• l’altro ieri
Esce oggi, 28 marzo 2025, il primo libro per ragazzi di Giacomo Chiuchiolo "L'inventore della favola". Una storia avvincente, avventurosa e appassionante che parte da una domanda: chi era Esopo? La sua storia è avvolta nella leggenda: era uno schiavo di umili origini, muto, al quale un giorno viene data la parola per ricompensa divina. Questo è quello che sappiamo attraverso libri antichissimi.

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Trascrizione
00:00non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani. Bentornati a non solo
00:08Roma, ve lo avevamo annunciato, giochiamo in casa perché qui accanto a me, proprio
00:13in studio, c'è uno dei nostri giornalisti più promettenti, uno dei
00:17nostri giornalisti più bravi, lo diciamo con una puntina di orgoglio. Abbiamo in
00:21studio Giacomo Chiucchiolo che è qui per rappresentarci, insomma, il suo primo
00:26libro per ragazzi che esce oggi, Giacomo, ben arrivato. Intanto permettimi di
00:31ringraziarti perché, insomma, è un piacere per me essere qui, siamo colleghi
00:35da tanto tempo, però è una delle prime volte che mi trovo ad essere
00:38intervistato, quindi c'è un po' di emozione. Sì, oggi esce il mio primo
00:43libro per ragazzi, l'inventore della favola, ne approfitto anche per
00:47ringraziare l'editore che è Libri Volanti, l'illustratore che è Claudio
00:52Fontanesi, quindi sono molto molto emozionato di essere qui.
00:57E' strano perché poi noi giornalisti siamo abituati a fare tante domande, ma quando
01:01ce le fanno non sappiamo rispondere. Non sarà questo il caso perché io inizio
01:06subito chiedendoti se ci racconti un po' la trama di questo libro, insomma, poi
01:11approfondiremo sulla questione libri per ragazzi, letteratura per ragazzi, però
01:15partiamo dalla trama. Sì, allora, io per scrivere questo libro, diciamo, sono
01:19partito da una domanda che poi nella maggior parte dei casi è un po' l'innesco
01:23per il processo creativo, e nel mio caso la domanda è stata chi era Esopo?
01:29Me la sono posta mentre leggevo un libro di favole, appunto, quindi mi sono
01:35incuriosito, mi sono documentato e ne è uscito fuori che di Esopo si sa poco o
01:40nulla, addirittura c'è chi dubita della sua reale esistenza. Un po' come Omero, no?
01:45Esatto, quindi quel poco che si sa, tra l'altro, è arrivato a noi attraverso un
01:49testo antichissimo che è stato tradotto in Italia solo nel 1500, che parla di
01:54Esopo come di un uomo che fa fatica anche ad esprimersi, a parlare, uno schiavo
02:00addirittura un po' deforme, che però riceve il dono della parola
02:05attraverso un intervento divino, quindi questo elemento mi ha
02:08appassionato, interessato, e ho deciso poi di riscrivere la mia versione,
02:13ovviamente romanzata, della vita di Esopo, una vita nella quale poi i
02:20protagonisti, quindi gli animali delle favole di Esopo, prendono
02:24vita. Tra l'altro ci tengo a precisare una cosa, perché un po' come succede
02:29nelle fiabbe, arrivano a noi in una versione un po' etulcorata, quindi
02:34ovviamente anche per renderle adatte ai bambini, però in origine
02:40erano molto più cupe, questo succede soprattutto per le fiabbe, però anche per
02:44le favole magari noi siamo abituati a ricordarci quelle in cui i protagonisti
02:48sono buoni o semplicemente un po' furbi, però ci sono anche delle
02:52favole in cui gli animali sono anche malvagi, perché in realtà è lo specchio
02:59delle virtù, ma anche dei vizi dell'essere umano, e quindi ho voluto poi
03:04riportare anche questo aspetto nel mio libro. Per quanto riguarda
03:09la trama, appunto mi piaceva questo elemento del soprannaturale, del divino,
03:15quindi il mio Esopo, che all'inizio del libro non si chiama così, l'ho
03:20immaginato come il figlio di un re di un regno soprannaturale appunto,
03:25appassionato del regno di sotto in cui vivono gli esseri umani, in cui vivono
03:30gli animali, molto curioso, e questa curiosità lo porterà poi a
03:36rubare per qualche istante un oggetto magico che permette di parlare con
03:41gli animali, ma questo poi lo costringerà a un esilio forzato, in un mondo a lui
03:47sconosciuto, senza la possibilità di parlare se non attraverso, se non con gli
03:51animali, attraverso l'anello magico, e da lì inizierà questa sua avventura
03:56durante la quale incontrerà molti personaggi anche particolari, per esempio
04:01una volpe, l'unica volpe che ha un nome da umano, poi si scoprirà. E la volpe
04:05insomma impersonifica la furbizia? Anche, anche, diciamo ci sono due volpi
04:13nel libro, una sì la furbizia e poi c'è un'altra figura che
04:19aleggia per tutto il libro, che cercherà di insomma impedire l'ascesa del
04:26nostro eroe al suo destino e nel ricevere poi il nome con cui tutti
04:31oggi lo riconosciamo, che è appunto Esopo. Quindi visto che tu hai parlato un po' di
04:35edulcorare, anche tu hai edulcorato un personaggio storico che a scuola ce
04:39l'hanno reso un po' indigesto, lo dicevamo tra l'altro ieri in una
04:42puntata di Non Solo Roma, quando andavamo a scuola ci propinavano dei libri che non
04:46non ci piacevano oggettivamente, perché non avevamo la maturità per
04:51capirli, e tu invece hai cercato di colorare un po' per rendere accattivante
04:55questo personaggio. Sì, esatto, è proprio questo. Lo dicevo prima, poi bisogna
05:02sempre capire come ci si rivolge ai lettori, è importante il linguaggio.
05:08Magari per quanto riguarda la favola c'è una morale che è sempre esplicita e
05:14esplicitata, e ci tengo a ribadire, a dirlo insomma, che nel mio
05:19libro non è così la morale, se c'è sarà poi al lettore. Lasci libera scelta
05:24di interpretazione. Esatto, perché secondo me quando si scrive un libro, almeno per
05:30ragazzi, non bisogna partire con l'idea di voler insegnare qualcosa a chi
05:35legge, secondo me quello è il presupposto un po' un po' errato. Secondo me il
05:39presupposto corretto dovrebbe essere scrivere una storia interessante che
05:43riesca ad appassionare, che riesca a divertire, che riesca anche ad emozionare.
05:47Se poi riesce anche ad insegnare qualcosa attraverso le sue pagine, tanto
05:51meglio, un valore raggiunto, però secondo me non dovrebbe essere quello il punto
05:54di partenza. Anche perché poi magari ognuno la interpreta come meglio
05:58crede, quindi dà un significato diverso poi a quello che sta leggendo. È la
06:02prima volta che scrivi un libro per ragazzi? Cioè la prima volta che avvicini
06:06all'illiteratura per ragazzi? Sì, devo dire che è la prima volta in generale
06:11che mi avvicino al mondo della scrittura, poi essendo giornalista con le parole
06:16abbiamo a che fare tutti i giorni. Ho trovato anche una certa continuità
06:20tra lavoro di giornalista e quello dello scrivere un libro, perché comunque mi
06:24piace anche trovare in ambito giornalistico delle storie interessanti
06:28poi da raccontare ed è un po' quello che ho fatto con questo libro. Però non tutti i
06:32giornalisti scrivono storie per ragazzi, di solito si impegnano in storie legate
06:38a, non so, eventi storici, eventi culturali, attualità, strettissima
06:42attualità e contestualizzano. Giornalisti scrivono libri per ragazzi e non ne ho
06:47mai sentiti, potresti essere un unicum, chi lo sa? Non sarebbe male, diciamo che
06:52sono sempre stato appassionato, è una passione che mi porto già da bambino, da
06:56ragazzo, poi ho sempre letto tanto, anche da adulto leggo e letto anche libri per
07:02ragazzi, perché secondo me si sbaglia un po' quando si crede che ci siano
07:06lettori di serie A, lettori di serie B, perché poi ci sono libri importanti che
07:11possono essere letti da bambini, da ragazzi, da adulti, anzi magari libri
07:15importanti da ragazzi possono formarci di più rispetto al libro letto da
07:19adulti. Quindi mi stai dicendo che questo libro lo posso leggere anche io, che non
07:25sono più una ragazza, ahimè, ho passato i 12 anni da un bel pezzo, posso
07:30leggerlo anche io? Assolutamente. Posso leggere anche le persone molto più
07:33grandi, no? Anche questo è rendere un po' accessibile a tutti la scrittura e tu
07:39hai parlato anche adesso, io leggo spesso, eccetera, però c'è un dato a cui mi
07:43vorrei collegare alla strettissima attualità con la quale noi lavoriamo
07:46tutti i giorni, no? Gli italiani leggono sempre di meno, però sono molto vivaci
07:50nella scrittura, cioè si pubblicano tanti libri, no? Secondo te come si può
07:55fare per avvicinare di più i lettori alla lettura ai libri, ecco, scusate il
08:00gioco di parole. Sì, allora, bisogna innanzitutto scrivere
08:03dei buoni libri, poi è ovvio che, insomma, in molti provino a scrivere
08:10libri ed è giusto così, però secondo me il mondo dell'editoria è un
08:14po' problematico, perché bisogna sempre distinguere quali sono le
08:19case editrici che magari lavorano nel giusto modo, quelle che lavorano in modo
08:23un po' meno positivo, diciamo, quindi questo proliferare di libri
08:28magari messi sul mercato anche in maniera poco studiata rischia solo di
08:33ingolfare appunto un mercato che già fa fatica. Cioè si pensa più a vendere che a produrre un
08:39buon prodotto, secondo te. Esatto, magari si punta più alla quantità che alla
08:44qualità e questo poi a lungo andare è un problema, perché poi ci si trova
08:48sommersi da libri, non dico di cattiva qualità, però magari per un
08:55libro pubblicato c'è poco spazio per la pubblicità, per un editing fatto
09:01bene, perché poi magari dopo due settimane deve già uscire un altro, quindi
09:04magari concentrarsi più su un prodotto per renderlo più accattivante in tutti i
09:09sensi sarebbe già una soluzione. Ti sei ispirato a qualche genere
09:15particolare o non so, a qualche libro che ti è rimasto particolarmente impresso
09:18per scrivere, insomma, l'inventore della favola? Perché tu ti occupi, dal punto
09:23di vista giornalistico, soprattutto molto di sport, no? E sembra strano che un
09:27giornalista sportivo si occupi di letteratura per ragazzo, anche qui
09:31potresti essere un unicum, no? Ti chiedo se ti sei ispirato a un genere
09:34particolare, non so, a me viene in mente Il signore degli anelli, ma non so se
09:37posso essere banalissima nel dire questa cosa. No, nel senso può essere
09:42anche definito un fantasy, a me piace più definirlo un romanzo fiabbesco
09:48poi sull'inventore della favola, quindi questa unione di suggestioni mi piace,
09:53sono sempre stato appassionato di libri che riguardano un po' il mondo della
09:58fantasia, il realismo magico anche per sia per ragazzi che per adulti, mi viene
10:03in mente Murakami, insomma, questo realismo magico che mi ha sempre
10:07appassionato, quindi se devo citare un libro magari Il mago di Oz, che insomma
10:14come genere è simile in questo mondo fantastico in cui la protagonista
10:19può affrontare una serie di prove accompagnata da alcuni personaggi
10:24stravaganti e caratteristici, un po' come succede la protagonista del mio libro.
10:28Allora già che ci siamo, visto che mi manca pochissimo, la penultima domanda che ti
10:32faccio è qual è il tuo libro preferito? Visto che parliamo di libri, ci siamo?
10:35Domanda personalissima, questo è difficile perché come quando si chiede
10:39il tuo piatto preferito, il tuo film preferito, è difficile, però magari uno scrittore
10:45che ti piace di più rispetto agli altri, ecco, te la rendono un pochino più
10:48facile. Ma guarda, il libro forse che l'ho letto recentemente, mi è piaciuto
10:52veramente tanto, è Martin Eden di Jack London, che l'ho trovato veramente
10:57stupendo, quindi consiglio a tutti di leggerlo, tra l'altro Jack London ha
11:00scritto anche libri per ragazzi, quindi insomma consiglio di leggerlo,
11:06anche Furore di Stenbeck, mi è piaciuto molto, l'ho letto recentemente, forse
11:12quello che un po' mi ha cambiato il modo di vedere la lettura è L'idiota di
11:18Dostoyevsky, l'ho letto quando ero forse troppo piccolo per capirlo, però
11:23leggendolo ho cambiato percezione. Hai avuto un flash, quello che dicevamo prima,
11:31leggere poi dei libri quando si è un pochino più maturi hanno un'altra
11:35versione delle cose. Allora, l'ultimissima domanda che ti faccio, Giacomo, dove lo
11:39possiamo trovare? In uscita oggi, no? In uscita oggi, sì, si può trovare
11:43ovviamente su Amazon, su tutti gli store delle librerie Mondadori, Feltrinelli,
11:47eccetera, e anche in libreria se non è disponibile fisicamente, in quella
11:52libreria si può tranquillamente ordinare, arriva in pochi giorni. La
11:55tecnologia ci aiuta anche in questo, ovviamente però voglio ricordare ai
11:59nostri telespettatori che le tue parole, la tua scrittura, la possono trovare
12:03tutti i giorni su Radioroma.it perché, insomma, sei uno dei giornalisti della
12:07nostra redazione, confezionatore di servizi, conduttore, qui abbiamo un
12:11curriculum di tutto rispetto. Grazie davvero, Giacomo, com'è che si dice in
12:14bocca al lupo? Sì, sì, dai, va benissimo, va benissimo, crepi il lupo. Grazie ancora.
12:22Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.

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