• 5 giorni fa

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Trascrizione
00:00Sono stati due nomi di grosso calibro ad aggiudicarsi domenica alle prove maschili e femminili
00:16della Gun Veil Game 2025. Tra gli uomini, un indemoniato Mats Pedersen, dopo aver messo
00:22la frusta del gruppo con una corsa aggressiva già a 70 km dal traguardo, si è involato
00:27lungo la seconda scesa al Camelberg coprendo in maniera irresistibile i 56 km che gli
00:31rimanevano e è andato così a conquistare il terzo successo personale nella corsa.
00:36Alle spalle del danese, capaci di raggiungere a quota tre Ghent vinte, Van Ename, Van Looy,
00:41Merckx, Cipollini, Bonen e Sagan, il gruppo si è giocato in volata i restanti due posti
00:45sul podio, con Tim Merlier che ha preceduto Jonathan Milan, secondo uomo Lidl Track, sul
00:50podio, in una giornata decisamente ricca di soddisfazioni per la squadra statunitense.
00:55Quest'ultimo, infatti, dopo aver brillato tra gli uomini, si è messo in luce con successo
00:59anche tra le donne, dove Elisa Balsamo è stata in grado di chiudere al secondo posto
01:02lo sprint decisivo alle spalle di quella che ormai è al momento la miglior velocista del
01:07Women's World Tour, Lorena Vibes. La campionessa europea, lanciata perfettamente
01:11dall'iridata Lotte Kopecky, non ha mancato l'appuntamento con la sua seconda Gun Veil
01:15Game consecutiva, ma, soprattutto, con il successo numero cento della carriera, quota
01:20che solo in sei prima di lei nella storia erano state in grado di raggiungere.
01:24Finale thrilling e denso di pathos, quello della Volta a Catalunia 2025, dove Primoš
01:32Roglic si è imposto, vincendo l'ultima tappa a Barcellona, al termine di una giornata ricca
01:37di sorprese. Partito con un solo secondo di ritardo in classifica da Juan Ayuso, lo sloveno
01:42ha dato vita a un appassionante duello con lo spagnolo, scambiandosi due volte la leadership
01:46virtuale della corsa, grazie al successo, uno per parte, ai primi due traguardi volanti
01:51di giornata, che garantivano a buoni. Ai meno venti dal traguardo, e dopo aver visto
01:55il suo rivale improvvisamente poco brillante, Roglic ha allungato in solitaria, guadagnando
01:59subito un margine discreto, ma non esagerato, che tuttavia, nonostante due giri del circuito
02:04El Monjuic ancora da percorrere, ha saputo conservare fino alla fine, portandosi in questo
02:09modo a casa, in una volta sola, successo di tappa, generale, classifica a punti e classifica
02:15del GPM. Per lo sloveno, giunto a 91 vittorie in carriera, si tratta del secondo giro di
02:20Catalunia in bacheca, ma soprattutto del ventitresimo successo in classifica generale,
02:24in una corsa a tappe, materia quest'ultima, dove, nonostante l'età che avanza, continua
02:28a essere uno dei principali maestri del gruppo. Per Aiuso, invece, giunto al traguardo a 19
02:33secondi, tanto rammarico, la maglia bianca di Miglior Giovane è un'importante lezione
02:38per il futuro. Ho imparato molto, so che la prossima volta non devo permettere a nessun
02:42altro corridore, se sono il leader, di stare sulla ruota di Roglic. Un insegnamento prezioso
02:47che potrà tornare utile al Giro d'Italia, quando i due saranno nuovamente, uno contro
02:51l'altro, nella contesa per la maglia rosa.
02:57Venerdì, alla E3 Saxo Classic, soprannominato anche Piccolo Fiandre, Matteo Vanderpool ha
03:02dato un'altra impressionante dimostrazione di forza, non solo ottenendo un successo senza
03:06storia, ma anche facendo intendere di essere, in virtù del suo stato di forma, il principale
03:11favorito per la gara di domenica prossima, il Giro delle Fiandre. Nonostante i pretendenti
03:15qualificati non manchino, è difficile pensare chi possa avvicinare l'olandese sui muri
03:19in pavè, terreno questo che si presta ancora meglio dell'asperità della Sanremo ai suoi
03:24violenti picchi di potenza. Vanderpool, venerdì, ha staccato tutti sull'Udequaremont, laddove
03:29nel 2023 aveva fatto la differenza a quello che nel weekend sarà probabilmente il suo
03:33rivale principale, ovvero Tadej Pogacar. Lo sloveno, memore anche di quanto è accaduto
03:38in Liguria poco più di una settimana fa, dovrà tirar fuori un coniglio dal cilindro
03:41con un indifferente per stanare l'alfiere dell'Alpe Sindekönig, il quale potrebbe essere
03:46chiamato a muoversi molto lontano dal traguardo da gente che, come dimostra la Gan Wevelgem,
03:50non difetta di coraggio istinto come Mats Pedersen. Il danese, rinfrancato dalla vittoria
03:55del weekend, metterà a punto la condizione alla Dwars Dorvlanderen di mercoledì al pare
03:59di un Wout Van Aert che, dopo l'altura, non ha però affatto rubato l'occhio all'E3, mentre
04:04Filippo Ganna, sempre sul podio nelle ultime due corse a cui ha preso parte, diserterà
04:09la classica fiamminga al pari dell'iridato su strada e dello stesso Van Der Poel che,
04:14a meno di una settimana, appare davvero una spanna soprattutto.