• l’altro ieri
Il 13 agosto 2007 a Garlasco, in provincia di Pavia, la ventiseienne Chiara Poggi fu colpita a morte con un oggetto contundente. A lanciare l’allarme, Alberto Stasi, allora fidanzato della vittima, che dice di aver trovato il corpo della ragazza riverso sulle scale, che conducevano alla cantina della villa di famiglia.

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Trascrizione
00:00a casa di amici, il salotto di
00:07Radio Roma. Il caso di cui
00:09parliamo oggi è il delitto di
00:12Garlasco. Ovviamente tutti noi
00:14sappiamo anche eh su quello che
00:17sta ehm divagando anche sulle
00:19varie testate giornalistiche,
00:21sui servizi televisivi, in
00:23qualsiasi emittente. Si è
00:24riaperto il caso. Intanto con
00:27il suo aiuto avvocato mi
00:28piacerebbe per i nostri amici
00:31eh che ci stanno seguendo e
00:33capire il motivo per il quale
00:35dopo così tanti anni è stato
00:37riaperto. Cioè cos'è che non
00:39convince esattamente? Sì.
00:42Allora intanto l'omicidio è
00:44stato commesso nel duemilasette
00:47e la ragazza ventiseienne
00:50all'epoca dei fatti e viene
00:52considerato colpevole ad oggi
00:55e l'imputato quindi l'ex il
00:58allora cosa succede diciamo nei
01:00gradi di giudizio e cosa oggi
01:03effettivamente non convince? Ve
01:05lo spiego subito. Allora per
01:07quanto riguarda una prima
01:09ricostruzione dei fatti diciamo
01:11in primo grado allora l'imputato
01:14viene assolto perché non ehm
01:17ci sono elementi sufficienti che
01:19lo possono collegare al
01:22uccisione quindi della
01:23fidanzata. Quindi insufficienza
01:26il primo giudice proprio per il
01:28principio stabilito dalla nostra
01:30costituzione del codice penale
01:32dice al di là di ogni
01:34ragionevole dubbio non possiamo
01:37considerare Stasi il colpevole
01:39perché sulla scena del crimine
01:41non abbiamo un contatto diretto
01:44o un movente che ci possa eh
01:47dare sostegno al eh diciamo
01:50tesi accusatoria. Questa è in
01:52sintesi diciamo il primo
01:54ragionamento eh del giudice di
01:56primo grado. Tuttavia quindi la
01:59corte d'assise d'appello invece
02:02stravolge eh questo pensiero in
02:06quanto gli elementi proprio
02:08perché non sussistenti
02:10all'interno quindi dell'abitazione
02:12o da contatto diciamo con la
02:15vittima fanno pensare quindi che
02:18il l'uccisore fosse così lucido
02:22così diciamo preso dall'obiettivo
02:24eh di uccidere la fidanzata che
02:27è soddisfatto delle prove quindi
02:29eh diciamo del degli indumenti
02:32e delle scarpe e che quindi
02:34fosse lui il colpevole diciamo
02:37che viene condannato su base
02:39indiziaria su quello che in
02:42realtà sulla scena lascia sempre
02:45dei dubbi. Da lì si aprono due
02:48aspettative. Allora da una parte
02:50abbiamo chi considera l'imputato
02:52eh quindi innocente dall'altra
02:55invece chi lo considera colpevole
02:57perché proprio la perfezione
02:59diciamo del non lasciare tracce
03:02nel momento in cui lui la
03:03ritrova. Ricordiamo che lui la
03:05ritrova alla alle tredici e
03:07trenta e chiama quindi i
03:09soccorsi dicendo che forse c'è
03:11una ragazza morta all'interno
03:13dell'abitazione. Quindi non la
03:14chiama neanche diciamo
03:15fidanzata se vogliamo se se
03:17ricordiamo l'audio. Quindi c'è
03:20un certo distacco emotivo.
03:22Cosa accade? Cosa pensano i
03:24giudici di secondo grado?
03:25Allora una volta che eh Stasi
03:28eh fosse entrato dentro
03:30l'abitazione quindi per eh
03:32andare a trovare la fidanzata
03:34avesse trovato quindi aperta
03:36l'abitazione non è possibile
03:38assolutamente dice per i giudici
03:40che lui non avesse lasciato
03:42alcuna traccia quindi
03:44all'interno perché effettivamente
03:46è una scena del crimine molto
03:48eh violenta sì e quindi
03:52c'erano molte tracce ematiche
03:54nessuna traccia di Stasi
03:56all'interno quindi sospettano
03:58che lui abbia ripulito eh
04:01la sua eh i suoi indumenti
04:03quindi di conseguenza abbia si
04:05sia disfatto degli indumenti e
04:07delle scarpe e poi successivamente
04:09in secondo tempo quindi alle
04:11tredici tredici e trenta lui
04:13non fosse per niente entrato
04:15all'abitazione ma è che
04:17sapesse assolutamente dove
04:19effettivamente la ragazza stesse ma
04:21perché lo poteva sapere soltanto
04:23la persona che l'ha uccisa
04:25parliamo sempre
04:27di questioni di indizi
04:29di teorie ovviamente
04:31valutate dalla corte
04:33ok però non
04:35un contatto diretto
04:37non c'è una scena diretta
04:39questo perché
04:41perché oggi eh
04:43questi elementi fanno
04:45riaprire il caso per due motivi
04:47intanto perché ci sono
04:49stati dei reperti che danno
04:51un riscontro diciamo
04:53differente rispetto
04:55a al contatto
04:57o eh le tracce biologiche di
04:59Stasi che quindi
05:01potrebbero dire che c'è un ulteriore
05:03colpevole un un altro volto
05:05al processo
05:07invece eh
05:09ad oggi eh dobbiamo
05:11rivedere i reperti che
05:13fondamentalmente non sono stati analizzati
05:15perché ci sono stati dei reperti
05:17non analizzati
05:19quindi quei reperti potrebbero
05:21darci una nuova verità
05:23però che sia una verità
05:25al di là di ogni irragionevole
05:27dubbio ad oggi proprio
05:29per questo eh
05:31non vi è un'assoluta certezza
05:33che l'imputato
05:35sia effettivamente
05:37il colpevole e quindi
05:39anche a fronte di un testimone
05:41sentito dalla procura
05:43e che indubbiamente
05:45è rilevante
05:47allora lì dai reperti
05:49biologici che potrebbero
05:51dare un nuovo riscontro. Ricordo che nel
05:532007 le scienze forensi
05:55non erano
05:57diciamo a livello
05:59eh di eh a livello avanzato
06:01come oggi e che
06:03probabilmente questo testimone
06:05potrebbe sapere
06:07qualcosa in più che al momento
06:09la procura sta valutando
06:11ecco allora intanto
06:13grazie mille avvocato per averci
06:15ricostruito come dire
06:17le tessere del puzzle in senso
06:19metaforico perché chiaramente quando
06:21si parla di casi di cronaca così
06:23eh forti che sono diventati
06:25anche poi dei casi mediatici
06:27eh se ne è parlato eh non solo
06:29allora ma come vedete se ne sta
06:31parlando molto anche in questi ultimi
06:33giorni e non solo perché
06:35è stato riaperto il caso ma perché
06:37oggi soprattutto con i social
06:39ognuno poi dà la propria
06:41opinione quindi dà sfogo
06:43a fantasia, polemiche,
06:45proprie opinioni che siano dette in
06:47maniera corretta nel modo giusto
06:49nel modo sbagliato. Quindi io ci
06:51tenevo comunque a specificare
06:53avvocato che in questo caso noi
06:55stiamo cercando anche di
06:57ricostruire, analizzare e spiegare
06:59perché è stato riaperto. Non possiamo
07:01dare ulteriori dettagli perché
07:03ci sono delle
07:05indagini e niente è certo
07:07in questo momento. L'unica certezza
07:09è che
07:11la corte di Cassazione
07:13e che la corte d'assiste
07:15d'appello ritengono
07:17Stasi l'unico
07:19uccisore quindi il
07:21il killer diciamo della
07:23della povera Chiara e non ci sono
07:25ulteriori certezze in questo momento perché
07:27tutto deve essere valutato
07:29sia da un aspetto scientifico per
07:31poter poi dare una nuova
07:33verità se ci sono veramente
07:35questi elementi in più
07:37che ci possono dire che
07:39c'è stato un errore di
07:41valutazione diciamo.
07:43Gli elementi, i dettagli sicuramente
07:45dal punto di vista della criminologia
07:47ma forse ecco più nel dettaglio
07:49più nello specifico della psicologia
07:51forense sicuramente in questo caso
07:53potrebbero aiutare a dare
07:55un risultato differente
07:57no? Magari anche
07:59noi insieme avvocato abbiamo spesso
08:01analizzato come
08:03dire anche i lineamenti del viso, il tipo
08:05di comunicazione, oggi anche con
08:07la dottoressa Angela Veltri abbiamo parlato di
08:09comunicazione manipolativa e credo che
08:11anche in questo senso
08:13in alcuni casi di Cronaca Nera forse la
08:15comunicazione manipolativa è al
08:17centro di tutto, è quella che un po' conduce
08:19e induce poi le persone
08:21a credere come dire
08:23una qualsiasi verità
08:25mettiamola così. Diciamo che
08:27effettivamente la verità processuale
08:29certe volte è
08:31diversa da quella appunto
08:33comunicativa che ritroviamo magari
08:35nel quotidiano, però è
08:37pur vero che in questo caso
08:39se noi avessimo avuto delle certezze
08:41per quanto riguarda le tracce biologiche
08:43non avessimo avuto
08:45soltanto delle prove indiziarie
08:47probabilmente oggi
08:49non avremmo riaperto il caso
08:51il caso si riapre perché non c'è
08:53una certezza, quindi
08:55da una parte
08:57c'è una riflessione da fare
08:59è stato condannato al di là di ogni
09:01ragionevole dubbio o
09:03no? Ritorniamo
09:05sempre alla prima valutazione
09:07del primo
09:09organo giudicante
09:11e quindi penso
09:13sia fondamentale appunto aspettare
09:15che siano
09:17analizzati i 27 reperti
09:19per poter poi
09:21ascoltare e sapere
09:23il testimone per poter
09:25poi dare una valutazione più
09:27approfondita. Esatto, quindi
09:29sicuramente magari anche
09:31nelle prossime puntate se ci
09:33dovesse essere un
09:35davvero una nuova verità
09:37se ci dovesse essere un risultato certo
09:39noi provvederemo anche
09:41con il suo aiuto a ritornare
09:43sul caso, a ritornare sulla vicenda per
09:45analizzarli insieme
09:47è importante quello che ha appena detto
09:49quindi dare la possibilità alle persone
09:51ma soprattutto alla sua famiglia
09:53di capire che cosa è realmente
09:55accaduto. Noi lo diciamo
09:57spesso purtroppo anche la giustizia
09:59non restituisce una
10:01figlia che è andata via
10:03per mano di qualcuno però è
10:05importante che faccia il suo corso
10:07la giustizia che si capisca
10:09proprio in virtù del fatto che non
10:11possa mai più accadere
10:13anche se questa è una cosa difficile, vero Avvocato?
10:15Eh sì
10:17diciamo che
10:19è fondamentale la prevenzione
10:21come dicevo, però tante volte
10:23quando è una persona
10:25che si conosce
10:27l'autore del reato
10:29non sempre è possibile prevenire
10:31perché ci sono tanti aspetti
10:33che purtroppo possono capitare
10:35sono delle incidenze che vanno
10:37al di là di ogni singola prevenzione

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