Dopo l'introduzione della Goal Line Technology, del Var, del Saot e la possibile sperimentazione del Var a chiamata (Fvs), la Lega Calcio ha annunciato due nuove misure. La prima riguarderà le semifinali di Coppa Italia: gli arbitri spiegheranno le decisioni Var direttamente ai tifosi, trasmettendo l'audio sia negli stadi che in televisione. La seconda novità partirà già dal prossimo turno di Serie A: i maxischermi degli stadi mostreranno le grafiche delle revisioni Var. Questo il pensiero di Antonio Zappi, presidente dell'Aia.
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SportTrascrizione
00:00Presidente, di oggi la notizia di alcune novità che riguardano il VAR, la possibilità di alcune immagini sul maxischermo, fa parte di questa politica della trasparenza che il settore arbitrale sta portando avanti?
00:15Assolutamente sì, stiamo andando nella direzione appunto della massima apertura nella comunicazione e cerchiamo di rendere sempre più fruibile agli spettatori il processo decisionale.
00:23Peraltro ieri ero alle finali del calcio a cinque dove si è introdotto in Italia per la prima volta il video support e la richiesta federale, il Presidente Gravina ha già chiesto all'IFAB la possibilità di poterlo adottare in serie C nel campionato femminile, insomma c'è un certo tipo di percorso di apertura che si sta evolvendo.
00:41Questo video support sarebbe la cosiddetta VAR light che in realtà è propria per i campionati che ancora non hanno a disposizione per questioni economiche?
00:55Sì, esattamente così e diciamo che questo VAR support, questa VAR light come si dice in gergo, non ha bisogno della cosiddetta sala VAR, quello che è più un calcio maggiore è la sala VAR di Lissona.
01:08In questo momento sta dando dei risultati molto positivi in alcuni paesi e proprio ieri anche appunto nel finale di calcio a cinque c'è stata la prima possibilità di utilizzo e di ribaltamento della decisione rampa federale.
01:18Tornando ai maxi schermi, nel momento in cui il pubblico vedrà quello che vedono gli arbitri e poi anche con l'audio, già c'è un brusio di fondo in quei minuti di tensione altissima ma l'arbitro ovviamente non sarà condizionato dal no fuori e dentro?
01:40Guardi io spero di no, peraltro già nella cosiddetta Carabao Cup, la Coppa di Rega inglese, ci sono state queste sperimentazioni che sono andate positivamente avanti e io che sono anche appassionato di rugby spero che si possa importare nel mondo del calcio la cultura appunto dell'apertura e della civiltà del mondo del rugby.
02:01Sarebbe stato interessante anche capire quello che è successo ieri in realtà sul rigore paese oltre all'Italia?
02:32Magari per l'interesse nazionale in questo caso.
02:34Per capire anche quanto il problema sia non soltanto limitato a quello che stiamo vedendo in Italia ma comunque qualcosa che ci guarda a livello internazionale, la questione del regolamento, qualche incongruenza che magari possiamo rispondere.
02:50Guardi allora che ci sia la necessità come tutte le manutenzioni di un certo tipo di percorso regolamentare anche per il protocollo va di essere aggiornato sicuramente questo sì.
03:01Infatti le cose che in questi anni hanno manifestato qualche criticità sicuramente l'IFAB ci metterà mano e tra l'altro c'è stata una riunione aperta qualche settimana fa, adesso un'altra è programmata ed è prevista e appunto si andrà nella direzione di aggiornamento e di manutenzione del protocollo.
03:17Quello che è accaduto ieri sera però è evidente che è riferibile esclusivamente alla discrezionalità della decisione arbitraria, quella la dovremmo accettare in quanto attuale.
03:30Grazie.