• l’altro ieri
Le strade cittadine in alcuni punti sembrano uscite da un bombardamento aereo. Le voragini che riguardano quasi tutto il territorio diventano trappole mortali per i conducenti dei mezzi a due ruote. Quando piove infatti non sono visibili. Si guarda ai Fondi nazionali strutturali e a quelli del Ponte.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Il disastro riguarda persino il riasfaltato Viale della Libertà,
00:04riasfaltato si fa per dire, perché l'intervento di circa sei mesi fa
00:08interessato non si sa perché è solo un versante, quello lato mare. Via Consolare
00:12Pompea, il Viale Giostra, il Via Taormina, il Viale Boccetta e tutte le arterie del
00:16centro sono un disastro e uno scenario di guerra. Sembra siano state oggetto di
00:20quei bombardamenti aerei che Messina ricorda bene. Le buche riguardano
00:24l'intera viabilità, il pericolo aumenta nelle giornate di pioggia per i mezzi a
00:28due ruote, pioggia e fango. Nascondono le buche e le motoci finiscono dentro
00:32all'improvviso a velocità mettendo fortemente a rischio l'incolumità del
00:36conducente e del passeggero. Tanti gli incidenti di questo tipo ad aggravare
00:40le cose, il mal tempo dei giorni scorsi, la pioggia, il malfunzionamento del
00:44sistema di drenaggio e poi la posa sotterranea delle reti tecnologiche di
00:48altri enti che non godono di una programmazione condivisa che spesso
00:52comporta lavori di ripristino dell'asfalto pessimi. Quali speranze per
00:56i messinesi di percorrere con i propri mezzi strade sicure? Salvo Puccio,
00:59direttore generale del Comune, annuncia un bando da 22 milioni per il 7 maggio
01:03e si affida anche alle opere compensative relative al ponte che
01:07quando sarà approvato il progetto potranno partire tra queste anche le
01:11strade. Quindi diventerà una sorta di opera compensativa? Quelle che per noi sono le opere compensative
01:15sono le opere d'urbanizzazione. Quindi per avere le strade dobbiamo sperare che facciano il ponte?
01:19No, quelle con l'FSC regionale le faremo comunque, quelle del ponte
01:23chiaramente dobbiamo sperare che il progetto definitivo venga approvato
01:26perché là dentro abbiamo chiesto e ottenuto che vengono inserite.
01:29Se no ci teniamo le buche? No, le buche verranno comunque risolte perché tra qualche anno
01:32le faremo pure con i nostri soldi. Ma non c'era la mamma che le tappezzava?
01:36Parliamo di quante somme venivano destinate fino a
01:41qualche anno fa per le manutenzioni delle strade, andiamo a vedere i bilanci.
01:44Avevamo qualche decina di migliaia di euro poi forse 500-300 adesso abbiamo
01:49un milione e due. Il problema è che più si va avanti più
01:51sono usurate e sono vecchie e quindi andranno fuori quelle che sono le
01:55magagne chiaramente. Poi tra l'altra cosa abbiamo tutti i sottoservizi, Open Fibre
01:59che scassa le strade, tutte le intersezioni che ci sono
02:02praticamente con il lavoro, è chiaro che le strade ne risentono.
02:06Dobbiamo tenercele per un altro po'? Dobbiamo tenercele ma abbiamo le soluzioni.

Consigliato