• mese scorso
Trascrizione
00:00cari amici di Bike Channel, cari amici sportivi benvenuti
00:29a questa nuova puntata di Mondo Triathlon. Io sono Dario D'Addonardone e con noi
00:34quest'oggi abbiamo Sabrina Pogliani. Ciao Super Sabri come stai? Ciao grazie tutto
00:39bene grazie ciao a tutti. È davvero un gran piacere perché con Sabri non so ci
00:43conosciamo da un sacco di tempo abbiamo vissuto tante avventure insieme di
00:46Triathlon anche come compagni di squadra è davvero stato un grande piacere ma
00:52Sabri noi come sempre ci piace cominciare il nostro racconto facendoti
00:56raccontare quali sono stati i primi sport che hai fatto Sabri bimba però
01:00vogliamo sapere le scoperte dello sport da parte del Sabrina bambina. La corsa.
01:05La corsa non avevo dubbi. È partito tutto da lì e correvo io correvo corre sempre
01:12quando c'era la corsa. Ti correva dietro anche tua mamma. Sì sì non so se ti ricordi ai tempi c'era la
01:18Topolino Running. Si parla proprio dell'altro secolo. Un po' di anni fa
01:25diciamo che seriamente sono arrivata un po' tardi perché mi ero messa in
01:32testa cose strane perché avevo mio zio che mi stimolava molto sulla corsa lui
01:37correva molto forte ma aveva delle gambe grossissime e avevo paura che mi
01:41diventassero le gambe come lui. Allora dicevo no no non posso correre poi mi
01:47diventano le gambe così poi raggiunta una certa ho capito che potevo correre
01:52perché tanto non c'entrava quello e allora ho iniziato con la corsa. Che età avevi più o
01:58meno? A correre veramente sui 17 anni. Ok cosa intendi correre veramente vuol dire
02:07fare le gare ovviamente. Sì da agonista perché prima ho fatto tantissimi sport
02:11dal pattinaggio alla ginnastica artistica che tanto piaceva mia mamma
02:20ero completamente negata. Pattinaggio artistico cose un po' così però no
02:28troppo ho bisogno di qualcosa di più. I miei sport erano sicuramente più da
02:34endurance più da come dire un po' meno artistici e sicuramente non
02:42artistici perché non ho né portamento né struttura forse la struttura sì ma il
02:47portamento artistico proprio. Che cosa hai trovato invece nella corsa appunto
02:51questa compagna della fatica che per noi amanti dell'endurance diventa subito una
02:55cosa importante da capire. Sì è soddisfazione e corri stai bene e ti piace e provi
03:02soddisfazione anche quando fai fatica ti dà soddisfazione ti sfoghi ti rilassa e
03:10sotto la doccia la fatica va via con l'acqua e rimane solo l'esperienza. E si
03:18ritorna a voler fare ancora più fatica. Esatto. Anche il circolo vizioso che si
03:23instaura. Esattamente. Ascolta hai detto che a un certo punto intorno ai 17 anni
03:26hai incominciato a fare tra virgolette più sul serio. Sì. Quindi che cosa cosa è
03:30successo? Hai incominciato a fare delle gare? Sì. E che tipo di riscontri hai avuto
03:35anche dalle gare? Ho iniziato a frequentare la compagnia la squadra di atletica quindi
03:42c'era un bel gruppo e ho iniziato a fare le gare dal mezzofondo un pochino in pista e poi
03:50piano piano ho conosciuto la bicicletta poi ho conosciuto il nuoto poi nel gruppo ho conosciuto
04:03quello che è attualmente mio marito col quale dopo esperienza abbiamo unito insieme abbiamo
04:09seguito questo percorso insieme quindi abbiamo iniziato poi con i duotron poi con i triatlon.
04:14In che anni avete cominciato con i duotron e poi i triatlon più o meno? Sempre nel secolo scorso.
04:19Quindi si parla di lui 92 io 94. Parliamoci chiaro ragazzi ovviamente il triatlon è uno
04:29sport giovane lo sappiamo in quegli anni era veramente complicato riuscire a capire dove si
04:35fa che cos'è innanzitutto il triatlon ma poi soprattutto dove si fanno le gare perché c'era
04:40una rivista che era mtb triatlon multisport insomma di cui che parlava di queste cose e poco
04:46più cioè era veramente complicato. Come avete fatto a trovare la via per cominciare a fare
04:52gare e praticare duotron e triatlon? Ma eravamo un po' si iniziava a parlarne e proviamo. Quindi
05:01qualcuno nel gruppo? Sì sì esatto e poi appunto ovviamente non erano gli allenamenti che si fanno
05:10adesso quindi una volta andavi a nuotare poi la domenica uscivi in bici e poi cose un po'
05:15sicuramente non strutturate come sono strutturate adesso però andava benissimo. Ecco quanto è
05:22stato importante poi per te poter condividere subito col tuo compagno di vita che poi è diventato
05:27anche il tuo marito che salutiamo ovviamente tutto questo percorso perché immagino che sia
05:32stata una cosa anche a livello di equilibrio poi lo diciamo sempre il triatleta ha bisogno di trovare
05:37equilibrio in quello che fa no? Sì ma è stato tutto assolutamente naturale nulla di spinto a
05:43tutte e due piaceva fare le stesse cose facevamo tutte e due la stessa cosa. Fantastico. Proprio
05:49naturalmente senza che uno trascinasse l'altro è venuto così naturale. Però spiegaci un po'
05:58allora tu podista lo eri già? Sì anche lui. Ok e le altre due insomma già per un podista cominciare
06:05a nuotare se non sei particolarmente a tuo agio con l'acqua magari all'inizio può essere anche
06:10un po' traumatico. Io in particolar modo sono partita prima col duotron perché comunque anche
06:17la bici erano sport che mi piaceva tantissimo ma non avevo mai avuto il coraggio di prendere
06:26in mano una bici vera e fare delle uscite vere con la bici però sin da piccolina mio nonno mi
06:33ricordo che mi metteva sulla sua bici da uomo con la canna e io giravo a San Siro nel parcheggio di
06:42San Siro e quando mi dovevo fermare dovevo andare vicino a lui perché la bici era altissima per me
06:49lui mi tirava giù poi quando dovevo ricominciare lui mi rimetteva su. Insomma era difficile tenerti
06:53ferma. Sì sì assolutamente. Il primo triatlo non te lo ricordi quando è stato? Pianezza aprile del
07:0394. Allora raccontaci un pochettino innanzitutto quello che ti aspettavi di trovare e poi quello
07:10che hai trovato nel senso che per un triatleta la prima gara soprattutto magari poi all'epoca
07:15le zone cambio erano un po' diverse rispetto a quelle che siamo abituati a vivere adesso tutte
07:19belle pettinate con la bocchetta. Quindi sei arrivata a Pianezza e ti trovi questo ambiente
07:25come ti è sembrato? Cosa hai vissuto? No ovviamente non ti dico spaisata però un pochino di incognita
07:36sicuramente c'era. Avevo già avuto modo di vedere da spettatrice qualche altro triatlon
07:42quindi sapevo come ci si muoveva. Certo non c'erano come dici tu non era tutto strutturato
07:54organizzato come adesso però come me l'aspettavo. Molto serena ci piace questa tua tranquillità
08:04spesso e volentieri Sabri quando parli con uno che vuole cominciare un po' a fare triatlon ci
08:11vede un po' come marziani, un po' come supereroi e hanno un po' in genere paura i non triatleti di
08:17quello che è il triatlon. In realtà è tutto molto più semplice di quello che si sente soprattutto
08:22partendo da una distanza adeguata come lo sprint. Poi ne parliamo. Sì ma ai tempi si parlava di
08:29sprint massimo olimpico, mezzi aeroman forse non erano neanche conosciuti ai tempi ai più.
08:37Certo e quindi questa prima gara come è andata l'autobicicorsa al traguardo raccontaci un po'
08:43di sensazioni quello che ti ricordi. Seguire sempre quello davanti così sei sicuro di non
08:51perderti. Poi come affronto un po' anche sempre io le gare mi guardo sempre un po' intorno chi
09:00c'è chi non c'è perché mi piace comunque anche interagire con l'esterno anche se effettivamente
09:05non c'era moltissima gente. Un pochino brutto per quello che riguarda le gare in piscina il
09:13fatto che hai le batterie e non parti tutti insieme. Quello lì è stata forse l'unica cosa
09:22un pochino meno bella però era la prima quindi una volta che sei dentro e quando arrivo arrivo.
09:30Piegami un pochettino però la sensazione per te podista quindi la corsa era la tua assolutamente
09:35del correre dopo aver nuotato soprattutto dopo aver pedalato in generale all'inizio
09:40le prime volte? Sì però venivo già dal duotron quindi avevo già masticato questa cosa. Poi sul
09:46duotron per le gambe è micidiale quindi già sapevo già conoscevo le sensazioni piuttosto
09:54il primo duotron quando sono scesa dalla bici ho avuto un blocco pensavo di andare avanti con
10:02i denti e non con le gambe. Poi vabbè poi si sa che bastano i primi passi. E si va.
10:09Domandone però al termine del primo triathlon vogliamo sapere cosa ti sei detta questo è lo
10:15sport che farò per i prossimi 30 anni 50 anni della mia vita o ho detto vediamo diamo un'altra
10:22chance ma non lo so se mi sono proprio innamorata. No no bello si rifà. Sì è? Bello si rifà. Grande
10:27quanto ci avete messo per fare la gara successiva subito poche settimane? Ah no non mi ricordo
10:33sinceramente. Anche perché non c'erano così tante gare. Esatto esatto non erano molte poi
10:40sicuramente erano quasi tutte in piscina quelle che facevamo noi all'inizio poi hanno iniziato
10:45ad esserci anche quelle ad acqua in acqua libere quindi ti devi spostare un po' di più però no
10:51non ti so dare una sequenza che poi pian pianino sono arrivate. Ecco tra quelle che sono arrivate
11:00rimaniamo ancora magari prima degli anni 2000 perché poi poi è successa una cosa dopo magari
11:05le discussioni insieme visto che tu hai vissuto anche la crescita del nostro sport. Quali sono
11:12state le prime gare più importanti che hai vissuto in questa prima fase di triathlon quelle che ti
11:17sono rimaste più che ti hanno colpito di più mi viene in mente non so un bardolino bardolino per
11:22tutti diventa un po' una gara particolare. Sì anche sicuramente sì bardolino perché sicuramente
11:29è tanto tanto rinomata quindi tutti la sentono molto per me sì l'ho fatta ero tanto contenta
11:40perché la facevo con altre persone che conoscevo con le quali non avevo mai gareggiato era stato
11:46un momento di ritrovo con persone che abitavano anche distanti l'abbiamo fatta insieme e per il
11:53resto sì mi ricordo che ero stata colpita dal fatto che c'erano gli elicotteri che filmavano
12:00e poi però vabbè una volta che c'è il PUM basta poi si pensa alla gara. Quanto sei agonista,
12:08spiegaci un pochettino il tuo atteggiamento con l'agonismo con il pettore e il pettorale.
12:13Come la vivo io? Ti dico tranquilla faccio la mia gara mi impegno come mi dicono gli altri
12:19mi si chiude la vede e non vedo più niente. Ma si vede che sei assolutamente una determinata
12:24in gara vuoi dare tutto? Infatti magari sono quella che preferisce farne meno ma farle
12:32costruite e farle al meglio delle mie possibilità piuttosto che magari farne tante e farne farle
12:42un po' così quello che viene viene preferisco sicuramente prepararle perché cerco sempre di
12:49dare tutto. Quali sono state poi le altre gare più importanti per te? Tu sei capace di performare
12:59nel tuo age group, sei un age group un amatore ovviamente lo diciamo ovviamente stiamo parlando
13:03di triathlon professionistico ma sei comunque capace di conquistarti i tuoi traguardi anche
13:10con risultati importanti cioè con dei podi di categoria che ti hanno gratificato. Sì sì
13:15assolutamente sì sono stata fortunata sono riuscita anche a raggiungere dei bei risultati
13:22che mi hanno dato tanta tanta soddisfazione. E quanto importante anche perché vorrei parlare
13:28con te anche dell'aspetto che spesso magari si trascura un pochettino non viene dato anche la
13:33giusta importanza il fatto che il triatlo non è uno sport individuale e non c'è dubbio ma quanto
13:39è più bello puoi viverlo e condividerlo con i compagni di squadra e compagni di fatica il
13:44proprio marito insomma credo che sia veramente una qualcosa di speciale come lo vivi tu? Te lo
13:48confermo nella maniera più assoluta e la cosa io negli ultimi anni mi sono adatta molto alle lunghe
13:55distanze ma non cambia l'approccio quando io so che c'è in gara qualcun altro con me che conosco
14:02è una delle cose a cui penso e una delle cose che mi aiuta tanto nella lunga distanza è andare a
14:11cercare l'altra persona per poterci dare il 5 e scambiarci lo stimolo dai forza vai sì sì sì per
14:23me fare la gara con qualcun altro è proprio bello perché comunque se all'interno stai facendo una
14:30fatica micidiale sai che c'è qualcun altro con te che si diverte allo stesso modo e mi stimola
14:40tanto mi piace tanto una condivisione multipla di fatica e gioia quindi due persone che stanno
14:48condividendo la stessa cosa che certo prima di parlare poi di quello che è il salto dalle
14:55distanze più corte anche quelle che distevi tu le distanze più lunghe che sono per certi versi
15:00anche un altro mondo un altro modo di fare triathlon però vorrei che ci raccontassi quelli
15:05che secondo te sono le cose più evidenti le differenze più evidenti più macroscopiche del
15:11triathlon dei tuoi albori quindi iniziano i 90 rispetto a quello del 2024 o comunque degli
15:19ultimi anni senza ombra di dubbio sicuramente invece tanto agonismo in più e secondo me c'è
15:30per quanto ci sia tanta più gente che lo fa secondo me prima eravamo più tutti un gruppo
15:41grosso di persone che volevano fare questa cosa un po' particolare giocosa ok ok quindi era più
15:50bello fatica ma c'era molto meno agonismo ok molto meno agonismo anche come come affrontare
15:59sin dall'inizio sin dalla partenza alle gare mi ricordo la cosa bellissima che una volta si
16:06partiva tutti insieme quindi io partivo con la Nadia Cortassa di fianco quarta alle olimpiadi
16:13partivi tutti insieme adesso vabbè giustamente perché ci sta per carità i pro è giusto che
16:21abbiano loro spazi davanti riservati perché hanno tanto altro cui giocarsi non solo la
16:28giornata goliardica però anche nelle retrovie sì ecco ho notato che è cresciuto un po questo
16:38agonismo un pochino meno goliardico forse e dal punto di vista dell'allenamento ci parlavi
16:44prima di allenamenti che erano quasi casuali si faceva per per somma di chilometri che altro
16:50sapevi che dove fare tre discipline facevi una volta una una volta come veniva insomma mantenendo
16:58sempre come base perché mi ricordo che comunque venendo dall'atletica mantenevo la base atletica
17:03e poi ogni tanto si usciva in bici ogni tanto si usciva si andava a nuotare e poi si faceva la
17:09gara ma proprio perché era goliardico invece adesso la tua settimana se dovessi dirci una
17:16settimana tipo che non esiste poi nel senso dipende poi anche dal periodo ovviamente se
17:22sei più vicino all'obiettivo di gara e quant'altro ecco diciamo che adesso probabilmente anche io
17:28ho seguito sono fatta trascinare da questo trend molto più agonistico e quindi è anche vero che
17:35scegliendo altri tipi di gare quindi più lunghe è più difficile improvvisare perché se le gare
17:41lunghe se vuoi farle e vuoi farle con cognizione e finendo le che ti ricordi come ti chiami devi
17:48avere un pochino di base sotto pertanto adesso anch'io negli ultimi anni mi sto facendo aiutare
17:57anch'io da un personal trainer che mi segue mi struttura la settimana quindi regolare un certo
18:05numero di sedute di nuoto un certo numero di sedute di bici un certo numero di sedute di
18:10corsa in base a quello che stai preparando al periodo dell'anno estate inverno e qui scatta
18:16la domandona per voi donne in particolare che siete capaci di fare un miliardo di cose in una
18:21settimana in cui le ore sono quelle eppure loro riescono a tirar fuori tutto quello che serve per
18:26la famiglia il lavoro cioè se mamma come si riesce qual è il segreto per riuscire a fare
18:32il triathlon fatto bene come lo fai tu godendotelo la sveglia mi ho preceduto ragazzi la sveglia
18:39io quasi tutti gli ironman negli ultimi anni li ho preparati al mattino prima perché al mattino
18:49tutti dormono quindi il tuo tempo nessuno ti ha richieste particolari e quindi tu sai che
19:01quelle ore lì quindi ho tantissima preparazione negli ultimi anni l'avevo fatta in questo modo
19:06il mattino all'ironman in bocca però ti voglio chiedere una cosa rispetto a queste distanze più
19:13lunghe che sono come dicevamo prima adesso ci spiegherai tu anche il tuo punto di vista molto
19:19più quasi se fosse uno sport un po' diverso rispetto al triathlon più corto dal punto di
19:24giugare la preparazione in particolare ma perché hai deciso a un certo punto dai facciamoci un
19:29mezzo dai facciamoci un ironman cosa è scattato dentro la testa ma allora sicuramente il discorso
19:35dei ritmi perché iniziavano a essere veramente molto molto alti negli sprint negli olimpici e
19:44poi avevo voglia invece di continuare a mantenere mia calma faccio la mia gara perché me la voglio
19:51godere perché allora ha iniziato con con i mezzi poi il tutto si è trasferito anche sui mezzi e ho
20:00sempre avuto l'ideale dell'ironman ma non ero mai convinta di essere in grado di poterlo fare a
20:07un certo punto ho deciso che si volevo provarci e ho provato a fare quello e poi è stata la rovina
20:14come sempre dicono i triatleti in questo caso la rovina però nel bello nel bello di fare una
20:21cosa che ti gratifica così tanto o lo ami o lo odi quando è stato il primo quindi il primo ironman
20:27è stato a klagenfurt anche perché ai tempi si diceva che quando erano i primissimi col pallino
20:37tutto quanto si dice primo che deve essere klagenfurt perché è rinomato per essere quello
20:42meglio organizzato tutto quanto quindi il primo stamento e si dice che sia piatto non è vero
20:48ragazzi non è piatto klagenfurt sfatiamo questo mito esatto esattamente e poi e poi ho fatto anche qualcun
20:57altro però noi vogliamo un bel racconto per questo primo ironman perché insomma arrivavi
21:01che anno hai detto scusami era il 2000 aspetta era ironman 2011 forse ok quindi un atleta esperta
21:13di distanza di triatlon di distanze corte 2012 giù di lì comunque avevi già fatto anche alcuni
21:18mezzi quindi sì sì avevo già fatto un bel po di mezzi avevo fatto anche ho riuscito a qualificarmi
21:25per un mondiale ecco ragazzi giusto per farvi capire che tipo di atleta parliamo insomma ecco
21:30non stiamo parlando di un tapascione come sottoscritto che ambizioni avevi di rispetto a
21:37klagenfurt sei arrivata in terra austriaca e ti sei detta voglio farla con un certo tipo di tempo
21:43voglio raggiungere una posizione no allora il primo è il primo quella la mia idea era il primo
21:49va finito perché l'ironman non è scontato finirlo assolutamente mi piace avevo un'idea mi piaceva
21:56stare l'idea di stare sotto un determinato tempo ma fa niente l'importante era finirlo ok e come
22:03è andata bene bene bene molto bene mi piace un sacco la tua serenità ho dei momenti bui dei
22:10momenti in cui ricordo dove spesso ci pensa questa cosa perché spesso so che durante la
22:17corsa spenta completamente per la fatica per la fatica sicuramente perché era quello poi ho questo
22:29bellissimo e bruttissima esperienza in bici perché avevo preso il temporale estivo e non essendo
22:36piatto c'era una salita molto importante non potevi farla in piedi sui pedali perché scivolava
22:41la ruota tanto che era bagnata e poi ho questo bellissimo ricordo della della campanella
22:48klagenfurt da suonare al giro c'era il giro con la campanella e come mi avevano consigliato dopo
22:56la mezza ogni ristoro mi fermavo facevo stretching per anche se non avevo bisogno però mi avevano
23:03raccomandato fai stretching mi fermavo facevo stretching. Buon consiglio male non fa. Ma quei
23:11classici pensieri del chi me l'ha fatto fare di fare una roba del genere sono arrivati anche
23:16nella testa della nostra sabri? Nel primo no anche perché poi come ti dicevo avevo a parte che c'era
23:24vabbè marco con già da piccolina che mi facevano il tifo poi avevo un compagno di squadra un
23:31compagno di nuoto che gareggiava era il suo primo ok e come ti dicevo prima l'idea di incontrare uno
23:38dei miei pensieri era dai che adesso ci incontriamo dai che adesso ci salutiamo. La finish line te la
23:45ricordi? Sì ho fatto anche lo sprint. Lacrime o sprint o lacrime? No sprint perché dato che io
23:53sono tranquilla non mi si chiude mai la vena arrivano eravamo in due e io volevo la foto da
23:59sola sotto arrivo quindi ho iniziato a scattare. Quello da parte mia era scattato anche lui ma stai lì.
24:08E quindi mi sono fatta uno sprint come un'oca perché voglio dire è un Ironman e tutto quanto
24:19avvene in te questa. Quindi giustamente mi sono fatta lo sprint. Me la voglio rigodere e me ne faccio un altro.
24:25Quando è arrivato poi il secondo quanto tempo ci hai messo a metabolizzare il primo e decidere di
24:31ok è tempo per farne un altro? Allora non è questione di metabolizzare ma è questione di
24:36organizzazione familiare perché tempi la piccola era piccola e quindi c'eravamo organizzati in
24:43casa dicendo facciamo un anno per uno. Ok perfetto. Perché così un anno esatto quindi dopo
24:50attaccava Marco e poi sono arrivata io e ci siamo alternati. Come è farlo da tifoso,
24:55viverlo da tifoso? L'Ironman è il tifoso di tuo marito poi. Io impazzisco. Lì veramente ti posso
25:03dire che impazzisco. Ok. Impazzisco inizio anche a correre da una parte dall'altra per cercare di
25:10incrociarlo cercarlo anche l'ultimo che ha fatto che aveva fatto Cervia che era un pochino in crisi
25:18a piedi ho fatto l'impossibile per cercare di aiutarlo stimolarlo il più possibile perché
25:25ho fatto una gara pazzesca e sì sì no ansia molto più ansia di quando lo faccio io sicuramente.
25:34E la gara di distanza lunga più bella che hai fatto quella che ti ha dato più soddisfazione
25:39alla prima parte ce ne sono state quante altre poi? Allora no come soddisfazione anch'io Cervia.
25:47Sicuramente Cervia perché ho fatto un gran tempo inaspettato no però a quale puntavo e ho fatto
25:59anche una buona posizione. Ok. Thun per quanto non sia andato bene nella corsa devo dire che
26:09però è stato proprio bello bello come location. Bello bello sì anche questo qua non tanto buono
26:15come come performance in termini di tempo però un'ottima posizione guadagnata e mi sono mangiata
26:22anche un po' le mani perché è stato proprio vicino vicino così per la slot dell'Hawaii. Ecco
26:27quindi questa slot per l'Hawaii è il sogno del cassetto? Sì sì però non arriverà mai. Mai dire
26:34mai sconoscendo soprattutto la nostra Supersabra. No però non lo fanno più all'Hawaii adesso. Adesso
26:38un po' e un po' no? Un anno da una parte. Eh sì ma sembra che a breve poi toglieranno definitivamente
26:43l'Hawaii. Vediamo che cosa succede, in effetti ci sono delle voci di corridoio che ci preoccupano
26:48abbastanza come triatleti. Sì sì perché quello veramente è quello che è quello il tuo sogno da
26:55triatleta. E se dovessi invece prima di farti l'ultima domanda ti chiedo che cosa rappresenta
27:02per te il triathlon in questo momento della tua vita anche nei confronti di tua figlia? C'è già
27:08un'influenza triatletica? No no c'è stata però adesso è abbastanza grande ha preso la sua strada
27:15anche se lei comunque ha provato ha voluto provare anche lei e per me no per me resta una parte della
27:23mia vita. Non toglietemelo. Assolutamente no. Ma neanche le singole, neanche mollarlo per una
27:34singola disciplina. No mi piace. Si sente proprio delle tue parole Sabri. Allora adesso di fronte a
27:43noi abbiamo una tua amica che ci sta guardando in televisione e che vuole assolutamente cominciare a
27:49fare triathlon però ha paura di questo mondo di supereroe. No ma troppa fatica. Il consiglio
27:55che le daresti per far cominciare a fare triathlon una sportiva diciamo che non ha capacità specifiche
28:03nei tre sport magari sa un po' nuotare così almeno togliamo quella quell'ostacolo lì però
28:08ha un po' di timore nell'affrontare questo sport. Cosa gli diresti? Assolutamente non c'è bisogno di
28:14temere nulla. Non ci sono supereroi ci sono persone di ogni tipo che le affrontano nelle
28:24maniere più diverse e da quello più tranquillo quello più agonista ma è assolutamente provare
28:33proprio provare partendo da una gara corta assolutamente perché la gara lunga è impegnativa
28:41anche a livello psicologico ma una gara corta è da provare poi da lì scopri se ti piace oppure no.
28:48Ed è volato il tempo con la nostra Sabrina grazie davvero di cuore per questa bellissima
28:52chiacchierata. Finisce qui la puntata di Mondo Triathlon ci vediamo sulla prossima sempre su
28:58Bike Channel da Doceio Triamo buon triathlon a tutti ciao amici grazie.