• l’altro ieri
Il Cinema a Ostia: sono tanti i film girati sul litorale romano, anche da grandi registi, tra cui Federico Fellini e Nanni Moretti, con titoli come "I Vitelloni" e "Caro Diario".

Li scopriamo insieme a Giulio Mancini, giornalista e autore di libri che raccontano le vicende delle pellicole girate tra le spiagge e i palazzi di quello che un tempo veniva definito il Lido di Roma.
DOVE SEGUIRCI

GUARDARCI IN TV SUL DIGITALE TERRESTRE:

Radio Roma News al canale 14 del DTT in tutta la Regione Lazio

Radio Roma al canale 15 del DTT in tutta la Regione Lazio

ASCOLTACI IN RADIO SU FM | DAB:

Roma 104.0 FM
Latina 87.8 FM
Rieti 91.8 FM
Viterbo 90.8 FM
Frosinone 98.8 FM

Resta aggiornato sulle notizie di Roma e della Regione Lazio tramite il quotidiano d’informazione Radioroma.it

Sito della prima radio-tv della capitale: https://www.radioroma.tv/

WhatsApp: +39 3202393833

SCARICA L’APP:

iPhone, iPad, Apple Car Play ed Apple Tv sull’Apple Store

Smartphone, Android Auto ed Android Tv su Google Play Store e Huawei su AppGallery

TIMvision, Amazon Fire Stick e WebOS Tv per Samsung LG.

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:00Urbis, storie e volti della città eterna con Massimiliano Cacciotti
00:30Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
01:00Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org
01:30Buonasera e benvenuti, benvenuti su Urbis, storie e volti della città eterna. Oggi parliamo
01:46di Ostia, Ostia come set naturale, set cinematografico in cui sono stati girati moltissimi film e
01:56attraverso quei film racconteremo anche le trasformazioni di quel territorio, a partire
02:02da un film di cui parleremo fra pochissimi, un film degli anni 40 che ci fa vedere un'Ostia
02:08vista dall'alto in un'epoca in cui non esistevano ancora i droni per le riprese aeree. Tutto
02:15questo lo faremo insieme a un ospite, un ospite che è tornato qui a trovarci qui su Radio
02:22Roma News. Grazie per essere qui Giulio Mancini, autore di numerosi libri che raccontano la
02:30storia del territorio di Roma e del Lazio visto attraverso i film e di un libro che si
02:38intitola appunto Ostia set naturale, un libro che racconta le trasformazioni di questo territorio
02:45sul litorale romano.
02:47Grazie Massimiliano. Il cinema è documentazione storica, non è soltanto documentazione del
02:54costume e del linguaggio, ma è anche far vedere i luoghi, ambientare i film all'interno
03:01di luoghi e poi attraverso gli anni scoprirne le modifiche. Ecco, Ostia come molte altre
03:10città ha subito le sue trasformazioni urbanistiche, architettoniche che sono state documentate
03:16dai film. Una cosa è importante da sottolineare che Ostia è a livello nazionale la seconda
03:23location scelta dai registi e dalle produzioni e questo è facilmente comprensibile perché
03:30si trova a poca distanza da Cinecittà, centro appunto regno del cinema in Italia e propone
03:40ai registi diverse soluzioni architettoniche, paesaggistiche, c'è la Pineda, c'è il mare,
03:46ci sono le rovine di Ostia Antica, ci sono i villini Liberti e Lungomare, le periferie
03:52degradate, offre un ampio ventaglio alle produzioni cinematografiche e registi per poter ambientare
03:59le loro scene. Soprattutto quando il film è ambientato sul mare, come nel caso di questo
04:05film ai cui abbiamo visto i titoli di testa con queste riprese dall'alto che spaziavano
04:11sul bagnasciuga, adesso entriamo proprio all'interno della vita di un turista che si rega a Ostia,
04:21quel turista un po' facottaro come spesso viene definito, andiamo a vedere una breve
04:29clip, poi la commentiamo insieme Giulio, dello stesso film, Domenica d'Augusto.
05:00Te l'avevo detto di fare i biglietti di sera, lo sai che mi dà fastidio la polla, no?
05:04Ma che ne so, era questa. Andiamo, su!
05:09Ma chi ci aspetta?
05:11Aciglia ed Ostia antica, il treno in partenza ferma nelle stazioni di Aciglia ed Ostia antica,
05:19andate avanti e troverete l'escremino con l'arte.
05:24Oh, vieni forti!
05:41Cristina!
06:12E con te sognare posto tutti i sogni dell'Arcana sogneremo.
06:19Permesso, permesso.
06:23Otto, otto biglietti.
06:25Ma che spigna, andate da mezzo un po'.
06:27Permesso, permesso.
06:29Vieni, ci stanno i biglietti!
06:33Vieni, vieni, vieni.
06:37Stiamo in Aciglia, fuori, fuori, avanti, va!
06:40Dove sta Norma?
06:42Andiamo!
06:44Che fa la niente, che fa? Vieni, vieni!
06:48Perchè non è possibile?
06:50Non si sono accantata, non si sono accantata.
06:53Ma che riduzione, che ne fa?
06:57Ma che ne fa?
07:08Marcella?
07:09Ma se posso sapere che ci hai?
07:10Non mi vado di sta' qua.
07:11Perchè?
07:12Perchè c'è troppa gente, poi so' così greca.
07:13Mamma, Pedro, l'hai visto che bei fuochi.
07:14E che son ragazzi, buffa, quanto sei snob.
07:16Beh, io so' fatta così.
07:17E che vorresti?
07:19Ed ecco, abbiamo visto un'ostia come una se le immagina.
07:22Te l'ho dato alcune cose che non sono cambiate tantissimo dal 1949 ad oggi.
07:28Per esempio, le stazioni sono riconoscibilissime.
07:31Beh, quella è la stazione storica di Porta San Paolo.
07:34Dobbiamo ricordare che all'origine, nel 1919, quando si comincia la costruzione della Roma Lido,
07:42della ferrovia elettrica, le due stazioni terminali, quindi Porta San Paolo e Lido Centro, Lido,
07:50erano state disegnate, erano gemelle, disegnate da Marcello Piacentini.
07:54Quindi, mentre una non è sopravvissuta, perchè nel 1943, con i tedeschi in ritirata,
08:00venne fatta saltare in aria proprio per impedire un eventuale sbarco degli alleati,
08:05l'altra sopravvive e è tuttora in splendida forma, possiamo dire, perchè è stata restaurata.
08:10Bene, e mentre non è stata restaurata, uno stabilimento in cui si vedono le rovine,
08:16si intravedano, cioè un Aveninchi che va a prendere un bambino sul bagnasciuga
08:23e dietro si vedono dei pari, dei cumuli e dei macerie.
08:28Cosa è invece?
08:30Quello è ciò che resta dello stabilimento Roma, il panettone, come lo conoscevano i romani,
08:36ovvero lo stabilimento più bello, più lussuoso, che si rifaceva nelle linee architettoniche di Giovanni Milani,
08:43l'architetto che l'ha appunto progettato, alla cattedrale di Santa Sofia di Istanbul.
08:51Nella notte del 12 dicembre 1943 i tedeschi in ritirata lo fecero saltare in aria,
08:58quindi questo film, domenica d'agosto del 1949, le macerie erano ancora lì.
09:04Ecco, e come mai, a differenza di quello che è successo in altri casi, per quello stabilimento
09:10nessuno ha mai più pensato magari di ricostruirlo, di ricrearlo?
09:14Allora, se ne sta parlando proprio in questi giorni, Massimiliano tu sei ben informato,
09:19c'è un movimento che vorrebbe proporre la ricostruzione, lo stabilimento Roma,
09:28ma io credo che sia soltanto un esercizio filosofico e architettonico,
09:34perché a tutti gli effetti si è visto che ormai costruire strutture sul bagnasciuca
09:41innesca dei fenomeni erosivi non più controllabili.
09:45Sta succedendo purtroppo in questi giorni la realizzazione…
09:49Ecco, queste sono le macerie.
09:51Questa è la fermoimmagine che mostra sullo sfondo, sulla destra,
09:54la palificazione che sorreggeva appunto lo stabilimento Roma, la parte a mare,
10:01è ancora visibile con la maschera, se ci si immerge,
10:05di fronte allo stabilimento Lido ci sono proprio ancora i pali piantati a terra
10:10e sono riconoscibili.
10:12Dicevo appunto che l'erosione viene innescata,
10:17ormai questo si è stabilito da qualsiasi intervento che l'uomo faccia
10:20sul bagnasciuca o direttamente in mare,
10:23quindi sicuramente lo stabilimento Roma e per le risorse economiche ingenti
10:27che ci vorrebbero e soprattutto per il rispetto che dobbiamo alla natura
10:32non si farà mai.
10:33Certo, anche se è diventato poi negli anni, forse addirittura più
10:38dopo la sua distruzione che prima quando era in piedi il simbolo,
10:43uno dei simboli di l'erosione.
10:45E' iconico, ma dobbiamo evidenziare che la clientela di quell'epoca
10:51è stata recuperata con recentemente un documento,
10:53la clientela di quell'epoca dello stabilimento Roma
10:55era composta tutta da gerarchi, senatori, ingegneri,
10:59grandi professionisti, i costi ovviamente erano alti,
11:03mentre invece la piccola borghesia, insomma il ceto più basso del livello sociale
11:10si rivolgeva alle spiagge a fianco, il Principe, l'Elmi,
11:14gli stabilimenti che erano un po' più semplici, l'Ondina,
11:19all'interno del film si vedrà anche l'Ondina.
11:22Poi questo film è davvero rappresentativo,
11:25io ti ringrazio per averlo scelto per introdurre l'argomento,
11:28perché è un film del 1949 ma mostra molte delle architetture
11:32che sono sopravvissute, mostra l'ex colonia Vittorio Emanuele III,
11:37mostra la vecchia Pineda, uno stabilimento balneare anche all'epoca
11:42molto oggettonato dall'altra società, mostra l'ex GIL,
11:47la gioventù italiana Littoria che è interessata da un intervento di restauro
11:55purtroppo lentissimo nonostante la notevole dotazione economica.
12:00Quindi mostra una serie di luoghi iconici di Ostia e questo ci permette di dire
12:07ancora una volta che il cinema svolge un'azione,
12:11un'opera veramente preziosa di testimonianza storica,
12:15forse ancora più delle testimonianze scritte o dei monumenti,
12:20le immagini cinematografiche ci raccontano un territorio,
12:24in questo caso il territorio di Ostia di cui continueremo a parlare
12:27fra pochissimo, solo pochi istanti d'attesa, poi torneremo qui su Urbis.

Consigliato