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Un altro episodio di rapina violenta ha avuto luogo a Monteverde Vecchio lo scorso 19 marzo, dove un giovane studente di 19 anni è stato aggredito e minacciato da cinque rapinatori. I malviventi sono entrati nell’abitazione della vittima, forzando una porta finestra con strumenti da scasso. Erano armati di martello.

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00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani. Bentornati a non solo
00:09Roma, continuiamo con le nostre notizie, i nostri approfondimenti e come facciamo
00:13ogni mercoledì? Lo facciamo insieme alla redazione di Roma Daily News, il
00:18quotidiano telematico che ci consente di restare informati proprio su tutte le
00:22notizie della capitale e non solo. Con noi come sempre c'è Michela Anniballi
00:27che ha già insomma in serbo quattro notizie da raccontarci. Buongiorno a te.
00:32Buongiorno Elisa, grazie. Buongiorno Michela, ben ritrovata. Dobbiamo partire
00:38insomma con Monteverde, ormai al centro della cronaca perché sembra che accada
00:43tutto qui nell'ultima settimana. Prima la violenta esplosione domenica, ricordiamo
00:48ancora le condizioni del turista scozzese sono gravi, adesso una rapina
00:53violenta addirittura. Cosa è successo? Verissimo, infatti il 19 marzo c'è stata
01:00appunto questa rapina molto violenta a Monteverde Vecchio, ecco ultimamente si
01:06evidentemente è protagonista di questi scenari, dove un giovane studente di 19
01:11anni è stato aggredito e minacciato da cinque rapinatori. I malviventi sono
01:16entrati nell'abitazione del giovane forzando una porta a finestra con
01:22degli strumenti da scasso, erano tra l'altro anche armati di martello. Una
01:27volta dentro hanno minacciato il ragazzo, se chiami qualcuno ti ammazziamo e dopo
01:33le percosse, pizze e pugni i ladri hanno preso 500 euro in contante e hanno messo
01:39sotto sopra la casa lasciando appartamento danneggiato. Sono scesi
01:44strada, sono saliti su un'autosportiva noleggiata con un contratto intestato a
01:49un prestanome che ora tra l'altro potrebbe anche essere indagato, però
01:53ovviamente questo non è bastato ad evitare l'arresto, infatti nonostante lo
01:58sciocco il giovane è riuscito a chiedere aiuto, infatti ha denunciato
02:02l'avvenimento ai carabinieri dando così inizio alle indagini. Gli
02:07investigatori dell'arma coordinati dal procuratore Giovanni Consuo hanno
02:11acquisito le telecamere della zona individuando il gruppo, erano cinque
02:15persone tra cui anche un giovane di 19 anni e dopo una fase di appostamento e
02:21pedinamento il gruppo è stato catturato nella zona di Torsapienza. Il fermo dei
02:26quattro rapinatori è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari
02:29che ha disposto nei loro confronti una misura cautelare in carcere.
02:33Nel frattempo è stato denunciato anche il 19enne che ha partecipato al crimine
02:38insieme ovviamente ai banditi e le indagini tra l'altro proseguono per
02:42accertare se il gruppo sia responsabile di altre furte e rapine che sono avvenute
02:47con zona Monteverde e dintorni. Tra le altre cose non è la prima volta che
02:52sento che questi gruppi di banditi per insomma arrivare a mettere a segno i
02:57loro colpi utilizzino delle macchine a nolleggio, ormai sta diventando un po' il
03:02modo superandi più frequente ovviamente per queste bande,
03:07quindi bisognerebbe anche fare attenzione a questo aspetto.
03:12Tra chi utilizza macchine a noleggio però ne abbiamo parlato anche di
03:18quando appunto facevano queste rapine, noi ci ridiamo sopra però in realtà è
03:22grave la situazione, quando prendevano macchine rubate per utilizzarle come
03:26ariete che sfondavano le pareti e le vetrine, tra l'altro la zona se non vado
03:31errata era sempre quella. Poi ci sono delle zone di Roma che
03:36sembrano essere proprio il bersaglio prediletto della criminalità
03:40purtroppo, poi ci ritorneremo sopra sulla questione perché il tema è
03:45molto ampio. Qui invece ora Michela ci parli di una vera e propria
03:50tragedia che è avvenuta un po' fuori Roma e che purtroppo vede
03:55protagonista tristemente una ragazza, una donna di 28 anni.
04:01Sì, infatti quello che magari può sembrare una giornata così da passare
04:06nella natura in tranquillità e fare quello che stiamo a fare in realtà poi
04:10si finisce e si conclude come una tragedia e questo è stato l'esempio.
04:14Infatti un tragico incidente ha scosso la comunità di Veruli e dintorni con la
04:19morte di Beatrice Sgroia, una giovane di 28 anni, madre di due bambini piccoli e
04:24sposata, tra l'altro molto conosciuta nella zona.
04:27La ragazza è deceduta il 24 marzo dopo una drammatica caduta da un'altezza di
04:3110 metri in una cava, mentre stava facendo una passeggiata e raccogliendo
04:36asparagi selvatici. Beatrice era uscita da sola per una
04:39passeggiata in campagna, ma il destino le ha riservato una tragica fine.
04:43Infatti mentre camminava ha messo un piede su un sasso che ha ceduto, facendola
04:48precipitare nel dirupo sottostante. Il volo di 10 metri non l'ha lasciato
04:52scampo e è morta sul colpo. A dare l'allarme è stato un suo amico che era in
04:57videochiamata con lei in quel momento, quindi tra l'altro ha anche assistito
05:00alla scena e ha chiamato immediatamente il 112. Nonostante però
05:07l'intervento tempestivo dei soccorsi non c'è stato nulla da fare.
05:12Tra l'altro sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri e della
05:15locale stazione, i vigili del fuoco di Prosinosa e il personale del 118, incluso
05:20un'eliambulanza. Tra l'altro il corpo si trovava in una zona impervia, tra
05:25l'altro l'operazione è stata anche difficile, quindi estrarre il corpo, però
05:29nonostante l'impegno non c'è stato nulla da fare per la 28enne.
05:34Tra l'altro i funerali si terranno oggi alle ore 15 e 30 nella Chiesa Madonna
05:39del Buon Consiglio in Scifelli. Tra le altre cose molto spesso
05:43purtroppo assistiamo a delle tragiche fatalità, come è questo il caso di
05:48questa 28enne che magari queste passeggiate, questa raccolta di
05:53asparagi selvatici era abituata a farlo magari ogni settimana, chi lo sa,
05:57magari per andarci evidentemente conosceva la zona, però talvolta
06:02la casualità può essere davvero drammatica. Ovviamente ci stringiamo al
06:06dolore che immaginiamo possa provare in questo momento la famiglia.
06:11Andiamo avanti con una questione, devo dire, caldissima, la questione
06:16legata alla morte di Simonetta Calfus, che è la signora di 62 anni che è
06:23deceduta in seguito a un intervento di liposuzione.
06:25C'è tutta la polemica intorno alla questione della chirurgia estetica, però
06:29a quanto pare il chirurgo di 73 anni che in realtà l'ha operata era già
06:34noto alle forze dell'ordine. Verissimo, infatti il medico chirurgo di 73 anni è
06:40indagato per la morte di appunto Simonetta Calfus, la 62enne deceduta
06:45dopo un intervento di liposuzione il 18 marzo scorso. Era già noto ai
06:50carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e alla magistratura per diverse
06:54irregolarità nelle sue pratiche professionali.
06:56Le indagini che da tempo monitorano l'attività del medico hanno portato a
07:01sequestri, perquisizioni e la scoperta di condizioni igieniche precarie nel suo
07:05studio situato nella zona Re di Roma. Il medico già condannato a un anno di
07:11reclusioni per lesioni colpose a seguito di un intervento chirurgico male
07:15riuscito su un'altra paziente nel 2017 è stato al centro di un'indagine condotta
07:20da Enast anche nel 2023. In quella circostanza gli inquirenti hanno
07:25trovato nel suo studio una serie di irregolarità tra cui protesi mammari
07:28accatastate in modo disorganizzato e senza alcuna precauzione igienica, le
07:33protesi erano ammassate su una scrivania accanto a un computer in sacchetti di
07:36plastica senza le adeguate confezioni di sicurezza. Inoltre sono stati
07:41riscontrati altri gravi difetti nella gestione dell'ambulatorio per cui la
07:45assenza di personale qualificato e la mancanza delle necessarie
07:49autorizzazioni. Nel febbraio 2023 il nucleo antisofisticazioni aveva messo i
07:54sigilli allo studio del chirurgo e qualche mese dopo i PM romani avevano
07:58informato l'ordine dei medici segnalando il caso per l'adozione di provvedimenti
08:02disciplinari data la gravità delle irregolarità riscontrate. Nel 2017 il
08:07chirurgo era già stato condannato quindi a un anno di reclusione per lesioni
08:11colpose e aggravate dopo che una paziente aveva denunciato di essere stata
08:15sottoposta a un intervento di mastoplastica con risultati disastrosi.
08:20La struttura utilizzata per l'operazione era stata giudicata non idonea e non
08:25sterile tanto che la paziente aveva riferito che veniva riscaldata con uno
08:29scaldabagno. Questi fatti avevano portato alla
08:31condanna del medico il quale nonostante le precedenti problematiche legali e
08:36professionali aveva continuato la sua attività senza le dovute
08:40autorizzazioni. Quindi la morte di Simonetta è l'ultimo episodio tragico
08:44legato a questo medico. Infatti la donna operata il 6 marzo 2023 ha iniziato a
08:51manifestare gravi complicazioni dopo l'intervento e pochi giorni dopo è stata
08:55ricoverata presso l'ospedale Grassi di Ostia e nonostante il trattamento
09:00intensivo la paziente è deceduta dopo dieci giorni come diciamo di coma
09:05vegetativo. L'autopsia ha rilevato che la causa del decesso è stata una sepsi
09:10che ha colpito tutti gli organi vitali. Ovviamente le indagini sul caso
09:14continuano e quindi si cerca di chiarire ultimamente come sia andata
09:19effettivamente la dinamica. Anche perché insomma sottolineiamo
09:23per onestà proprio per il lavoro che facciamo, il responsabile alla
09:27fine potrebbe anche non essere il chirurgo perché a operare questa donna
09:31c'era un'equipe medica, c'era un anestesista mi sembra di capire, c'erano
09:35anche altri medici quindi la responsabilità va accertata. Partiamo da
09:39questo presupposto, ci sono le indagini in corso, le chiarirà ovviamente la
09:43magistratura però possiamo insomma mandare il messaggio di affidarci sempre
09:47davvero a dei professionisti perché ne va non soltanto del nostro aspetto
09:51fisico ma della nostra salute e quello secondo me l'aspetto un pochino più
09:55importante. Concludiamo un po', non lo so con il sorriso come concludiamo
10:01Michela perché c'è una polemica in atto alla Garbatella dove insomma sarebbero
10:06riprendendo, sono riprese le di una serie molto famosa che sono i Cesaroni
10:12però non tutti sono d'accordo, com'è la situazione? Spiegaci. Ecco qui si crea
10:18questa fazione tra chi è d'accordo e chi non è d'accordo, si aspettava che appunto
10:23dopo undici anni dei Cesaroni appunto ritornano, si aspettava una grande fama
10:28infatti ci sono fan che sono impazziti però alcuni residenti di Garbatella in
10:33realtà non sono proprio così entusiasti per il ritorno della serie
10:37infatti è nato, praticamente qualche giorno fa è spuntato sui social questa
10:43frase, una foto di questa frase dove Garbatella odia i Cesaroni e
10:49appunto questa protesta esplosa appunto a seguito di questa decisione di
10:53istituire di vieti di sosta in alcune delle principali vie della Garbatella
10:57quindi una misura che ha suscitato l'indignazione dei residenti
11:01infatti dal 26 marzo all'8 aprile Piazza Damiano Sauli e altre nuove strade
11:07della Garbatella sono soggette a di vieti di sosta 24 ore su 24 con l'intento
11:12ovviamente di permettere le riprese della serie, il posizionamento di mezzi
11:16della casa di produzione, ci sono diverse strade coinvolte tra cui strade anche
11:21principali e quindi è stata una decisione che ha fatto scatenare i
11:25residenti perché ovviamente per chi conosce Garbatella oltresi essere
11:30conosciuta per la nota serie ma in realtà sappiamo che è un centro storico
11:34bellissimo, in Garbatella ecco vie molto molto strette, i parcheggi non ci sono e
11:41quindi sicuramente i Cesaroni impediscono un po' quello che è il parcheggio delle
11:46macchine. Che già insomma a Roma per trovare un parcheggio la gente impiega
11:51giornate intere, molto spesso qualcuno si arrenda a un certo punto, noi vabbè
11:55facciamo ironia però insomma deve essere difficile vivere proprio nei
11:59luoghi più centrali di Roma e trovare un parcheggio dopo una giornata di lavoro
12:03immaginiamo il disagio, però ecco insomma ci sono queste due
12:08fazioni, chissà come andrà a finire intanto però le riprese continuano, tu ce lo
12:12confermi questo no? Allora adesso si sta cercando diciamo di venirsi incontro
12:19un compromesso, comunque ecco come hai detto tu che Roma è impossibile
12:27parcheggiare allora noi dovremmo fare delle scritte sui muri ovunque perché
12:31veramente è impossibile e quindi vedremo come andrà a finire, vediamo se i Cesaroni
12:37fanno la nota serie effettivamente. Ecco magari ci tornerai ad informare tu sulla
12:42questione Michela mercoledì prossimo nei nostri successivi appuntamenti
12:46sempre ogni mercoledì qui alle 13.30 a Non Solo Roma. Grazie davvero e grazie
12:50ovviamente al preziosissimo contributo della redazione di Roma di Liniosa
12:54prestissimo. Grazie a mercoledì. Grazie ancora.
13:00Non Solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.

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