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Trascrizione
00:00Buonasera ai nostri telespettatori, benvenuti a questa nuova edizione del nostro TGE Preview,
00:17lo spazio di approfondimento curato dalla redazione di Teletutto.
00:21Stasera ci occupiamo di un tema di cui purtroppo, diciamo troppo spesso ultimamente nei nostri
00:29telegiornali, ma anche nei nostri programmi, torniamo ad occuparci ed è l'infiltrazione
00:34della criminalità organizzata nel Bresciano, in particolare appunto nella nostra città.
00:43Il titolo che abbiamo dato alla puntata è Ndrangheta Bresciana, abbiamo voluto un titolo
00:50che farà storcere il naso a qualcuno, ma che abbiamo voluto parafrasare noi citando
00:56un libro che è stato scritto circa 15 anni fa, un libro che si chiama Ndrangheta Padana,
01:03scritto da Enzo Ciconte che è un docente di storia della criminalità organizzata dell'Università
01:09Roma 3 ed è stato anche per dieci anni consulente della Commissione Parlamentare Antimafia.
01:17Di questo ci occupiamo, lo facciamo con due ospiti che sono il collega del giornale di
01:24Brescia Paolo Bertoli, buonasera Paolo che si occupa di cronaca giudiziaria, di nera
01:32di giudiziaria e poi abbiamo invitato, ringrazio per aver accolto il nostro invito, anche Francesco
01:38Altomonte, Francesco Altomonte è un giornalista della Gazzetta del Sud collegato dalla redazione
01:44di Reggio Calabria. Buonasera Francesco e grazie per aver accettato il nostro invito.
01:50Buonasera e grazie di avermi invitato.
01:52Allora abbiamo a un punto deciso anche di invitare Francesco Altomonte, Paolo,
01:58insomma perché abbiamo ormai palese quest'intreccio che c'è nella società bresciana tra criminalità
02:06calabrese e criminalità bresciana e noi abbiamo voluto fare un intreccio positivo che è quello
02:15per capire anche nel sud Italia, in Calabria, che cosa sanno, che cosa sentono di Brescia.
02:22Abbiamo deciso di occuparci ancora di questo tema perché pochi giorni fa insomma c'è stata questa
02:26nuova operazione della Polizia di Stato in questo caso ma sappiamo che su tutti i fronti,
02:32Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizie, nell'arco dei mesi si ripetono operazioni
02:40di criminalità e quella appunto di qualche giorno fa è l'operazione Twistlock, così definita.
02:47Paolo ti chiedo anzitutto appunto di fare il punto su quello che è quest'operazione.
02:51In quest'operazione è emerso un dato che sembrava passare in secondo piano,
02:56nel senso che sembrava che la criminalità organizzata si fosse un pochino dimenticata
03:01del traffico di droga perché aveva trovato altre più redditizie vie per fare denaro,
03:06invece quest'operazione della Polizia di Stato che ha scoperto l'esistenza di due
03:10distinti gruppi, entrambi legati a diverse famiglie calabresi della zona del Regino.
03:17Questi gruppi avevano con due canali diversi studiato dei sistemi per importare a Brescia
03:26grossissime quantità di cocaina, parliamo di tonnellate di cocaina, che poi venivano
03:31registrute o nel territorio del nord Italia da uno dei gruppi oppure vendute alla Camorra,
03:36alla Sacra Comunità Unita e alla Stida della provincia di Caltanissetta dall'altro gruppo.
03:41Quindi la considerazione della Procura della Repubblica di Brescia e della direzione di
03:48struttura antimafia è quella che anche a Brescia la criminalità organizzata continua a fare soldi
03:53anche attraverso la vendita di sostanze stupefacenti all'ingrosso, perché non dobbiamo dimenticarlo,
03:59è un canale di approvisionamento di denaro sempre aperto che poi porta,
04:04il Procuratore Capo Parede ha stato molto chiaro, ad avere denaro da reinvestire nell'economia reale
04:10che a Brescia è molto vivace e permette a queste persone di avere immediatamente disponibili
04:17attività di servizi di vario tipo, principalmente nella nostra zona attività ricettive, alberghi,
04:22ristoranti, bar in cui riciclare denaro sporco. Questa è almeno la valutazione della Procura.
04:26Ecco Francesco vengo da te adesso per chiederti rispetto a questa operazione che cosa è arrivato
04:32in Calabria e qual è il legame tra Calabria e Brescia in questo caso?
04:37Allora diciamo in prima battuta che noi seguiamo quasi tutte le operazioni che le procure antimafia
04:47della Nord Italia compiono rispetto all'Andrangheta, non ci sorprendiamo più di tanto rispetto alla
04:56presunta presenza dell'Andrangheta anche nella provincia di Brescia, perché ricordiamo che lo
05:02Lombardia è terreno di caccia tra virgolette favorito dell'Andrangheta, direi facendo una
05:08provocazione che ci sono più andranghetisti in Lombardia in questo periodo che non in Calabria.
05:13La presenza dell'Andrangheta anche nella provincia di Brescia è data da una ventina
05:20d'anni, ricordiamo la prima operazione cosiddetta Anduia che nel 2005 portò all'arresto di numerosi
05:29presunti affidati all'Andrangheta del mandamento tirrenico della provincia regina, in quell'occasione
05:35non ci fu una condanna per associazione mafiosa ma nessuno può mettere in dubbio che Umberto
05:40Bellocco che era il capo promotore della presunta associazione fosse un andranghetista nel 2005 e lo
05:50è tuttora con sentenze passate di ingiudicato. Umberto Bellocco è un grandissimo trafficante
05:58di droga, è stato arrestato con 100 kg di cocaina fuori il porto di Livorno mentre cercava
06:04di portare fuori la droga e l'operazione di qualche giorno fa conferma quelle che sono
06:13le ipotesi investigative di una non infiltrazione ormai ma di una vera e propria colonizzazione
06:18delle cosche soprattutto del regino in Lombardia. L'ultima operazione, i coinvolti nell'ultima
06:28operazione fanno parte di una delle cosche che sono del gota dell'Andrangheta, sono una delle
06:41cosche più agguerrite e da molto tempo non solo riguarda la provincia di Brescia ma in Lombardia
06:52e anche nel resto d'Europa sono delle figure chiave del narcotraffico, sono broker di livello
07:00internazionale, ricordiamo per esempio tra gli indagati ci sono alcuni Pizzata, ricordiamo
07:06Bruno Pizzata che fu arrestato a Duisburg nel 2011 che era considerato all'epoca il re del
07:12narcotraffico ed era proprio di San Luca, cioè la mamma dell'Andrangheta. Vengo da te Paolo a
07:20proposito del fatto dei nomi Francesco Altomonte e Nirta Strangio come rientrano in questa operazione?
07:25Grazie ai collegamenti della famiglia di questa cosche Nirta Strangio, uno delle persone arrestate,
07:34Francesco Giorgi, che aveva a Brescia un'attività regolare, una vita regolare sottotrazza,
07:41poteva permettersi di far arrivare importanti carichi e poi distribuirli ugualmente attraverso
07:50un altro canale sempre legato a San Luca, l'altra organizzazione poteva utilizzare l'attività nei
07:57porti del nord Europa in particolare di Anversa e dell'Olanda per avere un canale diretto di
08:08sdoganamento dei carichi che arrivavano direttamente dal Sud America, quindi grazie alle
08:14conoscenze e alla struttura stabile dell'Andrangheta in alcune parti del nord Europa queste organizzazioni
08:21potevano far arrivare a Brescia le ingenti quantità di cocaina. Torno da te invece Francesco,
08:30perché a proposito dei bellocco, tu hai citato l'operazione in Duia ed effettivamente il 416 bis
08:37qualche anno dopo decadere durante il processo a carico di queste persone, ci fu poi nel 2022,
08:45quindi pochi anni fa, l'operazione Ritorno che richiamava proprio quella prima operazione in
08:53Duia e tornano i bellocco in questa operazione come elemento cardine tra la criminalità calabrese
09:03e il territorio brisciano. Umberto Bellocco, perderei due minuti per sottolineare chi è,
09:11Umberto Bellocco è figlio di un ergastolano di Giuseppe Bellocco e nipote di Umberto Bellocco,
09:18monimo, che fu uno dei grandi capi storici dell'Andrangheta degli anni 50 e 60 e si dice
09:28che fu lui a creare la Sacro Coronelumidità battezzando alcuni criminali pugliesi nel
09:37carcere dove era ristretto. Umberto Bellocco lo ritroviamo a Brescia nel 2022, lo avevamo
09:45trovato nel 2005, lo ritroviamo in giro per l'Europa insieme a tantissimi altri narcotrafficanti
09:54della provincia di Reggio Calabria, bande, vere e proprie bande di narcotrafficanti che
09:59si muovevano tra l'Olanda, la Germania e il Belgio con passaporti falsi, con telefonini
10:08criptati e la viva voce di questa struttura che si muoveva nel nord Europa per importare,
10:18fare del mediatore per imponenti carichi di cocaina, si sono stati riscritti da un
10:24altro affiliato alla Cosca Bellocco, Giuseppe Tirintino, che si pentì per la timore di
10:30essere ucciso. Tirintino ci spiegò come le strutture delle famiglie di Andrangheta operava
10:38in paesi dove non c'era reale contezza del pericolo dell'Andrangheta, ricordiamo quello
10:45che è successo a Duisburg che colse completamente, lasciò attoni gli inquirenti e non solo
10:53tedeschi e grazie a Tirintino gli inquirenti tedeschi e olandesi vennero a Reggio Calabria
11:00per capire come funzionava il narcotraffico e quale fossero le rotte e quanto avessero
11:07infiltrato i loro paesi. Ecco, la faccia di entrambi la domanda, perché c'è un altro
11:13elemento da questa inchiesta che emerge, c'è questa triangolazione tra Brescia, la
11:18Colombia e la Calabria, perché c'è la fidanzata di un bresciano colombiana che lega l'importazione
11:27di cocaina e c'è la raffineria della droga in Calabria gestita da tecnici colombiani.
11:33Francesco, vengo da te prima. Sì, diciamo che non è neanche la prima volta
11:38che succede. Alcuni anni fa, in questo caso sono le cosche della Locride, all'epoca fu
11:47individuata una raffineria a Gioia Tauro e il gruppo mole del clan mole di Gioia Tauro
11:52aveva portato dei tecnici, dei chimici dal Perù per trasformare la cocaina liquida e
11:59riportarla allo stato solido. Non solo si erano dotati di chimici, ma anche di palombari
12:05che scendessero nelle profondità del porto di Gioia Tauro a recuperare dei carichi che
12:12erano stati gettati in mare. Noi siamo qui a Reggio Calabria, siamo un titolo di schioppo
12:20dal porto di Gioia Tauro che è stato per anni e continua ad essere la principale porta
12:27della droga che arriva dal Sud America. Ecco Paolo, appunto dicevamo che è un
12:35bresciano legato ad una colombiana che gestisce questa sede.
12:40Però arrivano uno stretto contatto con anche loro le cosche di San Luca,
12:45quindi la triangolazione è lì e soprattutto il tema principale è quello della collaborazione,
12:53nel senso che sul territorio almeno della provincia di Brescia non abbiamo ancora assistito ad una
12:58guerra di mafia, ma abbiamo assistito a dei patti di non belligeranza che hanno portato tutti da
13:05guadagnare e questo è forse il tema più pericoloso, nel senso che si tratta di una convivenza e
13:13coesistenza che permette a quest'organizzazione di infiltrarsi in modo sempre più marcato nel
13:18tessuto imprenditoriale e di ottenere vantaggi sterminati, anche perché non solo la droga,
13:25ma c'è un altro grandissimo tema di cui le recenti operazioni hanno parlato che è quello
13:30delle fatture false. Brescia purtroppo è storicamente la capitale italiana delle
13:34fatture false con oltre 1,5 miliardi all'anno di fatture per operazioni esistenti che vengono
13:40certificate alla Guardia di Finanza, quindi questo è un ulteriore mercato, un ulteriore
13:44ambito criminale dove anche l'anarchia si è infilata decisamente come dimostrano le più
13:50recenti operazioni di polizia. Arriveremo a parlare anche di questo aspetto qui per capire
13:54insomma un po' quello che succede in Calabria invece, perché Francesco tu devi sapere che qui
14:03nel Bresciano non ci sarebbero almeno al momento condanne per mafia, ne parlavamo anche alla
14:11Telefono, c'è il Tribunale di Brescia, al momento nonostante siano diverse le operazioni in cui
14:17viene contestato il 416 bis, in realtà appunto non si riesce poi alla fine questo 416 bis,
14:26abbiamo visto anche nell'operazione in Duia, decade. Questo perché, vengo da te Francesco,
14:31qui nel nord Italia, lo ripetono anche spesso gli inquirenti, la criminalità organizzata vale per
14:39l'Andrangheta ma anche per le altre mafie ha cambiato pelle, cioè tra virgolette si è
14:43civilizzata, se vogliamo usare un eufemismo, nel senso che non opera più in modo brutale e in modo
14:50violento come è avvenuto in tutti questi anni invece nel sud Italia e quindi riesce più difficile
14:58contestare il 416 bis. Nel sud Italia voi come la leggete? Capiremo anche con il procuratore
15:06generale di Brescia come spiega questo elemento qua. Nel sud Italia voi come viene vissuta questa
15:14evoluzione della mafia e dell'Andrangheta in Calabria? Ma diciamo che è un'evoluzione che
15:19parte non da adesso, è partita già da tempo, l'Andrangheta spara il meno possibile in Calabria
15:27e anche nel resto d'Italia, la colonizzazione, a me piace chiamarla così, non mi piace chiamarla
15:34infiltrazione, ho avuto una lunga discussione, tempo fa ho intervistato il procuratore capo di
15:39Trento perché ho fatto un'inchiesta sulla Andrangheta al nord, la mafia ha cambiato
15:47pelle, l'Andrangheta ha cambiato pelle, non è più dedita alle estorsioni porta a porta ma
15:53gioca sui tavoli dove può riciclare tantissimo denaro, il narcotraffico di cui abbiamo parlato
16:01abbondantemente fino adesso è la principale fonte di guadagno dell'Andrangheta, sono montagne di
16:07soldi, soldi di peso, ormai non credo che riescono neanche più a contarli, servono conali economici
16:13attraverso i quali riuscire a riciclare tutto questo denaro e perché come si fa? Non si fa
16:23andando a sparare e attirando l'attenzione delle forze di polizia e della magistratura,
16:28lo si fa invogliando imprenditori che sono disposti ad entrare in affari con l'Andrangheta
16:36e da qui avviene il cambiamento di pelle della criminalità organizzata. Prima ho sentito
16:43che il collega parlava di patti di non belligeranza, l'Andrangheta è ormai diventato il canale
16:50principale, l'Andrangheta è il broker principale del traffico di cocaina dalla Sud America e non
16:57solo e a tutti piace guadagnare, piace guadagnare agli andranghetisti, piace guadagnare facile anche
17:02a molti imprenditori ed ecco la trasformazione dell'Andrangheta da forza criminale, si è
17:14trasformata in altro. Ha indossato la camicia e la giacca, Paolo operazioni noi abbiamo parlato
17:22della Twizlock, l'ultima di qualche giorno fa, dell'operazione Nduja ma ce ne sono diverse
17:27negli ultimi anni. Sì, solo nel mese di febbraio in provincia di Brescia sono state eseguite
17:31quattro diverse operazioni che hanno avuto tra gli destinatari delle misure persone legate
17:37alla criminalità organizzata, in particolare una del 27 febbraio della guardia di finanza
17:43ha riportato in carcere Antonio Lupino, altro nome noto del mondo dell'Andrangheta, per
17:50una questione di fatture false e di sequestri di persone. Dopodiché avevamo la DIA, la
17:56direzione investigativa antimafia di Brescia, ha arrestato cinque persone che avevano programmato
18:03di uccidere un ex collaboratore di giustizia, mentre all'inizio di febbraio una operazione
18:09aveva scoperto un gruppo che attraverso i soldi fatti con le fatture false aveva acquistato
18:17dei locali della Movida Brescia e ancora all'inizio del mese erano stati sequestrati
18:24700 mila euro ad un personaggio legato alle crosche di Gioia Tauro che aveva nel Bresciano
18:31il proprio punto di appoggio. Mi aggancio a quanto detto al collega perché presentando
18:36una di queste operazioni il procuratore capo di Brescia ha apertamente detto di non parlare
18:43più di imprenditori vittime delle mafie ma di imprenditori complici delle mafie che sanno
18:47benissimo qual è il prezzo e il rischio ma anche il guadagno di mettersi in affari
18:53con l'Andrani. Tanti hanno fatto questa scelta. Andiamo a sentire le parole del procuratore
19:00generale di Brescia Guido Rispoli nella trasmissione messi a fuoco. Andrea Cittadini spesso si
19:05occupa di criminalità organizzata e gli ha chiesto proprio come mai a Brescia non ci
19:09sono condanne per mafia nonostante sia contestato spesso il 416 bis. Sentiamo che cosa ha detto
19:14il procuratore. Lei sa che il 416 bis è una norma introdotta nei primi anni 80. Domando
19:24le linee guida di un ospedale del 1980 sarebbero valide nel 2024 ma la produzione di un'autovettura
19:32di un qualunque servizio. Questa televisione se andiamo a vedere come era strutturata
19:35nel 1980 era strutturata adesso. Quello è un modello di contrasto di una criminalità
19:42che sparava, faceva l'estorsione, faceva gli incendi e lei sa che il meccanismo è
19:47tre passaggi. T'intimidisco, intimidazione, ottengo l'assoggettamento e la terza che è
19:53il risultato più importante è l'omertà non parla a nessuno. Questo è il meccanismo
19:56che era elaborato. Ha dato comunque risultati perché se voi vedete dal 1992 purtroppo con
20:02il sacrificio di tanti colleghi di forze delle polizie ma anche di tutte le categorie avvocate,
20:07politica, giornalisti, tutti hanno pagato un contributo, questo modo di agire la criminalità
20:13non lo ha più. Allora nella delocalizzata e concludo, noi sappiamo che c'è qui sia
20:18la mafia ma essenzialmente c'è tanta drangheta nella Lombardia, non si comportano. Lei cosa
20:26farebbe se si muove qui come un dranghettista? Cerca di non finire dentro nei 416 bis e quindi
20:32di non utilizzare quei modelli. I magistrati percepiscono che c'è la drangheta, cercano
20:41di utilizzare questi strumenti, i giudici quando si va in aula hanno bisogno che ci
20:46siano questi dati, intimidazione, assoggettamento e omertà o quantomeno per l'aggravante
20:51dell'agevolazione dell'organizzazione mafiosa che ci sia stata una traccia tangibile
20:57di questa agevolazione e questo è molto difficile. Io credo che, ma è un problema
21:01nazionale e non è soltanto Bresciano, forse non è facile, bisognerebbe iniziare a mettere
21:06mano a delle norme difficili da calibrare e da elaborare che cerchino anche di contrastare
21:12una criminalità che si infiltra. La criminalità organizzata ha tanti soldi sporchi, oggi si
21:17infiltra e gli strumenti normativi di contrasto secondo me non sono adeguati.
21:22Abbiamo un minuto, vengo da te Francesco, serve quindi una normativa aggiornata, ti
21:31do 20 secondi. Guarda su questo io non sono un giurista quindi non posso entrare nel merito,
21:37so che la normativa antimafia è già molto stringente, in Calabria non c'è difficoltà
21:47a contestare l'associazione mafiosa e approvarla, anche perché probabilmente c'è una diversa
21:54percezione in Lombardia o a Brescia in particolare, in questo caso, di cosa sia realmente l'andrangheta,
22:02quindi io non posso entrare nel merito del 416, visto che non sono un giurista, quello
22:10che spesso capita di assistere, per esempio una richiesta di misura cautelare a un tribunale
22:20lombardo magari viene respinta, in Calabria invece viene accettata, potrei citare alcuni
22:26casi. Non abbiamo più tempo purtroppo, grazie mille Francesco Altomonte per essere stato
22:32nostro ospite, ti chiameremo ancora, grazie a Paolo Bertoli per il suo tempo, noi ci fermiamo
22:39qui e tra pochi minuti il telegiornale, sentenza storica per la strage di Piazza della Loggia,
22:44è stato condannato ma a 30 anni Marco Toffaloni sarebbe appunto colui che ha messo la bomba
22:50nel cestino, tra pochi minuti.