Niente pubblico interesse per il nuovo progetto sullo Stadio Flaminio. La Giunta capitolina ha bocciato all’unanimità la proposta presentata da Costruzioni Civili e Commerciali, Rubner Holzbau e Roma Nuoto. Troppi i punti deboli: dalla riduzione dei posti da 42mila a 7.500 alla presenza eccessiva di aree commerciali. Secondo il Comune, la proposta non valorizza la vocazione sportiva e culturale della struttura. Dura la replica della Roma Nuoto: “Il progetto è fattibile, andremo avanti nelle sedi giudiziarie”. I promotori evidenziano che la Conferenza dei servizi aveva espresso parere positivo. Ma per il Campidoglio l’impianto proposto non restituirebbe alla città il suo stadio simbolo, concepito per grandi eventi sportivi e culturali. Ora si apre una fase di contenzioso, mentre l’impianto resta in attesa di una vera riqualificazione, all’altezza della sua storia e delle esigenze della città.
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00:00Niente pubblico interesse per il nuovo progetto sullo Stadio Flaminio.
00:04La Giunta Capitolina ha bocciato all'unanimità la proposta presentata da Costruzioni Civili e Commerciali,
00:09Rabner Osbau e Roma Nuoto.
00:12Troppi punti deboli dalla riduzione dei posti da 42.000 a 7.500,
00:17alla presenza eccessiva di aree commerciali.
00:20Secondo il Comune la proposta non valorizza la vocazione sportiva e culturale della struttura,
00:25dura la replica della Roma Nuoto.
00:27Il progetto è fattibile e andremo avanti nelle sedi giudiziarie.
00:31I promotori evidenziano che la conferenza dei servizi aveva espresso parere positivo,
00:35ma per il Campidoglio l'impianto proposto non restituirebbe alla città il suo stadio simbolo.
00:41Concepito per grandi eventi sportivi e culturali,
00:44ora si apre una fase di contenzioso,
00:46mentre l'impianto resta in attesa di una vera riqualificazione
00:49all'altezza della sua storia e delle esigenze della città.