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https://www.pupia.tv - Cafiero de Raho - Intervento alla Camera dei Deputati
De Raho:" Nordio ha violato la legge e ignora la mafia che si sta mangiando l'Italia" (26.03.25)

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Novità
Trascrizione
00:00Signor Ministro, oggi ritenevamo che nella replica potesse dirci qualcosa adeguato a
00:13ciò che è successo nel precedente incontro. Invece si è limitato a parlarci dell'articolo
00:2140,2 del Codice Penale, ma non è questo il tema. Il tema è tutt'altro. Il tema è che
00:31lei, quando ha assunto questo fondamentale incarico nel nostro Paese, ha fatto un giuramento
00:38e quel giuramento l'ha vincolata alla stretta osservanza delle leggi e della Costituzione.
00:47In una vicenda così grave e importante, quella dell'arresto di Almastri, lei ha violato sia
00:55la legge che la Costituzione. Non solo ha violato la legge e la Costituzione, ma poi è venuto in
01:04quest'Aula ad affermare cose che sono risultate totalmente destituite di fondamento. Quando
01:13abbiamo preso gli atti che lei ci ha fatto pervenire, ci siamo accorti che di tutto ciò
01:20di cui ci aveva parlato già era stata sviluppata un'ampia motivazione e quindi era già respinto
01:27a priori ciò di cui lei parlava. Quando lei ci parla di incoerenze e contraddizioni, quando ci
01:36parla di opinioni dissenzienti di uno dei magistrati e ce li porge come uno dei motivi
01:46per cui lei non ha dato corso a quella richiesta, in realtà ciò è smentito da ciò che dice l'ordine
01:56di arresto e il mandato di arresto, in cui la motivazione è espressamente su questo punto.
02:02Non è tanto su questo che voglio trattenerla, signor Ministro. È su tutt'altro. È sul fatto
02:12che nel momento in cui le veniva mandato quel mandato di arresto, c'era una nota del 18 gennaio
02:242025 della Cancelleria della Corte Penale Internazionale che informava lei e il Governo
02:32non solo del mandato di arresto, ma precisava che qualora si fossero individuati problemi
02:38che avrebbero potuto impedire l'esecuzione, si sarebbe dovuto consultare la Corte senza indugio.
02:45Nella nota venivano anche indicati i recapiti del funzionario da contattare proprio per il
02:51successivo contatto con la Corte, ma lei ha chiamato la Corte, ha parlato con la Corte,
02:56non ce ne ha mai parlato. Qualcuno ha condiviso con la Corte i problemi di cui lei ci ha parlato?
03:02Questo era il primo suo dovere, ma non lo dice solo la nota, lo dice l'articolo 97 dello Statuto
03:09di Roma che imponeva al Ministro, qualora avessero avvisato difficoltà nell'esecuzione del mandato
03:14di arresto, di consultare senza indugio la Corte per risolvere il problema. È evidente
03:22che tutto questo lei non l'ha fatto, ma poi ha parlato con la Procura Generale? Ha detto
03:28che aveva dei dubbi? Ha parlato di quelli che erano i contenuti? Si è confrontato con qualcuno?
03:35Non è sufficiente che oggi ci parli di chi ha un'opinione dissenziente, perché ci sono gli
03:43articoli che la smentiscono e sono quegli stessi articoli che lei ha citato, ma quando li ha citati
03:50si è limitato a fare riferimento all'articolo 2,1, laddove si parla del coordinamento con ministri,
03:58istituzioni e altri enti. Non ci ha citato il successivo, 3, che impone che sia rispettato
04:07il carattere riservato delle richieste e che l'esecuzione avvenga in tempi rapidi e con le
04:15modalità dovute, cosa che non è avvenuta, Ministro. Non solo, ma l'articolo 4 della stessa legge
04:24stabilisce che il Ministro della Giustizia dà corso alle richieste formulate dalla Corte
04:31penale internazionale, trasmettendole al Procuratore generale presso la Corte d'Appello di Roma perché
04:37vi dia esecuzione. Non è prevista alcuna sua valutazione, alcuna discrezionalità,
04:43alcuna possibilità di bloccare la richiesta. Tutto quello che è disciplinato nella legge e
04:52nello statuto le imponeva di inviare gli atti alla Corte d'Appello. La Procura generale fa
05:02quella richiesta di scarcerazione, e su questo non ci nascondiamo dietro un dito,
05:08perché lei non ha trasmesso gli atti. Il motivo per cui viene scarcerato al Mastri è che lei non
05:15ha trasmesso gli atti. Questo è il motivo della scarcerazione. Questo è il motivo per cui la
05:21Corte d'Appello non è potuta andare avanti in quella che era stata la richiesta della Corte
05:27internazionale penale. Vede, Ministro, lei non è stato leale con questa Assemblea. Ha parlato di
05:36cose diverse da quella che era la verità, perché a lei non spettava alcuna facoltà di scelta,
05:46alcuna valutazione politica. Laddove si fa riferimento al coordinamento lo si fa con
05:53riferimento esclusivo alla condivisione di determinate situazioni, questioni, ma non un
06:00mandato di arresto nei confronti di un criminale ricercato per crimini di guerra e crimini contro
06:06l'umanità. L'Italia si vergogna di ciò che è avvenuto, perché non è pensabile che l'Italia
06:14arretri di fronte alla legalità. Il nostro è uno Stato di diritto. Le leggi vincolano i cittadini
06:22come il Governo, i Ministri, tutti. Non è pensabile che una norma di legge non venga
06:28osservata. E qui non è in discussione il Ministro Nordio come magistrato di un tempo, è in discussione
06:36il Ministro Nordio nella sua funzione di Ministro della Repubblica. È un fatto gravissimo quel che
06:44è avvenuto, Ministro, e su ciò certamente non potremmo mai arretrare. Noi vogliamo che tutti
06:53osservino le leggi, ma se poi andiamo a valutare anche il suo operato per il resto di ciò che
07:00pure viene indicato in quella richiesta di dimissioni, vediamo che per le stesse carceri
07:09il Sindacato di Polizia Penitenziaria si lamenta di ciò che sta avvenendo. 24 suicidi solo quest'anno
07:17e oltre 580 negli anni passati. E tutto questo avviene senza che vi sia alcun intervento. Il
07:25Sindacato di Polizia Penitenziaria ricorda che vi è un'assoluta inerzia del Ministro della Giustizia,
07:30del Governo, dell'amministrazione penitenziaria. Ma cosa si sta facendo su tutto questo? Lo abbiamo
07:37chiesto ripetutamente e non abbiamo mai avuto risposta. Ma poi c'è un'iniziativa contro le
07:43mafie, non c'è una legge. Le mafie sono scomparse dal vostro osservatorio e quando si fanno
07:51riferimenti di questo tipo lei ci tiene a precisare che avete una visione panmafiosa. Ma come? La
07:59visione panmafiosa con le mafie che ci stanno mangiando l'Italia, l'economia legale, stanno
08:05impedendo agli imprenditori di svolgere correttamente il loro lavoro. Hanno paura oramai
08:10perché o fanno accordi con loro oppure sono esclusi da qualunque circuito. Ministro,
08:16e poi la stessa innovazione telematica che ha fatto, per la quale l'era stato detto che non
08:22funzionava, che lei ha imposto necessariamente, doveva entrare per forza in funzione e le corti
08:28d'appello e i giudici hanno dovuto fare dei provvedimenti di sospensione. Ma come si va
08:32avanti in innovazioni che non vengono prima sperimentate attentamente, soltanto in alcuni
08:38luoghi? Già gli organici della magistratura sono ridotti al lumicino, non solo, ma le mansioni che
08:46lei attribuisce ai giudici e ai pubblici ministeri sono sempre maggiori e a questo si aggiungono i
08:53disservizi che si creano con queste innovazioni. Tutto ciò, ma anche oltre,
09:01lei oggi ha chiuso il suo discorso ancora una volta parlando della separazione delle carriere,
09:10dicendo che se pensate che questo ostacoli il nostro progetto di separare le carriere vi
09:18sbagliate. Ma che crede? Che l'Italia ha bisogno realmente di questo? Lei probabilmente ne è
09:26convinto. Crede che tutto ciò avviene per ostacolare la separazione delle carriere o lo
09:33dice soltanto per infuocare quell'ala del nostro Parlamento, per strappare un applauso dopo quello
09:41che ha detto che non ha convinto nessuno. La separazione delle carriere sarà uno dei temi
09:46che verrà combattuto ovunque, ma non per difendere i magistrati, ma per difendere la democrazia,
09:53per difendere il nostro Paese, i diritti dei cittadini. I cittadini capiranno che cos'è la
10:00separazione delle carriere e se passerà. E se riusciranno a capirlo prima,
10:05probabilmente intervenendo con il loro voto, lo impediranno.

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