 90 per cento delle famiglie che è tantissimo. È un risultato
00:41:43molto positivo quindi professoressa lei concorda con i suoi colleghi ma se lei dovesse dare dei
00:41:49suggerimenti che ritiene utile per migliorare e superare le difficoltà che ci sono stati in
00:41:55questa campagna quale suggerirebbe? Io direi guardiamo le regioni che come la nostra raggiungendo
00:42:02una 90 per cento di copertura ha ottenuto una riduzione del 90 per cento dei ricoveri cioè da
00:42:1020 ricoveri a 2 ricoveri e allora questo è avvenuto perché c'è stata una cabina di regia, una cabina
00:42:18di regia che ha consentito di organizzare tutte le figure e tutti gli attori, i neonatologi, i
00:42:23pediatri di famiglia, la sorveglianza tutti insieme quindi credo che quella sia stata veramente una
00:42:29cosa molto molto importante. Abbiamo avuto la possibilità di organizzarci presto e quindi
00:42:35credo che organizzarci presto per l'anno prossimo sia importante per tutti questa volta non solamente
00:42:41per alcuni. Mi ritengo fra i più fortunati certamente. Spero veramente che anche nell'anno
00:42:48prossimo noi avremo la possibilità di fare una immunizzazione ai bambini nati in stagione e
00:42:55anche ai bambini fuori stagione. Grazie professoressa, grazie. E poi mi è piaciuto
00:43:01quel presto, il tempo. Noi dobbiamo tenere il tempo e invito la dottoressa Chiara Rabini del
00:43:08CEIS Tor Vergata a cui chiedo grazie. Dottoressa con lei andiamo a citare una ricerca, uno studio
00:43:17pubblicato sul Global Regional Health Technology Assessment che ha analizzato i costi e le
00:43:24conseguenze del virus respiratorio sinciziale in Italia valutando naturalmente perché è importante
00:43:31i possibili benefici di una strategia di profilassio universale. Ce la vuole sinteticamente raccontare?
00:43:38Buon pomeriggio a tutti e grazie per l'invito. Lo studio che abbiamo pubblicato sul Global
00:43:44Regional Health Technology Assessment ha proprio valutato i costi e le conseguenze associate al
00:43:50virus respiratorio sinciziale e le conseguenze le abbiamo misurate in termini di eventi sanitari e
00:43:55in particolare abbiamo valutato il forenziale beneficio derivante da una strategia di
00:44:00immunizzazione universale con anticorpo monoclonale e lo studio ha fornito dei dati molto positivi
00:44:07perché ha stimato come grazie all'utilizzo di questa strategia di immunizzazione universale
00:44:12si potrebbero evitare oltre 107 mila eventi sanitari associati al virus respiratorio sinciziale di cui
00:44:197 mila ricoveri e ovviamente questi eventi sanitari evitati potrebbero comportare anche
00:44:23una riduzione della spesa a carico del servizio sanitario nazionale di circa 28 milioni di euro.
00:44:28Questi dati noi li abbiamo ottenuti assumendo una copertura solamente varia al 60% dei nuovi
00:44:35dati ma sappiamo bene ovviamente che questa copertura ci siamo trovati molto conservativi
00:44:41perché poi i risultati che abbiamo raggiunto dal punto di vista proprio reale in paesi oltre
00:44:47all'Italia anche in Francia e in Spagna ma anche a livello nazionale alcune regioni hanno raggiunto
00:44:53resti di copertura molto più elevati quindi diciamo il modello suggerisce come all'aumentare
00:44:58della copertura vaccinale ovviamente questi risultati potrebbero essere ancora più positivi
00:45:02e quindi diciamo in sintesi lo studio ha evidenziato il potenziale impatto molto positivo
00:45:08derivante da una strategia di immunizzazione universale con anticorpo monoclonale sia ovviamente
00:45:13per quanto riguarda la salute di tutti i bambini e sia dal punto di vista anche della
00:45:17sostenibilità del sistema sanitario.
00:45:19Grazie, quindi ancora una volta sottolineamo quanto alla prevenzione e che questa parola
00:45:25si sta facendo rivoluzionare faccia la differenza.
00:45:28Andiamo dal professor Marcellusi che è presidente ISPOR Rome Chapter, grazie professore, intanto
00:45:34io mi porto avanti facendole la domanda intanto che lei arriva, vorrei sapere da lei come
00:45:40si colloca la strategia universale di prevenzione del virus respiratorio sinciziale in un approccio
00:45:49HTA quindi di valutazione delle tecnologie sanitarie?
00:45:53Sì beh lasciatemi dire che ormai diciamo tutti quanti siete diventati dei professionisti
00:45:57economisti sanitari perché avete tutti parlato di costi indiretti avete parlato di investimenti
00:46:01io penso che sia meraviglioso per me poter dire ben poco in più riguardo a quello che
00:46:06avete detto, si parla tanto di investimento soprattutto in prevenzione e la cosa ovviamente
00:46:12è importante quello che noi facciamo come economisti sanitari è cercare di fornire
00:46:17gli strumenti riguardo le strategie e la sostenibilità sia prima che l'innovazione venga resa disponibile
00:46:25con i modelli che avete visto prima ma anche dopo cioè cercare di capire poi una volta
00:46:29che è stato messo in pratica il meccanismo e la politica sanitaria se effettivamente
00:46:34si è verificato quello che prevedevamo. Devo dire che in questo gioco abbiamo giocato
00:46:39veramente facile perché avete visto tutti quanti i risultati siamo molto soddisfatti
00:46:43del nostro modello abbiamo parlato di HTA in questo caso un approccio HTA che ha funzionato
00:46:48devo dire.
00:46:49Grazie, adesso andiamo a sentire la prospettiva di un altro punto di vista la prospettiva
00:46:57dei pazienti e delle famiglie abbiamo visto che hanno aderito con entusiasmo e quindi
00:47:02avere il supporto delle famiglie è già un aspetto fondamentale ma vogliamo sentirlo
00:47:07anche qui di quello delle associazioni che si muovono proprio per la tutela dei cittadini
00:47:12in ambito sanitario sono con noi Annalisa Mandorino segretaria generale di cittadinanza
00:47:17attiva, Sandra Frateiacci vicepresidente di Federasma, potete probabilmente restare lì,
00:47:24presidente Federasma e allergie, la federazione dell'associazione di pazienti asmatici e allergici
00:47:29e con Martina Bruscanini presidente di Vivere Onlus, un'associazione che come sapete si
00:47:35occupa di sostenere i neonati e le loro famiglie, chiederei un rapidissimo giro di tavola per
00:47:41dare il vostro contributo perché le famiglie sono attori chiavi sicuramente nel successo
00:47:46di una campagna di immunizzazione, quale criticità avete raccolto nelle famiglie eventualmente
00:47:52e quali azioni suggerite per migliorare l'accesso e l'adesione naturalmente alla prossima campagna.
00:47:58Non vi voglio mettere fretta, vi devo chiedere di stare nei tempi, se fate secondo me è
00:48:07più rapido perché poi andiamo nelle regioni.
00:48:10Voi avete venuto a questa campagna con molto piacere e proprio perché abbiamo avuto anche
00:48:22sollecitazioni di numerose famiglie che avevano il problema di non riuscire ad accedere alla
00:48:27vaccinazione e una delle cose più importanti è proprio prevedere per il prossimo anno,
00:48:33visto che siamo in tempo per farlo, di poter garantire a tutti i bambini che nascono di
00:48:41poter accedere a questa immunizzazione e soprattutto di tenere presenti coloro che nascono appunto
00:48:48come si è già detto fuori dal periodo, fuori stagione e questo è assolutamente basilare
00:48:54perché è un investimento per la vita e la prevenzione è un investimento, solo guadagni.
00:49:02Per andare rapida non ripeto le cose già dette e voglio sottolineare una cosa, ci sono
00:49:11in Italia solo il 2% di bambini che sono sotto i due anni di età, quindi sono un capitale
00:49:16prezioso i neonati e i bambini, bisogna assolutamente custodirli, questa può essere una buonissima
00:49:24ragione per investire sulla prevenzione. L'altra cosa che volevo dire è che bisogna approfittare
00:49:31di questa occasione anche per fare alfabetizzazione sanitaria e per spiegare per esempio alle
00:49:36famiglie che cosa sono gli anticorpi monoclonali, che cosa sono i vaccini, anche per evitare
00:49:42i rischi che l'esitazione vaccinale possa avere poi di influenzare scelte un po' critiche
00:49:48da parte delle famiglie. Chiudiamo con Martina Ruscanil. Buon pomeriggio a tutti, grazie
00:50:01mille di questo invito in rappresentanza dell'Associazione delle Famiglie perché
00:50:06vivere è un coordinamento nazionale che unisce 50 associazioni di slogate in tutta Italia,
00:50:13noi siamo partiti per la tutela dei bambini nati prematuri ma abbiamo esteso la tutela
00:50:18anche ai bambini nati a termine, quindi è un tema a noi molto caro. Il nostro messaggio
00:50:27è che siamo estremamente entusiasti di questa sinergia che si è creata, ringrazio anche
00:50:36l'Onorevole Senatrice Morelli e tutte le istituzioni nonché tutte le società scientifiche perché
00:50:42le famiglie avevano bisogno di avere un orientamento sicuro di cosa è il meglio per i propri figli
00:50:50e in maniera esemplare le società scientifiche l'hanno chiarito, quindi con questi dati
00:50:57sostanziali fondamentali per la cura dei nostri bambini con le istituzioni e tutta una sinergia
00:51:05di squadra che sta puntando al miglioramento delle cure, noi come associazioni cosa possiamo
00:51:11fare? Diffondere questo materiale fondamentale raccolto che dà sicurezza alle famiglie.
00:51:19Quindi noi contiamo sul vostro impegno. Assolutamente anche perché la logica è il passo a parola
00:51:26fondamentale e la funzione che può dare per pratica è che vivere, coordinando associazioni
00:51:36locali, quello che possiamo fare noi è dare un'informazione nazionale e poi renderla
00:51:43radicalizzata e capillare. Grazie a voi. Andiamo ora in giro per l'Italia a sentire qualche regione
00:51:53cominciamo dalla Toscana con Giovanna Bianco responsabile del settore di prevenzione e
00:52:00salute. Forse ce la facciamo stare dentro l'ora. Chiedo naturalmente a ciascuno di voi
00:52:06di entrare in medias res. Risultati raggiunti e margini di miglioramento? Allora di come abbiamo
00:52:12impostato la campagna dei risultati raggiunti ha già parlato anche la professoressa Azzarri del
00:52:17Maier. Io aggiungo che in Toscana abbiamo vaccinato circa 18.000 bambini quindi con una
00:52:24copertura quasi del 90% appunto rispetto ai bambini nuovi nati e anche ai recuperi da parte
00:52:32dei pediatri di libera scelta. Aggiungo un paio di suggerimenti come appunto buona pratica della
00:52:38regione toscana. Noi ci siamo subito preoccupati di poter aggiornare il nostro sistema informatico
00:52:46della prevenzione per una registrazione immediata da parte di chi effettuava l'immunizzazione
00:52:52effettuata in modo tale che si avesse contezza di quante dosi venivano fatte dove e dei risultati
00:53:00immediati appunto della campagna. Per questo abbiamo fatto dei corsi di formazione online
00:53:06rivolte a tutti i pediatri su come impostare la campagna, su come registrare l'avvenuta
00:53:11immunizzazione. Abbiamo fatto anche delle salve fra i pediatri di libera scelta in modo da
00:53:17distribuire le dosi in maniera a capillare sul territorio e raggiungere tutte le parti
00:53:22del territorio regionale. Quindi un ottimo lavoro. Una distribuzione col contagocce delle
00:53:27dosi visto che appunto le dosi erano precise, l'adesione era così alta da parte della popolazione.
00:53:33Un lavoro proprio medicologo. Certo. Grazie. Andiamo in Friuli Venezia Giulia con Cristina
00:53:40Zappetti, referente malattie infettive della direzione centrale salute politiche sociali
00:53:45e disabilità. Buonasera. Anche a lei chiedo di entrare proprio dritta dritta. Anche perché
00:53:54voi andate dritti, vi siete anche mossi prima. Dai dati di efficacia della nostra regione
00:54:01che confermano quelli che sono già stati illustrati dai colleghi precedenti, recentemente la
00:54:08giunta ha deliberato quindi noi abbiamo inserito immunizzazione nel calendario vaccinale pediatrico
00:54:16della nostra regione. Riusciamo a farlo anche come regione autonoma quindi abbiamo avuto
00:54:22una maggiore flessibilità visto che siamo svincolati dal finanziamento nazionale. Però
00:54:29abbiamo partecipato al tavolo, abbiamo lavorato con i colleghi delle altre regioni quindi
00:54:34auspichiamo l'inserimento a livello nazionale. Grazie. In collegamento abbiamo la dottoressa
00:54:44Maria Grazia Zucali, direttore del dipartimento di prevenzione dell'azienda provinciale per
00:54:48i servizi sanitari della pubblica amministrazione sanitaria di Trento. Buongiorno. Buongiorno.
00:54:54Anche a lei, punti di forza, principali difficoltà della prima stagione di immunizzazione. Avanti
00:55:00tutta, guardiamo avanti. Certo. Io ci farei come punti di forza per la nostra piccola
00:55:08provincia il supporto che abbiamo avuto dai pediatri di Libera Scelta e anche dai consultori
00:55:14nella sensibilizzazione delle famiglie che ha favorito l'adesione. Noi abbiamo immunizzato
00:55:21i bambini nati fuori stagione presso i servizi vaccinali imitandoli attivamente e questo
00:55:28ci ha portato a una copertura vaccinale intorno all'85%, sfioriamo l'85% di chi è stato immunizzato
00:55:38fuori stagione e abbiamo anche immunizzato i soggetti fragili con meno di 24 mesi che ci
00:55:47inviava il reparto di pediatria dell'epidemiale di Trento. I nati in stagione sono stati immunizzati
00:55:55presso i quattro punti nascita della provincia e la copertura lì supera il 90%, di poco il 90%.
00:56:04Quindi siete molto soddisfatti? Mi faccio un augurio per la prossima campagna di immunizzazione?
00:56:09Che l'augurio che l'anticorpo arrivi in tempo utile, cioè a inizio di ottobre invece che alla fine di ottobre.
00:56:18Grazie. Infatti una sua collega ha detto presto. Dottor Albano, direttore prevenzione regionale
00:56:25della Regione Puglia in linea con noi. Lo vedo. Eccolo. Da Trento siamo arrivati in Puglia per raccogliere il suo contributo prezioso.
00:56:36Il resoconto delle esperienze in Regione Puglia.
00:56:40Sì, diciamo che noi siamo partiti in ritardo perché nonostante quattro lettere di coordinamento
00:56:46interregionale di prevenzione, di cui è già in qualche modo accennato dalla dottoressa Russo
00:56:51e sulla risposta da parte dei ministeri, essendo regioni in piano diretto non ci siamo potuti muovere prima.
00:56:56Quindi non abbiamo potuto garantire immediatamente il diritto della nostra popolazione a ricevere
00:57:01l'immunizzazione come invece le regioni in ogni piano diretto.
00:57:04Personalmente ho ricevuto poi a settembre una minaccia dal ministero dicendo che essendo
00:57:09in più regioni in piano diretto non avremmo potuto credere.
00:57:12Eccolo nonostante siamo una delle poche regioni che hanno addirittura approvato la legge regionale.
00:57:17La risposta, dottor Albano, noi non la sentiamo.
00:57:20E le chiederei di...
00:57:22Sì, mi sento.
00:57:24Perché se no la perdiamo.
00:57:26Tra la giornalista che mette l'affanno nel chiudere.
00:57:30La cosa che non si sente.
00:57:31Quindi, dottore?
00:57:32No, dicevo, noi siamo una delle regioni che ha anche normato con legge regionale il supporto
00:57:38all'immunizzazione da VRS, però essendo stati richiamati dal ministero in piano diretto
00:57:44non ci siamo potuti muovere prima dell'accordo Stato-Regioni che è arrivato ad ottobre
00:57:49e perché tutte le partite ritardo.
00:57:51Quest'anno, è giusto dirlo, siamo punti a capo perché il coordinamento interregionale
00:57:56di prevenzione, solicitazione di tutti e come ha già detto la dottoressa Russo, ha di nuovo
00:58:01scritto al ministero chiedendo formalmente una strategia che al momento non c'è.
00:58:06Questo mette in difficoltà noi e soprattutto noi che siamo regioni ancora in piano di rientro
00:58:12per poter garantire un approvvigionamento del farmaco per tempo.
00:58:17E' pazzesco che dopo la prima stagione non si proceda a gare centralizzate, quindi abbiamo
00:58:2320 più 2 strutture che devono fare delle procedure, così come a non fare accordi con
00:58:28le categorie pegate che anche da noi hanno risposto in maniera magnifica a questa campagna
00:58:34e dobbiamo farle 20 più 2 regioni.
00:58:37Da questo punto di vista è evidente che per una strategia...
00:58:41Dottor Albano, si sente poco?
00:58:43Mi dia un messaggio forte e chiaro della vostra...
00:58:46Forte e chiaro?
00:58:47Ecco, guardiamo avanti.
00:58:48Mi scusi, però ci perdiamo gran parte del suo intervento, ahimè.
00:58:53Mi dica?
00:58:54Rapidamente?
00:58:55No, no.
00:58:56Forte e chiaro dobbiamo spezzare e evitare che si ricatti quello che è già successo
00:59:01l'anno scorso.
00:59:02Sono già i presupposti perché senza un intervento del Ministero succeda di nuovo
00:59:07quello che è successo l'anno scorso e non ce lo vogliamo augurare.
00:59:10Grazie.
00:59:11Grazie a lei, dottor Albano.
00:59:12Grazie per il vostro impegno.
00:59:14Le 5 raccomandazioni, ve le leggo rapidamente, che sono appunto le 5 raccomandazioni che
00:59:20sono state elaborate di questo documento di indirizzo dal tavolo di lavoro.
00:59:28Le potete vedere lì, ve le posso leggere anch'io.
00:59:31Aggiornare il calendario di immunizzazione per un accesso equo agli anticorpi monoclonali
00:59:36in qualità di livelli essenziali di assistenza.
00:59:39Adottare un atto di indirizzo nazionale auspicabilmente entro aprile 2025.
00:59:43Un tema che è tornato.
00:59:45Assicurare l'immunizzazione per tutti i neonati, sia quelli nati in stagione che fuori stagione.
00:59:50Anche questo è un tema che è ritornato più volte.
00:59:52Rafforzare l'efficacia della campagna di prevenzione con indicazioni chiare e univoche
00:59:57per le neonatologie, pediatri di libera scelta e i dipartimenti di prevenzione.
01:00:01Sensibilizzare le famiglie, inclusi i neogenitori, con una campagna di informazione e comunicazione
01:00:06corretta, coinvolgendo associazioni di pazienti, utilizzando i dati delle società scientifiche.
01:00:11Abbiamo sottolineato quanto sia importante tenerli a bordo, perché lo sono già.
01:00:16Promuovere il dialogo tra neonatologie e pediatri di libera scelta e i dipartimenti di prevenzione
01:00:21all'interno delle regioni.
01:00:23Raccomandazioni che noi abbiamo già raccontato un po', grazie all'intervento dei nostri relatori,
01:00:29che io ringrazio.
01:00:31Adesso c'è la grande foto, perché c'è la foto.
01:00:35Se la senatrice vuole concludere.
01:00:37Sì, voglio concludere.
01:00:38Concludiamo con un messaggio, prima della foto, per questo bel incontro.
01:00:42Sì, assolutamente.
01:00:43Io ringrazio tutti.
01:00:44Io penso che lei, dottoressa Carbone, non abbia avuto modo di partecipare prima al tavolo,
01:00:50penso che oggi abbia colto quello che è lo spirito.
01:00:54Lo spirito che ha coinvolto tutti.
01:00:56Quello di entusiasmo, di responsabilità, di collaborazione, di tutela dei più piccoli e dei più fragili.
01:01:03Sono io quindi che ringrazio, per chi mi ha coinvolto in questo tavolo.
01:01:07Ringrazio, adesso li leggo, perché così se no mi dite che li dimentico,
01:01:11la Società Italiana di Neonatologia, la Società Italiana di Pediatria,
01:01:16la Società Italiana di Igiene,
01:01:18l'International Society for Pharma Economics and Outcomes Research in Italy,
01:01:23l'ISPOR, l'Italia Rome Chapter,
01:01:25CSET, Università degli Studi di Roma Torvergata,
01:01:28la Federazione Italiana dei Medici e Pediatri,
01:01:30l'azienda ospedaliera universitaria Mayor Toscana,
01:01:33i dipartimenti di prevenzione della Regione Friuli, Lombardia, Puglia, Toscana,
01:01:37la provincia autonoma di Trento,
01:01:39la cittadinanza attiva,
01:01:41FEDERASMA, Allergie Federazione Italiana Pazienti ODV e Viveron Lus.
01:01:46Io quindi ringrazio tutti voi, ringrazio Utopia per l'organizzazione dell'evento,
01:01:50il contributo non condizionato di Sanofi
01:01:52e io ringrazierei anche i ricercatori che hanno sviluppato l'anticorpo monoclonale,
01:01:57perché non vanno assolutamente dimenticati, la ricerca è fondamentale in Italia
01:02:04e penso che sia assolutamente questo il momento in cui andare a tutelare,
01:02:08partendo direttamente dai più piccoli e fare prevenzione.
01:02:11Grazie a tutti.
01:02:38Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org