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Sport
Trascrizione
00:00Amiche e amici di Bike Channel, benvenuti alla nuova puntata di Le Storie di Bike,
00:28un nuovo appuntamento per andare alla scoperta delle vicende e dei personaggi che popolano il
00:33mondo del ciclismo. A proposito di personaggi, quest'oggi siamo in compagnia di un ospite che
00:37a questi contesti è piuttosto abituato, lui di solito le domande le fa, non le riceve. E' lui
00:43che di solito orchestra le puntate, quest'oggi invece si trova qui sotto un'altra veste. Diamo
00:49dunque il benvenuto a Pierfrancesco Santini. Pier, benvenuto. Grazie, ciao, buongiorno.
00:55Allora, di solito sei abituato ad avere i rulli, a intervistare i tuoi ospiti sui rulli,
01:01avremmo avuto anche noi a allestire qui i rulli, invece ci siamo accontentati di una
01:04maniera più convenzionale, di parlare con te, di chiacchierare di quello che è il tuo progetto,
01:10del tuo podcast. Prima però facciamo un passo indietro e partiamo da chi sei tu Pierfrancesco,
01:17da dove nasce la tua passione per la bici e come l'hai incanalata negli anni.
01:21Certo, ma intanto grazie per essere qui, sono contentissimo di poter parlare di me,
01:26che ho sempre tanta voglia di essere egocentrico e dire tutte le cose che ho fatto e non ho fatto,
01:30e poi di Senza Freni che appunto è una delle passioni principali e diciamo progetti che porto
01:36avanti. E quindi cominciando con me, diciamo che io ho una memoria un po' fosca fino a dopo aver
01:44lasciato l'università, dopo aver cominciato l'università in Canada perché ho fatto la
01:49scuola internazionale, una scuola poi elitaria se vuoi, nel senso che è scuola privata,
01:54tutti parlano in inglese e lì c'è un po' l'obbligo di andare all'università quando finisci. Cioè
02:00fai te che c'è una classe, una classe che fai dove fai solo le application per l'università,
02:06quindi ti guardi intorno tutti che fanno sta roba e dici ce la dovrò fare anch'io no? Allora
02:11sono andato a studiare relazione umana e spiritualità in Canada ed è lì che ho scoperto
02:17l'amore per la bicicletta perché visto che non avevo proprio coltivato mai niente,
02:21una volta che ho iniziato ad andare in bici avevo qualcosa da raccontare alle persone,
02:25ho detto a questa cosa qui mi dà confidenza, mi fa star bene e praticamente da lì,
02:30adesso senza andare a navigare tutte le robe che ho fatto, la bicicletta me la sono sempre
02:35portata avanti perché dai momenti un po' più così anche bui che ho vissuto, la bici mi ha
02:41sempre fatto star bene e mi ha dato una storia da raccontare. Ecco, hai tu una storia personale,
02:49Senza Freni è una storia se vogliamo parallela, molto recente, da dove nasce,
02:55da dove comincia la storia di Senza Freni? Senza Freni di fatto comincia, viene strapolato dalla
03:02mia passione grandissima che è l'ultra resistenza perché la bici ha mille sfaccettature e tra
03:08queste quella che insomma si allinea di più con quello che faccio io sono gli eventi di lunga
03:13distanza, quindi anche perché penso che non ci vuole chissà che predisposizione genetica,
03:20ma se ci si impegna molto, ci si allena e si è anche un po' matti, si possono fare
03:27belle cose, buoni risultati anche in questa disciplina qua e quindi l'ho fatta di vario
03:33tipo e quella che mi ha dato più soddisfazione di tutta è l'unica che sono riuscito a vincere,
03:37nel 2022 ho fatto la Tu Vulcano Sprint che è un evento che in quell'anno lì, perché cambia un
03:43po' sempre, è 1.600 chilometri e 30.000 metri di slivello senza supporto e lo Sprint è due vulcani
03:52perché parte da un vulcano e arriva all'altro, cambia spesso, quindi quando l'ho fatta io partiva
03:57dal Vesuvio e andavo giù all'Etna e l'ho finita in quattro giorni e qualcosa praticamente e quindi
04:05voglio fare 400 con 8.000 metri di slivello, quattro giorni di fila, verso il quarto giorno,
04:09ovviamente dopo semi attacchi di panico, esperienze quasi sul mistico attraverso la
04:20bicicletta e chiamo questo mio amico, socio, compagno di avventura che oggi non è qui ma
04:26che è parte integrante di questo progetto, Davide, e gli dico Davide noi dobbiamo fare
04:33qualcosa, non sapevo cosa, non sapevo bene neanche dove fossi sinceramente, ma sapevo che volevo far
04:38crescere un progetto e volevo che questo progetto qui, a differenza di quello che era stato fatto
04:43fino adesso, nel senso che attraverso le gare che facevo, insieme a Davide le abbiamo raccontate in
04:49vario modo sul mio canale di youtube o comunque attraverso i miei social, ma vedevo che il feedback
04:54che ricevevo dalla community era molto come se volessi farmi bello, come se volessi dimostrare
05:01e quindi questa cosa qui vedevo che non veniva percepita bene e comunque si vuole cercare di
05:07far qualcosa che funzioni, quindi ovvio fare una roba che ti piace, a me la bici piace sicuro,
05:12ma anche cercare di toccare quelle corde dove si riesce ad avere comunque un risultato di qualche
05:17tipo di livello di comunicazione, mediatico, se si deve fare della comunicazione cercare di farla
05:23che la gente l'ascolti e quindi la visione che avevo, anche se non sapevo che cosa avrei fatto,
05:28era proprio quella di raccontare l'altro attraverso questo questo format, ma non sapevo bene in che
05:37modo o perché e poi da lì in realtà le cose si sono iniziate a concretizzare in maniera abbastanza
05:43quasi data dal destino, perché ho rientrato a casa pian piano, mi ricordo che abbiamo iniziato
05:53ad allestire in azienda dai miei, dove loro fanno i corsi, mia è un'azienda che fa sicurezza,
05:59fanno i corsi di formazione per la sicurezza, abbiamo allestito i rulli là dentro, abbiamo
06:02ancora un primo video che abbiamo mandato a Mattia De Marchi per dirgli che sta roba esiste,
06:06è vero, lo stiamo facendo, ma alla fine grazie a Dio non l'abbiamo mai fatto là dentro perché a
06:12Milano, qua vicino, ero qua in zona perché ero qua per fare un progetto con un brand di bici e
06:21praticamente stava stava piovendo, volevo andare ad allenarmi e conoscevo questo posto che tra
06:26l'altro non dirò il nome perché chi l'ha acquisito adesso preferisco non farlo, non dargli visibilità,
06:32e quindi sono andato lì e dentro questo posto invece si può allenare 24 ore su 24, praticamente
06:39si scannerizza un codice QR e si entra dentro e ho detto questo posto è una figata, io voglio
06:45fare sempre tante cose, non riesco mai a fare niente o comunque riesco a fare di mille mille
06:49robe, riesco a fare forse una e quindi ho detto che questo posto qui mi gasa, forse riusciamo a
06:53fare qualcosa, ho chiamato il numero verde, era un'azienda capitalata da uno e quindi lui faceva
07:02tutto e gli faccio questo posto, è fighissimo, ci riusciamo a tenere in contatto e quindi questo
07:09personaggio si chiama Alberto e attraverso lui ci ha poi dato lo spazio per quello che poi sono
07:14stati i primi dieci episodi di Senza Freni e ci ha anche seguito perché lui è un'azienda di
07:19comunicazione IC Digital e ci ha seguito per proprio sviluppare il concetto, il naming,
07:26perché avevamo insomma l'idea di quello che si volesse fare ma poi ci ha seguito un po' proprio
07:30nel nel dargli forma e quindi di fatto nasce così. Ecco tu hai accennato adesso ad Alberto,
07:37hai parlato di Davide, so che non ci sono solo loro dietro il confezionamento di questo
07:43progetto e di questa realtà, quindi volevo chiederti chi sono le altre persone che ti hanno
07:49dato una mano e soprattutto che tipo di apporto, di contributo hanno dato a Senza Freni? Sì sicuro,
07:57però guarda io ti voglio solo fare una domanda perché voglio dire un attimo che cos'è Senza
08:02Freni perché se no continuiamo a parlare del loro sviluppo ma magari uno non sa che cos'è e Senza
08:06Freni sono delle interviste fatte sui rulli, 10 domande, ogni domanda è progressivamente più
08:12intensa perché aumentiamo la resistenza e quindi l'idea di fondo dietro a queste interviste sono
08:17quelle di riuscire a far calare le maschere attraverso la fatica e infatti per noi il tema
08:23principale è proprio la fatica, noi usiamo la bicicletta perché è lo strumento con cui io sono
08:28più vicino sia proprio a livello fisiologico ma anche di conoscenze e di know-how se si vuole,
08:37si potrebbe fare alla fine con qualsiasi metodo che porta fuori questa fatica che
08:44permette quindi alle persone di esprimersi per come sono veramente e quindi questo è quello
08:48che è e che vuole essere collaborando con gli altri cercando di far crescere alla fine un media,
08:54un canale per comunicare le storie dei nostri ospiti e potenzialmente dopo chi vuole farne
09:01parte attraverso entrando nel progetto e quindi detto questo che cos'è, le persone che ne fanno
09:09parte sicuramente Davide è il numero uno in questo perché mi ha sempre aiutato, mi ha sempre
09:15supportato, abbiamo iniziato praticamente con lui che mi seguiva durante i miei eventi di
09:21ultracicling, abbiamo fatto la Resa Cross Italia Dolomitica che sono degli eventi di ultra resistenza
09:28ma supportati quindi c'è un furgone che ti, un mezzo che ti segue con tutto quello che
09:34possedete, non devi avere borse e tutta la parte per dormire ma ti puoi metterla dentro e lui insomma
09:39persona che si prende ferie per venire a per partecipare all'interno di questi progetti qua
09:45e mi ha sempre stimolato molto a raccontarlo, a comunicarlo bene, a entrare in collaborazione
09:52con altre persone quindi mi ha insegnato molto come portare avanti un progetto di questo tipo
09:57qua e lui secondo me è proprio il numero uno all'interno di questa cosa qua, poi adesso quelle
10:03cose un po' scontate se non avessero fatto non avrei i miei genitori, non sarei qua ma mi hanno
10:09sempre aiutato tantissimo e sicuramente li ringrazio e sempre cercano di aiutarmi ma
10:13sono più un'obbistituzione come si dicono, mentre invece poi a livello di team c'è un ragazzo che
10:19si chiama Nicolo Blasi che ho conosciuto due anni fa, posso anche dire finalmente aver tirato su
10:24nel senso che è un ragazzo che va l'ultimo anno a scuola, insomma al liceo e io l'ho trovato a lui
10:31perché tra le mille robe che ho fatto volevo tirare su un media team per un team continental
10:40di ciclismo e praticamente stavo cercando qualcuno che lo facesse come facevo io per volontariato
10:45praticamente e quindi io li ho contattato, gli ho detto stiamo cercando di creare il media team per
10:50la Devo del Bahrain Victorious che era tutto vero però chiaramente con tutta questa formalità
10:54hai collaborato tra l'altro, sì sì con loro, ho saltato tutte le varie robe perché secondo me
11:01se non si parla di me ma il focus qua è parlare un po' del podcast del progetto e quindi sì
11:07collaborando con loro quello che è venuto fuori poi è stata questa conoscenza con Nicolo che
11:13tutt'oggi segue il podcast, ad oggi segue più da una parte di editing in quanto la produzione
11:19adesso sta abbassando è un po' complicato con gli spostamenti e tutto ma insomma sono Davide,
11:27Nicolo poi c'è varia gente che ha creduto nel progetto tra cui Giacomo che sicuramente è un
11:33mio amico da tantissimo tempo lui ci ha creduto cioè ci ha investito dentro e ha seguito insomma
11:39segue tutt'ora una sua parte quindi insomma di fatto siamo noi tre e abbiamo adesso ad oggi
11:46un supporto da parte di Basso che è l'azienda per cui lavoro nel reparto marketing e quindi
11:52c'è questo supporto lì adesso pian piano anche con altri partner stiamo creando questo progetto.
12:00Ecco insieme probabilmente anzi senza probabilmente sicuramente è stato più facile anche venire a
12:07capo degli ostacoli che sicuramente ci sono stati delle problematiche specie magari soprattutto
12:11all'inizio che hanno contraddistinto il progetto. Volevo chiederti appunto quanto è stato complicato
12:17e quanto è complicato tutt'oggi portare avanti un format del genere? Secondo me indipendentemente
12:23dal format la cosa complicata oggi secondo me per tutti è riuscire a portare avanti le proprie
12:31passioni e i propri progetti personali all'interno di quella che è una dinamica di vita contraddistinta
12:37da dover fare un lavoro perché lo devi fare e io sono abbastanza fortunato e questo sicuramente
12:44grazie ai miei genitori di fare una cosa che mi piace perché ho sempre avuto lo spazio e anche
12:49tra virgolette le carte per farlo e quindi ho avuto questa fortuna qua però poi non è scontato
12:56riuscire all'interno di quelle che sono le cose che devi fare a portare avanti. Facciamo per esempio
13:02anche solo mi piace allenarmi cioè trovare il tempo per fare quello già quello è un'impresa
13:08quindi per me è una soddisfazione grandissima ed è una grandissima difficoltà sicuramente riuscire
13:13a inserire questo progetto personale all'interno del proprio lavoro perché io la fortuna che
13:19lavorando nel reparto marketing in basso l'ho inserito praticamente all'interno delle mie
13:23attività come valore aggiunto che porta l'azienda perché comunque diamo risalto al prodotto
13:29all'interno dei contenuti e lo facciamo poi da Bassano Clubhouse che è questo spazio innovativo
13:38che vuole mettere insieme tutta una serie di servizi per il ciclista per proprio fare
13:43diventare anche a crescere Bassano del grappa come località ciclistica un po' come è avvenuto
13:49a Girona e praticamente con questo obiettivo qua Senza Freni porta il suo valore portando
13:55ospiti all'interno di Bassano Clubhouse e creando questi contenuti dentro questo spazio.
14:03Ecco da un punto di vista editoriale invece mi incuriosiva molto sapere che tipo di linguaggio
14:11avete scelto di adottare e come avete deciso di differenziarvi rispetto a quella che può
14:16essere la concorrenza ci sono tantissimi podcast che trattano di ciclismo di bicicletta con vari
14:22tipi di linguaggi e sfaccettature differenti voi che impronta avete scelto? Ti direi un'impronta
14:28completamente spontanea e da un lato si può dire che è pigrizia nel senso che facciamo quello che
14:36ci piace fare lo facciamo in maniera naturale spontanea che però è in realtà dopo da un punto
14:42di vista diciamo se si vuole dargli un po di storia è di fatto la colonna portante del progetto perché
14:49il progetto si basa sull'autenticità su il condividere storie in maniera autentica proprio facendosi
14:55che affaticandosi e sudando e l'ultima volta ha fatto una sfida a sta ragazza dove praticamente
15:03le avevo dato un budget di 30 euro dove a simulare quello che voleva dire fare la spesa durante una
15:09gara di ultra cycling perché lì sono i punti di rifornimento cioè non c'è nessuno che ti
15:13aiuti a mangiare quindi devi essere tu veloce a prendere le cose e uscire perdendo meno tempo
15:19possibile di fatto e quindi aveva un budget di 30 euro io gli davo delle carte lei non sapeva
15:24quali altre carte avevo nel mio pool e ogni volta che mi tiravo fuori doveva scegliere la voglio
15:30non la voglio e insomma tutto aveva un prezzo ma lei non sapeva cosa ci sarebbe stato dopo e quanto
15:35costava ogni cosa questo per dire semplicemente che quando lei ha scelto il big mac no ecco vedi
15:40quando lei ha scelto mcdonald io ho iniziato a non capire più se si parlava se big mac fosse di
15:47mcdonald o il whoop cioè completamente si inizia a parlare non solo di cavolate ma proprio anche
15:54non si connette più bene il cervello quindi se vuoi lo stile che scegliamo è proprio quello di
15:58avere una conversazione autentica e con la fatica che viene su anche divertirsi e quindi raccontare
16:08e insegnare nel senso trasmettere però divertendosi e secondo me tra l'altro questo volevo dire io tu
16:17mi hai presentato come se io fossi solitamente sono io dall'altra parte ma io ho fatto 11 interviste
16:22adesso 12 interviste e tra l'altro è una bellissima scuola per me fare questa cosa qui ma il tema è
16:30che sì che in realtà non è che ho perso il fioe quello che volevo dire però è differente nel senso
16:38che non sono così abituato a farlo e anzi questo era il tema che spesso magari parti con anche un
16:45po di ansia nell'organizzare questa cosa nel perché tra l'altro non sono solo colui che
16:50intervista più sfortunatamente siamo in pochi e quindi logistica tutte quelle cose le facciamo
16:58noi no e quindi il bello senza freni è che magari parti con le prime due tre domande che sei anche
17:03un attimo in soggezione ma poi col fatto che effettivamente devi gestire l'intensità della
17:09pedalata a fine diventa automaticamente un po il bello questo sia per me che per l'ospite e diventa
17:17un'esperienza in realtà nel senso che la cosa bellissima secondo me è che questo non te l'avevo
17:23detto anche a te però io ho sempre voluto far cose con altri nell'industria ma quando io proponevo
17:29a un altro di dire facciamo una collaborazione ma cos'è che vuoi fare non ce ne sono ci mettiamo
17:36là e ci guardiamo negli occhi e invece questo adesso è diventato un bel pretesto per entrare
17:40in contatto con le persone proporli c'è una roba che vera che è strutturata e tutto e vivendo questa
17:47poi esperienza insieme che tra l'altro io per un periodo detto magari faccio condurre a un altro
17:51no che si può anche pensare di fare però è proprio bello legare con l'ospite e poi possono
17:57sempre venire fuori altre opportunità proprio attraverso l'intervista e quindi questa è una
18:02cosa bella di fare l'opportunità per socializzare senza niente creare un contatto sì sì non si sa
18:10mai dopo allora nel tuo format tendenzialmente il livello di piccantezza del domande di
18:20croccantezza mettiamo in questi in questi termini va a salire col trascorrere dei minuti e col
18:26trascorrere il tempo che passate sui rulli proviamo anche noi qua a fare uno step ulteriore e ti chiedo
18:31in maniera se vogliamo un po provocatoria il vostro non è l'unico prodotto come dicevo prima che tratta
18:39di ciclismo in video comunque a livello vocale con podcast e simili secondo te da content creator
18:48quali sei che o come ti stai formando l'offerta a livello di contenuti di questo tipo in questo
18:55momento nel mondo del ciclismo è troppo ampia si è saturata per certi versi o è satura la tua
19:02opinione secondo me oltre a proprio il tema dei contenuti parlando proprio di mondo del ciclismo
19:11industria e tutto io adesso appunto vendo avuto la fortuna di avvolarci dentro una volta che ci
19:18sei quando ci sei così preso da questa da questo mondo qui che ci sei inserito dentro ti sembra che
19:22è tutto quello che c'è di base e questo tema saturazione secondo me entra dentro il momento
19:29in cui ti rendi conto che il mondo della bici è veramente tanto piccolo e le sorprende una
19:35cavolata e basta vedere lo stipendio capogaccia rispetto a un top player di qualsiasi altro sport
19:40quindi secondo me si lega un po questa definizione che ti cerco di dare a quella dei contenuti nel
19:45senso che è un mondo piccolo è un mondo che soprattutto adesso diciamo a livello d'industria
19:53del ciclismo in termini proprio anche economici sta soffrendo molto e quindi penso che ci sia un
20:00legame nel senso che non sto dirti si sta saturando però sicuramente ho sviluppato
20:06più consapevolezza sul fatto di quanto sia piccolo di quanto alla fine siamo veramente noi
20:11praticamente che non io e te ma sono sempre quelle facce lì che vedi dentro e quindi sinceramente
20:18non me lo chiedo tanto perché a me mi piace farlo penso che attraverso il feedback ricevuto
20:27che sia una cosa che viene apprezzata e quindi non me lo chiedo sinceramente però la consapevolezza
20:35che penso aver sviluppato è che è una nicchia e che sì che è una nicchia e che faccio quello
20:44che mi piace fare insomma spero in realtà che attraverso il modo in cui l'abbiamo strutturato
20:50proprio non dando allusioni al ciclismo nel logo nel nome chiamandolo senza freni in realtà che
20:57riusciamo a differenziarci se vuoi nel senso che non siamo non vogliamo essere un podcast di ciclismo
21:04utilizziamo la bici utilizziamo la bici ma lo strumento vero è la fatica quindi io mi
21:11immagino che noi possiamo comunque coinvolgere una varietà di sportivi ad oggi non è sono tutti
21:17legati al mondo della bici ma perché ripeto è lo strumento con cui sono più a mio agio con cui
21:21ho più relazioni però per esempio adesso tra le varie idee che ci sono sicuramente integrare
21:30sportivi che vanno oltre il mondo della bicicletta penso che possa differenziarlo e
21:35che gli dia un po quel valore aggiunto tra l'altro non posso essere sicuro al 100% ma
21:41sono 90% sicuro che qualcuno ce l'abbia anche copiato abbia fatto tre episodi quindi in realtà
21:46insomma penso che venga apprezzato testimonianza punto sintomo del buon lavoro che state facendo
21:51lo penso solo perché ho visto che mi aveva seguito e quindi sa che esistiamo e dopo fatto
21:58tre episodi c'è un indizio che potrebbe appunto portare a quella penso che si è apprezzato appunto
22:05ricapitolando penso che si differenzi per questa maniera saliamo ancora di livello e ti chiedo
22:10chiaramente a proposito di ospiti di cui tu hai accennato che hai avuto modo di ospitare appunto
22:16ti chiedo con chi sei divertito di più hai avuto davvero personalità del mondo della bicicletta
22:22del ciclismo di un certo qual livello parliamo di le cito alcuni mattia de marchi omar martinello
22:28in lazaro per esempio con chi ti sei divertito di più se dovessi fare un nome perché allora faccio
22:35un po di difficoltà a dirti con chi mi sono divertito c'è sì c'è chi conoscevo meglio
22:41quindi mattia lo conoscevo già perché ci siamo visti a più eventi non lavoravo ancora in basso
22:47quindi non c'è il rapporto che abbiamo adesso perché ci sentiamo più spesso però insomma ci
22:53conoscevamo quindi forse con lui mi sentivo più a mio agio dopo c'erano altre persone che avevo
22:57mai visto prima che sono venute là e quindi questo l'hanno reso magari più interessante
23:01però se devo pensare a livello di divertimento sicuramente alan marangoni è stato molto
23:08divertente ma perché lui è sicuramente in realtà anche lui lo conoscevo prima e con lui sono
23:14entrati in contatto attraverso pietre che stefano brianz che abbiamo attraversato che anche lui è
23:19stato molto divertente perché molto genuino anche lui però si vede che alan è veramente
23:25tanto abituato a parlare davanti a videocamera e quindi si riusciva a cogliere tutto quello che
23:32dicevamo anzi qualche volta mi metteva a me un po in difficoltà perché si vede che riesce a
23:37assomare il suo lavoro e quindi ti direi buono con lui anche la puntata che ha dato più soddisfazione
23:43se vuoi a livello anche di visibilità quindi si è mischiato un po insieme il fatto di aver comunque
23:48avuto un ospite che ha un bel rilievo a livello mediatico comunque ci siamo divertiti perché
23:55praticamente abbiamo fatto mangiare una piadina perché della romagna ma la roba più stupida che
23:59abbiamo fatto poi lui ha vinto una gara in asia la sua ultima gara da professionista esatto esatto
24:07e praticamente l'ultima domanda abbiamo fatto un aumento dell'intensità ogni ritornello di perché
24:16è un bravo ragazzo cantato in cinese tra l'altro la gara non era in cina ma io ho studiato benissimo
24:22se il tuo cavo caido una con si giappone a questo punto io pensavo che fosse in cina quindi anche
24:28tra l'altro un sacco di commenti negativi sul video hai studiato niente però beh tema dei
24:33commenti a parte il stato divertente appunto questa questa questa cosa qua veramente stupida
24:38di ogni ritornello aumentare l'intensità e cantare perché un bravo ragazzo in cinese
24:44è stata con lui ti direi che sarà più divertente e invece non so se si è sempre alan o meno chi
24:50ti ha detto la cosa che ti rimasta più impressa e qual è questa cosa si c'è allora all'interno
24:57delle interviste faccio un po fatica a dirti la domanda quindi è giusto che tu faccia fatica non
25:06stiamo vedendo ma è giusto che tu faccia infatti è forse peggio perché con la distrazione della
25:11fatica fisica dopo quella mentale passa passa il secondo piano ma ma allora ti direi veramente a
25:18livello di magari più interesse la foto abbiamo fatto questa puntata con dino lanzaretti che è
25:26comunque un personaggio perché a decidere di andare a pedalare con meno meno 40 gradi e
25:33sono esagero non mi ricordo ma tanto freddo in siberia con la bicicletta si vede che lui
25:38veramente ha una visione della vita e della morte quasi quasi avendola provata così vicino sulla
25:47sua pelle si vede che che proprio è che parlando di lui penso anche a quella che abbiamo fatto con
25:53kevin dove un ragazzo che ha perso la gamba e anche lui in un certo senso ha vissuto una cosa
25:59simile nel senso che arrivando in una situazione dove devi accettare un po le cose così come sono
26:06te ne sbatti anche un po di tutti di tutti gli eventi imprevisti o comunque hai una consapevolezza
26:13vita un po diversa e quindi magari sul tema meno divertente ma più di interesse una cosa
26:19specifica non so di te però il personaggio in sé per sé del è quello che ha vissuto e quello che
26:24ti trasmette sì dino e kevin dai loro due va benissimo e invece ecco guardiamo guardare il
26:31futuro adesso non al passato e ti chiedo chi o quali ospiti o quale ospite se vuoi fare solo
26:37un nome ti piacerebbe ospitare in futuro se c'è già pensato o in generale così non si sia
26:42assolutamente il progetto c'è una cosa che ci porteremo avanti è nato è nato a come un'ambizione
26:48grandissima quella di portare giovanotti sul podcast perché lui proprio è un po l'epo se
26:54vuoi l'archeo l'archeotipo di quello che rappresenta senza freni nel senso cantante
26:58quindi non ciclista ma che vive comunque la bicicletta e che quindi può raggiungere anche
27:03persone che di bici non interessa non interessano niente e quindi lui è da sempre un personaggio
27:08che ci piacerebbe veramente tantissimo portare quindi se questo lo sappiamo ma proprio appena
27:14di iniziare ci piacerebbe far lui il grado di difficoltà secondo te da 1 a 10 portare giovanotti
27:19non impossibile perché mio fratello è andato in classe con la figlia di elisa toffoli e io
27:26ho il contatto di il suo ufficio stampa ma ancora non ho mai scritto infatti devo farlo e quindi
27:31secondo me in qualche modo pian piano si può fare parlando di futuro l'ultima domanda siamo
27:38arrivati appunto alla fine di questo percorso non pedalato ti volevo chiedere un po legge accennato
27:44però che idee di sviluppo del podcast hai avete magari non so una stagione itinerante o comunque
27:53un gruppo di puntate itinerante o come ha iniziato a fare puntate in inglese quindi chiaramente con
27:58un pubblico molto più ampio rispetto al solo solo italiano sì sì chiaro adesso parlando proprio di
28:05presente come dicevo puntate registrate in bassano clubhouse che poi vengono trasmesse su youtube
28:12adesso grazie a collaborazione qua su bike channel e in collaborazione questo lo diciamo qua ma insomma
28:19con elitin cominciamo anche quest'anno a collaborare e quindi l'idea per il futuro è quella comunque
28:24di accrescere i partner creare delle belle relazioni in modo da poter portare il podcast a
28:28un livello superiore in termini di supporto economico logistico riuscire a strutturarlo
28:34un po di più e poi a livello di format sicuramente il tema di farlo live quindi in maniera itinerante
28:41c'è l'abbiamo anche testato l'anno scorso per sia il bam e anche a un piccolo festival chiamato
28:48ritmo dove ci siamo proprio proposti noi siamo andati a farlo giù loro avevano costato questo
28:53questo festival in un bar spagnolo e quindi siamo messi là con due rulli abbiamo intervistato una
28:59ragazza che era là e giulia baroncini sì e quindi la cosa che abbiamo testato che viene apprezzata
29:06piace funziona perché si differenzia un po come il contenuto ma anche dal vivo alla semplice
29:12intervista seduti così e quindi quella cosa che vogliamo fare è che si spera di portare avanti
29:18adesso ci piacerebbe insomma così un qualcosa su cui stiamo lavorando che spero si riesca a
29:25concretizzare sempre bello andare a cortina a parlare delle olimpiadi con un atleta che appunto
29:30ha partecipato alle olimpiadi questa sarà una cosa bella da fare e ci stiamo lavorando e poi
29:35una cosa che mi piacerebbe tantissimo fare riuscisse a farne una quest'anno sarebbe una
29:39bomba praticamente mi piacerebbe un sacco attraverso una partnership con una piattaforma
29:48di allenamento indoor coinvolgere le persone a pedalare con noi da casa e allo stesso tempo
29:54godere del live stream e quindi pedalare vedere la puntata dal vivo interagendo con noi quindi
30:02la visione è contenuti ma come stiamo facendo adesso in bassano clavos e quella cosa contenuti
30:10dal vivo quindi suoi itineranti e poi queste live dove le persone interagiscono pedalando e
30:16chiacchierando con noi che sia via messaggio e chattando effettivamente facendo fatica insieme
30:22quindi una versione più interattiva di una ride su drift sostanzialmente questo che in realtà e ho
30:29visto che è anche stato fatto con my woosh hanno fatto una roba del genere secondo me non è
30:37insomma impossibile portare avanti una cosa del genere penso che possa venire apprezzata e quindi
30:42questi sono un po sviluppi futuri di piccoli modi che vorremmo che il podcast si sviluppasse
30:49però già riuscire a portare avanti episodi registrati in bassano clavos farne uscire una
30:54volta una una volta al mese è già insomma dove vediamo come vogliamo fare andare avanti il
31:01podcast per quest'anno un piccolo punto di partenza una certa regolarità per poi ampliare
31:07gli orizzonti come e con questi con queste in questi modi di anche differenziarlo e proporre
31:14cose nuove mi immagino che sarebbe bellissimo come non so viene fatto oggi spesso da collettivi di
31:23corridori tipo team collective di queste persone che vanno agli eventi per correrli io mi immagino
31:29che noi potremmo raccontarli magari a modo nostro non correndoli ma in maniera itinerante coinvolgere
31:36magari atleti che sono lì e raccontarlo a modo nostro quindi ci sono un po queste idee
31:40intanto ci divertiamo e vediamo un bel po di cose che vogliono in pentola insomma sì sì sì perfetto
31:46allora noi non possiamo che fare un grande in bocca al lupo a te senza freni per il futuro
31:52per tutti questi progetti che ci hai annunciato quindi un grande in bocca al lupo a te grazie non
31:57possiamo poi che ringraziarti del tempo che ci ha dedicato della tua disponibilità quindi grazie
32:02mille grazie a voi e per quanto ci riguarda invece l'appuntamento è con il prossimo episodio delle
32:08storie di bike nel frattempo chiaramente non perdetevi gli appuntamenti sulle frequenze
32:12di bike channel ciao e alla prossima ciao

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