• mese scorso
Continua lo scontro giudiziario tra Roma Nuoto e Comune di Roma per il progetto di riqualificazione dello Stadio Flaminio. Dopo il recente monito dell’Autorità anticorruzione, che ha invitato il Campidoglio a una decisione definitiva, l’associazione sportiva ha presentato un nuovo ricorso al Tar contro il silenzio amministrativo e le lungaggini che impediscono la conclusione del procedimento per dichiarare il pubblico interesse dell’opera. In gioco c’è il futuro di una storica struttura sportiva romana, sulla quale si confrontano interessi economici e politici. Il Comune si difende affermando di voler agire nell’interesse pubblico, ma la Roma Nuoto accusa l’amministrazione di aver violato ripetutamente i principi di collaborazione e buona fede, causando danni economici e di immagine all’associazione e ritardando un progetto che potrebbe portare notevoli benefici all’intera comunità locale.

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00:00Continua lo scontro giudiziario tra Roma Nuoto e Comune di Roma per il progetto di riqualificazione
00:06dello Stadio Flaminio.
00:07Dopo un recente monito dell'autorità anticorruzione che ha invitato il Campidoglio a una decisione
00:13definitiva, l'Associazione Sportiva ha presentato un nuovo ricorso al TAR contro il silenzio
00:18amministrativo e le lungaggini che impediscono la conclusione del procedimento per dichiarare
00:23il pubblico interesse dell'opera.
00:25In gioco c'è il futuro di una storica struttura sportiva romana sulla quale si confrontano
00:30interessi economici e politici.
00:32Il Comune si difende affermando di volere agire nell'interesse pubblico, ma la Roma
00:37Nuoto accusa l'amministrazione di avere violato ripetutamente i principi di collaborazione
00:42e buona fede, causando danni economici e di immagine l'Associazione e ritardando un progetto
00:48che potrebbe portare notevoli benefici all'intera comunità locale.

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