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I numeri sono allarmanti, lo sappiamo: i disturbi del comportamento alimentare aumentano drammaticamente e coinvolgono sempre più giovani. Se rispetto a qualche anno fa la patologia sembrava circoscritta ad una determinata fetta di società - prevalentemente ragazze e donne -, ci si rende conto che a soffrire a tavola ora sono anche bambini e i maschi.

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Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:06Buongiorno e ben ritrovati ad una nuova diretta di Non solo Roma. Buon mercoledì a chi ci segue in diretta sul canale 14 del digitale terrestre per Radio Roma News o sul canale nazionale 222.
00:19Una nuova puntata, una nuova diretta in cui affronteremo oggi tanti temi legati alla capitale e ovviamente come sempre anche al nostro territorio.
00:28A partire da un tema che sarà trattato quest'oggi in apertura su cui in realtà ritorniamo.
00:34E ci piace ritornare sopra su questo tema perché è importantissimo fare luce, è importantissimo puntare l'attenzione sulla patologia legata purtroppo ai disturbi del comportamento alimentare.
00:46E' una vera e propria piaga a giudicare dai numeri in netto aumento rispetto al 2019 e rispetto all'era post pandemia.
00:55Qual è il problema fondamentale? L'abbiamo ripetuto tante volte, il problema forse più urgente è che l'incidenza si sta dimostrando molto più alta nei giovanissimi.
01:05Addirittura ci sono casi di bambini che cominciano a manifestare disturbi del comportamento alimentare intorno agli 8-10 anni.
01:13E se eravamo abituati a parlare di questa patologia soltanto riferendoci ad una particolare fetta di società, magari adolescenti e soprattutto ragazzi,
01:23adesso lo scenario è diventato completamente diverso perché ne soffrono anche i maschi, ne soffrono anche i bambini.
01:30Prima di presentarvi le nostre prime ospite e di contestualizzare con un incontro molto importante che si è tenuto qualche settimana fa a Roma, qualche numero nel nostro servizio di apertura.
01:41Nel Lazio sono in crescita anoressia e bulimia tra i giovanissimi, si registra un vero e proprio aumento di casi di disturbi alimentari tra i più giovani.
01:49Secondo i dati del bambin Gesù, le diagnosi sono aumentate del 60% rispetto al periodo pre-Covid.
01:56Nel 2024 sono stati registrati 230 nuovi casi con un incremento del 64% rispetto al 2019.
02:04Particolarmente preoccupante è il calo dell'età di insorgenza, i primi sintomi compaiono già a 8-9 anni.
02:11L'anoressia resta il disturbo più diffuso ma cresce anche l'ARFID, il disturbo evitante restrittivo dell'assunzione del cibo.
02:19Nel Lazio la rete d'assistenza è carente, spesso i tempi d'attesa sono lunghissimi.
02:24Gli specialisti chiedono più risorse e un piano di prevenzione per affrontare un problema sempre più diffuso.
02:30Il nuovo modello della rete regionale prevede l'istituzione di almeno un ambulatorio multidisciplinare in ogni azienda sanitaria locale
02:38nei quali sono programmati percorsi specifici sia per i minori che per gli adulti.
02:43Tra le varie misure innovative introdotte nella rete regionale, in ogni ambulatorio saranno erogati programmi di riabilitazione psiconutrizionale mediante il cosiddetto pasto assistito.
02:56Come avete sentito le istituzioni si stanno un po' muovendo per cercare di intervenire sull'aumento drammatico di questi casi.
03:04Il 18 marzo scorso presso la casa di Alice a Roma si è tenuto un incontro aperto soprattutto a dottori, associazioni e professionisti del settore per approfondire il tema.
03:16E noi abbiamo in collegamento video Stefania Borghi, dirigente psichiatra e responsabile della casa di Alice e Roberta Trincas, dirigente psicologa.
03:25Buongiorno e ben trovate.
03:27Buongiorno.
03:30Grazie per essere in nostra compagnia.
03:33Insomma dobbiamo affrontare un tema abbastanza delicato ma su cui qui a non solo Roma devo dirvi la verità.
03:39Ci siamo passati diverse volte perché è importante continuare a parlarne e non smettere di farlo secondo noi.
03:45Inizierei proprio con Stefania che magari ci racconta qualche dettaglio in più della giornata del 18 marzo.
03:52Sì, il 18 marzo si è tenuta questa giornata subito successivamente al 15 marzo che è la giornata proprio nazionale che ricorre per ridistrubire la nutrizione dell'alimentazione,
04:05la giornata così detta del fiocchetto Lilla.
04:08Abbiamo successivamente istituito questa giornata, come diceva bene il servizio, per sensibilizzare e creare rete e collegamento con i medici di medicina generale,
04:19soprattutto i pediatri di libera scelta del territorio.
04:22Noi siamo nel municipio dodicesimo dell'Aso da Roma 3, dove due anni fa è stato inaugurata a novembre del 2023 la Casa di Alice come primo ambulatorio multidisciplinare integrato,
04:34proprio secondo le linee guida regionali.
04:36Durante questo incontro dove sono intervenute le associazioni, i professionisti, tutti gli attori del territorio,
04:46quello che abbiamo fatto è stato fare rete, perché è la cosa più importante per riuscire a inquadrare, soprattutto in maniera precoce, l'insorgenza di tali disturbi.
04:56Certo, e infatti è proprio qui che io volevo arrivare, Stefania.
05:02Ci siamo dati una spiegazione sul perché sono aumentati in maniera così drastica, così importante almeno questi casi di disturbi alimentari,
05:13adesso si parla anche di altre patologie, una volta si parlava soltanto di anoressia e bulimia, adesso invece capiamo che il campo è molto più ampio di così, no?
05:21Sì, il campo si è molto ampliato, infatti adesso i disturbi, quelli che erano denominati disturbi del comportamento alimentare,
05:30ora hanno la sigla invece DNA, che significa disturbi della nutrizione e dell'alimentazione.
05:36Perché? Perché nella nuova nomenclatura, che fa un po' di confusione, alcuni dicono ma cos'è qualcosa collegato al geni, al DNA?
05:45No, DNA è proprio l'acronimo per riuscire a descrivere l'ampia gamma di questi disturbi, nei quali i disturbi della nutrizione attengono soprattutto all'età giovanile, all'età di infanzia,
05:59e quindi per esempio quello che è stato citato come ARFID, è uno dei disturbi della nutrizione, che interviene in età precoce e spesso non è ben diagnosticato, perché ha delle caratteristiche leggermente diverse.
06:10Invece i disturbi dell'alimentazione rimangono quelli che noi conosciamo in maniera più caratteristica, come l'anoressia, la bulimia nervosa, il binge eating, i disturbi non altrimenti specificati,
06:21che sono quelli dell'età dei giovani adulti in insorgenza e in adolescenza e poi anche nell'età più matura.
06:29Certo.
06:30Quindi per questo motivo è stata ampliata la nomenclatura ed è stata ridefinita, proprio perché ormai c'è un approccio trasversale che colpisce, come abbiamo visto, anche molto l'infanzia con un abbassamento drastico dell'età di insorgenza.
06:47Ecco, chiarissimo questo focus, questa spiegazione che lei ci ha fatto, proprio per differenziare un po' quello che succede soprattutto nei bambini molto piccoli e poi negli adolescenti.
06:59Ecco, le istituzioni qui giocano un ruolo secondo me chiave, fondamentale.
07:04Cosa stanno facendo o cosa purtroppo magari non stanno facendo in tanti casi, è bene dirlo, per risolvere questa impennata di casi,
07:12perché nel Lazio si parla di carenza di struttura, addirittura di carenza di posti letto, carenza di personale, è un dramma proprio, no?
07:19Sì, assolutamente.
07:21Ora, diciamo che il governo successivamente, appunto all'inalzamento dei casi nei due successivi lockdown, fondamentalmente, si è impegnato stanziando un fondo presso il Ministero della Salute,
07:35chiamato proprio Fondo per il Contrasto e Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione, con il quale, che cosa si è cercato di fare?
07:42Nel biennio 2023-2025 sono stati soprattutto potenziati gli ambulatori.
07:49Perché soprattutto l'ambulatorio come noto della rete assistenziale?
07:53Perché l'ambulatorio è proprio il cuore nel quale la maggior parte degli interventi nascono, vengono valutati e si programmano i percorsi adatti.
08:03Allo stesso tempo l'ambulatorio può anche, oltre alla valutazione e all'inserimento all'interno dello stesso dei pazienti, poi inviare i casi più complessi alla rete di assistenza ospedaliera o delle cliniche convenzionate.
08:17Il problema grande è appunto che questi fondi sono stati stanziati, sono stati rinnovati poi per il 2025, sebbene in maniera un po' più carente.
08:27Quello che sarebbe necessario è riuscire a far sì che l'assistenza a questi disturbi possa giovare di fondi strutturati, non di fondi straordinari.
08:41Perché abbiamo bisogno di personale, abbiamo bisogno di strutture, soprattutto per dare seguito a quello che la Regione ci chiede, cioè la costituzione di almeno un ambulatorio multidisciplinare integrato, intensivo, cioè con l'erogazione del passo assistito all'interno dell'ambulatorio.
08:59Su questo vorrei ritornarci tra pochissimi istanti. Stefania, mi permesso di darvi del tuo, ovviamente, se sei d'accordo.
09:06Insomma, in quanto responsabili di Case Delice, io vorrevo sapere qualche dettaglio in più di questa struttura.
09:12Magari puoi raccontarcelo Roberta, cosa fate, come intervenite, come siete sul campo.
09:18Devo dire che è un lavoro molto difficile, soprattutto in un periodo del genere in cui i casi impennano davvero.
09:24Assolutamente sì. Allora, l'ambulatorio di Casa Diarice si è istituito a gennaio del 2023 e già in questi primi due anni e mezzo abbiamo avuto più di 317 casi in valutazione e attualmente abbiamo 177 casi in carico.
09:46Noi abbiamo anche convenzioni con delle strutture specializzate, convenzionate, che si occupano anche della riabilitazione nutrizionale di questi pazienti.
09:57Noi abbiamo un 20% di casi ricoverati in queste strutture, il restante è preso in carico da noi.
10:04Anche, insomma, in questa valutazione dei dati di Casa Diarice ci dicono come l'età di insorgenza si sia abbassata notevolmente.
10:11Negli ultimi anni abbiamo un 10% di età compresa dai 7 ai 14 anni.
10:17Questo è un dato ovviamente allarmante che in linea con l'Istituto Superiore di Sanità e che ci dice quanto sia importante la diagnosi precoce e l'invio precoce a centri specializzati come Casa Diarice.
10:28Nella Casa Diarice noi accogliamo le pazienti, effettuiamo una prima valutazione, abbiamo un'equipe multidisciplinare che consiste in due medici psichiatri, un neuropsichiatra infantile, abbiamo due psicologhe, due dietiste e una terapista della riabilitazione psichiatrica.
10:55Correggiatemi se sbagliono, questi ragazzi, questi bambini anche devono proprio reimparare a mangiare, è corretto?
11:05Esattamente, e non solo, nei minori è fondamentale l'intervento sulla famiglia perché ovviamente il disturbo alimentare è un disturbo che impegna tutto il sistema familiare e crea delle condotte che possono mantenere il problema.
11:23Quindi il primo passo con i minori è quello di coinvolgere le famiglie e aiutare soprattutto loro a gestire i comportamenti errati dell'alimentazione, quindi è un lavoro molto importante e complesso da questo punto di vista.
11:38Sicuramente anche nell'età maggiorane, noi vediamo l'età adulta, è bene nei primi anni, tra i 18 e i 20 anni, coinvolgere i familiari perché anche lì ovviamente il disturbo in qualche modo prende spazio anche nelle dinamiche familiari.
11:57Vi preannuncio, io devo lanciare qualche minuto di pubblicità, però vorrei tenervi ancora qualche istante in nostra compagnia se siete d'accordo perché ci sono un altro paio di domande che vorrei farvi e secondo me sono importanti per chi ci sta ascoltando.
12:16Torniamo tra pochissimi istanti qui in diretta a Non Solo Roma, non cambiate canale.
12:21Bentornati a Non Solo Roma, stiamo parlando ancora una volta perché è fondamentale farlo di disturbi alimentari perché i numeri sono davvero drammatici, avrete avuto modo di sentirlo magari anche attraverso tanti canali di informazione,
12:37i numeri che aumentano e che riguardano sempre di più anche bambini tra gli 8 e i 10 anni, per questo è cambiata anche un po' la nomenclatura, non si parla più soltanto di disturbi dell'alimentazione o disturbi del comportamento alimentare ma soprattutto disturbi della nutrizione,
12:54perché la scienza, gli studi si stanno concentrando sempre di più su cosa accada a questi bambini molto piccoli e in più circostanze vi avevamo parlato qui a Non Solo Roma della carenza importante delle strutture, soprattutto nella nostra regione mancano i posti letto, mancano le strutture, manca addirittura il personale, come si fa a sopperire all'aumento di casi in questa situazione?
13:20Però ci sono anche delle strutture che conservano una grande positività in tal senso perché ad esempio c'è la realtà di casa di Alice che si trova nel dodicesimo municipio che sta molto investendo sulla patologia e sull'aiutare soprattutto questi bambini e questi ragazzi molto giovani e noi siamo proprio in compagnia di Stefania Borghi e Roberta Trincas con le quali stiamo parlando un po' in generale di disturbi alimentari
13:46ma siamo partite da un incontro che si è tenuto il 18 marzo scorso proprio nella realtà di casa di Alice in cui si è discusso appunto proprio della questione dei disturbi alimentari.
13:59Allora io torno a chiedervi se insomma si parla spesso del fatto che questi disturbi alimentari arrivino soprattutto a colpire ragazzi molto giovani o addirittura bambini soprattutto negli ultimi anni nell'era post-covid ma accade che i disturbi del comportamento alimentare colpiscano anche gli adulti?
14:19Assolutamente sì, noi abbiamo nel nostro ambulatorio un 60% dei casi che hanno tra i 18 e i 25 anni quindi c'è una prevalenza nel nostro ambulatorio e spesso questo è dovuto al fatto che è difficile fare una diagnosi precoce innanzitutto perché è un disturbo per cui le ragazze si vergognano di manifestare
14:43o magari hanno nell'età adolescenziale scarsa consapevolezza di avere un problema e quindi spesso lo manifestano tardivamente o anche i genitori si accolgono tardi e quindi arrivano in una fascia d'età adulta.
15:00Sicuramente comunque l'intervento precoce almeno entro i 25 anni lo vediamo sia per esperienza clinica ma anche da dati statistici che è fondamentale e migliora l'efficacia terapeutica quindi prima le ragazze vengono in trattamento più è facile che ci possa essere una remissione sintomatologica in breve tempo, più si va avanti con l'età più è un rischio perché si cronicizza il disturbo e la possibilità di essere aiutati è un pochino limitata.
15:30Diventa un pochino più difficile e quindi anche qui arriva poi la seconda domanda come fanno i genitori o comunque il comparto familiare perché molto spesso magari ci sono delle famiglie cosiddette allargate dai nonni dagli zii dai insomma tante diverse situazioni al giorno d'oggi come fanno a rendersi conto che il proprio figlio o un componente della propria famiglia sta soffrendo di disturbi del comportamento alimentare ci sono dei segnali inequivocabili?
15:55Sì a proposito di questo noi abbiamo proprio aiutato i colleghi del territorio nella giornata anche del 18 marzo a comprendere come è possibile in un primo momento l'assistenza di base potersi rendere conto di un ragazzo di una ragazza o di un bambino che soffre che sta iniziando magari a entrare all'interno del disturbo alimentare così come
16:25potrebbe fare una famiglia, potrebbero fare i familiari, allora i primi sintomi diciamo i primi segnali, i primi segnali non sono facili da rintracciare anche perché la prima fase del disturbo di solito è una fase sintonica noi la chiamiamo cioè il ragazzo o la ragazza si sente molto contento, soddisfatto di acquisire questa serie di comportamenti perché gli servono per regolare diciamo un comportamento alimentare.
16:55Questo ci rende difficile il fatto che i ragazzi possano chiedere aiuto per questo è importante che i familiari possano riconoscere per esempio un'attenzione particolare al cibo che prima non si era mai avuta, alcune volte questi ragazzi e ragazze iniziano una fase che si chiama ortoressica cioè di attenzione al cibo sano che diventa un pochino esagerata quindi possiamo notare che i ragazzi che fino a poco tempo prima erano completamente
17:25tranquilli nel mangiare qualsiasi cosa cominciano a eliminare quelli che vengono chiamati magari cibi un pochino più spazzatura diciamo che purtroppo invece sono diciamo sono abituali nell'alimentazione o comunque possono esserci, c'è un'attenzione a questi cibi, c'è un'attenzione alle forme del corpo e al peso quindi lo specchio può iniziare ad essere il miglior amico del ragazzo o della ragazza soprattutto, ci si pesa molto più spesso, si chiede che cosa mangiare,
17:55diciamo stasera non si porta più a scuola la merenda oppure le dosi degli alimenti cominciano a decrescere, quelle che vengono inclusi in un determinato pasto, si saltano gli spuntini, si salta la colazione, questo soprattutto diciamo quando nasce un disturbo alimentare di tipo restrittivo come l'anoressia ad esempio, l'anoressia nervosa, ma anche diciamo riconoscere per esempio la bulimia nervosa non è molto facile perché la bulimia sappiamo che invece
18:25è caratterizzata da episodi di abbuffate quindi di discontrollo alimentare anziché di restrizione, poi diciamo seguite da mezzi di compenso vengono chiamati o esercizio fisico molto esagerato che viene fatto tutti i giorni attraverso anche un'iperattività fisica che il ragazzo può fare in casa ad esempio oppure chiudendosi in bagno spesso e andando ad attuare quei comportamenti come il vomito, quindi anche una ragazza che magari
18:55a tavola si comporta in una maniera particolare e poi si chiude in bagno subito dopo oppure che fa un'attività fisica che prima non era fatta in quel modo, insomma ci sono questi segnali oppure si nascondono dietro abiti molto larghi per nascondere l'appassamento del peso, questi sono i primi segnali che una famiglia può iniziare a raccogliere in un ragazzo, in una ragazza che si avvicina a entrare in questo disturbo.
19:22Certo, ecco sono segnali molto importanti che vanno attenzionati e immagino come sempre le chiavi sono un po' l'osservazione ma soprattutto il dialogo, penso da psicologo e psichiatra che possiate confermarmelo questo no?
19:36Sì, assolutamente, è importante cercare in qualche modo, soprattutto mi immagino un messaggio per i familiari o per chi sta intorno ai ragazzi in giovane età, quindi anche le istituzioni scolastiche, le strutture sportive, tutti gli operatori che hanno a che fare con questa fascia d'età dove può esordire il disturbo.
19:59Cercare di fare attenzione, non avere un atteggiamento interrogativo, a fare pressione ma cercare di essere empatici, comprensivi, rimandare anche messaggi che non siano legati al valore del corpo, dell'estetica o dell'alimentazione ma più legati al valore della persona, quindi occuparsi anche degli stati attentivi e disattentivi di questi ragazzi.
20:25Cercare di essere comprensivi e capire che cosa stanno passando in quel momento, più che focalizzarsi sull'attenzione, la preoccupazione a cosa sta mangiando, a cosa non sta mangiando, preoccuparsi di cosa sta provando e come si sta sentendo.
20:40Tra le altre cose immagino, sia a Stefania che a Roberta, che i tempi odierni non aiutino di certo, siamo bombardati da stimoli e modelli irraggiungibili, soprattutto sui social, immaginiamo che effetto possa fare in ragazzi molto giovani che sono fragili dal punto di vista emotivo e che possono raccogliere tutto questo come dei colpi incredibili.
21:04Io ringrazio entrambe per essere state in nostra compagnia, per aver approfondito in maniera così puntuale questo tema così delegato. Grazie a prestissimo.
21:14Grazie a voi.
21:17Mancano circa tre minuti prima di lanciare la pubblicità. Avrete sicuramente notato, romani all'ascolto, come negli ultimi giorni Roma sia coperta da una sorta di cappa. È un evento meteorologico a cui ci siamo un po' abituati nel corso degli anni, che è il ritorno della sabbia del Sara nella capitale.
21:35Allora cosa succede? Che tutti cominciano ad attivare i tergi cristalli in maniera ossessiva, gli autolavaggi sono presi d'assalto perché le macchine diventano improvvisamente marroncine. Ma avete mai pensato se questo possa avere effettivamente degli effetti sul nostro ambiente e sulla nostra salute?
21:51A quanto pare sì, a giudicare anche dalle richieste che ha fatto un po' il Comune per cercare di arginare in qualche modo il problema. Sì perché la sabbia del Sara che si abbatte su Roma dà anche come conseguenza annetta l'allarme dello smog in città. Il Comune ha infatti chiesto ai cittadini di evitare l'uso dell'autoprivata e di preferire spostamenti a piedi o in bicicletta.
22:16La sabbia del Sara infatti sta producendo una vera e propria cappa, un fenomeno che ha messo in allarme l'Art Palazzo per i prossimi giorni in vista di un peggioramento della qualità dell'aria della capitale. Per evitare lo sforamento dei limiti delle famose, ormai ci siamo abituati anche a questo, polveri sottili previste dalla legge, il Dipartimento Ciclo dei rifiuti, prevenzione e risanamento degli inquinamenti ha firmato due determinazioni per contenere l'inquinamento atmosferico.
22:43Il Comune, come sempre accade in questi casi, si rivolge ai cittadini per chiedere loro di mettere in atto dei comportamenti virtuosi tesi a diminuire lo smog e in questo senso evitare l'utilizzo dell'auto, preferire gli spostamenti a piedi o in bicicletta.
23:00L'Art Palazzo nella giornata di ieri, martedì 25 marzo, ha comunicato al Comune che le previsioni indicano eventi saariani che comportano fenomeni di trasporto di materiale particolato a lunga distanza che sta interessando il territorio della città di Roma, un problema per la salute con effetti sia cronici che acuti, soprattutto a carico dell'apparato respiratorio e cardiocircolatorio.
23:22Quali sono le categorie più a rischio? Sono soprattutto bambini, donne in gravidanza, persone anziane, cardiopatici e soggetti con patologie respiratorie.
23:31Ed è proprio per la giornata di oggi che appunto, come vi abbiamo detto, il Comune ha chiesto ai cittadini di Roma di limitare l'utilizzo dell'auto, di preferire un po' il trasporto green, quindi biciclette, monopatino, addirittura a piedi oppure di favorire addirittura il trasporto pubblico.
23:49Ci fermiamo per una brevissima pausa pubblicitaria e restiamo su Roma tra pochissimi istanti con il nostro consueto approfondimento del mercoledì.
23:59Bentornati a Non Solo Roma, continuiamo con le nostre notizie, i nostri approfondimenti e come facciamo? Ogni mercoledì lo facciamo insieme alla redazione di Roma Daily News, il quotidiano telematico che ci consente di restare informati proprio su tutte le notizie della capitale e non solo.
24:15Con noi come sempre c'è Michela Anniballi che ha già in serbo quattro notizie da raccontarci. Buongiorno a te.
24:23Buongiorno Elisa, grazie.
24:25Buongiorno Michela, ben ritrovata.
24:27Dobbiamo partire con Monteverde, ormai al centro della cronaca perché sembra che accada tutto qui nell'ultima settimana. Prima la violenta esplosione domenica, ricordiamo ancora le condizioni del turista scozzese sono gravi, adesso una rapina violenta addirittura. Cosa è successo?
24:47Verissimo, infatti il 19 marzo c'è stata appunto questa rapina molto violenta a Monteverde Vecchio. Ultimamente è protagonista di questi scenari dove un giovane studente di 19 anni è stato aggredito e minacciato da cinque rapinatori.
25:07Tanti sono entrati nell'abitazione del giovane forzando una porta finestra con degli strumenti da scasso, erano tra l'altro anche armati di martello. Una volta dentro hanno minacciato il ragazzo, se chiami qualcuno ti ammazziamo e dopo le percosse, pizze e pugni i ladri hanno preso 500 euro in contante e hanno messo sottosopra la casa lasciando appartamento danneggiato.
25:33Sono scesi strada, sono saliti su un'autosportiva noleggiata con un contratto intestato a un prestanome che ora tra l'altro potrebbe anche essere indagato, però ovviamente questo non è bastato ad evitare l'arresto. Infatti nonostante lo sciocco il giovane è riuscito a chiedere aiuto, infatti ha denunciato l'avvenimento ai carabinieri dando così inizio alle indagini.
25:57Gli investigatori dell'arma coordinati dal procuratore Giovanni Conso hanno acquisito le telecamere della zona individuando il gruppo, erano cinque persone tra cui anche un giovane di 19 anni e dopo una fase di appostamento e pedinamento il gruppo è stato catturato nella zona di Torsapienza.
26:15Il fermo dei quattro rapinatori è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari che ha disposto nei loro confronti una misura cautelare in carcere. Nel frattempo è stato denunciato anche il 19enne che ha partecipato al crimine insieme ovviamente ai banditi e le indagini tra l'altro proseguono per accertare se il gruppo sia responsabile di altre furte e rapine che sono avvenute con zona Monteverde e dintorni.
26:39Tra le altre cose non è la prima volta che sento che questi gruppi di banditi per arrivare a mettere a segno i loro colpi utilizzino delle macchine a noleggio, ormai sta diventando un po' il modus operandi più frequente per queste bande quindi bisognerebbe anche fare attenzione a questo aspetto.
27:01Tra l'altro tra chi utilizza macchine a noleggio però ne abbiamo parlato anche di quando appunto facevano queste rapine, noi ci ridiamo sopra però in realtà è grave la situazione, quando prendevano macchine rubate per utilizzarle come ariete che sfondavano le pareti e le vetrine, tra l'altro la zona se non vado errata era sempre quella.
27:23Poi ci sono delle zone di Roma che sembrano essere proprio il bersaglio prediletto della criminalità purtroppo, poi ci ritorneremo sopra sulla questione perché il tema è molto ampio.
27:37Qui invece ora Michela ci parli di una vera e propria tragedia che è avvenuta un po' fuori Roma e che purtroppo vede protagonista tristemente una donna di 28 anni.
27:51Sì, infatti quello che magari può sembrare una giornata così da passare nella natura in tranquillità e fare quello che stiamo a fare in realtà poi si finisce e si conclude come una tragedia e questo è stato l'esempio.
28:05Infatti un tragico incidente ha scosso la comunità di Veruli e dintorni con la morte di Beatrice Sgroia, una giovane di 28 anni, madre di due bambini piccoli e sposata, tra l'altro molto conosciuta nella zona.
28:17La ragazza è deceduta il 24 marzo dopo una drammatica caduta da un'altezza di 10 metri in una cava, mentre stava facendo una passeggiata e raccogliendo asparagi selvatici.
28:27Beatrice era uscita da sola per una passeggiata in campagna, ma il destino le ha riservato una tragica fine.
28:33Infatti mentre camminava ha messo un piede su un sasso che ha ceduto, facendola precipitare nel dirupo sottostante.
28:41Il volo di 10 metri non l'ha lasciato scampo e è morta sul colpo.
28:45A dare l'allarme è stato un suo amico che era in videochiamata con lei in quel momento, quindi tra l'altro ha anche assistito alla scena e ha chiamato immediatamente il 112.
28:55Nonostante però l'intervento tempestivo dei soccorsi non c'è stato nulla da fare.
29:03Tra l'altro sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, i vigili del fuoco di Prosinosa e il personale del 118, incluso un'eliambulanza.
29:13Tra l'altro il corpo si trovava in una zona impervia, l'operazione è stata anche difficile quindi estrarre il corpo, però nonostante l'impegno non c'è stato nulla da fare per la 28enne.
29:25Tra l'altro i funerali si terranno oggi alle ore 15 e 30 nella Chiesa Madonna del Buon Consiglio in Scifelli.
29:31Molto spesso assistiamo a tragiche fatalità come è questo il caso di questa 28enne.
29:41Queste passeggiate e questa raccolta di asparagi selvatici era abituata a farlo ogni settimana, per andarci conosceva la zona.
29:51La casualità può essere davvero drammatica, ovviamente ci stringiamo al dolore che immaginiamo possa provare in questo momento la famiglia.
30:03Andiamo avanti con una questione caldissima, la questione legata alla morte di Simonetta Calfus, la signora di 62 anni che è deceduta in seguito a un intervento di liposuzione.
30:17Non c'è tutta la polemica intorno alla questione della chirurgia estetica, però a quanto pare il chirurgo di 73 anni che in realtà l'ha operata era già noto alle forze dell'ordine.
30:27Verissimo, infatti il medico chirurgo di 73 anni è indagato per la morte di Simonetta Calfus, la 62enne deceduta dopo un intervento di liposuzione il 18 marzo scorso.
30:39Era già noto ai carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e alla magistratura per diverse irregolarità nelle sue pratiche professionali.
30:47Le indagini che da tempo monitorano l'attività del medico hanno portato a sequestri, perquisizioni e la scoperta di condizioni igieniche precarie nel suo studio situato nella zona Re di Roma.
30:59Il medico, già condannato a un anno di reclusioni per lesioni colpose a seguito di un intervento chirurgico mal riuscito su un'altra paziente nel 2017, è stato al centro di un'indagine condotta dai NAS anche nel 2023.
31:13In quella circostanza gli inquirenti hanno trovato nel suo studio una serie di irregolarità tra cui protesi mammarie accatastate in modo disorganizzato e senza alcuna precauzione igienica.
31:23Le protesi erano ammassate su una scrivania accanto a un computer in sacchetti di plastica senza le adeguate confezioni di sicurezza.
31:31Inoltre sono stati riscontrati altri gravi difetti nella gestione dell'ambulatorio tra cui l'assenza di personale qualificato e la mancanza delle necessarie autorizzazioni.
31:41Nel febbraio 2023 il nucleo antisofisticazioni aveva messo i sigilli allo studio del chirurgo e qualche mese dopo i PM romani avevano informato l'ordine dei medici segnalando il caso per l'adozione di provvedimenti disciplinari data la gravità delle irregolarità riscontrate.
31:57Nel 2067 il chirurgo era già stato condannato quindi a un anno di reclusione per lesioni colpose e aggravate dopo che una paziente aveva denunciato di essere stata sottoposta a un intervento di mastoplastica con risultati disastrosi.
32:11La struttura utilizzata per l'operazione era stata giudicata non idonea e non sterile tanto che la paziente aveva riferito che veniva riscaldata con uno scaldabagno.
32:21Questi fatti avevano portato alla condanna del medico il quale nonostante le precedenti problematiche legali e professionali aveva continuato la sua attività senza le dovute autorizzazioni quindi la morte di Simonetta è l'ultimo episodio tragico legato a questo medico infatti la donna operata il 6 marzo 2023 ha iniziato a manifestare gravi complicazioni dopo l'intervento e pochi giorni dopo è stata ricoverata presso l'ospedale Grassi di Ostia
32:49e nonostante il trattamento intensivo la paziente è deceduta dopo dieci giorni come vegetativo e l'autopsia ha rilevato che la causa del decesso è stata una sepsi che ha colpito tutti gli organi vitali.
33:03Ovviamente le indagini sul caso continuano e quindi si cerca di chiarire ultimamente come sia andata effettivamente la dinamica.
33:12Sottolineiamo per onestà proprio per il lavoro che facciamo il responsabile alla fine potrebbe anche non essere il chirurgo perché a operare questa donna c'era un'equip medica, c'erano anche altri medici quindi la responsabilità va accertata partiamo da questo presupposto ci sono le indagini in corso le chiarirà ovviamente la magistratura
33:34però possiamo insomma mandare il messaggio di affidarci sempre davvero a dei professionisti perché ne va non soltanto del nostro aspetto fisico ma della nostra salute è quello secondo me l'aspetto un pochino più importante.
33:47Concludiamo un po' non lo so con il sorriso come concludiamo Michela perché c'è una polemica in atto alla Garbatella dove insomma sarebbero riprendendo sono riprese le di una serie molto famosa che sono i cesaroni però non tutti sono d'accordo com'è la situazione spiegaci.
34:07Ecco qui si crea questa fazione tra chi è d'accordo e chi non è d'accordo si aspettava che appunto dopo undici anni dei cesaroni che appunto ritornano si aspettava una grande fama infatti ci sono fan che sono impazziti però alcuni residenti di Garbatella in realtà non sono proprio così entusiasti per il ritorno della serie infatti è nato praticamente qualche giorno fa è spuntato sui social questa frase, una foto di questa frase
34:37e appunto questa protesta esplosa appunto a seguito di questa decisione di istituire divieti di sosta in alcune delle principali vie della Garbatella quindi una misura che ha suscitato l'indignazione dei residenti infatti dal ventisei marzo all'otto aprile piazza Damiano Sauli e altre nuove strade della Garbatella sono soggette a divieti di sosta a ventiquattro ore su ventiquattro con l'intento ovviamente di permettere le riprese della serie, il posizionamento di mezzi
35:07della casa di produzione, ci sono diverse strade coinvolte tra cui strade anche principali e quindi è stata una decisione che ha fatto scatenare i residenti perché ovviamente per chi conosce Garbatella oltresi essere conosciuta per la nota serie ma in realtà sappiamo che è un centro storico bellissimo, Garbatella ecco via molto molto strette, i parcheggi non ci sono e quindi sicuramente i cesaroni impediscono un po' quello che è il parcheggio
35:37delle macchine, che già insomma a Roma per trovare un parcheggio la gente impiega giornate intere, molto spesso qualcuno si arrenda a un certo punto, noi facciamo ironia però insomma deve essere difficile vivere proprio nei luoghi più centrali di Roma e trovare un parcheggio dopo una giornata di lavoro, immaginiamo il disagio, però ecco insomma ci sono queste due queste due fazioni, chissà come andrà a finire, intanto però le riprese continuano, tu ce lo confermi questo no?
36:05Allora adesso si sta cercando diciamo di venirsi incontro, un compromesso, comunque ecco come hai detto tu che a Roma è impossibile parcheggiare allora noi dovremmo fare delle scritte sui muri ovunque perché veramente è impossibile e quindi vedremo come andrà a finire, vediamo se i cesaroni faranno la nota serie effettivamente
36:30Ecco magari ci tornerai ad informare tu sulla questione Michela mercoledì prossimo nei nostri successivi appuntamenti, sempre ogni mercoledì qui alle 13.30 a Non Solo Roma, grazie davvero e grazie ovviamente al preziosissimo contributo della redazione di Roma Daily News, a prestissimo
36:46Grazie a mercoledì
36:48Grazie ancora, piccolissima pausa pubblicitaria e concludiamo con la moda, la moda speciale che abbatte le barriere, tra pochissimi giorni ci sarà un evento incredibile a Roma, restate qua
37:00Bentornati a Non Solo Roma, concludiamo come sempre con la cultura, un po' gli eventi che si svolgono nella capitale, ecco ma questo è un evento davvero speciale che si terrà il 4 aprile prossimo a partire dalle ore 21
37:16Qualcuno l'ha già definito un evento letteralmente unico perché si tratta di una spilata che vuole abbattere le barriere del pregiudizio e soprattutto far capire, far comprendere che quando pensiamo alla diversità come qualcosa di lontano da noi in realtà ci stiamo sbagliando e che parlare proprio di diversità in realtà è parlare di un concetto fortemente superato
37:40Si tratta di un evento organizzato dall'associazione Assi Promos che permetterà a tanti ragazzi e ragazze con disabilità di sfilare proprio per far comprendere quanto la moda sia e debba essere in realtà davvero accessibile a tutti senza pregiudizi, senza barriere, senza diversità di alcun tipo perché d'altro ne l'abbiamo detto la diversità è un concetto davvero superato
38:06Noi dovremmo avere in collegamento la responsabile di Assi Promos, Lazio, Barbara Locci che magari ci racconterà qualche dettaglio in più di questo evento che si terrà, lo abbiamo detto tra pochissimi giorni, ci sei Barbara?
38:22Mi fanno segno dalla regia che c'è qualche piccolo problema di collegamento, noi intanto però vi facciamo vedere qualche immagine e anche le locandine che abbiamo a disposizione per raccontarvi un po' di questo evento
38:34La sfilata contro ogni forma di discriminazione, il 4 aprile alle ore 21 da Pini Spettinati che è una realtà che si trova proprio a Roma, l'entrata ovviamente come vedete è gratuita e c'è uno slogan molto importante se riuscite a vederlo, se riuscite a leggerlo
38:52che ci rende diversi è la nostra vera forza ed è proprio qui il concetto di diversità che lo abbiamo detto ormai è superato, deve essere superato soprattutto in un settore come la moda che deve aprirsi il più possibile insomma anche a nuove scoperte, anche a far entrare chiunque proprio in questo mondo
39:12Allora mentre attendiamo che Barbara Locci si riconnetta con noi e ci racconti qualche dettaglio della sfilata di moda in questione andiamo avanti con le notizie di oggi su Roma e sul Lazio a partire da un caso che è stato particolarmente controverso nella nostra capitale, ricorderete sicuramente l'omicidio di Piscitelli meglio conosciuto come Diaboli
39:37ebbene Calderon sarebbe stato condannato all'ergassolo, è arrivata dunque la pena massima per il principale imputato proprio per l'omicidio di Diaboli, arriva la condanna all'ergassolo per Raul Calderon per aver ucciso Diablo ma non è mafia, la difesa di Calderon con gli avvocati Gian Domenico Cagliazza e Leonora Nicla Moiraghi aveva chiesto la soluzione
40:02Raul Esteban Calderon, la cui vera identità secondo l'accusa è quella di Gustavo Alejandro Musumeci, è stato condannato all'ergassolo per l'omicidio di Fabrizio Piscitelli, celebre nome come Diabolic, per il killer però non è stato riconosciuto il metodo mafioso
40:18i giudici della terza corte di assise di Roma dopo ore di camera di consiglio e un lungo processo hanno deciso in merito al caso del delitto dell'ex leader degli Irriducibili della Lazio, ucciso con un colpo di pistola alla testa
40:33Già nell'udienza del 17 febbraio scorso i PM Mario Palazzi, Rita Ceraso e Francesco Cascini avevano chiesto la condanna all'ergassolo per Calderon, accusato proprio di omicidio volontario e detenzione abusiva di armi, un delitto che secondo i PM nella requisitoria sarebbe stato compiuto con un metodo mafioso, con l'agevolazione di un gruppo criminale nato dai contatti tra associazioni organizzate
40:59Piscitelli viene ucciso poco prima delle 19 del 7 agosto del 2019 mentre è seduto su una panchina nel parco degli Acquedotti, un uomo intenuto da corsa arriva alle sue spalle impugnando una pistola e gli spara alla testa a distanza ravvicinata, Diabolic muore sul colpo mentre il killer fugge a piedi
41:16Si arriva poi a distanza di tempo nel 2021 all'arresto con l'accusa di omicidio aggravato proprio a Calderon, il 23 febbraio 2023 si è aperto il processo con oltre 40 udienze in cui vengono chiamate decine di testimoni mentre Calderon segue il processo in video collegamento dal carcere di Lariano
41:38A Civitavecchia invece un uomo sarebbe stato fermato e arrestato con 18 ovuli nello stomaco a 40 anni e bloccato al porto di Civitavecchia poco prima di salire sul traghetto diretto a Olbia, un uomo di 40 anni di nazionalità nigeriana è stato sorpreso con 18 ovuli di cocaina ingeriti, il carico di droga dal peso complessivo di oltre 280 grammi è stato scoperto grazie all'intervento della guardia di finanza di Roma
42:06Durante un normale controllo i finanzieri hanno notato un comportamento sospetto dell'uomo che appariva nervoso e forniva risposte confuse alle domande sulle motivazioni del suo viaggio, l'atteggiamento agitato ha insospettito le forze dell'ordine che hanno deciso di approfondire gli accertamenti
42:23A confermare i sospetti è stato il fiuto infallibile del cane antidroga Jackpot che ha segnalato la possibile presenza di sostanze stupefacenti, di fronte agli indizi sempre più evidenti i militari hanno così accompagnato il sospettato all'ospedale San Paolo di Civitavecchia per ulteriori verifiche mediche, gli esami radiografici hanno proprio rivelato la presenza dei 18 ovuli nascossi nella cavità addominale contenenti proprio cocaina e così il 40enne appunto è finito in manette
42:51Nel frattempo chiedo alla regia se abbiamo Barbara Locci, no mi fanno segno che purtroppo il collegamento è andato perso, noi la salutiamo sperando di riaverla nuovamente nostra ospite qui a non solo Roma per raccontarci appunto una di queste spilate che si svolgerà, lo ricordiamo il 4 aprile alle ore 21, proprio un evento organizzato da Assipromos che permette a tanti ragazzi con disabilità di spilare e di essere davvero protagonisti
43:20per un giorno proprio nel settore della mota. E concludiamo ecco diciamo questa puntata di non solo Roma con l'ultima notizia di cronaca che abbiamo a disposizione, è stato arrestato dopo la moglie anche il marito, dobbiamo andare ad Ardea c'erano droga, pistole e 52 mila euro in casa, quindi un caso particolarmente emblematico che è avvenuto proprio alle porte di Roma
43:47Dopo la moglie finisce in manette anche il marito, la polizia è tornata a casa della coppia ad Ardea, stavolta per portare in carcere l'uomo, un 43 anni già noto alle forze dell'ordine, le accuse sono le stesse della moglie, spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e detenzione abusiva di armi però in concorso
44:06Il primo arresto era avvenuto all'inizio del mese, quando partendo da un furto in un appartamento ai danni di un'anziana donna con le ferro, i poliziotti erano arrivati proprio ad Ardea, siamo alle porte di Roma nell'appartamento dei due scoprendo un kit criminale tra droga preziosi e armi. Nell'armadio della camera da letto c'erano decine di orologi, spille, bracciali, anelli e collane mischiati con involucri di droga e bilancini di precisione.
44:33L'attività di spaccio, ad arricchire il bottino, due pistole, una delle quali con una matricola a brasa, entrambe munite di caricatore e 125 cartucce di vario calibro. In quella circostanza la donna era finita in manette con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ricettazione e detenzione abusiva di armi.
45:00E così dopo la moglie è stato, appunto come vi abbiamo annunciato, arrestato anche il marito, è stato arrestato lo scorso 20 marzo, è finito in carcere a 43 anni e l'accusa è di concorso insieme alla donna per gli stessi reati, proprio spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e detenzione abusiva di armi.
45:20Ovviamente anche in questo caso vi invitiamo a restare informati sul nostro principale canale di informazione che è Radioroma.it dove potete trovare tutte le notizie del giorno che riguardano Roma, ma riguardano anche il territorio e potete trovare anche gli estratti delle nostre puntate, proprio qui a Non Solo Roma, oppure vi consiglio di visitare anche il nostro sito Radioroma.tv dove potete trovare tutti i nostri programmi, tutti i programmi del nostro palinzesto e anche le repliche.
45:50Di Non Solo Roma insieme ai tanti ospiti che cerchiamo di avere ogni giorno qui a Non Solo Roma. Terminiamo così questa puntata, grazie per essere stati in nostra compagnia fino a questo momento, ringrazio anche la regia a cura di Chiara Proietti e vi do appuntamento a domani a partire dalle 13 con un'altra diretta sempre qui sul canale 14 del Digitale Terrestre. Arrivederci.

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