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Il ministero delle Infrastrutture sui fondi Pinqua qualità dell'abitare dà l'ultimatum: rassicurazioni entro sette giorni o i finanziamenti saranno dirottati. Il pasticcio Bisconte. Tutti a rapporto oggi da Schifani.

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Trascrizione
00:00Una settimana di tempo per fornire rassicurazioni. In caso negativo il
00:04finanziamento verrà dirottato su altri enti locali in grado di realizzare i
00:08progetti entro le scadenze imposte dal PNRR oppure in un fondo ad hoc per il
00:13futuro piano casa. Quello del Ministero delle Infrastrutture è più di un
00:16avvertimento, in realtà sembra un vero e proprio ultimatum rivolto a tutti quei
00:20comuni e città metropolitane che hanno progetti in corso nell'ambito del PINQA,
00:23il piano qualità dell'abitare. Nello scorso mese di gennaio il MIT aveva
00:27concluso una approfondita verifica sull'andamento dei progetti previsti
00:31dal programma per la qualità dell'abitare. Ha riscontrato che sono
00:35troppi i casi nei quali le procedure sono rimaste ferme al palo o comunque si
00:38ancora lontani dalla fase attuativa. Ecco perché il di castello guidato da
00:42Matteo Salvini ha inviato lettere a 44 comuni, 7 città metropolitane e 7
00:47regioni e tra le procedure che segnano il passo dove ancora a distanza di un
00:51anno dalla scadenza imposta dall'Europa marzo 2026 c'è quella di Messina. Ci
00:55sono quei finanziamenti da 145 milioni che comprendono Bisconte, Rione
01:00Annunziata e Fondo Fucile. Ci sono quei palazzi e quelle strutture che
01:03dovrebbero portare nuovi alloggi e una vivibilità diversa per le famiglie
01:07tirate fuori dalle baraccopoli. Ci sono quei palazzi alti otto piani contestati
01:11dai quartieri e dal PD e c'è il pasticciaccio Bisconte dove l'appalto non
01:16è stato ancora consegnato alla Cosedil perché il terreno su cui costruire
01:19dell'istituto autonomo case popolari ed il resto il comune che aveva firmato nel
01:232019 un verbale di consegna di arie che hanno un'estensione di 230.000 metri
01:28quadri lo sapeva bene secondo il commissario degli ACP Rovito che nei
01:32giorni scorsi ha mandato a Palermo una relazione lunga 11 pagine. Da quella
01:36cessione restavano fuori 55.000 metri quadri e l'aria oggetto della
01:40diatriba. Per quell'aria occorre trovare un accordo economico, una soluzione
01:44diversa. Sarà per questo che il presidente della regione Renato Schifani
01:48ha convocato il commissario degli ACP Giovanni Rovito e il sindaco Federico
01:52Basile. Nelle ultime ore in effetti c'era stata una schiarita. Rovito e Basile
01:56avevano già fissato per giovedì mattina, domani, un confronto per firmare una
02:00convenzione ed andare ad un comodato d'uso temporaneo in attesa di un
02:04accordo economico sulla cessione definitiva. Schifani nella sua veste di
02:07commissario potrebbe bruciare i tempi e procedere ad un esproprio.
02:10L'amministrazione comunale ricorda che il progetto è arrivato primo tra 159 in
02:15Italia e garantisce che i fondi non andranno persi.

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