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TVTrascrizione
00:00Buonasera, ben ritrovati in una nuova puntata del TG Preview, il nostro spazio di approfondimento
00:15che anticipa il telegiornale delle 19.30.
00:18Questa sera ci occupiamo di sicurezza, lo faremo con i nostri ospiti, l'assessore alla
00:25sicurezza del Comune di Brescia, Walter Muchetti.
00:28In collegamento abbiamo Elisa Daeder, responsabile del servizio di sicurezza urbana della Polizia
00:35locale di Brescia.
00:36Abbiamo chiamato questa puntata, forse anche un po' impropriamente, Sicurezza fai da te,
00:44rischi e opportunità.
00:45Poi vedremo il perché, parleremo di temi molto attuali, molto interessanti nel nord
00:51Italia e soprattutto anche nella nostra città, perché si parla sempre più spesso di cittadinanza,
00:58di cittadinanza attiva per fare scudo dagli atti delinquenziali e in questo mare magnum
01:04possono esserci anche dei fenomeni più estremi come il caso del Comitato Articolo 52 a Milano.
01:11Partiamo proprio da qui e poi continuiamo la nostra discussione.
01:14Articolo 52 della Costituzione italiana, la difesa della patria è sacro dovere del cittadino.
01:22Da questo articolo della carta un gruppo di non meglio identificati giustizieri ha preso
01:26spunto per la creazione di un comitato anti Maranza a Milano.
01:30Il debutto sui social è stato allo stesso tempo spaventoso e impattante.
01:35In un reel pubblicato su Instagram dalla pagina Articolo 52 intitolato Maranza viene catturato,
01:41un gruppo di tre giovani ferma un ragazzo nordafricano accusandolo di aver rubato una
01:45collana.
01:46In un altro video si vede persino un'aggressione alla fine della quale viene riportata la frase
01:51«la violenza si combatte con la violenza».
01:54Gli pseudogiustizieri hanno anche creato un gruppo Telegram che in meno di due giorni
01:58è arrivato a contare 2000 membri dove segnalare le zone da controllare oppure episodi di furti
02:03e scippi.
02:04Sarebbero addirittura stati creati gruppi basati sulle zone di Milano.
02:08È la nuova frontiera della sicurezza fai da te, un fenomeno non nuovo in momenti di
02:12allarme sociale.
02:14Quando la risposta istituzionale viene percepita come in ritardo rispetto alle esigenze, gruppi
02:19autonomi si organizzano, individuano nemici o soggetti più visibili come responsabili
02:23del problema della sicurezza.
02:25Ma oltre al carattere illegale di queste ronde, secondo sociologi e amministratori, a spaventare
02:31è ora la facilità con cui viene esercitata la violenza e la disumanizzazione della vittima
02:36e ad inquietare è anche il consenso che raccoglie il fenomeno.
02:39Assessore Lucchetti, abbiamo sentito nel servizio di Clara Piantoni innanzitutto queste ronde
02:46tra virgolette sono illegali, ci sono casi del genere anche a Brescia?
02:50Per quanto c'è da sapere oggi questi casi a Brescia non esistono fortunatamente ma teniamo
02:55monitorata la situazione non solo come polizia locale ma siamo in stretto contatto con le
03:00altre forze dell'ordine.
03:02Va ribadito, come dice giustamente il vostro servizio, è illegale, in Italia non si fa
03:08giustizia da sé.
03:09Anche perché l'articolo 52 della Costituzione, lo ricordiamo, faceva riferimento a un ben
03:13altra sicurezza che vede protagonista il cittadino come ad esempio si fa riferimento
03:18poi dopo al servizio militare.
03:20Esattamente, non ha nulla a che vedere con la sicurezza lungo le strade.
03:23A Brescia abbiamo un fenomeno ben diverso che riguarda invece la cittadinanza attiva
03:28quindi non fenomeni illegali, è un qualcosa di controllato e un qualcosa di gestibile
03:32che vede una collaborazione tra forze dell'ordine e appunto cittadini, sono i fantomatici gruppi
03:38di controllo di vicinato, risalgono appunto a un decreto di Maroni del 2009 che li ha
03:44regolarizzati, di cosa si tratta innanzitutto?
03:47E' un nuovo modo per vivere un po' anche la sicurezza, so che i cittadini bresciani
03:52preferiscono avere il poliziotto sotto casa che vada avanti e indietro nel proprio quartiere
03:5724 ore su 24, questo non è evidentemente possibile non solo a Brescia ma nell'intero
04:03paese.
04:04La sicurezza viene garantita dallo Stato e lo Stato si manifesta nella nostra provincia
04:12grazie a Sua Eccellenza il Prefetto, al Signor Questore, al Comandante Provinciale di Carabinieri
04:16e al Comandante della Guardia di Finanza e col Prefetto si parlava qualche mese fa proprio
04:21di questo nuovo modo di vivere la sicurezza, fino a dieci anni fa la Questura e i Carabinieri
04:26garantivano la sicurezza nelle vie della nostra città, erano loro prevalentemente che gestivano
04:31non solo l'ordine pubblico ma anche la sicurezza urbana. Da qualche anno avanza questa parola
04:36sicurezza partecipata, cosa vuol dire? Coinvolgere i cittadini, io uso sempre questo esempio,
04:42quando sono all'allarme in una casa, le tapparelle in quella via si alzano o restano giù, nei
04:49nostri paesi una volta subito tutti accorrevano, quando scattava l'allarme di una macchina
04:54si andava o si guardava o si avvisava la polizia, oggi la gente si volta dall'altra parte,
05:00noi vorremmo un po' tornare a quello, alzare il livello di attenzione, lo ribadiamo abbiamo
05:04già fatto più di venti incontri in giro nei quartieri, non vogliamo eroi, non vogliamo
05:11ronde, non vogliamo sceriffi, vogliamo cittadini attivi coordinati da chi? Coordinati dalla
05:18polizia locale, ma non per pretesa nostra, perché nel dicembre del 22 a Brescia il già
05:25sindaco Emilio Del Bono insieme a altri 16 sindaci sottoscrive questo patto di collaborazione
05:31per far decollare i controlli del vicinato e noi ci siamo attivati in questo ultimo anno
05:36per rendere una cosa concreta, stiamo partendo in piccolo, siamo andato a studiare dei casi
05:42concreti, a Parma per esempio ci sono circa 4 mila cittadini attivi su questo versante,
05:50perché non portare anche a Brescia? Io quando vado a parlare nei quartieri dico un piccolo
05:57tassello di sicurezza, perché ci sono le telecamere sia in città che nella metropolitana,
06:04c'è il progetto esletta per leggere le targhe rubate o sospette fuori dal perimetro cittadino,
06:11ci sono le pattuglie lungo le strade, c'è la polizia giudiziaria, commerciale, la polizia
06:17stradale, abbiamo tante forme di sicurezza, questo è un piccolo tassello che prima non c'era,
06:23se i cittadini bresciani vorranno si uniranno a noi e lavoreremo insieme per questo progetto.
06:29Commissario Deider, coinvolgo anche lei, abbiamo detto che questo progetto è appena iniziato,
06:35possiamo giare già dei numeri e capire anche un po' il funzionamento, cominciamo magari
06:40prima dai numeri, a quanto siamo arrivati? Allora come ha anticipato l'assessore sono
06:46state organizzate una ventina di serate di coinvolgimento della cittadinanza per la
06:53presentazione del progetto perché è uno dei compiti che il comune deve assicurare nei
06:59confronti della prefettura, perché ci sono una serie di compiti di cui il comune si fa
07:05garante di questo protocollo. All'incirca sono stati coinvolti poco più di 900 persone a queste
07:15sedute organizzate nei fasci serali, all'interno di vari cdq che hanno aderito appunto a divulgare
07:24la notizia, perché in realtà poi chiaramente è una misura che viene proposta e viene pubblicizzata,
07:32ma che chiaramente poi deve partire dal basso, perché il coinvolgimento è poi della cittadinanza
07:37che in maniera diciamo volontaria si costituisce in gruppi appunto per far parte di questo progetto.
07:45Il comune tra i ruoli che aveva, quindi la polizia locale nella persona del comandante
07:51che è responsabile del progetto e del responsabile della sicurezza urbana, in questo caso rappresentata
07:58da me, abbiamo appunto stilato un progetto che ha avuto il vaglio della prefettura, è stato
08:05messo al vaglio dell'attenzione della prefettura e sulla base appunto di questo progetto si sono
08:10poi partite a fare queste serate informative. L'altro step ovviamente che viene coinvolto
08:20alla polizia locale è nella costituzione dei gruppi, perché ciascun gruppo e quindi ciascun
08:25coordinatore che decide di costituire un gruppo e di rappresentarlo viene investito formalmente
08:32dall'amministrazione comunale con una nomina e quindi vi è una nomina che poi viene notificata
08:40e vengono raccolti i dati delle persone che costituiscono il gruppo e queste informazioni
08:48vengono condivise chiaramente con le forze di polizia. A oggi appunto sono state organizzate
08:5320 incontri, ne sono già in programma altri tre nel mese tra aprile e maggio e si sono
09:00costituiti sei gruppi di vicinato, due gruppi nel quartiere Don Bosco, nella zona di via
09:08Sostegno e zona via Corsica, un gruppo in quartiere Volta, zona di via Boves e un gruppo
09:15a Cajonvico, una nella zona di Grazina e Reghetti e una nella via Panigada, in quartiere Fiumicello.
09:21Questi sono i primi sei gruppi, considerate che siamo partiti con una conferenza stampa
09:26di presentazione del progetto a fine luglio 24, chiaramente poi c'è stata la pausa estiva
09:32e quindi diciamo le serate sono iniziate poi all'inizio di ottobre e sono tutt'ora in corso.
09:38Commissario c'è anche un controllo sulle persone che poi fanno parte di questi gruppi di vicinato,
09:44c'è una diciamo una sorta di tutela da parte della prefettura o della locale, ci faccia capire?
09:51Allora chiaramente l'impegno che il Comune ha assunto all'interno del protocollo è quello
09:59sia di favorire l'informazione e la divulgazione di questo protocollo, si fa di garante rispetto
10:07alle regole perché il protocollo è corredato da un pademe come operativo, tra l'altro il Comune
10:12nel proprio progetto ha inserito un codice di comportamento perché chiaramente le persone che
10:18fanno parte di un gruppo devono avere quantomeno una specchiata onorabilità e devono essere persone
10:24rispettabili, non possono far parte di più gruppi e poi chiaramente da parte poi delle forze di
10:31polizia vengono fatti i necessari controlli per verificare che appunto le persone che fanno parte
10:37di questi gruppi siano persone a modo. Quindi chiaramente il Comune deve comunque garantire
10:47che il protocollo venga rispettato in tutte le sue parti, quindi dalla nomina del coordinatore al
10:54fatto che le persone che compongono questi gruppi e che utilizzano dei canali anche di
11:01messaggistica istantanea per segnalare appunto le situazioni, utilizzano questi canali secondo
11:08determinate regole perché chiaramente non si possono commettere reatti, c'è bisogno comunque
11:16dare delle segnalazioni che sono puntuali, sono verificabili e quindi non si può utilizzare il
11:25canale della messaggistica per procurare un allarme, così come non possono essere utilizzati
11:34toni aggressivi nei confronti di altre persone o comunque non si possono assumere degli atteggiamenti
11:40aggressivi all'interno del gruppo. Quindi ci sono una serie di regole da rispettare che sono
11:46all'interno del codice di comportamento che viene consegnato all'atto della nomina,
11:49sottoscritto per ricevuta e ciascun coordinatore viene poi formato all'interno di alcune giornate
11:59che sono state organizzate, l'ultima in ordine di tempo il 18 di marzo è stata organizzata presso
12:05il Comune, presso il Comando, una giornata di formazione proprio per andare a illustrare tutti
12:12quelli che sono i compiti e quello che si fa con un'azione di controllo di vicinato e quello che
12:18non si fa e quindi che è vietato, quali sono le regole di ingaggio e quali sono le modalità per
12:27una segnalazione che sia efficace. Chiaramente siamo nell'ambito di segnalazioni che non
12:33corrispondono a dei reati immediati perché se noi fossimo qualsiasi cittadino che fosse davanti
12:40a un reato che si sta consumando in quel momento deve attivare il canale di emergenza, quindi il
12:46112 nelle forze di polizia nazionale o comunque la centrale operativa della polizia locale con
12:52lo 030 45 001. Tutto quello che non corrisponde a un fatto in corso d'opera dal
13:02punto di vista della commissione di un reato può essere trasmesso all'interno dei gruppi di
13:10vicinato, il coordinatore fa davaglio di queste informazioni e le indirizza al funzionario della
13:19polizia locale che è stato individuato proprio perché se ne faccia carico. Ovviamente l'obiettivo
13:25di questi gruppi sono quelli di sviluppare questa collaborazione ma soprattutto di ridurre
13:31il verificarsi dei reati soprattutto, ricordiamolo, i reati contro la proprietà quindi furti e i reati
13:38comunque contro le persone che chiaramente se ci sono poi delle... Adesso veniamo a cosa possono
13:43fare. Volevo tornare l'assessore sull'importanza anche dei controlli delle persone che fanno
13:49parte delle ronde perché come lei ha detto giustamente non vogliamo il far west quindi
13:54diciamo il controllo su persone e la formazione come diceva il commissario capo delle persone è
14:00fondamentale. Assolutamente sì. Come accennava da Eder non si può far tutto, non si può segnalare
14:07tutto. Esattamente quindi dobbiamo pian pianino formarci a questo tipo di strumento che ha delle
14:13sue peculiarità quindi prima di tutto la questura farà le verifiche se uno è dei precedenti penali,
14:19uno che ha fatto il ladro non può entrare nel controllo di vicinato, se uno ha preso una
14:24sanzione perché ha bevuto un bicchiere di vino in più qualche anno fa evidentemente quello non
14:28è un motivo per essere escluso. Verranno esclusi quelli che hanno dei precedenti penali gravi, questo
14:34poi è una valutazione che farà la questura. I ladri di professione fanno i ladri. Noi dobbiamo
14:40insegnare a questi coordinatori che possono coordinare un gruppo che va da 5 a 20 persone,
14:4725 al massimo non oltre, cosa segnalare. Quindi c'è un comportamento anomalo, una macchina che
14:55si presenta allo stesso orario, in un'abitazione ci sono frequentazioni di persone sospette per
15:01comportamenti, per atteggiamenti, poi sarà la polizia che farà le verifiche del caso. Evidentemente
15:08se c'è una macchina rubata interveniamo, se è la macchina di un residente non diremo di chi è ma
15:14comunicheremo che non ha motivo di timore. Il caso che abbiamo usato a volte è la macchina che
15:20frequentamente girava in un quartiere, la famosa chat delle mamme aveva scatenato una agitazione
15:28inutile e inopportuna quando era un nuovo residente che era venuto ad abitare e quando
15:32ci hanno avvisato la percezione di sicurezza si è smontata. Questo per dire che insegneremo
15:37ai coordinatori cosa segnalare. Prevalentemente questo progetto è per prevenire i furti in
15:44abitazione e eventualmente alle persone, quindi delle cose ben mirate, ben precise, dopo se c'è
15:53una segnalazione aggiuntiva la raccoglieremo, la gireremo a chi di dovere. Non vogliamo coinvolgere
15:58i consigli di quartiere che hanno altre competenze perché la sicurezza è una cosa seria, va fatta
16:04seriamente, vanno formati i coordinatori, vanno verificati e vanno aiutati in questo percorso.
16:11Alcune città hanno un'esperienza decennale, da lì abbiamo rubato qualche idea e qualche
16:17ipotesi e quindi abbiamo coniugato la parola sicurezza con una parola che forse non ha nulla
16:23a che vedere con la sicurezza, che è la socialità. In un quartiere è successo che una signora di una
16:28certa età si è alzata alla fine della discussione dicendo ma io ho sei anni che vivo in questo
16:34condominio e non conosco nessuno. Caspita, è socialità o è sicurezza? Abbiamo coniugato le
16:42due cose, il gruppo più giovane di quel condominio l'hanno coinvolto e è diventata la zia del
16:47condominio e da lì è nata la conoscenza, l'amicizia e da lì è più facile scaturire anche una
16:53segnalazione di una preoccupazione, di un disagio. Sappiamo delle truffe agli anziani? Ecco questa
16:59signora un po' più anziana degli altri sa di poter contare su dei vicini attenti perché
17:06capitano le truffe anche agli anziani. Noi andiamo in tutti i gruppi a parlare di truffe però avere
17:12dei vicini di casa, come dice mia mamma, è il parempio stretto del visite a casa. Assessore,
17:18però l'insicurezza percepita è anche quella reale. Abbiamo visto la cronaca di oggi stretta
17:27dei sette arresti di giovani che si erano resi protagonisti di aggressioni, risse, anche un
17:32tentato omicidio, quindi stiamo parlando anche di cronaca stretta, come avviene in quasi tutte le
17:37grandi città italiane, porta anche poi a degli eccessi. Abbiamo visto, abbiamo appunto aperto la
17:43puntata con il caso di Milano. Lei ha contezza che possano esserci anche delle ronde vere
17:51proprie autogestite e che abbiano anche delle intenzioni non propriamente diciamo sicure a
17:58proposito di sicurezza. Giro molto la città, penso di essere uno che la strada la vive,
18:06i quartieri li conosce, li frequenta e ne conosce le criticità. La preoccupazione dei furti nelle
18:14abitazioni sta portando a un po' di tensione e quindi noi li stiamo incontrando per cercare
18:20di aiutarli spiegando le telecamere, il presidio del territorio, il controllo del vicinato,
18:25il progetto sletta. In un paio di assemblee ho percepito che qualcuno vuole un po' arrangiarsi,
18:31io di questo sono molto preoccupato. Oggi non abbiamo una segnalazione puntuale ben precisa,
18:38stiamo facendo degli approfondimenti in un paio di quartieri perché delle voci che sono girate un
18:44po' mi hanno destato questo sospetto, però il sospetto non vale finché non è comprovato. Però
18:50l'appello che voglio fare ai nostri concittadini è fidatevi delle forze dell'ordine, la criminalità
18:56va combattuta. Il dato di oggi, e qui permettetemi di ringraziare il signor Questore e la forza
19:03della Polizia dello Stato, ha fatto un'indagine e ha trovato i responsabili. Il furto della rapina
19:10sotto dieci giornate, in quindici giorni è stato arrestato. La rissa in corso Garibaldi,
19:16dopo una settimana, sono stati identificati e denunciati. A Brescia siamo tutti allineati come
19:23forza dell'ordine per colpire chi si comporta male. Un conto è la criminalità, un conto è il
19:30crimine che va perseguito con la ripressione e forte. Dall'altra parte c'è il disagio di alcuni
19:36giovani. Mi permetto di dirlo perché l'ottressa Daeder, che è il commissario capo e segue la
19:42sicurezza urbana, ha organizzato un convegno nazionale nella quale abbiamo presentato degli
19:46studi sui giovani. Certo, c'è criminalità e c'è disagio. Se mischiamo le due cose facciamo un
19:53gran risotto e non aiutiamo i bresciani a comprendere. Ci sono tre studi in Italia,
19:58uno fatto dalla Legione Emilia Romagna, uno da Transcrime a Milano e uno, guarda un po',
20:03da Brescia all'Università degli Studi. E noi su questo siamo all'avanguardia. Quindi,
20:08se qualcuno si comporta male, torno alla sua domanda, se qualcuno secondo me può muoversi
20:14in modo non corretto. Su questo monitoreremo e avremo le antenne alzate perché in Italia e a
20:22Brescia non si fa giustizia da sé. E mi pare di capire che è arrivata qualche segnalazione in un
20:27paio di quartieri. Qualcosa è arrivato, stiamo valutando. Va bene. E' già una notizia che diamo
20:33in diretta questa sera a Teletutto e non da poco. Tornando però ai nostri gruppi di vicinato,
20:39quelli invece riconosciuti, quelli istituzionali e quelli che vogliono perseguire l'obiettivo di
20:46sicurezza partecipata insieme alle forze dell'ordine, torno dal commissario Daeder.
20:51Perché voi avete detto dei numeri comunque interessanti, 900 persone coinvolti, 900
20:57cittadini coinvolti, non sono pochi, 20 assemblè e già 6 gruppi formati, mi pare di capire.
21:04Volete comunque lanciare un appello affinché questo progetto si diffonda sempre di più e
21:11appunto diventi capillare in città, mi pare di capire. Sì, chiaramente essendo uno strumento
21:17di sicurezza partecipata, l'obiettivo è quello che si diffonda il più possibile. Sempre,
21:26chiaramente rispettando le opinioni di tutti e la volontà di tutti.
21:33Noi abbiamo appunto già calendarizzato altri tre incontri, da qui alla fine dell'anno
21:41comunque e ragionevolmente verranno organizzate ancora un'altra dicia di incontri, immagino.
21:48Quindi con queste trentina di incontri abbiamo quanto meno coperto tutto il territorio cittadino
21:57come divulgazione. E' stata creata una pagina sul sito del Comune di Brescia, da cui la
22:03cittadinanza può prendere informazione, che è la pagina dedicata al controllo del vicinato.
22:08C'è una mail dedicata del controllo del vicinato chiocciolacomunedibrescia.it dove
22:13eventualmente possono essere recapitate delle richieste di informazione a cui possiamo rispondere.
22:19E chiaramente poi ci sono i nostri contatti telefonici e siamo a disposizione eventualmente
22:24per approfondire anche eventuali informazioni o comunque richieste di approfondimento rispetto
22:30alla tematica. Chiaramente più è partecipato il progetto e più in qualche maniera assolve
22:39il suo ruolo. Ricordiamoci che il ruolo è quello di cercare che la cittadinanza sia
22:46il più attiva possibile, che ci sia anche questo rapporto di fiducia reciproca tra le
22:51forze dell'ordine, le forze di polizia locale e la cittadinanza e soprattutto migliorare
22:58quello che è la percezione anche di sicurezza o insicurezza. Cioè avere degli strumenti
23:03anche maggiori per comprendere se una situazione effettivamente è quella che riteniamo pericolosa
23:11oppure se è una situazione che può essere ricondotta a una situazione di normalità.
23:18Perché a volte ci si magari anche notizie che possono girare tramite gruppi possono
23:24magari allarmare quando effettivamente non ce n'è bisogno così come magari alcune
23:28cose possono essere sottovalutate da un occhio che non è esperto. Quindi il fatto di avere
23:32questo canale reciproco cittadini e polizia locale e forze di polizia, perché chiaramente
23:39le forze di polizia e poi la prefettura e la postura all'interno del protocollo sono
23:43comunque garanti anch'essi del regolare svolgimento del protocollo, chiaramente è uno degli obiettivi
23:53che ci si pone di sviluppare questa bilateralità.
23:56Grazie commissario, noi dobbiamo chiudere, grazie anche al Sessore Muchetti, noi ringiudiamo l'appello e ci vediamo tra pochissimo per il telegiornale, le 19.30 in punto.