https://www.pupia.tv - Calenda - La faziosità non farà mai parte del nostro spirito
C’è un perimetro che delimita chi abbiamo invitato a parlare oggi: aver difeso la libertà del popolo ucraino, sia dal governo che dall’opposizione.
La faziosità non farà mai parte del nostro spirito e saremo sempre pronti a riconoscere ciò che riteniamo giusto, a prescindere dallo schieramento.
Perché questo vuol dire preservare la democrazia e l’etica pubblica.
Questo è il nostro modo di fare politica, ed è ciò di cui l’Italia ha un disperato bisogno. (29.03.25)
La playlist di Carlo Calenda: https://www.pupia.tv/playlist/Carlo-Calenda
#pupia
C’è un perimetro che delimita chi abbiamo invitato a parlare oggi: aver difeso la libertà del popolo ucraino, sia dal governo che dall’opposizione.
La faziosità non farà mai parte del nostro spirito e saremo sempre pronti a riconoscere ciò che riteniamo giusto, a prescindere dallo schieramento.
Perché questo vuol dire preservare la democrazia e l’etica pubblica.
Questo è il nostro modo di fare politica, ed è ciò di cui l’Italia ha un disperato bisogno. (29.03.25)
La playlist di Carlo Calenda: https://www.pupia.tv/playlist/Carlo-Calenda
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NovitàTrascrizione
00:00Come funziona la democrazia e l'etica pubblica? Funziona che noi non dovremmo votare provvedimenti
00:12che riteniamo giusti perché li presenta il governo, ma vi sbagliate perché per noi viene
00:16sempre prima l'interesse nazionale e la domanda che faccio è che etica esiste nel negare
00:26se stessi per ragione di fazione, per quanto ci concerne non lo faremo. Io penso che siamo
00:33messi maluccio perché sono entrato e i giornalisti mi hanno chiesto ma lei non pensa che questa
00:40apertura a destra? Gli ho detto ma qual è l'apertura a destra? E beh ha invitato la
00:46Meloni a parlare. Fatemi capire una cosa, ma come funziona questa democrazia? Funziona
00:54che non si parla con l'avversario perché è un nemico? Perché se la democrazia funziona
01:00così signori noi l'abbiamo già persa la democrazia. C'è un perimetro qui tra le
01:09persone che sono chiamate a parlare, c'è un discrimine chi ha sostenuto la libertà
01:15degli ucraini, chi l'ha fatto dal governo e chi l'ha fatto dall'opposizione perché
01:24la democrazia è difesa lì e se c'è un senso della parola resistenza è quella che
01:29i ragazzi ucraini stanno dando in una grande elezione. Drammatica, epica, in un mondo
01:38che l'epica non sa più dove sta perché noi non concepiamo più alcuna idea di noi
01:46oltre noi, di ciò che è e rappresenta nella sua drammaticità ma nella sua grandezza un
01:53ragazzo di vent'anni che prende un fucile e va a difendere la libertà della sua patria
01:58e se non capiamo questo siamo anime morte tutti quanti, come quelle che mi capita di
02:08vedere tutti i giorni nelle televisioni italiane, propagandare ciò che Putin dice al cremlino
02:15ripetuto pedissequamente. Io sono un liberale, chiunque deve avere libertà di parola, chiunque
02:26ma questo non vuol dire che non li si deve chiamare per quello che sono e guardate che
02:33la democrazia non è sotto attacco solo in Ucraina, è sotto attacco ogni giorno all'interno
02:41dell'Italia dalle persone che guardano a quel modello. Io sono contento oggi di avere la
02:48presidente del Consiglio perché difendere l'Ucraina e mandare aiuti all'Ucraina stando
02:56al governo non è una cosa né popolare né facile e io voglio riconoscerglielo. Non devo
03:06votare la chiusura del super bonus ma siete matti? Non devo votare la riapertura al nucleare?
03:13Lo sfidiamo il governo, porti il decreto che ha approvato in Consiglio dei ministri, saremo
03:18i primi a firmarlo perché sappiamo che senza nucleare questo Paese è morto, dipendente e
03:26non autonomo e che quel referendo è stato il primo atto di populismo di questo Paese.