• l’altro ieri
Sono fratello e sorella. Lei "costretta" a scoprire lui. Sono i protagonisti di La vita da grandi, il primo film da regista di Greta Scarano. Una storia vera, liberamente ispirata a quella che Damiano e Margherita Tercon hanno raccontato nel libro Mia sorella mi rompe le palle (Mondadori, 2020). Nel film sono Omar e Irene: l'esordiente meravigliosamente sorprendete Yuri Tuci e Matilda De Angelis.
Trama, recensione, cast di La vita da grandi li trovate qui (c'è anche il racconto di Greta Scarano). Qui sopra la scena che ci ha colpiti al cuore. Il freestyle biografico struggente, sorprendente e potentissimo di Omar, sulla spiaggia di Rimini d'inverno. Guardate gli occhi di Irene. È tutto molto "calmo”: monta man mano... Omar è autistico ma la sua malattia non è la sua vita: vuole sposarsi (moglie, figlio: diventare 3 che è il numero perfetto). Soprattutto diventare un rap famoso. In questa scena si racconta rappando, alla sorella che lo filma. Il talento ce l'ha tutto.
Dice Scarano: «Abbiamo preso Yuri Tuci per interpretare il protagonista del nostro film non perché sia un uomo autistico. Ma perché è un attore formidabile. Sono stata ipnotizzata dal suo carisma mentre lo osservavo nel suo monologo teatrale Out Is Me e ho capito che avrebbe potuto davvero interpretare un ruolo molto distante dalla sua personalità grazie agli strumenti che negli anni di teatro è riuscito ad affinare, uniti naturalmente al suo enorme talento».
Guardatelo. Ascoltatelo rappare. Fatevi prendere per mano dal suo freestyle...

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00ho scoperto di essere affetto da autismo all'inizio del 2005 anche se mi è stato
00:04detto che ne soffro da sempre ci sono nato praticamente e che non si può dire
00:08che ne soffro né che ne sono affetto perché non è una malattia ma una
00:12condizione diversa della propria mente allora io all'inizio pensavo che
00:15l'autismo mi fosse venuto da quando quei ragazzi mi picchiavano ma in realtà ho
00:19scoperto che autistici si nasce e non si diventa si dice anche che gli autistici
00:23vogliano stare per conto loro e che non provino amore e affetto nei confronti
00:27degli altri ma in realtà non è così ci piace stare in compagnia come gli altri
00:31anzi più degli altri certo a volte preferiamo stare per conto nostro per
00:36fare ciò che ci piace come reppare mi piace reppare perché le parole sono più
00:41veloci dei pensieri
00:46a volte gli autistici sono boffi io fanno fatica a guardare negli occhi
00:52io no possono mugugnare o muovere le mani o i piedi io quando sono agitato
00:58emozionato insomma gli autistici sono tutti diversi quindi probabilmente
01:03alcuni di questi punti possono andarsene a quel paese ma quale paese mi chiedo io
01:08io preferirei Senigallia piccolo comune in provincia di Ancona dove è nato Fabrizio
01:13Tarducci in arte Fabri Fibra
01:19a volte vorrei vedere come sarei stato da non autistico fare l'esperienza di una
01:25persona comune dalla nascita fino alla morte e vedere come mi sarei comportato
01:31e che cosa avrei fatto
01:40ma questa è una cosa irrealizzabile

Consigliato