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Trascrizione
00:00Tadej Pogacar correrà la Paris-Giroubet 2025. Sono stati ufficialmente fugati tutti i dubbi
00:18in merito alla presenza del campione del mondo al prossimo Inferno del Nord in programma
00:22domenica 13 aprile. Dopo settimane di speculazioni e indiscrezioni è stata infatti la stessa
00:28squadra dello sloveno, l'UE Team Emirates XRG, a ufficializzare la partecipazione attraverso
00:33un comunicato stampa diramato questa mattina. Inizialmente era stato previsto che Tadej
00:38Pogacar partecipasse sia alla E3 Saxo Classic che alla Gandevelgem, si legge nella nota
00:43rilasciata dalla formazione emiratina. Tuttavia, dopo aver discusso con la squadra, è stato
00:48deciso che modificherà il suo programma per concentrarsi sul Giro delle Fiandre e sulla
00:52Paris-Giroubet, con l'obiettivo di raggiungere la massima forma in queste gare iconiche.
00:56A 26 anni con sette monumento e gentasca, quindi, Pogacar si lancerà per la prima volta
01:01in carriera all'assalto della Classica delle Pietre, una corsa che, sebbene sia priva di
01:05vere difficoltà altimetriche, è comunque tra le più dure e insidiose del calendario,
01:09con i suoi infiniti chilometri di pavè che mettono puntualmente a dura prova resistenza
01:13e capacità di guida. Tutte doti, che li ridato su strada, testerà di fronte a un pubblico
01:18ancor più entusiasta tra tre domeniche. Dopo lo spettacolo offerto all'ultima Milano-Sanremo,
01:23tra la Roubaix perciò si rinnoverà lo scontro tra Pogacar e Mathieu van der Poel, dominatore
01:27delle ultime due edizioni, e a caccia del tris consecutivo, riuscito l'ultima volta
01:31a Francesco Moser a cavallo degli anni 70-80 del secolo scorso.
01:38Non poteva esserci debutto migliore per Caleb Ewan con la maglia della Ineos Grenadiers.
01:42Lo sprinter australiano, alla prima uscita con i suoi nuovi colori, si è imposto nella
01:46frazione inaugurale della settimana internazionale Coppie-Bartali, sfruttando al meglio il perfetto
01:50lavoro dei compagni.
01:51«Credo di essere arrivato sapendo che la mia forma fisica era piuttosto buona, ma quando
01:56non si gareggia da così tanto tempo non si ha un'idea precisa della propria condizione»,
02:00ha commentato dopo il traguardo il nativo di Sydney.
02:02«Stamattina ero un po' nervoso, ma i ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico. Credo che
02:06quello di oggi sia stato uno dei migliori lead-out che abbia mai avuto. Tutti hanno
02:10fatto un ottimo lavoro, impegnandosi al 100%, e sono felice di aver concluso l'opera vincendo»,
02:15ha proseguito Ewan.
02:17L'australiano, dunque, ha prodato tra le fila britanni che a gennaio, dopo un divorzio
02:21non poco chiacchierato con la J. Coalula, apre come meglio non poteva un nuovo capitolo
02:25di una carriera dove, visti i suoi trent'anni, può ancora togliersi diverse soddisfazioni.
02:33È andata la coppia svizzera composta dal leggendario Nino Schurter e Filippo Colombo
02:37l'edizione 2025 della Cape Epic.
02:39Incerta fino all'ultima frazione, che causa maltempo, si è tramutata in una fatica di
02:44soli 40 chilometri per mille metri di dislivello.
02:47La corsa tappa africana, considerata per importanza una sorta di Tour de France della mountain
02:51bike, ha visto il duel vetico imporsi in 23 ore, 12 minuti e 39 secondi, precedendo
02:56di appena 1,31, gli azzurri Luca Braidot e Simone Avondetto.
03:00«Questa vittoria è bellissima perché è arrivata la mia prima Cape Epic con Nino,
03:04e per lui potrebbe essere l'ultima», ha detto dopo il traguardo Colombo, bravo, assieme
03:08all'esperto compagno di squadra, vincitore del loro olimpico a Rio 2016, a respingere
03:13l'assalto finale della coppia italiana, marchiata Wilier Vittoria.
03:16«Oggi, quando ci hanno attaccato, guardavo i Watt e ho pensato, non possono continuare
03:20a questo ritmo.
03:21Sono rimasto calmo, li abbiamo lasciati sfogare.
03:24Poi, sullo scollinare, li ho visti in difficoltà e abbiamo attaccato noi», ha raccontato il
03:28biker svizzero.
03:29In campo femminile, ad aggiudicarsi il successo, è stata la coppia composta dalla danese Annika
03:33Langvad e dall'argentina Sofia Villafame, vittoriose davanti alla namibiana Vera Looser
03:38e alla statunitense Alexis Skarda, con la campionessa italiana Claudia Peretti, affiancata
03:43dalla lituana Catasina Sosna, che, terminando l'ultima tappa in seconda posizione, si è
03:48piazzata al quinto posto della generale finale.