Se i dati pubblicati dall'Istat rivelano che in Italia aumenta il rischio povertà e sempre più spesso avere uno stipendio non basta a sottrarsi da questa prospettiva, anche a a Bologna «stanno aumentando le persone che si rivolgono ai nostri sportelli, ai centri di ascolto e a tutte le parrocchie della Diocesi e sono lavoratori. Questo apre un po' il tema dei cosiddetti lavoratori poveri e credo che oggi, insieme alla casa, questo sia un focus sul quale bisogna porre grande attenzione e impegno». Lo afferma il direttore della Caritas, don Matteo Prosperini, a margine dell'inaugurazione di Casa Rider a Porta Pratello. Più che di «nuovi poveri», secondo don Prosperini occorre parlare di "nuove povertà».
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00:00Stanno aumentando i punti di lavoro di persone che si rivolgono ai nostri sportelli,
00:06centri d'ascolto, in tutte le parrocchie dell'abiotisi che sono lavorato da lì.
00:11Questo è un altro po' il tema dei lavoratori poveri e oggi insieme alla Casa
00:17credo che sia proprio il focus sul quale bisogna sempre porre attenzione e impegno.
00:22Io penso che ci sia bisogno che il Governo batta un colpo e che il mondo del lavoro
00:27sia messo al primo posto perché questo argomento non appare mai nei dibattiti in Parlamento
00:32e nel dibattito politico. Capisco che in questa fase le questioni internazionali prevalgano
00:38ma l'Europa deve essere più credibile dal punto di vista sociale e l'Italia si deve impegnare su questo.