• 8 ore fa
DOVE SEGUIRCI

GUARDARCI IN TV SUL DIGITALE TERRESTRE:

Radio Roma News al canale 14 del DTT in tutta la Regione Lazio

Radio Roma al canale 15 del DTT in tutta la Regione Lazio

ASCOLTACI IN RADIO SU FM | DAB:

Roma 104.0 FM
Latina 87.8 FM
Rieti 91.8 FM
Viterbo 90.8 FM
Frosinone 98.8 FM

Resta aggiornato sulle notizie di Roma e della Regione Lazio tramite il quotidiano d’informazione Radioroma.it

Sito della prima radio-tv della capitale: https://www.radioroma.tv/

WhatsApp: +39 3202393833

SCARICA L’APP:

iPhone, iPad, Apple Car Play ed Apple Tv sull’Apple Store

Smartphone, Android Auto ed Android Tv su Google Play Store e Huawei su AppGallery

TIMvision, Amazon Fire Stick e WebOS Tv per Samsung LG.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00:00Buonasera Luca, buonasera a tutti gli amici della Voce di Roma e buonasera a tutti i tuoi
00:00:12ospiti in studio ed in collegamento. Prima notizia di questa nuova puntata della rassegna
00:00:18stampa settimanale. Voglio partire dalla cronaca perché rimangono gravi le condizioni di un
00:00:24sedicenne che sabato scorso è stato accoltellato da un coetaneo. Un quattordicenne pensate per un
00:00:30debito di pagamento di 60 euro pare per una felpa. Adesso il sedicenne ha dovuto subire un
00:00:37primo intervento chirurgico ed è stato sottoposto ad una ulteriore operazione per salvargli la vita.
00:00:45Ricordiamolo, il ragazzo è stato aggredito con un coltello, con una lama da 20 centimetri che
00:00:51ha colpito il petto e adesso per il quattordicenne è stato disposto l'arresto. Però c'è anche un'altra
00:01:00notizia che riguarda sempre le aggressioni tra i coetani. Per esempio c'è stata anche un'altra
00:01:06ragazzina che è stata aggredita sempre da una sua coetania e pensate l'ha aggredita con un
00:01:13accendino incidendole una V di vendetta sulla guancia e pensate il movente sarebbe stata la
00:01:22gelosia, la vittima si sarebbe avvicinata un po' troppo ad un ragazzino amico dell'aggressore.
00:01:28Ma perché vi sto raccontando queste notizie? Perché in realtà dovrebbero farci un po' riflettere
00:01:33su quella che è la cattiveria e l'aggressione che stanno spopolando un po' tra i ragazzi.
00:01:40Forse bisognerebbe un attimo rivedere anche un po' delle regole di comportamento, far capire loro
00:01:46qual è il rispetto dell'altro e far capire soprattutto che non è con la violenza e
00:01:53l'aggressione che si risolvono i problemi, bensì con il dialogo e il confronto. Allora qui viene
00:01:59ed è molto importante quello che è il lavoro delle istituzioni, della scuola, della famiglia.
00:02:07Bisogna fare un lavoro importante sui nostri ragazzi altrimenti è praticamente il fallimento
00:02:14di tutti noi per le future e nuove generazioni. E poi volevo parlarvi anche di un'altra notizia
00:02:21perché dal primo aprile è partito il bonus bollette. Stiamo parlando di un contributo di
00:02:27200 euro che è scattato in automatico per chi già riceve il bonus sociale. Quindi parliamo
00:02:36di quelle persone che hanno un ISE fino a 9.530 euro o inferiore o uguale a 20.000 euro se con
00:02:44almeno quattro figli. Ora il bonus bollette sarà possibile ed è esteso anche per chi percepisce un
00:02:52ISE fino a 25.000 euro ma in questo caso il bonus non scatta automaticamente ma bensì bisognerà fare
00:03:00una domanda e poi ci sarà la Rera che chiaramente verificherà tutti i requisiti. Parliamo di un
00:03:08bonus che va dal primo aprile e sarà in vigore fino al 31 luglio e sarà erogato in date giornaliere.
00:03:17E poi Luca ci sarebbero tante altre notizie perché abbiamo visto come ci sono stati ulteriori
00:03:25casi di femminicidi delicati, importanti, che ci portano chiaramente a riflettere su un fenomeno
00:03:33che ancora non trova una soluzione certa. Poi ci sono anche i dazi che sono stati imposti da Trump
00:03:40in particolare. Insomma noi guardiamo all'Unione Europea del 20 per cento. Tante le notizie però
00:03:45io direi che mi fermo qui in maniera tale da potervi dare la possibilità di partire con una
00:03:51nuova puntata della Voce di Roma. Noi ci vediamo la prossima settimana con altre tante importanti
00:03:57notizie. Vi auguro una buona puntata e un buon fine settimana.
00:04:01Eccoci qui sul canale 14 a Radio Roma News, la Voce di Roma, la voce del territorio e delle prossimità.
00:04:06Un grazie a Silvio Roberto che ha fatto un po' l'excursus della settimana, la nostra giornalista con cui collaboriamo da sempre
00:04:12proprio per la Voce di Roma. Adesso parleremo di questo delitto, di questo caso di Frascati
00:04:17che insomma a me ha destabilizzato, mi ha dato molto fastidio e mi ha fatto molto male.
00:04:21Quindi per questo ne voglio parlare in questa trasmissione con un focus molto preciso ma non puntando il dito,
00:04:25capendo cosa si può fare per questi ragazzi per migliorare questa situazione attuale della criminalità giovanile
00:04:31che sta crescendo sempre di più e che fa reati molto efferrati. Però prima di iniziare la trasmissione
00:04:36voglio presentare questo libro, Oltre il muretto e le stelle, un piccolo capolavoro di Francesco Malti
00:04:41che oggi presenta qui in trasmissione, un grande autore. Comprate i libri, leggete tanto perché è molto importante
00:04:46per la propria persona, per la cultura in generale. Grazie a Francesco Martire.
00:04:50Però adesso vado a presentare gli ospiti di questa puntata partendo subito dal consigliere municipale
00:04:53del Movimento 5 Stelle del primo municipio, Federica Festa.
00:04:56Grazie Luca, buonasera a tutti e a tutti.
00:04:59Daniele Torquati, presidente del municipio Piddio. Torquati è sempre presente nella trasmissione,
00:05:03fin quando non era niente, è sempre lottato e è sempre stato in televisione.
00:05:06Buonasera, grazie per l'invito.
00:05:08Stefano Tozzi, consigliere del primo municipio di Fradi d'Italia. Benvenuto Stefano.
00:05:11Buonasera, buonasera a tutti.
00:05:12Secretario dei pensionati UGL, Francesco Martire.
00:05:15Sì, buonasera a tutti.
00:05:17Grazie Francesco e complimenti per il libro. Insomma, poi ne riparleremo dopo nella prossima parte della trasmissione.
00:05:22Andiamo a salutare i collegamenti. Andiamo subito da Ulrico Palazzoli, vicesecretario provinciale del SAP, della Polizia.
00:05:29Benvenuto alla nostra trasmissione.
00:05:30Buonasera a tutti e grazie per l'invito.
00:05:34Grazie a lei. Andiamo a salutare Silvia Morrone, giornalista e criminologa. Benvenuta alla Voce di Roma.
00:05:40Buonasera, grazie a voi per l'invito.
00:05:43Non per ultimo vado a salutare Gianluca Mineo, psicologo specialista dei disturbi di età evolutiva.
00:05:48Perché parto subito da Gianluca per questa puntata.
00:05:50Perché spesso vediamo questi crimini sempre commessi da gente più giovane, da ragazzi.
00:05:56L'accoltenamento di Frascati da un 14enne ne confronti un 16enne per circa 60 euro.
00:06:01Ma il problema è capire come poter risolvere questo problema insieme a lei,
00:06:05per dare consigli ovviamente anche alla società, alla politica.
00:06:08Se vuole essere un forum costruttivo e far capire anche alle famiglie che sono a casa come poter risolvere il problema.
00:06:13Gianluca Mineo.
00:06:15Ciao, buonasera a tutti.
00:06:17Allora, partiamo intanto dal tema.
00:06:22Perché giustamente la notizia è una notizia che risalta tanto.
00:06:27Un accoltenamento per una felpa.
00:06:32Questo cosa crea in noi adulti?
00:06:35C'è un gesto che è totalmente spropositato, sembra quasi un paradosso.
00:06:42Mentre invece per gli adolescenti può non esserlo.
00:06:45Ma chi sono gli adolescenti?
00:06:48Gli adolescenti vivono una fascia d'età che sappiamo perché ci siamo passati noi adulti,
00:06:54ma in altri tempi, e questo è importante dirlo perché sono molto diversi da quelli di oggi,
00:06:59dove l'adolescente non è né adulto né bambino, è in una terra di mezzo.
00:07:04E noi come ci troviamo anche quando siamo in terra di mezzo
00:07:09e siamo quindi fuori dalle nostre coordinate?
00:07:11Ci sentiamo frustrati?
00:07:13Pensate una volta che c'erano gli stradari, adesso ci sono i navigatori satellitari,
00:07:18adesso addirittura con il cellulare.
00:07:20Quando uno si perdeva per le strade, come si sentiva? Impaurito?
00:07:24Quando noi perdiamo qualche riferimento.
00:07:27E la stessa cosa avviene per gli adolescenti.
00:07:30Vivono un momento transizionale,
00:07:33dove non solo si trovano a dover affronteggiare dei cambiamenti importanti
00:07:40a livello corporeo, e sul corpo poi ci ritorniamo perché è una parte importante,
00:07:45ma anche a livello del cervello.
00:07:47Perché è importante considerare che la parte emotiva, quindi il cervello limbico degli adolescenti
00:07:54che è la parte più legata alle emozioni, al sistema esploratorio
00:07:59riguardante anche la ricerca del piacere, è abbastanza sviluppato,
00:08:03ma è iperattivo in quell'età.
00:08:06Allo stesso tempo però, la parte invece della corteccia prefrontale,
00:08:10che è la parte legata a giudizio, alla comprensione delle regole,
00:08:14è la parte un po' più razionale.
00:08:16Quindi il timone della nave invece finisce di svilupparsi molto dopo.
00:08:21Non a caso oggi si considera che l'adolescenza finisce a circa 25 anni.
00:08:27Quindi consideriamo che quello che per noi adulti può essere un gesto senza spiegazione,
00:08:33possiamo invece vedere come per i ragazzi di quell'età succedono delle cose.
00:08:39Quindi avendo visto un attimo che c'è questa nave in tempesta,
00:08:43che è guidata da emozioni e sistema della ricerca iperattivo,
00:08:48ma allo stesso tempo non è guidata da una razionalità che è completamente sviluppata,
00:08:54questo rende l'adolescente nel suo sistema interno in una situazione particolare.
00:09:01Perché da piccolo si è dovuto staccare dalle figure di accudimento
00:09:06per diventare più autonomo, per camminare, per crescere.
00:09:09Si ritrova a fare la stessa cosa nell'adolescenza,
00:09:12dove però si deve disidentificare dai modelli interni, cioè dai genitori.
00:09:17Ma per fare questo l'adolescente cosa deve fare?
00:09:20Passa tutto attraverso un conflitto, no?
00:09:23Quando si sente spesso, i genitori dicono
00:09:25ma mio figlio non mi ascolta, gli dico le cose,
00:09:28non riesco a farmi sentire da lui, no?
00:09:31Cosa succede? C'è un rincaro, una pesantezza a livello emotivo.
00:09:37E questo cosa ci porta a ragionare anche in questo caso qua?
00:09:42Che una felpa quindi non è soltanto una felpa.
00:09:45Per un adolescente si passa attraverso identificazioni
00:09:49che sono alte rispetto a quelle dei genitori o delle figure di riferimento
00:09:53perché questo è il modello attraverso cui loro riescono ad autonomizzarsi
00:09:57e queste identificazioni passano attraverso delle identità transitorie.
00:10:01Le faccio subito una domanda perché abbiamo poco tempo
00:10:04e già ha spiegato abbastanza bene lo stato psicologico dei ragazzi dell'età giovanile.
00:10:08Però la mitizzazione del cattivo, no?
00:10:11Adesso negli ultimi 10 anni, 15 anni abbiamo visto delle fiction,
00:10:14dei film al cinema, Romanzo Criminale, Suburra, Gomorra,
00:10:18dove il cattivo viene mitizzato, diventa uno forte, diventa bravo, diventa intelligente, no?
00:10:23E magari quello delle forze d'ordine diventa un imbecille, tra virgolette.
00:10:28Il senso è questo. Oggi l'assenza delle famiglie,
00:10:31perché ovviamente molti sono separati,
00:10:33il mondo dei social, la mitizzazione del cattivo,
00:10:36è tutto questo che incide poi su questi ragazzi perché la prepotenza la fa da padrona.
00:10:40Questo è il messaggio che stiamo regalando ai nostri figli.
00:10:42Gianluca Mineo.
00:10:44Può capitare che cercare, ad esempio,
00:10:47l'ausilio di queste identità molto forti
00:10:50rappresenti per l'adolescente un tema narcisistico.
00:10:53Quindi identificarsi con quello forte
00:10:56porta a poter considerare se stessi forti,
00:10:59ma sono identità transitorie.
00:11:01In questo, come diceva giustamente lei,
00:11:04capita che le famiglie si sentono sole.
00:11:06Ma questo è un tema che non deve riguardare soltanto l'adolescente.
00:11:09Porta tutti noi a riflettere su noi stessi
00:11:13a livello di rete.
00:11:14Perché l'adolescente vive la famiglia,
00:11:17che non deve essere lasciato da sola,
00:11:18ma vive anche la scuola.
00:11:20Perché non possono essere delle educazioni fra di loro staccate.
00:11:24Non può essere solo la scuola,
00:11:25non possono essere solo i genitori.
00:11:27Ecco perché è importante fare un lavoro emotivo
00:11:30di educazione alle emozioni
00:11:32perché insegnare l'emozione della rabbia
00:11:35che si può vivere per un rifiuto del pagamento di una felpa
00:11:39fa capire all'adolescente
00:11:41che quando si arriva ad agire col corpo,
00:11:44quindi l'agito,
00:11:45di andare addirittura a dare una coltellata,
00:11:47questa cosa qua vuol dire che non è stata mentalizzata
00:11:50quel sentirsi magari rifiutato.
00:11:54Il no non lo accettano quasi mai i giovani di oggi.
00:11:58Questo è un grave problema della società attuale.
00:12:00Però vado dalla criminologa
00:12:01per capire cosa è successo a Frascati
00:12:03se ci dà degli spunti
00:12:05per capire ancora meglio
00:12:06l'episodio di cui stiamo in questo momento
00:12:08in questa trasmissione.
00:12:09Prego, Silvia Morrone.
00:12:11Sì, buonasera.
00:12:12Grazie.
00:12:13Credo che l'aggressività
00:12:14sia proprio diventata una vera e propria assoluzione
00:12:17ad ogni cosa
00:12:18e l'adolescente spesso si trova
00:12:20proprio in una vera e propria situazione
00:12:22nella quale non riesce a gestire le proprie emozioni.
00:12:25Magari le riconosce
00:12:27però subito dopo cerca in qualche modo
00:12:30ovviamente evitando in qualche modo
00:12:34quello che si diceva anche poco fa
00:12:36cioè di gestire razionalmente l'emozione.
00:12:39L'adolescente si trova davvero impreparato
00:12:42probabilmente perché vuole
00:12:44in qualche modo accorciare le distanze con l'adulto
00:12:48quindi ecco, in qualche modo
00:12:50accelerare tutta la fase di crescita
00:12:53però si trova ovviamente impreparato
00:12:56e quindi l'aggressività diventa la soluzione
00:12:59ad ogni cosa.
00:13:01Vediamo che spesso c'è proprio un rapporto
00:13:03quasi di causa-effetto
00:13:05tra la violenza e la soluzione
00:13:08quindi la violenza diventa la soluzione
00:13:10dalla felpa
00:13:12assistiamo a notevoli casi
00:13:14i più disparati pensiamo ad esempio
00:13:16banalmente poco tempo fa
00:13:18leggevo di un ragazzo che aveva pestato
00:13:20semplicemente il piede ad un altro ragazzo
00:13:22inadvertitamente
00:13:24ecco, e anche in questo caso
00:13:26si è risposto ancora una volta
00:13:28con la violenza
00:13:30quindi la violenza si cela davvero
00:13:32in qualsiasi tipo di caso
00:13:35vediamo il caso banale
00:13:37tra virgolette
00:13:39fino ad arrivare a quello molto più grave
00:13:41e spesso c'è proprio
00:13:43un senso di sconfitta
00:13:45l'adolescente vede
00:13:47che cosa fa
00:13:49nell'azione dell'altro
00:13:51magari nella parola
00:13:53proprio un senso di sconfitta
00:13:55lo avverte, lo sente proprio sulla pelle
00:13:57e nella mente
00:13:59e quindi risponde con la violenza
00:14:01in questo caso parliamo di un adolescente
00:14:03che ha portato con sé un coltello
00:14:05da cucina
00:14:07quindi ecco, sapeva in qualche modo che
00:14:09avrebbe risposto
00:14:11con la violenza
00:14:13ora al di là della premeditazione
00:14:15che sappiamo che è un fatto squisitamente
00:14:17giuridico
00:14:19ci devono essere ovviamente
00:14:21degli elementi in particolare
00:14:23per parlare di premeditazione
00:14:25come ad esempio l'elemento cronologico
00:14:27e quant'altro
00:14:29però ecco, in qualche modo
00:14:31in una elaborazione di un piano
00:14:33c'è un pensiero
00:14:35vediamo che il ragazzo, l'adolescente
00:14:37è pronto a questo
00:14:39quindi ecco che il dialogo sparisce
00:14:41certo, molto bene
00:14:43andiamo da pallazzoli, ovviamente per capire
00:14:45come le forze dell'ordine lavorano sui territori
00:14:47per aiutare, insomma, comunque
00:14:49cercare di non far commettere reati a questi ragazzi
00:14:51e soprattutto oggi vediamo
00:14:53nella cultura moderna, tra i social, tutto il mondo
00:14:55che ci segue, la mancanza di rispetto
00:14:57anche delle forze dell'ordine, abbiamo visto più volte
00:14:59gli interventi a quarticciolo
00:15:01gli interventi quando le forze dell'ordine scendono in campo
00:15:03le grandi contestazioni, insomma, vengono spesso
00:15:05tra virgolette bullizzate in modalità di manifestanti
00:15:07e perché manca proprio
00:15:09quel rapporto di rispetto e di educazione generale
00:15:11in questa società pallazzoli
00:15:13sì, su questo
00:15:15sono d'accordo, c'è una difficoltà
00:15:17crescente nel
00:15:19gestire il rapporto tra
00:15:21le forze dell'ordine e i giovani
00:15:23è un rapporto, a mio avviso
00:15:25che
00:15:27è molto penalizzato
00:15:29da questa grande fetta che c'è
00:15:31nel crescere, ecco
00:15:33per questi ragazzi, a volte sono
00:15:35caricati troppo, a volte
00:15:37non è trasmesso
00:15:39loro, diciamo, questo senso
00:15:41di rispetto verso le istituzioni
00:15:43questo chiaramente deve
00:15:45avvenire partendo da
00:15:47una buona formazione scolastica
00:15:49ma anche familiare
00:15:51qui questi ragazzi sono
00:15:53molto da seguire, perché
00:15:55divertimento
00:15:57divertirsi
00:15:59movida, che è già un termine
00:16:01che la dice tutta
00:16:03a mio avviso
00:16:05va interpretato come un divertimento
00:16:07sano, che non deve essere aggressivo
00:16:09un ragazzo che esce di casa
00:16:11con un coltello, chiaramente
00:16:13non è un ragazzo che va a divertirsi
00:16:15va a fare una lotta
00:16:17questo noi non lo possiamo accettare
00:16:19bisogna ritrovare
00:16:21questi stili di vita
00:16:23da un po' di un tempo
00:16:25dove si divertiva veramente
00:16:27per divertirsi, quindi
00:16:29si cercavano incontri, un dialogo
00:16:31questi giovani, ho capito
00:16:33con i social non crescono
00:16:35poi quando ci vediamo
00:16:37a tu per tu, faccia a faccia
00:16:39non funziona
00:16:41e quindi da qua partiamo
00:16:43con una profonda crisi
00:16:45noi operatori di polizia spesso ci troviamo
00:16:47purtroppo a fronteggiare
00:16:49situazioni esagerate
00:16:51esattamente, abbiamo in sac al pincio
00:16:53spesso di violenze da 300 ragazzi
00:16:55che si incontravano tramite social per picchiarsi
00:16:57insomma, delle cose assurde, però faccio un giro in studio
00:16:59perché molto, o qualche responsabilità
00:17:01c'era anche la politica, quindi voglio parlare a Federico Festa
00:17:03direttore quadri, ovviamente Tozzi e poi Martini
00:17:05prego Federica Festa
00:17:07grazie Luca, intanto vorrei fare in bocca al lupo
00:17:09al ragazzo, spero alla famiglia
00:17:11che gli amici che
00:17:13stanno attorbergati a supportare
00:17:15l'esito di questo secondo
00:17:17intervento, sono due famiglie
00:17:20distrutte al di là di tutto
00:17:22di come andrà, perché
00:17:24segnerà la vita di entrambi
00:17:26speriamo insomma
00:17:28che comunque
00:17:30possa vivere il ragazzo
00:17:32la situazione, sicuramente
00:17:34i nostri esperti ci hanno riferito
00:17:36delle criticità e io mi sento
00:17:38da una parte vicina
00:17:40all'idea che ci sia
00:17:42bisogno di un'educazione affettiva
00:17:44esatto
00:17:46un'educazione affettiva, un'educazione
00:17:48al riconoscimento dei sentimenti
00:17:50anche quelli più
00:17:52appunto irrazionali
00:17:54che non si riescono a controllare
00:17:56nell'adolescenza
00:17:58ed un'educazione affettiva che coinvolga
00:18:00anche la famiglia
00:18:02adesso, e questo lo voglio
00:18:04riconoscere, si è
00:18:06concluso il bandone al comune di Roma
00:18:08per dei corsi
00:18:10in ogni municipio
00:18:12quindi 15 corsi di educazione
00:18:14affettiva
00:18:16e questa sarà una
00:18:18risposta che spero sia efficace
00:18:20e che si amplierà perché una sola
00:18:22scuola per municipio non è
00:18:24un po' poco, però è un inizio
00:18:26c'è una proposta
00:18:28di legge anche
00:18:30sottoscritta dal Movimento 5 Stelle
00:18:32e dal PD per
00:18:34inserire come
00:18:36materia obbligatoria
00:18:38l'educazione affettiva, anche su questo
00:18:40ci sentiamo che sarebbe una risposta
00:18:42importante
00:18:44che pone
00:18:46l'attenzione su un problema
00:18:48che riguarda sicuramente
00:18:50una famiglia disgregata
00:18:52dai social
00:18:54e quindi rapporti che
00:18:56si sono resi volatili in qualche
00:18:58modo, e i ragazzi
00:19:00non riescono a trovare
00:19:02quegli elementi positivi
00:19:04che i genitori magari hanno
00:19:06cercato di dare nell'infanzia
00:19:08e quindi prendono, come dicevi, dei
00:19:10modelli, e questo anche le ragazze
00:19:12perché la violenza
00:19:14quello che vedo anche nelle scuole
00:19:16quando mi capita di andarci è che
00:19:18molto spesso le ragazze
00:19:20imitano il modello
00:19:22maschile violento
00:19:24e quindi questa violenza è
00:19:26transgenere
00:19:28e questo mi preoccupa ancora di più
00:19:30perché ragazze violente
00:19:32come ricordavi tu
00:19:34dell'episodio, ci preoccupano
00:19:36e ci fanno capire che è un tema
00:19:38veramente ampio
00:19:40Quante responsabilità hanno le famiglie e la politica
00:19:42in questa situazione?
00:19:44Perché c'è stato anche un problema politico
00:19:46sociale e culturale dell'Italia
00:19:48non eravamo così 30 anni fa, parliamoci chiaro
00:19:50eravamo un pochino diversi rispetto ad oggi
00:19:52Una riflessione politica ampia
00:19:54mi riesce
00:19:56difficile adesso
00:19:58capire quali sono le responsabilità
00:20:00culturali così
00:20:02grandi, nel senso che
00:20:04sicuramente
00:20:06i social hanno devastato
00:20:08e su questo
00:20:10non sappiamo ancora come arginarlo
00:20:12perché in Australia hanno iniziato a vietare
00:20:14i social fino ai 14 anni
00:20:16ma in Italia ancora è il dibattito aperto
00:20:18La famiglia ha fatto una proposta
00:20:20per i sedicenni che è andata in Parlamento
00:20:22e sarà il primo paese a chiedere un approvedimento del genere
00:20:24sui social
00:20:26anche perché bisognerà verificare
00:20:28come attestare
00:20:30che l'età è quella
00:20:32che corrisponde alla persona
00:20:34però a me ha deluso un po'
00:20:36le dichiarazioni della Sindaca Sbardella
00:20:38che ha detto
00:20:40testualmente
00:20:42dobbiamo riunirci in un momento di riflessione
00:20:44solo un momento di riflessione?
00:20:46Allora
00:20:48quando era candidata
00:20:50ha detto la prima cosa che farò
00:20:52è istituire il tavolo
00:20:54permanente per la sicurezza
00:20:56E non c'è
00:20:58andiamo da Torquati, facciamo un giro
00:21:00Io credo
00:21:02grazie agli esperti
00:21:04a chi ci ha
00:21:06dato delle informazioni in più
00:21:08sicuramente in maniera più professionale
00:21:10quello che ci possiamo limitare
00:21:12a dire è sulla base
00:21:14dell'esperienza che abbiamo
00:21:16io credo che in generale
00:21:18la violenza nella società
00:21:20sia sempre esistita
00:21:22il tema è che
00:21:24abbiamo come impressione
00:21:26che è il meccanismo di reazione
00:21:28alla violenza
00:21:30di resilienza
00:21:32meno e che è stato
00:21:34messo in difficoltà nell'ultimo periodo
00:21:36io dalla mia esperienza
00:21:38e della nostra esperienza
00:21:40attraverso la quale cerchiamo di incontrare
00:21:42il più possibile i ragazzi
00:21:44e le ragazze anche di istituti superiori
00:21:46che non sono di competenza municipale
00:21:48ma che in qualche modo cerchiamo
00:21:50di avere un rapporto
00:21:52la prossima settimana
00:21:54li invitiamo per creare
00:21:56una consulta degli studenti
00:21:58medi
00:22:00è di responsabilità della provincia
00:22:02ma come ente territoriale
00:22:04ci sentiamo di andare incontro
00:22:06all'esigenza dei ragazzi
00:22:08e ogni volta che li incontriamo
00:22:10anche per progetti singoli
00:22:12per progetti specifici
00:22:14quello che noto è una sfiducia totale
00:22:16nei confronti delle autoreità
00:22:18una mancanza di autorevolezza
00:22:20di tutte le istituzioni
00:22:22se un minimo di improvvero
00:22:24e di mea colpa possiamo fare
00:22:26io per lo meno
00:22:28in questi anni ho rappresentato
00:22:30in vari livelli le istituzioni
00:22:32e che purtroppo spesso
00:22:34non riconoscere qualsiasi tipo di istituzione
00:22:36o addirittura
00:22:38mettere sempre in discussione
00:22:40l'avversario
00:22:42quasi come un nemico
00:22:44genera sempre violenza
00:22:46io non ho mai militato in altri partiti
00:22:48se non quello in cui milito adesso
00:22:50però non mi sognerei mai
00:22:52per esempio di bruciare bandiere
00:22:54di dire falsità
00:22:56o di creare un contrasto
00:22:58anche duro
00:23:00o di
00:23:02esercitare delle scorrettezze
00:23:04io credo che anche la politica
00:23:06da questo punto di vista debba dare
00:23:08un po' l'esempio
00:23:10sulla base del fatto che
00:23:12spesso invece
00:23:14di dimostrare che l'altro ha
00:23:16sbagliato e quindi
00:23:18cercando di
00:23:20raccimolare punti e quindi voti
00:23:22denigrando l'avversario
00:23:25a questo punto credo che sia
00:23:27importante una grande
00:23:29riflessione della politica
00:23:31per cui forse è meglio
00:23:33spesso proporre qualcosa
00:23:35piuttosto che
00:23:37denigrare l'avversario
00:23:39io credo che da questo punto di vista chi rappresenta le istituzioni
00:23:41debba fare questo sforzo
00:23:43di solito chi è
00:23:45in maggioranza dice che va tutto bene
00:23:47e chi è in opposizione che va tutto male
00:23:49è sbagliato, è sbagliato come concesso
00:23:51insomma se una cosa è giusta è sbagliata
00:23:53non è sbagliata anche le parti
00:23:55del governo o dell'opposizione
00:23:57quanto responsabilità ha la politica
00:23:59di oggi ma anche le famiglie ovviamente
00:24:01per questi ragazzi che spesso sono soli
00:24:03questo è un tema
00:24:05che fa tremare i polsi
00:24:07anche del disagio giovanile
00:24:09della violenza diffusa
00:24:11io però vi dico
00:24:13che a mio avviso la società nostra
00:24:15fino a 50-60 anni fa
00:24:1770 anni fa era molto più violenta
00:24:19da un punto di vista culturale
00:24:21anche
00:24:25spesso erano anche molto più grevi
00:24:27negli atteggiamenti
00:24:29basta vedere qualche film negli anni 50
00:24:31dava un spettacolo
00:24:33dove appunto si tirava il gatto
00:24:35sul palco
00:24:37cose che adesso sarebbero inimmaginabili
00:24:39però paradossalmente soffriamo molto di più
00:24:41adesso invece il disagio giovanile
00:24:43la violenza giovanile
00:24:45quindi è un paradosso a mio avviso
00:24:47questo paradosso però lo possiamo
00:24:49risolvere con diverse cose che sono state
00:24:51dette dagli ospiti stasera
00:24:53intanto ringrazio gli esperti
00:24:55perché loro ci danno
00:24:57anche dei contributi
00:24:59propri
00:25:01perché spesso noi ci sentiamo anche un po' a disagio
00:25:03chi ha delle responsabilità
00:25:05istituzionali
00:25:09a difficoltà alcune volte
00:25:11a cercare di interpretare
00:25:13quelli che sono i fenomeni
00:25:15io penso che
00:25:17la situazione affettiva
00:25:19che è un tema assolutamente che io degno di rispetto
00:25:21noi abbiamo bisogno
00:25:23innanzitutto di educazione civica
00:25:25è un discorso completamente
00:25:27apparentemente
00:25:29diverso ma che ha la stessa
00:25:31finalità
00:25:33noi stiamo vivendo una società secondo me
00:25:35molto più fluida rispetto a quella di
00:25:37appunto 50-60 anni fa
00:25:39che era molto paradossalmente
00:25:41anche negli atteggiamenti, nei modi
00:25:43di porsi per certi aspetti
00:25:45più violenta
00:25:47questo paradosso io lo spiego
00:25:49col fatto che manca qualcosa di alto
00:25:51mancano dei punti di riferimento
00:25:53manca la verticalità
00:25:55e la verticalità prima era
00:25:57dettata innanzitutto dalla famiglia
00:25:59dove appunto c'era un modello di famiglia
00:26:01dove appunto si cercava di
00:26:03stare all'interno di alcune regole
00:26:05non parlo della famiglia patriarcale
00:26:07tutte queste cose che comunque sono
00:26:09conseguenze differenti
00:26:11però il senso della famiglia adesso invece
00:26:13non avendo più punti di riferimento
00:26:15certi
00:26:17perché appunto i ragazzi si trovano
00:26:19che magari arrivano in età adolescenziale
00:26:21che è un'età molto delicata
00:26:23che magari i genitori sono separati
00:26:25hanno anche altre storie
00:26:27si trovano appunto in situazioni
00:26:29tra virgolette più fluide, non sto giudicando
00:26:31non sto dando un giudizio di merito
00:26:33questo è lungi da me
00:26:35però ci ha fatto perdere molti punti
00:26:37di riferimento, se vi ricordate bene
00:26:39magari qualcuno
00:26:41che ha l'età mia, forse voi siete più giovani
00:26:43io ricordo quando stavamo a scuola
00:26:45e c'era appunto come
00:26:47diceva Torquati
00:26:49il senso anche dell'autorevolezza delle istituzioni
00:26:51quando qualcuno si comportava male
00:26:53magari era pure un po' abizziato a casa
00:26:55perché era un po' uno scansafatica
00:26:57scherzando ci dicevano sempre
00:26:59quando andrai sotto militare
00:27:01vedrai che questa cosa ti insegna
00:27:03che noi lo vedevamo tutti come una minaccia fondamentalmente
00:27:05poi io
00:27:07per esempio non l'ho fatto, alcuni l'hanno fatto
00:27:09alcuni l'hanno fatto bene, altri magari non l'hanno fatto bene
00:27:11ci sono state delle degenerazioni che chiaramente
00:27:13non voglio certo qui
00:27:15rivendicare, anzi voglio continuare
00:27:17a condannare, però
00:27:19quel discorso stava a significare
00:27:21che a un certo punto i ragazzi
00:27:23le nuove generazioni si trovavano
00:27:25obbligatoriamente a stare
00:27:27tutte insieme, a vivere insieme
00:27:29con delle regole che dovevano
00:27:31valere per tutti quanti
00:27:33diciamo indiscriminatamente
00:27:35e questo poi alla fine
00:27:37dopo un anno spesso molte persone
00:27:39tornavano e li trovavamo completamente cambiate
00:27:41questo, non sto facendo l'elogio
00:27:43però c'era un senso
00:27:45di crescita, di solidarietà
00:27:47la scelta di non fare il militare
00:27:49è stata
00:27:51anche una scelta legittima
00:27:53quella dell'esercito professionale
00:27:55la leva obbligatoria
00:27:57ormai era garantita
00:27:59però lì era la verticalità
00:28:01il fatto di sentirsi far parte
00:28:03di un qualcosa che andava oltre, che era più verticale
00:28:05che alla fine ci dava
00:28:07maggiore disciplina e quindi
00:28:09riuscivano quelle generazioni
00:28:11ad elaborare diversamente
00:28:13un no che magari arrivava da qualcuno
00:28:15magari i genitori danno un no, l'ho visto io
00:28:17ma lo vedo anche i propri figli
00:28:19non riescono a dire no perché quel no
00:28:21può ingenerare
00:28:23delle forme di ribellione che
00:28:2550 anni fa, 30 anni fa, 20 anni fa
00:28:27magari erano impeccabili. Bene, andiamo adesso in pubblicità
00:28:29però oltre il muretto alle stelle
00:28:31un grande libro della legge di Francesco Martini
00:28:33in libreria, vi aspetto tra poco
00:28:35alla Voce di Roma
00:29:03La Voce di Roma
00:29:05Gente Comune
00:29:07con Luca Bedini
00:29:09Bentornati alla Voce di Roma
00:29:11canale 14 Radio Roma News
00:29:13ovviamente stiamo parlandogli il fatto
00:29:15è Ferraro Di Frascati
00:29:17un quattordicenne che accoltella un sedicenne
00:29:19per una felpa e 60 euro
00:29:21una cosa che ci ha colpito profondamente
00:29:23quindi oggi qui in questo studio stiamo cercando di fare
00:29:25un'analisi precisa della società attuale
00:29:27dei giovani. Torniamo in pubblicità
00:29:29e vediamo cosa succede
00:29:31della società attuale dei giovani
00:29:33Torniamo da Sibriana Martini per concludere
00:29:35il ragionamento che deve finire insomma in studio
00:29:37abbiamo fatto un giro e quindi mancava Martini
00:29:39per questa colpa della società
00:29:41colpa della politica. Chi è la responsabilità di questa
00:29:43nuova violenza crescente nel mondo
00:29:45dei giovani insomma?
00:29:47Allora intanto dobbiamo dire
00:29:49per l'onore di verità
00:29:51che
00:29:53gli ultimi tre anni è diminuita
00:29:55del 14% la violenza
00:29:57giovanile quindi insomma proprio come fenomeno
00:29:59in alcuni settori è cresciuta
00:30:01in alcuni settori è diminuita
00:30:03diciamo che
00:30:05sono delle
00:30:07comunità che si sono
00:30:09create
00:30:11sulla scia di quello che diceva Tozzi
00:30:13in pratica la fluidità
00:30:15sociale ha portato
00:30:17naturalmente a dei
00:30:19punti di riferimento che non ci stanno più
00:30:21questo cosa
00:30:23ma qual è il risvolto
00:30:25interessante
00:30:27è che in pratica
00:30:29qualcuno l'ha capita
00:30:31e ne sta approfittando
00:30:33per organizzare
00:30:35alla base
00:30:37una violenza tecnica
00:30:39scientifica addirittura
00:30:41quindi praticamente ecco
00:30:43è come perverso
00:30:45il ragionamento può diventare
00:30:47anche come dire in qualche modo
00:30:49forse troppo azzardato
00:30:51però sta di fatto
00:30:53che in effetti c'è un'organizzazione
00:30:55della violenza
00:30:57e tu se ricordi alle prime puntate
00:30:59l'abbiamo preconizzato
00:31:01l'abbiamo previsto questo
00:31:03che sarebbe successo qualcosa del genere
00:31:05insomma no perché in effetti tu metti
00:31:07dei grandi numeri
00:31:09nella condizione di organizzarsi
00:31:11di come dire verificarsi
00:31:13giornalmente insomma
00:31:15e vedere cosa si può fare
00:31:17e chiaramente non avendo
00:31:19altro da fare molti giovani
00:31:21insomma che si dedicano
00:31:23a che cosa?
00:31:25alla devianza
00:31:27di maranza
00:31:29dai 15
00:31:31ai 17 anni insomma
00:31:33la percentuale
00:31:35che aumenta ogni giorno di più
00:31:37da un punto di vista appunto
00:31:39associato poi ai social media
00:31:41che praticamente fanno da
00:31:43amplificatore
00:31:45e che interconnettono
00:31:47tutte queste
00:31:49diciamo
00:31:51grandi giovanili insomma
00:31:53per cui poi si complagra
00:31:55naturalmente negli atti che sappiamo
00:31:57benissimo
00:31:59che avvengono
00:32:01vado da Mineo perché voglio capire insomma come si può
00:32:03risolvere il problema spiegando alle famiglie
00:32:05cioè qual è il punto debole dell'anello perché poi alla fine
00:32:07i giovani sono semplicemente
00:32:09un risultato di alcune scelte sbagliate del passato
00:32:11o comunque del presente no?
00:32:13quindi oggi visto che noi siamo una trasmissione che vuole essere
00:32:15oltre che insomma
00:32:17criticare, parlare di un problema
00:32:19ricostruire, risolvere il problema che secondo me
00:32:21è la cosa più importante che noi possiamo
00:32:23fare in questo studio in questo momento
00:32:25quindi Gianluca Mineo cosa consigliamo alle famiglie
00:32:27e cosa debbono fare le famiglie per crescere
00:32:29forse da virgolette meglio questi giovani
00:32:31attuali diciamo
00:32:33Pre?
00:32:35Intanto è importante
00:32:37da questo punto di vista come diciamo
00:32:39prima nominare le emozioni
00:32:41quindi fare questi lavori
00:32:43ad esempio sul territorio in cui si fanno
00:32:45delle educazioni affettive
00:32:47aiuta non solo gli adolescenti
00:32:49ma dovrebbe essere fatta anche a livello collettivo
00:32:51in una rete genitoriale
00:32:53perché non si può lasciare gli adolescenti
00:32:55con un linguaggio e i genitori con un altro
00:32:57e anche le istituzioni scolastiche
00:32:59quindi è importante intanto
00:33:01fare dei lavori
00:33:03nei quali si insegna a nominare le emozioni
00:33:05perché un'emozione nominata
00:33:07non diventa un comportamento agito
00:33:09gli adolescenti agiscono
00:33:11col corpo nel momento in cui
00:33:13non riescono a reggere quello che
00:33:15raccontavo prima, queste emozioni forti
00:33:17che non vengono mediate da altre
00:33:19parti del cervello che in quel momento
00:33:21non sono sviluppate. Rispetto a questo
00:33:23mi collego anche ad esempio all'assenza
00:33:25dei confini, a quella fluidità di cui si parlava
00:33:27prima, era un tema molto interessante
00:33:29e anche al discorso
00:33:31di questi gruppi di cui si parlava proprio
00:33:33poco anzi, la violenza
00:33:35di un gruppo diventa
00:33:37un motivo di identità e a quelle età
00:33:39l'identità si ritrova
00:33:41nel gruppo, non a caso infatti
00:33:43abbiamo sentito anche purtroppo in altre parti
00:33:45d'Italia dove addirittura
00:33:47i violentatori
00:33:49sono diventati vittime, la vittima è diventata
00:33:51e invece
00:33:53il persecutore è il carnefice
00:33:55questi scambi di identità avvengono
00:33:57ed è importante quindi non lasciare i genitori
00:33:59da soli e quindi questo lavoro
00:34:01secondo me deve essere fatto in rete
00:34:03Certo, quanto conta
00:34:05il bisogno di appartenenza nei comportamenti
00:34:07devianti per questi giovani
00:34:09dottore?
00:34:11Conta tanto perché
00:34:13al giorno d'oggi come dicevamo
00:34:15un elemento importante è quello dei social
00:34:17che ha allargato
00:34:19questi confini fino quasi a
00:34:21farli perdere e quindi
00:34:23non si capisce più dove
00:34:25finisce l'adolescente
00:34:27e inizia il genitore
00:34:29c'è stata un'accelerazione che ha portato
00:34:31proprio a una confusione dei ruoli
00:34:33ma allo stesso momento
00:34:35una cosa altrettanto importante
00:34:37è che non si riesce più a distinguere
00:34:39quello che prima poteva essere
00:34:41uno schiaffo da un coltello
00:34:43e come diceva
00:34:45anche molto bene la giornalista prima
00:34:47un adolescente che si porta un coltello da casa
00:34:49è diverso da chi magari
00:34:51una volta si portava il pallone
00:34:53Molto bene, vado da Silvia Morrone
00:34:55proprio giornalista e criminologa
00:34:57quanto conta l'assenza
00:34:59o riferimento di adulti per bene?
00:35:01Perché noi prima chi frequentava le scuole
00:35:03avevamo dei punti
00:35:05di riferimento come la politica
00:35:07c'erano dei dibattimenti
00:35:09più politici, più costruttivi
00:35:11sotto alcuni punti di vista
00:35:13oggi cosa manca a questi ragazzi?
00:35:15Questi punti di riferimento
00:35:17la politica non sa più parlare
00:35:19le famiglie sono distratte
00:35:21cosa accade?
00:35:23Credo che le dinamiche ci parlano molto
00:35:25nel momento in cui l'età si abbassa
00:35:27e quindi vediamo che il giovane
00:35:29anche il più piccolo
00:35:31viene coinvolto
00:35:33nella violenza
00:35:35nella violenza che si esterna
00:35:37abbiamo visto in molteplici modi
00:35:39significa che spesso
00:35:41dietro l'adolescente
00:35:43non c'è una rete amicale
00:35:45solida, una famiglia solida
00:35:47e quindi bisogna insistere
00:35:49sulla formazione
00:35:51spesso c'è proprio
00:35:53anche i familiari sono impreparati
00:35:55ad accogliere il giovane
00:35:57e quindi anche a capirlo, perché magari manca il dialogo
00:35:59quindi ripartire proprio dalla formazione
00:36:01da quello che si diceva
00:36:03anche prima un'educazione
00:36:05insegnare
00:36:07l'adolescente in qualche modo
00:36:09che tende a ignorare i confini
00:36:11e quindi anche a mancare di rispetto
00:36:13cosa significa rispetto
00:36:15cosa significa empatia
00:36:17quindi bisogna ripartire
00:36:19proprio da questo, perché l'identificazione
00:36:21è molto forte
00:36:23e l'identificazione è talmente forte che spesso
00:36:25addirittura anche il Reo
00:36:27si trova proprio
00:36:29ad avere una fanbase incredibile
00:36:31perché proprio attraverso
00:36:33i social il giovane
00:36:35magari è coattratto
00:36:37e quindi il Reo diventa quasi
00:36:39un personaggio, quindi questo significa che bisogna
00:36:41agire in profondità, ripartire
00:36:43proprio dai social, l'evoluzione
00:36:45tecnologica ci ha fatto vedere
00:36:47questo, cioè che la violenza
00:36:49può arrivare davvero
00:36:51molto, davvero molto lontano
00:36:53ecco. Bene, vado da
00:36:55Enrico Palazzoli, il suo avversario
00:36:57provinciale SAP della Polizia, perché molti
00:36:59giovani non hanno mai paura delle conseguenze
00:37:01anzi fanno un reato e lo mettono
00:37:03sui social per vedere che sono forti, spavaldi
00:37:05e che nessuno gli può fare nulla
00:37:07perché questa motivazione, da dove nasce
00:37:09questa volontà?
00:37:11Ma chiaramente questa
00:37:13è una volontà ma è un senso
00:37:15di sfida, è un senso di sfida
00:37:17che parte sicuramente
00:37:19dalla sfiducia verso le istituzioni
00:37:21e questo chiaramente
00:37:23è
00:37:25è un po' frutto
00:37:27di un'escalation
00:37:29che nasce
00:37:31da tempi un po'
00:37:33più lontani ma che
00:37:35si è consolidata purtroppo nel tempo
00:37:37quindi
00:37:39che cosa accade? Un genitore
00:37:41che va a litigare a scuola
00:37:43con i professori? Ecco
00:37:45e qui andiamo a prendere
00:37:47le parti, cioè
00:37:49mio padre non l'avrebbe mai fatto
00:37:51anzi mio padre ci metteva il resto
00:37:53e quindi
00:37:55noi forniamo a questi ragazzi
00:37:57degli strumenti errati, c'è
00:37:59delle facili soluzioni
00:38:01quindi il papà che si spende
00:38:03o la mamma che si spendere per difendere
00:38:05un figlio magari da un brutto
00:38:07voto e questo è un primo
00:38:09segnale
00:38:11però poi devo dire
00:38:13le forze dell'ordine
00:38:15in questi ultimi
00:38:17anni con
00:38:19una fitta assunzione
00:38:21di ragazzi
00:38:23a causa dei nostri pensionamenti
00:38:25sta lavorando
00:38:27in un modo diverso
00:38:29e vedrete che nel futuro
00:38:31questo lavoro diverso
00:38:33darà dei frutti, nel senso
00:38:35abbiamo tanti ragazzi giovani
00:38:37e vedo che loro in strada
00:38:39hanno una comunicazione diversa
00:38:41con
00:38:43i giovani, perché
00:38:45sono più ascoltati, sono più
00:38:47vicini, forse riescono anche
00:38:49a comprendergli un po' meglio
00:38:51rispetto magari a noi
00:38:53che siamo un pochino più grandi
00:38:55un pochino più decisi
00:38:57che pretendiamo un rispetto
00:38:59delle istituzioni
00:39:01diverso, invece io dico
00:39:03rispetto per le istituzioni
00:39:05però grande comunicazione
00:39:07con questi ragazzi, anche noi
00:39:09tutori dell'ordine
00:39:11dobbiamo saper parlare loro
00:39:13ecco tutto qua
00:39:15molto bene
00:39:17è stata molto intelligente
00:39:19la comunicazione con i giovani
00:39:21oltre che poi la pena
00:39:23per ricordare alcune parole di Alberto
00:39:25di un video molto famoso
00:39:27che diceva, noi mangiavamo sempre pasta in bianco
00:39:29poi quando c'era il momento della pasta con la carne
00:39:31eravamo tutti estremamente felici
00:39:33oggi i ragazzi hanno tutto e non sono mai contenti
00:39:35perché?
00:39:37perché sicuramente c'è più pulenza
00:39:39c'è più ricchezza
00:39:41c'è la facilità di essere soddisfatti
00:39:43rapidamente
00:39:45dai genitori
00:39:47io conosco che c'è una responsabilità
00:39:49genitoriale
00:39:51io aggiungerei però
00:39:53che appunto
00:39:55ritorno sul tema dei social
00:39:57perché nella scuola di mio figlio
00:39:59è venuto
00:40:01un comandante della polizia
00:40:03ha invitato tutti i ragazzi
00:40:05nell'aula magna
00:40:07e gli ha chiesto
00:40:09chi di voi
00:40:11sta sui social?
00:40:13tutti hanno alzato la mano
00:40:15lo sapete che
00:40:17voi che avete meno di 14 anni
00:40:19ditelo ai vostri genitori
00:40:21che appunto
00:40:23è vietato
00:40:25qui mio figlio è tornato a casa e mi ha detto
00:40:27mamma
00:40:29lui ha il tablet
00:40:31non ha il cellulare
00:40:33però anche lui sta sui social
00:40:35quindi io mi sono sentita
00:40:37corresponsabile
00:40:39di un atto
00:40:41che io non dovrei autorizzare
00:40:43non dovrei inibire a mio figlio
00:40:45i social
00:40:47perché appunto
00:40:49ce l'ha ricordato il comandante
00:40:51io sinceramente
00:40:55siamo a un punto
00:40:57ormai così
00:40:59siamo così in avanti che
00:41:01non stare sul social
00:41:03vuol dire essere escluso anche per un bambino
00:41:05di 11 anni
00:41:07i genitori hanno difficoltà a gestire anche questa situazione
00:41:09insomma
00:41:11io lo dico anche come genitore
00:41:13quindi
00:41:15bene fare queste campagne informative
00:41:17perché appunto
00:41:19permettono di capire
00:41:21qual è anche la possibilità di movimento
00:41:23e quindi cercare insieme
00:41:25con la politica di limitare
00:41:27questo
00:41:29gestire meglio
00:41:31vado da Torquati
00:41:33perché quanto conta il linguaggio degli adulti
00:41:35nei confronti dei ragazzi
00:41:37insomma tutte queste parole che noi usiamo spesso
00:41:39puntiamo sempre il dito
00:41:41io credo che
00:41:43per tranquillizzare la consigliera Festa
00:41:45non ha nessuna corresponsabilità
00:41:47nel senso che secondo me
00:41:49stiamo un po' troppo
00:41:51criminalizzando
00:41:53lo strumento
00:41:55il tema è che gli strumenti di per sé
00:41:57non sono mai criminali
00:41:59il tema è come vengono utilizzati questi strumenti
00:42:01secondo me
00:42:03e il tema è come diceva prima
00:42:05il dottore
00:42:07spesso questi strumenti vengono utilizzati
00:42:09male anche dagli adulti
00:42:11soprattutto dagli adulti
00:42:13io non è che voglio adesso
00:42:15entrare proprio nella politica
00:42:17però
00:42:19prima si diceva
00:42:21che non c'è più confine
00:42:23non ci sono più confini
00:42:25ma qui non c'è neanche più confine
00:42:27tra la realtà
00:42:29e la finzione
00:42:31nel senso che se la politica
00:42:33ci possiamo fare un minimo di autocritica
00:42:35oggi è molto socia la politica
00:42:37se la politica
00:42:39per parlare di un problema
00:42:41come quello dell'immigrazione
00:42:43pensa di dire
00:42:45di prendere l'immigrato
00:42:47che sfascia la macchina dei carabinieri
00:42:49o se la politica
00:42:51per parlare delle forze dell'ordine
00:42:53prende come esempio le forze dell'ordine
00:42:55il comportamento
00:42:57sbagliato di una parte delle forze dell'ordine
00:42:59è evidente che questo è un
00:43:01disastro totale, sociale
00:43:03e quindi
00:43:05se un minimo di autocritica
00:43:07lo dobbiamo fare
00:43:09nei confronti di chi deve
00:43:11in qualche modo gestire la polis
00:43:13cioè la città, la politica
00:43:15è questo, è che gli adulti
00:43:17spesso anche in
00:43:19posizioni
00:43:21di potere
00:43:23utilizzano lo strumento
00:43:25gli strumenti che abbiamo noi a disposizione
00:43:27in maniera sbagliata
00:43:29in maniera estremamente volgare
00:43:31estremamente diciamo
00:43:33pressante
00:43:35anche nei confronti dell'opinione pubblica
00:43:37in realtà non esiste più confine
00:43:39tra la realtà e la finzione
00:43:41l'abbiamo visto col covid, abbiamo messo in discussione
00:43:43non il vaccino del covid
00:43:45ma i vaccini in generale che hanno salvato
00:43:47l'umanità, cioè non c'è più neanche
00:43:49riconoscimento della realtà
00:43:51nei confronti delle conquiste scientifiche
00:43:53cioè questo noi abbiamo visto
00:43:55noi abbiamo visto assaltare
00:43:57il capitol hill al grido
00:43:59del contro
00:44:01le regole, è proprio il potere
00:44:03diciamo che quando non ha più il potere
00:44:05cerca di arrivarci in
00:44:07tutti i modi possibili e immaginabili
00:44:09e facendo male anche agli altri, andiamo da Stefano Tozzi
00:44:11insomma le parole di Ghetto
00:44:13Orquati, della festa, sulla situazione
00:44:15diciamo
00:44:17stiamo parlando di
00:44:19comunque del disagio
00:44:21giovanile
00:44:23e comunque alla fine che è
00:44:25un riflesso di quello che è la nostra società
00:44:27io condivido lo spirito di fondo
00:44:31dell'intervento precedente al mio
00:44:33in cui si dice che noi dovremmo raggiungere
00:44:35un maggiore grado di civiltà
00:44:37non soltanto tra i giovani ma la stessa cosa
00:44:39agli adulti, quindi le persone che
00:44:41sono in televisione e che hanno
00:44:43anche responsabilità politiche
00:44:45diciamo pubbliche
00:44:47devono mantenere sempre
00:44:49un profilo a mio avviso
00:44:51di rispetto reciproco
00:44:53ma questo fa parte della base, appunto
00:44:55del caso dell'educazione civica
00:44:57che ci fa comprendere quello che è il nostro
00:44:59senso più profondo
00:45:01comunitario, cioè il fatto
00:45:03della nostra appartenenza ad una comunità
00:45:05in questo caso una comunità cittadina o nazionale
00:45:07che pur nelle differenze
00:45:09pur e soprattutto
00:45:11e giustamente che ci sono delle differenze
00:45:13queste differenze
00:45:15non possono consentire che si travalichi
00:45:17il rispetto della persona, dell'essere umano
00:45:19questa è una concezione
00:45:21che deriva sicuramente dalle nostre radici
00:45:23religiose ma addirittura anche
00:45:25laiche perché l'umanesimo
00:45:27della civiltà è la base
00:45:29appunto anche della nostra civiltà occidentale
00:45:31ora quello che
00:45:33io
00:45:35insomma voglio dire che
00:45:37tutto ciò che è stato detto
00:45:39è bello e io lo
00:45:41condivido, però
00:45:43tendo ancora a sottolineare
00:45:45il fatto che la nostra
00:45:47civiltà ha perso dei punti di riferimento
00:45:49importanti e quindi
00:45:51perdendo questi punti di riferimento
00:45:53questa verticalità, io ritorno sempre a dire
00:45:55anche in alcuni aspetti
00:45:57qualche antropologo o anche qualche
00:45:59sociologo potrebbe dire
00:46:01che noi abbiamo perso anche il senso del sacro
00:46:03nel sacro io ci inserisco anche
00:46:05alcuni valori
00:46:07di fondo, la famiglia
00:46:09lo Stato
00:46:11il vivere comune, la comunità
00:46:13che poi ci dà anche il senso appunto
00:46:15come la viviamo noi la politica stessa
00:46:17spesso la politica è fatta soltanto di rissa
00:46:19esatto
00:46:21perché i social
00:46:23hanno amplificato molto
00:46:25questo
00:46:27aspetto e più che
00:46:29avere un atteggiamento
00:46:31inibitorio, cioè di frenarli
00:46:33questi atteggiamenti hanno favorito ancora
00:46:35di più, quindi noi abbiamo personaggi
00:46:37parlo di tutti gli schieramenti
00:46:39che diciamo
00:46:41fanno politica, io alcune volte
00:46:43rimango basito su alcuni dibattiti
00:46:45televisivi anche in nazionale
00:46:47ho difficoltà
00:46:49io a seguirli, che sono tra virgolette
00:46:51una detta lavori, immagino
00:46:53perché questa rissa continua, questa rissa perpetua
00:46:55ci fa comprendere quanto la nostra società
00:46:57sia dignaneata e abbia
00:46:59una mancanza di senso
00:47:01anche di appartenenza
00:47:03diciamo generale, detto questo
00:47:05ritorno a dire che poi
00:47:07tutto questo si riverbera anche per come
00:47:09noi concepiamo la scuola
00:47:11l'educazione, i casi
00:47:13di genitori e di professori che sono
00:47:15stati aggrediti dagli studenti o addirittura
00:47:17aggrediti dai genitori
00:47:19cambio culturale insomma Stefano
00:47:21cambio culturale perché quel professore
00:47:23è un punto di riferimento
00:47:25in cui caso rappresenta anche il nostro Stato
00:47:27che attraverso l'educazione nazionale
00:47:29è stata anche una conquista sociale
00:47:31Francesco Martini, perché abbiamo visto
00:47:33l'altro blocco sulla malamovita
00:47:35crisi psichica o crisi educativa
00:47:37dei ragazzi attuali? Allora
00:47:39torniamo ai numeri, tu sai che io sono
00:47:41amante dei numeri, amante
00:47:43delle statistiche insomma, intanto
00:47:45diciamo che poi questo
00:47:47grande esercito di
00:47:49ragazzi deviati
00:47:51si aggira intorno ai 15-16 mila
00:47:53fluttuanti fino
00:47:55ad arrivare a 22 mila
00:47:57questo è il numero complessivo
00:47:59che è stato contato
00:48:01dagli statistici, non da me insomma
00:48:03e quindi questo già
00:48:05dà la misura no? Cioè a dire
00:48:07non è un fenomeno così importante
00:48:09guarda
00:48:11ci sono due bellissime
00:48:13allocuzioni in latino che dicono
00:48:15legges sunt
00:48:17neruant cives
00:48:19questa è una, poi ce n'è un'altra
00:48:21legges sunt civitatibus
00:48:23necessarie
00:48:25scusa, civitatibus
00:48:27cosa vuol dire? Vuol dire che
00:48:29per non litigare le persone
00:48:31hanno bisogno di leggi
00:48:33bisogna leggiferare
00:48:35non bisogna avere paura
00:48:37leggiferare e in questo io
00:48:39auspicherei
00:48:41una addirittura come dire
00:48:43una collaborazione
00:48:45tra opposizione e maggioranza
00:48:47a tutti i livelli
00:48:49su questi temi, perché riguardano
00:48:51tutti, riguardano la
00:48:53come dire la
00:48:55il vivere di
00:48:57tutti quanti noi, quindi insomma che vuol dire
00:48:59litigare su queste cose
00:49:01insomma anche da un punto di vista
00:49:03ideologico non ha senso, poi specialmente
00:49:05per gli anziani
00:49:07lo sai che non si riesce
00:49:09ad inasprire le pene per esempio
00:49:11per le truffe agli anziani
00:49:13è un grave danno a molti di nostri genitori o nonni
00:49:15insomma in qualche modo, praticamente il massimo
00:49:17che è, 2-3 anni
00:49:19massimo, leggi più severe
00:49:21è questo il caso
00:49:23allora ecco, è quando poi il 24%
00:49:25delle truffe
00:49:27vengono perpetrate
00:49:29in generale
00:49:31agli anziani, ecco
00:49:33vado, torno a Gianluca Minero per l'ultimo intervento
00:49:35il mio argomento, no? Bisogna tornare al
00:49:37la scuola, bisogna tornare a quelle regole di un tempo
00:49:39che ci portavano poi alla crescita insomma
00:49:41di tutti quanti noi che poi abbiamo vissuto
00:49:43insomma un'epoca abbastanza importante
00:49:45e dottor Gianluca Mineo
00:49:47come dicevo prima
00:49:49i tempi sono proprio cambiati, cioè
00:49:51è proprio un'altra era questa
00:49:53si può definire, quindi
00:49:55non so se può essere
00:49:57soltanto il grembiole, ma quello che può
00:49:59essere incontrato, come esempio chiaramente
00:50:01per esempio, per far capire
00:50:03il fatto che
00:50:05le regole danno dei confini
00:50:07e quando si hanno dei confini
00:50:09si hanno delle sicurezze
00:50:11e i giovani le cercano le regole
00:50:13spesso però
00:50:15anche gli adulti, come si diceva prima
00:50:17sono in crisi nel dare le regole
00:50:19e questa quindi non è
00:50:21soltanto una cosa che appartiene
00:50:23agli adolescenti o comunque ai giovani
00:50:25ma credo che sia una cosa che in maniera più ampia
00:50:27appartenga a tutti noi
00:50:29Bene, bene, grazie
00:50:31Bene, grazie Gianluca Mineo
00:50:33psicologo specialista dei disturbi di età produttiva
00:50:35grazie per la partecipazione, grazie per le spiegazioni
00:50:37speriamo di aver fatto un servizio pubblico
00:50:39perché è quello che vogliamo fare tutte le volte con questa
00:50:41trasmissione, un grazie ancora per la sua
00:50:43partecipazione a questa nostra trasmissione
00:50:45grazie davvero
00:50:47Grazie a voi, buona serata
00:50:49Adesso abbiamo un ospite, ovviamente
00:50:51un cittadino, una cittadina che ci chiama al telefono
00:50:53chi abbiamo il piacere di parlare?
00:50:57Ciao Luca, sono un ospite
00:50:59un ospite
00:51:01mi sentite?
00:51:03Eccolo, la sentiamo
00:51:05mi sembra che sia lui già abbeduto
00:51:07Perfettissimo, buonasera a te
00:51:09buonasera a tutti i tuoi ospiti, intanto veramente una
00:51:11trasmissione di livello perché
00:51:13è un tema che in questi giorni
00:51:15sentiamo tutti quanti, io non potevo non intervenire
00:51:17perché un attimo, dieci secondi
00:51:19volevo dire due cose
00:51:21purtroppo i genitori
00:51:23non sanno più fare i genitori
00:51:25e dovrebbero
00:51:27essere meno amici dei figli
00:51:29essere più genitori, cioè una volta
00:51:31si rispettavano di più
00:51:33i propri genitori, da lì parte tutto
00:51:35avete detto bene
00:51:37mi complimento con il collega Tozzi
00:51:41mi sentite?
00:51:43Sì sì, la sentiamo bene, sta parlando
00:51:47abbiamo perso il valore del sacro
00:51:49se ritornassimo
00:51:51ad insegnare a questi ragazzi
00:51:53il valore della fede in Dio
00:51:55il valore di frequentare gli oratori
00:51:57le parroche, gli ambienti sani
00:51:59sarebbe un grande
00:52:01ammortizzatore sociale
00:52:03purtroppo questi ragazzi sono concentrati, l'avete detto bene
00:52:05sui social, vorrei dire una cosa e poi
00:52:07concludo
00:52:09quando un'automobilista sa che a pochi
00:52:11metri vi è un autovelox
00:52:13che fa?
00:52:15aumenta la velocità o rallenta? rallenta
00:52:17per la paura di essere sancionato
00:52:19dunque le regole
00:52:21servono
00:52:23le punizioni servono
00:52:25se questi ragazzi
00:52:27anziché essere sempre compresi
00:52:29accarezzati, giustificati dai genitori
00:52:31venissero puniti come venivamo
00:52:33puniti noi da piccoli
00:52:35avremmo una generazione forse più
00:52:37forte e meno fragile
00:52:39perché quando commettono questi atti di femminicidio
00:52:41purtroppo dietro si nasconde
00:52:43una fortissima fragilità
00:52:45concludo dicendo
00:52:47che oggi vorrei ringraziare il governo Meloni
00:52:49che ha inaspito le pene
00:52:51attraverso il decreto di sicurezza
00:52:53anche per le truffe agli anziani
00:52:55viva questo governo che sta portando avanti
00:52:57una buona terrata
00:52:59un saluto a tutti
00:53:01grazie Luigi
00:53:03di aver chiamato
00:53:05andiamo subito in pubblicità
00:53:07e facciamo un blocco più lungo
00:53:09sulla malamovita di Testaccio
00:53:11grazie Federico
00:53:13sempre eccellenti
00:53:15al servizio di questa emittente
00:53:17a tra poco
00:53:19perché vedete
00:53:21le guerre non le fanno solo i fabbricanti d'armi
00:53:23e i commessi viaggiatori che le vendono
00:53:25ma anche le persone come voi
00:53:27le famiglie come la vostra
00:53:29che vogliono, vogliono, vogliono
00:53:31non si accontentano mai
00:53:33le ville, le macchine, le moto, le peste, il cavallo
00:53:35gli anellini, i braccialetti, le bellicce
00:53:37e tutti i cazzi che ve se fregano
00:53:39La Voce di Roma
00:53:41gente comune con Luca Bedini
00:53:43eccoci qui
00:53:45canale 14 a Radio Roma News
00:53:47abbiamo affrontato un tema molto delicato
00:53:49la delinquenza giovanile
00:53:51minorile che è in crescita
00:53:53come poterla gestire e affrontare
00:53:55dare anche una mano a questi ragazzi perché
00:53:57non è necessario sempre puntare un dito o il dito
00:53:59e cercare di aiutarli in qualche modo
00:54:01adesso cambiamo argomento
00:54:03andiamo subito a salutare Flavio Sileri
00:54:05residente di Testaccio
00:54:07che ovviamente in questa puntata e in questa trasmissione
00:54:09vuole fare una denuncia molto chiara e netta
00:54:11riconfrontare il Comune e ovviamente le amministrazioni locali
00:54:13prego Flavio Sileri
00:54:15Buonasera
00:54:17grazie
00:54:19di questa trasmissione
00:54:21Testaccio negli anni
00:54:23ha perso quel valore
00:54:25intrinsecamente
00:54:27della stessa popolazione
00:54:29popolazione che è diventata
00:54:31molto anziana
00:54:33più dell'80% ha superato i 70 anni
00:54:35me personalmente
00:54:37uguale e così via
00:54:39rimane il fatto che
00:54:41ci sono delle scuole
00:54:43ci sono
00:54:45un dialogo
00:54:47ben preciso riguardante
00:54:49un mercato
00:54:51dove la Movida
00:54:53ha preso piede da un po'
00:54:55di tempo a questa parte
00:54:57in una struttura che comunque
00:54:59non ha sicurezza
00:55:01sicurezza parlo di antincendio
00:55:03parlo
00:55:05si
00:58:08le macchine stanno
00:58:10in strada occupano
00:58:12lì dove ci sarebbe pure
00:58:14il cammino dei pellegrini verso Roma
00:58:16la via Francigena
00:58:18occupano le strade le macchine
00:58:20si passa in modo
00:58:22molto pericoloso
00:58:24anche per coloro che tante volte
00:58:26incrociano l'auto che viene giù
00:58:28e questo è un sistema ora io dico
00:58:30con tutto quello che paghiamo
00:58:32di bolli auto
00:58:34la strada dovrebbe essere una cosa
00:58:36meglio giusto
00:58:38ma i vigili dove sono?
00:58:40in pratica vengono solamente i vigili dell'edilizia
00:58:42a vedere se c'è
00:58:44un piccolo
00:58:46diciamo
00:58:48i vigili per la viabilità
00:58:50non ci sono più non si assumono
00:58:52ci vogliono anche i vigili
00:58:54ne mancano almeno 3000 ne abbiamo detto
00:58:56però risponde Daniele
00:58:58semplicemente per capire quale via è
00:59:00la via dice il Presidente Torquati
00:59:02è un po' lunga
00:59:04è quella la zona
00:59:06via Isola Farnese
00:59:08faremo i marciapiedi fra un po'
00:59:10con il Giubileo
00:59:12almeno vale
00:59:14però c'è anche
00:59:16questo
00:59:18no perché col Giubileo
00:59:20ci siamo in mezzo
00:59:22c'è una questione
00:59:24ti avrei partecipato
00:59:26se puoi rispondere un secondo
00:59:28diciamo che abbiamo noi
00:59:30iniziato da due anni
00:59:32anche il programma
00:59:34di spazzamento meccanizzato delle vie
00:59:36del municipio
00:59:38via Isola Farnese è una di quelle
00:59:40diciamo abbiamo difficoltà a far rispettare
00:59:42le determini
00:59:44di traffico, di spostamento delle macchine
00:59:46perché ovviamente
00:59:48se spostiamo le macchine
00:59:50la pulizia viene più acceleramente
00:59:52è un problema che è stato rilevato
00:59:54bisogna far abituare, riabituare
00:59:56le persone a questa tipologia di servizio
00:59:58nello stesso tempo è altrettanto
01:00:00evidente che diciamo
01:00:02esistono i vigili
01:00:04per il controllo
01:00:06delle viabilità, spesso me ne accorgo
01:00:08perché arrivano le mail
01:00:10di protesta delle multe
01:00:12che vengono fatte
01:00:14paradossalmente è questo
01:00:16c'è una presenza
01:00:18perché fanno molte multe e quindi
01:00:20ce ne andiamo molto in municipio
01:00:22però vado da un ritmo palazzolino
01:00:24per il discorso della malamovita
01:00:26di quello che ha detto Flavio Sileri
01:00:28ha detto che praticamente la polizia fa poco
01:00:30fa un controllino, prende e se ne va
01:00:32cosa potete fare per arricchire questo fenomeno
01:00:34che è sempre più crescente
01:00:36nella città di Roma, perché la malamovita è una cosa positiva
01:00:38ricordiamo tutti perché è movimento, è divertimento
01:00:40ma poi si trasforma anche in qualcosa di più
01:00:42criminale purtroppo spesso e volentieri
01:00:44partendo sempre dall'educazione
01:00:46e dai fatti attuali di questa società
01:00:48prego un palazzoli
01:00:52Sì, allora la polizia sta cercando
01:00:54come le altre forze
01:00:56dell'ordine
01:00:58stiamo chiaramente incentivando
01:01:00sempre di più la presenza sul territorio
01:01:02e per questo
01:01:04usufruiamo anche
01:01:06del progetto strade sicure
01:01:08che ha messo a disposizione
01:01:10l'esercito italiano
01:01:12quindi cerchiamo di presidiare
01:01:14il più possibile
01:01:16chiaramente Roma è una grande città
01:01:18Roma ospita
01:01:20tantissime
01:01:22iniziative, spettacolo
01:01:24sport
01:01:26quindi chiaramente stiamo impegnati
01:01:28quotidianamente su molti fronti
01:01:30però a mio avviso
01:01:32questo servizio
01:01:34che sta
01:01:36crescendo sempre di più
01:01:38questo servizio che riusciamo a offrire
01:01:40sta crescendo sempre più in qualità
01:01:42chiaramente deve essere
01:01:44supportato da adeguate
01:01:46normative e anche
01:01:48da un maggior rispetto
01:01:50per le istituzioni
01:01:52attenzione
01:01:54queste immagini che vediamo
01:01:56attenzione comunque anche
01:01:58a non fare
01:02:00troppo abuso
01:02:02di sostanze
01:02:04purtroppo oggi le sostanze
01:02:06alcool, droga
01:02:08si trova tutto molto a buon
01:02:10mercato ma fanno malissimo
01:02:12e da queste
01:02:14spesso scaturiscono
01:02:16questi comportamenti eccessivi
01:02:18e questa è
01:02:20come diciamo forse
01:02:22di Polizia ci impegniamo
01:02:24chiaramente a un maggior controllo
01:02:26però devo dire
01:02:28il problema è dilagante
01:02:30il problema è dilagante
01:02:32e mettiamo
01:02:34ci stanno cercando di fare il massimo
01:02:36per regolamentare questa situazione
01:02:38però vado da Federica Festa che
01:02:40lei è proprio il primo recipiente di Testaccio
01:02:42proprio abita lì, sono abitante anche di Testaccio
01:02:44oltre che essere un po' io credo giusto a quelle parti dove si abitano
01:02:46io abito a Testaccio
01:02:48si lo sento sia come
01:02:50consigliere che come residente
01:02:52il mercato Testaccio è uno dei più
01:02:54belli di Roma nel senso che
01:02:56ha avuto una riqualificazione
01:02:58è stato spostato da piazza Testaccio
01:03:00e però quello che lamentano i residenti
01:03:02a seguito poi hanno fatto
01:03:04più esposti, questo
01:03:06credo che sia il terzo
01:03:08sono gli open day
01:03:10cioè l'apertura
01:03:12una o due volte al mese il sabato
01:03:14sera, che cosa succede?
01:03:16Quello è un mercato
01:03:18per di più, gestione municipale
01:03:20quindi l'ente di prossimità è
01:03:22competente in materia
01:03:24è un mercato in cui
01:03:26in questi open day
01:03:28diventa un DJ set
01:03:30quindi fino a tardanotte
01:03:32ci sono
01:03:34non ci sono bagni adeguati
01:03:36e questo l'abbiamo visto
01:03:38non c'è
01:03:40un piano
01:03:42di sicurezza
01:03:44le vie di evacuazione sono
01:03:46chiuse perché è pieno
01:03:48di gente
01:03:50e non c'è rispetto
01:03:52della quiete perché quello è un mercato
01:03:54l'uso che si fa di un mercato
01:03:56come discoteca non va bene
01:03:58e i residenti fanno bene
01:04:00a protestare
01:04:02i consiglieri
01:04:04della maggioranza si erano impegnati
01:04:06prima di luglio a far sì che questi open day
01:04:08fossero anticipati di orario
01:04:10e non ci fosse
01:04:12la musica così
01:04:14sparata ma finisse per
01:04:16un orario consono, le dieci
01:04:18massimo. Tutto questo non è stato
01:04:20adesso dal diciannove iniziano
01:04:22altri open day
01:04:24speriamo che
01:04:26i consiglieri
01:04:28siano sensibilizzati a che
01:04:30appunto non si arrivi a quello
01:04:32che è poi un problema anche
01:04:34igienico-sanitario perché quello che abbiamo visto
01:04:36riguarda anche la ASD
01:04:38di appartenenza, quindi Roma 1
01:04:40speriamo che l'esposto
01:04:42e la denuncia dei cittadini
01:04:44possa arginare quella che è una
01:04:46situazione purtroppo che poi
01:04:48fa uscire all'onore delle cronache
01:04:50un mercato
01:04:52che ha durante la settimana
01:04:54un livello alto
01:04:56appunto di
01:04:58commercio dei prodotti
01:05:00e poi però diventa noto
01:05:02perché. Bene, bene, abbiamo il nostro
01:05:04cittadino, cittadine in linea, oggi tante chiamate
01:05:06ancora una volta, grazie per l'ascolto
01:05:08crescente e trasmissione
01:05:10per la partecipazione ai territori, con chi abbiamo il piacere di parlare?
01:05:12Cittadino o cittadina?
01:05:14Sì, buonasera
01:05:16Buonasera, benvenuta
01:05:18Sono un abitante di
01:05:20Testaccio e appunto
01:05:22quando si svolgono
01:05:24open day
01:05:26diciamo migliaia di persone
01:05:28verso il mercato
01:05:30senza passeggi
01:05:32i servizi igienici
01:05:34sono insufficienti per cui vediamo
01:05:36quello che le foto
01:05:38che avete mandato, cosa fanno
01:05:40e i rumori assordanti
01:05:42per cui è importante
01:05:44dar vita a manifestazioni
01:05:46ma bisogna tutelare anche
01:05:48la pietra e gli cilie
01:05:50Testaccio non è ancora una parte
01:05:52per cui di conseguenza
01:05:56Insomma siete molto scossi da questa situazione
01:05:58insomma chiedete un intervento della politica
01:06:00per risolvere questo
01:06:02mercato aperto fino a luna di notte
01:06:04però vado da Torquati perché poi alla fine
01:06:06bisogna anche fare qualcosa per la città
01:06:08cioè non è tutto un crimine
01:06:10non è tutto da criminalizzare sempre
01:06:12però la gestione forse andrebbe rivista in qualche modo
01:06:14con estrema sincerità
01:06:16noi abbiamo adesso rimesso a bando
01:06:1818 banchi del mercato di Ponte Milvio
01:06:20e il mercato di Testaccio
01:06:22l'abbiamo preso ad esempio
01:06:24per il mercato
01:06:26abbiamo preso ad esempio
01:06:28puntando
01:06:30sulla qualità dei prodotti
01:06:32che verranno esposti
01:06:34fra 3 o 4 mesi
01:06:36adesso abbiamo consegnato le chiavi
01:06:38pochi mesi fa, apriranno
01:06:40quindi il nostro tentativo è quello di
01:06:42rivitalizzare il mercato di Ponte Milvio
01:06:44anche per premiare
01:06:46i vecchi
01:06:48diciamo
01:06:50banchisti che in qualche modo hanno resistito
01:06:52al Covid, alla crisi
01:06:54devo dire quindi
01:06:56l'obiettivo nostro
01:06:58è anche quello di fare altre cose
01:07:00diverse da quelle del mercato
01:07:02quindi di per sé secondo me
01:07:04non è una cosa negativa
01:07:06è altrettanto evidente che se c'è un problema
01:07:08della cittadinanza, come tra l'altro noi abbiamo
01:07:10avuto a Ponte Milvio spesso
01:07:14che ci costringe a turni
01:07:16della polizia locale
01:07:18insieme alle forze dell'ordine che ringrazio
01:07:20insieme alla polizia, ai carabinieri di Ponte Milvio
01:07:22poi noi abbiamo pure
01:07:24le partite, è una cosa complessa e complicata
01:07:26però
01:07:28da questo
01:07:30punto di vista diciamo noi
01:07:32che possiamo fare è sicuramente
01:07:34dal punto di vista nostro
01:07:36cercare di imitare le cose buone
01:07:38questa vicenda
01:07:40credo che la collaborazione tra i cittadini
01:07:42e l'amministrazione possa essere sicuramente
01:07:44un grande
01:07:46utilizzo
01:07:48del mezzo di condivisione
01:07:50degli spazi
01:07:52si devrà un equilibrio tra le due parti
01:07:54Stefano Tozzi
01:07:56Tanto ringrazio i residenti
01:07:58che sono intervenuti e che hanno fatto
01:08:00questa denuncia, rimango anche
01:08:02molto sorpreso
01:08:04perché il modello che io voglio
01:08:06sempre dire
01:08:08noi abbiamo sempre rivendicato come Fratelli d'Italia
01:08:10era quello di una riqualificazione
01:08:12dei mercati rionali che assomigliasse
01:08:14a quella del mercato di Testaccio
01:08:16questo è chiaro perché
01:08:18l'abbiamo fatto per una
01:08:20lo facciamo e lo faremo
01:08:22sempre perché
01:08:24i mercati rionali se devono reggere
01:08:26la grande concorrenza devono avere più orario
01:08:28di apertura e avere
01:08:30maggiori servizi tra cui anche la somministrazione
01:08:32la degustazione dei prodotti
01:08:34tant'è che è stato fatto al mercato di Trionfale
01:08:36è stato fatto un bando che ha assegnato
01:08:38dove appunto
01:08:40le famose ristopescherie
01:08:42dove si può andare a fare
01:08:44la spesa ma anche fare la degustazione
01:08:46quelle persone che stanno là dentro
01:08:48non stanno facendo la spesa
01:08:50perché
01:08:52hanno di fatto trasformato
01:08:54un mercato nelle peggiori previsioni
01:08:56di alcuni che erano contrari a quella visione
01:08:58è stato un dibattito anche
01:09:00molto interessante che abbiamo sviluppato
01:09:02nel corso degli anni, c'erano dei consiglieri
01:09:04che erano totalmente contrari
01:09:06affinché un mercato rionale potesse allungare
01:09:08gli orari e potessero
01:09:10inserire elementi di somministrazione
01:09:12e degustazione di prodotti tipici
01:09:14o prodotti del territorio
01:09:16perché si
01:09:18prevedeva
01:09:20e si temeva soprattutto
01:09:22che potesse degenerare come quello che è successo a Testaccio
01:09:24e quello non funziona, non può essere
01:09:26quello è il mercato, il mercato rionale
01:09:28deve fare
01:09:30la vendita di prodotti
01:09:32tra l'altro ve lo dice uno che viene da un altro territorio
01:09:34sempre del centro storico
01:09:36e spesso il mercato rionale
01:09:38vado a Testaccio
01:09:40perché mi piace quel modello
01:09:42anche così come è stato concepito
01:09:44rivendico il fatto che fu
01:09:46un'amministrazione di centro-destra a fare il trasferimento
01:09:48e fumo tutti felici perché quello
01:09:50doveva essere un modello, ma non è quello il modello
01:09:52che noi abbiamo sempre auspicato
01:09:54perché quella è la famosa
01:09:56malavolita
01:09:58che degenera
01:10:00perché lì se non c'è controllo
01:10:02non c'è nessuna cosa, le persone che vanno lì
01:10:04non vanno a fare la spesa, mentre gli elementi
01:10:06che noi abbiamo sempre ipotizzato
01:10:08per aumentare la ricettività
01:10:10di un mercato rionale, signori mercati rionali
01:10:12ci vanno le persone
01:10:14e qui mi può aiutare Martire
01:10:16che sono in pensione
01:10:18perché chi lavora in ufficio fino alle 18
01:10:20e quando esce, il mercato rionale lo trova chiuso
01:10:22quindi noi abbiamo sempre pensato
01:10:24che i mercati rionali dovessero essere
01:10:26maggiormente valorizzati
01:10:28dare possibilità di avere maggiori orari
01:10:30fare anche questo tipo di elementi
01:10:32però a un certo orario
01:10:34le 8, le 9, le 10
01:10:36massimo si può concludere
01:10:38si può fare un aperitivo di degustazione
01:10:40di prodotti che vengono
01:10:42venduti all'interno del mercato
01:10:44in questa maniera indiscriminata
01:10:46tra l'altro con le conseguenze nefaste
01:10:48che si aggiungono
01:10:50perché il mercato di testaccio non ci dimentichiamo
01:10:52che sta di fronte al Monte dei Cocci
01:10:54che c'è un'altra zona di Movida
01:10:56quindi noi andiamo a sommare
01:10:58diciamo
01:11:00affluenza su affluenza
01:11:02sappiamo i problemi che c'ha anche il Monte dei Cocci
01:11:08ci sono una serie di elementi
01:11:10che poi alla fine contraddistinguono
01:11:12una parte di testaccio
01:11:14per chi la conosce
01:11:16sa che si vive ancora bene
01:11:18perché ci sono ancora le case a Atre
01:11:20dove c'è la residenzialità storica
01:11:22non c'è stata una forte gentrificazione
01:11:24non c'è stato questo ricambio
01:11:26o questo cambiamento sociale
01:11:28che abbiamo avuto per esempio in altri rioni
01:11:30però è quello
01:11:32è sbagliato questo modello
01:11:34che si vuole fare
01:11:36quindi assolutamente giustissima la denuncia
01:11:38intanto esprimo solidarietà
01:11:40che è più o meno alla mia età
01:11:42insomma il signore che ha parlato prima
01:11:44al nome del
01:11:46Comitato degli Anziani
01:11:48perché gli anziani già dormono poco
01:11:50per un dato
01:11:52biologico
01:11:54poi se ci mettiamo pure a Movida
01:11:56sotto
01:11:58nelle orecchie insomma
01:12:00è chiaro che diventa un problema
01:12:02diventa un problema però
01:12:04ciò che non si capisce è che
01:12:06gli anziani si diventano tutti
01:12:08e la vita
01:12:10è velocissima come diceva Shakespeare
01:12:12è l'ombra di un sogno
01:12:14che pugge
01:12:16oggi sei molto poetico hai scritto questo libro
01:12:18ormai sei mila di poesie
01:12:20però andiamo dalla criminologa, dalla Morrone
01:12:22per concludere poi torniamo in studio un secondo
01:12:24e poi andiamo da Flavio Sileri
01:12:26Morrone con la situazione
01:12:28della mala Movida no?
01:12:30andiamo da Flavio Sileri
01:12:32le domande e le risposte che sono state
01:12:34dall'istudio le sembrano adeguate
01:12:36a voi a testaccio Flavio Sileri
01:12:38si
01:12:40se la realtà
01:12:42se la realtà delle parole
01:12:44vengono messere
01:12:46in pratica
01:12:48si può accettare
01:12:50bene e si può vivere
01:12:52di nuovo meglio
01:12:54come si trova un equilibrio tra chi vive
01:12:56a testaccio e il divertimento
01:12:58che comunque porta sempre
01:13:00economia insomma anche
01:13:02diciamo benessere sul tessuto sociale in qualche
01:13:04modo dall'altra parte come troviamo
01:13:06un equilibrio perchè noi qua dobbiamo essere una trasmissione di costruzione
01:13:08no? non solo di critica come si fa a trovare
01:13:10un giusto equilibrio tra le due cose
01:13:12Sileri?
01:13:14diciamo che
01:13:16i vigili urbani
01:13:18in questo caso qui noi non li vediamo
01:13:20quasi mai ma quasi mai
01:13:22veramente abbiamo un
01:13:24problema
01:13:26dei ristoranti
01:13:28non perchè
01:13:30sono contrari ai ristoranti
01:13:32ma si sono tutti quanti allargati
01:13:34abbiamo il problema del posteggio
01:13:36abbiamo
01:13:38un problema grande riguardante
01:13:40la gente che
01:13:42entra e che giustamente
01:13:44se porti soldi guadagno ecc
01:13:46però ci debba
01:13:48essere un minimo di controllo
01:13:50perchè vedere una piazza
01:13:52di testaccio
01:13:54alla mattina
01:13:56dopo la notte
01:13:58del Movida
01:14:00è disastroso
01:14:02Andiamo dalla polizia
01:14:04per capire insomma
01:14:06il cittadino ci sta dicendo che mancano
01:14:08le forze di polizia
01:14:10sottostimati perchè le polizie
01:14:12sono 10.000-11.000 neanche a Roma
01:14:14i vigili sono intorno ai 7.000
01:14:16insomma mancano tante forze dell'ordine
01:14:18è uno dei problemi, è il focus questo
01:14:20della problematica
01:14:22malamovida?
01:14:24potrebbe esserlo?
01:14:26Sicuramente sì
01:14:28perchè chiaramente
01:14:30il presidio del territorio
01:14:32dà sicurezza
01:14:34e fornisce tutti quegli
01:14:36elementi per poter controllare
01:14:38bene la situazione
01:14:40sotto il punto di vista
01:14:42ordine pubblico
01:14:44piani di evacuazione
01:14:46sono assenti
01:14:48io credo che
01:14:50stiamo in questi anni
01:14:52provvedendo
01:14:54e aggiornando un po'
01:14:56la situazione
01:14:58io credo
01:15:00mettiamo
01:15:02ancora al centro
01:15:04del progetto
01:15:06il giovane e come questo
01:15:08giovane riesce a divertirsi
01:15:10Testaccio è un quartiere
01:15:12meraviglioso, è il cuore
01:15:14di Roma e chiaramente
01:15:16chi va lì per divertirsi
01:15:18deve avere rispetto
01:15:20e quindi ritorniamo
01:15:22a quanto dicevamo un'oretta fa
01:15:24rispetto per quelle
01:15:26istituzioni, rispetto
01:15:28anche però per
01:15:30la nostra storia e Testaccio
01:15:32è la nostra storia
01:15:34perchè è la storia di Roma
01:15:36quindi andare a divertirsi
01:15:38a Testaccio va fatto
01:15:40ma va fatto con
01:15:42responsabilità
01:15:44e con rispetto per chi
01:15:46vive lì ma anche per
01:15:48i tanti belli
01:15:50monumenti
01:15:52eccetera
01:15:54ci vogliono forze e l'ordine
01:15:56facciamo un giro
01:15:58per 30 secondi perchè chiudiamo la trasmissione
01:16:00parliamo tutti delle attività commerciali
01:16:02come se fossero tutti dei criminali
01:16:04perchè questi criminali non sono sempre
01:16:06per la fine discoteca e bullismo
01:16:08però oggi Roma vive soltanto di questa roba qui
01:16:10quindi come si fa?
01:16:12perchè è un problema molto importante
01:16:14non bisogna dimenticare che la ristorazione, i locali
01:16:16fanno economia in questa città
01:16:18quindi come si fa a risolvere il problema?
01:16:20che è un problema centrale di questa trasmissione
01:16:22Federica Festa, Torquati, Tozzi
01:16:24e poi Martina ci racconta qualcosa
01:16:26Penso che il riferimento in questa fase
01:16:28è soprattutto ai tavolini
01:16:30dei Deor che
01:16:32sono percepiti dai residenti
01:16:34che se lo ritrovano sotto casa
01:16:36come una limitazione
01:16:38perchè appunto toglie il parcheggio
01:16:40toglie il sonno
01:16:42e molto spesso
01:16:44si allargano
01:16:46però è chiaro che
01:16:48il problema non è il commerciante
01:16:50il problema è per esempio
01:16:52il nuovo regolamento sui tavolini
01:16:54dei Deor che ha concesso
01:16:56approvato da poco
01:16:58entrerà in vigore l'8 aprile
01:17:00ha concesso nuovi spazi
01:17:02troppi spazi insomma, veloce perchè dobbiamo chiudere
01:17:04la difficoltà è enorme
01:17:06noi abbiamo Ponte Milvio che è simile
01:17:08forse probabilmente
01:17:10in una situazione spesso
01:17:12era anche peggio
01:17:14io devo dire però questo
01:17:16noi nel tempo abbiamo imparato a fare questo
01:17:18a commisurare
01:17:20le esigenze degli esercizi commerciali
01:17:22dove io ricordo sempre
01:17:24ci sono tanti lavoratori e lavoratrici
01:17:26che mandano
01:17:28grazie a quel lavoro lì
01:17:30mandano avanti delle famiglie
01:17:32e dall'altra parte le esigenze di chi giustamente
01:17:34legittimamente ha una casa lì
01:17:36non è che se ne può comprare un'altra
01:17:38io credo che anche in questo caso
01:17:40serva l'equilibrio
01:17:42in qualche modo sente
01:17:44e cerca di ascoltare le esigenze del territorio
01:17:46e nello stesso tempo
01:17:48non si può spostare tutto sulla repressione
01:17:50noi da quando abbiamo
01:17:52riaperto la Torretta Valedie è oggettivamente
01:17:54meglio, sembra assurdo ma è oggettivamente meglio
01:17:56perchè attraiamo un target
01:17:58che è diverso
01:18:00e aggiungiamo paradossalmente
01:18:02aggiungendo delle offerte
01:18:04dando delle offerte diverse
01:18:06aggiungiamo qualcosa senza sottrarre quello che c'era
01:18:08prima e questo tende
01:18:10un po' a migliorare la situazione
01:18:12in generale, cioè vuol dire
01:18:14non è solo attraverso la repressione
01:18:16ma a spuntare
01:18:18anche sulla qualità e diversificare
01:18:20le offerte che
01:18:22vengono date all'interno
01:18:24dei nostri quartieri
01:18:26La qualità
01:18:28dell'offerta
01:18:30i DEOR devono servire a riqualificare
01:18:32diciamo le strade
01:18:36non penso che debbano essere
01:18:38criminalizzate perchè lì dietro ci sono aziende
01:18:40persone che lavorano
01:18:42sono posti di lavoro
01:18:44hanno creato maggiore socialità, all'Esquilino ci sono
01:18:46alcune strade, alcune piazze
01:18:48che si sono salvate grazie ai DEOR
01:18:50vedete Piazza Dante, fino a qualche anno fa
01:18:52non ci si poteva passare la sera
01:18:54adesso grazie a 2-3 attività
01:18:56commerciali che in deroga
01:18:58alle norme sui VMO
01:19:00che non potevano mettere nessun tipo di
01:19:02occupazione sul pubblico e quindi con le norme
01:19:04Covid hanno
01:19:06riqualificato loro stesse una piazza
01:19:08che comunque era invivibile
01:19:10quindi bisogna lavorare sempre l'equilibrio
01:19:12e bisogna andare a vedere caso per caso
01:19:14la criminalizzazione no, poi
01:19:16si allargono i controlli
01:19:18il municipio che deve
01:19:20intervenire in questo caso, un'amministrazione
01:19:22seria che dà regole certe
01:19:24fermo restando che questo regolamento è contestato
01:19:26da tutti, che entrerà
01:19:28in vigore l'8 aprile ma fino al 31
01:19:30dicembre sappiamo perfettamente che c'è
01:19:32anche la norma nazionale che tutela
01:19:34la proroga sulle norme
01:19:36Covid quindi da questo punto di vista
01:19:38io ho visto che c'è stata
01:19:40anche un nuovo
01:19:42paradigma, la gente dopo il Covid
01:19:44non vuole più stare negli spazi chiusi
01:19:46vuole stare anche all'aperto, noi non possiamo
01:19:48pensare che cambia tutto tranne
01:19:50alcune cose, dobbiamo cercare di
01:19:52garantire la qualità
01:19:54con la riqualificazione
01:19:56e poi la mala movita, guardate
01:19:58e chiudo qua, piazza Bologna
01:20:00alcune zone
01:20:02non c'è quando ci sono le OSP
01:20:04la mala movita è quando ci sono i negozi
01:20:06faccio l'esempio di minimarket
01:20:08che fuori dell'orario consentito
01:20:10vendono ettolitri di alcol
01:20:12e infatti non ci stanno
01:20:14e infatti
01:20:16i ragazzi
01:20:18sono in giro per stare a fare il viaggio
01:20:20abbiamo finito il tempo, la regia mi fa
01:20:22ampi gesti di stringere, di chiudere
01:20:24oltre il muretto le stelle
01:20:26di Francesco Martine, vai Francesco
01:20:28a chiudere questo libro e poi
01:20:30lasciamo il video finale di questa trasmissione
01:20:32si mi corre chiedere a Pierrico Giannacchiari
01:20:34che è un giornalista parlamentare, intellettuale
01:20:36fine, editore
01:20:38della Vergine Edizione
01:20:40il libro è in tutte le
01:20:42librerie in quanto è distribuito
01:20:44dalla grande casa di distribuzione
01:20:46appunto IBS
01:20:48anziché bere, comprate, questo è il libro
01:20:50di Francesco Martine, grazie
01:20:52di aver partecipato, siamo alla conclusione di questa
01:20:54trasmissione, adesso il video finale
01:20:56dei mut, è sulla sanità, io non posso dimenticare
01:20:58che Francesco Martine è morto in pronto soccorso
01:21:00mentre chiedeva aiuto e nessuno se la
01:21:02seguiva o se la filava, diciamo
01:21:04francamente, quindi una cosa che non dovrebbe mai accadere
01:21:06è la sanità pubblica e questo video
01:21:08è una critica esatta alla situazione
01:21:10attuale della sanità in Italia
01:21:12ai saluti finali vado a Federica Festa
01:21:14consigliere del primo municipio
01:21:16Presidente del quindicesimo municipio
01:21:18Daniele Torquati, grazie dell'invito
01:21:20grazie a Daniele, andiamo a salutare Stefano Tozzi
01:21:22consigliere del primo municipio di Fratelli d'Italia
01:21:24buonasera a tutti, segretario dei pensionati
01:21:26Francesco Martine, anche grande autore
01:21:28buonasera a tutti e grazie Luca
01:21:30andiamo a salutare Enrico Palazzoli
01:21:32vice segretario provinciale SAP
01:21:34grazie per il partecipato alla Voce di Roma
01:21:36grazie a voi
01:21:38e auguro una buona serata a tutti
01:21:40andiamo a salutare anche Flavio Sileri
01:21:42residente di Testaccio, insomma abbiamo preso
01:21:44hanno preso in carico le sue
01:21:46insomma denunce della situazione di Testaccio
01:21:48grazie per il partecipato alla Voce di Roma
01:21:50bene, chiudiamo qui
01:21:54il signore si è addormentato sulla sedia
01:21:56lo scherzo, ci vediamo la prossima settimana
01:21:58alla Voce di Roma, non mancate le 14
01:22:00di Radio Roma News, ciao
01:22:04a Roma gli ospedali sono
01:22:06al collasso
01:22:08fino a due giorni di attesa
01:22:10per un pronto soccorso
01:22:12e all'ospedale San Giovanni
01:22:14poi addirittura
01:22:16c'è il blocco delle sale operatori
01:22:18e che fanno?
01:22:20operano a lette alterni?
01:22:22no, ad estrazione
01:22:24il primo numero di un letto che esce
01:22:26sulla ruota di Roma lo operano
01:22:28ora hai capito
01:22:30perché ci fanno la cartella clinica
01:22:32dice
01:22:34è uscito il 31
01:22:36no, ancora lo devono ricoverare
01:22:38al gemelli poi, il disastro
01:22:40se sei del capricorno
01:22:42non te visitano nemmeno
01:22:44ormai la sanità è troppo politicizzata
01:22:46ci sono terapie di destra
01:22:48e terapie di sinistra
01:22:50solo il vecchio cristelli si trova sempre al centro
01:22:52come la democrazia cristiana
01:22:54odio gli ospedali
01:22:56per questo sono a favore dell'eutanasia
01:22:58basta una sola notte
01:23:00al pronto soccorso
01:23:02per sentirsi vulnerabile
01:23:04e indifeso
01:23:06ai Novax volevano negare il respiratore
01:23:08a chi beve troppo
01:23:10il trapianto
01:23:12e chi ha premuto troppo sull'acceleratore
01:23:14è stata la terapia intensiva
01:23:16ma l'ospedale
01:23:18si chiama pubblico
01:23:20perché è un luogo aperto a tutti
01:23:22dopo 10 anni
01:23:24Cesano avrà il suo presidio sanitario
01:23:26mi sembra giusto
01:23:28se c'è uno sano
01:23:30ma perché non inventano una medicina
01:23:32che renda contagiosa la salute
01:23:34la maggior parte di noi nasce
01:23:36con l'aiuto del medico
01:23:38e muore allo stesso modo
01:23:40deleghi e medicine spesso sono fatti
01:23:42senza sostanze
01:23:44sono solo dati con i tanti diversi
01:23:46quando passi davanti a un ospedale
01:23:48vedi solo finestre
01:23:50ma non puoi immaginare
01:23:52quanti sognatori ci sono dietro
01:23:54solo un ospedale mostra che cos'è la guerra
01:23:56tu mi parli di sanità
01:23:58a Roma
01:24:00il vero problema è un altro
01:24:02è il traffico
01:24:04pensa che c'è tanto di quel traffico a Roma
01:24:06che le donne incinte
01:24:08vanno in ospedale al sesto mese
01:24:10ma tu ti ricordi al tempo del covid
01:24:12quelli sì
01:24:14che erano momenti felici
01:24:16infermieri che ballavano
01:24:18virologi che cantavano
01:24:20ora in ospedale
01:24:22c'è sempre più violenza e aggressione
01:24:24Bassetti
01:24:26Burioni, Crisanti
01:24:28o sempre in televisione
01:24:30però ora poverini invece che fanno
01:24:32tranquillo
01:24:34sono in vigile attesa
01:24:36e non solo
01:24:38Crisanti è stato eletto nel PD
01:24:40e come senatore funziona?
01:24:42funziona
01:24:44d'altronde
01:24:46i politici sono come il vaccino
01:24:48ti auguri che funzionino
01:24:50e poi una volta al potere
01:24:52ci sono gli effetti
01:24:54avversi

Consigliato