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https://www.pupia.tv - Roma - Elezione e durata in carica organi territoriali e nazionali Ordine giornalisti - Audizione - Iacopino, presidente emerito Ordine nazionale giornalisti - Franchina e Boschi, consiglieri nazionali OdG - Rossi, vicepresidente OdG Lazio
La Commissione Cultura ha svolto le seguenti audizioni nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti Modifiche alla legge 3 febbraio 1963, n. 69, in materia di disciplina dell'elezione e della durata in carica dei componenti degli organi territoriali e nazionali dell'Ordine dei giornalisti:
- Vincenzo Iacopino, presidente emerito dell’Ordine nazionale dei giornalisti
- Santino Franchina, consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti
- Antonio Boschi, consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti.
- Roberto Rossi, vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio (26.03.25)

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Novità
Trascrizione
00:00Iniziamo i lavori. La Commissione prosegue il ciclo di audizioni nell'ambito
00:05dell'esame in sede referente delle abbinate proposte di legge Dattis,
00:12Ubaldo Pagano, Grippo, Moulin, Mascaretti, recante modifiche alla legge 3 febbraio
00:181963 numero 69 in materia di disciplina dell'elezione della durata in carica dei
00:25componenti degli organi territoriali nazionali dell'ordine dei giornalisti.
00:29Iniziamo l'intervento di Vincenzo Iacopino, presidente merito dell'ordine
00:34nazionale dei giornalisti, che saluto e ringrazio per aver accolto l'invito
00:39della Commissione. Chiedo l'assenzio in merito alla
00:42trasmissione dell'audizione sulla web tv della Camera dei Deputati e poi ecco le
00:49cedo la parola per lo svolgimento del suo intervento, prego.
01:00Grazie. L'intervento ecco nel massimo cinque minuti può essere. Sì signora,
01:08signor Onorevole, la ringrazio, ringrazio lei, il presidente della Commissione e i
01:16membri della Commissione. Ho una qualche esperienza di Camera dei Deputati
01:21essendo stato per 12 anni presidente della staffa parlamentare mi permetta
01:26di esprimere il mio sconcerto per quello che sto vedendo, perché ciascuno di noi
01:35viene qui con l'intenzione di dare un contributo, diventa complicato dare un
01:42contributo quale che sia a chi non c'è.
01:47Ci ho detto, circa un'ora fa ho ritirato dopo anni per colpa mia la
01:58targa per i 50 anni di iscrizione all'ordine, lo dico non per una vanità, si
02:05tratta di una targa, niente di più, ma per dire che ho attraversato molte
02:13stagioni della vita di questo ordine professionale, fino a diventarne il
02:19primo il segretario e poi il presidente nazionale.
02:23L'ordine in questo periodo, come loro sanno, è impegnato in una campagna
02:32elettorale, lo cito solo per il rinnovo degli organi, lo cito solo per dichiarare
02:39che sono assolutamente estraneo a questa competizione e quindi quello che
02:46dirò è legato solo al desiderio, se vuole al sogno, di dare un qualche
02:54contributo. In questa campagna elettorale circola uno slogan che ha un
03:02certo fascino, il giornalista è chi il giornalista fa, a parte i richiami
03:11vaghi a Forrest Gump ha un suo fondamento, ma diventano solo vuote parole se non
03:26riusciamo a parteciparvi, e da qui la mia doglianza iniziale, a parteciparvi la
03:33necessità che il Parlamento si faccia carico nel 2025 di una riforma radicale
03:44dell'accesso a questa professione che non è più quella un po' romantica, forse
03:50garibaldina, dei tempi di Guido Conella, ma è radicalmente cambiata. Adesso io sto
03:58cercando di immaginare una parte della vostra vita e credo che voi direttamente
04:08senza credere a scatola chiusa alle mie parole, siate in grado di testimoniare
04:13che quello che vi dirò è la fotografia della verità, è una professione della
04:19realtà, perché ciascuno di voi immagino possa avere figli, nipoti, cugini, fratelli
04:25che fanno questo lavoro percependo 30 centesimi se non lo ha in 50 centesimi,
04:322 euro ad articolo, ecco perché dicevo prima quello slogan diventa, non per chi
04:40lo promuove, ma diventa vuote parole se non si riesce ad ottenere una
04:46riforma all'accesso. Parlando delle varie proposte di legge mi sono
04:55preso la libertà di farmi, grazie al prezioso lavoro dei funzionari della
05:01Commissione, di farmi una tabella per mettere a confronto le
05:07proposte e cercare, dicevo, di darvi un contributo.
05:15Io non so se loro hanno l'esatta percezione di quale sia la composizione
05:21dell'ordine dei giornalisti, ci sono, perdonatemi, nei grandi numeri 75 mila
05:27pubblicisti e 25 mila scarsi giornalisti professionisti. A fronte di questi numeri
05:34sono tutti colleghi che hanno gli stessi doveri, doveri ideontologici, doveri
05:44amministrativi, cioè sono tutte persone che ad esempio pagano la stessa quota, ma
05:52una parte di queste persone, l'associativa, una parte di queste persone
05:57ha dei diritti dimezzati se non marginali. Voglio dire che il rischio è
06:06che continuando come si è fatto fino ad ora i pubblicisti diventino il
06:12bancomat dell'ordine dei giornalisti. Non credo che il Parlamento questa cosa
06:18questa cosa possa accettarla, non credo che il Parlamento possa assistere senza
06:26reagire al fatto che una legge approvata prevedesse che per il lavoro anno di
06:35uno di questi colleghi ci fosse una retribuzione lorda di 4.980 euro, tutto
06:42compreso, abstratt per l'online, fotografie, spese eccetera eccetera.
06:48Bisogna fare un intervento radicale. Andando all'aspetto più legato al
06:56settore del quale voi vi state occupando io penso che occorra rivedere i numeri
07:08della rappresentanza sia per un fatto morale sia per non continuare a lasciare
07:18i pubblicisti a essere il bancomat per le spese
07:25dell'ordine. C'è un'altra assurdità che io vedo
07:31nella norma vigente e che molti dei proponenti o alcuni dei proponenti
07:39affrontano è quella della cosiddetta posizione attiva che con un parere che
07:45mi venne fornito significherebbe posizione contributiva alimentata. Lascio
07:52stare il trasferimento di molti colleghi dall'Impg all'Inps ovviamente perché
07:59quello non so come come lo risolverete ma segnalo questa assurdità.
08:06La posizione attiva viene richiesta per i consiglieri nazionali, non esiste questa
08:14richiesta per i consiglieri, per i membri del Consiglio regionale, non credo
08:22che in questo modo non vengono violate norme più alte di quelle di una
08:27semplice legge perché si crea una disparità. Un'altra cosa alla
08:34quale penso che abbiate la determinazione da quel che leggo apporre
08:41con il consenso del par dell'aula a porre rimedio è quella dei numeri. In
08:49base ai numeri in una regione viene penalizzata la maggioranza per tutelare
08:59la minoranza dei pubblicisti per esempio, segnatamente non per esempio, in quella
09:07regione dove viene scelto il consigliere pubblicista come rappresentato
09:11al Consiglio nazionale viene discriminata la maggioranza che non ha
09:15rappresentanza. Tentai in maniera penosa devo dire di
09:21chiedere di aumentare il numero di 60 previsto allora a 62 facendo 60 più 2 ma
09:28c'era qualcosa che impediva. L'ultima cosa ed ho concluso.
09:35Quando ero Presidente dell'Ordine creai, non lo sono più dal 2017, creai un gruppo
09:43di lavoro rappresentativo di tutte le anime dell'Ordine e
09:50questo gruppo di lavoro concluse con una proposta offerta alla valutazione del
09:58Consiglio in maniera unanime. Quella proposta prevedeva un rapporto
10:04diverso tra professionisti e pubblicisti di 3 a 2. Vedo, se non ho
10:11capito male, che è richiamata in una delle proposte di legge quindi credo che gli
10:15uffici la abbiano. Se gli uffici non la avessero sono pronti a fornirne copia
10:21con una chiosa conclusiva. Questa proposta è sparita dal sito dell'Ordine
10:28ma chi ha fatto l'operazione non ha guardato ovunque. Nell'indicizzazione
10:37c'è ma se provi ad aprirla la proposta non si trova. E' una cosa che credo meriti
10:44una riflessione. Perdonatemi se concludo così.
10:48Bene affrontare il problema delle elezioni ma il
10:55problema vero resta il coraggio e la volontà di intervenire sugli editori che
11:02godono di qualche provvidenza pubblica e se non si interviene sugli editori
11:08questa situazione che io forse un po' enfaticamente chiamavo
11:14di schiavitù di parecchie decine di migliaia di colleghi soprattutto giovani
11:20questa situazione continuerà ad essere perpetuata. Grazie.
11:26Grazie. C'era l'onorevole Mascaretti. Prego. Grazie Presidente.
11:30Volevo approfittarmi per fare due domande. Innanzitutto volevo chiedere se possiamo
11:33acquisire gli atti della Commissione e la proposta di cui parlava il Presidente
11:38Jacopino. Presidente lei diceva che è stato Presidente del Consiglio Nazionale
11:43dell'Ordine dei giornalisti fino al 2017. Se ho capito bene fino al 2017?
11:50Io non so se mi sentite così meglio? No. Allora dicevo se ho capito bene
11:57lei è stato Presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei giornalisti
12:00fino al 2017. Intanto voglio mettere agli atti una
12:05cosa molto importante perché ho sentito più volte delle fake news sulla legge
12:13elettorale per donne e giornalisti e ritengo che sia doveroso proprio visto
12:17che parliamo di giornalisti fare chiarezza e dire la verità.
12:21Quando sento dire è una legge vecchia di più di 60 anni che risale a
12:261963 è una falsità perché in realtà c'è stata una riforma nel 2016-2017 quindi
12:32l'attuale legge è figlia di una riforma effettuata nel 2016-2017. Una riforma la
12:39parte elettorale. Quindi siccome stiamo parlando di questo io ho sentito più
12:43volte dire anche dai colleghi diciamo probabilmente per disattenzione o perché
12:48non siano occupati troppo la materia a dire che la legge elettorale col quale
12:53l'attuale Consiglio vale elezioni, l'attuale Ordine vale elezioni è una legge vecchia di 60
12:57anni. Falso diciamolo falso perché è una legge che risale la parte elettorale al
13:032017. Allora volevo farle questa domanda visto che lei era Presidente esattamente
13:08nel momento in cui poi avviene questa questa riforma fatta dal governo tra il
13:122016 e il 2017. Volevo capire come avviene perché mi
13:16sembra che sia stato io non posso chiedere un giudizio che è stato un
13:18pasticcio perché viene compressa la rappresentanza della maggioranza degli
13:23iscritti all'Ordine cioè i pubblicisti che sono il doppio vengono dimezzati
13:29nella rappresentanza cioè hanno il 25 per cento della rappresentanza in
13:34pratica rispetto a quello che sono perché se sono il doppio e gli viene
13:38dato a metà della rappresentanza è una simmetria molto potente nella
13:44rappresentanza e come diceva lei i pubblicisti svolgono l'attività di
13:48giornalista pagano la quota di iscrizione all'albo sono chiamati a
13:52rispondere alle stesse regole alle quali sono chiamati a rispondere tutti gli
13:56altri non si capisce perché ci debba essere questa simmetria però le chiedo
13:59magari se lei visto che era in uscita dalla presidenza in quel momento
14:04riesce ad aiutarci a capire perché in più quella riforma tragica toglie la
14:09rappresentanza una regione perché avendo fissato come dire il combinato
14:13disposto del 60 massimo rappresentanti nel consiglio nazionale di cui il
14:17rapporto due terzi un terzo un terzo cioè i pubblicisti hanno al massimo 20
14:22rappresentanti come le regioni peccato che poi c'è peccato lo dico in senso di
14:26rappresentanza generale anche un rappresentante da attribuire alle
14:30minoranze linguistiche l'effetto del combinato disposto di queste due cose
14:33porta al fatto che una regione non abbia la rappresentanza cioè i pubblicisti
14:38una regione siano senza rappresentanza quindi credo che anche questa sia una
14:42cosa dal mio punto di vista assolutamente inaccettabile poi ci sono
14:46diciamo in realtà tante altre simmetrie ma queste mi sembrano quelle quelle quelle
14:53più importanti quindi se lei ci aiuta a capire un attimino come si è arrivata a
14:57questa riforma e perché allora non si pensò ad esempio di introdurre che mi
15:03sarebbe sembrato la cosa più sensata rispetto al numero elevato di scritti
15:08all'ordine giornalisti tra professionisti e pubblicisti l'autocandidatura
15:12obbligatoria perché allora facendo questa riforma non venne ad esempio
15:16introdotto l'obbligo di candidarsi per evitare di avere centomila candidati
15:20ogni volta cosa che rende difficile evidentemente capire chi poter votare e
15:25poi in caso di omonimia è un grosso problema e le chiedo anche se lei ha
15:29conoscenza dell'iterco quale si è arrivato cioè fu il parlamento ad
15:33approvare questa modifica fu il governo come avvenne questa cosa in un confronto
15:37come stiamo facendo adesso oppure no grazie sono altri interventi prego allora
15:45onorevole piccolotti grazie presidente io volevo chiedere al dottor jacopino a
15:54che anno risale la proposta unitaria che lei dice di aver elaborato e
16:02sostanzialmente glielo chiedo perché c'è stato diciamo un orientamento unitario
16:08dell'ordine sulle necessarie modifiche alla legge chiamiamola elettorale
16:13dell'ordine dei giornalisti che è stato anche proposto e fatto pervenire a
16:19questa commissione ed era un orientamento unitario recente che
16:24serviva per l'appunto a snellire e velocizzare un processo di voto che a
16:30quanto capisco è molto difficile far ragginoso sia per il numero dei
16:36candidati che si presentano sia per il numero di giornate che sono necessarie
16:40per svolgere le operazioni di votazione questo parlamento non ha voluto recepire
16:49questo orientamento unitario che ci chiedeva di fare delle riforme veloci e
16:54snelle in vista delle elezioni dell'ordine e quindi le elezioni sono
16:58attualmente in corso se non sbaglio si concludono il 6 aprile quindi io direi
17:04che diciamo questa parte che riguardava lo snellimento tecnico a questo punto è
17:10diventata in qualche modo obsoleta e che sia necessario riaprire la discussione
17:16ma mi permetto di dirlo da deputata di un gruppo alleanza verdi e sinistra che
17:22non ha presentato una sua proposta di riforma facendo in modo che questa
17:27discussione non sia una guerra di potere o una discussione su chi deve avere il
17:34potere all'interno dell'ordine dei giornalisti perché questo proietta
17:39anche un'ombra spiacevole visto che l'ordine dei giornalisti è un organismo
17:44importante per la democrazia del paese su tutta la discussione e quindi che
17:50sia necessario reimpostarla da capo facendo quelle opportune riflessioni e
17:58quei opportuni approfondimenti sulla revisione delle norme che consentano di
18:04tutelare la professione giornalistica e anche di rivedere i criteri e le
18:09modalità di accesso alla professione giornalistica in questo senso
18:13lei ha fatto riferimento alla possibilità per esempio che i
18:17pubblicisti abbiano un reddito annuo di 4.080 euro 4.980 euro che a me sembra una
18:27cifra assolutamente vergognosa non so che altra parola utilizzare e non solo
18:35una cifra vergognosa per la dignità di chi svolge una professione importante
18:41come quella di giornalista ma anche una cifra che consente di gonfiare il numero
18:48dei pubblicisti anche quando magari questi pubblicisti non svolgono diciamo
18:54davvero sul territorio una professione che li impegna che li tiene dentro una
19:04carriera che dovrebbe vedere giuste retribuzioni anche giusto impegno e
19:09giusto lavoro quindi le chiedo da questo punto di vista quello dell'accesso
19:14alla professione che sarà quello di cui ci dovremmo occupare d'ora in avanti se
19:19non ci vogliamo occupare delle diciamo guerre di potere lei che tipo di
19:25proposte pensa che sia necessario avanzare
19:30bene grazie onorevole piccolotti se vuole replicare dottor Jacopino
19:39presidente io le chiedo perdono prima di cominciare ma hanno posto i due
19:44parlamentari quesiti che cercherò di contenere penso di i tempi della mia
19:52risposta ma sono proverò a parlare quasi per slogan perché così vediamo se e poi
19:59citando un episodio mi perdonerà l'onorevole mascaretti se parto dai
20:06problemi posti dall'onorevole piccolotti 4.980 euro sono la somma
20:13stabilita da un'apposita commissione fatta in base ad una legge sullo stato
20:18la commissione eco compenso mi perdoni se ne rivendico la paternità decisa in
20:26quest'aula dalla commissione cultura dell'epoca che stabilì alla fine dei
20:31suoi lavori che fosse eco il compenso in un anno per 244 articoli da
20:41corrispondere con da compensare con 4980 euro qualcuno mi scrisse mentre
20:51avevamo in commissione che già a maggio aveva scritto i 244 articoli e la
21:00risposta di questa della commissione fu che per tutti gli articoli successi tutti
21:08gli articoli successivi sarebbero stati compensati con 120 euro l'anno tutti
21:15quale che fosse il numero inutile dirle che ho portato mi perdoni il governo
21:21davanti al tarre davanti al consiglio di stato che hanno cancellato quella
21:27vergogna e hanno stabilito quella vergogna che aveva avuto il solo voto
21:32contrario dell'ordine dei giornalisti cioè il mio e hanno stabilito che quella
21:37proposta violava la costituzione e aumentava il potere degli editori una
21:44eroica per quello che le è costato deputata della sinistra italiana mi
21:50pare analisa di nome pannarale di cognome in in aula presentò un
21:58emendamento che impediva di dare del danaro agli editori che non documentavano
22:06di pagare i giornalisti successe una cosa sono stato 30 anni alla camera 30
22:14anni non ho mai visto una cosa così vergognosa divenne tutto verde meno un
22:20piccolo nucleo poi qualcuno cominciò a gridare cambio cambio rosso rosso e
22:29l'emisfero divenne tutto no non tutto bugia divenne per la gran parte rosso
22:36meno la parte sinistra guardando dalla tribuna dove io ero io credo che quella
22:43sia un momento di vergogna quello sia un momento di vergogna del Parlamento
22:47quella proposta alla quale della quale lei mi deve mi chiedeva più notizie del
22:529 luglio 2024 del 14 io la chiamo la proposta penelope perché costruivamo di
23:00giorno e qualcuno la notte si preoccupava di distruggere quello che era stato
23:06costruito arriviamo appunto che la parte elettorale a ragione dell'onorevole
23:12mascheretti la parte elettorale noi la parte dell'accesso alla professione che
23:19è del 63 la preistoria non la storia la parte elettorale è stata modificata la
23:24prima proposta di modifiche elettorale non faceva tornare i conti io mi regai
23:32con le carte dall'allora detesto parlare di chi non è presente però cioè i nomi
23:39sono pubblici dall'allora sottosegretario delegato a gestire
23:47questa vicenda e si guarda che non tornano i conti cioè non fa 60 questa
23:52roba per favore per evitare tutti i stinghippi potete fare 60 più 2 non fu
23:57possibile i due erano i due rappresentanti delle minoranze cosa che
24:01avrebbe impedito in una regione come diceva l'onorevole mascheretti la
24:06discriminazione della maggioranza perché laddove in base all'attuale legge
24:11risulta consigliere nazionale in queste ore stanno facendo lo scrutinio del
24:16collegio unico per le minoranze laddove c'è il consigliere nazionale eletto
24:22dalle minoranze viene cancellato il consigliere nazionale eletto dalla
24:27maggioranza io non lo so dove a quale latitudine si
24:33facciano norme norme di questo tipo però non fu possibile perché l'effetto
24:37Penelope impediva di costruire maniera sana cioè di giorno votavamo una cosa in
24:47consiglio si davano delle indicazioni il 3 a 2 diventava forse più rispettoso
24:54dei pubblicisti che sono tre quarti dell'ordine onorevole mascheretti non
24:59due terzi sono 75 e 25 per intenderci spicciolo in più spiccioli in meno
25:06impediva ai pubblicisti di essere il bancomat della categoria
25:12io temo di aver dimenticato credete mi mi turba molto questa questa questa
25:19vicenda perché l'ho vissuto sulla pelle con insolenze non finite neanche dopo
25:26che il Consiglio di Stato ha detto che quelle norme violavano la Costituzione
25:32non l'opinione di Iago Pino quindi temo di aver perso uno dei quesiti che lei mi
25:41ha posto le chiedo perdono
25:46era solo per chiarire mi ha chiesto quali erano gli acquisiti, volevo solo ricordare che uno dei acquisiti era
25:52come si fosse arrivato a quella riforma cioè l'iter si era stato un iter di
25:56governo o parlamentare cioè si era stato
26:01direi che sull'iter francamente fino alla conclusione io io mi sentivo di
26:11dire grazie perché ci sono state consultazioni il governo nelle misure
26:18collaterali ha fatto ha consultato anche i comitati dei precari
26:25di tutta Italia ma poi la decisione non ha rispecchiato nulla di quanto
26:31ufficialmente il Consiglio Nazionale dell'Ordine nel suo gruppo di lavoro
26:37aveva approvato all'unanimità e di quanto il Consiglio Nazionale aveva
26:41rettificato appunto il 9 luglio del 2014 perché c'era l'effetto Penelope
26:48ci sono norme come quelle che vedo che quasi ad una voce le varie proposte
26:56vogliono eliminare quello della posizione attiva che tra l'altro c'è
27:02stata la necessità di capire che cosa significhi e hanno chiarito che
27:07significa alimentata quella della posizione alimentata che francamente mi
27:13domando quanto rispettino le norme generale del diritto perché si
27:18stabilisce che se devi andare al Consiglio Nazionale devi avere la
27:23posizione attiva se deve andare al Consiglio regionale che è quello che
27:27decide la vita dei giornalisti nelle regioni non serve c'è una disparità di
27:34trattamento sì vedo da da questo specchietto che ho fatto grazie ai
27:42documenti che mi hanno mandato gli uffici vedo che vedo che ve ne siete
27:47fatti carico e vi ringrazio non so dirle come è nata quella proposta so che è
27:52nata di notte
27:55bene grazie dottor jacopino
29:56buito proseguiamo con l'intervento di santino franchina consigliere nazionale
30:03dell'ordine giornalisti saluto lo saluto e lo ringrazio per aver accolto l'invito
30:07alla commissione chiedo l'assenzo in merito alla
30:10trasmissione dell'audizione sulla web tv della camera dei deputati l'assenso
30:15grazie eccedo la parola al dottor santino franchina per lo svolgimento il
30:20suo intervento prego io cercherò di essere velocissimo presidente anche
30:27perché tutto quello che ha detto già il mio presidente jacopino io devo dire che
30:33sono anche stato vicepresidente e nella qualità di vicepresidente già ascoltato
30:39otto anni fa in questa sede su quella legge di riforma elettorale dell'ordine
30:46non ho stato ascoltato e ho espresso ma non a nome mio ma a nome dell'intero
30:54consiglio delle perplessità su quella riforma che si stava andando ad approvare
31:02le perplessità comunque delle criticità che oggi stiamo stiamo praticamente
31:09vedendo che sono in buona parte risolti risolte queste criticità
31:15mi riferisco a quell'impossibilità di avere qualche pubblicista in più per
31:21assicurare la rappresentanza più adeguata alle regioni che hanno un
31:28maggior numero di stritti e alla possibilità che anche le regioni più
31:34piccole abbiano un rappresentante perché avevamo fatto presente per esempio
31:40regioni come molise rischiavano di non avere nessun rappresentante e
31:44invece la valle d'aostaco era una regione ancora più piccola poteva
31:48addirittura arrivare a avere due seggi al consiglio nazionale perché perché
31:54poteva prendere un seggio normalmente con il consigliere eletto e poi un altro
31:58seggio con la minoranza linguistica tutta una serie di anomalie che noi
32:04abbiamo fatto presente e che eravamo fortemente contrari a certe
32:09previsioni però non fumo ascoltati perché evidentemente l'intenzione in
32:16quel momento era quello di fare una riforma che doveva penalizzare i
32:22pubblicisti cioè il 75 per cento degli stritti all'ordine doveva essere messo in
32:28condizione di non essere messi in un angolo perché vi dico questo perché
32:36quando siamo passati da 70 componenti a 20 praticamente non siamo stati più
32:44capaci di far valere le ragioni di chi noi rappresentiamo e qui non è
32:50una contrapposizione tra professionisti e pubblicisti perché non c'è questa
32:56battaglia non ci sono intenzioni per andare a
32:59ingrossare le file dei pubblicisti la legge è chiara la legge dice che è
33:04pubblicista chi svolgendo anche un altro lavoro svolge anche un'attività
33:11giornalistica retribuita e continuativa è chiaro che in quel momento noi non
33:18fumo ascoltati perché l'intenzione era quella di mettere le catene ai polsi e
33:23ai pubblicisti che non dovevano più nuocere non dovevano più determinare
33:28delle maggioranze in consiglio. Oggi finalmente troviamo qualche cosa
33:35però io chiederei un maggiore coraggio cioè arrivare a 66 io penso che per i
33:42pubblicisti avere sei rappresentanti in più sia anche poco nel senso che siamo
33:5175 mila finanziamo l'ordine l'ordine senza di noi potrebbe fallire in cinque
33:57minuti è possibile mai che non riusciamo ad avere una rappresentanza
34:04adeguata? C'è una crisi di rappresentatività se si può chiamare
34:09così il Presidente. Siamo 20 che rappresentiamo 75 mila
34:16istritti 40 giornalisti professionisti rappresentano invece il 25 per cento
34:24siamo in una situazione inversamente proporzionale io direi che si potrebbe
34:30in questo momento trovare un maggiore coraggio e arrivare anche a numeri più
34:34adeguati questo del 66 lo ritengo ancora a passo si potrebbe avere più
34:38coraggio per arrivare oltre. Mi fermo qui avevo intenzione anche di riprendere quel
34:46famoso ormai motto che è diventato così di moda e giornalista che lo fa io trovo
34:52sempre una certa ostilità in questo perché i pubblicisti dietro queste
34:57parole vengono visti come quelli che devono essere cacciati fuori totalmente
35:02perché creano inquilamento nel mercato del lavoro non è così il mercato del
35:08lavoro oggi esiste ancora grazie ai pubblicisti che riescono a laffare
35:15giornalismo ma è dimostrato che non esistono più i contratti di lavoro
35:19favolosi oggi per poter fare giornalismo si deve poter fare qualche altro lavoro
35:26sia per sopravvivere oggi ma anche per sopravvivere domani perché le misere
35:33pensioni che abbiamo noi come prospettiva impigi io ho fatto qualche
35:38conto certe volte veramente non arrivano alle soglie della pensione sociale
35:44grazie
35:47l'onorevole piccolotti anche aveva alzato prima la mano grazie dottor
35:58franchina io le confesso di trovare un po' inquietante il suo ragionamento
36:05perché lei ci ha appena detto che non ci saranno più stipendi dignitosi per i
36:11giornalisti perché il mercato è cambiato e ci sono tanti problemi nel
36:15mondo dell'editoria non ci torniamo per brevità poi ci ha detto che di fatto la
36:21maggior parte dei giornalisti diventerà pubblicista perché dovrà fare anche un
36:25altro lavoro abbiamo poco poco fa discusso il fatto che questi pubblicisti
36:31sono pagati spesso 4.000 5.000 euro l'anno e poi ci dice stante questa
36:39situazione dobbiamo cambiare le norme della rappresentanza e permettere che i
36:42pubblicisti di fatto possono determinare la maggioranza e quindi
36:46sovradeterminare anche le scelte le decisioni che servono a quelli che
36:51invece il giornalista lo fanno come unico e principale mestiere lo fanno 24
36:57ore su 24 come propria professione è un po' strano come giorno come
37:03ragionamento perché è un ragionamento che prende atto della situazione così
37:09come essa è e io la definirei catastrofica senza proporre riforme che
37:15possano ridefinire l'accesso alla professione giornalistica dando però
37:20dignità centralità alla professione del giornalismo e poi stabilisce che visto
37:25che la situazione è un disastro facciamo anche in modo che essa possa essere
37:28adeguatamente rappresentata dentro gli organi decisionali dell'ordine quindi io
37:35le chiedo per quale motivo rispetto ad una situazione che appunto lei ha dipinto
37:40di completa svalorizzazione della professione giornalistica perché appunto
37:46lei dice bisognerà fare anche altri lavori invece di venire qui a proporci
37:51delle riforme che possano sorreggere diciamo l'editoria in modo che i
37:57giornalisti abbiano un impiego stabile e certo e uno stipendio dignitoso lei ci
38:03viene semplicemente a proporre una modifica della composizione della
38:09rappresentanza.
38:12Io invece ringrazio il dottor Franchina perché è stato sul tema cioè non è
38:19dato fuori tema come la collega perché il tema oggi è la riforma elettorale
38:24quindi di questo bisogna parlare e lui diceva ci sono 70 mila giornalisti
38:29pubblicisti che hanno tanti problemi e sono sottorrappresentati quindi i loro
38:33problemi non vengono adeguatamente rappresentati nel Consiglio dell'Ordine
38:37quindi questo è il tema e non il resto di una riforma che affronteremo
38:42evidentemente in maniera importante insieme e più avanti.
38:46Volevo chiedere al dottor Franchina che fa parte del Consiglio Nazionale dell'Ordine
38:50dei giornalisti quindi è in carica siccome abbiamo audito il Presidente e
38:56diciamo i punti fermi erano noi rispettiamo la legge in vigore e quindi
39:01andiamo alle elezioni cioè abbiamo attivato all'unanimità diciamo il
39:07processo elettorale e il nostro punto fermo è rispettiamo la legge e questo mi
39:11sembra fondamentale. Volevo chiederle visto che avete deciso
39:15all'unanimità come dice il Presidente che cosa avete deciso in merito a
39:19questi punti all'unanimità cioè il fatto che i giornalisti dipendenti
39:27essendo iscritti all'Inps non possono essere rappresentati nel Consiglio
39:30Nazionale non possono candidarsi quindi essere rappresentati se avete deciso
39:33qualcosa oppure se prendiamo atto che non saranno rappresentati nel Consiglio
39:38Nazionale perché la legge così prevede quella in vigore. Se siete intervenuti
39:44avete preso una decisione collegialmente quindi tutti insieme riguardo al tema
39:48dell'omonimia dei candidati nello stesso collegio e sulla tutela del genere
39:53meno rappresentato cioè se quindi avete preso qualche decisione in merito perché
39:57sono temi che viaggiano secondo me tutti insieme tutti molto importanti e infine
40:02cosa avete previsto a riguardo a una legge che altri interventi dicevano
40:07l'ultima audizione la legge attualmente quindi silenzia applicata dovrebbe
40:11prevedere soltanto o diciamo una votazione in presenza o dare moto non
40:16una modalità mista e quindi anche in questo caso cosa avete deciso e come
40:21siete arrivati collegialmente a questa decisione che mi sembra comunque in
40:25qualche modo si allontani un po' dalla legge attuale così come prevede. Grazie.
40:31Prego dottor Franchina può ripetare. No io non volevo essere inquietante
40:40perché io non ho voluto affrontare l'onorevole l'argomento riforma perché anch'io ho delle
40:48idee sulla riforma ma siccome qui stiamo parlando di qualcosa che riguarda le
40:55modalità operative dell'elezione io per esempio ho delle idee anche per
41:02l'accesso dei pubblicisti lei lo sa oggi che cosa succede con i
41:06pubblicisti che chi fa domanda in Calabria può dimostrare benissimo di
41:13avere 2.000 euro di retribuzione in due anni, chi fa domanda a Genova ma faccio
41:22un esempio così che mi ricordo deve dimostrare invece 6.000 euro l'anno
41:286.000 euro in due anni cioè sono tutte cose che secondo me hanno bisogno di una
41:34riforma ben precisa con delle regole ben precise che non possono essere
41:38demandate ai singoli consigli regionali qualcuno ha la manica larga qualcuno ha la
41:44manica più stretta e quindi mi sono limitato a parlare di
41:52queste proposte che stiamo affrontando ma se nel caso sono anche disposto a
41:57parlare di riforme più complessive che riguardano anche i pubblicisti per
42:02rispondere all'onorevole invece Mascheretti dico che noi come Consiglio
42:10nazionale io faccio parte di un gruppo di opposizione in Consiglio nazionale ma
42:15sulle cose che ci convincono tutti noi votiamo all'unanimità per quanto
42:23riguarda non mi sono soffermato sui singoli provvedimenti che avete messo in
42:31campo perché dico che sono d'accordo la situazione dell'impice è da risolvere
42:38che oltretutto l'impice non esiste più
42:42i casi dell'omonimia che praticamente sono stati affrontati in corso d'opera
42:48diciamo e che verranno risolti grazie a questa previsione di porre delle
42:57candidature che secondo me è la cosa più precisa e più bella che ci possa
43:03essere perché oggi quando si va a votare online e ti ritrovi un elenco di
43:0970.000 iscritti e devi andare a scegliere tra 70.000 iscritti è veramente
43:15terribile quindi apprezzo molto lo sforzo che è stato fatto per l'indicazione
43:22delle candidature lo ritengo veramente molto giusto e per quanto riguarda
43:28l'omonimia questo sarà un problema che è stato affrontato in corso d'opera e che
43:33in futuro speriamo che non si presenti più
43:38bene allora dichiaro conclusa le audizioni a data da
43:44destinarsi grazie

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