• mese scorso
Trascrizione
00:00È stata una giornata vibrante come poche, quella di sabato, dove sia la Milano Saremo
00:16maschile che quella femminile, tornata in calendario dopo vent'anni, hanno regalato
00:20emozioni e spettacolo, senza soluzione di continuità. A imporsi nella prova riservata
00:25agli uomini è stato niente meno che Mathieu van der Poel, l'olandese alla seconda classicissima
00:30e alla settima monumento della carriera, si è reso protagonista di una corsa fenomenale,
00:34rispondendo brillantemente a tutte le poderose fucilate lanciate su Poggio e Cipressa da
00:39un edemoniato Pogacar, prima di batterlo con una volata di rara potenza, in via Roma.
00:43Qui, tra i due, si è piazzato un encomiabile Filippo Ganna, che dando prova di grande tenacia,
00:49dopo essere stato staccato in salita, è stato in grado di tornare sui due all'ultimo chilometro,
00:53dando poi le energie per chiudere al secondo posto. Se la corsa maschile dunque si è rivelata
00:58tra le più memorabili degli ultimi anni, non da meno è stata la Sanremo Women, prova
01:02rimasta in bilico fino alle ultime centinaia di metri. A vincerla è stata la numero uno
01:06delle volate attualmente su piazza, Lorena Vibes, giustiziera nell'occasione dell'eterna
01:10Marianne Vos e di Noemi Rug, ma a rendere appassionante il finale è stata Elisa Longoborghini,
01:15che, dopo la mancata selezione in salita, ha tentato il colpo da finissor poco prima
01:19della Flamme Rouge, venendo poi ripresa nei 200 metri conclusivi. Insomma, tra donne e
01:24uomini, nel weekend abbiamo assistito a due corse assolutamente da ricordare, che speriamo
01:28possono essere solo il perludio a tante altre dello stesso livello nei prossimi mesi.
01:32Gioia e amarezza al termine della Milano-Sanremo e della Sanremo Women, corse che, come ci
01:41si attendeva alla vigilia, sono state appassionanti e in bilico fino all'ultimo, premiando alla
01:45fine due olandesi, Mattia Van Der Poel tra gli uomini e Lorena Vibes tra le donne.
01:50Sono felice di questa vittoria, è stata un'edizione incredibile, ha dichiarato dopo il traguardo
01:55l'iridato di Glasgow 2023. Noi tre, tutti insieme fino alla fine, davvero un'emozione
02:00che ricorderò a lungo. Mi sentivo bene già prima e nel tratto pianeggiante. Probabilmente
02:05gli altri due si aspettavano lo sprint nel finale, ma ho anticipato lo scatto e forse
02:09li ho sorpresi, perché di solito il mio punto di forza è nello sprint corto. Vincere una
02:13gara così è davvero straordinario, ha proseguito il fuoriclasse dell'Alpecin de Koenig, vittorioso
02:18in via Roma davanti a Filippo Ganna e Tadej Pogacar. Penso di aver fatto una delle mie
02:22migliori prestazioni di sempre. Davanti a me è arrivato uno che ha vinto più classiche
02:26di quante dita hai in una mano. La squadra è stata perfetta, penso che dobbiamo essere
02:31contenti di quello che abbiamo fatto. In volata forse non avrei dovuto lasciare che fosse
02:35Van Der Poel a lanciarla, ma credo proprio che oggi non si potesse fare di più, ha detto
02:40Abbiamo fatto una grande gara, facendo di tutto per rendere la corsa esplosiva. Ci siamo
02:44riusciti, ma non è stato abbastanza per vincere contro due corridori fortissimi come Van Der
02:48Poel e Ganna. Ci riproverò ancora l'anno prossimo, le parole invece di Pogacar, animato
02:53dalla stessa voglia di riprovarci, intravista in Elisa Longoborghini una volta finita la
02:57prova femminile.
02:58Vorrei poter dire che è solo una corsa in bicicletta, ma questa era piuttosto importante.
03:03È finita che mi hanno ripresa negli ultimi metri. Ho giocato le mie carte, rimanendo
03:07tranquilla fino agli ultimi due chilometri e mezzo. È una bella corsa proprio perché
03:10il finale è veramente imprevedibile. Complimenti a Lorena Vibes, era la favorita. La prossima
03:15volta però, non mi prenderanno, ha annunciato la campionessa d'Italia, undicesima al traguardo,
03:19dietro un imprendibile Vibes che ha commentato
03:22Questa vittoria ha un grande valore nella mia carriera. È davvero bello vincere qui.
03:26Sono molto grata alla squadra per l'ottimo lavoro svolto. Lotte Copecchi mi ha portato
03:30in una posizione perfetta. Non volevo lanciare lo sprint troppo presto, ma è stato sufficiente
03:34per vincere.
03:38Sette frazioni, tre rivi in salita e quasi 20.000 metri di dislivello da affrontare.
03:42È questo il menù della 104esima Volta a Catalunia, corsa a tappe di una settimana
03:47che, come suo solito, chiama a raccolta scalatori e corridori resistenti e rappresenta un viatico
03:52importante per gli aspiranti big di classifica, dei grandi giri. Qualche spazio comunque in
03:57una corsa che ogni giorno propone difficoltà altimetriche più o meno accentuate, gli sprinter
04:01dovrebbero trovarlo, visto che la tappe inaugurale di San Feliu de Guixols è ancora di più
04:06quella di Figueres e Amposta, si prestano una conclusione a ranghi compatti. Decisamente
04:11invece rivolte agli uomini che in salita sanno fare la differenza, sono le frazioni con i
04:15traguardi in quota alla Molina, Montserrat e Keralt, arrivi dove si delineerà quella
04:19classifica generale che, qualora vi fosse ancora qualche situazione da sistemare, potrebbe
04:24essere ritoccata in occasione della tappa conclusiva con il classico circuito finale
04:28del Montjuic a Barcellona. Diversi gli iniziati per la conquista della maglia bianco-verde
04:32della generale, vinta nel 2024 data dai Pogacar, con Primoz Roglic, vincitore nel 2023, Juan
04:38Ayuso, Enric Mas, Ben O'Connor, Mikel Landa, Lenny Martinez, Richard Carapaz, Geraint Thomas,
04:45Leonard Van Etwelt, Adam e Simon Yates, ma non Jonas Wingard, ancora fermo dopo la caduta
04:51alla pariginizza, a dividersi i favori del pronostico, mentre Corbyn Strong, Ethan Hayter,
04:56Mateusz Kowekar, Ethan Vernon, Pavel Bitner, Andrea Vendrame, Marin Vandenberg e Caden Groves
05:01tenteranno di mettersi in luce andando a caccia di successi parziali.