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https://www.pupia.tv - Roma - Premio Maestro dell'arte della cucina italiana, l'intervento del Presidente Meloni
Palazzo Chigi, 02/04/2025 - Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, partecipa alla cerimonia di consegna del Premio Maestro dell'arte della cucina italiana.)

La playlist di Giorgia Meloni: https://www.pupia.tv/playlist/Giorgia-Meloni

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Trascrizione
00:00Buongiorno a tutti, grazie di essere qui, grazie ovviamente al Ministro dell'Agricoltura
00:14e della Sovranità Alimentare delle Foreste Francesco Lollobrigida, grazie ai presidi,
00:19ai docenti e agli studenti delle scuole che sono presenti, grazie a tutte le autorità
00:25ma soprattutto grazie ai maestri che ci hanno onorato stamattina della loro presenza e ovviamente
00:31a tutti benvenuti nel cortile di Palazzo Chigi, questo luogo è uno dei luoghi più simbolici
00:40e solenni delle nostre istituzioni di solito, il Presidente del Consiglio in questo luogo
00:46come sanno bene gli ambasciatori riceve i propri omologhi, qui insomma ci sono schierati
00:53reparti d'onore, suonano gli inni nazionali, insomma è un luogo molto solenne per il nostro
01:01lavoro e noi abbiamo voluto che questa cerimonia si celebrasse esattamente in questo luogo
01:09per una ragione precisa, noi oggi abbiamo consegnato un riconoscimento che non esisteva,
01:20aggiungo che incredibilmente non esisteva, incredibilmente nessuno fin qui aveva pensato
01:30a un modo per valorizzare il contributo di chi con la sua opera, con il suo ingegno,
01:36con la sua passione, con la sua competenza esalta ogni giorno il prestigio della cucina
01:43italiana e facendolo rende lustro alla nostra nazione, valorizza il nostro straordinario
01:53patrimonio enogastronomico, lo rende apprezzato e desiderato in tutto il mondo, cioè proprio
02:01l'Italia la nazione che più di ogni altra è famosa nel mondo per la sua arte culinaria
02:08non ha mai ritenuto di dover rendere il giusto merito a chi fa grande quest'arte, a chi
02:16la esporta, a chi di fatto costruisce un pezzo fondamentale della nostra reputazione e ci
02:24garantisce quella ammirazione che il mondo intero ci tributa. Allora noi abbiamo deciso
02:33sul suggerimento di alcune persone che sono state fondamentali in questo percorso di colmare
02:42questa lacuna e di costruire un sistema di premialità che fosse specificatamente dedicato
02:48alle professioni della gastronomia come peraltro lo ricordava bene il ministro Lollobrigida
02:54avviene già da molto tempo in altre nazioni dalle quali tuttavia non abbiamo da imparare.
03:02Lo abbiamo fatto perché se siamo la patria del buono e della qualità noi lo dobbiamo a persone
03:09come quelle che sono state premiate oggi, a uomini e donne che sono fondamentalmente
03:15innamorati dell'Italia, delle sue tradizioni, del suo territorio, del suo patrimonio unico al mondo
03:23e noi pensiamo che fosse giusto per l'Italia ringraziare questi simboli, questi patrioti,
03:31questi ambasciatori per il servizio che rendono alla nostra nazione e così abbiamo chiesto
03:38all'Istituto Poligrafico Zecca dello Stato e ovviamente ringrazio e saluto il presidente
03:43Perrone di realizzare una medaglia di bronzo, una spilla e un fregio e abbiamo scelto di
03:51attribuire e formalizzare per ognuna di queste persone il titolo di maestro perché è esattamente
03:59quello che sono, maestri di cucina, di arte, di vita, di Italia. La loro maestria ci ricorda
04:12da dove veniamo ma anche quello che riusciamo a fare, ci insegna cosa sia la tradizione
04:19perché noi si possa essere pienamente consapevoli di quello che abbiamo ereditato e della responsabilità
04:25che abbiamo nel trasmettere quella eredità a chi verrà dopo di noi. Con il loro esempio
04:35ci raccontano cosa sia l'orgoglio di essere italiani perché come dice un vecchio proverbio
04:43latino verba movent exempla trahunt cioè le parole muovono ma gli esempi trascinano
04:55e noi italiani abbiamo bisogno di chi sappia trascinarci per tornare a credere in noi stessi
05:10a credere nelle cose straordinarie che questa nazione sa e può fare. Vale soprattutto per
05:20i giovani a partire dai tanti ragazzi che sono qui oggi che stanno studiando per diventare
05:25domani maestri a loro volta. Il vostro esempio trascina perché è fonte di ispirazione qualcosa
05:34che si può vedere, toccare, gustare e che però ha anche delle ricadute sociali ed economiche
05:42particolarmente importanti come abbiamo intravisto anche nei video che sono stati mostrati durante
05:49le premiazioni. Voi ci ricordate che è nostro compito saper accompagnare la grande eredità
05:59che abbiamo ricevuto nel futuro consegnando il testimone di generazione in generazione ed è il
06:06motivo per il quale abbiamo previsto anche che i nostri maestri possano insegnare in qualità di
06:13esperti negli istituti professionali per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera,
06:18anche in questo modo vogliamo preparare i nostri ragazzi a percorrere nuove strade di eccellenza
06:24potendo contare sull'esperienza, sul campo, sull'insegnamento di chi ha fatto della propria
06:31passione un lavoro e del proprio lavoro un'arte. Ai premiati di oggi, come ricordava il Ministro,
06:37si aggiungeranno negli anni nuovi maestri ma anche nuove categorie oltre le otto che abbiamo
06:44stabilito per ora, che abbiamo premiato questa mattina, perché il nostro obiettivo è quello di
06:51creare una vera e propria comunità di riferimento per l'eccellenza della nostra enogastronomia,
06:56farlo in Italia e farlo al cospetto del mondo perché l'enogastronomia italiana è un'arte
07:03capace di raccontare la nostra cultura, il nostro modo di vivere ma soprattutto di esprimere la
07:09nostra identità nazionale in quella che è la sua varietà e la sua complessità e quindi il bello
07:17della nostra identità. Questa è anche la ragione per la quale abbiamo candidato la cucina italiana,
07:23la più apprezzata al mondo a patrimonio immateriale dell'UNESCO per tutto quello che
07:28rappresenta in termini di cultura, di storia ma diciamo anche questo di benessere e voglio dire
07:36quindi senza esagerare che mi piace considerare queste persone come una sorta di beni culturali
07:45viventi perché nelle loro mani, nella loro maestria c'è la sintesi di un patrimonio
07:52che continua ad evolversi pur rimanendo ancorato alle proprie radici, fedele alle proprie radici,
08:00il loro valore va al di là di quello che fanno e produce un valore promozionale
08:10inestimabile per l'Italia, per la sua agricoltura, per la sua enogastronomia, per tutto il settore
08:15agroindustriale e anche per questo abbiamo il dovere e la gioia di riconoscere quello che
08:23queste persone fanno per tutti noi. Per quello che riguarda la politica ovviamente il nostro
08:28compito non può che essere quello di sostenervi, di valorizzarvi come stiamo facendo per i nostri
08:35prodotti agroalimentari che sono anch'essi un bene da difendere perché raccontano la
08:41millenaria vocazione produttiva dell'Italia, rappresentano uno dei principali assi strategici
08:46dell'economia italiana, le decine di migliaia di imprese del settore generano occupazione,
08:53generano benessere, generano ricchezza, è un settore se consideriamo la filiera indotto
08:58che vale mediamente più di 600 miliardi di euro e che è in continua crescita anche sui
09:04mercati internazionali. I prodotti agroalimentari italiani sono richiesti in tutto il mondo a
09:09partire ovviamente dall'Europa, mentre bisogna ricordare che gli Stati Uniti sono il secondo
09:15mercato di destinazione con un export che è salito nel 2024 del 17%, quello statunitense
09:22chiaramente per noi è un mercato fondamentale, è evidente che l'introduzione di nuovi tazzi
09:29avrebbe risvolti pesanti per i produttori italiani, penso personalmente che sarebbe
09:35anche un'ingiustizia per molti americani perché limiterebbe la possibilità di acquistare
09:41e consumare le nostre eccellenze solo a chi ha la possibilità economica di spendere di
09:49più e è la ragione per la quale resto convinta che si debba lavorare per scongiurare in tutti
09:55i modi possibili una guerra commerciale che non avvantaggerebbe nessuno negli Stati Uniti
10:00e nell'Europa, il che ovviamente non esclude se necessario di dover anche immaginare risposte
10:06adeguate a difendere le nostre produzioni. Del resto la difesa del nostro agroalimentare
10:12è stata una priorità per questo Governo fin dal suo insediamento, lo abbiamo fatto
10:17con stanziamenti e investimenti record come mai si erano visti, lo abbiamo fatto investendo
10:24sulla competitività delle filiere, contrastando la contraffazione e la concorrenza sleale,
10:28lo abbiamo fatto puntando sulla formazione per avvicinare sempre di più i giovani a
10:34un mondo che ha bisogno del loro entusiasmo e della loro capacità di innovare, lo abbiamo
10:39fatto anche affermando in Europa e non solo che gli agricoltori e i produttori non sono
10:45nemici dell'ambiente ma sono semmai i primi custodi della natura. Questa è la visione
10:53che abbiamo incarnato finora e che intendiamo portare avanti perché l'arte culinaria e
10:57l'agroalimentare sono sinonimi di identità e di cultura ma anche di qualità, di solidarietà,
11:03di sostenibilità, di cura del territorio, di energia pulita. Finché ci sarà chi semina,
11:08chi coltiva, chi raccoglie e chi trasforma quei prodotti in opere d'arte sulla nostra
11:14tavola ci saranno anche un'Italia e un'Europa capaci di guardare al futuro con speranza
11:21e con ottimismo. Siamo fieri di voi, grazie davvero.

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