Stasera la fiaccolata per ricordare Sara Campanella. Un momento di raccoglimento e di elaborazione attraverso le parole dei suoi colleghi. La rettrice Giovanni Spatari annuncia che Sara Campanella riceverà la laurea alla memoria. "Cresca nei giovani la consapevolezza del pericolo".
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NovitàTrascrizione
00:00E' una università ancora scossa a quella che in questi giorni sta facendo i conti con
00:04il peso di una morte così violenta che ha coinvolto due suoi studenti.
00:08La rettrice è rimasta in prima linea sin dai primi istanti, un contatto costante con
00:13la famiglia, con la madre in particolar modo, per non lasciare nessuno troppo solo in un
00:17momento di dolore assoluto e nel quale ogni immedesimazione resta lontanissima da ciò
00:21che può provare chi ha visto nascere e crescere Sara.
00:25La mamma di Sara sente forte l'orgoglio che sua figlia è stata una grande studentessa.
00:31Io ho già detto alla mamma di Sara che l'università comunque la laureerà e ho chiesto anche alla
00:41mamma di Sara se se la sentirà più avanti un impegno sociale affinché la morte di sua
00:46figlia non sia stata in vano.
00:48L'università, anche dopo la morte di Lorena Quaranta, ha avviato un percorso di sensibilizzazione
00:53nei confronti dei disagi e delle paure dei suoi studenti.
00:56Una semina che oggi, alla luce della tragedia di Via Legazzi, può anche apparire senza
01:01frutti ma che non può essere abbandonata, anzi, va rafforzata.
01:05La vicenda ci ha dimostrato che non occorrono cose clamorose per essere davvero in pericolo.
01:12Cosa può fare un'agenzia di formazione come l'università?
01:15Adesso noi dobbiamo lavorare tanto sui nostri giovani per fare acquisire la consapevolezza
01:22del rischio, perché determinati segnali non possono essere sottovalutati, quindi fare
01:28capire loro in ogni modo che condividere delle situazioni che apparentemente non destano
01:35per loro preoccupazione possono invece avere delle evoluzioni.
01:40Noi abbiamo sei sportelli di ascolto psicologico ai quali si possono rivolgere i nostri ragazzi
01:47e poi una serie di strumenti, la consulente di fiducia, però devono arrivare.
01:52Allora, anche facendo riferimento all'indagine che era stata fatta su tutti gli atenei italiani
02:00in cui risulta che le segnalazioni sono poche e soprattutto al sud sono poche, allora bisogna
02:07lavorare sulla percezione del rischio.