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La memoria di Nino D'Uva, avvocato messinese vittima della mafia nel 1986, rivive attraverso il mare. La Lega Navale Italiana ha intitolato a suo nome l’imbarcazione "Blue Angel", nell’ambito del progetto "Mare di legalità", un'iniziativa che trasforma i beni confiscati in simboli di riscatto civile.

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Trascrizione
00:00Un'imbarcazione che rinasce come simbolo di legalità. Si chiamava Black Angel e nel
00:052023 veniva usata per trasportare illegalmente i migranti dalla Turchia. Oggi porta un nuovo
00:11nome, Blue Angel, ed è dedicata alla memoria dell'avvocato Nino Duva, vittima della mafia
00:15nel 1986. La cerimonia di intitolazione voluta dalla Presidenza Nazionale della Lega Navale
00:21Italiana rientra nel progetto Mare di Legalità, un'iniziativa che dà nuova vita ai beni
00:26confiscati trasformandoli in strumenti di educazione e impegno civile. Noi siamo veramente
00:32felici che una barca che era stata utilizzata a scopi criminali, con la confisca da parte
00:43della Procura della Repubblica di Siracusa, sia stata assegnata alla Lega Navale per scopi
00:49sociali e questa iniziativa di un Mare di Legalità permetterà anche di poter perpetuare
00:57la memoria di mio papà che è stato purtroppo una vittima innocente della mafia. Un momento
01:04significativo per onorare la memoria dell'avvocato Nino Duva, il suo valore e il suo sacrificio.
01:09È fondamentale evitare che uomini di questo calibro vengano dimenticati, risvegliare
01:15la coscienza civile e far rivivere i valori per cui si sono battuti. Mio padre non era
01:21un eroe, però è diventato un eroe, perché lui è stato un avvocato con la schiena dritta,
01:29un avvocato che non si è prestato alla volontà delle gabbie inferuscite e quindi questo fatto
01:38di avere svolto il suo lavoro, come si deve fare l'avvocato, un avvocato con la maiuscola,
01:44ecco è questo il ricordo e io spero che cerimonie come queste, iniziative del genere,
01:51possano essere di monito per tutti i giovani. L'imbarcazione era stata sequestrata nell'agosto
01:572023 a Pozzallo, dove fu trovata in condizioni critiche. Su 14 metri di scafo erano stipate
02:03centinaia di persone. Oggi, dopo un intervento di rifunzionalizzazione, diventa uno strumento
02:08di formazione e sensibilizzazione.

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