Nasceranno anche una ostello della gioventù e uno spazio per botteghe , lidi e un’ area gastronomica. Sarà uno dei nuovi angoli dell’affaccio a mare di via don Blasco. Parliamo dell’ex macello dove fra poche settimane scatteranno le demolizioni delle zone irrecuperabili
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NovitàTrascrizione
00:00Sono pronti a partire i primi veri lavori per la trasformazione dell'ex macello in un polo
00:06socio-ricettivo che rappresenti anche il primo vero mattone verso la riconquista
00:10dell'affaccio a mare di Maregrosso e d'intorni. Prima di un grande cambiamento, si sa,
00:15si deve chiudere con il passato e in questo caso il primo passaggio è quello della demolizione.
00:20A cavallo delle festività pasquali partiranno le opere di abbattimento di tutto ciò che non
00:25può essere recuperato di un'area come l'ex macello che ha anche ospitato la Facoltà di
00:31Veterinaria ma che è in disarmo da parecchi anni. La demolizione non sarà totale, anzi riguarderà
00:37solo il 35% delle strutture coperte. Il resto delle costruzioni è recuperabile e sarà la
00:43base di partenza della rigenerazione. In due mesi l'azienda di Alcamo che ha vinto l'appalto per
00:49poco più di 200 mila euro abbatterà prima le parti più esterne, quindi recinzioni, serbatoi,
00:54silos, rottami, balconi, tettoi e anche piccole costruzioni accessorie. Poi con altri mezzi
01:00saranno demolite anche parti più grandi, fino alla palazzina da 4.000 metri cubi al confine
01:05nord dell'ex macello. Due mesi di attività durante i quali sarà conclusa la vicina porzione della
01:11nuova via d'Umblasco, sottopasto Santa Cecilia e soprattutto sarà completato il progetto
01:16esecutivo realizzato dal comune per la ricostruzione nell'ex area del macello. Un'opera da 18 milioni
01:23e 700 mila euro del PNRR su 56 mila metri quadri, arenile compreso. Gli edifici che si
01:30affacciano sulla via Santa Cecilia saranno destinati a segreteria sociale, spazi per
01:35servizi socioassistenziali per il contrasto alla marginalizzazione e al degrado sociale. I tre
01:40padiglioni centrali dell'ex macello saranno destinati invece a centro policulturale, centro
01:45sportivo e centro gastronomico. Negli altri spazi nascerà un nuovo edificio destinato al turismo
01:51sociale a basso costo, ma ci sarà spazio anche per botteghe artigianali. Sull'arenile sono previste
01:57invece strutture per la diretta fruizione del mare, liri e impianti sportivi, un'area fitness,
02:01campi da calcetto, tennis e beach volley.