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SportTrascrizione
00:00Con Pogacar non ci si annoia mai. Nell'atteso debutto stagionale al WayTour, Tadej Pogacar
00:16si è già confermato in ottima forma e è ripreso da dove aveva lasciato durante il
00:20suo incredibile 2024, ovvero cannibalizzando le aree in salita e conquistando per la terza
00:25volta in carriera il WayTour dopo i successi nel 2021 e 2022. Ieri, durante l'ultima tappa
00:31con il classico finale a Cibela Fit, ha attaccato a 8 chilometri dall'arrivo appena terminato
00:36il lavoro del compagno Rune Erregoz, liberandosi praticamente subito dai rivali, tra questi
00:41Oscar Online che ha provato a stare a ruota del campione del mondo salvo poi pagare il
00:44fuorigiri e chiudere in quinta posizione. Conquistando le unici due arrivi in salita,
00:49inoltre, ha raggiunto le 91 vittorie in carriera, il terzo tra i corridori in attività, dietro
00:53soltanto ai velocisti Alexander Kristoff e Arnaud Desmar, entrambi a 97 successi, ma
00:58già messi nel mirino dal 26enne sloveno. Dopo un'annata dominante e 22 vittorie, i
01:03successi al Tour, Giro, Strade Bianche, Liegi e Lombardia, giusto per citare le principali
01:08affermazioni, Pogacar manda subito un messaggio ai rivali e ai suoi tifosi, in attesa del
01:12prossimo impegno, le Strade Bianche, il prossimo 8 marzo.
01:16Menzione doverosa anche per Giulio Ciccone, anche lui al debutto stagionale, secondo sull'arrivo
01:20di ieri a Cebella Fit e in classifica generale, a 1 minuto e 14 da Pogacar, precedendo in
01:26entrambi i casi Peio Bilbao. Buon notizia dunque per gli italiani della
01:29Littletrack, con Jonathan Mina che, grazie alle due vittorie di tappa, si aggiudica la
01:33maglia a punti, davanti a Tadej Pogacar.
01:35In un weekend ricco di gare, tra Portogallo, Spagna e Francia, non sono mancate le soddisfazioni
01:43per il ciclismo italiano. Alla volta a Olgarve, in Portogallo, Filippo
01:47Ganna e Antonio Tiberi chiudono con un podio a testa nelle ultime due tappe. Il due volte
01:51campione del mondo a cronometro ha parzialmente riscattato la delusione della prima tappa,
01:55in cui la sua vittoria è stata annullata per l'errore di percorso di gran parte del
01:59gruppo. Ganna ha chiuso al terzo posto la volata di
02:01Faro, precedendo, su un arrivo e leggera salita, sprinter di qualità come Arnaud Delie, Pignan
02:06Ghirmai e Wout Van Aert. Tiberi, invece, dopo le difficoltà accusate
02:10durante la tappa regina, chiusa in 24esima piazza, ha centrato la terza posizione nell'acronometro
02:15finale, unico capace di avvicinare i leader del team FISMA Lisa Baik, Jonas Vingegaard
02:20e Wout Van Aert, rispettivamente primo e secondo di tappa.
02:23Il due volte campione del Tour de France ha conquistato così anche il primato nella
02:27generale, beffando il padrone di casa Joao Almeida, che partiva con 16 secondi di vantaggio
02:31sul danese ieri. Migliore italiano in classifica, Luca Virgalito,
02:35quindicesimo, protagonista nell'arrivo in salita della seconda tappa.
02:39Dalla Francia, invece, arrivano ottime notizie per Christian Scaroni. Il portacolore dell'ex
02:43FIS Astana Team si conferma già in grandissima condizione. Dopo i buoni piazzamenti nelle
02:48corse di gennaio in Spagna, il Lombardo ha centrato due vittorie consecutive. Nella Classic
02:53Var ha prevalso in uno sprint ristretto sui francesi Paul Laperat, Victor Lefe, Kevin
02:58Vauclan e il colombiano Santiago Buitrago. Il giorno successivo ha fatto suo un altro
03:03arrivo in salita al Tour des Alpes Maritimes, sopravvanzando nuovamente il colombiano della
03:07Bahrain Victorius Buitrago, già vincitore della volta alla comunità valenziana nel
03:11mese di febbraio.
03:12Il Bresciano ha così conquistato anche la classifica generale. Per lui, inoltre, sono
03:16già sei gli arrivi tra i primi cinque su otto giorni di corsa totali nel 2025.
03:21Alla Vuelta a Andalusia, infine, un altro successo del UEA Team Emirates, con Pavel
03:25Sivakov che è riuscito a difendere la maglia di leader fino in fondo. Sorprendente seconda
03:29posizione nella classifica generale per Clement Bertet della Decathlon Acide Serra Mondiale.
03:34Terzo, Tom Pickock, il favorito della vigilia dopo il successo alla Lulla Tour che, nonostante
03:38l'affermazione sullo strapo finale a Torre del Campo di giovedì, ha pagato la prova sottotono
03:43della prima tappa. Chiusa a 32 secondi da Sivakov.
03:46Tredicesimo nella generale, Giovanni Aleotti della Red Bull Warren's Crowe, il migliore
03:51degli italiani.
03:52Mentre l'attenzione del mondo del ciclismo era principalmente concentrata sui debutti
03:58stagionali nita dai Pogacar e Jonas Vingegaard, nella giornata di ieri è arrivato anche il
04:02momento di salutare un'icona del ciclismo belga. A 34 anni, infatti, Sanecanta ha salutato
04:08il ciclismo. Ieri, la 15 volte campionessa nazionale di ciclocross, ha corso la sua ultima
04:12prova alla Sliding Sprice Osmalla, chiudendo ai piedi del podio e a soli 31 secondi dalla
04:17vincitrice, Lucinda Brandt.
04:19Icona del ciclocross, ieri è stata omaggiata anche da alcuni suoi colleghi come Matteo
04:23Van Der Poel, Marianne Vos e Puck Petersen in un video celebrativo della sua lunga carriera.
04:27A livello elitta ha conquistato ben 127 corse nel ciclocross, vincendo in tre occasioni
04:32il campionato mondiale di specialità tra il 2017 e il 2019, tre volte la generale di
04:38Coppa del Mondo e per 15 edizioni consecutive il campionato belga, vestendo la maglia di
04:43campione nazionale ininterrottamente dal 2010 fino allo scorso gennaio, quando è stata
04:48battuta dalla compagna di squadra, Marion Norbert Riberol.