https://www.pupia.tv - Roma - Proposta di nomina Presidente ENEA
Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica
Audizione della dottoressa Francesca Mariotti nell’ambito della proposta di nomina del Presidente dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) (01.04.25)
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Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica
Audizione della dottoressa Francesca Mariotti nell’ambito della proposta di nomina del Presidente dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) (01.04.25)
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NovitàTrascrizione
00:00L'ordine del giorno prevede l'audizione della dottressa Francesca Mariotti
00:04nell'ambito della proposta di nomina del Presidente dell'Agenzia Nazionale per le
00:08Nuove Tecnologie, l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile, Enea.
00:11A esenze dell'articolo 47,1 bis al regolamento del Senato.
00:16Ringrazio la nostra ospite per la disumanità e le cedo la parola per
00:20illustrarci. Grazie Presidente, grazie onorevoli
00:27senatori. Per me è, come dicevo, insomma un onore ritornare in queste stanze e
00:33confesso anche una certa emozione nel farlo perché, a differenza delle altre
00:38volte in cui sono stata qui per discutere, analizzare
00:43probbedimenti, questa volta invece è al vostro esame la mia professionalità, la
00:48mia competenza per un ente che reputo e considero un'istituzione.
00:53Prima di iniziare consentitemi di sottolineare l'importante lavoro che ha
01:00svolto in anni particolarmente difficili l'ingegner di Aluce che è stato appunto
01:07il presidente uscente che, confesso di aver avuto già modo di sentire, ma
01:13insomma qualora dovessi essere nominata sarà mia cura confrontarmi con lui
01:18perché sono dell'idea, sempre stata dell'idea, che per progettare un po' il
01:24futuro bisogna conoscere bene il presente che è sempre figlio del passato
01:28quindi è bene sempre confrontarsi con chi ci ha preceduto.
01:35Venendo un po' alle mie, voglio dire al mio ambito professionale e poi
01:41alle, chiamiamole, linee programmatiche che mi piacerebbe poter sviluppare
01:48per quasi 30 anni di attività professionale, chi insomma di voi mi
01:52conosce da anni, ho lavorato a fianco del mondo produttivo, ne ho raccolto
02:00le esigenze, ascoltato le problematiche ma quello che mi piace, buongiorno, mi
02:07piace sottolineare è che a questa capacità di ascolto si è sempre anche
02:13affiancata una, se volete, capacità di traduzione in situazioni, diciamo, in
02:20soluzioni concrete e in questo ambito sicuramente, voglio dire, non è
02:28mancata una profonda conoscenza, seppur indirettamente, come interlocutrice
02:32della pubblica amministrazione e credo veramente che siano pochissimi gli enti
02:39e i rami della pubblica amministrazione con cui non mi sono confrontata, un
02:45confronto che è sempre stato basato sicuramente sulla competenza e sul
02:49rispetto, anche se a volte, come dire, abbiamo avuto posizioni o, come dire,
02:56considerazioni di tipo diverso. Dal 2020 al 2023 ho svolto il ruolo di
03:05direttore generale di Confindustria, è stata per me un'esperienza sicuramente
03:10straordinaria e arricchente, questo è quello che definisco e che mi ha
03:16consentito anche di migliorare, arricchire le mie competenze manageriali e di
03:22dialogo istituzionale. Sono stati anni decisamente tumultuosi perché segnati,
03:31voglio dire, prima dalla crisi pandemica, per fortuna in qualche modo l'abbiamo
03:35dimenticata, ma sono stati anni molto difficili per tutti e dall'altro anche
03:42segnati dalla più profonda crisi energetica di cui, insomma, abbiamo
03:49memoria. Per le imprese ci fu anche poi un serio problema di shortage di
03:57materie prime che necessariamente poi, purtroppo, si riverberò anche su
04:03l'intera economia a partire, voglio dire, dall'impennata
04:09inflazionistica. In quel momento fu necessario analizzare dati, analizzare il
04:15contesto, ma soprattutto rispondere con tempestività e concretezza e lavorando
04:23ovviamente a fianco con il decisore politico, Parlamento, Governo,
04:28istituzioni europee e penso di, voglio dire, come dire, mi reputo, insomma, sono
04:36anche abbastanza orgogliosa per quello che, con l'aiuto ovviamente dei colleghi
04:41di Confindustria, che non smetterò mai di ringraziare,
04:45fummo capaci comunque di proporre e di portare avanti. Non fu un
04:51lavoro facile neanche in Confindustria perché, voglio dire, vivevano e vivono
04:57tuttora interessi legittimamente contrapposti.
05:00Basti pensare, voglio dire, all'interesse e alle necessità delle imprese, non solo
05:08quelle energivore, ma tutte, di avere, come dire, sostegno per un'impennata dei
05:12costi che stava mettendo a ripentaglio le produzioni stesse e l'intere filiere
05:18e, dall'altro, voglio dire, produttori e venditori di energia che, insomma,
05:23impegnati anche in investimenti green che richiedono sicuramente periodi
05:31lunghi. Però, insomma, questa capacità, forse anche abilità, se volete, di
05:36mediazione, insomma, venne messa in campo e penso anche con delle soluzioni
05:43sia di impatto immediato, ma anche con una visione prospettica di soluzioni di
05:50tipo strutturale e strategiche. Credo che un po' questa capacità mi derivi
05:55anche dal fatto di aver lavorato in un campo ipertecnico, sono di base una
06:01fiscalista, questa è stata la mia primissima estrazione competenza, è una
06:06materia ipertecnica, il fisco che pervade la vita di tutti noi,
06:10io dico sempre da quando ci alziamo la mattina, quando andiamo a dormire e anche
06:14dalla culla alla tomba, perché è effettivamente così, ma anche, ovviamente,
06:20le istituzioni pubbliche, perché con le tasse, ovviamente, si finanzia il
06:27nostro essere, il nostro essere comunità. E aver svolto per diversi anni, decenni,
06:32questo ruolo in Confindustria, credetemi, insomma, ha messo a dura prova e ha
06:37esercitato una capacità di considerazione, mediazione e anche di
06:44rigore, se volete logico, non da poco. Tornando ai temi più, invece, di
06:53interesse, ovviamente, di appannaggio dell'Enea, certamente in questo periodo
06:58abbiamo lavorato molto, ho lavorato molto nel campo dell'efficientamento
07:02energetico e anche, soprattutto, in collaborazione con l'Agenzia Nazionale
07:08per l'Efficienza Energetica, che appunto è incardinata presso l'Enea e ho, come
07:16dire, attivato, sviluppato, insistito molto affinché ci fossero dei forti,
07:24diciamo, dei programmi di audit per le imprese, proprio sulla loro,
07:32proprio sul loro stato, se volete, di efficientamento energetico e questo
07:38l'abbiamo fatto proprio in collaborazione con l'Enea, proprio perché
07:41i costi per l'energia sono, ai noi in Italia, particolarmente
07:49gravosi. Quindi, sicuramente, insomma, la capacità di, come posso dire, di leggere
07:58il contesto, analizzare dei dati e, sulla base di questo, proporre delle soluzioni
08:04concrete, credo che sia un po', diciamo, un po' la mia cifra, quello che per
08:09più di 30 anni, in modo molto sintetico, forse non vorrebbe analizzare, ma,
08:15insomma, vorrei rendere tutto molto più semplice, è stata la mia
08:21attività. Venendo, invece, alla visione un po'
08:26strategica che mi piacerebbe promuovere per l'Enea, parto da un assunto in cui
08:33io credo formemente, cioè quello della centralità della ricerca e
08:41dell'innovazione, che devono essere l'elemento di guida della
08:47transizione energetica, della sostenibilità ambientale e, in più, in
08:52generale, della decarbonizzazione dell'economia.
08:55E' quello che un po', voglio dire, di cui parliamo sempre, un po' la neutralità
09:00tecnologica, altrimenti si rischia di implementare delle politiche che non
09:10sono perseguibili, ecco, non sono purtroppo perseguibili e non solo non
09:17sono perseguibili, ma rischiano anche di, come dire, far perdere tempo rispetto a
09:25delle politiche perseguibili, basate però sempre su soluzioni di ricerca
09:31esistenti, ma anche e soprattutto da trovare. Io credo che l'Enea sia già un
09:40ente, come dicevo prima, un'istituzione centrale in questo percorso, ma vi sono
09:46sicuramente margini di miglioramento e di potenziamento, di un ruolo
09:52propulsivo che l'Agenzia può sicuramente sviluppare, con programmi
09:58scientifici verso soluzioni che veramente abbiano questo come
10:07driver. Credo che la ricerca non debba essere
10:11confinata, questo sicuramente condizionata dal mio percorso, dal mio
10:16vissuto, credo che la ricerca non debba rimanere confinata al laboratorio. Una
10:21ricerca confinata al laboratorio è sicuramente un esercizio, passatemi il
10:26termine intellettuale, pregevolissimo, ma sterile.
10:32Credo invece che la ricerca debba tradursi in soluzioni innovative per
10:37l'intera economia, per la pubblica amministrazione, per l'impresa, in fin
10:41deconti, per tutti i cittadini. E un pilastro penso appunto
10:48fondamentale di quello che mi piacerebbe poter sviluppare maggiormente è
10:54sicuramente creare ancora di più, già esistono, delle maggiori sinergie tra
11:00l'Enea e il mondo delle delle imprese. Questo sotto vari profili, innanzitutto
11:07migliorando il trasferimento tecnologico. L'Enea fa già molto su questo, ma credo
11:13che si possa ovviamente migliorare attraverso forme di accelerazione del
11:19trasferimento tecnologico fino all'industrializzazione, passatemi il
11:24termine, degli esiti della ricerca. E soprattutto mi piacerebbe creare
11:30un circolo virtuoso tra i fabbisogni, voglio dire, dell'industria, del mondo
11:37produttivo, perché il fabbisogno dell'industria, del mondo produttivo in
11:41genere potrebbe ovviamente dar via a dei filoni di ricerca nuovi o potenziarne
11:48alcuni genessere e allo stesso tempo conoscere meglio le soluzioni
11:52tecnologiche che un ente di ricerca di così pregevole caratura può essere
12:00al servizio ovviamente del mondo produttivo.
12:05Quindi, come dicevo, mi piacerebbe che l'Enea possa essere un partner di
12:11riferimento per le imprese, grandi e piccole che siano, penso anche alla
12:15possibilità di dar vita a dei laboratori congiunti, a degli incubatori
12:23tecnologici dove i ricercatori di Enea insieme a tecnici e aziendali possano
12:30lavorare fianco, fianco a fianco e quindi in questo senso si potrebbero anche
12:35raviare degli accordi quadro con delle associazioni di categoria, dei distretti
12:39industriali, proprio per far sì che l'ente sia sempre più vicino anche a i
12:45territori di riferimento.
12:50Nella mia esperienza ho capito, questo penso che valga per tante materie
12:55oramai, ma sicuramente vale molto per l'energia che è indispensabile evitare
13:05un po' degli approcci semplicistici, unilaterali, cioè sempre più la
13:12complessità della situazione impone degli approcci multidisciplinari
13:18innanzitutto e soprattutto in campo energetico.
13:22Credo che non ci sia una tecnologia che debba in qualche modo essere preferita
13:30ad altre, ma è indispensabile avere veramente un po' un mosaico di
13:37tecnologie, proprio per un ventaglio ampio di tecnologie che possano anche
13:44auspicabilmente lavorare in maniera sinergica.
13:48Come dicevo il campo dell'efficienza energetica credo che sia obiettivo di
13:53tutti e un obiettivo condiviso pensare alla necessità anche di una maggiore
14:01elettrificazione di tutti i consumi e anche degli assetti produttivi e che da
14:09questo punto di vista le fonti di energia rinnovabili siano assolutamente
14:14da potenziare, strutturare e sicuramente su cui vale la pena continuare ad
14:22investire in termini di ricerca ma anche di soluzioni operative concrete.
14:28Allo stesso tempo però credo che sia altrettanto indispensabile avere
14:34comunque sempre una visione di contesto e conoscere anche i limiti del contesto.
14:39Penso ovviamente alla intermittenza, così viene definita, l'instabilità
14:45della produzione da fonti rinnovabili, guai a noi se non ci rendessimo
14:52conto che occorre altrettanto investire molto nella ricerca di accumulatori
14:57su larga scala e su sistemi di trasferibilità e di potenziamento
15:03proprio di tale energie. Allo stesso modo credo che occorra
15:10tenere molto in considerazione le tecnologie innovative, mi riferisco in
15:14particolare ovviamente all'idrogene verde, ai biocarburanti avanzati su cui
15:20l'Enea sta facendo già molto e non da ultimo perché insomma è
15:28tornato insomma al centro del dibattito anche un dibattito politico trainato se
15:34volete da delle tecnologie che vent'anni fa probabilmente non esistevano, mi
15:38riferisco ovviamente al tema del nucleare. Enea è al centro anche della
15:46ricerca internazionale, purtroppo poco forse si sa nel
15:52dibattito pubblico di questo, del grande valore che anche Enea è su cui
15:59Enea è impegnata e certamente voglio dire ho sempre ritenuto che Enea
16:06possa continuare a giocare anche qui un ruolo importante perché l'Italia pur
16:11non avendo ovviamente una produzione nucleare, non ancora, però voglio dire
16:18non è seconda a nessuno, passatemi la battuta, rispetto tanto a voglio dire a
16:25delle eccellenze nel decommissioning, nella ricerca sulla fusione, appunto
16:30penso a diciamo alle ricerche che Enea sta conducendo a Frascati, tutto
16:36sommato a pochi chilometri da qui sul DTT. Quindi sicuramente intendo
16:43sostenere con convinzione lo studio e i programmi di Enea
16:49su queste tecnologie. In parallelo mi piace sottolineare anche altri ambiti.
16:56Penso innanzitutto al riutilizzo e riciclo dei materiali, alla chimica verde,
17:01all'agroenergia, come dicevo prima in un approccio integrato e flessibile e
17:08anche perché come dire il recente passato ci ha messo in mostra,
17:14ha reso evidente come energia geopolitica e economia siano, ai noi non so come
17:25definirlo però, drammaticamente e strettamente connessi e quindi questo
17:33impone di avere dei sistemi che siano il più possibili riesilienti, cioè i più
17:39possibili autonomi, capaci di evitare shock che appunto possano derivare da
17:47scacchieri che cambiano. E qui Enea sicuramente può sostenere, ovviamente
17:53come già fa, ma insomma migliorare ancora di più le istituzioni pubbliche
17:59nella lettura di determinati scenari e
18:04anche di analisi e supportare quindi il decisore pubblico nelle
18:11individuazioni di soluzioni, anche se volete, innovative.
18:17Altro tema, le materie prime critiche, fondamentali per la transizione
18:21energetica, penso ovviamente alle materie rare, al cobalto, al litio, di cui
18:28l'Italia non le possiede e anzi sono materie particolarmente
18:34possedute da altri paesi, eppur sono fondamentali.
18:39Anche qui l'Enea può lavorare, come dire, avviando filoni di ricerca per materie
18:50alternative e fino anche, voglio dire, ipotizzare o ricercare, immaginare delle
18:56forme di produzioni di materie alternative, comunque utili e
19:03indispensabili alla transizione energetica nel suo complesso.
19:13Infine, credo che un sistema, come dicevo prima, resiliente, autonomo, non possa
19:21non guardare, non avere a cura la protezione delle infrastrutture
19:30energetiche da rischi sia fisici che cyber, perché tutto poi passa, qualsiasi
19:38cosa, attraverso un sistema di infrastrutture che sono innanzitutto
19:42infrastrutture materiali, e anche qui credo che Enea possa continuare e
19:51migliorare le sue ricerche nelle tecnologie per il monitoraggio, per la
19:55manutenzione predittiva, per la digitalizzazione, per sistemi di
20:01contrasto agli attacchi cyber. Quindi un po', penso di aver per
20:10certi aspetti tracciato tutti gli ambiti su cui Enea già si occupa e che
20:19potrebbe appunto potenziarne. Mi avvio a concludere su tre aspetti che per me
20:26sono essenziali, tanto quelli di cui ho fatto cenno fino ad ora.
20:32La prima, forse l'ho in parte accennato, è, credo che sia cruciale potenziare la
20:38comunicazione esterna dell'Agenzia. Questo perché l'Agenzia produce un
20:45valore già adesso incredibile, di cui poco, il grande pubblico poco
20:52conosce. Invece io credo che sia innanzitutto un bene per il Paese tutto
20:57far conoscere successi, ad esempio anche gli avanzamenti in determinati
21:02esperimenti. Credo che sia importante renderli noti al grande pubblico e chissà
21:10che attraverso questa maggiore conoscenza non si stimoli anche qualche
21:15nuovo, qualche giovane a intraprendere dei percorsi formativi nelle famose
21:20materie STEM o comunque in ambiti appunto scientifici di cui l'Italia, la
21:26nostra storia di tutti noi ovviamente è prima al mondo. Ma poi far
21:33conoscere le nuove tecnologie, i risultati, il valore che Enea produce
21:38rende anche, potrebbe rendere anche, maggiore voglio dire quello scambio
21:45tra Enea e mondo delle istituzioni e mondo produttivo che garantisce
21:54comunque all'Enea, bisogna dirlo perché insomma forse poi anche del Vildenaro
21:58bisogna parlare, comunque quelle entrate di circa il 30% di cui appunto l'Agenzia
22:05si sostiene. Il secondo elemento è che, il secondo aspetto di cui volevo
22:11appunto sottolineare, è che vi sono certamente delle dinamiche a livello
22:16europeo e internazionale sempre più complesse e credo che Enea possa mettere
22:23a disposizione, se necessario anche rafforzare, il ruolo di supporto al
22:28governo e al sistema paese in genere nel dialogo tecnico con le istituzioni, con
22:36l'istituzione europea. Proprio grazie alla eccellente qualità degli esperti,
22:42degli scienziati, è un termine un po' di cui non parliamo più ma in Enea ci sono
22:47dei veri e propri scienziati che proprio possano sostenere sul piano tecnico, con
22:54una competenza tecnica verticale, le scelte, voglio dire, del decisore
22:59politico e in questo senso penso anche che Enea potrebbe essere veramente
23:05catalizzatore di un, diciamo, di un maggior coordinamento tra gli enti di
23:12ricerca italiani. Infine un aspetto che nella mia vita
23:19professionale è stato centrale per me e sono le persone. Le persone credo che
23:27Enea meriti e il personale di Enea tutto meriti di essere ampiamente
23:33valorizzato proprio per il grande valore aggiunto che per il sistema Crea, per il
23:40sistema Paese Crea e in questo ambito, qualora appunto fosse, dovesse essere
23:46nominata, mi piacerebbe partire dalle persone, non c'è dubbio, e mi piacerebbe
23:52appunto anche facilitare dei percorsi di inserimento e miglioramento
24:00delle carriere professionali per i giovani, ma non solo per loro, ma
24:05sicuramente per i giovani attraverso maggiori collegamenti con le università,
24:11con i dottorati di ricerca, seguendo anche quelle best practice che
24:15insomma hanno reso, che migliorano la produttività degli enti in genere, delle
24:22organizzazioni in genere. Finisco col dire che qualora dovesse essere appunto
24:30nominata, sicuramente insomma garantirò tutto il mio entusiasmo, tutta la mia
24:37curiosità e anche se volete il senso del dovere che insomma senza epocrisia
24:43credo che siano la cifra, la vera cifra che da sempre mi caratterizza.
24:50Concludo perché è doveroso da parte mia, oltre che sentito, un ringraziamento al
24:56Ministro Pichetto-Fratin per la fiducia che mi ha accordato nel volermi
25:00designare come Presidente dell'Enea. Quindi vi ringrazio e sono a vostra
25:06disposizione per le domande. Grazie, se ci sono colleghi che vogliono fare qualche
25:11domanda, io intanto la ringrazio per la sua relazione, ci tenco anche io a
25:17ricordare che l'Enea è un'eccellenza italiana e partecipa nei progetti più
25:22importanti, non solo nel settore energetico, nel settore nucleare e nel
25:28settore della fusione che stiamo sperimentando con i francesi, con gli
25:31americani, con gli inglesi, quindi è un punto di grande riferimento e dobbiamo
25:36dire qualcosa in più, la grande componentistica di questi materiali è l'80%
25:41di produzione italiana, quindi è un fiore all'occhiello del
25:45nostro paese. Prego, prima alto e poi basso, una donna, Floridia vai.
25:55Grazie Presidente, la ringrazio dottoressa Mariotti per il suo
26:04intervento e per la presentazione del programma che, qualora venisse nominata
26:10Presidente, porterebbe in seno all'Enea. In effetti ho un paio di domande da
26:18porle e parto con la prima, l'Enea è un ente pubblico di ricerca e quindi tra le
26:27sue funzioni ha anche il compito di fornire supporto tecnico scientifico alle
26:32politiche ambientali ed energetiche del paese.
26:37Rispetto agli impegni internazionali che l'Italia si assunta e che fa purtroppo
26:44fatica poi a mettere a terra qui nel nostro paese e rispetto anche alla
26:52crisi climatica in atto, chiedo a lei se, una volta nominata
26:59Presidente, l'Enea intende supportare con attività e strategie le evidenze
27:06scientifiche e anche gli impegni internazionali assunti dall'Italia.
27:12Parlando della ricerca sul nucleare, ne ha parlato anche lei, anche noi qui in
27:17Commissione abbiamo svolto un'indagine conoscitiva sulla fusione nucleare
27:24da quale è emerso comunque da un lato la necessità di continuare nella ricerca
27:32di questa tecnologia ma dall'altro anche dalla
27:40tempistica molto lunga di realizzazione, di costruzione, di implementazione che
27:46affronta invece della necessità urgente di avere anche una sostenibilità ma
27:53anche un'autonomia energetica nel nostro paese e diciamo pone serie
28:04domande e quesiti in merito. Ad oggi non sono stati pubblicati dati
28:11ufficiali sui costi per il megawatt ora relativi a questa tecnologia
28:15né il Ministero dell'Ambiente ha fornito stime economiche precise e
28:21sappiamo, ma l'ha detto anche lei, che abbiamo questo prototipo funzionante
28:25abbiamo appunto avuto questa indagine conoscitiva, in parallelo abbiamo anche
28:29un numero di accademici e di ricercatori che ritengono che uno scenario energetico
28:34al 100% di rinnovabile sia tecnicamente ed economicamente possibile e abbiamo
28:40anche chiesto un'indagine conoscitiva sulle ferre e gli accumuli che dovrebbe
28:43iniziare a breve. Quindi in considerazione di questi due
28:47elementi, da un lato la ricerca sul nucleare e dall'altro il potenziamento
28:53delle rinnovabili, come intende garantire che le risorse pubbliche destinate alla
29:00ricerca energetica siano equilibrate e non, come dire, spostate su, diciamo,
29:08tecnologie ancora abbastanza lontane dall'implementazione? E poi le volevo
29:14anche chiedere rispetto a quali misure intende adottare per garantire che
29:21l'attività dell'Enea sia pienamente accessibile, anche trasparente?
29:27Ha parlato, ha detto che l'attività non è così conosciuta come dovrebbe, che
29:33si impegnerà in questo senso, ma come garantire l'accessibilità al pubblico?
29:40Poi avrei una domanda, proprio l'ultima, ma questo è più un parere suo.
29:45Si parla tanto del disaccoppiamento del prezzo dell'energia rinnovabile dal
29:50prezzo del gas, richiesta che sta proveniendo da diverse
29:57parti. Avrei piacere di avere anche un suo parere, appunto, per abbattere i costi e
30:04anche favorire poi le imprese che andrebbero anche a implementare
30:08tecnologie. Se dobbiamo elettrificare di più, dobbiamo anche abbassare il costo
30:13dell'energia. La ringrazio.
30:16Grazie. Ricordo a me stesso, siamo qui in
30:19audizione per valutare il curriculum della persona che ci è stata indicata.
30:23Chiaramente le domande sono state fatte, sono domande tutte corrette, le quali
30:27mergono una risposta e sicuramente dovremmo chiedere poi, qualora noi ci
30:32auguriamo diventi Presidente dell'Enea, fra qualche mese portarsi un
30:39prospetto di eventuale programma e come intente impostare il suo mandato da
30:44Presidente all'interno dell'Enea. Le domande sono state fatte tutte pertinenti, le
30:49conosciamo, rispondi a qualche cosa di diverso. La fusione è una ricerca dove il
30:54Governo non partecipa ma partecipa direttamente, sono comprivati, in Italia
30:59non può farlo. L'altra tecnologia che si va a integrare con le fonti
31:03rinnovabili anche previste è quella nucleare, dove si sta lavorando
31:07per accelerare i tempi, per poter arrivare a un sistema nucleare diverso, il
31:11sistema SMR che può consentire dei piccoli insediamenti che
31:18possono sviluppare dai 10 MW fino a 300 MW, la differenza è 2 GWh che
31:22sviluppavano prima le vecchie centrali. Su questo si sta lavorando per arrivare
31:26all'integrazione, questo risposto io perché fa parte di un'indagine
31:30conoscitiva, sono cose importanti, quindi io credo che la dottoressa, e noi
31:35ci auguriamo che venga confermata la nomina che è stata indicata dal
31:39Ministro, possa tornare qui, no, deve tornare qui, diciamo così, nei prossimi
31:43mesi perché ci deve portare un prospetto rispetto a quelle che sono le
31:47tante domande che ha fatto la collega Floridia e sicuramente il pensiero di
31:52anche tanti altri colleghi rispetto ad una funzione che l'Elenea deve
31:56sicuramente raggiungere, anche in virtù di quello che ha detto la dottoressa,
32:02quello soprattutto lavorando bene sui ricercatori, andando nelle università
32:07cercando di carpire i tanti, chiamiamoli scienziati, che sono nel nostro paese e
32:13fare in modo che possono partecipare alla ricerca in questo paese per rendere
32:17l'Italia più funzionale a quella che è un'esigenza di difendere il proprio
32:22territorio dal punto di vista del problema energetico, ma anche il problema
32:25che è stato toccato, quello di arrivare a tecnologie diverse rispetto al riciclo
32:29dei rifiuti, è anche questo un elemento importantissimo perché è una biaga del
32:35nostro territorio. Adesso le cedo la parola, grazie.
32:39Allora, intanto grazie per le domande perché mi danno l'occasione anche di,
32:46come dire, di approfondire, di dare qualche dettaglio in più rispetto a
32:52quello che ho appena detto, anche un po' per economia di tempo.
32:57Allora, la prima domanda è un po' il ruolo dell'Enea rispetto agli impegni
33:03internazionali. Io credo fermamente che qualsiasi
33:08attività che Enea, proprio perché è un ente pubblico, appunto dovrà e continuerà
33:15a svolgere, debba essere sicuramente in linea con le politiche energetiche,
33:21diciamo, decise a livello nazionale e internazionale.
33:25Quindi, e questo debba essere sicuramente, voglio dire, il lato tecnico, la
33:31componente tecnica, la conoscenza tecnica.
33:37Sulla fusione nucleare, più in generale i tempi della ricerca normalmente sono
33:41tempi lunghi, non sono mai tempi, voglio dire, tempi brevi.
33:48Penso però, così come sono stata un po' abituata anche a lavorare, con questo un
33:55po' doppio focus, trovare delle soluzioni che possano dare e rispondere a
34:03delle esigenze immediate, concrete, però senza tralasciare quello che è la
34:10strategia e che necessariamente, proprio perché tale, deve essere di lungo
34:16periodo. Oltre al fatto che ci sono dei tempi,
34:19diciamo, per la ricerca, che per quanto possano essere compressi, sono comunque
34:26incomprimibili. Quindi io ritengo che bene si faccia,
34:32voglio dire, a continuare nella ricerca sulla fusione nucleare. Veniva appunto
34:37richiamato anche dal Presidente degli small modular reactor, ma comunque bene
34:45si faccia a continuare nella ricerca sulla fusione nucleare e che l'Italia,
34:50nonostante, ripeto, non abbia produzione nucleare sul proprio territorio, ma ha
34:55altrettanto delle eccellenze, sia in termini di produzione, ma anche in
35:00termini di ricerca. Quello che si sta facendo a Frascati è un esempio, un
35:08esperimento, una ricerca che sarà di beneficio non solo all'Italia, ma alla
35:15fusione nucleare nel mondo, perché senza quel passaggio,
35:19voglio dire, la fusione nucleare probabilmente non troverà
35:25spazio.
35:29Il tema fer e fusione nucleare. Come dicevo, io credo che,
35:39questo anche dagli studi economici, insomma, mi deriva, ma credo che un mix
35:45di fonti e un mix di soluzioni sia appunto, scusate il gioco di parole, la
35:55soluzione migliore. Questo proprio perché rende il sistema di per sé più
36:04capace di sopportare eventuali shock. Io sono totalmente a favore delle fonti di
36:13energia rinnovabili, lo voglio dire, l'ho già detto. Penso che chi è che
36:19non sia a favore di una cosa del genere, penso che ci sia un obiettivo, voglio
36:24dire, sentito anche dell'opinione pubblica, paradossalmente, e che comunque
36:29bisogna continuare a lavorare, come dicevo prima, su sistemi di accumulo di
36:34larga scala. Quindi è un percorso che non va a bando. Io non credo che debba
36:39essere possesso. Non senta sugli accumuli, sicuramente dobbiamo fare molta ricerca,
36:43perché dobbiamo, però il problema che abbiamo in Italia, più dell'accumulo, è il
36:46problema di terna, che non abbiamo ancora, non riusciamo, la rete che riesce a
36:48trasportare l'energia e due terze dell'energia che viene prodotto
36:52continuamente non riesce a essere trasportate per le reti che abbiamo. Quindi il Governo
36:55dovrebbe porre questo problema importante da risolvere con terna.
37:00Ecco, mi ha anticipato il terzo e il secondo elemento,
37:05accumuli e trasferibilità, come dicevo prima, trasmissione dell'energia
37:11elettrica. Intanto comunque molte cose si possono fare anche su questo fronte.
37:17Penso ad esempio al tema dell'eolico, cioè ci sono paleoliche
37:25nuove, di nuova generazione, che producono maggiore energia elettrica rispetto alle
37:30precedenti, per dire, giusto per fare come ridere degli esempi, ad ogni buon
37:35conto io credo che non lavorare su più
37:51tecnologie e mantenere più tecnologie sia comunque una strategia di lungo
37:59termine maggiormente sicura. Ecco, questo lo reputo, diciamo, è quello che penso.
38:12Invece per quanto riguarda la comunicazione, beh, allora, come dire,
38:17quello che mi piacerebbe è che l'Enea fosse una voce riconosciuta e
38:22riconoscibile quando si parla di ambiente, di ricerca, di energia e che lo
38:30fosse ancora di più anche proprio nel dibattito pubblico, che fosse, come
38:34dicevo prima, nota al grande pubblico. Come? Ma, voglio dire, ci sono tante idee,
38:42voglio dire, da guide, da miglioramento delle comunicazioni social, dalla
38:46presenza degli esperti, voglio dire, di Enea nei tanti momenti di
38:54confronto pubblico. E l'ultima cosa, sul disaccoppiamento
38:59del costo dell'energia elettrica rispetto al costo del
39:05gas, beh, questo è un tema, mi verrebbe da dire, un po', come dire, assolutamente è
39:10politico, però è anche un tema antico, no? Se vogliamo, sicuramente, voglio dire,
39:17c'è il tema soprattutto dell'energia elettrica da fonti rinnovabili, questo è
39:21il tema. Con l'energy release, in qualche modo, almeno per una parte, questo
39:31disaccoppiamento, passatemi il termine, in qualche modo, seppur indirettamente
39:36avvenuto,
39:40credo anche, però, che ci sia un tema di natura del mercato elettrico, su cui
39:47penso che sia assolutamente necessario, necessari degli interventi, che non
39:53possono che essere, quantomeno, a livello europeo.
39:56Ecco, quindi questo è, seppur in estrema sintesi, spero di aver dato una prima
40:02risposta alle sue domande.
40:04Grazie, Senatore Basso.
40:07Grazie, Presidente, ma sicuramente raccogliendo poi il suo invito a quello
40:16che sarà un maggior confronto, che potremo sviluppare anche nel futuro per
40:23vedere il ruolo dell'Agenzia, a me preme, in particolare, chiedere quelle che sono
40:31le idee, le strategie su un punto, che è quello del lavoro insieme agli altri
40:36enti di ricerca, all'università, sia italiani che stranieri, perché lei
40:40giustamente diceva, noi abbiamo eccellenze, eccellenze all'Enea,
40:45eccellenze in altri enti di ricerca, abbiamo università che si distinguono e
40:50che raccolgono il consenso, anche riuscendo a raggiungere importanti
40:54successi nel raccogliere gli RSI, fondi di ricerca europei, internazionali, quindi
41:00che sono riconosciute internazionalmente, però abbiamo difficoltà come sistema
41:05paese, appunto, a fare sistema, nel senso che tutte queste eccellenze vengono
41:11riconosciute, ma difficilmente riescono a fare squadra, senza voler andare a
41:16creare strutture che possono bloccare, perché è anche giusto che il sistema
41:21della ricerca sia un ecosistema che abbia delle diversità e non dei
41:26controlli, perché è più resiliente rispetto ai cambiamenti, perché può dare
41:30migliore risposta rispetto a forza critica che avvengono in altre aree del
41:35mondo, quindi senza toccare questa libertà che crea anche ricchezza, però il
41:41tema è come riuscire a mettere in rete e creare quella massa critica per
41:47competere a livello internazionale con aree del mondo che invece sono
41:50organizzate diversamente. Allora il tema di fondo è questo che le
41:53volevo chiedere, qual è l'idea del ruolo di Enea rispetto agli altri grandi centri
41:59di ricerca, il CNR, l'IT, lo Human Technical, lei li conosce meglio di me, non le faccio
42:03tutto l'elenco, né a lei né ai colleghi, rispetto al mondo della ricerca
42:07universitaria e rispetto alle altre istituzioni internazionali, quindi come
42:11l'Enea si pone, qual è la sua caratterizzazione nel contesto italiano
42:15in quello europeo e qual è il ruolo che lei vede per questa importante agenzia di
42:20ricerca per supportare il sistema paese all'interno del contesto geografico che
42:26è proprio quello europeo per permettere ai nostri ricercatori di avere
42:32nell'agenzia un'organizzazione che non solo li finanzi ma gli permetta di
42:38entrare in rete e di mettersi a servizio. Lei ha già diffusamente accennato al
42:43tema del trasferimento tecnologico che è fondamentale rispetto al mondo
42:46dell'impresa ma quello che vorrei anche comprendere, mi rendo conto non si può
42:50fare in pochi minuti in questo contesto però, è quale ruolo poter dare a questa
42:55agenzia perché non solo comunichi meglio ma diventi un punto di una
43:00strategia nazionale sulla ricerca?
43:06Grazie senatore, allora come dicevo prima mi piacerebbe molto che l'Enea fungesse
43:14da catalizzatore di una rete appunto di enti di ricerca di cui come lei mette in
43:20evidenza, io condivido pienamente la sua lettura, in Italia facciamo fatica a fare
43:29sistema questo non è una novità e non è una novità neanche voglio dire solo con
43:34riguardo al tema della ricerca però ora materialmente non sono in grado di
43:43darle una risposta, bisognerà un po' studiare, leggere,
43:50capire dal di dentro come poter effettivamente fare questo, se saranno
43:57necessari i provvedimenti normativi non lo so sto così immaginando e
44:02ipotizzando però certamente l'Enea potrebbe fungere da avere questo ruolo
44:09di aggregatore di una rete fermo restando poi la singola
44:15autonomia anche perché i centri di ricerca così ancora di più le
44:20università poi rispondono a degli obiettivi o delle mission di natura
44:27diversa però certamente la come dire la
44:32condivisione, la collaborazione come facevo cenno prima la
44:37multidisciplinarietà è una strada vincente ed è forse anche un po' la
44:43difficoltà che abbiamo in Italia, questo l'abbiamo visto in tanti campi
44:47quando le diverse istituzioni riescono a mettersi intorno ad un tavolo e a barare
44:54dei programmi dove tutti per quota parte hanno contribuito
45:00beh voglio dire si hanno programmi vincenti ecco diversamente la
45:06fremmentarietà porta non solo a delle soluzioni parziali ma io credo purtroppo
45:13che precluda soprattutto delle soluzioni nuove a livello internazionale come
45:19dicevo l'Enea già lo fa ma mi auguro che possa essere ancor di più il braccio
45:27tecnico scientifico voglio dire delle istituzioni pubbliche del governo in
45:33prima stanza proprio per diciamo nelle tante sfide che a livello
45:39internazionale su ricerca, ambiente, energia si stanno si stanno portando
45:46avanti questo è un po' il però credo fermamente
45:50nella necessità di mettere in rete di diciamo di far dialogare di più sia
45:58centri di ricerca ma anche centri di ricerca e università non partiamo da
46:03zero ecco questo ne sono ne sono convinta no abbiamo tanti dottorati di ricerca
46:09abbiamo dottori dottorati di ricerca industriali dove anzi addirittura anche
46:13le imprese sono come dire parte attiva di questo ecosistema a cui lei faceva
46:18riferimento ma se riuscissimo a potenziarlo ancora di più beh insomma
46:23credo che i risultati sarebbero decisamente ancor più fecondi
46:32grazie se non ci sono altri interventi c'è il senatore Nave, grazie presidente
46:40ringrazio la dottoressa Mariotti e oltre a fare le congratulazioni per il
46:45curriculum ben corposo pieno e come dire degno anche di attenzione però è
46:51proprio leggendo il curriculum che viene il primo dubbio nel senso che la
46:56sua formazione giuridica in primi se poi finanziaria mette un attimino in
47:03discussione o quando meno una preoccupazione sul fatto di andare a
47:06dirigere un ente che è strettamente prettamente tecnico quello dell'enea e
47:11anche in virtù delle scelte che vengono fatte su quella che è poi la
47:16ricerca che viene fatta lì all'enea sulle fonti alternative ecco quindi il
47:22primo dubbio che sorge a leggere il curriculum è più una sorta di gestione
47:29finanziaria burocratica e non tanto quell'attenzione che un ente di ricerca
47:34fondamentale in realtà ha bisogno e questo lo dico anche in virtù della
47:39conoscenza di quello che accade a Frascati ricordo che il progetto del
47:44professor Celani, quello lì che insomma più di una volta ha rischiato di essere
47:48chiuso proprio sulla fusione fredda che è uno di quegli elementi su cui certo ci
47:52vogliono anni e della fusione conosciamo tutti gli ostacoli ma anche sugli smr ci
47:58sono limiti tra l'altro ancora nessun pochi prodotti pochi manufatti come dire
48:04già esistenti e tra l'altro non in modo commerciale quindi la volontà di arrivare
48:09ad un processo di energie alternative che poi negli anni da qui a vent'anni in
48:16realtà renderebbero anche quasi inutile l'utilizzo del nucleare perché si
48:19verrebbe ad utilizzare in fasce minoritaria con dei costi notevoli e
48:24quindi ecco quello che lei dovrebbe e se può dissiparmi era questo dubbio
48:29quindi sulla sua formazione giuridica finanziaria in un ente prettamente
48:33strettamente tecnico scientifico grazie
48:39prego prego aspetta facciamo fare l'altra domanda così risponde alle ultime due
48:45domande poi valutando il suo curriculum io sono perfettamente d'accordo su una
48:50figura di tipo manageriale ingegneristico perché è proprio di
48:54coordinamento di quella che è un'attività scientifica che viene fatta
48:57soprattutto quando c'è soprattutto quando c'è multidisciplinarità
49:01quindi il ruolo anzi vedere dall'alto le cose ed avere una capacità di poter
49:07governare quelle che sono poi all'interno le varie forze che vengono
49:11rappresentate da un punto di vista scientifico penso che sia la figura
49:15ideale per per guidare un comparto di questo genere importantissimo e
49:19fondamentale soprattutto e questa è una responsabilità del governo non
49:23certamente una responsabilità sua il fatto di poter creare una connessione
49:28tra le varie scelte di ricerca sul territorio ma l'autorità vuole
49:31valorizzare ancora di più sappiamo tutti benissimo che l'Enea a livello
49:34internazionale ha una riconoscibilità di valore altissimo grazie soprattutto
49:40questo lavoro che già Enea svolge credo che ci abbia il 10 per cento dei
49:45progetti che già vengono svolti in collaborazione con l'agenzia europea e
49:49con i partiti europei quindi cedo la parola all'autorità.
49:58Io come dire anche per rispetto come dire istituzionale innanzitutto non
50:04voglio sottrarmi alla perplessità del senatore Nave
50:13innanzitutto la sua perplessità è stata anche la mia perplessità e questo
50:19voglio dirlo chiaramente cioè quando il ministro Pichetto Fratin mi ha chiesto
50:25questa disponibilità la prima cosa che ho detto ma io non sono né un ingegnere
50:30né un fisico, ho un'estrazione giuridica economica innanzitutto e
50:36sicuramente esercitata e anche un'istruzione manageriale e quindi
50:43innanzitutto come dire abbiamo avuto un iniziale perplessità comune
50:49dopodiché però altrettanto penso che appunto il ruolo richieda una formazione
50:55manageriale certamente non mi viene chiesto di
51:00coordinare l'esperimento di Frascati non ne sarà in grado e però voglio dire
51:08avere la capacità di lettura del contesto di analisi del contesto e di
51:15proporre delle soluzioni operative concrete abbalorate o non abbalorate da
51:22dei tecnici da degli esperti credo che questo sia il ruolo quello che ho
51:28sempre esercitato e quello che si richiede ad un ruolo diciamo della
51:33presidenza dell'Enea. Le rispondo con un esempio di vita
51:37vissuta perché credo che possa essere utile e non voglio sottrarre tempo a
51:43tutti voi. Durante il periodo del covid ricorderete
51:48ricordiamo forse l'abbiamo dimenticato ma io penso che insomma sia sempre bene
51:52ricordare che quando iniziarono ad arrivare i vaccini non c'erano i luoghi
51:58dove farli i vaccini e in Confindustria io ero tartassata da richieste delle
52:07imprese in cui addirittura ci chiedevano di far rientrare nella categoria
52:13proedette i collaudatori che dovevano andare all'estero. Era per me delle
52:20richieste anche difficili da ascoltare fino a quando ricordo a un certo punto
52:25un imprenditore di Lecco, non lo dimenticherò mai, mi disse dottoressa
52:30fuori da ogni ipocrisia io per il covid ho perso mamma, madre, un fratello, il mio
52:36miglior amico, qui le imprese stanno qui abbiamo chiuso solamente noi. Al che a
52:41quell'ennesima telefonata mi disse io dobbiamo fare qualche cosa non si può
52:45voglio dire c'era il tempo delle... Al che iniziai a pensare ma le fabbriche sono
52:51delle comunità inizia a pensare abbiamo delle fabbriche che sono chiuse rimarranno
52:56chiuse pensate alle fiere pensate agli aeroporti quelle sono industrie e
53:01allora dissi ma chissà non ero non ero un medico non ero un esperto di chimica
53:07non conoscevo la gestione del freddo del voglio di la catena del freddo dei
53:12vaccini non lo conoscevo sì sentivo leggevo
53:17come un po' tutti e allora dissi ma forse questi vaccini li possiamo fare
53:23nelle fabbriche no? Le primule ancora non erano state costruite
53:26né erano partiti bandi per la costruzione delle primule e quindi mi
53:31regai un giorno appunto da lo voglio citare anche in questa sede solenne mi
53:37regai dall'allora direttore del celio che era un medico il generale manmana e
53:43gli dissi senta generale ma secondo lei questi vaccini si possono fare nelle
53:48fabbriche o dobbiamo per forza avere voglio dire farli solo negli ospedali
53:52perché qui adesso arriveranno questi vaccini dobbiamo cioè come dire
53:56facilitare la vaccinazione di chi vuole vaccinarsi
54:00lui mi guardò così mi disse torni tra due giorni tornai dopo due giorni e mi
54:07fece un alexio brevis su come si faceva questo vaccino e mi disse a mio giudizio
54:12si possono fare anche nelle fabbriche a condizione che abbiate questo questo
54:17questo e quest'altro successe poi il governo
54:20diciamoci fu un cambio di governo arrivò voglio dire si insediò il governo
54:25Draghi e Confindustria propose questa cosa di aprire le fabbriche e quindi
54:30lavorammo strenuamente con la commissione con la gestione
54:35commissariale che venne affidata al generale Figliuolo per poter voglio dire
54:40fare dare la possibilità di fare a chi voleva il vaccino nelle fabbriche e se
54:46ci siamo vaccinati negli aeroporti nelle fere nell'auditorio di Confindustria
54:52era un auditorio ma non era né un laboratorio né un ospedale né nato da
54:57un'intuizione pur non essendo né un medico né un fisico né un chimico né un
55:06biologo ecco quindi credo che la capacità di lettura del contesto dei
55:13fabbisogni delle necessità di soluzioni ovviamente con la collaborazione di chi
55:18è un tecnico credo che sia possa essere messa a frutto anche per per l'Enea
55:24spero di aver risposto alla sua domanda grazie quindi la ringraziamo della sua
55:31presenza delle parole che ci ha detto noi ci riuniamo e poter poi decidere con
55:36la votazione che è segreto grazie a lei