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00:00Nell'Italia del Jobs Act ci sono laboratori di serie A e laboratori di serie B. È il
00:21momento di unirsi e cambiare questa condizione. Il professor Barbero sottolinea come il voto
00:27democratico e partecipato sia uno strumento essenziale per progredire. La presidente von
00:33der Leyen lancia il Clean Industrial Deal europeo, un piano per guidare l'Europa verso
00:39un futuro sostenibile. Nonostante i grandi utili, le società di Big Tech continuano
00:45a licenziare e impoverire le comunità . Nel 2016 il governo Renzi ha avarato una riforma
00:58del lavoro che aveva l'intento di ridurre la disoccupazione. Dopo nove anni la realtÃ
01:03è abbastanza diversa e ci si ritrova con maggiore precarietà e un'occupazione non
01:07di qualità . La riforma non ha raggiunto il suo scopo come i sindacati avevano già sottolineato
01:13nel momento dell'approvazione. Il GEOVAC ha peggiorato la condizione dei lavoratori
01:18perché nei fatti ha cancellato il diritto ad essere reintegrato quando il licenziamento
01:24è ingiusto e ha di fatto permesso alle imprese di poter licenziare e anche se non hanno ragione,
01:30pagando un po' di soldi risolvono i loro problemi. Per questo motivo la CGL ha deciso
01:35di intraprendere la strada referendaria e di abrogare una norma che ha provocato precariato
01:40e tanta delusione, soprattutto tra i giovani. Il referendum viene visto come l'unico strumento
01:45in grado di correggere quella che è considerata una legge ingiusta. La CGL sostiene che sia
01:50il metodo migliore per far capire alla politica quanto gli italiani siano preoccupati per
01:55le condizioni del lavoro e quanto le attuali leggi siano ritenute inadeguate. Se il referendum
02:00dovesse avere successo, milioni di italiani potrebbero ottenere maggiori tutele. 4 milioni
02:06di persone, quelle assunte dopo il 2015, che non hanno questo diritto a essere reintegrati
02:12nel posto di lavoro avrebbero un diritto che oggi non hanno e tutti i nuovi assunti riacquisirebbero
02:18quei diritti. Nei fatti si tornerebbe a una situazione in cui tutti che lavorano hanno
02:24le stesse tutele.
02:37Il sindacato dei pensionati della CGL rafforza la collaborazione con la Fondazione Nilde
02:42Iotti, a partire dalla decisione di ospitare i suoi uffici all'interno della sede nazionale
02:47dello Spia Roma. Questo accordo rappresenta un passo importante nella condivisione di
02:52azioni e lotte comuni per la difesa dei diritti civili, la parità di genere e la promozione
02:56dei valori democratici e sociali, principi che hanno caratterizzato la lunga carriera
03:01politica di Nilde Iotti. Vengono unite le forze per continuare a lavorare per una societÃ
03:06più inclusiva e giusta, partendo dall'importanza del ruolo delle donne nella politica e nella
03:10società e dalla difesa dei diritti di tutte e tutti, senza distinzioni di età o di genere.
03:16Una battaglia comune che nelle vicinanze della Giornata Internazionale della Donna ha un
03:20significato ancora più forte.
03:30Nel dibattito pubblico si sottovaluta la disaffezione dei cittadini per il voto. Non si comprende
03:35quanto questo esercizio democratico sia fondamentale in una società , quanto esso porti i cittadini
03:40alla consapevolezza e a sentirsi parte di qualcosa di più grande.
03:44Il problema del voto e della sua importanza nelle democrazie è un problema che si è
03:49posto fin dall'inizio della storia della democrazia. Già nelle città dell'antica Grecia si poneva,
03:55perché i nemici della democrazia naturalmente dicevano, per prima cosa, gli ignoranti votano
04:01male, sarebbe meglio che votassero solo quelli intelligenti, quelli preparati, che sanno
04:06di cosa si tratta. Non capivano o non volevano capire che il voto è importante non per far
04:13sì che si prendano le decisioni migliori, anche le democrazie sbagliano tante volte.
04:18Il voto è importante perché una società è sana se tutti quelli che fanno parte di
04:22quella società sentono di essere membri, di non essere marginali che non contano nulla,
04:28di non essere schiavi, di non essere gente che non ha diritti, ma di essere cittadini.
04:32Il diritto al voto è una conquista, è l'unico modo affinché si possano cambiare le cose.
04:37Esercitarlo significa contare all'interno di una comunità , grande o piccola che sia.
04:42In questo senso è importantissimo che la gente abbia la consapevolezza che il voto
04:47può cambiare delle cose. E' chiaro che non è garantito, perché anzi uno dei problemi
04:53delle democrazie nostre di oggi è proprio la sensazione di tanti che il voto non conta
04:57più, che tanto le cose vengono decise ad altri livelli. In questo senso è molto importante
05:02invece che fare delle battaglie per dimostrare con i risultati che si ottengono, con le conquiste
05:07che si ottengono, che il voto conta.
05:09Il termine burnout è di origine anglosassone e significa letteralmente esaurimento, crollo
05:28o surriscaldamento. Concetti che descrivono chiaramente ciò che caratterizza chi vive
05:33questa condizione. Con burnout si fa quindi riferimento allo stress sperimentato nel contesto
05:38lavorativo o derivante da esso, che provoca un malessere psicofisico ed emotivo accompagnato
05:43da sentimenti di demotivazione, di delusione e di disinteresse, con conseguenze tangibili
05:49per l'individuo, non solo sul piano lavorativo, ma anche personale e sociale. Il burnout non
05:54si manifesta all'improvviso. La sua natura è insidiosa e si sviluppa gradualmente, rendendolo
06:00quindi molto più difficile da riconoscere. Secondo un sondaggio del 2022 dell'American
06:05Psychological Association, oltre il 50% dei lavoratori ha dichiarato di soffrire di burnout.
06:12Esaurimento e burnout sono oggi ai massimi storici. Tra le professioni maggiormente colpite
06:17si segnalano quelle di aiuto come medici, infermieri, educatori e psicologi.
06:22Non tutte le categorie di lavoratori vivono la stessa situazione contrattuale e anche
06:39all'interno di ciascuna categoria ci sono eccezioni e differenze. Nonostante i rinnovi
06:43contrattuali siglati grazie al lavoro dei sindacati e le varie conquiste ottenute, infatti,
06:49ci sono ancora lavoratori meno tutelati. I lavoratori che sono rappresentati dentro
06:54ai nostri contratti, che sono stati quasi tutti recentemente rinnovati, hanno una condizione
07:00che gradualmente sta migliorando dal punto di vista del salario e delle normative. Il
07:05problema rimane il sistema degli appalti e subappalti che posiziona tutta una serie di
07:09lavoratori che fanno parte del nostro mondo, ma che dentro questo sistema non vengono contrattualizzati
07:14dentro i contratti nazionali più grandi e dentro i quali si addensano le condizioni
07:18di precarietà e difficoltà salariale più grandi. I referendum promossi dalla CGL hanno
07:23il merito di intervenire su alcune importanti materie che incidono molto sulla vita dei
07:28lavoratori. Quello che più secondo noi può avere effetti sulla nostra categoria è quello
07:33che riguarda il tema della sicurezza. La nostra è una categoria colpita fortemente dalle
07:38morti sul lavoro, dagli infortuni e quindi un rafforzamento di quella normativa è un
07:44elemento che secondo noi tra il mondo dei lavoratori dei trasporti avrà successo.
08:14Crescita Zero, per la precisione 0,7%, torna ad essere il titolo che riassume lo stato
08:37dell'arte dell'economia italiana. Le cause sono un sentiero restrittivo della politica
08:42fiscale e un contesto europeo debole. E' qui che va ricercato il perché di un'espansione
08:47dell'Italia sotto l'1% nel triennio 2024-2026. E' questo il quadro che emerge dallo studio
08:54Svimez Ref Ricerche. Dopo un aumento del prodotto interno lordo dello 0,6% nel 2024, Svimez
09:02stima infatti una crescita nazionale dello 0,7% nel 2025 e dello 0,9% nel 2026, con il
09:09sud che da questo anno torna a crescere meno del nord. Tra le altre cause di debolezza,
09:14il rapporto indica la recessione dell'industria dovuta al calo della domanda per beni durevoli
09:19con la crisi di settori trainanti come l'automotive, le difficoltà del commercio internazionale,
09:24l'aumento dei costi dell'energia. Ma sono anche i fattori semplici del contesto italiano
09:29a incidere, un quadro di finanza pubblica nazionale che concentra la contrazione del
09:33deficit nel 2024-2025, un peso rilevante del settore automotive e un ruolo decisivo
09:40della domanda estera, con una forte interdipendenza con l'industria tedesca. Per quanto riguarda
09:45le singole regioni italiane, nel 2025 si prevede una crescita dell'1,2% per il Veneto, dell'1,1%
09:53per la Lombardia, dell'1% per l'Emilia-Romagna. Sono le regioni più strutturate, capaci di
09:58compensare la debolezza dell'export con la tenuta della domanda interna. Arrancano invece
10:03Umbria con lo 0,2%, la Liguria con lo 0,4%, la Puglia e il Molise con lo 0,5%, regioni
10:11meno esposte al rallentamento del commercio estero, ma con meno fattori in grado di far
10:16decollare la crescita.
10:30SLC, CGL e Will Post hanno presentato una denuncia contro poste italiane per comportamento
10:36antisindacale presso il Tribunale di Roma. Il ricorso è stato avviato a causa dell'atteggiamento
10:41adottato dall'azienda durante le trattative relative a tre importanti riorganizzazioni
10:46imposte dalla società . Una vicenda che si trascina da mesi, e che ha visto la CGL e
10:51la Will esprimere sin dall'inizio la loro contrarietà . Le riorganizzazioni fanno parte
10:56di un piano di ristrutturazione aziendale che ha comportato la chiusura di decine di
11:00uffici postali sul territorio, privando i cittadini di presidie essenziali e riducendo
11:05la prossimità del servizio, con impatti negativi sul tessuto sociale. Un risparmio sulla pelle
11:11dei cittadini e dei lavoratori, che si sono visti piombare sulla testa una spada di Damocle.
11:16Trasferimento o licenziamento? Il ricorso depositato in Tribunale chiede la condanna
11:21di poste italiane per condotta antisindacale, ma soprattutto lo stop alle tre riorganizzazioni
11:28e la riapertura delle trattative, per raggiungere una nuova intesa che tuteli gli interessi
11:33delle lavoratrici e dei lavoratori. Ora la parola passa ai giudici.
11:41Il Clean Industrial Deal mobiliterà nel breve termine oltre 100 miliardi di euro per
11:50sostenere la produzione industriale pulita nei Paesi dell'Unione. Presentato dalla
11:54Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen al Summit dell'Industria di
11:59Anversa, il piano punta a trasformare la decarbonizzazione in un motore di crescita, riducendo i costi
12:04energetici, creando posti di lavoro di qualità e garantendo condizioni favorevoli alla competitivitÃ
12:10delle imprese europee. L'Europa ha talento. Noi produciamo un quarto di tutti i brevetti
12:18di tecnologie green del mondo. È più di quello che fanno sia la Cina che gli Stati
12:23Uniti. L'Europa ha un'infrastruttura di prima classe e stiamo investendo su di essa.
12:28Ad esempio nel settore dell'idrogeno, nel 2024 gli investimenti sugli elettrolizzatori
12:34in Europa sono quadruplicati rispetto all'anno precedente. Si tratta della crescita più
12:39rapida a livello mondiale. Numeri che dimostrano come il continente stia facendo passi da
12:45gigante nell'economia green e i presupposti sono ottimi anche per i prossimi anni. L'Europa
12:50ha un progetto chiaro e noi ne manteniamo la rotta. L'anno scorso le nostre emissioni
12:55dal settore energetico sono diminuite di quasi il 10%, mentre il consumo di energia è aumentato
13:01dell'1%. Siamo sulla buona strada per raggiungere il nostro obiettivo di riduzione delle emissioni
13:07del 55% entro il 2030. Tuttavia le sfide, le difficoltà non mancano. Sappiamo fin troppo
13:14bene che i costi di produzione sono aumentati, in particolare per le industrie ad alta intensitÃ
13:18energetica, che la domanda di prodotti puliti è diminuita e che alcuni investimenti si
13:23sono spostati in altre regioni. Dobbiamo quindi invertire la rotta e questo è l'obiettivo
13:28centrale del Clean Industrial Deal. Vogliamo tagliare i vincoli che ci rallentano in modo
13:34che l'Europa possa essere non solo un continente di innovazione industriale, ma anche un continente
13:40di produzione industriale.
13:42In Italia manca una legge che consenta di votare agli elettori domiciliati in una cittÃ
14:02diversa da quella di residenza e la sperimentazione fatta l'anno scorso per le elezioni europee
14:07non è stata propriamente un successo. Per rivendicare questo diritto costituzionalmente
14:11garantito, i giovani dell'UDU e della rete Studenti Medi hanno iniziato a mobilitarsi,
14:16sottolineando che la mancata possibilità di votare lede il diritto di tanti cittadini
14:21che vorrebbero recarsi alle urne. La domanda che si pongono è perché non sia possibile
14:25votare nella città di domicilio, evidenziando che solo Italia e Malta non consentono ai
14:30propri cittadini di farlo.
14:31Il 14, 15 e 16 aprile i lavoratori della conoscenza sceglieranno i loro rappresentanti. È previsto
14:48infatti il voto per il rinnovo dell'RSU. Un voto che si inserisce in un momento delicato
14:53per scuola, università e ricerca, con parti dove i salari sono sempre più erosi.
14:58Penso che sia giusto rimettere in fila quello che sta accadendo sui settori della conoscenza.
15:04Noi assistiamo a un impoverimento progressivo dei salari del personale che lavora nei nostri
15:13settori. Come sappiamo in legge di bilancio non sono state collocate risorse aggiuntive
15:20per il pubblico impiego e ne per il contratto istruzione e ricerca e per noi questo è un
15:25punto davvero molto negativo che preclude e mette in discussione una stagione contrattuale
15:32che invece sarebbe rilevante per i lavoratori e le lavoratrici.
15:36C'è poi un problema che l'Italia si trascina da tempo, la precarietà degli insegnanti
15:41costretti ad attendere a lungo prima di essere stabilizzati. Anni e anni vissuti in un limbo,
15:46non proprio la condizione ideale per chi ha il compito di formare le nuove generazioni.
15:51I dati che noi abbiamo indicano una percentuale altissima di precari, a volte addirittura
15:58superiore rispetto al personale in servizio sia nell'università che nella ricerca che
16:04nella scuola. Sulla scuola sappiamo le pessime riforme di Valditara, le conosciamo, alcune
16:10le conosceremo, crediamo che anche questo sia un elemento importante sul quale fare
16:15chiarezza nonostante la propaganda furiosa e furibonda che questo governo sta mettendo
16:20in campo.
16:21Interessante opportunità di lavoro nei supermercati a Selunga, grazie alle assunzioni per addetti
16:43La nota catena della grande distribuzione organizzata ha infatti avviato una selezione
16:48di personale rivolta a diplomati da inserire in diversi punti vendita in Italia. L'azienda
16:53sta espandendo la sua rete, entrando in nuove regioni e aumentando il numero di punti vendita
16:58nelle aree dove è già presente. In questa fase di crescita è in corso una ricerca di
17:02personale con selezioni aperte in supermercati situati in Piemonte, Lombardia, Toscana ed
17:08Emilia-Romagna. Le risorse selezionate seguiranno un percorso di formazione on the job affiancando
17:13personale esperto. Per candidarsi a questa e altre posizioni è possibile visitare il
17:18sito www.selungajob.it e scegliere l'annuncio di interesse.
17:22Nel settore delle big tech che comprende aziende di software per imprese e privati, intrattenimento,
17:37retail online e servizi internet, gli affari procedono a gonfie vele. Il 2023 e il 2024
17:44sono stati anni estremamente redditizi per molte di queste aziende che hanno registrato
17:48un aumento dei ricavi, utili record per gli azionisti ed espansione verso nuovi mercati.
17:53Tuttavia, questo successo è accompagnato da licenziamenti significativi. Il settore
17:59tech globale ha vissuto un anno turbolento nel 2024 con ben 280.991 dipendenti che hanno
18:06perso il lavoro. Oltre la metà di questi licenziamenti, 157.950, è stata annunciata
18:13da aziende statunitensi, evidenziando così il ruolo centrale degli Stati Uniti nelle
18:18continue riduzioni della forza lavoro. Il produttore di PC, Dell, ha aperto la strada
18:23tagliando 18.500 posizioni, seguito da Intel e Amazon che hanno eliminato circa 15.000
18:29posti ciascuno. Queste cifre riflettono una tendenza più ampia di ridimensionamento in
18:34tutto il settore tecnologico, guidata da misure di riduzione dei costi e da una rivalutazione
18:40delle priorità dopo anni di rapida crescita. L'implementazione su larga scala di strumenti
18:45di intelligenza artificiale ha anche rimodellato le strutture aziendali, portando all'eliminazione
18:50di interi team. La crisi della forza lavoro è diventata la norma. L'ondata di licenziamenti
18:56nel settore tecnologico non accenna a fermarsi nemmeno nel 2025, con oltre 10.000 dipendenti
19:02già colpiti. Senza segni di rallentamento, questa ondata lascerà migliaia di persone
19:07senza lavoro, danneggiando non solo i singoli professionisti, ma intere comunità che dipendono
19:13da queste posizioni lavorative. Nel contempo, solo pochi continuano a registrare profitti
19:18in crescita, alimentando così la logica di un mondo che viaggia a due velocità .
19:22Ho lavorato per sei anni in una nota catena di negozi e ricoprivo il ruolo di supervisor.
19:37Il supervisor per questa catena di negozi era sostanzialmente una persona responsabile
19:42di quello che era il team, ma a livello economico questa cosa non veniva riconosciuta, nel senso
19:45che il livello contrattuale era identico agli addetti alle vendite, semplicemente con un
19:50piccolo regalino mensile di 100 euro. 25 aprile 2022, una figura manageriale viene
19:56a sostituirne un'altra. Questa figura manageriale chiede ai piani alti di chiudere un quarto
20:02d'ora prima, in modo tale da riuscire a prendere i mezzi per andare a casa, perché si sa che
20:07a Milano quando ci sono i festivi o scioperi in corso, le metropolitane chiudono molto
20:13prima. Questo permesso le viene concesso la settimana dopo, il primo maggio. In chiusura
20:20ho avanzato la stessa proposta ai piani alti di chiudere un quarto d'ora prima in modo tale
20:24che io riuscisse a prendere la metropolitana e tornare a casa mia. Chiaramente mi è stato
20:28negato, quindi io e altre persone quel giorno siamo andate a casa piedi di Luviava e ci
20:33siamo lavati completamente. Se possibile, sottolineo, se possibile ribellatevi e cambiate vita.
20:38Nel 2024 l'Italia ha registrato un aumento significativo delle dimissioni volontarie
20:43tra i giovani sotto i 35 anni, spesso a causa di retribuzioni inadeguate rispetto alle
20:48responsabilità e alle competenze richieste. Secondo il settimo rapporto Censys-Eudaimont
20:53sul welfare aziendale, il 62% degli occupati ritiene che la propria retribuzione non consente
20:59di realizzare le proprie ambizioni, mentre il 43,3% percepisce di svolgere mansioni inferiori
21:05rispetto al proprio titolo di studio e alle competenze possedute. Questa insoddisfazione
21:10ha portato molti giovani a cercare opportunità lavorative più gratificanti, contribuendo
21:14al fenomeno delle grandi dimissioni anche in Italia.
21:23Il potere d'acquisto negli ultimi anni è crollato in Italia. Il Carovita ha eroso i
21:28risparmi senza che il Governo intervenisse. Il tema della condizione del reddito e quindi
21:34della tenuta del potere d'acquisto delle persone che noi rappresentiamo è stato il
21:39grande filo rosso che ci ha unito nelle mobilitazioni degli ultimi mesi. I pensionati e le pensionate
21:44soprattutto, ma non solo quelle al minimo, sono persone che spesso non hanno potuto negli
21:51ultimi anni avere un reddito che abbia tenuto conto della crescita del potere d'acquisto.
21:57Con le manovre di intervento sulla rivalutazione delle pensioni, cioè i blocchi della rivalutazione
22:03che si sono succeduti negli anni, i pensionati e le pensionate hanno lasciato quasi 100 miliardi
22:09allo Stato in termini di mancata possibilità di tenere il loro potere d'acquisto.
22:15Senza la spinta dei rinnovi contrattuali per i pensionati è duro ottenere l'adeguamento
22:20delle pensioni al costo della vita. Bisogna sottolineare che a differenza dei
22:24lavoratori che con i contratti in un qualche modo possono avere degli interventi, la mancata
22:28rivalutazione per un anno, anche solo per un anno, significa non recuperarlo più quel
22:34potere d'acquisto sulla prossima condizione. Quest'anno in legge di bilancio abbiamo riottenuto
22:42una norma più equa sul sistema della rivalutazione, anche grazie alle proteste che abbiamo fatto,
22:48ma ora abbiamo bisogno di dargli continuità e che la rivalutazione delle pensioni sia
22:52un vero e proprio diritto. Questo è il primo campo di intervento per
22:55i pensionati e le pensionate, ma fa tantissimo la differenza avere o non avere un sistema
23:01di welfare efficace, universale e pubblico. Fa la differenza avere o non avere un'accesso
23:06a una sanità garantita per le persone più deboli, perché queste condizioni non solo
23:12rispondono a dei bisogni primari, ma sono anche questioni che hanno a che fare con il
23:17reddito delle persone che noi rappresentiamo. Per cui le cose si tengono insieme e per queste
23:23ragioni le ragioni della mobilitazione dei pensionati e delle pensionate sono altrettanto
23:28forti e altrettanto valide di quelle dei lavoratori e delle lavoratrici.