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TVTrascrizione
00:00Nella gara di apertura a Australia non sorprende la vittoria di Norris, il secondo posto di
00:12first happen, ma la gara disastrosa della SF25 che con entrambi i piloti, Leclerc e
00:19Hamilton, ha faticato in qualifica e soprattutto in gara non è stata all'altezza delle aspettative.
00:25La SF25 va analizzata con gli standard di CronoGP, quindi a livello di telaio, a livello
00:33di tecnica aerodinamica e soprattutto di motore, per cercare di dare delle risposte
00:39su quello che è successo domenica, ma soprattutto a breve termine la Cina, questo lo lasciamo
00:44successivamente alla seconda parte della nostra puntata, del secondo episodio di CronoGP,
00:50e quindi partiamo con l'analisi della monoposto. La SF25 è la vettura che più ha cambiato
00:58telaio, l'aerodinamica, la parte del fondo, quindi se da un lato c'è stato uno stravolgimento
01:04di tutti quelli che sono gli standard conosciuti fino alla passata stagione con la SF24, bene,
01:11adesso bisogna ripartire quasi da zero a livello di telaio perché è arrivata la nuova sospensione
01:17anteriore che di fatto è di tipo pull road, si cancellano tutti i riferimenti del 2023-24 e
01:24addirittura del 22 e si riparte praticamente da zero, questo può essere un primo aspetto che ha
01:30bloccato, congelato la SF25 anche con pista asciutta e successivamente il nuovo fondo che
01:38abbiamo visto che con le mollette flette aumenta il carico ma lo aumenta in un intervallo da media
01:44a alta velocità, quando il fondo va in depressione quindi c'è proprio la flessione della parte
01:48periferica laterale del fondo per incrementare il carico, anche questo è un aspetto che va
01:54conosciuto e soprattutto c'è il secondo aspetto da analizzare sulla SF25 che la tipologia di gara
02:02che abbiamo avuto, gara bagnata, non ha permesso alla Ferrari di fare esperienza, di sfruttare 300
02:10chilometri di gara per capire la vettura, diversificare gli assetti, le strategie e
02:15quindi accelerare il percorso di learning di una monoposto che è completamente nuova e come
02:20abbiamo detto fino adesso è una vettura molto diversa dal passato che richiede quindi un
02:26percorso di sperimentazione e di messa in pista delle nuove soluzioni come gli assetti, i setup
02:33che è più lungo rispetto a tutte le altre monoposto come la McLaren, la Red Bull o la Mercedes che
02:40hanno ritoccato la tecnica e il telaio delle loro monoposto. Questo è il primo servizio di analisi
02:47di CronoGP. Abbiamo perso passo nel corso delle sessioni mentre in gara è stata più questione di
02:58condizioni di pista mutevoli e strategia. Un'analisi che conferma che le scelte del team su assetti e
03:05strategie gara sono pesate negativamente sul risultato finale nonostante il progetto preveda
03:11importanti innovazioni rispetto alla vecchia monoposto. Se la sospensione anteriore e pull
03:17rod rappresenta una rottura col passato, la SF25 conserva l'alloggiamento radiatori, la posizione
03:24motore e i layout scarichi del progetto precedente. Una differenza sostanziale la troviamo nel cambio
03:31che per il secondo anno consecutivo viene accorciato adottando una scatola due centimetri
03:38più corta, soluzione che permette di arretrare verso il retrotreno il gruppo motore e il serbatoio
03:44con l'obiettivo di spostare carico sull'asse posteriore e ribilanciare i pesi a favore
03:51della trazione. Un altro importante cambiamento arriva dall'alloggiamento dei radiatori. Rimangono
03:57identiche le dimensioni esterne ma gli scambiatori sono stati arretrati, rialzati e inclinati in
04:03avanti guadagnando spazio in basso per aprire un profondo canale per far scorrere più aria sotto
04:09le pance e potenziare l'effetto outwash davanti alle ruote motrici. Soluzione che genera una
04:16separazione tra i vortici a difesa del fondo e i flussi di carico che scorrono verso l'alettone.
04:22L'obiettivo è far progredire la macchina. Quando hai un problema preciso sai in quale
04:28direzione andare ma adesso non ci sono queste condizioni quindi mi affido molto ai miei
04:33ingegneri. La gara sul bagnato non ha certo aiutato. Le condizioni di pista in continuo
04:40cambiamento non hanno permesso di sfruttare i 300 chilometri di corsa per capire la natura
04:45dei problemi di una monoposto completamente nuova nel telaio. Per far lavorare la sospensione
04:51anteriore pull road che ha riferimenti e parametri completamente diversi dal vecchio
04:56schema è indispensabile capire la risposta alle regolazioni delle barre di torsione antirollio
05:03come del terzo elemento che adesso lavora in trazione e non più in spinta con bilanceri
05:09e leve differenti. Servirebbe fermarsi ma non c'è tempo. Il Gran Premio di Cina è
05:15già questa settimana ma come spiega Leclerc ci sono già due punti fermi sui quali
05:21lavorare. Ci sono due cose su cui riflettere la prima è il mio errore col testa coda la
05:28seconda è esaminare le nostre decisioni con la squadra negli assetti e strategie assicurandoci
05:33di non ricadere negli stessi errori. Sefferstappen ha ottenuto una seconda posizione quasi a
05:45sorpresa ma completamente realizzata dalla sua abilità di gestire la vettura con pista bagnata
05:52e soprattutto una qualifica ottenuta sfruttando al massimo il potenziale della sua RB21 bisogna
05:59fare una considerazione a monte della tecnica prima della tecnica. Se vediamo i risultati del
06:05suo nuovo compagno di squadra bene questa a monoposto sia in qualifica che in gara è
06:10guidabile soltanto da Firstappen quindi da un lato abbiamo una vettura che continua a essere
06:15cucita addosso alle caratteristiche della quattro volte campione del mondo dall'altra parte abbiamo
06:21una vettura che non è così veloce performante come ci potremmo tutti aspettare è molto tecnica
06:28e difficile da capire da interpretare e da portare al limite. A questo punto realizziamo la nostra
06:34analisi tecnica sulla RB21 partendo dal fatto che la monoposto che è meno cambiata rispetto
06:41alla passata stagione. Firstappen esce dalla prima gara con un terzo posto in qualifica e 18 punti in
06:53gara un risultato al di sopra delle aspettative considerando l'eccessivo consumo gomme. Il nostro
07:00principale problema è il degrado gomme ma poi ce ne sono anche altri stiamo lavorando per
07:05eliminarli e in 3-5 gare speriamo si possano sistemare. La RB21 ricalca le caratteristiche
07:12progettuali del passato migliorando il carico aerodinamico l'asse posteriore è interessato
07:18da una maggiore pressione verticale fattore che ha richiesto un nuovo setup della sospensione
07:24posteriore che mantiene invariato il suo schema pushrod. Il prezioso elemento olio gas lavora in
07:31tandem con il terzo elemento e prevede una capacità smorzante diversa proprio per la
07:37maggiore rigidezza del sistema. Sopra al cambio le barre antirollio sono orizzontali e tramite
07:43biellette vengono collegate ai bilanceri degli ammortizzatori rotanti. Coltelli verticali offrono
07:49una maggiore elasticità favorendo il rollio della monoposto. Ruotando le barre aumenta la
07:56rigidezza e si riduce l'inclinazione della cassa veicolo in curva ma può essere effettuata una
08:02gamma di regolazioni intermedie perfezionando l'assetto. Per supportare il maggiore carico
08:09sono previste barre di torsione più rigide che contrastano l'aumento della spinta verticale.
08:16Questo setup riduce l'affondamento del retrotreno evitando di compromettere le geometrie delle
08:22ruote posteriori. Un quinto ammortizzatore perfeziona la gestione elastica delle barre
08:29e rende più omogeneo il fine corsa. Adattando la sospensione al maggior carico ottenuto dalla RB21
08:36il sistema monoposto risulta meno sensibile al pattinamento laterale in curva e a perdite di
08:42trazione in fase di accelerazione. Isolato il problema deterioramento gomme in gara e
08:50nella sospensione posteriore l'area di lavoro per risolverlo Red Bull ha già alla seconda gara una
08:58direttrice chiara per migliorare la monoposto e puntare ad avvicinare la McLaren entro maggio.
09:04Un secondo posto è un buon inizio ma quello che è più importante è che la nostra monoposto non ha
09:10problemi gravi, solo di assetto quindi risolvibile lavorando con i setup. Un vantaggio per il solo
09:18first happen che anche quest'anno sembra solo e senza spalla nella messa a punto di una monoposto
09:24destinata ad essere sviluppata nella direzione del quattro volte campione del mondo.
09:29Kimi Antonelli ce lo racconta Raffaello Caruso con una prestazione straordinaria perché alla
09:41prima gara subito quarto posto a ridosso del suo compagno di squadra che è arrivato subito
09:46davanti in terza posizione. Macrono GP non vuole essere severa è il magazine dell'analisi tecnica
09:53ma anche di quelli che sono i risultati di gare quindi vogliamo fare una valutazione. Certamente
09:58Antonelli ha ottenuto una prestazione formidabile straordinaria una gara difficile con pista asciutta
10:05pista bagnata alternanza dove era molto facile incorrere in errori ma alla fine Antonelli
10:11partendo indietro ha fatto soltanto cinque sorpassi due volte Ulkenberg due volte Stroll e
10:17alla fine Albon quindi una gara d'attesa che lo ha premiato in una gara difficile. Certo non è stata
10:23una gara d'attacco è stata una gara nella quale ha ragionato molto ha saputo mantenere sangue
10:29freddo anche nelle condizioni più difficili quando ha fatto il suo a testa coda e quindi
10:33finalizzare un risultato supportato dall'ottima strategia della squadra. Una squadra che quindi
10:40ha permesso in questo momento a Russell e Antonelli di ottenere 27 punti quindi essere
10:46a pari merito con McLaren nel campionato del mondo costruttori.
10:54Seppur sia classificato con l'etichetta di rookie Andrea Kimi Antonelli è stato artificio di una
11:01gara davvero professionista. Il pilota bolognese non ha vissuto una qualifica tranquilla e a causa
11:08della sedicesima posizione ottenuta è stato chiamato alla rimonta. Un miracolo per Toto
11:13Wolf ma in Kimi ci ha sempre creduto per cui detto fatto. Sono state ben 12 le posizioni
11:20guadagnate nella sua gara di debutto a Melbourne passando dalla sedicesima alla
11:25quarta posizione con naturalezza e disinvoltura. In 57 giri tra varie safety car e meteo avverso
11:33il pilota italiano è riuscito a sopravvivere laddove i piloti più esperti di lui sono caduti
11:38e a conti fatti è stato il rookie che ha figurato meglio in pista. Sicuramente i frutti dei numerosi
11:46test privati svolti con Mercedes sono serviti a qualcosa ma questo è anche merito del talento
11:52innato che ha il giovane pilota italiano il quale ha commentato molto positivamente ma
11:57anche con una nota di incredulità il risultato ottenuto a Melbourne. Sono molto contento del
12:05risultato che non mi sarei aspettato considerando la posizione in cui sono partito. Il team ha fatto
12:12un grandissimo lavoro, mi hanno guidato in una maniera straordinaria in tutte le condizioni.
12:16Adesso non vedo l'ora di gareggiare in Cina. Come lui nessuno? Forse. Andrea Kimi Antonelli con i
12:25suoi 18 anni, 6 mesi e 19 giorni è il pilota italiano più giovane ad andare a punti e il
12:31secondo tra tutti i piloti nella storia della Formula 1. Primo solo Max Verstappen. Inoltre
12:39questo è il quinto miglior risultato per un italiano all'esordio in pista dal 1970. Ignazio
12:45Giunti fu quarto in Belgio con la Ferrari. In Australia solo Kevin Magnussen ha fatto meglio
12:52di lui al suo esordio in Formula 1 chiudendo al secondo posto con McLaren nel 2014 e se
12:59dobbiamo parlare ancora dei record ottenuti dall'italiano va sottolineato che è stato
13:05artefice della migliore rimonta da sedicesimo a quarto negli ultimi 23 anni. E allora se il
13:13buongiorno si vede dal mattino Andrea Kimi Antonelli ha appena scritto la prima pagina
13:18di una storia che promette scintille. Il suo debutto non è stato solo una rimonta straordinaria
13:25ma un chiaro segnale. Il talento c'è, la stoffa pure e chissà magari tra qualche anno guarderemo
13:32a questa gara come all'inizio di qualcosa di davvero speciale. Con CronoGP Legends raccontiamo
13:42la storia della Formula 1 trovando dei punti di congiunzione con l'attualità perché la McLaren
13:49vince la prima gara di stagione quest'anno nel 2025 esattamente 40 anni fa nel 1985 vince prost
13:58la gara inaugurale del campionato a Iacare e Paguà e poi riuscirà addirittura a vincere il
14:04mondiale di Formula 1 con margine e soprattutto una monoposto formidabile per affidabilità e
14:11anche per prestazioni in qualifica e gara con quei motori che raggiungevano i mille cavalli.
14:21Alain Prost su McLaren vince la prima gara della stagione esattamente 40 anni fa nel lontano
14:271985 siamo a Iacare e Paguà e ieri come oggi McLaren fa debuttare la nuova monoposto che
14:34subito si aggiudica il primo gran premio. La McLaren mp4 2b si dimostra subito la monoposto
14:43da battere è un progetto che sviluppa una perfetta simbiosi tra telaio in carbonio
14:48aerodinamica efficiente e il nuovo motore tag porsche caratterizzato da un sistema a doppia
14:54sovralimentazione ed intercooler laterali studiati per abbassare il profilo carrozzeria a vantaggio
15:01della resistenza. La monoscocca in carbonio aumenta la rigidezza del telaio migliorando
15:07le prestazioni in pista e garantendo una cellula più sicura del pilota. La mp4 2 del 1984 nasce
15:16con un alettone dotato di doppi profili laterali per aumentare il carico perso col ritorno al
15:22fondo piatto poi bandito nella stagione successiva. La configurazione rastremata al retrotreno è una
15:30innovazione di John Barnard per aumentare l'efficienza aerodinamica e che rapidamente
15:35diventa lo standard della formula 1. Questo progetto si distingue anche per il perfetto
15:42bilanciamento il serbatoio da 225 litri avanzato di 14 centimetri sposta i pesi a centro vettura
15:50migliorando baricentro e assetti. L'introduzione dei primissimi correttori di flussi laterali da
15:57parte della mp4 2 apre una nuova strada nella ricerca aerodinamica che porta ad una rapida
16:03trasformazione della configurazione delle future monoposto di formula 1. In un'era dominata dai
16:11motori turbo dove la potenza e l'affidabilità sono condizioni fondamentali per vincere la
16:16McLaren evidenzia per il secondo anno consecutivo la migliore condizione tecnica. Prost e Lauda sono
16:25i piloti ingegneri perfetti per gestire questo innovativo pacchetto vettura dove proprio il
16:30propulsore si rivela l'arma vincente. Infatti questa monoposto è progettata appositamente per
16:37ospitare la nuova generazione di motori più complessi e pesanti per effetto degli ingombri
16:43di turbine, compressori e intercooler disposti lateralmente in modo simmetrico. Il monoblocco è
16:51realizzato con una lega di alluminio e magnesio che aumenta la rigidezza evitando deformazioni
16:56indotte dagli alti valori di sovralimentazione. Il motore v6 di soli 80 gradi riduce le dimensioni
17:03in larghezza dal 1983 potenza e regime di 780 cavalli a 11.400 giri lievitano a 12.300 giri
17:15con 1100 cavalli in tre stagioni. La distribuzione doppio albero a quattro valvole vede una continua
17:22crescita dei diametri valvola aumentando la portata della miscela aria benzina e valori di potenza di
17:29un motore che sulla mp4 2 ha portato a tre titoli mondiali aprendo un ciclo vincente che ieri come
17:37oggi a distanza di 40 stagioni esatte potrebbe rivedere la mclaren di lando norris e oscar
17:44piastri diventare il nuovo team di riferimento per i prossimi mondiali di formula 1