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ROMA (ITALPRESS) - “L'Italia è un partner strategico della Romania. Tra i nostri Paesi c'è un'amicizia profonda, anche per radici storiche comuni”. Lo afferma Gabriela Dancau, ambasciatore della Romania in Italia, in un'intervista a Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, format tv dell'agenzia Italpress.
Sul fronte economico “l'Italia è il secondo partner commerciale della Romania. Gli scambi hanno raggiunto il livello record di oltre 20 miliardi di euro - spiega l'ambasciatore -. L'Italia è il secondo mercato di destinazione delle esportazioni romene, che hanno raggiunto i 9,5 miliardi di euro. Circa due terzi delle nostre esportazioni in Italia riguardano prodotti ad alto valore aggiunto, in particolare apparecchiature elettriche, automotive, componenti industriali, calzaturiero e tessile”.
sat/mgg/mrv

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Trascrizione
00:00Oggi ci colleghiamo per motivi organizzativi Roma su Roma, ma va lo stesso, giornalisticamente
00:09e televisivamente ci conosciamo lo stesso, ve la presento, è Gabriela Dancao, ambasciatore
00:16della Romania in Italia, se non sbaglio leggo gli appunti, è la capo di questa missione
00:20diplomatica da due anni.
00:22Buongiorno e benvenuta a Diplomacy Magazine, come sta?
00:27Buongiorno, la ringrazio moltissimo per l'invito.
00:30Andiamo un po' al dunque, parliamo dei rapporti tra i nostri due paesi, sono rapporti ottimi,
00:38rapporti molto forti, anche a livello di partenariato strategico, firmato fin dal 1997, l'anno
00:44scorso, io leggo sempre, gli appunti li leggo sempre, ho fatto 18 anni di telegiornali,
00:49i numeri e le qualifiche li leggo, poi filosofia, politica, antropologia, andiamo a braccio.
00:55145 anni dall'istituzione e dalle relazioni diplomatiche, abbiamo una lunga storia, recente
01:04e antica.
01:05Come definisce dal suo punto di vista lo stato dell'arte dei rapporti fra i nostri due paesi?
01:11Come ha detto lei, l'Italia è un partner strategico, ma è un caro amico della Romania,
01:19legata ad essa da un'amicizia profonda e da radici storiche comuni.
01:25Proprio l'imperatore Traiano è considerato il padre della nazione romena, in quanto portatore
01:33della civiltà romana nella nostra regione.
01:37Questo legame con l'epoca romana e l'orgoglio per le radici latine sono, dico io, elementi
01:48fondamentali dell'identità nazionale romena.
01:51Nel corso degli anni i due paesi sono riusciti a costruire un rapporto fondato sulla stretta
02:00collaborazione, sulla fiducia reciproca e sulla solidarietà.
02:06L'eccellente cooperazione bilaterale è sancita, come ha indicato lei, dal parteneriato strategico
02:15del 1997, elevato poi al rango di parteneriato strategico consolidato.
02:23L'Italia è il secondo partner commerciale della Romania, con scambi economici che hanno
02:30raggiunto il livello record di oltre 20 miliardi di euro.
02:35I legami spirituali e culturali tra i due popoli sono sempre stati speciali, basati
02:44sulla comune eredità latina.
02:47Attualmente l'Italia ospita la più grande comunità romena al di fuori dei confini nazionali
02:54e i quasi 1,2 milioni di romeni presenti nella penisola conferiscono una dimensione speciale
03:04alle nostre relazioni bilaterali, creando proprio veri ponti tra i due paesi.
03:11Fin dall'inizio del mio mandato ho ritenuto naturale cogliere a pieno le opportunità
03:19offerte da questo contesto per rafforzare la cooperazione su più livelli, inclusa l'intensificazione
03:29del dialogo politico bilaterale ad alto livello.
03:33Il vertice intergovernativo Italia-Romania organizzato a Roma e la visita del Presidente
03:40della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, a Bucarest, sono senza ombra di dubbio i momenti
03:48più significativi delle relazioni bilaterali dall'inizio del mio mandato di ambassadrice.
03:54Allora, senta, la interrompo un secondo perché poi lei tocca dei punti su cui voglio farle
04:00delle domande specifiche, non troppe ma almeno tre.
04:03Una per l'ultima, prego.
04:04Ho presentato un po' il quadro generale.
04:08Lo voglio poi tornare su dei singoli punti e l'ultimo glielo dico già perché lo dico
04:14poi a tutti quelli che fanno il suo lavoro, questo è il mio approccio giornalistico quando
04:18si parla dei rapporti fra tutti i paesi, c'è la politica, c'è l'economia, c'è le persone
04:27e la cultura che tocchiamo per ultimo e anche per penultima la comunità.
04:31A proposito di economia, però le volevo dire, lei l'ha citato adesso, man mano che facciamo
04:36questo format la gente si abita anche al linguaggio della diplomazia, cos'è un partenariato strategico
04:42consolidato, cosa sono i forum intergovernativi che sono delle parole che dette così, io
04:47glielo dico, i giornalisticanti sono bruttissimi, sono terribili, sono lontani dal parlato delle
04:53persone, però sono incontri invece importanti per sancire degli accordi.
04:56Quest'ultimo nel 2024 alla presenza del ministro degli Est italiani ha visto 300 aziende italiane
05:02e romene convergenti.
05:05Lei ha già detto in piano generale che è un grande scambio, ma quali sono i punti di
05:10forza di questo scambio?
05:11Perché non tutte le relazioni economiche sono uguali fra i paesi, ci sono delle dimensioni
05:16di filiera che sono più avanzate di altre.
05:19L'Italia è inoltre il secondo mercato di destinazione delle esportazioni romene che
05:26hanno raggiunto i 9,5 miliardi di euro, circa due terzi delle nostre esportazioni in Italia
05:35riguardano prodotti ad alto valore aggiunto, in particolare apparecchiature elettriche,
05:42automotive, componenti industriali, calzaturiero e tessile.
05:49D'altra parte l'Italia è il sesto investitore straniero in Romania, con una partecipazione
05:56di 2,42 miliardi di euro nel capitale sociale.
06:01Il fatto che più di 19 mila aziende a capitale italiano siano attive sul mercato romeno è
06:10indicativo dell'apprezzamento da parte dell'ambiente imprenditoriale italiano del contesto degli
06:18investimenti e dei vantaggi competitivi offerti dalla Romania.
06:23Infine, ma non meno importante, sono lieta di constatare la crescita delle iniziative
06:31imprenditoriali dei romeni residenti in Italia. Oggi in Italia abbiamo più di 32 mila società
06:38di capitali aventi come titolari, cittadini romeni e circa 57 mila imprese individuali.
06:46Credo che questa tendenza continuerà con l'aumento anche degli imprenditori romeni
06:54per il mercato italiano.
06:57Questi sono numeri importanti in sé, io lo posso testimoniare perché l'Italpess ha
07:05aperto anche una sede recentemente a Bucarest. Abbiamo aperto questa sede in collaborazione
07:12con Confindustria Este, che lì è una sede importante. C'è un pezzo anche del sistema
07:17economico Italia lì a Bucarest e quindi c'è un dialogo che in effetti l'è ricordato
07:21numericamente e culturalmente, anche in termini di cultura economica è molto importante.
07:26E' giusto che l'è ricordato come le comunità si trasformano nei paesi. Non è solo un problema
07:32di dare i numeri, ma che cosa fanno quelle persone man mano che nel tempo poi si includono
07:37e vengono incluse dentro la realtà nazionale. A questo proposito mi sono segnato due dati
07:42importanti. Non solo in Italia c'è la più grande comunità straniera che l'è ricordata
07:47e quella appunto del suo paese, quella romena, ma la più grande comunità di romani all'estero
07:52è in Italia. Quindi anche dal vostro punto di vista l'Italia è un paese di riferimento
07:57e qui parliamo di persone, di persone che vengono, di persone che si vengono a stabilire
08:02un paese e si interano in quella società. Sono dei dati importanti, forse sono anche
08:07questi lo specchio di questo dialogo fra questi due paesi.
08:12Certo, come ho già sottolineato, la comunità romena residente in Italia conferisce alle
08:20nostre relazioni bilaterali una dimensione particolarmente significativa. Ripeto spesso
08:26quando ho l'occasione che tutti i cittadini romeni presenti in Italia portano con sé
08:34la bandiera della Romania diventando splendidi ambasciatori del mio meraviglioso paese. Come
08:42ho indicato già con 1,2 milioni di connazionali questa comunità non solo costituisce la più
08:50numerosa diaspora romena al mondo ma è anche la più ampia comunità straniera qua in Italia
08:56come ha indicato lei. Inoltre dopo oltre 30 anni di immigrazione è evidente l'eterogeneità
09:05che oggi caratterizza. I profili dei romeni stabiliti nella penisola sono sempre più
09:12diversificati. Parliamo di lavoratori nel settore dei servizi il cui contributo è indispensabile
09:20di fronte alla carenza di mano d'opera in tutto il continente europeo ma anche di professionisti
09:30romeni altamente qualificati. Sono medici, architetti, imprenditori, artisti e persino
09:40politici locali. Questo ampio ventaglio testimonia l'elevato grado di integrazione dei romeni
09:49per i quali l'Italia è diventata facilmente la loro casa.
09:56Parliamo di una parola che ha un significato complicato ma io do un significato quasi alla
10:05tedesca se si può dire visto che siamo internazionali con Diplomacy, cultura in un senso quasi di
10:12culto non solo di fatto erudito o di pezzo di un'industria editoriale di un paese. Lei
10:20ha puntato molto con il lavoro della sua ambasciata su queste idee della cultura, delle iniziative
10:25culturali, quindi me le vuole raccontare quella che è la più importante che ha fatto o mi
10:30vuole annunciare quella che pensa che sia la più importante che farà?
10:36Sin dall'inizio del mio mandato come ambasciatrice ho voluto porre l'accento sulla cooperazione
10:44culturale tra i due paesi, convinta che il modo migliore e più accessibile per conoscere
10:52appieno un popolo sia la sua cultura, che si parli di archeologia, letteratura, cinema
10:59o musica. Sono effettivamente particolarmente fiera del fatto che grazie allo sforzo congiunto
11:09di istituzioni romene e italiane siamo riusciti a portare a Roma la più grande e preziosa
11:19mostra archeologica romena organizzata fuori dai confini della Romania negli ultimi decenni
11:26Dacia, l'ultima frontiera della Romanità, li oltre 1000 reperti provenienti da 47 musei
11:36in Romania, nella Repubblica di Moldova e in Italia hanno attirato numerosi visitatori
11:44ottenendo positivi riscontri da parte del pubblico italiano e internazionale presente
11:52nella Città Eterna. A margine della mostra archeologica abbiamo
11:59organizzato un percorso culturale nella capitale italiana per mostrare la cultura romena e
12:07per far conoscere al pubblico grandi artisti come Camiliano Demetrescu, abbiamo organizzato
12:22una grande sfilata di moda della talentosa stilista romena Daniela Otea, conferenze
12:30accademiche, lezioni di storia interattive per i bambini.
12:35Attraverso l'organizzazione di questi eventi abbiamo di fatto inserito la Romania nella
12:43mappa delle mete turistiche più visitate di Roma, ponendola sullo stesso livello di
12:51luoghi emblematici come il complesso museale del Terme di Diocleziano, il Colosseo con
12:58una bellissima mostra sulla Colonna Traiana, il certificato di nascita del popolo romeno,
13:05Palazzo Massimo e la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea.
13:10Un altro progetto a cui io e i miei colleghi dall'Ambasciata di Romania teniamo molto
13:18e che è già diventata una tradizione a Roma sono le giornate del cinema romeno, una rassegna
13:26annuale di film romeni recenti proiettati alla Casa del Cinema, logo emblematico del
13:34Cinema a Roma, nonché una serie di incontri con attori, registi romeni.
13:41Tra i progetti più recenti spica Storie del venerdì sera, si tratta di un podcast
13:49ideato dall'Ambasciata di Romania in Italia in collaborazione con la Radio Nazionale Pubblica
13:56rivolto ai bambini romeni residenti in Italia. Ogni due settimane pubblichiamo online episodi
14:04con storie o fiave classiche del patrimonio romeno e internazionale lette da illustri
14:11personalità del mondo culturale e artistico della Romania e della Diaspora.
14:18L'iniziativa è nata proprio con l'intento di aiutare i bambini romeni a mantenere vivo
14:25il legame con la lingua e la cultura romena. Per celebrare i 145 anni di relazioni diplomatiche
14:33abbiamo organizzato due eventi di rilievo a Roma, il concerto del coro da Camera Nazionale
14:42Madrigal presso il Pantone di Roma e la mostra degli archivi diplomatici romeni e italiani
14:51presso il prestigioso Palazzo Valdina. La Festa Nazionale della Romania è stata
14:57celebrata nella splendida Cornice di Venezia al Gran Teatro dell'Opera La Fenice con un
15:06concerto straordinario dell'Orchestra dell'Opera Nazionale di Bucarest. Sono tanti progetti
15:13che abbiamo organizzato e anche progetti da organizzare in futuro con le autorità italiane.
15:26Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org

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