• 4 giorni fa
Rtp telegiornale del 1 aprile 2025

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Trascrizione
00:00E' stato fermato in nottata l'assassino di Sara Campanella, è un collega della studentessa
00:15universitaria, uccisa ieri con due coltellate sul viale Gazzi, Stefano Argentino, 27 anni
00:20di noto, è un collega della ragazza di cui si era invaguito, non corrisposto, ieri la
00:26lite è fatale dopo due anni di attenzioni morbose.
00:28Stamattina tanti familiari e amici di Sara radunati davanti alla camera mortuaria del
00:34Policlinico con il dolore negli occhi non riescono a darsi spiegazione, il racconto
00:39di Riccardo, studente in infermieristica che ha soccorso la giovane, l'arrettrice, oggi
00:44ha incontrato tanti studenti dei corsi di medicina.
00:47I carabinieri hanno eseguito un'ordinanza emessa dal GIP del Tribunale Peloritano con
00:53cui sono state disposte misure cautelari nei confronti di 11 persone accusate di detenzione
00:59e spaccio di sostanze stupefacenti del Milino e clan Catanesi, dei Cappello e dei Cintorino.
01:04I presidenti del terzo e quinto quartiere definiscono la gestione e la manutenzione
01:11delle strade disastrosa, migliaia di levoragini che si sono aperte ovunque, la competenza
01:16per il pronto intervento tocca a Laman, ma se le buche sono troppo grosse passano al
01:21Comune, ma intanto restano al loro posto.
01:25Niente acqua al campo di atletica Santa Maria, né calda né fredda, servizi igienici in
01:31condizioni disastrose come gli spogliatoi e le gradinate, protestano gli atleti che
01:35inviano una pecca al Comune, il nodo del muro di contenimento pericolante, l'assessore
01:40Finocchiario dice, questione che risolveremo.
01:42La passeggiata a mare si arricchisce di una nuova iniziativa che unisce arte e territorio,
01:50dieci panchine d'autore trasformano il lungomare in una galleria a cielo aperto, aggiungendo
01:55un tocco di bellezza al quotidiano, il progetto promosso da birra messina cristalli di sale.
02:01Buon pomeriggio, prima edizione di RTP Giornale, parliamo subito naturalmente dell'omicidio
02:10della studentessa universitaria palermitana Sara Campanelle, è stato fermato in nottata
02:17il suo assassino, è un collega della studentessa di Misilmeri, uccisa ieri pomeriggio sul Viale
02:23Gazzi, Stefano Argentino, 27 anni di noto, dove i carabinieri lo hanno rintracciato nella
02:29notte da tempo, perseguitava la ragazza che però non lo aveva mai denunciato, vediamo.
02:37È Stefano Argentino, 27 anni di noto, il giovane che ieri pomeriggio ha coltellato
02:43a morte sul Viale Gazzi, la 22enne Sara Campanella di Misilmeri, un comune in provincia di Palermo.
02:50Argentino era un collega della ragazza, erano iscritti entrambi a tecniche di laboratorio
02:57biomedico all'università di Messina, ieri la ragazza aveva avuto una lezione al policlinico,
03:04il giovane l'ha aspettata fuori e dopo una discussione l'ha coltellata alla base, all'origine
03:09di questo delitto, la passione non corrisposta da parte del 27enne nei confronti della 22enne
03:17di Misilmeri che ieri per l'ennesima volta ha detto no alle sue avanze.
03:22Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Comando Provinciale di Messina, i due
03:25giovani si sarebbero conosciuti proprio al corso universitario, da circa due anni Argentino
03:30aveva iniziato a corteggiare la ragazza, prima delicatamente, poi con atteggiamenti sempre
03:35più insistenti, telefonate, messaggi, richieste di appuntamenti che Sara aveva sempre respinto.
03:40Ultimamente la ragazza si era lamentata con alcune colleghe per le insistenze del giovane,
03:46ma non aveva mai presentato alcuna denuncia, così ieri Argentino è tornato alla carica,
03:51ha atteso Sara Campanella al policlinico all'uscita dalla lezione e l'ha pedinata per un tratto,
03:56poi l'ha avvicinata sul viale Gazzi dove la ragazza doveva prendere un pullman, ne è
04:00scaturita una lite, finché il 27enne ha estratto un coltello e ha colpito l'amica
04:05due volte, ferendola al collo e alla scapola. Il giovane è fuggito, inseguito da un testimone
04:10che però a un certo punto ha perso le tracce, ma ha potuto fornire agli investigatori una
04:14dettagliata descrizione. Sara invece è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso
04:19del policlinico dove è morta poco dopo. Nella disperazione del momento è scattata una vera
04:25gara di solidarietà, come riferito dal procuratore capo Antonio D'Amato in conferenza stampa,
04:30tutti i colleghi di Sara hanno collaborato con i carabinieri per giungere all'identificazione
04:34dell'assassino, raccontando ognuno un pezzo di verità. Fondamentali anche le immagini
04:40delle telecamere di videosorveglianza della zona che hanno consentito agli investigatori
04:44di ricostruire quanto accaduto nel tratto di strada fra il policlinico e la fermata
04:48dell'autobus. In pochi minuti è partita una gigantesca caccia all'uomo, i carabinieri
04:53hanno cercato il 27enne nella casa che occupa Messina ma non hanno trovato nessuno, quindi
04:58si sono recati nella sua abitazione a noto e lì lo hanno bloccato in nottata. Il giovane
05:03si trova ora nel carcere di Gazzi in stato di fermo per omicidio pluriaggravato, il procuratore
05:08capo D'Amato, l'aggiunto Colamonici ed il pubblico ministero Parialò hanno già chiesto
05:13al GIP sia la convalida del fermo che l'emissione di un ordine di custodia cautelare, giovedì
05:18sarà conferito l'incarico per l'autopsia al medico legale, la professoressa Elvira
05:22Ventura Spagnolo, poi la salma sarà trasferita a Misilmeri, paese d'origine della ragazza,
05:28per l'ultimo saluto. La famiglia di Sara ha trascorso l'intera
05:34mattinata davanti alla camera abortuaria del Policlinico, ieri sera sono arrivati in tanti
05:39da Misilmeri, insieme ai genitori e al fratello Claudio, anche gli zii, il cugino, amici di
05:45famiglia, nessuno di loro aveva mai sentito parlare di quel giovane che ha spezzato i
05:51sogni di Sara. Sentiamo Francesca Stornante. Un dolore che non si può raccontare a parole,
05:58lo strazio stampato negli occhi, domande che non trovano risposte, l'unico pensiero
06:02è lei, Sara, suo fratello Claudio, tre anni più grande, vorrebbe provare a raccontare
06:07chi era sua sorella, ma l'angoscia è troppo grande.
06:10Non me la faccio, veramente, non ce la faccio. Insieme allo zio, al cugino e all'amico di
06:15famiglia Nino è rimasto qualche minuto davanti al carcere di Gazzi, lì dove poco prima era
06:20stato trasferito Stefano Argentino, arrestato per l'omicidio di Sara Campanella, chiedono
06:25solo giustizia. Non ci sono parole per dire la rabbia che
06:30c'è, non aveva nessuna relazione, per cui non aveva contatti con quest'individuo perché
06:40era una bambina. Non vi aveva mai parlato di questa persona?
06:46No, no, no, no, no, no, no, assolutamente, assolutamente.
06:49Giustizia per Sara? Sì, sì, giustizia, spero solo che non esce
06:54più. In tanti anche stamattina erano radunati
06:56alla camera mortuaria del Policlinico, familiari, colleghi di corso, professori. Lo zio paterno
07:02non riesce a trattenere le lacrime. Raccontano che Sara si trovava in questi giorni a Messina
07:06perché doveva recuperare ore di tirocinio perse per un problema di salute fortunatamente
07:11superato. Poteva rimanere a Palermo a insegnare, aveva un posto in graduatoria ma il suo sogno
07:16erano i laboratori e la biomedica. Sara è cresciuta con noi, la ricordo ancora
07:20neonata nel nostro lettone, dice lo zio, che non riesce a togliersi dalla mente l'ultima
07:26immagine della nipote tanto amata ieri sera in obitorio. Raccontano che nessuno di loro
07:31aveva mai sentito parlare di questo ragazzo, non c'era stata nessuna relazione, Sara non
07:36aveva mai mostrato loro timori o paure e adesso loro non riescono a darsi pace.
07:42Nel punto in cui Sara è stata uccisa stamattina in tanti hanno voluto lasciare fiori o dei
07:51messaggi a ripercorrere gli istanti drammatici di ieri pomeriggio sul Viale Gazzi e Riccardo,
07:56studente di infermieristica, che ha soccorso Sara insieme ad altri studenti di medicina,
08:02erano appena usciti dalla lezione. Vediamo. Io uscivo dal tirocinio che faccio nel reparto
08:10di medicina interna all'ospedale di Messina e vedo la situazione che mi sembrava un incidente
08:16stradale, vedo la ragazza a terra al che ho detto con i ragazzi di aiutarmi a girarla
08:21e metterla in posizione con le gambe alzate in anti-shock e cercare un attimo di capire
08:27la situazione, vedere dove perdesse il sangue, al che cerchiamo un po' in giro nel corpo
08:32e vediamo che a livello del collo ha un taglio profondo e mi faccio prestare una maglietta
08:37dai ragazzi e iniziamo a tamponare la ferita, al che rilevo se aveva il polso in quel momento
08:42c'era, debole ma c'era, purtroppo perdeva molto sangue, respirava a stento perché si
08:49alzava molto poco l'addome. Valutiamo un attimo la situazione, iniziamo a fare qualche
08:55ventilazione noi, meccanica e poi arrivo. I soccorsi non erano ancora arrivati, l'ambulanza
09:01non c'era ancora, siete stati i primi a soccorrerla. Siete i primi a soccorrerla, abbiamo cominciato
09:05con quello che potevamo per ridurre un po' la situazione, ma diciamo già in quel momento
09:11a terra c'era un lago perché ne aveva perso molto sangue, non abbiamo potuto fare quello
09:17che era magari le prime manovre di primo soccorso. Vi siete resi conto subito che era molto grave?
09:22Sì, ci siamo resi conto, anche io stesso mi sono reso conto che era abbastanza grave.
09:27Qual è il clima oggi qui? Frequentava questo stabile anche Sara? Il clima oggi è molto
09:33preoccupo perché abbiamo noi studenti, vedo soprattutto le ragazze, paura quasi all'uscire
09:38fuori dall'università da sole, anche a stare in un autobus. Vedo un clima molto ritirato
09:45da parte di tanti tipi di studenti che frequentano l'università, che siano l'infermieristica,
09:51medicina, c'è un clima di paura.
09:53Sugomento incredulità e dolore a Misilmeri dove la giovane Sara viveva con la famiglia
10:01Giovanna Cirino. Ha raccolto stamattina alcune testimonianze.
10:05Siamo a Portella di Mare, frazione di Misilmeri, 4.000 anime. Come vedete questo è l'ingresso
10:13dell'abitazione di Sara Campanella, la giovane universitaria, uccisa a Messina da un suo
10:19collega, sgozzata in modo terribile. Siamo qui per capire come la comunità sta reagendo
10:26a questo grave lutto.
10:28Per noi oggi è una giornata di dolore, non ce la sentiamo di rilasciare nessuna intervista.
10:34Scusateci, ma cercate di capire anche il ruolo che abbiamo, non solo educatori, ma siamo
10:41anche mam e siamo colleghe e dobbiamo rispettare il dolore della nostra collega.
10:47Una ragazza che il 15 di marzo ha fatto il compleanno, ha fatto 22 anni. Una ragazza
10:54che come voi sapete studiava a Messina, all'università di Messina, come tecnico di laboratorio.
11:02La comunità è triste, la comunità perde una sua cittadina e la perde in un modo un
11:09pochettino tragico e brutto. Parliamo di femminicidio. Una ragazza che viene assassinata, non è
11:15una bella notizia, è una notizia che ferisce profondamente la città. Una città che oggi,
11:22lo voglio dire, è un tessuto sociale da riprendere.
11:25Certamente è una comunità attonita, provata, fortemente provata. Ieri sera, quando abbiamo
11:31avuto la notizia, abbiamo atteso un po' prima di dare comunicazione ai cittadini perché
11:35fino alla fine abbiamo pensato e sperato che non fosse vero. Invece purtroppo è vero,
11:41purtroppo era vero. Sara non è più qui con noi. La comunità è scossa. Nonostante, mi
11:47preme dirlo, in questi anni si è fatta un'attività sempre di prevenzione con le scuole. Non sono
11:53mancati i momenti con le parrocchie, con le comunità, con le forze dell'ordine di sensibilizzazione.
11:58Quindi siamo ancora più provati anche per questo. Allora cosa stiamo facendo? Proprio
12:03come comunità vogliamo rispondere a questo forte momento di dolore. Ci vedremo in comune
12:08questa mattina, a volere dell'amministrazione Rizzolo, convocata dal sindaco, un incontro
12:12con i dirigenti scolastici, i parrocci, le forze dell'ordine, le forze sane di questa
12:17comunità per decidere insieme che risposta unitaria, comune, dare a questo grave momento
12:24di lutto, di sconforto, al quale però non ci arrendiamo e per il quale diciamo che lotteremo
12:29per Sara e per tutte le donne, nostre figlie, nostre amiche che possono trovarsi in una
12:35condizione difficile come questa. Fatti del genere non devono più accadere. Ce la metteremo
12:40tutta per continuare e per esserci e per dare una risposta, se possibile, concreta.
12:45L'Università di Messina, profondamente scosta dalla tragedia, Sara frequentava l'ultimo
12:52anno del corso di tecniche di laboratorio biomedico e nella prossima sessione si sarebbe
12:57laureata. Oggi l'arrettrice Giovanna Spatari ha voluto incontrare gli studenti.
13:02Una comunità sconvolta ancora una volta. Dopo 5 anni da Lorena 40 adesso la tragedia
13:10ha il nome di Sara Campanella. Appena 5 giorni fa aveva fatto richiesta di tesi di laurea.
13:15Adesso i suoi professori rileggono quella mail inviata alle 19 del 27 marzo scorso
13:21e cercano di trovare le parole giuste per parlare ai ragazzi. L'arrettrice Giovanna
13:26Spatari questa mattina ha voluto incontrare alcuni studenti del polo universitario del
13:30Policlinico. Ho chiesto a tutti i coordinatori di corso
13:34di laurea che incontrassero tutti gli studenti per un momento di riflessione, non solo per
13:42un momento di raccoglimento, perché è chiaro che tutta la comunità è stata colpita, però
13:49il nostro pensiero va alle studentesse e agli studenti che sono sgomenti veramente per questo
13:57ennesimo episodio di femminicidio. Ieri mattina in un liceo di Santa Teresa Riva parlavamo
14:05di Lorena perché erano esattamente i 5 anni dalla sua scomparsa e ieri sera con la mamma
14:11di Lorena al telefono parlavamo dell'ennesimo atroce femminicidio.
14:18Sara frequentava il corso di tecniche di laboratorio biomedico, la professoressa Laganà coordinatrice
14:25del corso, la vuole ricordare così? Era una ragazza molto attenta, precisa e molto
14:31diligente se ancora c'è questo termine, perché seguiva tutti i corsi, frequentava
14:37i laboratori per apprendere la parte professionale e quindi la conoscevo perché proprio in questo
14:44periodo frequentava i miei laboratori. Aveva progetti, aveva…
14:49Come tutti i ragazzi, assolutamente come tutti i ragazzi. La prossima laurea era il
14:56prossimo passo da conseguire. Pochi giorni fa aveva fatto richiesta di tesi.
15:01Aveva fatto richiesta di tesi, sì, per laurearsi e quindi nella prossima sessione a novembre.
15:07Per noi è molto importante in questo momento il termine di comunità. In una tragedia del
15:12genere noi dobbiamo stare vicini ai ragazzi perché siamo parte di questa comunità con
15:16i ragazzi e quindi dobbiamo essere con loro per cercare di vivere questo momento standogli
15:22vicini e superare, per quanto sia possibile, una tragedia del genere.
15:29Chiudiamo questa lunga pagina dedicata doverosamente all'omicidio di Sara Campanella, all'arresto
15:36di Stefano Argentino. Naturalmente torneremo ad occuparci di questa terribile vicenda nel
15:42corso del nostro telegiornale, questa sera la seconda edizione alle 19.30. E continuiamo
15:48a parlare di cronaca. I Carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito un'ordinanza
15:53messa dal GIP del Tribunale per l'Oritano con cui sono state disposte misure cautelare
15:57nei confronti di 11 persone accusate di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti nel Merino
16:04i clan catanesi dei Cappello e dei Cintorino. Antonio Sangiorgi.
16:09Documentata l'influenza del clan Cappello di Catania nella fascia ionica della provincia
16:14di Messina e che aveva già consentito lo scorso 13 marzo l'esecuzione di un'altra ordinanza
16:19di custodia cautelare nei confronti di 25 persone. In quell'occasione fu eseguita dalla
16:24Guardia di Finanza una distinta ordinanza di custodia cautelare messa dal GIP del Tribunale
16:29Etneo per 14 persone ritenute legate al clan Cintorino. In totale 39 arresti e 65 indagati.
16:37Le 11 persone nei confronti delle quali i militari dell'arma hanno eseguito oggi un'ordinanza
16:41di custodia cautelare in carcere per spaccio di droga a Taormina per conto dei clan mafiosi
16:47catanesi Cappello e Cintorino sono Maurizio Chisari, 55 anni, Francesco Cristaldi, 52,
16:55Emanueleo, 33, Giuseppe Manzueto, 49, Alessandro Manuli, 26, Carmelo Riolo, 62 anni. Sono invece
17:03finiti ai domiciliari Arianna Cardillo, 29 anni, Fabio Balzano, 39, Antonio Cacciola,
17:1026, Nicolino Pagano, 54 e Roberto Papardo, 51. Le indagini hanno accertato il loro coinvolgimento,
17:19non sono direttamente indagati per associazione mafiosa ma, secondo i riscontri investigativi,
17:25sono risultati attivi nello spaccio al dettaglio, soprattutto di cocaine a Scis. La droga veniva
17:30acquistata a Catani e poi distribuita nelle piazze di Giardini, Naxos e Dintorni e,
17:35quando mancava la disponibilità immediata della sostanza stupefacente, i referenti locali si
17:41rivolgevano ad altri fornitori pur di non perdere quote di mercato. Le intercettazioni hanno
17:46rivelato un traffico costante di droga, in alcuni casi condotto anche da soggetti legati alla clan
17:51Cintorino, come Carmelo Riolo, già condannato per associazione mafiosa e dalla sua compagna,
17:57anche lei, tra i destinatari delle misure cautelari. Entrambi si sarebbero occupati
18:02della cessione quotidiana di dosi di cocaina, in particolare a Gaggi, rifornendosi con continuità
18:08dal capoluogo etneo. E veniamo adesso alla nostra pagina web gazette del sud.it, la rivolta dei
18:16sindaci delle isole minori contro la stangata sui collegamenti. I sindaci delle isole minori
18:21scendono in campo e chiedono un intervento del Governo regionale e del Ministero delle
18:26Infrastrutture e dei Trasporti per bloccare l'annunciato aumento del 10% che scatterà a
18:31partire da oggi sui collegamenti marittimi a mezzonave e dagli scafi. Si confida, hanno scritto,
18:36in un vostro urgente intervento per l'adozione di misure correttive al libero mercato adottato,
18:41unitariamente dalla Società di Navigazione Siciliana, per conto di caronte turisti,
18:47isole minori e liberty lines, al fine di bloccare gli aumenti tariffari ed evitare danni irreversibili
18:53all'economia locale caratterizzata da una limitata stagionalità. Queste notizie approfondite potete
19:01trovarle sull'edizione cartacea di Gazetta del Sud e per gli aggiornamenti potete continuare a
19:06seguire il sito gazettadelsud.it. In attesa dei fondi strutturali e dell'appalto di maggio e dei
19:13fondi che saranno stanziati per le opere compensative collegate al ponte, la gestione
19:17della manutenzione ordinaria delle strade e dunque delle migliaia di voragini che si sono aperte sul
19:23territorio cittadino è affidata all'AMAM, ma attenzione perché c'è un problema di dimensioni,
19:29se sono troppo grosse passano al comune, presidenti di quartieri letteralmente infuriati. Sentiamo
19:35Emilio Pintaldi. Il disastro, così viene definito dai presidenti della terza e della quinta
19:41municipalità Alessandro Cacciotto e Raffaele Verso, ha avuto inizio il 9 ottobre scorso e cioè quando
19:46nel contratto di servizio tra comune e azienda meridionale Acque è stata inserita anche la
19:51piccola manutenzione delle strade, prima di allora, spiegano i presidenti di quartiere, era il
19:56dipartimento manutenzione ad occuparsi della ricolmatura delle buche, c'era un camion carico
20:01di asfalto che percorreva in lungo e largo le strade cittadine, anzi quando il camion in questione
20:06doveva arrivare in un quartiere si avvertiva il presidente preventivamente perché questo
20:10segnalasse le buche da coprire, da ottobre tutto è cambiato, le segnalazioni devono essere fatte
20:15all'AMAM e in effetti il presidente Alibrandi ci spiega che all'AMAM arrivano segnalazioni da
20:20pronto intervento dai cittadini, dalla polizia municipale o dal dipartimento servizi tecnici
20:25comunale, c'è però, ci spiegano i presidenti di quartiere, un problema di dimensioni, se la buca è
20:31troppo grossa, se l'intervento è troppo difficile, l'AMAM transenne e passa la mano al dipartimento
20:36manutenzioni, sulle semplici buche stradali piccole e abbordabili interviene, anzi dovrebbe
20:42intervenire AMAM, tutto il resto riguarda il dipartimento comunale che assegna il lavoro
20:47in base al caso riscontrato, allora ricapitolando, l'AMAM dovrebbe, il condizionale d'obbligo visto
20:53che le buche sono davvero migliaia, occuparsi di interventi di ricolmatura di piccole buche,
20:58di rifacimento del marciapiedi, masina a un metro quadro, di orlatura di marciapiedi,
21:03in che in tempi questo debba avvenire non è dato sapere, quando è come subentri nell'intervento
21:08di dipartimento comunale, nemmeno chi misuri materialmente la grandezza delle buche e se lo
21:13faccia con un metro o ad occhio non si sa, i presidenti del terzo e del quinto quartiere,
21:18viste le condizioni in cui versano i loro territori, viste le continue denunce di incidenti
21:23dei conducenti di mezzi a due ruote e dei conducenti di auto che si vedono costretti
21:27a portare dai meccanici i propri mezzi danneggiati, definiscono non a caso la gestione della manutenzione
21:33delle strade disastrosa e facendosi un rapido giro per la città da nord a sud, come dargli
21:39torto. E' stata ufficialmente insegnita della nomina
21:44di eroe la messinese Anna Maria Minicozzi, medico chirurgo specializzato in oncologia
21:49colorettale, un riconoscimento è arrivato grazie al suo importante contributo alla chirurgia
21:57e alla cura dei pazienti oncologici, la dottoressa Minicozzi è oggi responsabile del servizio
22:01di chirurgia del cancro colorettale del Royal London Hospital di Londra e fondatrice del
22:07primo centro nella capitale britannica dedicato a terapie ultra specializzate come la chemioterapia
22:13intraperitoreale che garantiscono ai pazienti di tutto il mondo nuove possibilità di cura.
22:20Società sportive sul piede di guerra per le condizioni in cui versa il campo di atletica
22:26Santa Maria, niente acqua calda, bagni sporchi, infiltrazione dei tetti, spogliatoi fatiscenti,
22:33pecca al comune senza risposta inviata da alcuni atleti, l'assessore allo sport Massimo
22:38Finocchiaro dice che gli assessorati di competenza hanno già effettuato i sopralluoghi, vediamo.
22:44Le immagini che ci hanno inviato, le stesse girate al comune e allegate ad una pecca sono
22:50così forti da non poter essere mostrate in tv, niente acqua al campo di atletica Santa
22:55Maria, né calda né fredda, servizi igienici in condizioni disastrose come gli spogliatoi
23:00e le gradinate, protestano gli atleti che frequentano l'impianto di atletica leggera,
23:05hanno inviato una pecca al comune in cui chiedono interventi immediati, in una precedente pecca
23:10scrivono denunciavamo l'assenza di acqua calda, adesso la struttura risulta proprio senza
23:15acqua, un inconveniente che ci priva di fatto dei servizi igienici, i bagni, in specie quelli
23:20degli spogliatoi femminili, sono diventati impraticabili, la situazione si complica nel
23:25pomeriggio quando l'impianto è frequentato dai bambini, Giovan Rammentale si legge nella
23:30pecca che il campo Santa Maria è utilizzato dalle società sportive che pagano una quota
23:34per usufruire di servizi che in questo momento evidentemente non vengono erogati e nonostante
23:39le ripetute rassicurazioni non è stato fatto alcun intervento, c'è il nodo del muro di
23:44contenimento pericolante, la terza municipalità nei giorni scorsi ha lanciato l'allarme sulla
23:49pericolosità del muro che presenta crepe e buchi mettendo a rischio la sicurezza di
23:54cittadini esportivi, gli ultimi lavori di una certa consistenza sull'impianto nel 2018
24:00200.000 euro con il patto per lo sviluppo della città metropolitana con il rifacimento
24:05della pista a sei corsie e delle pedane con materiale plastico, la replica dell'assessore
24:09allo sport Massimo Finocchiaro anche se la competenza investe gli assessorati ai lavori
24:14pubblici e quello all'efficientamento delle risorse energetiche, i tecnici degli assessorati
24:19di competenza dice Finocchiaro hanno già effettuato diversi sopralluoghi, la questione
24:24è già all'attenzione del tavolo tecnico sugli impianti, gli interventi sono imminenti.
24:29Nuova puntata di The Stage in onda stasera su RTP, continua la gara fra i talenti messinesi
24:38che hanno deciso di mettersi in gioco sul palco del nostro show, 13 concorrenti in gara
24:44a decidere chi saranno i tre finalisti di stasera, la nostra giuria con ospite speciale,
24:50Max Garruba, sentiamo qualche anticipazione.
24:53Stasera in onda la seconda puntata di The Stage, continua la gara, insieme alla giudice
25:00Maria Mascali, Maria abbiamo archiviato la prima, che cosa ci aspetta in questa seconda
25:05puntata?
25:06Il livello sarà increscendo, incredibilmente, non so, forse si entra più nel meccanismo
25:12del gioco, della gara e quindi vedrete degli artisti ancora più dentro al personaggio
25:19che vorranno proporci, ancora più padroni del palco, esibizioni sempre al limite superiore
25:27delle aspettative.
25:28Vi stanno mettendo un po' in difficoltà, sono bravi?
25:30Parecchio, perché ve ne accorgerete anche dalle votazioni, gli artisti che passeranno
25:36non sono mai quei tre che poi alla fine invece potranno veramente scavallare verso la finale
25:41e questo denota proprio la difficoltà che si ha ad estrarre soltanto tre nomi e quindi
25:45il fatto che fino alla fine si resti in bilico, poi però una scelta bisogna farla e quindi
25:50si chiedono gli occhi e si va.
25:51La scelta tocca sempre alla nostra giuria e dunque per scoprire cosa accadrà, sintonizzatevi,
25:57questa sera alle 21 su RTP, torna The Stage, ricomincia la gara.
26:03La passeggiata a mare si arricchisce di una nuova iniziativa che unisce arte e territorio.
26:10Dieci panchini ed autore trasformano il lungomare in una galleria a cielo aperto, aggiungendo
26:15un tocco di bellezza al quotidiano.
26:17Il progetto Le Panchine della Meraviglia è promosso da birra messina e cristalli di sale
26:22con il supporto di importanti partner locali, ma ci dice tutto Antonio Billé.
26:27La passeggiata a mare è uno dei luoghi più amati dai cittadini messinesi, un'area resa
26:33ancora più accogliente, valorizzata e arricchita dall'iniziativa Le Panchine delle Meraviglie.
26:38Dieci installazioni artistiche realizzate da un gruppo di artisti siciliani grazie al
26:42contributo di birra messina e cristalli di sale.
26:45La possibilità di parlare con Heineken ma comunque con chi in città ha voglia di credere
26:55che si possa oltre che investire creare sinergia ci serve, ci serve tanto, mosaico tra virgolette
27:02che è un po' il modus operandi di Heineken, ci porta questo piccolo regalo con queste
27:09panchine che coloreranno la passeggiata a mare ma con tante altre cose che sono state
27:13fatte di recente.
27:14Le Panchine sono state create dagli stessi artisti che negli scorsi anni hanno decorato
27:19le edizioni limitate dei bicchieri di birra messina, un progetto che è il padrocinio
27:23del comune e il supporto di Fondazione Messina, di associazioni italiane giovani per l'UNESCO
27:28e dell'autorità portuale.
27:30Ogni panchina racconta un frammento di Sicilia, il mare, i colori della terra, la tradizione.
27:35L'arte diventa così un modo per rendere ancora più speciale un luogo già importante
27:40per Messina.
27:41Grazie a birra messina portiamo della meraviglia all'interno del territorio, operando su uno
27:47spazio pubblico come rigenerazione urbana, usando delle panchine delle meraviglie che
27:53portano l'arte del territorio siciliano in un progetto di socialità per la città di
28:02Messina.
28:03Non è la prima volta che birra messina investe in progetti di valorizzazione urbana.
28:07Nel 2023 il mosaico delle meraviglie ha dato nuova vita a Fondo Sacca, con una grande opera
28:13ceramica realizzata da maestri siciliani, un modo per creare un legame tra impresa,
28:18arte e territorio, contribuendo ad abbellire la città, promuovendo la cultura e la crescita
28:23locale.
28:24Le panchine delle meraviglie è un progetto di rigenerazione urbana che incarna perfettamente
28:28lo spirito di birra messina, quello di aggiungere meraviglia al quotidiano.
28:33Arte, territorio e comunità si incontrano così sulle panchine delle meraviglie, un
28:38progetto che arricchisce la passeggiata a mare, trasformando un luogo centrale nella
28:41vita dei messinesi in uno spazio ancora più suggestivo e accogliente.
28:45Veniamo al calcio, il Messina ha cominciato a preparare la delicata sfida di domenica
28:51prossima a Potenza contro il Sorrento, assente il centrocampista Buchel per squalifica, Antonio
28:57San Giorgio.
28:59Conquistare almeno sette punti nelle ultime tre partite che restano da disputare per giocarsi
29:04la salvezza al play-out, questa è la missione del Messina, al netto della possibile auspicata
29:09svolta societaria che potrebbe dare un'ulteriore spinta per raggiungere l'obiettivo.
29:13Aritmeticamente con nove punti, e cioè tre vittorie, il Messina sarebbe certo dello spareggio
29:18ma in questa situazione di classifica appare più che mai opportuno guardare un impegno
29:22per volta, cominciare dunque da quello contro il Sorrento, in programma domenica prossima
29:28con inizio alle 17.30.
29:30Il Foggia dovrà osservare il turno di riposo, il Latina giocherà invece sabato contro il
29:36Trapani mentre la casertana, la più vicina ai peloritani e la maggiore indiziata allo
29:41spareggio, è impegnata Giuliano lunedì sera.
29:44Il Messina nella trasferta a Lucana sarà accompagnato dai suoi tifosi che lo stanno
29:49spingendo all'impresa.
29:51Intanto il tecnico Simone Banchieri ha cominciato a preparare la sfida del Viviani contro un
29:56avversario che nel girone di ritorno ha vinto solo una partita.
29:59Certa l'assenza per squalifica del centrocampista Buchel che dovrà osservare un turno di stop
30:04dopo la decima munizione stagionale.
30:06Se ci saranno recuperi in difesa sugli esterni è molto probabile che Garofalo venga riportato
30:12sulla linea mediana.
30:13L'ottima prestazione contro l'Altamura indurrà l'allenatore a cambiare meno possibile anche
30:19se in questa fase calda servirà l'apporto di tutti, in particolare di Pierluca Luciani,
30:24il bomber della squadra con dieci gol segnati anche se due gli sono stati cancellati per
30:29via dell'esclusione del Taranto.
30:31Per me sono dieci perché il Taranto non c'è ombra di dubbio su questo poi che si abbiano
30:35levati.
30:36No, per me sono dieci.
30:38Anche prima che arrivava a Banchieri con Modica le prestazioni le facevo, cioè correvo tanto.
30:44Il problema è che non arrivava a gol, quindi il mio mestiere è a fare gol, però l'insieme
30:48le prestazioni sono sempre state, tranne qualche partita che avevo sbagliato, però nell'insieme
30:53io non ho quasi mai sbagliato prestazioni.
30:55Il problema è che non arrivava a gol e quindi di conseguenza venivo criticato.
31:18Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
31:48A Messina oggi cieli molto nuvolosi e coperti, con piogge in progressiva attenuazione.
32:16La temperatura massima sarà di 14°C, la minima di 10°C, i venti saranno deboli e
32:21proverranno da nord, mare poco mosso.
32:23Domani cieli molto nuvolosi al mattino, con deboli piogge, rassarenamenti dal pomeriggio
32:28fino a cieli poco nuvolosi.
32:30La temperatura escillerà da una massima di 17°C ad una minima di 11°C, i venti saranno
32:36al mattino moderati e proverranno da ovest-nord-ovest, al pomeriggio moderati e proverranno da nord-ovest,
32:42al pomeriggio moderati.
32:43Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org