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TVTrascrizione
00:00Ciao, voi siete i due presentatori di LOL, siete molto divertiti, sembra, però volevo
00:13chiedere prima di tutto ad Alessandro, devi far ridere, ma qual è stata nella tua vita
00:19la volta in cui non sei proprio riuscito a far ridere?
00:24Guarda, devo dirti che il primo spettacolo che ho fatto è stato abbastanza traumatico,
00:32perché feci 20-25 minuti di cabaret in un locale che si chiamava Anestesia, quindi già
00:42anestesia locale, e sono stato 25 minuti in cui il pubblico non rideva, finì lo spettacolo
00:52mi si è detti per mangiare un boccone, e il cameriere disse mi devi 20 euro, ho preso
01:00solo un panino, dovrei pagare 10, e lui mi disse sì ma stasera c'era lo spettacolo.
01:05Quindi non solo non feci ridere, ma ho avuto anche l'umiliazione che nessuno se ne ha reso
01:14conto, quindi quella è una cosa che non mi dimentico.
01:18Invece la volta in cui proprio il pubblico ha riso tantissimo?
01:22Quando sono caduto dalle scale a scuola, fu un grande successo, qualcuno chiese pure
01:28il bis.
01:29Senti invece Angelo tu sei diventato, non si può non dire, famoso per la battuta virale
01:35a LOL della seconda edizione, della prima edizione, ci tieni, perché stiamo parlando
01:44di LOL.
01:45Comunque ti ha portato fortuna perché adesso sei il presentatore, la battuta famosa in
01:50cui Katia Follesa porta fortuna, imitava R di Presento Selly.
01:57Quindi ti volevo chiedere, ai bambini fa ancora tanto ridere fare le battute sui bisogni incorporali
02:06delle persone?
02:07Certo, mazza, bambino cacca, puzza, piedi, formaggio e non solo, ci sono queste parole,
02:16ti basta un bambino dire ti puzzano i piedi, no, pippi, pizza, pappa, puzza e quell'altra
02:25che non posso dire, però si funziona così, è incredibile, ma ancora ci sono dei ragazzini
02:29che ancora, che hanno visto la prima edizione, che avevano tipo otto anni, adesso ne hanno
02:32tipo quattordici, no dodici, non li ricordo, sì mi è piaciuta molto, ma quella è la
02:40mia carriera, era chiusa in quella frase, addirittura, e invece quella parte che non
02:46sei riuscito a far ridere tu?
02:49Ne ho, gli inizi li ricordo esattamente così, abitavo a Roma, anni novanta, ricordo in una
02:57pizzeria fuori Roma che io stavo parlando, tentavo di che finché un signore di spalle
03:02che stava cenando e disse oh basta stavamo a mangiare, disse sì, e mi fermai, era grossissimo,
03:09non vedevo neanche gli altri a tavola, quindi capì che forse non era quella la strada,
03:14ecco.
03:15E invece però vuoi continuare?
03:16Sì, sì, ho esistito, però insomma non è stato facile.
03:19Senti, invece cos'è la cosa che ti fa ridere di più nella vita?
03:25Mi fa ridere un sacco di cose, mi fanno ridere le battute, le situazioni, mi fanno ridere
03:32tantissimo i comici tutti, infatti aver fatto questo programma e rivedendomi, cioè avrò
03:37riso, non lo so, cinquanta volte, veramente, mi fa ridere perché ognuno di quei comici
03:43altro non è che un bambino che fa ridere gli altri bambini, quindi riesco a percepire
03:47esattamente il disagio e mi fa molto ridere.
03:50La cosa bella è stata che voi due comici siete citti ad interagire benissimo con gli
03:55altri comici proprio in quanto comici.
03:57Eh beh sì, il fatto che facessimo lo stesso mestiere ci ha aiutato.
04:00È un po' come l'allenatore che già faceva il calciatore, quindi praticamente un po' conosci
04:10l'ambiente, ecco, quindi è quello che è capitato.
04:13Infatti c'è stato un bel gruppo.
04:14Sì, molto.
04:15Mi siete divertiti.
04:18Sai, il problema è sempre questo, che la comicità è soggettiva, delle cose che fanno
04:24ridere a noi, magari ad altri non fanno ridere, poi delle volte uno sta in un momento particolare
04:29della sua vita e non riesce a ridere di alcune cose, mentre in altri momenti la comicità
04:34ti serve e ti aiuta.
04:36Noi comunque siamo il self-service della comicità con l'all, cioè siamo lì e abbiamo questo
04:40distributore aperto.
04:41Bocca al lupo.
04:44Viva.
04:45Grazie.
04:47Grazie.