https://www.pupia.tv - Roma - Federalismo fiscale, audizione Agenzia Entrate
Alle ore 8.15, presso l'Aula del II piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale ha svolto l'audizione di rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate sulle tematiche relative allo stato di attuazione e alle prospettive del federalismo fiscale. (02.04.25)
#pupia
Alle ore 8.15, presso l'Aula del II piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale ha svolto l'audizione di rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate sulle tematiche relative allo stato di attuazione e alle prospettive del federalismo fiscale. (02.04.25)
#pupia
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:00L'assoluta odierna sarà assicurata oltre che mediante resoconto stenografico anche
00:09attraverso la trasmissione diretta sulla web tv della Camera dei Deputati.
00:14L'ordine del giorno reca l'audizione essenziale articolo 5,5 del regolamento della Commissione
00:19di Sergio Cristallo, direttore centrale coordinamento normativo dell'Agenzia delle Entrate, spero
00:25di aver detto correttamente, relative allo stato di attuazione e alle prospettive del
00:30federalismo fiscale. Ricordo che allo svolgimento della relazione potranno seguire eventuali
00:35domande da parte dei parlamentari e quindi la replica dell'audito. Ne a ringraziarlo
00:39per la disponibilità dimostrata accedo quindi la parola al nostro ospite, il dottor Sergio
00:44Cristallo.
00:45Signor Presidente, onorevoli commissari, desidero in primo luogo rivolgere il ringraziamento
00:51mio e dell'Agenzia delle Entrate per l'opportunità concessa sia all'Agenzia delle Entrate sia
00:57all'Agenzia delle Entrate di scossione di fornire il proprio contributo nell'ambito
01:00dell'indagine sull'assetto della finanza territoriale e sulle linee di sviluppo del
01:04federalismo fiscale. A tal proposito quindi anche alla luce degli ultimi interventi normativi
01:10si è provveduto ad aggiornare il contributo fornito in occasione della precedente audizione
01:14svolta presso codesta Commissione il 7 aprile del 2022 con l'intento di offrirne una versione
01:20attualizzata. L'intervento è incentrato in particolare sul ruolo ricoperto dall'Agenzia
01:25delle Entrate e dall'Agenzia delle Entrate di scossione nell'ambito del processo di attuazione
01:29del federalismo fiscale con un approfondimento sugli aspetti operativi legati alla gestione
01:33di alcuni tributi come l'IRAP, le addizionali regionali e comunali e le tasse automobilistiche,
01:39alla scossione mediante F24 dei tributi locali come l'IMU e l'Atari, alla collaborazione
01:43con i Comuni in materia catastale, alla partecipazione attiva dei Comuni all'attività di accertamento
01:49dei tributi aereali. Viene trattato infine il tema della riscossione delle entrate dagli
01:54enti locali. Quindi in primo luogo ci concentriamo sui tributi gestiti dall'Agenzia delle Entrate
02:00e quindi le relative convenzioni. Tra l'Agenzia delle Entrate e le regioni e le province autonome
02:06sussiste un proficuo rapporto di collaborazione nella gestione dell'IRAP e dell'addizionale
02:10regionale all'IRPEF. Tale rapporto è disciplinato da apposite convenzioni in base alle quali
02:17l'Agenzia assicura una serie di attività. Innanzitutto l'assistenza ai contribuenti
02:23per la corretta applicazione dell'imposta e per gli adempimenti che ne conseguono. In
02:27particolare ogni anno sono pubblicati sul sito internet dell'Agenzia i modelli di dichiarazione
02:32IRAP e redditi persone fisiche, ovviamente qui limitiamo la parte relativa all'addizionale
02:38regionale, con le istruzioni per la compilazione di tali modelli e poi ovviamente vengono messi
02:44a disposizione dei contribuenti i software di compilazione e controllo per l'invio telematico
02:49delle dichiarazioni. Nelle istruzioni ai modelli dichiarativi è riportata tutta la
02:54normativa statale mentre quella regionale poi è reperibile sul sito internet del Dipartimento
03:00delle Finanze del MEF. Chiaramente un'altra attività importante è quella della liquidazione
03:05delle imposte sulla base delle dichiarazioni presentate che viene eseguita contestualmente
03:09a quella relativa ai tributi erariali mediante procedure automatizzate ai sensi dell'articolo
03:1436 bis del DPR 600 del 73. L'esito delle attività di liquidazione è comunicato al
03:19contribuente per evitare la reiterazione degli errori e assicurare la tempestività dei pagamenti
03:24ancora dovuti. Poi accanto alla liquidazione automatizzata vi è il controllo formale
03:30delle dichiarazioni, quello svolto ai sensi dell'articolo 36 ter del 600 del 73 che può
03:35determinare un aumento del reddito imponibile utilizzato come parametro di riferimento per
03:40il calcolo dell'addizione regionale a seguito tra l'altro del mancato riconoscimento parziale
03:45o totale di oneri deducibili. Poi abbiamo l'attività di controllo vera e propria quindi
03:51l'accertamento dell'imponibile non dichiarato e delle relative imposte dovute. Le attività
03:55di controllo dirette a contrastare gli inadempimenti e l'evasione fiscale sono eseguite dagli
03:59uffici dell'Agenzia valendosi dei poteri previsti in materia di imposte sui redditi.
04:04Gli uffici stessi provvedono oltre all'attività di accertamento all'erogazione delle sanzioni
04:08amministrative relative alle violazioni constatate. L'accertamento chiaramente poi può concludersi
04:15con un accertamento con adesione previsto dal decreto legislativo 218 del 97, in questo
04:21caso l'Agenzia ne dà comunicazione al competente ufficio delle Regioni e tali uffici possono
04:27delegare propri funzionari a presenziare al procedimento. L'altra attività che svolge
04:31l'Agenzia è la tutela davanti agli organi del contenzioso per le eventuali controversie
04:36relative alle imposte di cui stiamo parlando. Poi vi è la parte dei rimborsi, la liquidazione
04:44d'ufficio o sul richiesto del contribuente dei rimborsi delle imposte versate in eccesso
04:49o non dovute e quindi la conseguente esecuzione di tali rimborsi.
04:54Poi abbiamo la riscossione spontanea per l'acquisizione delle somme pagate spontaneamente da contribuenti
04:59in autoliquidazione oppure in acquiescenza a seguito delle attività di liquidazione
05:03svolte dall'ufficio, accertamento e controllo delle dichiarazioni, le Regioni si avvalgono
05:09del cosiddetto sistema del versamento unitario del modello F24 di cui è l'articolo 17 del
05:15decreto legislativo 241 del 97 e quindi si avvalgono le Regioni anche della struttura
05:21di gestione disciplinata menzionata dall'articolo 22 del decreto citato.
05:27Poi abbiamo la riscossione coattiva in caso di mancato versamento delle somme dovute a
05:31seguito delle attività di liquidazione, accertamento e controllo, in tal caso gli uffici dell'Agenzia
05:36affidano il recupero coattivo del debito all'Agenzia delle Entrate riscossione.
05:40Vi è poi da non trascurare la gestione delle attività di consulenza giuridica e di interpello
05:47ai sensi dello Statuto dei diritti del contribuente della legge 212 del 2000.
05:53Seppur non su base convenzionale l'Agenzia gestisce anche l'addizionale comunale all'IRPEF
05:59sostanzialmente con le stesse modalità sopradescritte per l'addizionale regionale.
06:03Vi è poi la tassa automobilistica, l'Agenzia delle Entrate gestisce la riscossione, l'accertamento
06:08e il recupero di imborsi, l'applicazione delle sanzioni e il contenzioso amministrativo della
06:13tassa automobilistica aereale per le sole Regioni a Statuto Speciale Friuli-Venezia-Giulia
06:18e Sardegna. Per adempiere i propri fini istituzionali
06:23l'Agenzia si avvale chiaramente degli archivi informatici delle tasse automobilistiche Friuli-Venezia-Giulia
06:28e della Sardegna collocate all'interno del sistema informativo del PRA gestito appunto
06:33dall'ACI. La gestione degli archivi informatici avviene
06:37mediante la cooperazione regolata da apposito disciplinare con l'ACI medesima.
06:42In tale ambito si fa presente che proprio in attuazione del decreto del Vice Ministro
06:47dell'Economia e delle Finanze dello scorso 13 febbraio l'Agenzia è steso con un provvedimento
06:52del 27 marzo, quindi recentissimo, l'utilizzo del modello F24 anche al versamento delle
06:57somme relative alla tassa automobilistica aereale dovuta a seguito dell'atto di accertamento
07:02emesso dall'Agenzia delle Entrate nelle suddette Regioni.
07:05Chiaramente le altre Regioni, quindi al di fuori del Friuli-Venezia-Giulia e della Sardegna
07:09e nelle province autonome, la tassa automobilistica è gestita invece direttamente dagli Enti.
07:14A decorre dal 1 gennaio 2020 i pagamenti relativi alla tassa automobilistica sono
07:18effettuati per tutto il territorio nazionale esclusivamente tramite il servizio Pagobollo
07:22completamente integrato con il sistema Pagopia, progettato e realizzato in collaborazione
07:26tra l'Agenzia Britannica Digitale e l'ACI.
07:30Per quanto di linea generale, le norme in materia di riscossione dei tributi locali
07:34prevedono che il versamento delle entrate tributarie dei Comuni e degli altri enti locali
07:37possa essere effettuato o direttamente sul conto corrente di tesoreria dell'ente impositore
07:42o sui conti correnti postali intestati all'ente impositore, oppure mediante il sistema
07:48dei versamenti unitari, modello F24, come dicevo, che si è consolidato nel corso degli anni
07:53coinvolgendo tutti i principali tributi locali. Chiaramente più recente poi è l'utilizzo
07:58degli strumenti di pagamento elettronici resi disponibili dagli enti impositori
08:02e appunto da ultimo ci si può avvalere della piattaforma Pagopia.
08:06Ognuna delle modalità di versamento citate presenta caratteristiche chiaramente diverse
08:10in termini di semplicità di utilizzo da parte dei contribuenti, tempestività ed efficienza
08:15nel rendere disponibili le somme versate e i flussi informativi di rendicontazione agli enti locali.
08:20A tal riguardo del tutto peculiari sono le caratteristiche del sistema dei versamenti unitari.
08:25Con il modello F24 i contribuenti possono adempiere numerosi e diversi obblighi di versamento
08:31attraverso un unico strumento, eventualmente utilizzando, e questo è il grosso pregio del sistema
08:36dell'F24, utilizzando in compensazione crediti tributari e non, anche di natura diversa rispetto ai tributi dovuti
08:43e questa è la cosiddetta compensazione orizzontale o esterna.
08:47Le differenti tipologie di versamento e compensazione e gli enti destinatari del gettito
08:52sono identificati mediante l'utilizzo di diverse sezioni del modello F24 e l'indicazione di specifici codici e causali.
09:00Poi, chiaramente, la struttura di gestione che ho citato a poc'anzi provvede a effettuare una ripartizione e la rendicontazione
09:09ai vari enti per settori, quindi Stato, IMS, regioni comuni, delle somme riscosse attraverso il modello F24.
09:16Quindi, con procedure automatizzate, che ha perfezionato nel corso degli anni, la struttura di gestione
09:23quotidianamente elabora tutte le informazioni analitiche dei versamenti e riversa agli enti territoriali le somme riscosse.
09:30L'Agenzia continua a sopportare la gestione della riscossione tramite il modello F24 dei tributi di pertinenza degli enti locali
09:37adottando direttamente i provvedimenti richiesti ovviamente dalla normativa primaria
09:41e intervenendo ai tavoli di lavoro per la predisposizione di decreti attuativi con il MEF
09:46insieme ad Angi, UPI e agli altri attori istituzionali coinvolti.
09:49In particolare, negli anni più recenti, sono state disciplinate le modalità di versamento dell'IMU
09:56sempre ovviamente attraverso l'F24.
09:58Poi è stata implementata la procedura per lo scorpolo e l'attribuzione alle province e città metropolitane
10:04della quota del tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente.
10:09TEFA, sempre quelli versati mediante il modello F24, unitamente alla Tari.
10:15Poi è stato attivato il versamento con F24 dell'imposto immobiliare sulle piattaforme marine.
10:20Tale risorse, inizialmente versate interamente allo Stato, costituiscono da giugno 2022
10:25aggetti dei comuni individuati dal decreto 28 aprile 2022 del MEF,
10:29di concerto con il ministro dell'Interno, il ministro della Difesa e con il ministro della Transizione Ecologica,
10:35per la quota parte a questi spettanti, mediante l'attivazione dei relativi codici di tributo per il versamento
10:40del modello F24, inclusi quelli per il versamento delle maggiori somme dovute a titolo di imposti,
10:45interessi e sanzioni derivanti dallo svolgimento delle attività di accertamento e riscossione svolti dai comuni.
10:50Chiaramente poi vi sono anche, a parte queste convenzioni per il versamento, abbiamo altre convenzioni,
10:58quindi al fine di consentire alle regioni e agli enti locali di disporre delle informazioni e dei dati necessari
11:05a pianificare e gestire la propria autonomia tributaria, l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione una serie di servizi
11:11che assicurano alle regioni e alle province comuni il flusso delle informazioni contenute nelle proprie banche dati,
11:16utili al raggiungimento di fini istituzionali. L'Agenzia offre un catalogo di servizi standard di cooperazione informatica,
11:25fruibili con diverse modalità di erogazione, dandone visibilità alle categorie di enti in base alle finalità legittimanti
11:32e nel rispetto chiaramente di quanto previsto dalla normativa sulla protezione dei dati personali.
11:37I servizi sono messi gratuitamente a disposizione degli enti per l'esercizio delle proprie funzioni istituzionali
11:43attraverso un processo di autorizzazione per le finalità richieste e riconosciute pertinenti dall'Agenzia.
11:49Per gli enti locali in particolare è stato definito un panel di servizi standard che consente di uniformare il trattamento
11:56e di velocizzare l'iter di convenzionamento. Accanto ai servizi anagrafici, reddituali, del registro, dei rimborsi,
12:02catastali, cartografici e dell'osservatorio del mercato immobiliare, gli enti locali attraverso specifici servizi
12:08relative all'attività di riscossione possono interrogare i versamenti effettuati con il modello F24 o anche con il più remoto modello F23
12:16di competenza dell'ente. I servizi poi sono erogati attraverso le seguenti principali piattaforme.
12:22Siatel.fisco, che consente l'interrogazione puntuale online delle informazioni e il download di flussi anticipatamente
12:30predisposti dall'Agenzia relativi tra l'altro ai dati dei versamenti dei tributi locali.
12:37Sister-consultazione, che consente di effettuare visure, ricerche catastali e ispezioni ipotecarie in estensione dei tributi per comuni,
12:44comunità montane, unioni di comuni e altre forme associative di comuni e per le amministrazioni pubbliche esentate dal pagamento
12:50dei tributi ipotecari e catastali per specifica disposizione normativa.
12:54Poi abbiamo il portale per i comuni, un canale telematico per lo scambio di dati catastali tra l'Agenzia e i comuni e anche le comunità montane,
13:03limitatamente ai rispettivi territori di competenza e per l'accesso ai servizi dell'archivio nazionale dei numeri civici e delle strade.
13:12Chiaramente abbiamo un'importante collaborazione tra l'Agenzia delle Entrate e i Comuni in tema di catasto.
13:19Nello corso degli anni, nell'ottica del federalismo fiscale, l'Agenzia ha assicurato il necessario supporto per la definizione della governance dei processi catastali.
13:28L'impianto normativo del processo di decentramento di funzioni catastali deve necessariamente salvaguardare il principio dell'unitarietà del sistema catastale nazionale e individuale,
13:38quindi un ruolo centrale dello Stato e dell'Agenzia delle Entrate con riferimento ai compiti di governance e di presidio delle predette funzioni.
13:45Del resto, l'unitarietà del sistema catastale nazionale è stata ribadita anche negli atti di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale del Ministro dell'Economia e delle Finanze.
13:56Quindi, il legislatore attribuisce all'Agenzia delle Entrate la responsabilità della gestione unitaria e certificata della base dati catastale e dei flussi di aggiornamento delle informazioni.
14:08L'Agenzia, tra l'altro, effettua il controllo della qualità delle informazioni catastali e dei processi di aggiornamento degli atti, gestisce l'infrastruttura tecnologica e svolge funzioni di vigilanza sulle attività di accettazione e registrazione degli atti di aggiornamento da parte dei Comuni.
14:22Sono previsti altresì strumenti volti a rafforzare lo scambio informativo tra l'Agenzia e i Comuni.
14:28Al riguardo è stato costituito, presso la Conferenza Stato-Città-Economia e Locali, un organo paritetico di indirizzo sulle modalità di attuazione e la qualità dei servizi assicurati dai Comuni e dell'Agenzia nello svolgimento delle funzioni loro attribuite in materia di catasto,
14:42anche al fine di definire un sistema di regole tecnico-giuridiche uniformi per i Comuni e per l'adozione di specifiche tecniche operative per l'utilizzo delle applicazioni informatiche e dei sistemi di interscambio messi a disposizione dall'Agenzia.
14:56A fine di consentire la fruizione dei dati catastali e rendere proficua la collaborazione nella gestione del catasto, l'Agenzia rende disponibili ai Comuni, tramite il sistema di interscambio e il portale per i Comuni che ho citato prima, le informazioni contenute nelle banche dati catastali.
15:12Poi nella memoria che abbiamo consegnato sono illustrati, direi di non leggerlo per velocizzare, sono specifici servizi che sono garantiti dell'Agenzia come la verifica degli atti di aggiornamento tecnico, i servizi ai Comuni per la fiscalità locale, la gestione del territorio come il controllo delle superfici degli immobili ai fini della tassa sullo smaltimento dei rifiuti,
15:38la variazione della titolarità di un immobile per la gestione dell'IMU, l'elenco degli immobili per i quali è stata presentata dalla parte una richiesta di ruralità o anche l'elenco delle particelle sulle quali insistono immobili non dichiarati in catasto oggetto di attribuzione della rendita presunta.
15:58Poi chiaramente mi soffermerei anche su questi servizi ai cittadini per la consultazione delle banche dati catastali, quindi l'erogazione del servizio di visura catastale da parte dei Comuni previa sottoscrizione di un apposito protocollo d'intesa con l'Agenzia rappresenta un'esperienza consolidata ormai da diversi anni e consente ai Comuni che ne fanno richiesta di offrire un utile servizio ai propri cittadini i quali possono così evitare di regarsi presso gli uffici dell'Agenzia delle Entrate.
16:25A tal proposito il provvedimento dell'Agenzia del 30 dicembre 2024 ha disciplinato le modalità di consultazione telematica stabilendo specifiche disposizioni con riguardo a tali consultazioni presso gli sportelli catastali decentrati autogestiti, in particolare con l'introduzione della gratuità delle visure catastali richieste presso gli sportelli catastali decentrati autogestiti è stata semplificata l'attivazione del servizio.
16:50Infatti i Comuni non devono più prestare alcuna garanzia precedentemente necessaria per garantire il riversamento dei tributi speciali catastali all'erario e il processo di convenzionamento si limita sostanzialmente alla sottoscrizione di un apposito accordo con l'Agenzia.
17:05Alla data del 31 dicembre 2024 erano attivi oltre 200 sportelli catastali decentrati interamente gestiti da Comuni nelle loro sedi con provo personale. Si stima che le suscitate novità possano determinare un incremento significativo del numero dei Comuni che sceglieranno di convenzionarsi con l'Agenzia per erogare il servizio di consultazione delle banche dati catastali.
17:27Cambiamo adesso argomento e parliamo della partecipazione dei Comuni all'attività di accertamento dei tributi erariali.
17:57Le modalità di partecipazione sono determinate tenendo conto della distinzione dei ruoli, delle competenze e dei poteri istituzionali rispettivamente riferiti ai Comuni e all'Agenzia delle Entrate con l'obiettivo di assicurare il progressivo sviluppo di ogni utile sinergia per il contrasto all'evasione fiscale secondo criteri di collaborazione amministrativa.
18:22I Comuni partecipano all'attività di accertamento nell'ambito dell'ordinario contesto operativo di svolgimento delle proprie attività istituzionali, mediante la trasmissione telematica agli uffici dell'Amministrazione di segnalazioni qualificate.
18:36Al fine di consentire, chiaramente sono segnalazioni qualificate, sono definite dal provvedimento dell'Agenzia del 2012, quindi con le posizioni soggettive in relazione alle quali sono rilevati e segnalati atti, fatti e negozi che evidenziano, senza ulteriori elaborazioni logiche, comportamenti evasivi o elusivi.
18:57Al fine di consentire ai Comuni l'individuazione di situazioni di anomalia fiscale relativa al proprio territorio, l'Agenzia delle Entrate rende loro disponibili le informazioni presenti nell'agrafe tributaria.
19:07Le segnalazioni trasmesse sono opportunamente vagliate dall'Amministrazione, tenuto conto anche di criteri di profiquità comparata, e possono dare luogo ad avvisi di accertamento che, al momento della riscossione, consentono il riconoscimento all'ente locale segnalante di una quota di partecipazione alle maggiori imposte e sanzioni riscosse.
19:28La predetta quota di partecipazione è strutturata conteggiando, a seguito delle segnalazioni inultrate dall'ente, sia le sanzioni erogate ai sensi del reggio decreto 652 del 39, sulla base di quanto previsto dall'articolo 2,12 del DL23 2011, che stabilisce che il 75% dell'importo delle sanzioni erogate a decorrere dalla predetta data è devoluto al Comune dove ubicato l'immobile interessato,
19:54sia la quota delle maggiori somme relative a attributi statali, ovvero le sanzioni civili collegate al recupero dei contributi previdenziali e assistenziali riscosse a seguito di interventi che abbiano contribuito al buon esito dell'accertamento stesso.
20:06In particolare, per quanto riguarda i settori impositivi interessati dalla partecipazione dei Comuni all'accertamento, si evidenzia che l'articolo 1 del decreto interministeriale del 23 marzo 2011 ha stabilito che la quota incentivante riconosciuta dai Comuni si calcola sulle somme definitivamente riscosse, comprensive di interesse e sanzioni, relativamente ai seguenti settori.
20:28Imposta sul reddito delle persone fisiche, imposta sul reddito delle società, imposta sul valore aggiunto, imposte di registro ipotecaria catastale e attributi speciali catastali.
20:38L'articolo 1,12b del decreto legge 138 del 2011 ha ampliato temporaneamente la quota di incompartecipazione alle maggiori imposte e sanzioni riscosse riconosciute ai Comuni, portandola al 100%.
20:53Con l'articolo 34 del decreto legge 124 del 2019 è stata prorogata fino al 31 dicembre 2021 la suddetta quota incentivante del 100%.
21:04Si evidenzia che allo stato attuale la proroga risulta avere servito i propri effetti e pertanto in assenza di interventi legislativi la quota incentivante risulta ridotta a quella prevista dall'articolo 2,10 lettera b del decreto legislativo 23 del 2011 individuata nel 50% delle maggiori imposte e sanzioni riscosse a titolo non definitivo, comunque più elevata rispetto a quanto previsto dall'articolo 1,1 del decreto legge 203 del 2005
21:32che inizialmente l'aveva stabilita nella misura di 1 terzo.
21:37Recentemente con l'articolo 4 ter del decreto legge 39 del 24 la partecipazione dei Comuni è stata ampliata anche all'ambito delle attività di vigilanza e controllo previste dal testo unico delle disposizioni legislative regolamentari in materia di edilizia di cui al DPR 380 del 2001.
21:56In particolare nel caso in cui venga rilevata l'inesistenza totale o parziale degli interventi del super bonus 110% e quindi si tratta di bonus disciplinati dall'articolo 119 e 121,2 quindi sono anche gli altri bonus menzionati in questo comma dell'articolo 121 del decreto rilancio,
22:16in tal caso è previsto che il Comune trasmetta una specifica segnalazione qualificata agli uffici della Guardia di Finanza e dell'Agenzia dell'Entrata nella cui circoscrizione sono ubicati gli immobili oggetto della segnalazione nel presupposto che il Comune trovandosi sul posto può ben anche facilmente verificare se i lavori siano esistenti o non esistenti coperti da questo importante contributo pubblico.
22:46Tanto premesso si osserva che gli importi da riconoscere ai Comuni relativamente alla quota incentivante sono estratti annualmente tramite appositi report informatici i cui esiti sono successivamente inoltrati al Dipartimento delle Finanze.
22:59La procedura di riversamento ai Comuni i criteri di distribuzione della quota incentivante spettante sono invece di competenza del Ministero dell'Interno.
23:08Si precisa che ai Comuni delle Regioni a statuto speciale lo Stato ha riconosciuto solo la quota di gettito affluita al bilancio dello Stato mentre cura di dette Regioni provvedere eventualmente al riconoscimento della quota di tributo irrariale affluita nei rispettivi bilanci regionali nel rispetto degli statuti.
23:22I citati provvedimenti dell'Agenzia hanno individuato alcuni ambiti specifici i cui devono far riferimento le segnalazioni inviate e che risultano rilevanti sia per le attività istituzionali dei Comuni sia per quelle di controllo fiscale dell'Agenzia.
23:34Dal 2012 anche la Guardia di Finanza risulta destinataria delle segnalazioni dei Comuni, quindi le fatti specie specificamente individuate sono commercio e professione, urbanistica e territorio, proprietà edilizia e patrimonio immobiliare, residenze fittizie all'estero, disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva.
23:51All'interno di questi ambiti sono specificate poi ulteriori fatti specie per una tipizzazione delle categorie ancora più raffinate. Alcune categorie di segnalazioni sono trasmesse direttamente all'Agenzia mentre altre sono inviate alla Guardia di Finanza, queste ultime sono quindi acquisite dall'Agenzia sotto forma di processo verbale di constatazione redatto dal corpo della Guardia di Finanza per la successiva fase amministrativa di accertamento, quest'ultima poi svolta appunto dall'Agenzia.
24:16Tutto il percorso è tracciato dalle procedure telematiche interessate ai fini dell'assegnazione della quota incentivante spettante ai Comuni.
24:24Gioco comunque sottolineare che ai fini di una sempre maggiore collaborazione tra gli attori interessati sono stati stipulati nel corso degli anni quattro protocolli d'intesa, quello del 12 novembre 2009 tra Agenzia di Entrate, IFEL e ANCI, 19 maggio 2014, 30 gennaio 2018 e 14 ottobre 2022 tra Agenzia di Entrate e Guardia di Finanza, IFEL e ANCI.
24:45Restano comunque definibili da parte dei singoli antilocali specifici i protocolli d'intesa a livello regionale e comunale, all'uopo si segnalano i documenti sottoscritti con il Comune di Milano e da ultimo con il Comune di Roma.
24:56L'Agenzia di Entrate insieme alla Guardia di Finanza e l'IFEL negli ultimi anni, anche alla luce di quanto stabilito tra i predetti protocolli d'intesa, si è impegnata ad effettuare specifici corsi di formazione nei confronti dei Comuni, a predisporre le cosiddette best practices, ovvero la diffusione sul territorio delle buone pratiche riscontrate nello svolgimento delle attività di partecipazione,
25:18a redigere checklist per la predisposizione delle segnalazioni qualificate, a individuare i propri referenti a livello territoriale per fornire supporto alle amministrazioni comunali. A tal fine l'Agenzia ha individuato i predetti referenti territoriali e il relativo elenco aggiornato a livello di uffici provinciali e regionali e a disposizione dei Comuni all'interno del portale sia del punto fisco.
25:39Con riferimento ai protocolli d'intesa sovraspecificati inoltre è stato costituito un gruppo di lavoro composto dal personale dell'Agenzia, dell'ANCI, dell'IFEL e della Guardia di Finanza al fine di condividere le proposte di risoluzione di eventuali problematiche operative che potrebbero sverificarsi nello svolgimento delle attività sovradiscritte.
26:09Dopo qualche numero i risultati operativi, con riferimento ai risultati della partecipazione dei Comuni all'attività di accertamento, si evidenzia che dal febbraio 2009 fino al 31 dicembre 2019 i risultati operativi sono stati positivi.
26:33Dopo qualche numero i risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai
27:03risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativ
27:33operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con
28:03riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai risultati operativi, con riferimento ai ris
28:33o a esserci l'affidamento in house del servizio tramite le società strumentali,
28:37l'affidamento del servizio all'ente pubblico economico, agenzia delle entrate di riscossione quindi ADER, titolare del svolgimento delle funzioni della riscossione nazionale, previa delibera,
28:47o, infine, possono i comuni affidare gli enti locali, affidare il servizio tramite le ordinarie procedure ad evidenza pubblica.
28:57La norma ha voluto in tal modo agevolare gli enti locali, sopperendo alle gravi difficoltà riscontrate dagli enti stessi nel dotarsi di un'autonoma organizzazione per svolgere il servizio della riscossione e facendo assumere all'Agenzia dell'entrata e riscossione un ruolo di supplenza qualificata, in quanto è sufficiente una delibera dell'ente locale per conferirle le funzioni di riscossione nei casi in cui non si ritenga opportuno ricorrere alle altre modalità di affidamento del servizio.
29:24Da ultimo con la legge di bilancio 2020 sono state dettate alcune disposizioni di riforma della riscossione degli enti locali che con l'obiettivo di potenziare l'efficacia hanno introdotto l'istituto dell'accertamento esecutivo già previsto per le entrate tributarie e reali gestite dall'Agenzia delle entrate e per entrate gestite dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli.
29:45Qui dicevo, l'hanno introdotto l'istituto dell'accertamento esecutivo anche per le entrate tributarie, i mutari e patrimoniali degli enti locali, come le rette per la riflessione scolastica, canoni idrici, fitti, lampade votive eccetera, con le eccezioni delle contravvenzioni del codice della strada.
30:01In particolare, per quanto di specifico interesse di Ader, il provvedimento ha disposto che, a partire dal 1° gennaio 2020, l'avviso di accertamento relativo ai tributi degli enti locali e agli atti per la riscossione delle entrate patrimoniali messi dagli stessi enti, nonché il connesso provvedimento di irrigazione alle sanzioni, devono contenere l'intimazione ad adempiere all'obbligo di pagamento degli importi.
30:23È l'indicazione espressa che, in assenza di tempestiva, proposizione di ricorso e una volta decorso il termine per il pagamento, essi costituiscono titolo esecutivo idoneo ad attivare le procedure esecutive e caudelari senza la preventiva notifica della cartella di pagamento, quindi l'avviso di accertamento esecutivo consente anche una velocizzazione dell'attività della riscossione coattiva.
30:43Anche con riferimento all'attività di riscossione affidata dagli enti locali e all'agentina dell'entrata di riscossione, sono intervenuti significativi cambiamenti con la legge 234 del 2021, che ha previsto una profonda riforma del sistema di remunerazione del Servizio nazionale della riscossione, eliminando gli oneri di riscossione e il cosiddetto agio per i carichi riportati sia nei ruoli sia negli avvisi di accertamento esecutivo affidati dagli enti creditori e all'Agenzia ad decodere.
31:13In particolare, l'intervento di riforma nel prevedere uno stanziamento annuale a carico del bilancio dello Stato, quindi della Fiscalità generale, delle risorse necessarie a far fronte agli oneri di funzionamento del Servizio nazionale della riscossione, ha eliminato l'agio in precedenza previsto per la riscossione coattiva nella misura del 6% a carico del contribuente oppure nella misura del 3% a carico rispettivamente dell'ente e del contribuente per i cambiamenti effettuati nei 60 giorni successivi.
31:44Per le attività svolte dall'agente della riscossione, a decorre del 1° gennaio 2022, inoltre venuta meno la precedente disposizione che prevedeva a carico del singolo ente creditore il rimborso all'agente della riscossione delle spese relative alle procedure esecutive e alla notifica della cartella di pagamento non riscosse dal contribuente.
32:02In sintesi, con il nuovo sistema di remunerazione di Ader per i carichi affidati dagli enti creditori alla stessa agenzia, a decorre del 1° gennaio 2022, rimangono a carico del solo contribuente una quota correlata alla notifica della cartella di pagamento e degli altri atti di riscossione, una quota correlata all'attivazione delle procedure esecutive e cautelari da parte dell'agente della riscossione.
32:25In quanto creditori diversi dalle amministrazioni statali, il nuovo sistema di remunerazione è invece previsto una quota pari all'1% delle somme riscosse, una quota nella misura da definire con degredo MEF in caso di emanazione di un provvedimento che riconosce in tutto e in parte non dovute le somme affidate ai cosiddetti provvedimenti di sgravio.
32:44Tali quote, a carico del contribuente o degli enti, unitamente al cosiddetto agio riscosso sui carichi affidati fino al 31 dicembre 2021, sono riversate al bilancio dello Stato a parziale copertura degli onere di funzionamento del Servizio nazionale della riscossione.
33:01Chiaramente in materia di riscossione non possiamo non evidenziare le novità recate da ultimo dal Decreto Resolativo 110 del 2024.
33:12L'articolo 18 della legge delega al Governo per la riforma fiscale, legge 111 del 2023, ha delegato infatti il Governo a dettare sulla base di specifici principi e criteri direttivi disposizioni finalizzate alla revisione del sistema nazionale della riscossione con l'obiettivo di semplificare e razionalizzare tale sistema.
33:30A differenza con i principi e criteri direttivi fissati dal legislatore delegato, è stato emanato quindi il Decreto Resolativo 110 del 29 luglio 2024, che incide sulla riscossione dei crediti affidati ad ater da tutti gli anticreditori, ivi compresi gli antiterritoriali.
33:47L'articolo 1 di tale Decreto Resolativo è introdotto a partire dall'anno 2025 e una pianificazione annuale dell'attività di riscossione da inserire nell'ambito della convenzione stipulata tra il MEF e l'Agenzia delle Entrate,
33:58mentre l'articolo 2 ha stabilito gli adempimenti che, a partire dalla stessa data, l'agente della riscossione deve assicurare nello svolgimento delle proprie attività, ossia il tempestivo tentativo di notifica della cartella di pagamento da effettuare non oltre il nonno mese successivo a quello di affidamento del carico oppure nel più ampio termine previsto dalle norme in materia di eventi eccezionali,
34:18il tentativo di notificazione degli atti interruttivi della prescrizione del credito, la gestione delle attività di recupero coattivo conformemente a quanto pianificato annualmente e la trasmissione all'ente creditore dei flussi informativi telematici riguardanti lo stato delle procedure relative alle singole quote e alle discussioni effettuate nel mese precedente.
34:39Poi, il successivo articolo 3 ha previsto per i carichi affidati a partire sempre dal 1 gennaio 2025 il discarico automatico dei crediti non riscossi entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di affidamento, salvo quanto disposto dall'articolo 4 nei casi in cui siano in corso sospensioni, radiazioni, definizione agevolata, azioni di recupero coattivo, accordi e sensi del codice della crisi di impresa e di insolvenza.
35:05In tali ultimi casi, infatti, il discarico automatico interviene al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di cessazione della sospensione, ovvero di conclusione della procedura, oppure ancora a quello di inadempimento, revoca o devacardenza dal beneficio della dilazione o di revoca della sospensione.
35:21Con esclusione delle fattispecie appena elencate, l'articolo 3,3 ha previsto altresì che l'ente creditore possa comunque richiedere la riconsegna dei carichi non riscossi in anticipo rispetto al decorso di 5 anni dalla data di affidamento.
35:35Inoltre, all'articolo 3,2 è stata contemplata la possibilità per l'agente della riscossione di trasmettere in qualsiasi momento, e quindi anche prima del decorso del termine quinquennale, la comunicazione di discarico anticipato dei crediti non riscossi in presenza di chiusura del fallimento o della liquidazione giudiziale, in mancanza di beni del debitore aggredibili o ancora in assenza di nuovi beni rispetto a quelli corriferimenti ai quali, nel biennio precedente, le attività di recupero sono state esaurite con esito parzialmente.
36:05O totalmente infruttuoso, quindi sono disposizioni che tendenzialmente sono volte a evitare che il problema del cosiddetto magazzino fiscale così grande possa presentare anche in futuro.
36:20Per il futuro queste disposizioni hanno proprio la finalità di limitare l'a progressivo stratificarsi di iscrizione al ruolo e quindi di crediti che poi non vengono riscossi e quindi rimangono nel magazzino.
36:50oppure di affidarli a uno dei soggetti iscritti al cosiddetto albo della fiscalità locale di quel decreto legislativo numero 446 del 1997 oppure infine di riaffidarli per due anni all'agente della riscossione nazionale mediante adesione alle condizioni di servizio pubblicate da Ader sul sito istituzionale affinché vengano avviate ulteriori azioni di recupero del credito in presenza di nuovi e significativi elementi reddituali o patrimoniali del debitore individuati a seguito delle segnalazioni di quegli articoli 28.
37:20e 48 bis del dpr 602 del 73 oppure in caso di affidamento di nuovi carichi relativi allo stesso debitore anche in caso di discarico anticipato è possibile fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di affidamento e sempre che non sia ancora decorso il termine di prescrizione del diritto di credito, il riaffidamento dei carichi all'agente della riscossione qualora l'ente creditore nello svolgimento della sua attività acquisisca nuovi circostanziati e significativi elementi reddituali o patrimoniali riferibili alla debita,
37:50e comunichi ad Ader i beni da aggredire.
37:53L'articolo 6 del decreto legislativo 110 del 2024 ha disciplinato poi le verifiche e i controlli che rispettivamente il Ministero dell'Economia e delle Finanze, incapellendosi dell'Agenzia delle Entrate e i singoli enti creditori, hanno il potere di effettuare relativamente all'attività dell'Agenzia delle Entrate e riscossione.
38:11Tale disposizione tra l'altro individua le omissioni, le irregolarità e i vizi nello svolgimento dell'attività di riscossione che determinano la responsabilità di Ader e regola i relativi aspetti procedimentali.
38:24Infine, con specifico riguardo al tema del magazzino residuo, perché chiaramente queste disposizioni sono pro futuro, per quanto riguarda il tema del magazzino residuo in carico all'agente della riscossione, riferite ai carichi affidati dal 2000 al 2024.
38:38L'articolo 7 del decreto legislativo 110 del 2024, affidato ad un'apposita commissione, composta da un Presidente di sezione della Corte dei Conti e da rappresentanti del MEF, nonché da un rappresentante delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano e da un rappresentante degli enti locali disegnati dalla Conferenza Unificata, il compito di analizzarlo per proporre possibili soluzioni da attuare con successivi provvedimenti legislativi ai fini del graduale discarico totale o parziale di tali carichi.
39:08Per quanto riguarda le altre disposizioni contenute nel decreto legislativo 110 del 2024, si segnala in particolare che l'articolo 13 ha modificato l'articolo 19 del DPR 602 del 73, disponendo la progressiva modifica delle condizioni di accesso ai piani di radiazione in vista della stabilizzazione a 120 del numero massimo delle rate, agendo appunto su diverse leve.
39:29In primo luogo è stata abrogata, a partire dal 2025, la distinzione tra radiazione ordinaria in un massimo di 72 rate mensili e radiazione straordinaria in un massimo di 120 rate mensili. La nuova disciplina, infatti, differenzia le condizioni di accesso alla radiazione unicamente in base all'importo del debito, fino a 120.000 euro e da 120.000 euro in poi, consentendo di ottenere la dilazione nel primo caso, su semplice richiesta, e nel secondo documentando,
39:59la sussistenza di una temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria. I parametri in funzione dei quali l'agente della riscossione deve effettuare distintamente per le persone fisiche e gli altri soggetti, la valutazione dell'effettiva esistenza delle condizioni per accedere alla radiazione, sono stati definiti in attuazione del nuovo comma 1.3 del citato articolo 19 del 602 del 73, con il decreto del Viceministro Economia e Finanze del 27 dicembre 2024.
40:27E' stato inoltre previsto l'aumento con cadenza biennale del numero massimo di rate che potrà essere accordato su semplice richiesta del debitore, fino ad arrivare a 108 per le richieste presentate dal 1 gennaio 2029, mentre un ulteriore rinalzamento a 120 rate potrà essere introdotto agli esiti del monitoraggio che il Ministero dell'Economia e delle Finanze eseguirà nel tempo sugli effetti derivanti dalle nuove disposizioni, già dal 1 gennaio 2025 e comunque indipendentemente.
40:56Dall'importo del debito è possibile per i debitori che documentino il loro stato di difficoltà ottenere di ripartire il pagamento in 120 rate mensili.
41:26Riscossione del mezzoruolo e riscossione coattiva a seguito di avviso di accertamento esecutivo che in parte prima ho citato.
41:56Il versamento delle somme dovute per particolari tipologie di debiti come ad esempio per latari non derivanti da attività di accertamento dell'ente locale, sulla base di apposite convenzioni agli enti della fiscalità locale che non hanno già provveduto in autonomia, possono anche affidare all'agenzia di entrata e riscossione il compito di inviare al contribuente prima della modifica della cartella un cosiddetto invito bonario al pagamento personalizzato in base alle esigenze dell'ente creditore, ad esempio con l'indicazione della data dentro la quale effettuare il pagamento.
42:26Della scadenza delle eventuali rate e delle altre informazioni utili al cittadino. Solo in caso di mancato pagamento dell'invito bonario, ADER sulla base dell'iscrizione al ruolo dell'ente creditore predispone poi e notifica la relativa cartella di pagamento in assenza di pagamento entro i successivi 60 giorni alla notifica d'avvio alle azioni di recupero.
42:45Accanto appunto alle cartelle vi è poi la riscossione coattiva a seguito di avviso di accertamento esecutivo. Come dicevo con la legge di bilancio del 2020, gli enti locali per la recupera per entrate tributarie patrimoniali accertate possono avvalersi del cosiddetto avviso di accertamento esecutivo e hanno la facoltà di affidare ad ADER l'attività di riscossione coattiva nei confronti dei contribuenti che non provvedono al pagamento di quanto dovuto.
43:07ADER, tenuto conto delle prime richieste pervenute da alcuni enti, ha definito prevento l'interlocuzione con gli stessi, modalità univoche di trasmissione delle informazioni necessarie per l'acquisizione sul sistema informativo dell'agente della riscossione degli accertamenti esecutivi notificati ai debitori.
43:23In particolare è stato implementato e rilasciato un nuovo servizio web denominato Accertamenti esecutivi enti, disponibile per gli enti locali nell'area riservata agli enti creditori del portale di ADER, mediante il quale gli stessi enti, previ a valorizzazione delle informazioni in uno specifico tracciato, come ad esempio gli estremi identificativi dell'atto, la data di notifica, etc., possono trasmettere all'agenzia per la successiva attività di recupero coattivo i flussi telematici relativi agli accertamenti esecutivi non regolarizzati dall'ente statario.
43:51A tutt'oggi gli enti locali che si sono avvalsi dell'avviso dell'accertamento esecutivo, affidando poi ad ADER la fase della riscossione coattiva nei confronti dei soggetti in atto impiente al pagamento, sono circa 2.000 per un totale di circa 2,4 milioni di avvisi, di cui 1,1 nel solo anno 2024.
44:09Chiuderei con i volumi gestiti di ADER e quindi vi lascerei qui alla lettura della tabella con l'indicazione dei dati, l'andamento dei carichi affidati negli ultimi cinque anni e l'andamento della riscossione negli ultimi cinque anni.
44:39Io sono la Commissione quindi voglio fare soltanto una semplice domanda.
45:07Le do la parola subito, parto dai parlamentari presenti fisicamente qua e quindi la senatrice Aloisio.
45:19Ringrazio comunque il dottor Sergio Cristallo, voglio complimentarmi per la corposa, quinte e analitica scientificamente esposizione dei processi, di tutti i processi che fa l'Agenzia delle Entrate, però ho due domande.
45:39Una è specificamente relativa alla difficoltà che esista allo Stato della riscossione dei tributi. Voi come Commissione che studiate questi aspetti di come fare la riscossione, di quali processi utilizzare, come aggiornare eccetera eccetera,
46:01e con la disponibilità di tutti gli strumenti tecnologici attuali, con le varie piatteforme, quali sono i suggerimenti che potete dare per risolvere la questione dell'elusione e dell'evasione? Mettendo anche, incrociando i dati, i dati per esempio della sanità, perché ogni cittadino dispone di una tessera sanitaria.
46:27Seconda cosa, perché ho poco tempo e ho già una Commissione, volevo capire meglio la quota incentivante per i comuni. Grazie.
46:39Grazie. Abbiamo anche l'On. Maria Cecilia Guerra. Intanto le chiedo, mentre passo la parola alla collega, se è possibile, se non ci sono ovviamente motivi di riservatezza, avere una copia dei protocolli specifici di intesa, quello che lei ha detto prima, del Comune di Milano e del Comune di Roma, per la Commissione. Grazie mille.
47:05Grazie Presidente, ringrazio anch'io il Dottor Cristallo per l'esaustiva relazione che ci ha fatto e che poi leggeremo anche ovviamente in forma scritta, perché avremo moltissime informazioni.
47:17Volevo chiedere alcune cose, una riguardo a questa vastità veramente di servizi che l'Agenzia mette a disposizione dei comuni anche in Convenzione, volevo capire se avete dei dati circa quanto siano sfruttati, cioè l'adesione divisa per dimensione e territorio dei comuni, perché questo è un elemento fondamentale circa la riuscita di questa collaborazione.
47:47In secondo luogo, proprio legato a questo, abbiamo visto le audizioni che voi avete fatto, ma anche Anci ha fatto sul tema della riscossione, da cui emerge una fortissima preoccupazione in realtà su questo servizio, anche in relazione alla nuova riforma, nel senso che i comuni paventano, vista veramente la situazione un pochino disastrosa che attualmente c'è in generale sul tema della riscossione, con riflessi anche poi sulla capacità di accertamento,
48:16perché sappiamo che le due cose sono strettamente collegate, loro paventano che dovendo l'Agenzia agire sulla base della pianificazione che viene data dal Ministero, ci sia una sottovalutazione o uno scarso impegno, adesso la dico più brutalmente di quello che loro stessi hanno detto, sui carichi di minore entità, che sono tipicamente quelli degli enti locali, quindi temono che ci sia un minore impegno sotto questo fronte
48:44e vedono come molto difficile dal loro punto di vista la possibilità del riaffidamento successivo ai famosi 5 anni dopo i quali il carico può essere discaricato anche nel caso in cui l'Agenzia non abbia fatto alcun atto per cercare di portare a casa il risultato, questa mi sembra una grossa preoccupazione.
49:06Da ultimo per quanto riguarda l'aggiornamento del catastro, lei ha detto giustamente, io ho apprezzato molto il fatto che ci sia uno sforzo per avere criteri che pur anche nell'autonomia per certi versi lasciata agli enti, siano comunque comuni, mi volevo chiedere se avrete dati anche su questo perché un po' la sensazione che si ha è che i comuni, soprattutto quelli più grandi, siano molto attivi nell'affidamento adeguato delle nuove rendite catastrale, quindi per i nuovi e per i minori.
49:36Per i nuovi edifici, ma resti una sperequazione fortissima sulle rendite catastrali per quanto riguarda l'intero parco immobiliare, se posso usare questo termine proprio.
49:46Grazie ancora Dottor Cristalli.
49:48Grazie, se non ci sono altri interventi io darei la parola al nostro ospite per le risposte, tenga presente che abbiamo 5-6 minuti a questo punto.
49:58Per quanto riguarda gli strumenti per l'evasione dell'illusione è chiaro che l'utilizzo delle banche dati è fondamentale e quindi l'incrocio e quindi l'agenzia si sta dotando anche dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale, della machine learning, tutta una serie di strumenti,
50:18non rimanendo focalizzata sulla necessità di utilizzare queste informazioni con intelligenza, nel senso che questi strumenti sono elementi indiziari.
50:34Poi a valle di queste analisi svolte con le macchine è necessario sempre l'intervento umano affinché queste valutazioni che vengono effettuate, che emergono dall'incrocio delle banche dati possono essere poi effettivamente valutate e conseguentemente poi effettuata un'attività di accertamento previo o contraddittorio col contribuente.
51:00Quindi l'utilizzo delle macchine, dell'incrocio delle banche dati, sempre però poi accompagnato da un'attività umana di poi verifica dei risultati che si hanno attraverso l'utilizzo degli strumenti dell'intelligenza artificiale e quindi il contraddittorio con il contribuente.
51:15E' chiaro che le banche dati sono tante ed è chiaro che il loro utilizzo per certi versi maggiori sono le fonte informative più complesse, diventa poi la loro utilizzazione, però gli strumenti ci sono, anche gli scambi di informazione internazionali e quindi peraltro molte delle attività di accertamento dell'agenzia sono svolte con modalità automatizzate proprio in virtù dell'incrocio dei dati.
51:40Banalmente, ad esempio, se ci si ritrova un contratto di locazione registrato, poi in automatico se non c'è il reddito che deriva appunto dalla locazione che si è fabbricati nella dichiarazione dei redditi, in automatico l'emissione di un avviso d'accertamento automatizzato, in questo caso nel senso dell'articolo 41 bis del 673.
52:00Per quanto riguarda poi la quota incentivante, dunque sostanzialmente le somme che riscuote l'agenzia per effetto di queste segnalazioni qualificate, partendo appunto dal presupposto che il comune ha ovviamente il presidio del territorio maggiore rispetto a quello che può avere l'agenzia dell'entrata, proprio per l'avvicinanza fisica anche con i cittadini, dunque il comune segnala all'agenzia, come dicevo prima, con delle modalità,
52:30anche standardizzate, ad esempio la presenza di elementi che indicano una capacità contributiva di una persona significativa, l'agenzia quindi a seguito di questa segnalazione pone in essere un'attività istruttoria di controllo e emana l'avviso d'accertamento e le somme riscosse sono appunto una quota, delle somme riscosse sono poi, in virtù di questa segnalazione, sono poi riconosciute al comune.
52:57La quota attualmente, come dicevo, è del 50%, c'è stato negli anni passati anche un momento in cui è arrivata al 100%, proprio per... 50%, sì, però, ripeto, negli anni scorsi è stata anche per alcune annualità limitatamente, sì, sulle somme riscosse ed è stata in parte anche al 100% proprio per stimolare maggiormente i comuni a questa attività.
53:22Per quanto riguarda i protocolli del comune di Roma e Milano glieli faremo vedere quindi senz'altro, poi per quanto riguarda la professorista Guerra, quindi senz'altro le faremo pervenire i dati dell'addizione ai servizi dei vari comuni e chiaramente abbiamo, come lei sottolineava, una situazione molto articolata e variegata.
53:45Per quanto riguarda le preoccupazioni dei comuni per eventuali, come dire, minore impegno di Ader per riscuotere le somme di minore entità, bisogna partire dal presupposto che Ader agisce per codice fiscale.
54:04Quindi nel momento in cui Ader pone in essere la propria attività di riscossione coattiva non distingue il credito e quindi la tipologia di ente creditore, quindi rispetto al codice fiscale del signor Mario Rossi Ader effetta un'attività che riguarda tutti i crediti vantati da tutti gli enti nei confronti di quel debitore.
54:30In tal modo chiaramente non può esserci, come dire, e quindi le somme riscosse sono poi ripartite ai vari enti creditori, per cui da questo punto di vista il rischio è meno forte proprio in virtù di questo modo di procedere all'agenzia dei tratti perché in questo modo peraltro realizza anche significative economie di scala perché non è che va a rincorrere il debitore per ciascun debito ma lo fa appunto nell'interezza della posizione debitoria del singolo contribuente.
55:00E poi chiaramente è chiaro che ci sarà questo continuo poi attività di controllo, di monitoraggio anche del MEF, peraltro chiaramente l'affidamento dei carichi ad Ader da parte dei comuni è sempre facoltativo, quindi laddove poi Ader non dovesse soddisfare chiaramente l'ente locale potrà quindi chiaramente fare in altro modo, affidarlo ad altri soggetti,
55:24quindi nel rispetto appunto delle disposizioni normative vigenti.
55:31Chiaramente poi il riaffidamento è chiaro che il discorso dei cinque anni tiene conto anche di quelle che sono le statistiche di riscossione, è chiaro che più passa il tempo dal momento dell'affidamento minore la probabilità che quel credito venga riscosso,
55:48quindi in base ai dati del passato i crediti che rimangono per cinque anni nel magazzino sono crediti che poi hanno statisticamente una possibilità di riscossione inferiore e quindi in misura decrescente nel tempo.
56:05Quindi i cinque anni probabilmente sono un lasso di tempo che se c'era un patrimonio da aggredire probabilmente l'attività di Ader in quei cinque anni venne già posta in essere, se si va oltre verosimilmente a meno che non intervengano elementi di novità nel patrimonio e quindi nella reddita, nel patrimonio dei debitori diciamo che è difficile che poi il credito venga riscosso.
56:29Ripeto, questo in base ai dati del passato, una valutazione più che altro quindi statistica.
56:35E per quanto riguarda l'aggiornamento dei dati del cadastro per i comuni anche qui la professoressa Guerra chiedeva dei dati che sicuramente provvederemo a fornire a questa commissione.
56:45Mi sembra di aver risposto?
56:47Assolutamente, la ringrazio, ringrazio i nostri ospiti, ringrazio i membri della commissione che hanno partecipato e dichiaro chiusi di lavoro della commissione.
56:57Grazie.