https://www.pupia.tv - Bacoli (NA) - Bradisismo. Domande agli esperti. Casa della Cultura #bradisismo #pozzuoli #bacoli (28.03.25)
Video di Paco Francesco Iannuzzi (Pacosmart) https://www.facebook.com/profile.php?id=100063654213050
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Novità Trascrizione
00:00Un saluto a tutti dalla Casa della Cultura di Cappella, ancora un incontro interessante.
00:09Parliamo con Pierluigi Musto, geologo, delle attività recenti del braticismo, come si
00:16sta evolvendo il braticismo negli ultimi giorni.
00:20In questo incontro stiamo cercando di informare la popolazione di bacoli e chi è che fa
00:30e chi vuole partecipare, su quello che è stato e quello che è in effetti il braticismo
00:35in questi ultimi mesi, quindi con il sollevamento che ha avuto un'impennata, con gli sciami
00:43sismici che ci sono stati a febbraio, con la scossa di 4.6 che c'è stata il 13 marzo,
00:52insomma cerchiamo di dare delle informazioni di tipo scientifico, delle informazioni che
01:00sono recenti sull'evoluzione recente. Recentemente c'è stato un abbassamento delle
01:07scosse, poi alla fine anche piccole. Dopo il 13 marzo e dopo il 14 e il 15 marzo,
01:15le ultime due scosse dopo il 4.6, c'è stata una riduzione della sismicità evidente e
01:23dall'osservatorio vesuviano ci informano che da allora c'è un rallentamento nel sollevamento
01:33del suolo, cioè il suolo continua a sollevarsi, ma più lentamente.
01:37Quindi è una cosa positiva?
01:39È una cosa positiva, è un discorso che è già accaduto quando ci sono stati eventi
01:47del genere, sventagliate come le chiamo io di terremoti, danno seguito poi a un periodo
01:54di calma. Speriamo che questo periodo sia il più lungo possibile e magari sia il preludio
02:01di una riduzione definitiva del fenomeno.
02:05Questa evoluzione, la salita delle scosse, siamo arrivati a 4.6, cosa mai fatta nei campi
02:12prevei? Può portare anche a scosse ancora più forti?
02:16Gli addetti ai lavori ci informano che il massimo teorico possibile è un evento di
02:245.1, chiaramente 5.1 è energeticamente piuttosto elevato rispetto al 4.6, speriamo che non
02:34arriverà mai un evento del genere perché già col 4.6 a Bagnoli abbiamo avuto diversi
02:41danni. Siamo con Nicola Alessandro Pino, professore
02:46all'università . Sono stato ricercatore dell'Ingv per 35 anni
02:51e da novembre sono professore di sismologia all'università di Camerino, nelle Marche
02:55a Macerata. Come vede questo movimento ultimo del bratisismo
02:59qui nei campi prevei? Come si vede? Dai dati che vengono emessi
03:04dall'Ingv, che sono dati incontrovertibili, si vede che c'è un incremento del numero
03:09di terremoti, anche un incremento delle energie, i terremoti di energia più elevata sono sempre
03:13più frequenti, ma questo, come dicono tutti, era da attendersi perché l'aumento del sollevamento
03:20produce un aumento di sforzo che va rilasciato, quindi la costa è più propensa a rompersi
03:25quando aumenta lo sforzo, quindi era una cosa più o meno attesa e finché continuerà il
03:30sollevamento vanno a aspettarsi la fine dei terremoti.
03:35Diciamo che anche negli ultimi giorni, fortunatamente, è rallentato un poco da quel grande sollevamento
03:41di brici. Non possiamo dire che la cosa abbia preso
03:44una via decisiva di termini finché non si inverte proprio il movimento, finché non
03:49comincia a scendere e deve essere una discesa continuativa per diverse settimane, se non
03:54mesi, prima di poter dire che veramente la cosa si è finita.
03:57La domanda che voglio fare, a volte le scosse si diversificano da bagnoli, poi ogni tanto
04:05la storia fa una baia. Perché praticamente tutti i terremoti rispondono
04:10a uno sforzo che è centrato al di sotto del golfo di Pozzuoli, al di sotto più o meno
04:15diciamo del porto di Pozzuoli, ci sta una sorgente di pressione e li spinge, tutto intorno
04:21si stabilisce un regime di sforzo che tende a rompere la costa, la costa che si rompe
04:25più facilmente è quella verso la Solfatara, Pisciarelli, a est di Pozzuoli, ma ovviamente
04:30tutto il resto, siccome il sollevamento ha una forma più o meno accampana, anche tutto
04:36intorno si crea questo sforzo, la parte più debole e quindi quella che si rompe prima
04:40è quella a est, ma tutte le altre pure rispondono ogni tanto e quindi tendono a rompersi.
04:45C'è da preoccuparsi? C'è da preoccuparsi perché siamo su un
04:49vulcano attivo, ma questo sempre, facciate terremoti o non facciate terremoti dobbiamo
04:52sempre stare molto vigili e sicuramente avere consapevolezza di questo e maggiore consapevolezza
04:58si guadagna, maggiore sarà la propensione ad adottare misure di prevenzione.