Partite da ieri le convocazioni delle 31 famiglie del rione Taormina che saranno sbaraccate. I primi a scegliere saranno i nuclei con soggetti fragili. Sarà demolita la casa con la discarica nel terrazzino. Bisconte, le prescrizioni dell'autorità di bacino.
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NovitàTrascrizione
00:00Partite da ieri le convocazioni delle prime 31 famiglie del rione Taormina che
00:04saranno sbaraccate. Si tratta di quei nuclei che occupano le
00:07baracche a ridosso del 24esimo artiglieria. Occorre far posto infatti
00:11alla strada che collegherà la nuova viabilità a Maregrosso e alla via Don
00:14Blasco. Dovranno scegliere secondo la priorità in graduatoria le case dove si
00:18trasferiranno. I primi a scegliere saranno i nuclei con soggetti fragili e
00:22le famiglie aventi diritto secondo i nuovi criteri adottati dal commissario
00:26per l'emergenza risanamento Santi Trovato sono 5. Il cronoprogramma per i
00:30prossimi sbaraccamenti era stato fissato lunedì scorso durante una riunione alla
00:34quale hanno partecipato il sub commissario risanamento Trovato, il
00:37comune Arizmè. Si parte con i primi 31 nuclei che abitano la via proprio
00:42addossata al muro perimetrale della caserma. Poi si proseguirà con altre 10
00:45famiglie e altre 10 baracche. Le 41 case da assegnare sono già a disposizione.
00:50Nei primi 15 giorni di aprile si procederà alla scelta e alla consegna
00:53delle chiavi. Non è ancora chiaro quale sia la zona successiva dopo questa
00:57piccola porzione del rione Taormina dove certo le case e le famiglie da liberare
01:01sono molte di più. I disabili non hanno più priorità
01:04indipendentemente dall'area di appartenenza e poi una parte delle
01:08famiglie già in lista all'ufficio del commissario ai tempi del predecessore
01:11Scuria è stata esclusa. Non rientrano più nelle priorità ma devono fare la
01:15fila come tutti gli altri anche se titolari del certificato da disabile che
01:19scaturisce dalla legge 104 articolo 3,1 capitolo Palazzi e Fondipinqua ancora
01:25tutto da scrivere. Iniziato ufficialmente i lavori a Bisconte si sta procedendo
01:29con l'avvio della fase e della ricerca degli ordigni bellici ma la priorità
01:33prima di costruire sarà la realizzazione di un'imponente palificazione una sorta
01:37di muro di contenimento imposto dall'autorità di Bacino che durante la
01:41conferenza di servizi sull'appalto ha ricordato e messo in guardia dal fatto
01:45che quell'area è a rischio. L'autorità di Bacino ha chiesto
01:48perentoriamente l'inserimento nel progetto alla base dell'esistente muro
01:52di contenimento anche di un'opera di smaltimento e raccolta delle acque
01:56piovane accorgimenti che di certo peseranno sui tempi di consegna e a
02:00pesare c'è quella data del 30 marzo 2026 che se superata determinerebbe la perdita
02:06dei finanziamenti.