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Tgs Sette, edizione del 23 marzo 2025

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Trascrizione
00:00ormai da parecchio tempo, col vincolo di chiudere entro il 2026 pena la restituzione dei fondi stanziati e parliamo di miliardi per il nostro paese.
00:10Ne parliamo con il presidente di Anci, Paolo Amenta, presiede l'Associazione Nazionale delle Comuni d'Italia per la sezione Sicilia,
00:18essendo sindaco di Canicattini Bagni, lo saluto, bentornato nei nostri studi, perché voglio partire da un dato,
00:24mostrandovi la foto di Raffaele Fitto proprio dietro di lui, proprio perché è stato qui in Sicilia.
00:31I comuni siciliani risultano essere quelli meno in ritardo rispetto a tutte le altre istituzioni che stanno intervenendo sul PNRR,
00:41così l'8,6% di ritardo contro una media che supera abbastanza il 10% fra le regioni in assoluto,
00:50il 17,7% fra musei e beni culturali, le scuole sono in ritardo parecchio del 19%, addirittura RFI e ANAS sono abbastanza in ritardo,
01:00anche le grandi industrie dello Stato. I comuni invece vanno abbastanza spediti, è così.
01:06Sì, questo modello PNRR ha fatto emergere chiaramente che i comuni pur nella difficoltà di avere risorse umane,
01:15di avere sistemi organizzati, sono riusciti a mantenere il ritmo della spesa provando a cogliere gli obiettivi.
01:23Siamo avanti rispetto a quel 40% delle somme che toccano i territori, quindi toccano i comuni, abbiamo una buona percentuale già di cantieri.
01:32Ci siamo allineati a livello nazionale, non è solo in Sicilia ma in tutta l'Italia, i comuni hanno dimostrato di essere all'altezza della situazione,
01:40anche stringendo i denti perché una serie di considerazioni vanno fatte su questo tema.
01:45Non prima di aver detto però che cosa si sta facendo in Sicilia con questi fondi, i comuni cosa stanno facendo, come stanno spendendo?
01:53I comuni, vista la strategia che l'Italia si è data rispetto al raggiungimento delle famose milestone,
01:59quindi i famosi obiettivi che dobbiamo raggiungere, perché porto l'esempio su tutti ed è emblematico,
02:07noi dobbiamo garantire alla fine di questo percorso del PNRR il 33% ai bimbi da 0 a 36 mesi gli asili nido,
02:15noi siamo al 10% circa in Sicilia, in Emilia sono al 40%, la media europea è quella del 33%,
02:22per cui stiamo costruendo asili nido o adeguando ambienti destinati ad asili nido perché lì dentro dovremmo metterci i bambini
02:31e dovremmo metterci poi tutto il sistema che coordina le fasi.
02:34Quanti sono questi asili nido, Sindaco?
02:36Sì, in Sicilia parliamo di un numero, in Italia siamo quasi arrivati a 6.000 asili nido che si sono scatenati,
02:42in Sicilia siamo sui 4.500 asili nido già pronti per essere riempiti, il tema è che, dobbiamo dirlo,
02:48dovremmo capire come farli gestire, come gestire questi asili nido perché stiamo costruendo i contenitori attraverso gli investimenti
02:55ma poi dentro dovremmo metterci gli educatori, i bambini, quindi è chiaro che poi ci vogliono le risorse ordinarie per gestire gli asili nido.
03:03Mi permetto di dire che secondo me ci sono, altra cosa è...
03:07Mancherebbe, appunto, l'abbiamo detto con quella percentuale, almeno il 33% dei bambini da 0 ai 36 mesi deve andare in asilo nido,
03:14poi per poter garantire ai bambini la frequenza dell'asilo nido c'è bisogno degli educatori, di tutto il personale
03:21e quindi lei pensi, c'è un dato su tutti, è finito il contenitore, quindi l'asilo nido poi ci vogliono 300.000 euro l'anno per garantire un asilo di 40 bambini.
03:31Ricordo male, c'era anche un capitolo importante che riguardava la medicina di prossimità e che questo è stato posto un po' in capo ai comuni.
03:40State realizzando le famose comunità?
03:43Sì, abbiamo detto che un altro obiettivo importantissimo ce l'ha fatto emergere il Covid.
03:50Abbiamo interessati i pronti soccorso perché non avevamo sanità nel territorio, non avevamo un sistema organizzato
03:58e il PNR era finanziato la realizzazione e costruzione di case di comunità, ospedali di comunità, centri operativi e territoriali
04:05per quella famosa norma e l'utilizzo dei servizi sociosanitari.
04:10Il tema anche lì, come gli asili nido, è finiti i contenitori anche perché nella rete ospedaliera già mancano medici e infermieri.
04:20Dentro le case di comunità, ospedali di comunità ci vorranno infermieri e medici che al momento non si capisce onestamente.
04:27Non si ricorda più o meno quante ne saranno realizzate, tenuto conto che le province sono nuove.
04:31Tolta l'ultima riprogrammazione, la famosa riprogrammazione, erano 156 e siamo tornati, se non ricordo male, sui 130 case di comunità distribuite in Sicilia
04:43che dovrebbero dare finalmente risposte alla sanità del territorio dove dentro queste strutture deve avvenire la presenza H24 dei medici.
04:53C'è in corso una trattativa.
04:56L'altra sfida del PNRR è quella della digitalizzazione, poi c'è la transizione ecologica. Cosa si sta facendo?
05:03Sulla questione della digitalizzazione i comuni stanno facendo passi in avanti.
05:07Diciamo che il terreno è fertile perché i comuni siciliani erano un po' indietro rispetto a questo tema.
05:13Quindi un grosso obiettivo si sta centrando perché si stanno attivando servizi digitali per i cittadini, per le imprese
05:21e si sta modernando il sistema di lavoro all'interno dei comuni, quindi lì possiamo dire che stiamo facendo passi in avanti.
05:28Il suo delizioso paese, per esempio, cosa sta facendo?
05:32Abbiamo già avuto accesso nel meccanismo della digitalizzazione, abbiamo messo i sistemi per far pagare la gente, quindi digitalizzare il rapporto.
05:42Stiamo formando i cittadini digitali perché poi chiaro che tu digitalizzi tutti i servizi.
05:48Stiamo provando a mettere in ordine e a certificare la sicurezza nelle scuole.
05:55Si sta provando a rigenerare alcuni centri storici per dare servizi e quindi dare la possibilità ai privati di aprire attività che possono diventare attrattori.
06:03C'è Raffaele Fitto dietro di lei.
06:06C'è questa discussione a livello europeo sul storno di grandi cifre per la questione del riarmo?
06:13È un dibattito assolutamente ancora in corso, insomma tutto da vedere.
06:16Secondo lei come andrà a finire e qual è il punto di vista del Presidente di Anci Sicilia?
06:22Eravamo allarmati quando è arrivata la notizia che gli 800 miliardi di euro per il riarmo dovevano una parte essere prelevata dai fondi comunitari,
06:33i famosi fondi per la coesione, chiudere il gap tra questi regioni marginali e il centro dell'Europa.
06:43Fitto ieri ha rilasciato una dichiarazione, non è obbligatoria, è facoltativa, ma bisogna dimostrare che poi si spende.
06:51Chi non spende, chiaramente il messaggio è chiaro, chi se non si spende andranno verso un'altra direzione.
06:56A proposito di spesa, vede lì il Presidente della Regione accanto il suo supermanager sulla spesa europea.
07:01Cosa ha da dire rispetto all'allarme periodico sul fatto che non riusciamo a progettare, non riusciamo a spendere, non riusciamo a programmare la spesa europea?
07:09Alla fine abbiamo paura di perdere fondi che nemmeno riusciamo a spendere.
07:12E' chiaro che c'è un fatto drammatico in Sicilia, ieri il Presidente della Regione ha annunciato che sta creando una cabina di regia
07:20perché poi i fondi europei bisogna che si mettano insieme perché poi alla fine bisogna declinarli sul territorio, nel territorio
07:27e quindi dare servizi ai cittadini e creare un miglioramento della qualità della vita.
07:32Perché noi stiamo parlando di SIPI, di PNRR che sta provando ad andare ma abbiamo un FEDER, 6 miliardi di FEDER, FSC, FSE quindi Fondo Sociale Europeo
07:41quindi tutto questo mondo bisogna metterlo insieme.
07:44Poi c'è un settore riferito ai comuni che sono i fondi territorializzati dove nasceranno le aree urbane funzionali, i famosi FUO, SIRU e aree interne.
07:54E quindi lì ci sarà un miliardo e mezzo di euro da spendere provando a organizzarci nel sistema territorio.
08:02Facciamo vedere la serie dei lanci perché ho ancora una serie di domande da farle nella nostra volata finale.
08:08Le volevo chiedere come siete in contatto, i nostri comuni sono davvero tanti in Sicilia
08:14per cercare di capire in che direzione si va rispetto alle scadenze del PNRR
08:19perché è vero che si dibatte di una richiesta di proroga rispetto al 2026
08:23e l'Italia è in prima linea per chiedere ovviamente un rinvio, tanto per cambiare.
08:27Ma voi in Sicilia come vi parlate? Che tipo di notizie vi arrivano?
08:31Il vero problema in Sicilia è il trasferimento di liquidità di cassa.
08:35Noi siamo andati avanti molto bene assumendoci delle responsabilità enormi.
08:41Il problema è che fino a dicembre del 2024, quindi sto parlando di due mesi fa,
08:46ancora non erano arrivate le anticipazioni del 10% e del 30% in molti casi.
08:51Siamo riusciti attraverso l'OMC nazionale a far spostare e quindi ad aprire il sistema Regis
08:57e quindi a caricare i documenti sul Regis e ad avere il trasferimento di liquidità del 90%.
09:03Spieghiamo cos'è la piattaforma Regis.
09:06La piattaforma Regis è la piattaforma dove alla fine di questo percorso
09:09dovremmo caricare tutto quello che significa sistema dei comuni, dal progetto addirittura alle imprese,
09:16alle gare d'appalto, a tutto quello che significa rendicontazione.
09:21Se noi cariciamo questo documento e il decreto dice che ci trasferiscono il 90%,
09:25oggi ancora non ci sono più steps.
09:27I comuni si indebitano per ora, che fanno?
09:29I comuni hanno voluto, per non chiudere i cantieri, per non avere condenziosi con le imprese
09:33sui cantieri PNRR, hanno voluto da una parte anticipare soldi dalle proprie scoperture di tesorerie
09:39e dall'altra parte addirittura utilizzare uno strumento di cassa depositi e prestiti
09:43per anticipare, pagando chiaramente interessi che non saranno rendicontabili
09:47nel momento in cui arriverà il trasferimento da parte dell'Autorità di Gestione.
09:53Quindi questi interessi sono in capo ai comuni di fatto.
09:56Senta un po', rispetto alla proroga invece che dice?
10:00Rispetto alla proroga io dico che se la proroga è necessaria per chiudere alcuni progetti
10:04io sono d'accordo che si allunghi perché c'è stata una corsa incredibile.
10:09Poi è chiaro che adesso è inutile che ci nascondiamo dietro il dito.
10:14Ci sarà una nuova riprogrammazione rispetto a questo tema di grande squilibrio mondiale,
10:19cioè dire che l'Europa sta provando a capirci qualche cosa.
10:22La riprogrammazione ci sarà.
10:24Così soldi verranno meno, dice l'EU.
10:26La riprogrammazione ci sarà e bisognerà cambiare i capitoli di spese
10:30e quindi indirizzarli, soprattutto faceva emergere ieri il Presidente della Regione,
10:35sul tema della qualità dell'abitare.
10:37Dobbiamo garantire la casa a tutti, migliorare,
10:41perché ci sono state le difficoltà nell'andare avanti con questi programmi importanti sul PINGUA, sul PUI.
10:46E quindi siamo costretti ad accelerare se c'è bisogno di una proroga che io sono convinto che bisogna.
10:52Una risposta brevissima a una domanda.
10:54I rapporti con il Presidente della Regione sono migliorati?
10:57C'erano state frizioni tempo fa, superate?
11:00Io non ho mai avuto rapporti brutti con il Presidente della Regione.
11:04E' chiaro, forse parlandosi a distanza magari ci si capisce poco.
11:08Meglio guardarsi negli occhi, dice l'EU.
11:10Meglio guardarsi negli occhi e iniziare a parlare il perché.
11:13Questa crisi finanziaria sta devastando i comuni siciliani,
11:16perché più della metà vanno in dissesto finanziario.
11:19Questo ancora c'è come problema.
11:20Perché non approvano i bilanci di previsioni.
11:22Il 28 febbraio scadeva il termine per approvare i bilanci di previsioni in Sicilia.
11:26Solo 50 comuni su 391 hanno approvato i piani.
11:30Stiamo provando a capirci qualche cosa.
11:33Il Presidente della Regione ci ha promesso che istituirà un tavolo di lavoro dove proveremo...
11:37E come si può superare questa difficoltà?
11:39Perché questo certamente impedirà anche ai progetti del PNRR.
11:43Il tema è molto chiaro.
11:44Abbiamo avuto un confronto con la Corte dei Conti.
11:47Se tu applichi le norme nazionali in dei territori fragili,
11:53può accadere che il territorio fragile reagisca in questo modo.
11:57E allora il tema è bassa discussione.
11:59Certamente in un territorio che ha il 38% di povertà.
12:03E c'è però di contro un taglio finanziario che parte dallo Stato e parte dalla Regione.
12:09Uniti a questi fondi di garanzia, il famoso FCDE,
12:14che ha bloccato in Sicilia, è un dato, lo dico pubblicamente,
12:17in Sicilia l'FCDE blocca nelle casse dei comuni 964 milioni.
12:23Cioè 960, quasi un miliardo, dei fondi dei comuni
12:27sono bloccati dall'FCDE per la carenza nelle riscossioni.
12:30Chiedi che cos'è l'FCDE, così lo spieghiamo ai nostri...
12:33Fondo di credito di dubbio e sensibilità.
12:35Non siete credibili sul piano finanziario?
12:39Allora, se io ho un piano economico finanziario sui rifiuti
12:43e un comune spende un milione di euro per la raccolta dei rifiuti
12:47e ne incassa solo 600 mila, il 60%,
12:50quei 400 mila vanno garantiti da altre risorse
12:53all'interno di un fondo del bilancio dei comuni.
12:56Tutta questa somma di tutti i comuni porta a quasi un miliardo di fondi bloccati.
13:00Se a questo uniamo il fatto già di sé che non incassiamo
13:04e che avvengono tagli per dare un contributo ai disavanzi del sistema,
13:08è chiaro che una pezza bisogna metterla...
13:11State dimostrando di essere bravi col PNRR.
13:14Abbiamo anche la necessità però di guardare al personale,
13:18di riempire gli uffici di persone qualificate.
13:22Stiamo aspettando il CAPCOE, questo strumento europeo
13:26che ci dovrebbe fornire del personale
13:30per poter ancora di più accelerare la spesa sui territori.
13:34Grazie per essere stato nostro ospite.
13:36In bocca al lupo, ancora buon lavoro
13:39e speriamo bene perché i comuni siciliani sono davvero
13:43il cuore della nostra vita, della nostra Sicilia.
13:475 milioni di abitanti, tantissimi comuni
13:51e ora che ci si renda ancora più solidi.
13:55Vi lascio una breve pausa, poi nuovamente in studio
13:59e parliamo delle giornate di Primavera del FAI.
14:09Sicilia, GDS.it, TGS, RGS.
14:13Ci facciamo in quattro per dirvi tutto.
14:18In questa settimana si è aperta la primavera
14:21e sono tornate puntuali le giornate di Primavera del FAI,
14:25il Fondo Ambiente Italiano,
14:27una organizzazione che festeggia i suoi 50 anni di iniziative
14:32fondata da Giulia Maria Crespi,
14:34questa signora del Nord Italia
14:36che ha deciso di avviare la riscoperta di tanti monumenti
14:40e tanti siti di bellezza del nostro paese.
14:44Nella nostra Sicilia, in questo weekend,
14:4660 aperture, di cui 10 nel territorio palermitano.
14:50Ne parliamo con Sabrina Milone
14:52che presiede il FAI Sicilia Architetta.
14:56Bentornata nei nostri studi.
14:58Come sta andando?
14:59Come è stata questa edizione 2025 delle giornate di Primavera?
15:04Grazie a voi per l'accoglienza magnifica che ci riservate
15:08e per il supporto che ci date per la promozione di queste giornate.
15:13La 33° edizione sta andando molto bene,
15:18tra l'altro per noi è un grande traguardo
15:20perché festeggiamo i 50 anni del FAI.
15:221975-2025, Giulia Maria Crespi con tre amici
15:28hanno iniziato questa avventura
15:30per promuovere, valorizzare e far conoscere
15:33le bellezze naturalistiche e artistiche
15:37della nostra Italia.
15:41Erano partiti dalla Lombardia
15:43e poi da 50 anni tutta la nazione.
15:47Oggi il FAI custodisce 56 beni riaperti
15:55al pubblico e invece ne ha salvati e curati 72.
16:02Non poco, non poco.
16:04Guardiamo questa, questa è la cavallerizza di Palazzo dei Normanni,
16:08una riapertura importantissima di un monumento millenario.
16:11Sì, è un'apertura, è una best off.
16:13Possiamo dire del FAI perché già avevamo aperto Porta Nuova
16:16e quest'anno si aggiunge la Reale Scuderia appena restaurata.
16:20Quindi era Scuderia che fu di Palazzo dei Normanni
16:24e ora è compresa all'interno del comando militare.
16:27È tutto bellissimo.
16:30Dall'architetto come la commenti?
16:33È una struttura con delle volte in pietra
16:37veramente straordinaria, anche perché
16:39dobbiamo anche immarginarcela per quello che è stata.
16:43Quindi molto interessante.
16:45Inoltre, poi andando avanti,
16:47lì è anche custodita la Vittoria Lata di Ugo Amico.
16:53Vittoria Lata, opera in bronzo che era stata rubata
16:57dal Palazzo delle Finanze
16:59e poi è stata ritrovata, restaurata
17:01e oggi è costituita nell'allegria.
17:04Come dimenticare quel furto.
17:06Non è successo tantissimo tempo fa, tra l'altro.
17:08Sì, è stato ritrovato tra l'altro in un quartiere di Palermo
17:12dove non ci si aspettava nemmeno di trovare un'opera del genere
17:17quindi è poi restaurata e riportata.
17:19Bella, bellissima la posizione.
17:21Porta nuove un simbolo della nostra città
17:24con la sua cuspida maiolicata
17:26con il simbolo dell'Aquila.
17:28Penso che tra l'altro le terrazze
17:30offrono un panorama veramente straordinario.
17:33Tanta gente, tanti ragazzi coinvolti in quest'operazione del FAI.
17:37Abbiamo visto che c'è davvero una riscoperta
17:40generalizzata di questo tipo di partecipazione attiva
17:44da parte della cittadinanza.
17:46Nel vostro caso, quante persone avete coinvolto?
17:50Quest'anno i Ciceroni in tutt'Italia
17:53gli apprendisti Ciceroni, studenti italiani
17:57appositamente formati per raccontare, preparati
18:02per raccontare le bellezze di queste cogiornate
18:07sono circa in tutt'Italia 16.000, in Sicilia quasi 1.000
18:11in Palermo e provincia circa 400.
18:13Quindi è anche un modo per farli sentire attivi
18:17nella vita culturale e sociale della loro comunità
18:21e soprattutto la conoscenza del loro territorio.
18:24Ecco, qui siamo al Circo L'Unione
18:27questa è un'apertura veramente esclusiva
18:29che è Palazzo Florio Fitalia
18:32è un sito dedicato ai nostri iscritti
18:36perché la Fondazione ha bisogno di un sostegno anche concreto
18:41e i nostri iscritti lo fanno annualmente.
18:43Siamo in Piazza Principe di Camporeale
18:47il Circo L'Unione, quindi come dicevo
18:49Palazzo di Mora, D'Ignazio e Franca Florio
18:53quindi si potrà ammirare il pavimento
18:57con i petali di rosa, le volte affrescate, i saloni
19:02è veramente un'apertura questa.
19:06C'è un'immagine di Donna Franca
19:08L'immagine di Donna Franca, questa era proprio la camera da letto.
19:13Voi tocca questo privilegio di queste riaperture
19:17poi in realtà c'è modo di chiedere di visitare questi beni culturali
19:23ci si deve anche un po' mobilitare se vogliamo
19:26voi lanciate questo messaggio, le giornate di primavera
19:29poi chi vuole magari può provarci
19:31questo è proprio bellissimo
19:33Il Circo L'Unione è veramente un'apertura straordinaria
19:38perché è un circolo privato
19:41in qualsiasi occasione abbiamo avuto l'opportunità
19:43anche di poterlo fare per un numero limitato di visitatori
19:49però sicuramente approfondire la conoscenza
19:52del nostro patrimonio culturale
19:54è importantissimo
19:56poi altri luoghi sono stati anche valorizzati
20:03in altre situazioni
20:05e quindi per noi è comunque una grande soddisfazione
20:09Ecco qui la presentazione dei lavori portati a termine
20:14nel Palazzo Arcivescovile di Monreale
20:16la presentazione alcuni giorni fa
20:18anche qui uno scrigno di una bellezza incredibile
20:22mi è capitato di passarci qualche sera fa
20:25immagino la meraviglia anche da parte vostra
20:28Sì, assolutamente sì
20:30perché è un luogo che solitamente non si può visitare
20:35tranne in occasioni particolari
20:38quindi i saloni affrescati
20:40e poi dalla Sala Roma
20:42anche il Salone Rosso
20:46ma anche tutte le opere d'arte
20:48che sono state restaurate
20:50come anche la Pinacoteca degli Arcivescovi
20:52quindi racconta una storia veramente molto importante
20:58Ecco la meravigliosa terrazza
21:00su quella che fu la Conca d'Oro
21:02Come no!
21:04Gli affreschi sono bellissimi
21:06trovato in questo palazzo
21:08ci sono stati interventi certosini
21:10Sì, sono stati assolutamente
21:12veramente fatti anche molto molto bene
21:16spaziamo dai mobili
21:18dalle sculture
21:20ma anche dalle pitture
21:24anche dalla cappella
21:26lo scalone è monumentale
21:28il marmo
21:30Saloni molto belli
21:33Come si fa ad aderire al FAI?
21:35Perché c'è gente che ci chiede
21:37Semplicissimo
21:39si può aderire sostenendoci concretamente
21:41con l'iscrizione a una quota annuale
21:43così anche come le donazioni
21:45perché sono delle visite a contributo libero
21:47che durante questi giorni
21:49ma poi anche basta contattare il presidio più vicino
21:53per il volontariato
21:55Infatti, dietro di te c'è la biblioteca lucchesiana
21:59vediamo qualche immagine di quest'altro
22:01monumento interessante
22:03ci muoviamo un po' più in là rispetto a Palermo
22:05ricordando che le aperture
22:07in questo weekend
22:09sono state in tutte le province
22:11della Sicilia
22:13con 60 monumenti aperti
22:15ecco qui la biblioteca lucchesiana
22:17insomma, guardate che collezione di libri
22:19che spazio
22:21e qui siamo dove?
22:23Siamo ad Agrigento
22:25la biblioteca lucchesiana
22:27capitale della cultura
22:30ma poi Agrigento è sempre abbastanza attenzionata
22:32considerando che noi abbiamo
22:34un bene del FAI che è il giardino della colimbetra
22:36e quindi
22:38è preziosissima
22:40una biblioteca settecentesca
22:42in Cunaboli poi anche cinquecentine
22:46è un patrimonio
22:48librario preziosissimo
22:50e anche la biblioteca
22:52architettonicamente
22:54merita moltissimo
22:56Davvero per me una scoperta
22:58Agrigento sconta un po'
23:00questo piccolo prezzo
23:02ovviamente in onore alle grandi
23:04memorie ellenistiche
23:06però è anche vero che è una città
23:08con un grande patrimonio culturale
23:10Assolutamente sì
23:12tra l'altro questo è un luogo vicinissimo al Duomo
23:14perché è in posizione centrale
23:16però non tutti lo conoscono
23:18e questa è l'occasione
23:20per poter vedere questi luoghi che magari
23:22sono anche aperti durante
23:24tutto l'anno ma che sono poco raccontati
23:27o poco conosciuti e quindi questa è un'opportunità
23:29culturale
23:31non solo per approfondire
23:33la conoscenza del nostro patrimonio
23:35ma anche in questi giorni
23:37contribuendo
23:39concretamente
23:41aiuti la missione e l'attività della Fondazione
23:43Ecco, per chiudere la nostra
23:45intervista, la mobilitazione siciliana
23:47al di là dei volontari
23:49e degli apprendisti, delle guide
23:51apprendiste per così dire
23:53voi che invece siete animatori e che siete
23:55sempre di più, io vi ho visto in questi anni diventare
23:57davvero tanti
23:59è diventato un grande impegno anche per voi, no?
24:01Sì, assolutamente
24:03è un impegno perché
24:07dedichi tanto tempo
24:09perché c'è passione
24:11e quando c'è passione poi la fatica non la senti
24:13nemmeno, soprattutto quando
24:15vedi tanti ragazzi
24:17tanti giovani coinvolti
24:19che inizialmente possono anche
24:21avvicinarsi con diffidenza
24:24perché comunque arrivano con la classe, con i docenti
24:26e poi invece diventano protagonisti
24:28e questo è qualcosa di straordinario
24:30e poi trasferire a tutti
24:32i visitatori, ai tanti
24:34visitatori, piccoli, grandi
24:36queste emozioni
24:38Un'ultima domanda, una risposta breve
24:40prossimo appuntamento c'è l'appuntamento autunnale
24:42è così?
24:44Giornate FAI d'autunno
24:46che si svolgono sempre ad ottobre
24:48sono delle giornate organizzate
24:50dai gruppi FAI giovani di tutta Italia
24:52e quindi sono delle aperture
24:54rivolte un po' più a un pubblico giovanile
24:56Quindi si chiude questo weekend e si ricomincia a pensare
24:58assolutamente sì
25:00Grazie Sabrina Milone
25:02davvero complimenti
25:04siamo sempre contenti di vedere che le vostre
25:06mobilitazioni danno questi risultati
25:08la gente ha voglia di vedere cose belle
25:10e cose che appartengono
25:12alla nostra storia
25:14Grazie a voi e grazie davvero
25:16per il vostro sostegno
25:18E allora ci fermiamo, fra poco vi raccontiamo
25:21una nuova storia, la nuova storia del giornale di Sicilia
25:23una delle notizie della settimana
25:25appena conclusasi
25:27è che ieri sabato
25:2922 marzo il giornale di Sicilia
25:31è arrivato in edicola con una nuova
25:33veste, ve lo vogliamo raccontare
25:35sia nella nuova impaginazione
25:37sia nei suoi contenuti
25:39sia nelle sue forze
25:41cioè parlando con i giornalisti
25:43che fanno questo giornale
25:45da 165 anni
25:47fra poco
25:51giornale di Sicilia media group
25:53l'informazione 24 ore non stop
25:55giornale di Sicilia
25:57gps.it
25:59tgs, rgs
26:01ci facciamo in quattro per dirvi tutto
26:05Da ieri è cominciata una nuova storia
26:07per il giornale di Sicilia
26:09che ha cambiato veste grafica
26:11tutti i quotidiani sono obbligati
26:13a rinnovarsi
26:15per essere più attraenti
26:17per conquistare nuovi lettori
26:19una storia che ci accomuna la Gazzetta del Sud
26:21i nostri sono giornali gemelli
26:23diversi
26:25vi vogliamo raccontare questa nuova storia
26:27che può contare 165 anni
26:29di passato
26:31con un reportage
26:33di Alessandra Costanza
26:35fra le stanze
26:37del nostro giornale di Sicilia
26:39qui a Palermo, ecco il reportage
26:41Nuova veste grafica completamente
26:43rinnovata per il giornale di Sicilia
26:45e Gazzetta del Sud
26:48un restyling concepito per
26:50offrire un'esperienza di lettura
26:52più moderna e coinvolgente
26:54mantenendo al contempo la tradizione
26:56e l'autorevolezza che contraddistinguono
26:58queste storiche testate giornalistiche
27:00e arrivare anche a una nuova
27:02generazione di utenti
27:04la testata del giornale di Sicilia si colora nuovamente
27:06di nero ed è semplificata per garantire
27:08maggiore leggibilità
27:10eliminando elementi superflui per dare spazio
27:12a foto più grandi e più approfondimenti
27:14il giornale di Sicilia
27:16ha 165 anni di storia
27:18ha raccontato la storia della Sicilia
27:20e la storia dell'Italia prima che iniziasse
27:22la storia della Sicilia e soprattutto dell'Italia Unita
27:24il 7 giugno 1860
27:26il primo numero
27:28Giuseppe Garibaldi era appena arrivato a Palermo
27:30prende questo vecchio
27:32giornale ufficiale di Sicilia che era pubblicato
27:34nel bollettino dei Borboni
27:36e nasce il giornale di Sicilia
27:38con Girolamordizzo nel primo direttore
27:40da quel momento in poi 165 anni
27:42di storia in cui abbiamo raccontato
27:45facendo cronico ogni giorno la storia dell'isola
27:47e non soltanto dell'isola
27:49Che cosa significa questo restyling grafico?
27:51Significa che noi guardiamo sempre al futuro
27:53portandoci dietro l'esperienza del passato
27:55la credibilità
27:57l'affidabilità, le nostre firme
27:59il nostro intervento sul territorio
28:01la possibilità di valorizzare
28:03le virtù e di denunciare
28:05i vizi di questa straordinaria e tormentata terra
28:07lo faremo con una veste grafica rinnovata
28:09andando incontro
28:11ancora di più alle esigenze dei lettori
28:13con maggiori approfondimenti, maggiori analisi, maggiori interviste
28:15ed è un modo per andare oltre la cronaca
28:17dico sempre che adesso sui giornali
28:19non bisogna scoprire notizie
28:21ma bisogna imparare a capire le notizie
28:23le scopriamo il giorno prima
28:25le capiamo il giorno dopo in edicola
28:27Il giornale di Sicilia non arriva ai lettori
28:29solamente con la carta stampata
28:31ma in molteplici modi
28:33Il nostro polo multimediale
28:35è assolutamente affermato su tutte le piattaforme
28:37TGS naturalmente
28:39RGS la nostra radio
28:42che porta la Sicilia in tutto il mondo
28:44ai siciliani e non soltanto ai siciliani
28:46in tutto il mondo
28:48ovviamente la possibilità dell'abbonamento digitale
28:50sull'app e al giornale
28:52bisogna stare al passo con i tempi
28:54la tecnologia va sfruttata
28:56non siamo nemici della tecnologia
28:58anche se amiamo l'informazione tradizionale
29:00ma le due cose devono sposarsi per il bene del pubblico
29:02Il giornale di Sicilia ha sempre voluto mantenere
29:04un rapporto costante con il territorio
29:06raccogliendo le segnalazioni degli utenti
29:08e dando voce a chi di solito voce non ha
29:10vorrei parlare di qualcosa che ha caratterizzato
29:12la mia attività che è
29:14la cronaca di informazione
29:16che abbiamo fatto sulle basi delle segnalazioni
29:18della gente che ha reso il giornale
29:20vicino alle persone
29:22Quali le sfide del giornalismo contemporaneo?
29:24Sono tante
29:26quelle di resistere con un'informazione
29:28credibile soprattutto perché
29:30ormai c'è
29:32di tutto nel mondo
29:34della professione giornalistica
29:36ci sono dei messaggi che passano
29:38senza filtri
29:40sui social, canali che vengono molto
29:42seguiti soprattutto
29:44dai giovani
29:46bisogna riuscire a trovare il modo per
29:48dare una certezza
29:50Cosa significa fare informazione
29:52locale, regionale?
29:54Significa fare un'informazione che
29:56renda le persone più consapevoli del mondo
29:58in cui vivono, è un giornale locale
30:00in questo caso
30:02ha una marcia in più
30:04un senso in più perché
30:06consente al lettore
30:08di sapere che cosa accade vicino
30:10a casa, al comune, nel quartiere
30:12Io penso che la carta sia sempre
30:14centrale e che ci vuole
30:16magari uno sforzo in più da parte di tutti
30:18di riaffezionarsi
30:20un prodotto che piano piano purtroppo
30:22è diventato sempre più di nicchia e rischia di scomparire
30:24perché appunto ormai si ha tutto e subito
30:26su internet
30:28sui telefonini, sui ipad
30:30invece la carta è approfondimento
30:32ti dà quelle cose in più che ovviamente non trovi
30:34appunto sul mondo digitale
30:36Vi ringrazio di averci seguito
30:38fin qui, vi do appuntamento
30:40alla prossima settimana, grazie
30:42dell'attenzione, arrivederci
31:04Sottotitoli e revisione a cura di QTSS
31:34Sottotitoli e revisione a cura di QTSS

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