• ieri
https://www.pupia.tv - Marsilio - Il mio intervento in diretta (03.04.25)

#pupia

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00:00Voglio intanto esprimere la mia vicinanza e solidarietà ai dipendenti della regione,
00:00:07alle persone regionali che sono stati vittime di violenze, di stancionamenti, di violenze
00:00:12verbali, fisiche e morali che si sono trovati di fronte a questa teppa rossa
00:00:18che durante un po' hanno trasformato a cento anni di distanza questa aula
00:00:23in un abbigacco di manipoli. Ci sono riusciti, complimenti, ne andranno fieri,
00:00:28lo potranno raccontare, poi sappiamo che cercheranno di derubbicarlo come se avessero fatto una scampagnata
00:00:35perché figuriamoci se la cosa è così grave come sembra.
00:00:40A parti inverse staremmo già in galera noi.
00:00:44E io penso che qualcuno dovrà pagare di fronte ai tribunali perché
00:00:53non so se ci sono circuiti interni che hanno ripreso le immagini per individuare i colpevoli di queste violenze
00:01:01ma io credo che nulla debba rimanere impunito e vi assicuro che da parte mia,
00:01:07ma credo di interpretare i sentimenti di maggioranza, cambiano radicalmente gli approcci
00:01:14perché nessuno di noi si è messo tratto a confronto.
00:01:18Il Presidente della Commissione ha raccontato quante decine di ore si è sentito, ha presieduto e ha ascoltato
00:01:26il mondo intero, decine e decine di audizioni perché mai che qualcuno non fosse stato ascoltato debitamente
00:01:36e non è accaduto solo su questo, è accaduto quando abbiamo fatto le norme sui termini di entro,
00:01:44quando abbiamo fatto le norme sui numeri di punti, quindi non cadiamo nel bilancio, insomma, sempre, sempre.
00:01:52Non cadiamo nelle decine di audizioni a cui si sono sottoposte,
00:01:59trasformando una Commissione in un tribunale di inquisizione,
00:02:04settimanalmente per offrire a qualcuno la tribuna attraverso la quale esercitare il proprio diritto.
00:02:11Però io voglio ringraziare la maggioranza intanto per questo esercizio di stile,
00:02:16perché questo distingue le persone serie, le persone sinceramente e realmente democratiche,
00:02:24capaci di rappresentare il proprio popolo con dignità, con decoro, con umore come impone la Costituzione Repubblicana
00:02:32e quelli che invece di questi valori e di quella di pretto la Costituzione
00:02:38lo sventolano nelle occasioni, trasformandolo sempre più in un oggetto di parte,
00:02:44non in qualcosa che appartenerebbe e che deve appartenere a tutti,
00:02:48e poi occupano le aule come se nulla fosse, come se quello non fosse il peggiore dei delitti fatti
00:02:56contro la democrazia rappresentativa e contro i rappresentanti liberamente eletti dal popolo.
00:03:03Detto questo veniamo ai temi e io raccolgo un libro,
00:03:09tutto sommato fatto bene, abbiamo potuto emanare un po' stressante oggi in pochi minuti
00:03:15senza bisogno di dovercelo spiegare perché tra di noi le cose sono sufficientemente chiare,
00:03:21ce le siamo spiegate, abbiamo fatto le nostre domande di maggioranza,
00:03:24i partiti hanno fatto le loro opinioni, hanno convocato i propri organi provinciali e regionali,
00:03:29hanno elaborato le proprie proposte, hanno fatto sintesi rispetto alle proposte dell'istinta,
00:03:34dell'individuale, quello che poteva essere la misura di maggior condivisione possibile e immaginabile,
00:03:41io vi ringrazio per avere avuto questa capacità e oggi quando io atteso la delegazione della maggioranza
00:03:50nella mia stanza per sentire e capire se questa sintesi ci fosse,
00:03:57la sintesi c'era e chi era presente può testimoniare che nel giro di un minuto ho, come dire,
00:04:04sancito e suggerlato questa intesa con la mia firma sul foglio che mi è stato sottoposto,
00:04:10non c'è stato bisogno di litigare, di discutere, l'ho detto ai giornalisti che me lo chiedevano ieri,
00:04:15che ci scrivono gli articoli, già da oggi, non avevo mai avuto dubbi
00:04:23che si sarebbe arrivato a una soluzione e che questa soluzione avrebbe prodotto,
00:04:30non dico il miglior risultato possibile perché qui ho dato le proprie cose su questa filosofia,
00:04:38poi riscopre perché non è così, ma insomma quello che oggi siamo in grado davvero di fare,
00:04:47facendo una manovra che, come è stato raccontato, produce come risultato
00:04:56quello di portare a quasi, praticamente ai tre quarti degli attrezzesi un risparmio sul premio fiscale,
00:05:09vedere sindacati pagati dai lavoratori per difendere i diritti di quelle categorie
00:05:20alle quali oggi noi stiamo alleggerendo il carico fiscale, occupare l'aula delle loro bandiere
00:05:27per difendere quelli che in un'altra clima, in un'altra epoca, in un altro contesto avrebbero definito i padroni
00:05:36con la loro tipica mentalità, cultura e ideologia della lotta di classe è francamente grottesco
00:05:44e mostra anche fino a che punto basso è arrivata oggi purtroppo la rappresentanza sindacale.
00:05:56Certo c'è del gioco delle parti, questo ce lo dobbiamo dire, dobbiamo essere onesti tra di noi,
00:06:02potrei divertire a raccontare che magari, parlo di quelli del mio partito,
00:06:08ma analogamente a ciò che stanno facendo insieme agli altri colleghi di coalizione,
00:06:14in altre regioni dove sta avvenendo più o meno lo stesso a parti inverse,
00:06:19c'è la vibrata protesta contro un malgoverno, gli sprechi, le deficienze, gli incontri fatti male.
00:06:28Ho parlato in queste settimane, in questi mesi, io dialogo costantemente
00:06:33ed esercito in maniera molto intensa il mio ruolo all'interno della conferenza delle regioni
00:06:38nella quale non a caso faccio parte dell'Ufficio di Residenza, non accadeva in passato,
00:06:43che è la Bruzzo, una regione marginale e marginalizzata,
00:06:47oggi la Bruzzo anche nella conferenza delle regioni e nella conferenza Stato-Regioni
00:06:52a volte ho avuto anche l'onore di presiedere sul delega del Presidente Cattivia,
00:06:58è una regione ascoltata, apprezzata, che conquista posizioni,
00:07:03che quando parla viene seguita e non a caso la battaglia del payback farmaceutico
00:07:09l'abbiamo condotta a noi e vintano i ringraziamenti trasversali praticamente di tutta Italia
00:07:16in quelle due regioni che hanno dovuto ritornare indietro il mal porto.
00:07:29Noi dobbiamo intanto collocare questo quadro e lo voglio dire con serenità
00:07:35anche perché approfittiamo di poter parlare alle cittadine,
00:07:39chi è collegato e il verbale, per la memoria di quando si tornerà a discutere di questo
00:07:45e comunque anche per fare direzza tra di noi.
00:07:48C'è un tema di tenuta delle finanze pubbliche che riguarda trasversalmente tutti i territori,
00:07:56gran parte dei territori, se persino una regione ricca come il Veneto
00:08:01che si è potuta permettere fino ad oggi di tenere gli alimenti a un'identità,
00:08:05quello imposto per legge dallo Stato, ha fatto una manovra per reperire 80 milioni
00:08:11scegliendo, potendo scegliere, avendo una liquore bassa in tutte le categorie,
00:08:17di fare una manovra che riguardava Mila per poter avere risorse da utilizzare per i propri investimenti,
00:08:24parliamo magari di remontarne, di strade, di gestione dell'infrastruttura
00:08:29che oggi si rivela molto costosa ma che io credo con buon diritto al Presidente Zaglio
00:08:35voglia alimentare ricordando a chi oggi ne critica lo spreco
00:08:42che buona parte delle strade che 20, 30, 40 anni fa sono state realizzate
00:08:47sembravano degli sprechi e oggi sono delle strade più debili, insufficiente a sostenere il traffico
00:08:54che queste sostengono, è una storia anche della nostra regione.
00:09:01E così la Toscana lo ha fatto già da un anno questa manovra
00:09:05per coprire 3 o 400 milioni l'anno di sbilancio in particolare su fondi della sanità
00:09:11lo sta facendo quest'anno come ci ha fatto prima noi in questi giorni l'Emilia Romagna
00:09:17il modello della buona sanità e della buona amministrazione
00:09:21deve reperire oltre 200 milioni di euro per far quadrare i propri bilanci
00:09:28lo sta per fare in Umbria, Presidente, da meno di un anno eletta
00:09:33già si trova anche a fare con una manovra molto pesante
00:09:37anche se potremmo discutere magari delle differenze tra le manovre dell'uno e della manovra dell'altro
00:09:44e però su questo abbiamo sentito il fiume di uomini comuni
00:09:49che è ora di cominciare con maniera vibrante e di grassi
00:09:54ha annunciato questa turna in circolo
00:09:58e mi auguro che sia bene che lo facciano tutti i consiglieri, tutti gli assessori
00:10:01in confronto con il territorio attraverso i canali del proprio partito
00:10:05attraverso le associazioni, attraverso tutti gli strumenti possibili
00:10:10perché poi a lasciar parlare troppo e a lasciar raccontare in maniera continuativa
00:10:18reiterata, pedulante, certe bugie
00:10:24le rischia che prendano conto e che qualcuno si convinca che siano vere
00:10:28in mancanza l'unità dei numeri dell'esmerdista
00:10:32poi magari se ogni tanto su queste bugie ci si costruisce anche una campagna di stampa
00:10:38agevolata da qualche giornalista che invece in realtà è un giornalista imparziale
00:10:43che cerca in qualche maniera di informare i cittadini
00:10:48utilizza i propri ordini di stampa e la propria funzione
00:10:51per diventare il megacomunista partito, magari ancora peggio
00:10:54e allora diciamo che è colpa nostra
00:10:58se non siamo sufficientemente chiari e sufficientemente effettuolunghi
00:11:04nell'affrontare la realtà e nel raccontarla
00:11:08e allora quali sono i luoghi comuni su cui ci stanno costruendo sopra i loro ritornelli
00:11:15i 120.000 abruzzesi che non si curano più
00:11:19sembra che ieri si curassero tutti
00:11:23il peggioramento delle liste di attesa, un problema serio, importante
00:11:30il profondo rosso dei conti della sanità
00:11:34detto da chi vanta di aver fatto uscire dal commissariamento la sanità abruzzese
00:11:40e così continuando
00:11:42e poi come fa Massidio e la regione Abruzzo a paragonarsi all'Emilia Romagna
00:11:50la patria del socialismo in terra che ha realizzato il bene comune
00:11:57e i servizi migliori del mondo
00:12:03certo che se chiedono le tasche ai propri cittadini
00:12:08anche è colpa del governo Meloni cattivo che ha diminuito il fondo
00:12:12anche su questo discuteremo su chi ha ragione
00:12:15tra Lasciani e Meloni
00:12:18se sono tanti, se sono pochi, se sono sufficienti i fondi del fondo sanitario
00:12:23e poi c'è però
00:12:26lo dico usando e citando le parole di quel professore
00:12:29che oggi ha smesso i panni del mire Agnello per fare il capo del divatto di manipoli
00:12:36che occupa le sale e impedisce di non affrontare discussioni
00:12:41perché pensa di avere ragione perché parla ex captebra
00:12:45dice ma, vedete, l'Emilia Romagna ottiene quei risultati
00:12:52avendo gli stessi fondi pro capite dell'Abruzzo
00:12:59dice questo, fa questa affermazione per dire
00:13:04è l'Abruzzo che non sa spendere i propri soldi
00:13:06perché se con la stessa disponibilità pro capite di soldi per la sanità
00:13:13l'Emilia Romagna è in serie A, è prima in classifica, vince lo Scudetto
00:13:18e noi dobbiamo stare lì a guardare indietro per non andare in zona di processione
00:13:25la differenza sarà nel manico
00:13:28e invece è proprio lì l'errore
00:13:31l'errore su cui abbiamo aperto, stiamo aprendo gli occhi
00:13:34e gli stiamo facendo aprire a molte regioni in tutto il mondo
00:13:38come Stato che dipende
00:13:41perché nessuno può pensare che 1.200.000, 1.300.000
00:13:48noi siamo scarsi meno di 1.300.000 abitanti
00:13:54possano essere curati con gli stessi soldi in Abruzzo
00:13:59cioè distribuiti su 305 comuni di una regione che è per oltre il 90% multuosa
00:14:05e così via
00:14:08esattamente con gli stessi soldi, con gli stessi costi
00:14:12di quello stesso numero di persone
00:14:15che in Emilia Romagna basta prendere Modena, Bologna e Ferrara
00:14:20per incittarci a 50 chilometri di distanza l'una dall'altra
00:14:24tutti in pianura e bampadana, comodi comodi
00:14:27e con lo stesso numero di abitanti belli concentrati
00:14:32dentro per passo letto di terra
00:14:35vogliamo allargare il discorso e pensare che a Milano, a Roma, a Napoli
00:14:39vedete che non è un problema politico
00:14:42o è un impavimento politico di governo territoriale
00:14:45a Roma 1.300.000 abitanti
00:14:48stanno dentro l'anello ferroviario
00:14:52perché Roma dopo l'anello ferroviario e il raccordo onulare
00:14:57è una città molto poco densa
00:14:59una città enormemente estesa per il numero di abitanti
00:15:03ma dentro la città compatta
00:15:06con il milione e mezzo di abitanti
00:15:09sicura con due ospedali
00:15:12è facile dirgli che al diario di secondo livello ogni milione e due
00:15:16le emodinamiche ogni tot
00:15:19le chirurgie di un certo tipo
00:15:21il volo di pagli punti nascita sotto i 500
00:15:24poi non c'è bisogno di aprirli
00:15:27perché che cosa cambia con Romano
00:15:29andare a San Giovanni o a San Camillo
00:15:32a San Filippo Neri piuttosto che al Sant'Andrea
00:15:35se abita Roma Nord
00:15:40possiamo pensare che 1.300.000 persone
00:15:45che abitano dentro il comune di Milano
00:15:47in poti e decine di chilometri quadrati
00:15:50possano essere impunati con la stessa spesa
00:15:53di chi questo 1.300.000 abitanti ce l'ha
00:15:58su oltre 10.000 chilometri quadrati
00:16:01è un'impressione che io ho fatto anche quando
00:16:04stimolato dalla continua anche discussione
00:16:07che è giusto fare le varie aslerghi
00:16:10se c'è qualcuno che spende troppo
00:16:13fa troppo debito perché lo fa perché non lo fa
00:16:16d'accordo, io ho tutti i suggerimenti
00:16:20indicate a nostre del carità
00:16:23penso di aver fatto e ringrazio
00:16:27il consigliere e il capogruppo di Matteo
00:16:30che lo ha ricordato, è un lavoro enorme
00:16:32per mettere in condizione la produzione
00:16:34di una centrale di unitezza di cui andare orgoglioso
00:16:36sei anni fa non esisteva
00:16:39una centrale di unitezza ridicola
00:16:42chiusa dentro uno sgabuzzino con due persone
00:16:45part time che stavano peraltro cambiando
00:16:48ufficio e anzi addirittura
00:16:51amministrazione, non aveva un rappresentante
00:16:53legale, non faceva una gara, non faceva
00:16:56un risparmio e le aslerghi erano
00:16:59preda di uffici e attivisti che non a caso
00:17:01sono stati oggetto di crurime
00:17:05inchieste e anche processi in corso
00:17:08perché è chiaro che in quella condizione
00:17:11il malaffare poi si annida nei piani bassi
00:17:14più che nei piani alti, nei gangli
00:17:17di dirlo, non essendo controllato
00:17:20indirizzato, senza rotazione
00:17:24senza rispetto di criteri anti-corruzione
00:17:27che sono norma di legge e finisce così
00:17:31noi abbiamo spezzato questa cadena
00:17:33capisco che dia fastidio a qualcuno
00:17:37che è venuto a conciolare
00:17:40e allora questo è il primo tema
00:17:44un tema che io porterò, che sono già portato
00:17:47anzi perché l'assessore Gris
00:17:49su mia richiesta e indicazione
00:17:52ha già messo a verbale
00:17:54nelle legioni dell'amministrazione salute
00:17:56e della conferenza delle regioni
00:17:58la richiesta della regione Abruzzo
00:17:59di rivedere la distribuzione del fondo
00:18:01sanitario nazionale tenendo in debita
00:18:04considerazione del progetto fondosanitario
00:18:06distribuito per il 98,5%
00:18:08sulla quota capitale
00:18:10con una leggera pesatura riguardo
00:18:12l'anzianità della persona
00:18:14battaglia su cui la Liguria rilancia
00:18:17dicendo che è anche troppo poco
00:18:18questa pesatura perché gli anziani pesano
00:18:20molto di più, costano molto di più
00:18:23si curano molto di più
00:18:25dei giovani
00:18:27argomento che era altro
00:18:29spesso contestato da chi invece ha
00:18:31come la campagna un'età media
00:18:33l'età media più bassa
00:18:35paga poi il prezzo di questo scostamento
00:18:38dicendo che anche i bambini
00:18:39gli costano un sacco di soldi
00:18:41è sempre difficile capire
00:18:43dov'è la verità
00:18:44ma io credo che sia molto più intuitivo
00:18:46capire che un milione e trecentomila persone
00:18:49dentro una metropoli
00:18:51hanno un costo e una possibilità
00:18:53di ottimizzazione
00:18:55delle risorse, dei servizi
00:18:57di concentrazione
00:18:59nei luoghi e nelle attività
00:19:01che necessariamente
00:19:03non può avere
00:19:05una regione come l'Annunzio
00:19:07e su questo faremo una battaglia campagna
00:19:10io non so perché il passaggio
00:19:12questa cosa non sia saltata all'occhio
00:19:14ai professionisti della sanità
00:19:16non abbia diciamo stimolato
00:19:18un diverso tipo di discussione
00:19:21ci metto anche io
00:19:23non è un anno che ci sto
00:19:25e quindi porto la mia quota di responsabilità
00:19:28ma adesso è ora di farla questa battaglia
00:19:31e di raddivisare le gambe a questo sistema
00:19:34perché questa intanto è una prima risposta al tema
00:19:36sono tanti o sono pochi
00:19:38i soldi che il governo dà al fondo sanitario
00:19:41forse sono sufficienti
00:19:43come dice il governo
00:19:44comunque sono più di quelli che c'erano in passato
00:19:46e ora leggeremo delle cifre
00:19:49ma io sono altrettanto certo
00:19:52che siano distribuiti in maniera
00:19:54ineguale e sproporzionata
00:19:57le regioni con una bassa densità demografica
00:20:00hanno uno svantaggio
00:20:03che deve essere compensato
00:20:06nella distribuzione del fondo
00:20:09e noi condurremo questa battaglia
00:20:11spero appunto
00:20:13nei prossimi mesi di poter
00:20:15portare risultati importanti
00:20:17torniamo alle leggende rosse
00:20:20non le chiamiamo nemmeno nere
00:20:22di 1.120.000 persone
00:20:24che non sicuramente esiste in tema
00:20:28voi dovete sapere che fino al 2019
00:20:31più del 6% degli italiani
00:20:34secondo i dati di ISTAT
00:20:36rinunciavano alle cure per varie ragioni
00:20:38ragioni economiche, difficoltà, distanza
00:20:40anche ignoranza
00:20:42perché poi a volte c'è chi non si cura
00:20:44anche solo per una questione
00:20:46appunto di ignoranza personale
00:20:48di contesto sociale, eccetera
00:20:51questa decentrale
00:20:53nel 2024
00:20:55cioè cinque anni dopo
00:20:57non è scorsa
00:20:59è salita dell'1, qualcosa per cento
00:21:01questo ha dato la scura a questa volentia
00:21:03da parte di chi
00:21:05in tempo vivace
00:21:07cioè prima del covid
00:21:09prima della pandemia
00:21:11prima della guerra in Ucraina
00:21:13prima di tassi di tramo
00:21:15prima di tutto quello che sta accadendo
00:21:17ha governato la sanità
00:21:19e faceva quella media
00:21:21di persone che non si curavano
00:21:23ci dà lezioni quotidiane
00:21:25sul fatto che c'è stato un incremento
00:21:27che tutta la letturatura specialistica
00:21:29del settore sanitario
00:21:31ha debita a quel rimbalzo
00:21:33avutosi dopo la pandemia
00:21:35che ha portato
00:21:37a una enorme crescita
00:21:39di domanda
00:21:41a cui l'offerta fa fatica a stare dietro
00:21:43e che quindi
00:21:45è destinata
00:21:47entrobrevi a ritornare al livello fisiologico
00:21:49quindi non c'è nessuna emergenza
00:21:51perché questo dato
00:21:53è più o meno un dato
00:21:55che sta in tutta Italia
00:21:574 milioni e mezzo stima
00:21:59l'Istat in tutta Italia
00:22:01comprese le regioni
00:22:03dei paradisi solierici che ci vengono raccontati
00:22:05e questo
00:22:07naturalmente è un problema
00:22:09che dobbiamo affrontare
00:22:11ma dobbiamo anche restringere questa narrazione
00:22:13secondo la quale qualcuno cerca di far credere
00:22:15che ieri
00:22:17e quando governava Abruzzo
00:22:19la famosa ditta
00:22:21di Alfonso Colucci
00:22:23tutti figuravano, tutti erano felici
00:22:25e la sanità era portata
00:22:27di mano
00:22:29si andava al club
00:22:31e ci si prenotava per il giorno dopo
00:22:33a fare le liste d'attesa
00:22:35e qui veniamo sulle liste d'attesa
00:22:37liste d'attesa
00:22:39e peggioramento
00:22:41noi abbiamo
00:22:45calcolato e conteggiato
00:22:49i risultati
00:22:51abbiamo
00:22:53vi posso
00:22:55intanto dire che nel 2019
00:22:57sempre quando appunto
00:22:59governavano quegli entrati
00:23:01che danno lezioni
00:23:03c'erano 400.000
00:23:05prestazioni richieste
00:23:07i genzi che facevano la fila
00:23:09andavano a chiedere
00:23:11una prestazione, diagnosi, analisi
00:23:13e così via
00:23:15le liste d'attesa erogavano
00:23:17400.000
00:23:19prestazioni
00:23:21a quell'epoca
00:23:23voi sapete bene che le liste d'attesa
00:23:25erano un'albe sogna
00:23:27e la polemica sulle liste d'attesa
00:23:29e sui group erano
00:23:31elevatissime
00:23:33peraltro non esisteva un culto
00:23:35orchestratore regionale
00:23:37che stiamo
00:23:39implementando ulteriormente
00:23:41non esisteva la possibilità di prenotare
00:23:43le visite
00:23:45verso le app
00:23:47o i computer come oggi
00:23:49avviene dovevi
00:23:51soltanto telefonare al tuo culto
00:23:53provinciale o metterti in fila allo sportello
00:23:55non avevi altra alternativa
00:23:57e se
00:23:59la tua ASL non aveva la disponibilità
00:24:01per sapere se la disponibilità
00:24:03c'era nell'ASL vicina
00:24:05per dire se uno ti chiede
00:24:07vediamo se a Pescara
00:24:09che sta a 20 km posso andare a fare
00:24:11l'analisi o se uno di Sulmona
00:24:13vediamo se a Popoli posso fare
00:24:15questa analisi o viceversa
00:24:17qui vicino doveva fare
00:24:19un'altra fila, un'altra drafina
00:24:21oggi non è così
00:24:23e noi ci siamo
00:24:25subito stati datati per recuperare
00:24:27questo tema delle liste d'attesa
00:24:29abbiamo cominciato
00:24:31a lavorare all'intero anno
00:24:33abbiamo cominciato a misurare i primi effetti positivi
00:24:35di abbattimento delle liste d'attesa
00:24:37non abbiamo fatto
00:24:39a tempo neanche a comunicarlo
00:24:41la manifestazione che abbiamo
00:24:43convenato con tutta l'Aggiunta
00:24:45se lo ricordano sicuramente
00:24:47i membri dell'Aggiunta di allora
00:24:49l'abbiamo dovuta annullare
00:24:51perché iniziò il lockdown
00:24:53del Covid
00:24:55ed è cambiato il mondo anche
00:24:57sul tema delle liste d'attesa
00:24:59Blocco si ricomincia a primulare
00:25:01il debito passato con quello nuovo
00:25:05durante il 20, 21
00:25:07nel 22 ricominciamo
00:25:09e che cosa succede?
00:25:11succede che noi naturalmente miglioriamo
00:25:13le nostre prestazioni invece di 400.000
00:25:15a 4,50 non sono passate
00:25:17500, 5,50
00:25:19600 sapete
00:25:21quante sono oggi le prestazioni richieste
00:25:23oggi sono quasi
00:25:25700.000
00:25:27dal 2019
00:25:29al 2024 siamo passati
00:25:31da 400.000
00:25:33a 700.000 prestazioni
00:25:35è un salto
00:25:37enorme
00:25:39un incremento di domanda
00:25:41di salute
00:25:43mai verificato prima
00:25:45rispetto al quale
00:25:47non è l'abuso che sta in affarne
00:25:49è tutta l'Italia
00:25:51e noi ineditabilmente
00:25:53tutta l'Italia
00:25:55non a caso ci sono intere trasmissioni
00:25:57televisive che stanno speculando
00:25:59su questo dolore, che scrillano
00:26:01che urlano e voglia
00:26:03sanità negata
00:26:05gente rollicurata
00:26:07e così via
00:26:09non è facile stare dietro
00:26:11a questa crescita, a questo crescendo
00:26:13però noi abbiamo anche
00:26:15l'orgoglio di dire che i risultati
00:26:17che otteniamo in termini di
00:26:19attesa media
00:26:21o di
00:26:27sono migliori di quelli che
00:26:29facevano in tempi di pace
00:26:31perché
00:26:33abbiamo
00:26:35apporto di questa valezione
00:26:37di 70% in più di prestazioni
00:26:39richieste
00:26:41e quindi erogate
00:26:47noi abbiamo anche
00:26:49una garanzia
00:26:51media di stare nei tempi
00:26:53per le classi
00:26:55tolta l'urgenza breve
00:26:57che viene assicurata sostanzialmente
00:26:59a tutti
00:27:01in quei tre giorni
00:27:03poi l'urgenza, la classe 1
00:27:05la classe di intervenzione B, D e I
00:27:07come sapete sono breve
00:27:09riferite, programmabili
00:27:11abbiamo tempi di 10
00:27:1360 a seconda
00:27:15delle prestazioni e 120 giorni
00:27:17noi siamo passati
00:27:19dalla
00:27:21una garanzia media del 73%
00:27:23nel 2019
00:27:25cioè quello che ci hanno lasciato
00:27:27che abbiamo trovato nel 2019
00:27:29era poco più del 70%
00:27:31di garanzia media
00:27:33oggi stiamo
00:27:35intorno al 87%
00:27:37e questa percentuale
00:27:39continua a crescere
00:27:41perché il lavoro che abbiamo fatto, anche grazie
00:27:43al governo Veroni, che per la prima volta
00:27:45ha promosso un governo di studenti dell'attesa
00:27:47ha dato finanziamenti specifici
00:27:49linee di indirizzo chiare
00:27:51obbligo di
00:27:53mettere a rete
00:27:55determinati sistemi
00:27:57informativi che consentono
00:27:59il governo dell'istrattesa
00:28:01della verifica delle prestazioni
00:28:03e siamo certi che da qui a pochi mesi
00:28:05prima dell'estate questa percentuale
00:28:09sarà molto più alta del 90%
00:28:11e si avvicinerà
00:28:13alla piena soddisfazione
00:28:15di tutte le richieste, nonostante
00:28:17l'enorme incremento
00:28:19allora io credo che chi
00:28:21a fronte dell'incremento del 70%
00:28:23da 400
00:28:25a 700 mila prestazioni
00:28:27realizza una prestazione
00:28:29del 15%
00:28:31migliore
00:28:33di quella di vice appreceduto
00:28:35debba andare orgoglioso
00:28:37del risultato fatto, non di vergognarsi
00:28:39perché c'è qualcuno che
00:28:41quando viene una prenotazione
00:28:43ancora succede che qualcuno
00:28:45la ottiene troppo tardi, è vero che accade
00:28:47e sono ancora tutti
00:28:49i casi in cui accade
00:28:51noi abbiamo una dinamica
00:28:53in corso che dimostra che noi stiamo
00:28:55affrontando diretto
00:28:57e ponendo le basi
00:28:59della risoluzione del problema
00:29:01mentre altri hanno saputo soltanto
00:29:03di acchierare, stanno soltanto
00:29:05speculare sulle sofferenze
00:29:09perché questa
00:29:11queste sono le nuove
00:29:13e la tempo meglio di attesa
00:29:15per classe di priorità è oggi
00:29:17ampiamente dentro i tempi previsti
00:29:19che non vuol dire che
00:29:21tutti ricevono risposta
00:29:23nei tempi
00:29:25previsti dalla legge, però
00:29:27va detto che entro
00:29:29i 10 giorni del tempo
00:29:31massimo di garanzia assicurato
00:29:33dalla legge per una prestazione in classe
00:29:35di priorità B
00:29:37in Abruzzo è
00:29:396,07
00:29:41su 10 giorni
00:29:43la media è che in 6 giorni
00:29:45viene erogata
00:29:47la prestazione
00:29:49in classe B
00:29:51che ha
00:29:5330 giorni per le prime visite
00:29:55e 60 giorni per gli esami strumentali
00:29:57come tempo
00:29:59garantito dalla legge per
00:30:01effettuare la prestazione
00:30:03la media è 22,7
00:30:05siamo sotto
00:30:07i 30 della prima classe
00:30:09e ampiamente sotto i 60
00:30:11degli esami strumentali
00:30:14che rispetto ai 120 giorni
00:30:16tempo massimo di garanzia
00:30:18della classe B
00:30:20siamo a un tempo meglio di 80
00:30:22è meglio
00:30:24significa che qualcuno appunto sta fuori
00:30:26da questi numeri
00:30:28e stiamo lavorando come detto
00:30:30per fare in modo che questi numeri
00:30:32migliorino
00:30:34però questi sono i dati reali
00:30:38poi parliamo del profondo rosso
00:30:40così qualificato della sanità
00:30:43noi ci sederemo a tavolo
00:30:45come sapete con circa
00:30:4780-81 milioni di bilancio
00:30:49complessivo
00:30:51di questi una quarantina sono
00:30:53gli aumenti contrattuali
00:30:55che ci sono stati notificati
00:30:57nella loro quantificazione
00:30:59a gennaio scorso
00:31:01e altri 40 sono coperti da fondi di bilancio
00:31:03che sono propriamente
00:31:05destinati alla sanità
00:31:07diciamocelo anche tra di noi questo
00:31:09c'è un tema sul fatto
00:31:11che le addizionali
00:31:13originariamente alla fine del 98
00:31:15poi incrementate nel 2006
00:31:17poi confermate negli anni
00:31:19successivi pensate per
00:31:21sostenere come quota
00:31:23parte della regione
00:31:25la sanità
00:31:27non sono state usate
00:31:29integralmente per la sanità
00:31:31per usare
00:31:33un meccanismo
00:31:35questo vuol dire che se abbiamo
00:31:37a fronte
00:31:39di una necessità
00:31:41messo fondi di bilancio
00:31:43a copertura di una quota parte
00:31:45di questo sbilancio
00:31:47non abbiamo fatto una cosa strana
00:31:49non abbiamo fatto ciò che
00:31:51la legge non prevede
00:31:53quindi
00:31:55chi viene processato
00:31:57per aver fatto
00:31:59buchi di bilancio avrebbe potuto
00:32:01magari con un po' più
00:32:03di cattiveglia dire
00:32:05certo se nominate tutti i soldi che è il bilancio
00:32:07e che la legge destina alla
00:32:09salute è un po' difficile
00:32:11andare in pareggio
00:32:13e quindi noi di fatto
00:32:15chiediamo con la manovra fiscale
00:32:17circa 40
00:32:19tra i 40 e i 45 milioni
00:32:21circa, vediamo
00:32:23l'11 aprile come si chiude
00:32:25per
00:32:27coprire questo ammarco
00:32:2940 milioni
00:32:31su 2.800
00:32:33sono praticamente
00:32:35meno del 2%
00:32:37allora
00:32:39quando io do a un manager
00:32:41una
00:32:43diciamo
00:32:45gestione naturalmente complessa
00:32:47e socialmente
00:32:49100
00:32:51di budget per
00:32:53offrire il suo servizio
00:32:55e questo più del bilancio
00:32:57a 101,1
00:32:59in tempi in cui l'inflazione
00:33:01negli ultimi 4 anni ha fatto
00:33:0318% di crescita
00:33:05il prezzo del farmaco è ormai
00:33:07un problema nazionale
00:33:09perché non c'è una sola regione
00:33:11che sia stata in grado di stare dentro il tetto
00:33:13di spesa dei farmaci
00:33:15perché i farmaci come la benzina, come l'energia
00:33:17come
00:33:19il cemento, l'asciaglio
00:33:21e i mattoni in edilizia
00:33:23noi abbiamo incrementato
00:33:25i prezziari delle opere pubbliche
00:33:27del 20 o del 30%
00:33:29e negli ultimi 2 anni
00:33:31il mattone, la trave
00:33:33e l'asciaglio di un ospedale
00:33:35è il farmaco, inevitabilmente
00:33:37e anche i farmaci
00:33:39subiscono
00:33:41l'influenza
00:33:43dell'inflazione, dell'andamento
00:33:45dei prezzi
00:33:47quindi se a fronte di un clima economico di questo genere
00:33:49qualcuno che ha avuto
00:33:51100 spende 101,5
00:33:53io non credo che sia proprio
00:33:55questo asimo da bocciare
00:33:57non lo sono i nostri manager
00:33:59sanitari, non lo è
00:34:01la Giunta, non lo è
00:34:03la maggioranza del Consiglio del suo complesso
00:34:05che ha la responsabilità
00:34:07politica di quello che accade e dei risultati
00:34:09appesi
00:34:11io credo che su questo si debba
00:34:13appunto anche su questo
00:34:15dire una parola di maggiore
00:34:17verità
00:34:19e poi
00:34:21la leggenda
00:34:23dell'uscita dal commissariamento insomma
00:34:25il più anziano di me che ha
00:34:27faltato le scene per qualche legislatura
00:34:29dentro questo consiglio
00:34:31sa bene chi è
00:34:33che tra 2007 e 8
00:34:35è entrato in un commissariamento
00:34:37rovinoso e disastroso
00:34:39della sanità polsese
00:34:41si è assunto l'onore e l'onere
00:34:43e ha affrontato
00:34:45delle conseguenti disgrazie
00:34:47di andare a tagliare, di chiudere
00:34:49di ridurre le spese
00:34:51c'è qualcuno
00:34:53che ha vinto le elezioni
00:34:55magari speculando contro
00:34:57la chiusura di quegli reparti
00:34:59di quegli ospedali
00:35:01di quei piccoli centri
00:35:03e poi dopo
00:35:05nel giro di un anno
00:35:07porta sui tavoli i risultati
00:35:09di quel lavoro
00:35:11e chiude il commissariamento
00:35:13lasciando però una fila
00:35:15di allentimenti da fare
00:35:17che sono ancora li da concludersi
00:35:19tra i quali quelli che noi abbiamo
00:35:21recuperato e cioè
00:35:23l'area ospedaliera, l'area territoriale
00:35:25e tutta una serie di cose
00:35:27che nessuno ha saputo fare
00:35:29prima di noi.
00:35:31Allora
00:35:33c'è una percezione
00:35:35negativa della condizione
00:35:37sanitaria in Abruzzo? Penso di sì
00:35:39e penso che sia difficile
00:35:41trovare un posto in Italia dove
00:35:43la gente si entusiasmi per la qualità
00:35:45dell'offerta sanitaria
00:35:47anche se paradossale
00:35:49gli studi comparativi
00:35:51diciamo internazionali
00:35:53designano
00:35:55quello sanitario nazionale
00:35:57italiano come uno dei migliori al mondo
00:35:59sistemi sanitari.
00:36:01Forse il problema della sanità è un problema
00:36:03di percezione molto
00:36:05particolare, d'altronde per la
00:36:07delicatezza del tema è difficile
00:36:09forse soddisfare
00:36:11pienamente tutte le esigenze
00:36:13e le ambizioni.
00:36:15Però io ci credavi
00:36:17a un istituto
00:36:19terzo
00:36:23che tanto cita
00:36:25che l'aumento del
00:36:27rischio d'attesa è dovuto
00:36:31alle ragioni che abbiamo
00:36:33prima raccontato, ma anche
00:36:35racconta che c'è
00:36:37in Abruzzo una serie di
00:36:39indicatori che sono
00:36:41cresciuti in maniera positiva
00:36:43l'istat
00:36:45pubblica delle tabelle dove
00:36:49il risultato sintetico di questo studio
00:36:51dell'istat che è sintetico
00:36:53al consumo del 23,
00:36:55non è uno studio antico,
00:37:01il valore sintetico
00:37:03registra
00:37:05un posizionamento della data territoriale
00:37:07all'esterno rispetto a quello nazionale
00:37:09significa migliore rispetto
00:37:11a quello nazionale
00:37:13e in sostanza un visibile miglioramento
00:37:15del dato delle provincie abruzzese rispetto
00:37:17alla media nazionale.
00:37:19Questi sono i dati oggettivi
00:37:21che gli istituti terzi
00:37:23raccontano mettendo una serie
00:37:25di indicatori del benessere dei territori
00:37:27che sono la speranza di vita alla nascita,
00:37:29la mortalità del tumore, la mortalità
00:37:31del sistema nervoso,
00:37:33la diminuzione di malattie croniche,
00:37:35la sedentarietà e tutta una serie
00:37:37di indicatori
00:37:39che uniti alla discesa
00:37:41dell'indice di volentà
00:37:43delle famiglie e degli individui
00:37:45che è un altro grafico
00:37:47che offre
00:37:49l'istat alla riflessione di tutti
00:37:51così la finiamo anche di raccontare
00:37:53che l'abruzzo, peraltro
00:37:55i dati
00:37:57dove hanno avanti a livello nazionale
00:37:59noi li possiamo avanti sull'occupazione
00:38:01a livello regionale.
00:38:03Non abbiamo mai sfondato
00:38:05il mezzo milione di persone occupate
00:38:07nel tempo indeterminato.
00:38:09Noi abbiamo superato questa soglia
00:38:11peraltro di un'epoca in cui la regione
00:38:13rispetto a 10-80 anni fa
00:38:15ha perso almeno 100.000 abitanti.
00:38:17Eso, tant'è vero
00:38:19che oggi l'incidenza
00:38:21del tasso di occupazione
00:38:23di quello di disoccupazione e così via
00:38:25abruzzese è praticamente identico
00:38:27a quello
00:38:29della media nazionale.
00:38:31E' molto, ma molto, ma molto
00:38:33al di sopra delle altre regioni
00:38:35del Sud.
00:38:37C'è poi un altro
00:38:39argomento per chiudere
00:38:41la riflessione
00:38:43a dire la verità
00:38:45se i fondi sono tanti o pochi
00:38:47e se questa leggenda del 7%
00:38:49si stima un fondamento o meno
00:38:51ci pensa l'Università
00:38:53Cattolica del Sacro Cuore
00:38:55in uno studio affidato, pensate un po'
00:38:57ad Alessio Capacci e a Carlo Bottarelli
00:38:59qualcuno
00:39:01può sospettare che Carlo Bottarelli
00:39:03sia un tifoso
00:39:05della memoria
00:39:07e questo studio di fine dicembre
00:39:0924 di recentissimo
00:39:11dice con chiarezza
00:39:13intanto ripristina
00:39:15anche la verità dei fatti
00:39:17la spesa sanitaria raggiungerà
00:39:19e ha raggiunto 137 miliardi
00:39:21nel 24
00:39:23sale a 142 nel 25
00:39:25sono 5 miliardi in più
00:39:27149 nel
00:39:2926
00:39:317 miliardi in più
00:39:337 più 5 è 12 nel 26
00:39:35e 152 nel 27
00:39:37in miliardi di euro
00:39:39registrano gli autori
00:39:41si tratta effettivamente del più alto livello
00:39:43mai raggiunto
00:39:45anche se naturalmente
00:39:47tutti gli anni
00:39:49praticamente tutti gli anni dal 2000
00:39:51il livello sale
00:39:53ma chi racconta le bagianate
00:39:55sul PIL
00:39:57fa finta di non capire che quando il PIL
00:39:59quando il rapporto con il PIL è aumentato
00:40:01è aumentato perché il PIL
00:40:03era a loro lato, cioè durante i provi
00:40:05con il PIL a terra era facile avere
00:40:07diciamo un tasso vicino
00:40:09al 7% altrimenti
00:40:11tutti i governi
00:40:13dal 2000 e poi di qualunque segno politico
00:40:15hanno ballato intorno alle stesse cifre
00:40:176-1, 6-2, 6-3
00:40:19e loro accettano un punto decimale
00:40:21per cambiare cose. Io però posso dire
00:40:23che se questa
00:40:25diciamo dinamica del bilancio
00:40:27sul fondo sanitario che pede
00:40:29diversi miliardi in più
00:40:31per le regioni, anche se non dovessimo
00:40:33vincere la battaglia
00:40:35di tutte le battaglie sulla ripartizione del fondo
00:40:37porterà
00:40:39ad avere le risorse in più
00:40:41sul fondo sanitario regionale
00:40:43che ci consentono anche di
00:40:45di guardare con prospettiva
00:40:47a quell'obiettivo che tutte le forze politiche
00:40:49che hanno
00:40:51diciamo accettato
00:40:53questa manovra fiscale oggi
00:40:55hanno raccomandato, raccomandano
00:40:57e auspicano che è quella di assorbire
00:40:59entro massimo due anni
00:41:01questo bilancio
00:41:03per poter ritornare appunto
00:41:05ad abbassare le tasse.
00:41:09Abbiamo poi
00:41:11un altro
00:41:13tema
00:41:17da raccontare
00:41:21perché poi l'altro elemento
00:41:23che agita
00:41:25è che abbiamo speso male i soldi
00:41:27le gemansia in Napoli
00:41:29le serpenti
00:41:31i civili d'Italia
00:41:33a Osaka non bisognava andare
00:41:35basta con i testi per l'esame
00:41:37i birri, i carciofi
00:41:39i salterelli
00:41:41e così via
00:41:43a parte
00:41:45diciamo la storia
00:41:47di Mariana
00:41:49che l'ha raccontato con un esempio elettuale
00:41:51perché poi quelli che protestano
00:41:53di giorno e si attuagliano di notte
00:41:55fanno
00:41:57la pappatoia e che
00:41:59se il presidente
00:42:01sospire e l'assessore Guaglieri
00:42:03non accondono
00:42:05qualche, chiamiamolo così, suggerente
00:42:07amendamento, non si sforzano
00:42:09nemmeno di scrivere
00:42:11lo fanno scrivere direttamente con l'allegato
00:42:13così non ci mettono la firma
00:42:15e fanno i leggini
00:42:17allora poi non si entra in aula
00:42:19di costruzionismo
00:42:21poi alle 8 di sera quando le telecamere
00:42:23se ne sono andate hanno raccontato
00:42:25della dura battaglia
00:42:27dell'opposizione detto col totaiolo
00:42:29al collo che a mezzanotte
00:42:31abbiamo già finito
00:42:33e se finiamo a mezzanotte
00:42:35è solo perché ci vuole qualche ora a scrivere
00:42:37l'elenco dell'allegato
00:42:39altrimenti alle 8 e un quarto
00:42:41si approva il bilancio
00:42:43in questa regione
00:42:45non le conosco queste battaglie notturne
00:42:47che ci hanno obbligato a dover
00:42:49con le ferite sul collo
00:42:51uscire vivi
00:42:53da certe sedute
00:42:55torto questa
00:42:57incoerenza
00:42:59io
00:43:01rifiuto di considerare
00:43:03il lavoro che abbiamo
00:43:05fatto come una serie di sprechi
00:43:07di margini, di occasioni
00:43:09buttate, di soldi buttati
00:43:11quelli che dicono questo
00:43:13vogliono tornare all'afflusso povero
00:43:15marginale
00:43:17che abbiamo conosciuto purtroppo
00:43:19e rispetto al quale
00:43:21le nostre azioni hanno prodotto
00:43:23un milione di turisti in più
00:43:25centomila solo grazie al
00:43:27Nato di Calcio
00:43:29di Nato Sandro, centomila persone
00:43:31presenti
00:43:33solo in quei 15 giorni
00:43:35per non parlare dell'effetto
00:43:37durante tutta la stagione
00:43:39che stabilmente ha portato
00:43:41sul turismo
00:43:43da Guedidi
00:43:45oltre un milione di turisti in più rispetto
00:43:47al passato, credo che da Mario
00:43:49possamo affermare questo dato
00:43:53250 mila passeggeri
00:43:55in più all'aeroporto per il quale abbiamo
00:43:57investito solo quest'anno
00:43:59una decina di milioni nel nostro bilancio
00:44:01per sostenere
00:44:03il processo di crescita
00:44:05dell'aeroporto
00:44:07e il fanfarone che ogni due giorni
00:44:09va alla mare dell'aeroporto
00:44:11di San Brunzo
00:44:13che
00:44:15somiglia tantissimo
00:44:17a se Gnaccio Cirone fosse vivo
00:44:19avrebbe, come dire,
00:44:21disegnato il personaggio
00:44:23di Contamara, un amico del popolo
00:44:25e per chi l'ha letto davvero
00:44:27Contamara, perché poi è uno dei due libri
00:44:29che vengono citati senza averlo letto
00:44:31dentro un libro
00:44:33c'è uno dei personaggi
00:44:35che è questo avvocato
00:44:37di Aese
00:44:39uno dei pochi istruiti
00:44:41essendo uno dei pochi istruiti
00:44:43fa l'amico del popolo
00:44:45e frega il popolo tutti i santi giorni
00:44:47è quello che convince il popolo
00:44:49che l'accordo con il padrone
00:44:51della città che si voleva fregare
00:44:53l'acqua
00:44:55era un accordo fatto bene perché era tre quarti e tre quarti
00:44:57diciamo poi tre quarti e tre quarti
00:44:59come si fa? Ma intanto ce l'ha fregata
00:45:01che faceva credere alla gente
00:45:03che questa lì sul treno serviva
00:45:05la sua raccomandazione e la sua firma
00:45:07non passava grazie a nulla
00:45:09ecco un illantatore
00:45:11è uno che facendo l'amico del popolo
00:45:13fregava sempre il popolo
00:45:15è quello che noi abbiamo trovato che faceva
00:45:17le derivazioni
00:45:19loro facevano peggio, non facevano nemmeno
00:45:21l'allegato, scrivevano direttamente
00:45:23pagherò
00:45:25e poi i sindaci rimanevano a dire
00:45:27qualche ignorante, qualche capone
00:45:29di Fontamara ancora
00:45:31gira per la brusa e qualche sindaco
00:45:33si è bevuto la favola
00:45:35le loro decisioni fossero cose
00:45:37che non tegnavano il bilancio della regione
00:45:39e con le quali avrebbero potuto fare
00:45:41le loro attività
00:45:43beh, questo
00:45:45personaggio che si chiamava
00:45:47Don Cipostanza è la perfetta
00:45:49figura del mio predecessore
00:45:51quello che è nascosto dentro uno
00:45:53sgabuzino del disastro in cui aveva lasciato
00:45:55la Brunso a cominciare
00:45:57dalla Sanità e che oggi
00:45:59a cinque o sei anni di distanza
00:46:01ritorna a fare il protagonista
00:46:03meglio per noi eh, perché
00:46:05io credo che per il grande protagonismo di questo
00:46:07Don Cipostanza
00:46:09in campagna elettorale abbia
00:46:11convinto molti abruzzesi
00:46:13a votarci
00:46:15e a capire da che parte stare
00:46:17però
00:46:19la notte dei serpenti
00:46:21ha dato una visibilità televisiva
00:46:23alla Brunso
00:46:25e se avessimo acquistato gli spazi
00:46:27televisivi per fare il discote come fanno
00:46:29tutte le regioni
00:46:31avremmo pagato
00:46:33molti milioni in più
00:46:35dello mezzo milione scarso che abbiamo
00:46:37speso per alimentare
00:46:39un progetto molto importante
00:46:41come quello della notte dei serpenti
00:46:43e non
00:46:45parliamo di quello che abbiamo fatto attraverso
00:46:47i grandi eventi sportivi
00:46:49trasformando oggi la Brunso in una
00:46:51piattaforma che viene guardata da tutte le
00:46:53federazioni sportive, da tutto il mondo dello sport
00:46:55con un grande
00:46:57grande interesse
00:46:59come un modello
00:47:01ma poi non è solo questo
00:47:03io credo che tutto quello che abbiamo fatto
00:47:05ha prodotto ricchezza e benessere
00:47:07per la nostra regione
00:47:09e per quelli che ci hanno
00:47:11chiesto e imposto le ricerche
00:47:13Monticottarelli
00:47:15delle splendide review e dei tagli
00:47:17dei sacrifici, stie
00:47:19paesi frugali in Europa
00:47:21che ormai non sono frugali più
00:47:23neanche qui e lì perché anche la Germania
00:47:25ha capito che forse conviene fare un po' di gestito
00:47:27e spendere soldi
00:47:29per sostenere l'economia
00:47:31le famiglie, le imprese, i servizi
00:47:33piuttosto che stare lì
00:47:35a lesinare
00:47:37intanto li abbiamo spesi in sanità
00:47:39in sanità
00:47:41siamo
00:47:43ho già parlato
00:47:45sul piano Covid, siamo l'unica regione italiana
00:47:47che ha realizzato e attivato
00:47:49il cento per cento delle
00:47:51intensive richieste
00:47:53dal piano
00:47:55abbiamo acquistato macchinari
00:47:57in una dimensione
00:47:59mai vista prima
00:48:01mai vista prima
00:48:03facile fare il pareggio di bilancio
00:48:05quando non si spende un euro
00:48:07per acquistare macchinari
00:48:09o di strutturare ospedali
00:48:11da 19 ad oggi
00:48:13noi abbiamo acquistato 24
00:48:15TAC nuove, 22
00:48:17risonanze magnetiche, 3 acceleratori
00:48:19lineari, 4 PET TAC
00:48:21ve l'ha ricordato la cartella elettorale
00:48:23i due cialtroni
00:48:25grillini che oggi stanno a reggere
00:48:27in sacco a dolci costanze
00:48:29prima facevano finta di essere i loro
00:48:31più feroci nemici, quelli che si
00:48:33proponevano come la vera alternativa
00:48:35alla destra e alla sinistra e così via
00:48:37le PET TAC
00:48:39le abbiamo acquistate tutte
00:48:41una ad una le stiamo tutte installando
00:48:43227
00:48:45epotomografi
00:48:47e oltre 22 mila altre
00:48:49per letteratura di minore importanza
00:48:51di cui queste
00:48:53solo una parte
00:48:55un quarto
00:48:57un terzo a seconda
00:48:59dei soggetti
00:49:01sono stati finanziati
00:49:03dai fondi PNR
00:49:05perché qualcuno potrebbe dire
00:49:07avete avuto i fondi straordinari del PNR
00:49:09grazie a volte magari
00:49:11ma non è così
00:49:13abbiamo speso e fatto spendere
00:49:15alle nostre AS
00:49:17i nostri soldi, i soldi delle AS
00:49:19il fondo sanitario, i fondi del bilancio
00:49:21nel bilancio
00:49:23della regione ci sono
00:49:2570 milioni accantonati
00:49:27in 66 la regione e 4 le AS
00:49:29per attrarre
00:49:31mezzo miliardo di investimenti
00:49:33confessivi sugli ospedali nuovi
00:49:35quei soldi che l'articolo 20
00:49:37ha tenuto congelati
00:49:39a Roma
00:49:41per 25 anni e che noi
00:49:43abbiamo portato in aggiusto e sui quali
00:49:45presto dentro quest'anno vedremo
00:49:47legare in parte cominceremo a vedere
00:49:49i cantieri degli ospedali
00:49:51nuovi
00:49:53che realizzeremo
00:49:55e se stiamo pienando questo sacrificio
00:49:57per mantenere
00:49:59in capo alla regione la sua capacità
00:50:01di spesa e anche di
00:50:03come dire
00:50:05garanzia creditizia
00:50:07è perché noi vogliamo andare avanti e mantenere
00:50:09gli impegni che ci siamo presi
00:50:11anche tornando
00:50:13a fare investimenti con mutui
00:50:15a carico della regione
00:50:17parlo dell'ospedale di Deramo
00:50:19parlo dell'area
00:50:21della sede unica dell'area di Risulta
00:50:23e così via. Qualcuno ci assunge
00:50:25in domenica altre regioni, la Calabria
00:50:27ad esempio con cui stiamo conducendo
00:50:29questa battaglia
00:50:31sul fondo sanitario
00:50:33non ha aumentato le tasse perché ha trovato
00:50:35nei fondi della posizione
00:50:37che avevano scadenza di 25
00:50:39un po' di risorse da
00:50:41dirottare a copertura di spese
00:50:43sanitarie
00:50:45beh
00:50:47noi qualche mese
00:50:49fa avevamo un po' di queste
00:50:51risorse che rischiavano
00:50:53di non essere spese, in particolare
00:50:55abbiamo
00:50:57come dire
00:50:59creduto e ci siamo fidati
00:51:01che il comune di Pescara avrebbe avuto
00:51:03una capacità di spendermi e di
00:51:05concludere le OGB in tempo unico
00:51:07è quello che è accaduto
00:51:09e io non credo che si debba festeggiare
00:51:11se si liberano fondi
00:51:13dalla coesione o da altri programmi
00:51:15perché lì vuol dire che alcuni
00:51:17progetti importanti che avevamo finanziato
00:51:19sono andati
00:51:21falliti, non sono arrivati
00:51:23a fermi, lo voglio dire
00:51:25certo che siccome
00:51:27noi
00:51:29i fondi previsti con scadenza di 25
00:51:31li abbiamo sostanzialmente
00:51:33impegnati tutti
00:51:35o comunque la grandissima parte
00:51:37e non abbiamo liberato risorse non spese
00:51:39abbiamo una
00:51:41capacità e un'efficienza della capacità
00:51:43di spesa molto elevata
00:51:45e io penso che potremmo andare orgogliosi di questo
00:51:47e io non ho voluto
00:51:49rinunciare, anche se poteva essere
00:51:51una prospettiva, i tecnici che hanno dato
00:51:53con dettagli di soluzioni diverse
00:51:55avremmo potuto ad esempio annullare
00:51:57il bando per i 78 milioni
00:51:59ai comuni
00:52:01ai quali molti comuni hanno partecipato
00:52:03e che presto vedremo
00:52:05insomma
00:52:07faremo le grandotorie, faremo le stristorie
00:52:09perché
00:52:11avremmo privato i servitori di uno strumento
00:52:13di crescita
00:52:15e di infrastrutture
00:52:17importanti per il loro sviluppo
00:52:19per non pagare magari
00:52:21un anno
00:52:23e non far pagare magari un anno a chi guadagna
00:52:25oltre 50 mila euro lordi
00:52:2720, 30, 40
00:52:29o 50 euro al mese di tasse
00:52:31in più, io penso che abbiamo
00:52:33fatto bene a mantenere i progetti strutturanti
00:52:35a permettere
00:52:37che le infrastrutture potessero crescere
00:52:39perché quello peraltro
00:52:41è la base
00:52:43che creando ricchezza aumenta le entrate
00:52:45il maggior numero di posti
00:52:47di lavoro produce maggiori entrate
00:52:49noi siamo anche ottimisti che quando
00:52:51quest'anno arriverà
00:52:53il momento dell'accertamento
00:52:55delle entrate tributarie
00:52:57noi avremo maggiori entrate, non perché abbiamo aumentato
00:52:59la liquida
00:53:01ma l'avremo a crescire
00:53:03perché sarà aumentata la base
00:53:05imponibile, perché è aumentata la ricchezza
00:53:07della nostra
00:53:09regione, siamo tra le regioni
00:53:11che hanno fatto il miglior risultato
00:53:13in termini di PIB
00:53:15e di crescita in questi
00:53:17anni
00:53:19questo è il
00:53:21lavoro che abbiamo fatto
00:53:23e l'ultima cosa
00:53:25da dire su tutte le spese che abbiamo fatto
00:53:27in sanità, curioso
00:53:29che sindacati che hanno per anni
00:53:31voluto sopportare
00:53:33nella loro contiguità politico-elezionale
00:53:35in un certo momento
00:53:37la precarizzazione
00:53:39dei posti di lavoro dentro la
00:53:41sanità
00:53:43vengano a protestare contro
00:53:45l'amministrazione che ha stabilizzato
00:53:471.300 precari
00:53:49assunto 6.500
00:53:53a tempo indeterminato operatori
00:53:55della sanità a vario livello
00:53:57ordine e grado
00:53:59certo che costa di più
00:54:01solo questo ha comportato
00:54:03di maggiori spese
00:54:0543 milioni
00:54:07di euro sulla sanità
00:54:09ma noi non potevamo lasciare
00:54:13le nostre possie
00:54:15vuote
00:54:17e non voglio aggiungere
00:54:19molto altro
00:54:23quindi mi fermo qui
00:54:25perché penso di aver offerto sufficienti
00:54:27argomenti
00:54:29di ripressione
00:54:31di conoscenza e di verità
00:54:33a questo dibattito
00:54:35che qualcuno ha
00:54:37volutamente evitato
00:54:39perché preferisce la propaganda
00:54:41preferisce le urla, gli scritti
00:54:43però io
00:54:45ripeto, penso che dobbiamo
00:54:47andare a testa alta
00:54:49di fronte a chiunque a raccontare
00:54:51che non abbiamo fatto nessuna
00:54:53coda tra le gambe, non abbiamo fatto
00:54:55contatto a nessuno, stiamo
00:54:57ricostruendo la nostra regione
00:54:59e facendo oggi gli investimenti
00:55:01che servono a farla
00:55:03decollare per davvero
00:55:05poi certo, ci sono alcune dinamiche
00:55:07come appunto quella dell'immigrazione
00:55:09speriamo che la guerra commerciale
00:55:11dei razzi non produca danni
00:55:13alla nostra economia, che non produca
00:55:15impernate impressi
00:55:17che la bolletta energetica
00:55:19torni a scendere, che la pace
00:55:21ricercata su più tavoli
00:55:23realizzi e si realizzi presto
00:55:25ebbene, non possiamo che pregare
00:55:27sperare e auspicare
00:55:29il meglio per il nostro
00:55:31futuro, se dovessero accadere
00:55:33altre, diciamo, disavventure
00:55:35altri fattori
00:55:37come dire esogeni di macroeconomia
00:55:39naturalmente ne risentiremo
00:55:41le conseguenze e nel risentirlo
00:55:43risentiamo anche delle conseguenze
00:55:45dei contributi alla finanza pubblica
00:55:47che dal governo centrale
00:55:49ormai dal 2011
00:55:51si continua a chiedere
00:55:53a ogni giro a chiedere di più
00:55:55e io credo che le finanze locali
00:55:57e le azionali del caso
00:55:59ma riguarda anche i muri e le province
00:56:01siano ormai arrivate
00:56:03al minimo indispensabile
00:56:05oltre il quale
00:56:07le più possibili complite
00:56:09e questa è una partita sulla quale
00:56:11ho impegnato e continuerò
00:56:13a impegnare in assoluto i nostri parlamentari
00:56:15peraltro
00:56:17i parlamentari anche me stessi sono parlamentari
00:56:19nel presente
00:56:21tra l'altro il senatore Sigismondi
00:56:23e lo ringrazio per la
00:56:25sua presenza
00:56:27perché restano in carichi importanti
00:56:29in Parlamento e anche questo
00:56:31non è frutto del caso
00:56:33è una regione
00:56:35che ha acquistato più forza
00:56:37più consapevolezza e più ruolo
00:56:39in Italia e a prescindere
00:56:41dal Presidente del Consiglio che è eletta
00:56:43a Marmina e che domani sarà qui tra noi
00:56:45prima a Ottona e poi a Marmina
00:56:47con il regionamento dei vicini del fuoco
00:56:49abbiamo
00:56:51il segretario regionale
00:56:53di Forza Italia che è il Presidente
00:56:55della Nazionale Affari Costituzionali
00:56:57è una delle nuove commissioni di fitto
00:56:59tra le più importanti del Parlamento
00:57:01abbiamo il nostro
00:57:03senatore Livi che è favoruto
00:57:05per partire in maggioranza della commissione di bilancio
00:57:07del Strato
00:57:09che è la commissione per eccellenza
00:57:11del governo dei continuenti
00:57:13oltre appunto
00:57:15il Presidente Gismondi
00:57:17abbiamo un altro deputato che è stato
00:57:19capo gruppo e consigliere
00:57:21posto collega del Vice Presidente della commissione
00:57:23di bilancio
00:57:25una camera con il primo testa
00:57:27abbiamo un deputato eletto
00:57:29a Chiedi
00:57:31con
00:57:33appartenente al gruppo della Lega che è
00:57:35responsabile economico del suo partito
00:57:37e che quindi anche non avendo
00:57:39l'appuntamento in carico di diretti di governo
00:57:41ha senz'altro
00:57:43una autoevolenza e una capacità
00:57:45di intervento su delle dinamiche
00:57:47poi delle scelte economiche di fondo
00:57:49è assolutamente importante
00:57:51io a tutti loro ho già
00:57:53sottoposto
00:57:55i problemi
00:57:57necessari a affrontare al livello
00:57:59parlamentare e governativo
00:58:01e sono certo che sapranno
00:58:03darsi da fare e che anche con il confort
00:58:05e con il sostegno dei rispettivi gruppi
00:58:07e partiti territoriali
00:58:09riceveranno ulteriore
00:58:11stimolo e forza
00:58:13per
00:58:15compiere fine fondo
00:58:17in una maniera più consapevole possibile
00:58:19la loro missione di rappresentanti
00:58:21del popolo abruzzese all'interno del Parlamento
00:58:23nazionale
00:58:25quindi giochiamo
00:58:27le nostre partite a tutti i livelli
00:58:29a noi compete il nostro
00:58:31e ringrazio tutti gli intervenuti
00:58:33che non avrebbero potuto
00:58:35confondere
00:58:37velocemente questa seduta
00:58:39e credo che sia stato anche questo
00:58:41un ulteriore gesto di maturità
00:58:43per parlarci non solo tra di noi
00:58:45anche al pubblico che ci ascolta
00:58:47però anche per chiarire le rispettive
00:58:49posizioni, per figurare
00:58:51gli impegni che ci assumiamo
00:58:53le linee di indirizzo sulle quali
00:58:55lavoreremo e anche
00:58:57gli emendamenti che sono stati presentati
00:58:59compresi quelli presentati
00:59:01dal sottoscritto e predisposti
00:59:03dall'assessore
00:59:05che saluto e ringrazio per il grande lavoro
00:59:07fatto e a cui
00:59:09auguro il migliore di fortuna
00:59:11le sue vicende personali
00:59:13che non stanno venendo lontana
00:59:15oggi da questa seduta
00:59:17insomma che fanno esattamente
00:59:19questo indirizzo di raccogliere
00:59:21il dibattito che c'è stato tra di noi
00:59:23e indicare le linee di indirizzo
00:59:25per comunque migliorare
00:59:27l'efficienza, l'efficacia
00:59:29delle prestazioni che noi rendiamo
00:59:31ai nostri cittadini
00:59:33non soltanto in campo sanitario
00:59:35ma in generale come Regione Abruzzo
00:59:37grazie a tutti e scusate se vi ho
00:59:39come dire annoiato
00:59:41proprio in un minuto troppo ma credo che
00:59:43dopo settimane di silenzio e di discussioni
00:59:45come dire
00:59:47troppo interne fosse
00:59:49necessario, utile e opportuno
00:59:51fornire a tutti elementi di
00:59:53conoscenza e di consapevolezza utile
00:59:55per affrontare il resto
00:59:57del dibattito che si continuerà
00:59:59a svolgere fuori di qui. Grazie

Consigliato