https://www.pupia.tv - “Occhio al caffè” la rassegna politicamente scorrettissima di Daniele Capezzone (31.03.25)
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00:00Buongiorno agli ascoltatori, occhio al caffè, la risegna politicamente scorrettissima di
00:10Libero.
00:11Angry and pissed off, traducendo alla lettera arrabbiato e incazzato, sono queste le due
00:21definizioni che Trump ha dato di se stesso parlando all'NBC a proposito del rapporto
00:29con Mosca, poi Trump ha attenuato i toni dicendo che l'arrabbiatura può passare se Mosca farà
00:38la cosa giusta e che nel corso di questa settimana intende sentire Vladimir Putin, però, e Libero
00:46ve lo fa notare, è la terza volta in 20 giorni che Trump usa espressioni piuttosto robuste,
00:55piuttosto assertive nei confronti del capo del Cremlino.
00:58Lo fece 20 giorni fa, il 12 di marzo, avendo al proprio fianco il segretario generale della
01:06Nato e dicendo se Mosca dirà no a tutto applicherò sanzioni devastanti, l'ha fatto ieri con le
01:13due espressioni che vi ho ricordato e l'ha fatto, vi ricorderete ne avevamo parlato giovedì
01:18o venerdì scorso, la scorsa settimana in un'intervista a Newsmax, forse è la circostanza
01:25più interessante perché Trump mostrava una comprensione, non sappiamo dire se la
01:34comprensione psicologica della partita, questa tattica dilatoria l'ho usata anch'io come
01:40businessman, non vuoi firmare il contratto o forse lo vuoi firmare ma intanto la tiri
01:46in lungo, meni il camperlaia e insomma è la terza volta che Trump diciamo si sottrae
01:54alla narrazione unica che lo vorrebbe puppet, marionetta, pupazzo nelle mani del cremolino,
02:02oggettivamente è qualcosa che mette in crisi il racconto fatto dai giornali, come ne escono
02:07i giornali?
02:08Ne escono non commentando, quindi troverete sui giornali pezzi di cronaca molto spesso
02:16assai scrupolosi, virgolettati, appropriati eccetera ma oggi trovate solo due commenti,
02:22quello di chi vi parla su Libero e quello di Anna Zafesova sulla stampa, tutti gli altri,
02:27vedrete che da domani torneranno a dire Trump, la marionetta, il pupazzo, il cremolino eccetera.
02:35Le questioni di politica interna, allora ci sono un poco di tensioni che sono esacerbate
02:44dai giornali di centro-sinistra tra Leghe, Forza Italia, Tagliani ha usato ieri la parola
02:49sfascia Carrozze, che i giornali più vicini all'opposizione appiccicano alla Lega e a
02:56Salvini.
02:57C'è l'eco della presenza di Giorgia Meloni al congresso di Calenda, ma allora perché
03:05Calenda ha ospitato la Meloni, secondo l'interpretazione del Corriere della Sera, immaginando una
03:12contropartita sulla legge elettorale, si potrebbe ragionare su una legge elettorale che possa
03:19teoricamente aiutare una terza formazione, un terzo polo, distinto dagli altri due, ma
03:28con un effetto di disarticolazione sul centro-sinistra.
03:31Calenda ne ricava un paio di rampogne da parte di Scotto sul Fatto Quotidiano, che dice come
03:41i liberali che pensavano di etero dirigere il fascismo e poi sappiamo come è finita,
03:46la mette Scotto e poi il mitico Igor Taruffi, figura mitologica, Baruffi, Taruffi, Alivernini,
03:55Furfaro sono i fab 4, i favolosi 4 che circondano Henry Schleitner, uno dei 4, Taruffi che è
04:02il capo dell'organizzazione, dice oggi a Calenda, che deve scegliere.
04:06Sempre a sinistra un ex ministro della difesa, oggi capo del Copa, Sir Guerrini, fa una lunga
04:13intervista al foglio che promette l'intervista molto più di quanto offra, prometterebbe
04:21un'uscita orgogliosa del capo dei riformisti del PD, in realtà come vedremo sono delle
04:28cautissime, democristianissime, arrotondatissime, smussatissime, messe a punto rispetto alla
04:37Schleitner, nessuna rottura, nessuno scontroforto, la sensazione che si ricava leggendo la conversazione
04:43di Canettieri con Guerrini è che al massimo i riformisti del PD tratteranno su quanti
04:49seggi alla Camera e al Senato la segreteria Schlein concederà a loro in sede di formazione
04:54delle liste.
04:56Ministri, parla Foti sul Corriere della Sera, parla Piantedosi sul Messaggero, è oggetto
05:04di un pesantissimo attacco ancora da parte di Dumani Guido Crosetto, in questo caso il
05:11quotidiano di De Benedetti fa riferimento a una fase nella quale Crosetto non era parlamentare
05:18e secondo Dumani avrebbe subito un paio di pignoramenti per debiti, debiti poi pagati,
05:26la risposta di Crosetto dentro l'articolo è durissima e poi però come sottovalutare
05:35tornano i faristi, gli addetti ai fari, i fari del Colle, allora ci sarebbe un faro
05:41del Colle sul provvedimento sulla sicurezza che in effetti è fermo da un po', fa la spola
05:47fra Camera e Senato, ma secondo Repubblica ci sarebbe un faro del Colle pure sulla nomina
05:55del nuovo capo del DAP, Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, posizione che è vacante da
06:02un poco, ci sarebbe una candidatura espressa dal governo vicina al sottosegretario del
06:09Mastro e al Colle, non andrebbe bene, vedete come a leggere i giornali questo garante che
06:22farebbe Monica, poi però sarebbe molto presente nel processo legislativo, nelle nomine, il
06:27garante è dappertutto, segnalazioni finali a preparatevi nuovi scatti d'ira di prodighe,
06:34o meglio nuovi vecchi scatti d'ira di prodighe che però stasera sarebbero rilanciati da
06:39giletti in televisione e poi Giavazzi e il controordine compagni, anche i più giovani
06:48conoscono e se non lo conoscono dovrebbero conoscere una leggendaria stagione di Guareschi
06:54al Candido dove c'erano le vignette disegnate da Guareschi stesso sul compagno trenariciuto
07:01che seguiva pedissequamente, obbedienza pronta cieca e assoluta, i diktat dell'unità e salvo
07:08però poi scoprire che magari c'era un errore, e qui dice ma che c'entra il cotonatissimo
07:14professor Giavazzi con il controordine compagni di Guareschi, lo scopriremo nella pagina dei
07:20commenti del Corriere della Sera, c'è stato uno svarione e occorre un'errata corridge,
07:26quindi immaginatevi un Giavazzi trenariciuto che corregge la situazione, va bene, facciamo
07:32un sorriso, facciamo un sorriso, allora le aperture libero, Trump striga Putin, sono
07:38molto arrabbiato, Donald ne ha per tutti, il tycoon furioso con lo zar che ha messo
07:44in discussione la legittimità di Zelensky e avvisa se salta l'intesa imporrò Dazi sul
07:51petrolio russo, così libero il giornale, Trump sfida Putin, tregua o impongo Dazi,
07:57il tempo va su una serie di manifestazioni piuttosto inquietanti di fine ramadan da parte
08:04degli islamici, islamitali in 30.000 per il fine ramadan, Torino slogan antisemiti,
08:10meloni a fuoco e burche con la benedizione a Pitti, mentre la verità, verità è fatto,
08:18diciamo i giornali più putinisti tengono basse le parole di Trump su Putin e invece
08:23tengono alto, però la verità non ha torto su questo, un sondaggio di ieri della Ghisleri
08:29nel cui veniva fuori che gli italiani non vogliono l'invio di truppe schiaffo a chi
08:34sogna le truppe a Kiev, il 94% degli italiani non ne vuole sapere, Corriere della Sera,
08:40Ucraina, Trump sfida Putin, domani, immagine del Ministro della Difesa, affitti non pagati
08:48al vecchio di lusso per Crosetto, debiti da 200.000 euro, tra il 13 e il 17 i giudici
08:54hanno pignorato due volte la casa del Ministro che alla fine ha pagato. Vi anticipo che poi
09:01all'interno la risposta di Crosetto a domani è non rispondo a delinquenti e vedremo il
09:11virgolettato che il Ministro ha chiesto fosse inserito nel testo, virgolettato appropriato
09:17al mio personale avviso che ha chiesto fosse inserito nel testo. Fatto quotidiano, allora
09:22il lunedì lo sapete, il lunedì è un classico fatto quotidiano dire che il governo ha già
09:28approvato o sta approvando o sta cucinando dei provvedimenti salvaladri, salva mafia,
09:34salva delinquenti, c'è sempre un salvataggio, c'è foto di Nordi o due salvaladri per chi ruba
09:40e chi spreca i soldi pubblici. Niente più Trojan e voi sapete che diciamo lo schema preferito,
09:47diciamo il gioco erotico preferito di quelli del fatto sarebbe la sostituzione di un plug
09:53anale con un Trojan, quindi un comodo Trojan inserito a tutti quanti, un controllo completo
10:04diciamo così, ma non diamo suggerimenti perché poi magari arrivano le interviste che dicono
10:09ma tutto sommato un Trojan in culo può fare. Messaggero, maggiori tutele per gli agenti è
10:17il Ministro Piantedosi che parla e si prefigura un nuovo intervento, in questo caso un decreto
10:22legge a protezione degli agenti rispetto alle situazioni in cui siano frettolosamente accusati.
10:30La stampa, il riarmo, spacca il governo e invece la faccenda Trump-Putin è in una fotonotizia con
10:38una composizione grafica con mezzo volto di Trump e mezzo volto di Putin che si uniscono,
10:45Trump-Putin-guerra fredda e infine Repubblica-Trump-sfida-Putin. La sfida va molto,
10:53sono quattro i giornali che usano sfida come sostantivo o come verbo. Grafica di segnalazioni
11:00iniziali da Libero, l'editoriale di Mario Secchi che mette insieme le questioni del risico bancario
11:08e in particolare che cosa farà Unicredit. Unicredit ieri ha fatto una unione nella quale
11:15ha dato via Libero all'OPS su BPM, poi si tratta di vedere se la cosa vada in porto o meno. Mentre
11:21si tiene le mani libere sulla partita generale dove potrebbe sostenere tutti e tre i fronti,
11:27il fronte Mediobanca, il fronte Caltagirone o mettersi in una posizione terza e votare a
11:33suggestioni, quindi collocarsi diciamo così in un'area terza di futuro intervento. E per
11:40altro verso invece il risico di post su Tim e di Cesechi, c'è una postura più assertiva del
11:49governo rispetto alla politica industriale. Mentre di spalla collegato all'apertura chi
11:55vi parla su Trump è uno dei due soli commenti che trovate oggi e la chiave è quella che vi
12:01anticipavo nel sommario. Non va sottovalutato l'orgoglio di un leader. Certo che Trump ha
12:08simpatia e forse anche fascinazione verso Putin e certamente non ha cattiva intenzione nei suoi
12:16confronti, anzi desidererebbe sganciarlo dalla Cina, desidererebbe inserire l'eventuale intesa
12:24sull'Ucraina in una cornice di accordo più complessivo e quindi anche rimettere in gioco
12:30Putin rispetto alla sua condizione attuale di pari internazionali. Però ecco il punto, Putin
12:36dall'altro lato non deve esagerare, non deve tirare la corda perché Trump è un uomo orgoglioso ed è
12:45un americano e mai testare il pride, l'orgoglio degli americani. Rimetto in fila le tre occasioni
12:54in cui Trump ha già stridato Putin. La partita resta complicata. In sede di cronaca Stefani vi
13:03spiega tutta la giornata di ieri, le dichiarazioni di Trump all'NBC e poi c'è anche Mario Dergani.
13:10È una storia obiettivamente complicata, nell'ambito delle forme diciamo ibride di interferenza sull'Italia
13:19c'è anche questa cosa di un drone russo sul centro di ricerche di Ispra sul lago Maggiore,
13:26la procura di Milano indaga. Ardenza, qui ci spostiamo in Medio Oriente, in Libano ed è una
13:32cosa clamorosa. Allora c'erano quelli che lanciavano razzi contro Israele, di solito venivano festeggiati
13:38e invece stavolta sono stati arrestati, quindi in Libano è cambiato qualcosa. Tutta la questione
13:43delle feste islamiche, allora la pagina 5 di Libero è quella che si fa preferire sui giornali di oggi,
13:49perché vi tiene insieme tutto. Allora a Torino il sindaco del PD sul palco tutto contento,
13:55poi il corteo Progazza, a Prato i musulmani nel cortile parrocchiale, bruciata la foto di Meloni,
14:02insomma è uno scenario per niente assicurato. De Leo intervista Maurizio Gasparri, il quale dice
14:09a calenda che è bella la buaceria, bello tutto, bello l'invito a Meloni, ma noi il partito,
14:16Forza Italia, dice Gasparri, il partito con azione non lo vogliamo fare. Questa idea è stata
14:23usata alla parola volenterosi, cioè una cosa che dovrebbe mettere insieme il pezzo di Forza
14:29Italia e un pezzo di PD. A Gasparri non piace, vitetta sul risico bancario e poi nei commenti
14:38su un altro aspetto dei sondaggi, PD e 5 Stelle che si rubano voti fra loro ma in una logica da
14:48vasi comunicanti, è sempre quella la quantità d'acqua, non cresce la quantità d'acqua. Mentre
14:55Alberto Busacca riprende e analizza criticamente le riflessioni di Cazzurro che diceva che l'antifascismo
15:03non funziona e, dice Busacca, ha perso questo tipo di antifascismo ossessivo, ultramilitante,
15:09fazioso eccetera, è colpa di chi ha usato l'antifascismo e lo concepisce in questo modo,
15:15spiega opportunamente Busacca. Molteni, ecco questo commento è corredato da una tabella
15:22eloquente, quanti sono i lanci che fa Musk con la sua SpaceX, quanti sono i lanci che
15:30fanno le società europee, niente e quindi uno si fa un'idea. E poi un lutto apparentemente sullo
15:37spettacolo ma per l'Italia fu molto, fu costume e sfida televisiva, all'inizio degli anni 80
15:45Uccelli di Rovo, la serie con l'attore Richard Chamberlain che faceva Padre Ralph, un prete
15:52bello che poi si metteva con la sua parrocchiana eccetera, fu un caso televisivo clamoroso ma fu
16:02anche il modo in cui la nascente Canale 5 berlusconiana sbaragliò la concorrenza. Allora
16:08Rete4 faceva capo a Mondadori, chissà perché ieri pensava a Rusconi, Rusconi forse aveva Italia 1,
16:15in quel momento Mondadori aveva Rete4 e aveva preso una serie televisiva apparentemente molto
16:22più nobile con anche una valenza cinematografica maggiore, c'era una serie Venti di guerra con
16:29Robert Mitchum, un grande attore che dal ponte di una nave fissava l'orizzonte e da una parte c'era Mitchum
16:35che fissava l'orizzonte, dall'altra c'era il prete che scopava e fu un trionfo per Berlusconi che
16:40sbancò in termini di audience e raccolse pure la Rete4 di Mondadori con il cucchiaino. Questo
16:49e altro trovate oggi su Libra. Allora Trump, vi dicevo, Trump si incazza, lo dice proprio lui,
16:56Pistoff, come ne escono i giornali antitrampiani, cioè quasi tutti e come ne escono anche i giornali
17:03che ci avevano dato l'identificazione Trump-Putin, fatto verità, ne escono in termini di pura cronaca,
17:11meglio stare schisci, pura cronaca e vediamo se passa la nottata. Il giornale fortemente antitrampiano,
17:18ricorderete, tutta la settimana scorsa una serie dei commenti in cui Trump veniva sculacciato
17:24costantemente e qui ce la si cava con la cronaca, pagina 2, Trump furioso, se Putin fa saltare la
17:31tregua con Kiev, imporrò Dazzi, cronaca di Andrea Cuomo, e un'analisi di Gian Michaelessin che si
17:40tiene sulle Generali, la strategia dell'imprevedibilità, la partita a scacchi tra i due
17:45leader e la chiudiamo lì. Andiamo a vedere verità e fatto, i giornali dell'identificazione, diciamo
17:51Trump-Putin, lo dico rozzamente, il fatto quotidiano se la cava con un pezzullo a pagina 5,
18:00Trump è virgolette arrabbiato con Putin e avvisa o tratta o metto Dazzi, il pezzo essicilato
18:07dovrebbe essere Riccardo Antonucci, ma insomma pura cronaca e così anche la verità, il richiamo
18:14in prima è piccolissimo e poi è Matteo Lorenzi che si occupa della faccenda nel taglio basso di
18:22pagina 2, anche qui la teniamo bassa e pura cronaca, ma anche i giornali cosiddetti principali
18:30fanno esattamente la stessa cosa, il Corriere della Sera che pure ci apre la mette con cronaca
18:35pagina 5, Giuseppe Sacchi, la Trump, nuove minacce a Putin, sanzioni se saboterà i negoziati e così
18:41anche il messaggero e così anche la stampa, eccolo qua, Trump minaccia Putin, Semprini, pagina 6,
18:51e oltre a Libero la stampa è l'unico altro giornale che ha un commento che è quello di Anna
18:57Zafesova, vacilla la speranza dello ZAR di spartirsi il mondo con gli USA ed è più che altro un rischio,
19:04il pezzo non è per niente mal concepito, la Zafesova in qualche misura cerca di guardare le
19:13cose, cerca di guardare il problema con gli occhi di mosca e già guarda, o ti rimetti in gioco oppure
19:21rischi di rimanere bloccati in uno schema di guerra calda in Ucraina e guerra fredda con l'Occidente,
19:26prendiamo un passaggio, la spugliata di Trump verso Putin potrebbe venire letta anche come un
19:33gesto di equidistanza dalla Russia dopo che era stato criticato da più parti per non essere un
19:37mediatore imparziale, una strigata per mostrare a Zelensky che è pronto addirittura a difenderlo e
19:43per spingere Putin ad accelerare sui negoziati, perché la Casa Bianca ha fretta, non vuole
19:48impantanarsi in un negoziato vero, lungo, estenuante e paziente come di solito fa la grande diplomazia,
19:53quindi la maggior parte degli analisti russi ritiene che lo sguardo di Trump volgerà rapidamente
19:58a un trovo in cerca di altre crisi da risolvere più rapidamente, se invece si arrabbiasse davvero
20:04scagliandosi contro la Russia con nuove sanzioni che colpirebbero anche i suoi partner commerciali
20:08come India e Cina, il Cremlino non farebbe altro che proseguire la sua linea degli ultimi anni,
20:13guerra calda contro l'Ucraina, guerra fredda contro l'Occidente e dittatura militare dentro
20:19la Russia, così la stampa. Anche Repubblica sceglie la via della pura cronaca, affidata
20:28peraltro a una firma affidabilissima ed è quella di Paolo Mastrolli, pagina 2 del quotidiano diretto
20:35da Orfeo, Trump Putin mi fa infuriare e minaccia Dazi su petroli russi. Quindi avete capito bene,
20:43quando Trump la fa sbagliata gli si fa un culo così con raffiche di commenti,
20:48quando Trump diciamo si sottrae alla caricatura che i giornali europei fanno di lui si fa pura
20:55cronaca e niente commenti, questo è, avete capito l'algoritmo come funziona. Spostiamoci
21:02sul versante italiano, allora punture di spillo di Italiani verso Salvini, l'espressione sfascia
21:09carrozze non esplicitamente riferita alla Lega ma che i giornali traducono come indirizzata al
21:17partito di Salvini e qualunque giornale sceglierete di prendere oggi c'è un pezzo di cronaca così
21:24concepito. Eccolo qua, giornale pagina 7 Fabrizio De Freo, Lega Forza Italia, Scintille sull'Europa,
21:31no agli sfascia carrozze e così anche, Corriere della Sera pagina 14, Domani a pagina 2,
21:36Stampa a pagina 2, Repubblica a pagina 6, Repubblica fa anche l'operazione inversa cioè
21:42sente un esponente della Lega che critica Forza Italia e in questo caso viene sentito Claudio
21:50Borghi, è sentito da Antonio Freschile, dice Forza Italia e il partito di Ursula, Berlusconi invece
21:55criticava l'Unione Europea. Quindi ampi pezzi di cronaca su tutti i giornali, comunque orientati
22:04per o fotografare o alimentare la lite tra Fratelli d'Italia e Lega. Forse però oggi una
22:14cosa interessante sulla Lega che si avvia al congresso, il fine settimana che arriva vedrà
22:21il congresso di Firenze e c'è una cosa che mi sembra abbastanza ben concepita ed è l'intervista
22:29che il sottosegretario leghista Freni fa alla stampa, lo sente Luca Monticelli e insiste sulla
22:37questione della rottamazione delle cartelle dicendo guarda che non è contrapposta al taglio
22:42IRPEF, si può fare l'una e l'altra cosa, un'operazione che fa bene al paese così un'azienda
22:47diventa più solida, la pace fiscale l'abbiamo promessa, i soldi ci sono, nessun derby col taglio
22:52dell'IRPEF e in effetti sarebbe una cosa saggia fare sia la rottamazione delle cartelle che il
22:58taglio dell'IRPEF e a mio modesto avviso sarebbe molto auspicabile, vale per la Lega, vale per
23:05tutte e tre le forze di centrodestra che diciamo si tirasse o qualcuno tirasse la corda esattamente
23:12su questi temi, sui temi fiscali, in qualche misura stimolando il governo sul terreno dove è più fermo
23:23per non dire immobile, andiamo a vedere Giuseppe Conte che pure lui ha un evento questo fine
23:30settimana, la manifestazione del 5, quello dove andrà anche la tiktoker
23:35la decrescenzo, quella di Roccaraso, ma in effetti Conte e la decrescenzo sono fatti l'uno per l'altra
23:41ti ricordi la decrescenza? è tutto gratis, ti ricordi i comizi di Conte? gratuitamente, e come
23:47lo facciamo? restavano di casa gratuitamente e poi è finita con 200 miliardi di disastri, un grande uomo
23:56una grande donna, Conte e la decrescenza, fermiamoci sennò poi i grillini si incazzano, tocca passare
24:02tutta la giornata sui social a rispondere, Conte oggi viene intervistato dalla stampa e si occupa
24:11della questione, aspetta che te lo ritrovo, aspetta che te lo ritrovo, eccolo qua, contro i 5 stelle
24:22il partito bellicista risponderemo con onda in piazza, è De Angelis che lo sente ed è divertente
24:30non ve la leggo ma ve la sintetizzo, De Angelis è simpatico nel dirlo, vuole ringraziare Calenda
24:37che con la frase sulla cancellazione dei 5 stelle ne ha lanciato la manifestazione, ma Conte non è
24:43spiritoso e fa un comizio, c'era il partito, delle armi eccetera eccetera, però la cosa più interessante
24:51ecco quindi ve lo segnalo è a pagina 3, la cosa più interessante però è la pagina 4 della stampa
25:02perché alla fine della fiera si conferma l'atteggiamento gregario di Schleim verso Conte
25:09lo registra Niccolò Carratelli, Schleim tra due fuochi, ma ha già scelto Conte, cioè in ultima
25:16analisi tra le sollecitazioni che vengono al PD dalla sua destra quindi da azione e invece
25:23le sollecitazioni piazza Ione dei Grigni la Schleim ha già scelto questa cosa qua, ci sono un
25:32po' di interviste di esponenti di centrosinistra, la specialità del dirigente di centrosinistra è
25:39la domenica stare in poltrona e rispondere al telefono alle domande del cronista amico, si
25:44esercitano oggi quattro dirigenti, Zingaretti che è il capo delegazione al Parlamento europeo sentito
25:52da Daniella Preziosi su domani, Meloni è complice dei nemici dell'UE e Calenda divide invece che
25:59unire, c'è il rimbruttino a Calenda e poi c'è la cosa, i militari sono sottoeggi da ONU e perfino
26:08la Preziosi deve fare osservare, ma Zingaretti questa è la posizione di Meloni, è solo a parole
26:13perché per arrivare a questo risultato occorre un negoziato e l'Europa deve esserci invece Meloni
26:20frena non perché sia pacifista o pontiera ma perché è complice di chi non ci vuole, Meloni è
26:26complice di Trump cattivo, ma è Calenda cattivo e glielo dicono in due, allora il mitico scotto
26:35sentito da Vanessa Ricciardi sul Fatto Quotidiano, assurdo l'attacco di 5 Stelle, da noi nessun
26:42responsabile, mi ricorda l'aiuto dei liberali al fascismo, quindi due notizie, Calenda sarebbe
26:50liberale e il governo Meloni sarebbe fascista, che un partito di opposizione parli della cancellazione
26:57di un altro partito di opposizione tra gli applausi di esponenti di estrema destra che
27:01sarebbero Meloni e Crosetto, è inquietante autolesionista, mi sembra di vedere un secolo
27:06dopo l'indulgenza con cui i sedicenti liberali aprirono una lia di credito al fascismo pensando
27:12di poterlo etero dirigere, si è visto com'è andata, ma c'è anche il mitologico Igor Taruffi,
27:19figura appunto avvolta, è un po' come i miti greci, queste figure metà umane, metà animali,
27:33esiste Igor Taruffi, esiste, responsabile dell'organizzazione del PD, c'è anche la
27:41fotina da vecchio dirigente comunista, Carlo lo decida da che parte stare, niente larghe
27:49intese e quindi Taruffi è sentito da Giovanna Vitale su Repubblica, sarebbe sentito anche
27:55un esponente della componente riformista, è l'apertura del foglio con grande foto di
28:02Lorenzo Guerini, già ministro della difesa e figura più influente, oggi capo del Coppasi,
28:08più influente della componente, diciamo diversa dalla Schleim, nel partito lo sente il bravo
28:13Simone Carantieri e uno ti aspetterebbe e ora, e ora, e ora gliele dice, e ora i riformisti gliele
28:20dicono, e ora gliele dice, e ora gliele dice, ma invece ci sono solo frasette di circostanza,
28:24riarmi Europe, il primo passo per stare nel mondo che cambia, il congresso straordinario non è un
28:32tema all'ordine del giorno, credo sia utile allargare lo spazio e le occasioni di discussione
28:37come abbiamo già fatto in direzione, dobbiamo discutere con il nostro elettorato i passaggi
28:42della politica estera, domanda ma Schleim può davvero andare a Palazzo Chigi, lo dice lo statuto
28:48del PD ma è prematuro parlarne, Renzi fa parte del centrosinistra, io a disagio non so se chiamarlo
28:54così sono uno che partecipa sentimentalmente e razionalmente alla vita di una comunità in cui
29:00si riconosce, vabbè avete capito che anche oggi i riformisti la battaglia la fanno domani, quindi
29:06fanno un'intervista di posizionamento, se manderanno dei messaggini fra loro, bravo Lorenzo,
29:12stanno molto chiaro nell'intervista, hai detto con chiarezza, abbiamo detto con chiarezza,
29:16l'avete detto con chiarezza, Schleim, Ricci, Piana, sai come finisce? 15 deputati e 10 senatori,
29:23questa sarà la grande battaglia interna dei riformisti nella composizione delle liste,
29:29lato ministri di destra, allora c'è Foti sentito dal Corriere della Sera, c'è Piantedosi,
29:36sentito dal Messaggero, il messaggero oggi va guardato perché lancia in prima con il titolo
29:43maggiori tutele per gli agenti e poi tutto è esplicitato in un pezzo di Francesco Becchis
29:48a pagina 2, l'elaborazione è in fase di scrittura un decreto legge con cui il governo immaginerebbe
29:57nuove tutele per le forze dell'ordine, per gli agenti che sparano, sospensione non automatica,
30:03ma questo però ci richiama al tema della sicurezza e voi sapete che non giace però,
30:10si muove tra Camera e Senato senza arrivare al traguardo, un altro provvedimento sulla
30:17sicurezza su cui tornano i faristi, gli addetti ai fari del col. Ilario Lombardo, pagina 12 della
30:25stampa, sicurezza e il Quirinale insiste sulle modifiche, i timori, i meloni sulla bocciatura
30:31del testo, bocciatura non in Parlamento nel senso che il Presidente della Repubblica potrebbe
30:34non firmare, non promulgare la legge, viene sentito parlamentare autorevole i fratelli
30:44d'Italia l'ISEI e poi conclude Lombardo, secondo indiscrezioni che insistentemente circolano
30:50dentro Forza Italia la Premier potrebbe anche avere un colloquio al Quirinale nei prossimi
30:54giorni, il nodo del VDL sicurezza sarebbe certamente sul tavolo del confronto con Mattarella, ma c'è
31:00anche altro, Meloni vuole evitare che le tensioni con le Toghi si sfoghino in un corto circuito tra
31:05istituzioni. Mercoledì 26 la giunta esecutiva dell'ANM è stata ricevuta dal Capo dello Stato,
31:11nel corso dell'incontro è stata espressa preoccupazione per i frequenti attacchi rivolti
31:16alla magistratura negli ultimi mesi, Mattarella non ha dato sponde né avrebbe intenzione di
31:22interferire col lavoro del Parlamento, di sicuro però ha fatto arrivare a Palazzo Chigi che vanno
31:31abbassati i toni, l'italiano è quello che è, ma anche il concetto è quello che è, ah quindi ci sono
31:36i magistrati che organizzano la guerra santa e tu dici beh a quegli altri abbassate i toni,
31:42quindi attenzione, faro del colme sul DDL sicurezza, la stampa che adombra l'ipotesi che
31:49il Quirinale possa non firmarlo, ombrello offerto ai magistrati, noi suggeriremmo alla maggioranza
32:01di approvarlo il disegno di legge sicurezza, poi vediamo se il Capo dello Stato non lo firma e se
32:06non lo firma dovrebbe spiegare agli italiani perché non firma un provvedimento sulla sicurezza,
32:10aperta parentesi secondo Costituzione la Camera potrebbe riapprovarlo e a quel punto il Presidente
32:16della Repubblica dovrebbe per forza firmare, ci sarà questa prova? State tranquilli che non ci sarà,
32:21ma non basta ancora perché il Colle Attivissimo Secondo Repubblica, pagina 9, Giuliano Foschini,
32:30anche sulle nomine di competenza del Governo, da tre mesi manca il vertice del Dipartimento
32:37dell'Abbinistrazione Peridenziaria, c'è l'ipotesi della dottoressa Di Domenico proposta dal
32:43Sottosegretario del Mastro in staulo perché il Quirinale ha dubbi sulla scelta, il dubbio,
32:52il dubbio del Quirinale. Vorremmo mescolare sacro e profano ma c'è una cosa degli squalor degli anni
33:0770-80, il Vangelo secondo Chinaglia, il titolo era abbastanza, in cui il testo era un dubbio mi
33:14venne, anzi un dubbione, un dubbione, e qui c'è il dubbione del Colle sul capo del bar. Poi c'è
33:21l'aggressione di Domani a Crosetto, è vero che è stato per due volte pignorato prima dal padrone
33:27di casa e poi dall'albergo dell'Ussi fra il 13 e il 17, secondo Domani sì, però avrebbe anche
33:35pagato e Crosetto, sentito da Domani, si è incazzato. Siete delinquenti, diffamatori, è la
33:42prima replica del ministro che non intende rispondere, tuttavia Crosetto ci ha chiesto
33:46di inserire una dichiarazione e leggiamo il virgolettato. Non rispondo alle domande dei
33:51giornalisti che ho denunciato per atti grevissimi nei confronti miei e della mia famiglia che sono
33:56tuttora indagati dalla procura di Roma, persone che interpretano il giornalismo attraverso la
34:01commissione di atti illegali. Il virgolettato di Crosetto ci dà soddisfazione. Va bene. Invece
34:09ancora sulla Fercalenda una interpretazione differente la dà il Corriere della Sera. No,
34:15non ci sarà chissà qual è esito di scomposizione delle alleanze, però potrebbe esserci Marco
34:22Cremonesi, pagina 16, una variante del sistema elettorale che potrebbe favorire una formazione
34:29centrista. Segnalazioni finali. Ma Prodi dopo la tirata di capelli negata, ma evidentissima ai danni
34:38della linea orefica, ma Prodi ha nel suo curriculum passato altre scate di nervi? Sì, secondo Massimo
34:50Giletti questa sera nel programma di Ray 3 potrebbero venire fuori altre due cose. Allora,
34:58per un verso, aspetta che dobbiamo recuperarle, vediamo se le recuperiamo, dove sta? Allora,
35:06per un verso, ecco, una scenata in un bar e poi un'altra volta in cui diede un pizzicotto ad un
35:16giornalista, credo della sette. Ma la cosa più divertente su Prodi la trovate sul Corriere della
35:21Sera, un boxino a pagina 16, Angelo Dieni, e voi direte chi cazzo è? E' un consigliere del PD in un
35:29comune in provincia di Bologna che in un commento su Facebook ha detto Prodi ha fatto bene, anzi,
35:36la linea orefica è una cretina e Prodi non doveva tirarle i capelli, bensì doveva darle un calcio
35:43ben assestato negli stinchi, ecco, vedi il democratico qui? C'è una giornalista che fa una
35:52domanda, non basta che il nobile capo dell'Ulivo la strattò e le tiri i capelli? No, doveva dare
36:00un calcio negli stinchi, beh, questo è un sincero democratico, qui bisognava segnalarlo a Taruffi
36:05per una promozione nel PD. Va bene, mentre prendiamola a ridere, allora vi ricordavo il
36:12Guereschi dell'Icandido, il Controordine Compagni, il comunista veniva descritto come trenariciuto,
36:19trenarici e obbedienza pronta, cieca, assoluta alle indicazioni dell'unità. Guereschi faceva
36:27anche le vignette, c'è una sequenza trovata in rete CosaFa, voi ve ne ricordo una sola,
36:32si vede il trenariciuto che parla a tre gattini, fa un comizio a tre gattini, poi sotto c'era
36:39Controordine Compagni, sull'unità di ieri c'era scritto di spiegare la tornata elettorale ai
36:45vicini di casa, no, si intendeva ai vicini di casa, però il trenariciuto aveva fatto il comizio ai
36:51vicini. Ecco qui c'è un Controordine Compagni anche sul Corriere della Sera, il destinatario
36:57non è il comunista trenariciuto ma il lettore che avesse dato retta al professore Giavazzi ieri.
37:04Preparatevi che è la cosa più divertente della giornata. Errata corrige, nell'edizione di ieri
37:10nell'editoriale di Francesco Giavazzi è uscita per errore la frase anche un euro più debole rispetto
37:17al dollaro ridurrebbe le esportazioni europee. La frase corretta è anche un euro più forte rispetto
37:26al dollaro ridurrebbe le esportazioni europee. Avrebbe detto Berlusconi dei tempi d'oro è vero
37:34e certamente il contrario, è un euro debole che favorisce le esportazioni e un euro forte che le
37:42ostacola. Quindi Controordine Compagni, è meglio l'euro debole per esportare che non un euro forte.
37:52Va bene, finisce qui la puntata di oggi di Otro al caffè, altri commenti non ve ne posso fare,
38:00ce l'avrei sulla punta del rito ma non posso. Allora voi fate una cosa prendete Libero in
38:10edicola oppure sito liberocotidiano.it oppure tramite app. Buona giornata.
38:21Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org