Rtp telegiornale del 29 marzo 2025
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Novità Trascrizione
00:00Buon pomeriggio, iniziamo questa edizione del nostro telegiornale parlando di maltempo.
00:18Facciamo un bilancio sul maltempo di queste ultime ore che ha lasciato ancora una volta
00:24profondi segni sulla città ed è un vero e proprio incubo. Cominciamo proprio da qui,
00:30quello vissuto da 14 famiglie che abitano in un complesso di catarratti. Ieri pomeriggio un
00:36muraglione di contenimento si è letteralmente sgretolato schiacciando auto e solo per miracolo,
00:43senza ferire nessuno. Una cinquantina di residenti sono stati sgomberati, qualcuno è ospite di un
00:49albergo cittadino grazie al supporto del comune. Oggi anche il sopralluogo del sindaco, ma la
00:56vicenda è tutt'altro che semplice da risolvere anche perché non erano mancati i segni premonitori.
01:03Ci racconta tutto Domenico Bertecchia, dato lì sul posto. Da ieri pomeriggio ci sono 14 famiglie
01:10che non sanno se hanno una casa nella quale vivere o se saranno costrette ad aspettare chissà quanto
01:14per potervi rientrare. Siamo al complesso Cores, a Catarratti, a Monte di Bisconte. Incastonate fra
01:20le colline ci sono 14 billette a schiera su più livelli. Ieri pomeriggio le forti pioggia hanno
01:25fatto cedere definitivamente il terrapieno sul quale era stata costruita una delle strade di
01:29accesso. A squarciare la tranquillità di questa comunità un vero e proprio boato che Daniele non
01:35potrà mai più dimenticare. Alle tre e mezza ho sentito un boato, un terremoto di 7 gradi all'incirca,
01:42mi è tremata proprio la casa, armati, lampadari, proprio... Una paura incredibile. Una paura
01:49incredibile, bravo. Ma sei affacciato? Mi sono affacciato e ho visto tutto, diciamo, i massi a
01:53terra e sono passato da quel lato ed è crollata, diciamo, un terreno, diciamo che è una salita,
01:59che ci sono altre billette là sopra. E là sotto quelle macerie cosa c'è? Ci sono auto. La sua auto?
02:05Fuggoni, poi non so quante auto ovviamente c'erano parcheggiate. C'è una mia macchina,
02:11ovviamente è una macchina per disabile che ha il cerchietto, è a 30.000 chilometri, è nuova.
02:16Quello che fa più rabbia è che questo cedimento non è stato un fulminacce il sereno. La famiglia
02:21Cannao più volte ha provato a far suonare l'allarme dopo aver visto che quel muraglione
02:24stava pian piano cedendo, ma purtroppo non è bastato. Due settimane fa sono andato dai
02:29carabinieri, dove dicendo i carabinieri non c'era, io ho spiegato un po' la situazione,
02:33perché il terreno di sopra era inclinato avanti, perché due volte già mi ha rotto il vedo della
02:41macchina. Sia una volta nella mia macchina, sia una volta nella macchina dei miei genitori.
02:44Infatti vedendo la situazione ho fatto spostare anche la macchina ai miei genitori. Perché
02:48cadevano calcinacce? Sì, perché cadevano pezzettini. Poi la scorsa settimana sono andato
02:54dai carabinieri, ho spiegato un po' la situazione e mi ha detto, dice, no devi mettere un legale.
03:01Siamo in un terreno privato. Sì, io mi volevo tutelare ovviamente, pagando gli amministratori,
03:06vedendo la situazione, non far niente. Quindi giustamente qua devono scappare in molto per
03:16poter fare qualcosa. Da tempo chi viveva lì aveva il timore che stesse per accadere l'irreparabile,
03:26ora sembra che anche altre parti della collina possano cedere. Servirà uno studio approfondito
03:31per capire quanto grande sia il pericolo e che soluzioni concrete ci siano per ridare
03:37serenità a queste 14 famiglie. Ascoltiamo adesso il signor Giovanni, la sua rabbia,
03:43ma anche il suo segno di speranza. Da quanto tempo vivevate qua? Noi qua siamo dal 94.
03:52Avete fatto immagino tanti sacrifici per avere questa casa? Sembra logico, io mi alzavo a
03:56mezzanotte. La gente che mi sta vedendo, che mi sta ascoltando, sa i sacrifici che ho fatto
04:01io per comprare questa casa. E adesso siete costretti a vivere l'Odell Europa? Adesso
04:04siamo costretti a vivere l'Odell Europa perché purtroppo, per negligenza di tutti gli amministratori
04:12che abbiamo preso, non ci sono mai loro interessati a fare i lavori dovuti, quello che si dovevano
04:18fare. Quanta paura avevate nei giorni scorsi? Tanta? Oppure pensavate che non succedeva niente?
04:23No, veramente noi pensavamo che succedeva qualcosa, anche perché noi siamo stati
04:28alleggiati con le macchine. Una volta mi hanno rotto il parabresto della mia macchina e un'altra
04:33volta il parabresto della peggio di mio figlio. Cosa vede nel futuro della sua famiglia adesso?
04:38Ma veramente non lo so, solo il signore lo sa. Noi ringraziamo solo il Dio che non ci è stato
04:45nessuno, diciamo così, perché noi paccheggiavamo le macchine, sia io che mio figlio là sotto, che
04:51non c'eravamo, eravamo in casa. Io solo questo. Poi le macchine non mi interessano. L'importante
04:59è vivere, continuare a vivere e quando uno cade deve avere sempre la forza di rialzarsi. Non
05:07c'è altra soluzione, è confidare sempre al Signore che ci dia la forza e la grazia di prendere così
05:13la vita come è. Diversi fronti di intervento aperti in città dopo le abbondanti piogge
05:21delle scorse ore. Da stamattina è stato attivato il COC di protezione civile, l'assessore Minutoli
05:28fa il punto sui primi lavori in corso, problemi incontrati a Scoppo, a Zafferia, a Galati Sant'Anna,
05:34un altro bilancio di danni e disagi. Ancora frane, smottamenti, strade bloccate, territorio
05:41fragile. L'enorme quantità di pioggia che nelle ultime ore si è abbattuta sulla città ha nuovamente
05:46creato danni sul territorio. Quelle ferite già aperte dopo il maltempo del 2 febbraio sono ancora
05:51più profonde. Il sindaco ieri sera ha emanato un'ordinanza per autorizzare interventi immediati
05:56lì dove la protezione civile ha individuato l'urgenza di eseguire rimozione e confinamento
06:01del materiale franato, come nelle zone di Cumia, Catarratti, Bordonaro, Scoppo. Le segnalazioni
06:07dei cittadini sono tante, arrivano da diverse zone della città . Nella parte alta di contrada
06:12Scoppo si sono registrati nuovi importanti cedimenti nel punto in cui già a febbraio la
06:16frana aveva costretto alla chiusura della strada. Al momento è impossibile anche transitare a piedi.
06:21La famiglia che vive oltre il prunto franato chiede di intervenire al più presto. L'assessore
06:26alla protezione civile Massimo Minutoli assicura che già nelle prossime ore sarà ripristinato
06:31quantomeno un passaggio pedonale in sicurezza, anche se la situazione resta molto delicata.
06:36A Zafferia, altra zona colpita il 2 febbraio, si sono otturati i tubi di deflusso. Terra e fango
06:42sono tornati ad invadere la strada ma per fortuna senza grosse conseguenze. Stamattina sul posto
06:46volontari della protezione civile è ditta incaricata per pulire i condotti e la strada dai detriti.
06:52Anche a Galati Sant'Anne il torrente è nuovamente esondato bloccando l'attraversamento delle auto,
06:57ditta a lavoro anche a Portella San Michele. Damili e San Pietro continuano a chiedere con
07:02forza la pulizia del cunettone per lo smaltimento delle acque che arrivano da Monte. Anche ieri la
07:07pioggia abbondante non ha risparmiato la lunga scalinata che è unica via di accesso a molte
07:12abitazioni. Problemi di piccole esondazioni anche lungo il corso del torrente e smottamenti sulla
07:17strada principale. Messina Servizi intanto con il COC attivato da questa mattina sta lavorando
07:23sul fronte degli alberi crollati. A Giostra nei pressi della chiesa di San Matteo due famiglie
07:28sono rimaste bloccate in casa per diverse ore a causa di un albero che si è schiantato al suolo
07:33a segnalare la pericolosità di questi alberi. Nei mesi scorsi con ben due note il consigliere
07:38Giovanni Buccalo, il presidente del quinto quartiere Raffaele Verso, ma senza risultati.
07:43E dopo una ventina di ore questa mattina si è concluso l'isolamento di Cumia. Una frana
07:51proveniente da un terreno privato ha occupato l'intera sede stradale in un punto peraltro in
07:56cui già si era registrato uno smottamento. Ieri pomeriggio e per tutta la notte Cumia non era
08:02raggiungibile né era possibile lasciare il villaggio. Stamattina di buon'ora dopo il via
08:07libera dei vigili del fuoco i mezzi comunali della protezione civile hanno rimosso il materiale e la
08:13strada attorno alle 11 è tornata percorribile. Preoccupano però le condizioni delle colline
08:20della zona di Cumia dove nelle scorse settimane si era registrato anche un cedimento nella piazza
08:25principale. Cambiamo adesso argomento, si riparte dal rione Taormina per la consegna delle case
08:34agli abitanti delle baracche. Fissato il cronoprogramma si smaltirà prima di tutto la
08:40graduatoria approvata nelle scorse settimane e si consegneranno 41 case reperite sul mercato. Cinque
08:47i disabili ma compresi in questo lotto, i fragili non hanno più priorità indipendenti dall'area di
08:54appartenenza. Lunedì alle 10 consegna a Bisconte dei lavori per realizzare i due edifici e parte
09:01invece una petizione contro i palazzi all'annunziata. Ce ne parla Emilio Pintagli. Fissato il cronoprogramma
09:08per i prossimi sbaraccamenti, nelle ultime ore riunione tra il subcommissario Arisanamento
09:13Santitrovato, il Comune e Arismè. Imminenti le assegnazioni di 41 appartamenti per altrettante
09:19famiglie del rione Taormina che abitano in quella striscia addossata alla caserna militare. Nei
09:24primi 15 giorni di aprile si procederà alla scelta e alla consegna delle chiavi. Ci sono 5 nuclei con
09:30fragili. I disabili non hanno però più priorità indipendenti dall'area di appartenenza e poi una
09:35parte di loro già in lista all'ufficio del commissario ai tempi del predecessore Marcello
09:40Scurri è stata esclusa. Non rientrano più nelle priorità ma devono fare la fila come tutti gli
09:45altri anche se titolari del certificato da disabile che scaturisce dalla legge 104 comma
09:50ter. Capitolo palazzi e fondi pinco ancora tutto da scrivere. C'è quella data del 30 marzo 2026
09:56che pesa. Occorre ancora effettuare le bonifiche, le ricerche di eventuali ordigni bellici. Occorre
10:01costruire a Bisconte all'annunziato e a fondo fucile appalto già consegnato. Se non si rendi
10:07conta entro marzo del prossimo anno quei soldi andranno persi almeno in buona parte. Lunedì
10:13consegna gratuita a Bisconte dopo la presa di posizione del presidente della regione Schifani
10:18del terreno di proprietà dell'istituto autonomo case popolari oggetto di una diatriba al comune
10:23dove sorgeranno due palazzi ma all'annunziata parte una pedizione contro la stessa tipologia
10:28di edifici. La ditta è sempre la cosa ed il a non volere i palazzi sono il presidente di
10:33quartiere Raffaele Verso e un gruppo di abitanti e di associazioni tra di loro il tuto della
10:39consulta studentesca Emanuele Maurotto. Non intercettiamo il 98% dei soggetti ludopatici,
10:50almeno la metà degli adolescenti è a rischio patologia, a sostenerlo ieri a Scirocco psichiatri
10:56e volontari intervenuti in puntata. La testimonianza di Nino Modica uscito dall'inferno prima del
11:02percorso a San Patrignano tentai il suicidio, adesso aiuto i ragazzi ad uscire dal tunnel.
11:10C'è il SERD, il servizio per le dipendenze che assiste poco più di 140 soggetti, c'è il progetto
11:17Antenne che vede in prima linea la comunità Faro, i suoi psicologi e l'azienda sanitaria, ci sono i
11:22consultori ma non basta. A Messina il fenomeno del gioco d'azzardo e delle scommesse online e
11:28nelle sale gioco, la città è prima in Sicilia per volume di soldi spesi e buttati al vento,
11:32assume contorni drammatici, sullo sfondo anche le organizzazioni criminali che riciclano e
11:38prestano soldi e quanto è emerso ieri a Scirocco in studio psichiatri dell'azienda sanitaria e
11:43psicologi delle comunità , almeno la metà degli adolescenti a rischio ludopatia cominciano con
11:48la schedina, si ritrovano a scommettere su tutto, non riusciamo ad intercettare hanno detto gli
11:53esperti il 98 per cento di chi cade nella rete del gioco, la testimonianza di Nino Modica uscito
11:59dal tunnel dopo il percorso a San Patrignano durato 16 mesi oggi fa il maestro Canditore,
12:05mestiere imparato in comunità e aiuta altri ragazzi ad uscire da quel tunnel che lo portò
12:10sull'orlo del baratro, davanti alle nostre telecamere racconta Tentai il suicidio. Io ho
12:1650 anni, oggi ne ho 58, dopo un paio di anni di grande sofferenza ho iniziato a giocare per
12:27gioco, la schedina da un euro, due euro, la slot, giocando online, il poker online,
12:34sono entrato in questo tunnel e non sono più uscito, nel senso che ho iniziato a giocare 24
12:41ore al giorno, pensare solo al gioco, frequentare le sale scommesse e giocare di tutto, per me la
12:50cosa fondamentale primavera era giocare. Lei è finito anche nelle mani degli usurai? Sì, sono
12:56finito anche nelle mani degli usurai che purtroppo i debiti in gioco si pagano, io devo pagare
13:03quindi di affidi a questi personaggi che stanno attorno alle agenzie. Quanto ha bruciato e questo
13:10è il termine giusto? Assai, molto. Mi potevo comprare un palazzo e questo mi ha portato a un
13:26punto dove a un certo punto mi sono trovato con le spalle al muro, non avendo più dove andare a
13:30cercare soldi, ho anche pensato e tentato il suicidio. Sanità e liste d'attesa, ponte sullo
13:38stretto, progetti in vista delle prossime regionali in Sicilia, Matteo Renzi oggi a Messina per
13:44presentare il suo ultimo libro, ha parlato a ruota libera del governo Meloni ma anche della
13:49presidenza Schifani senza risparmiare duri attacchi e sul ponte dice un sì a metà , vediamo. In apertura
13:59una battuta sullo schieramento di carroattrezze in azione proprio intorno alla libreria che lo
14:03attendeva per la presentazione di Influencer, il suo ultimo libro sulla politica, considerata
14:08più social che reale della premier Giorgia Meloni. Chissà se il sindaco se l'è fatti prestare da
14:13Taormina, ha detto Matteo Renzi, oggi a Messina per il suo tour promozionale del libro. Un'occasione
14:19per il leader di Italia Viva di fare una sorta di ricognizione anche politica in Sicilia, durissimo
14:25contro Schifani sul fronte sanità . Un'amministrazione come quella di Schifani che si dimentica di
14:31avvisare 206 malati di tumore che sono malati di tumore deve andare a casa prima possibile. Schifani
14:38dovrebbe vergognarsi e andare a Mazzara del Vallo, ci sono andato io, ci siamo andati noi e non ci
14:44è andato lui, assurdo. Renzi non ha dubbi, anche per le prossime elezioni la Sicilia potrà essere
14:49laboratorio politico. Noi siamo dei gasperiani, è un centro che guarda a sinistra a livello nazionale
14:54a livello regionale, è chiaro che si vince al centro quindi non si vince con l'ideologismo
15:00della sinistra radicale e anche in Sicilia si vincerà perché la Sicilia è sempre anticipatrice
15:07dei cambiamenti nazionali. Accanto a lui la senatrice Daphne Musolino, attenzione anche su Messina,
15:11soprattutto in prospettiva Ponte sullo Stretto. Io ho sempre detto che il ponte è un'idea molto
15:17interessante se il ponte è un'idea che unisce la Sicilia e la Calabria ma soprattutto diventa
15:27un simbolo mondiale, se tu fai un'opera architettonicamente top di cui parla tutto
15:32il mondo, che richiama turisti, bene, se però per fare il ponte devi togliere i soldi con l'FSC
15:38alla Sicilia e alla Calabria allora qui è di nuovo un'operazione da influencer, mi spiego,
15:44dici devi fare il ponte, è un'opera che passerà alla storia, perché passerà alla storia? Ti
15:50serve perché cambierà la storia di Sicilia e Calabria? Benissimo, facciamo il ponte,
15:55ma questi sono soldi europei ad hoc, se invece togli i soldi alla sanità siciliana e abbiamo
16:02visto quanto ce ne sia bisogno, alle strade siciliane, io ho fatto guidando io, l'avete
16:06visto, nel giro di 24 ore Palermo, Agrigento, Mazzara, Marsala, Palermo, Messina e vado a
16:15prendere il volo a Catania e ho guidato io, vi garantisco, ma lo sapete meglio di me,
16:19che le strade hanno bisogno di investimenti, le ferrovie hanno bisogno di investimenti,
16:25allora il ponte va bene se sono risorse ad hoc, se sono risorse tolte ai siciliani,
16:33ai calabresi, a me sembra una follia. Rientriamo in studio e apriamo la consueta finestra dedicata
16:41all'informazione del nostro sito, Gazzetta del Sud online, parliamo di aumento dei biglietti
16:48delle navi per le isole, Federalberg Isole Minori Sicilia dice serve un intervento urgente.
16:55E dunque la notizia è questa, sono le parole di Cristian Del Bono, prendiamo con sconcerto
17:02dalle recenti notizie di stampa, dice il presidente di Federalberg Isole Minori Sicilia, dell'ipotesi
17:08di un ulteriore aumento delle tariffe dei traghetti Caronte Tourist che collegano le
17:13isole minori della Sicilia con la terraferma a partire dal primo aprile, questo rincaro
17:18l'ennesimo sarebbe insostenibile per le comunità locali e per l'industria del turismo proprio
17:24nel momento in cui ci prepariamo all'avvio della stagione 2025. Rivolgiamo un appello
17:30urgente al presidente della regione Renato Schifani e all'assessore Alessandro Arricò,
17:34conclude Cristian Del Bono, affinché intervengano con tempestività . Continuate a seguire tutti
17:42gli aggiornamenti in tempo reale su Gazzetta del Sud Online, noi andiamo avanti con il
17:46nostro telegiornale, parliamo adesso degli ichi komori, un fenomeno di isolamento sociale
17:54cresciuto anche in Italia con l'avvento della pandemia e ancora poco conosciuto, a discuterne
18:00docenti delle scuole ed esperti nel focus promosso dall'istituto comprensivo salvo
18:05d'acquisto con il coordinamento regionale dell'associazione che si occupa proprio di
18:10questo fenomeno in Italia. Ce ne parla Rachele Geraci. Il termine giapponese indica lo stare
18:17in disparte e fa riferimento a quei soggetti che si isolano dal contesto sociale interrompendo
18:22ogni rapporto con la realtà circostante per mesi o addirittura anni. Il fenomeno degli
18:29ichi komori si sta diffondendo sempre più in Italia, dalla pandemia ad oggi si parla
18:33di oltre centomila casi, a esserne colpiti sono soprattutto adolescenti e giovani, nella
18:39fascia compresa fra 14 e 30 anni e con loro le famiglie che faticano spesso a gestire
18:44il fenomeno ancora poco conosciuto. Il tema al centro di un focus promosso dall'istituto
18:50comprensivo salvo d'acquisto con il coordinamento regionale dell'associazione ichi komori Italia
18:56genitori e il patrocinio dell'ufficio scolastico provinciale. La scuola deve innanzitutto informarsi
19:03su ciò che succede ad un ragazzo che si appresta a ritirarsi, deve imparare a conoscere i campanelli
19:08d'allarme, noi siamo disponibili a poter dare tutti i suggerimenti del caso perché
19:15questo è il nostro ruolo come associazione nazionale che operiamo volontariamente su tutte
19:21le regioni d'Italia, nello specifico noi lavoriamo già appunto da otto anni nell'ambito regionale
19:28e siamo presenti attraverso un tavolo tecnico in ufficio scolastico regionale, quindi ci
19:32conoscono le nostre istituzioni e continueremo a fare il lavoro fino a quando ci sarà bisogno
19:39di noi. L'istituto diretto da Pietro Ruggeri si occupa da tempo di questo fenomeno, emblematica
19:45la storia di Aurora, nome di fantasia, tornata a rinchiudersi fra le mura domestiche dopo
19:50il faticoso e vano tentativo di frequentare le superiori dove si sentiva incompresa. Durante
19:56le medie la ragazza era riuscita a oltrepassare quell'insormontabile muro del fuori, grazie
20:01alla pazienza e delicatezza della prof Elisa Calabroe del Presi, dei suoi angeli custodi,
20:06come lei stessa scrive in una lettera, capace di ascoltare il suo silenzio senza giudicare
20:12o sminuire le sue insicurezze e ansie. Vorrei un mondo più giusto, più pulito dove le
20:17anime possano essere libere di manifestarsi senza essere sistematicamente imprigionate
20:22da infinite catene, scrive Aurora. All'annunziata nel villaggio che porta il suo nome è stata
20:31scoperta una lapide dedicata alla memoria di Giacomo Matteotti, figura simbolo della
20:37lotta per la democrazia e la libertà . Un omaggio doveroso nella città in cui visse
20:43in confino dal 1916 al 1919 e in un momento storico attuale segnato da tensioni internazionali.
20:52Ce ne parla Antonio Bille. Un uomo che ha segnato la storia politica italiana con il
20:56suo coraggio e la sua visione. Giacomo Matteotti oggi, come oltre cento anni fa, sarebbe figura
21:01cardine del nostro paese e il suo pensiero fondamentale nello scenario geopolitico attuale.
21:06Un gigante della politica e della vita, un fine intellettuale che Messina accolse quando
21:11fu mandato al confino e dove visse per tre anni dal 1916 al 1919. Oggi nel villaggio
21:17che porta il suo nome, la città e i lavoratori gli dedicano una lapide a distanza di 101
21:21anni dal suo assassino, scoperta nella villetta che porta il suo nome all'annunziata. Un
21:26gesto promosso dall'AMPI insieme a C.C.L. Will, assunto nel nome della pace di Matteotti
21:32e che si inserisce in un contesto internazionale sempre più instabile, tra venti di guerra
21:36e crisi geopolitiche. Noi di Matteotti abbiamo assunto due caratteri
21:42fondamentali. Il primo è il pacifismo coerente fino alla fine. Questa sua coerenza pacifista
21:53lo ha portato a Messina, al confine, perché allora si temeva che lui facesse propaganda
22:00pacifista in una zona abbastanza vicina al fronte. Lui è stato tre anni qui a Messina,
22:06ha girato diverse caserme, è stato a Forte Gallo, a Forte Campone, al Campo Italia, detto
22:15allora anche Campo Inglese. Il secondo aspetto del suo coerente è antipacismo.
22:20All'evento, moderato dal giornalista Marcello Mento, hanno preso parte l'onorevole Roberto
22:25Morassut, l'assessore Alessandra Calafiore e i rappresentanti delle sigle sindacali Santo
22:29Biondo e Alfio Mannino, oltre al coordinatore dell'AMPI Campania Ciro Raia, con la cerimonia
22:35arricchita dalla banda Santa Cecilia di Villa Franca Tirrena, diretta dalla maestro Emanuele Celona.
22:47Non solo degrado, ma anche pericolo. Stiamo parlando del cantiere abbandonato da almeno
22:52dieci anni in via Antonello Freria, provinciale. Una quantità di spazzatura all'interno di
22:57quello che resta del cantiere, ma soprattutto il pericolo di una grossa gru che da anni
23:02fa bella vista tra i palazzi. Il Consiglio della Terza Municipalità , anche a seguito
23:07di una delibera, ha segnalato all'amministrazione il pericolo e il degrado derivante dalla presenza
23:12di quel cantiere. Il sindaco Basile ha firmato un'ordinanza, diffinando la ditta a mettere
23:17in sicurezza il cantiere e a bonificare l'area entro trenta giorni. Ad oggi però, segnala
23:22il presidente della Terza Municipalità Alessandro Cacciotto, nulla è cambiato. Degrado, rischio
23:28igienico-sanitario e la presenza dell'altissima gru sopra i palazzi di provinciale sono ancora
23:33là . Cacciotto ha chiesto un ulteriore intervento del sindaco in maniera tale da garantire sicurezza
23:39e decoro nel quartiere. Nuova tappa di Ci sono anch'io oggi, subito dopo la replica
23:46del nostro telegiornale, a raccontarsi la comunità parrocchiale di Santa Maria Consolata
23:52che opera dal Don Orione, guidata dai religiosi figli della Divina Provvidenza. Sentiamo qualche
23:58anticipazione. Ancora una nuova tappa di Ci sono anch'io, fra poco dopo la replica del
24:05Tg, qui dalla comunità parrocchiale della Consolata Don Orione. Qui con me Don Vito
24:10Mandarano. Don Vito, cosa ci aspetta fra poco? Entrando in parrocchia vedrete una realtÃ
24:17splendida, perché vedrete giovani di tutte le età , gli oratoriani, gli scout, i giovani
24:29del servizio universale, è tutto un movimento, i giovani che vengono al catechismo, i ragazzi
24:37accompagnati dai loro genitori, qui è una continua festa. Vedrete anche un po' di quello
24:45che si può vedere del nostro centro per ammalati. Vi aspettiamo. Sarcasmo, ironia e paradossale
24:55comicità costituiscono il filo conduttore di Crisi di Nerbi. Lo spettacolo inscena al
25:02teatro Vittorio Emanuele fino a domenica. Tre atti unici di Anton Chekhov riuniti in
25:08un unico spettacolo dal famoso regista Peter Stein, tre protagonisti, l'attrice Maddalena
25:15Kripa. Il servizio è di Daniela Cacciola. Tre atti unici di Chekhov, tre dei suoi cosiddetti
25:19scherzi che messi insieme da un grande regista come Peter Stein diventano Crisi di Nervi,
25:25l'interessante e godibilissimo spettacolo inscena al teatro Vittorio Emanuele fino a
25:28domenica. E' proprio l'improvviso turbamento che attanaglia nelle sue molteplici forme i
25:33protagonisti a fare da filo conduttore fra i racconti dello scrittore russo che con ironia
25:38e umorismo narra tre momenti di vita coniugale sottolineando le contraddizioni dell'animo
25:43umano. La prima scena si apre sul salotto di una vedova in gramaglia interpretata da Maddalena
25:48Kripa con la sua voce dal timbro inconfondibile sempre splendida. Chiusa in casa piange da sette
25:54mesi il marito defunto proclamando eterno amore ma rinfacciando alla foto del coniuge la sua
25:58crudeltà e i suoi tradimenti e le sue scenate. La visita di un creditore del defunto interpretato
26:03da Alessandro Sampaoli, l'orso del titolo, scatena la crisi di nervi dei protagonisti fino a una
26:08proposta di matrimonio seguita da una dichiarazione di odio che si conclude con un bacio appassionato.
26:13Il secondo racconto è un monologo intitolato I danni del tabacco interpretato da un brevissimo
26:18Gianluigi Fogacci, unico uomo in un pensionato femminile di proprietà della moglie ubicato al
26:23numero 13 della via che ospita 13 ragazze, padre di sette figlie nate tutte di giorno 13 e che a
26:30ogni nascita ha visto sviluppare tic e malesseri nel pover uomo succube della consorte. La domanda
26:36di matrimonio è il più divertente infine dei tre racconti e vede un ipocondriaco e timidissimo
26:40giovane possidente Alessandro Averone che decide di sposare la non brutta e ottima Massai interpretata
26:46da Emilia Scatigno e ne chiede la mano al padre impersonato da Sergio Basile. Matrimonio confermato
26:51tra grandi litigi mentre nevrosi malanni e fissazioni animano la scena. Veramente molto
26:56molto bravi tutti gli attori sul palco. Siamo al calcio alle 15, il Messina al francoscoglio
27:04affronta l'alta mura, obbligo è quello di vincere ma in studio con noi c'è Antonio Sangiorgi che ci
27:11aggiorna sulle ultime proprio prima della partita. Antonio parlaci di questa sfida.
27:17Buon pomeriggio, appena arrivata la formazione del Messina quindi partirei proprio dall'undici
27:23che verrà impiegato da banchieri, Krapikas tra i pali, la novità è l'assenza di Lia rispetto
27:33alla precedente partita contro il Giuliano, ritorna tra i titolari il difensore Dumbravano
27:43che è stato impegnato con la nazionale Moldava ma che ha anche scontato tre giornate di disqualifica.
27:48In attacco non cambia nulla, ci sono Pedicillo, Luciani e Tordini, Gelli regolarmente al suo
27:55posto, ritengo che Garofalo giocherà come terzino sinistro, dall'altra parte invece verrà impiegato
28:02Gianfi, ritorno nell'undici titolare anche di Buchel che aveva cominciato dalla panchina quindi
28:10Buchel, Crimi e Petrucci. Messina che prova ad andare sulle certezze, prova a badare al sodo,
28:18in questo momento in classifica ha soltanto 16 punti, sei lunghezze dalla casertana, un distacco
28:24che consentirebbe la disputa del play-out e dell'obiettivo a cui mira il Messina. Ricordiamo
28:30che al massimo ci devono essere tra le due squadre otto punti, Messina che però rispetto
28:37ai campani ha una gara in meno quindi si trova nella necessità di dover fare bottino pieno nelle
28:43ultime quattro partite che rimangono da giocare, peraltro le altre squadre impegnate nella lotta
28:51appunto per evitare i play-out giocano pure oggi, la casertana alle 17.30 contro il Foggia,
28:57Latina che ha però 12 punti in più del Messina impegnata alle 15 con il Crotone. È chiaro che
29:04questa partita il Messina deve cercare di vincerla per i motivi che vi abbiamo esposto sopra e poi
29:11la prossima settimana dovrebbero finalmente arrivare novità interessanti sul fronte societario perché
29:18ovviamente le due cose camminano di pari passo, non è un mister che si guardi anche con molta
29:25preoccupazione sia al futuro stesso della società ma soprattutto alla scadenza del 16 aprile con
29:30stipendi e contributi. L'ultima volta che il Messina ha assaltato quella con i contributi
29:37sono arrivati quattro punti di penalizzazione insomma che hanno costretto la squadra a lottare
29:43diciamo con le unghie e con i denti. A te Francesca ricordo soltanto che alle 19.30
29:50vedremo le migliori immagini della partita. Grazie al nostro Antonio Sangiorgi adesso insieme
29:58vediamo quali sono tutti gli appuntamenti sui campi di questa 34esima giornata del
30:04Girone C di Serie C. Antonio Sangiorgi ne ha già anticipato qualcuno e dunque oggi in campo alle
30:1015 oltre a Messina Altamura c'è anche Crotone Latina e poi alle 17.30 Picerno Sorrento e allo
30:18stesso orario Casertana Foggia. Domani invece alle 15 l'audace Cerignola ospita il Monopoli
30:25mentre il Trapani se la gioca con il Catania alle 17.30 Potenza Giuliano alle 19.30 Avellino
30:33Benevento. Pallavolo ultima partita della pool promozione per l'Accademia Sant'Anna Messina che
30:41stasera alle 20.30 al Pala Rescifina ospiterà Trentino. Le Peloritane reduci dalla deludente
30:48prestazione offerta contro Padova occupano la quarta posizione in condominio con la futura
30:54Busto Arsizio che invece si trova al terzo posto e contro cui la squadra di Buonafede giocherÃ
31:00la semifinale playoff serie che comincerà domenica 6 aprile e proseguirà mercoledì 9 aprile con la
31:07partita di ritorno mentre l'eventuale bella è prevista il 3. La favorita per la vittoria di
31:13playoff che assegneranno la seconda promozione in A1 è il Macerata che chiuderà la pool promozione
31:21al secondo posto alle spalle del San Giovanni Marignano già promosso nella categoria superiore.
31:27Bene e con la Pallavolo si chiude questa edizione del nostro telegiornale. Adesso
31:31la guida ai programmi tv e poi le previsioni meteo. Grazie per essere stati con noi.
32:21A Messina oggi cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge in temporaneo assorbimento
32:43nel pomeriggio ma in ripresa dalla serata sono previsti due millimetri di pioggia nelle
32:48prossime ore durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 17 gradi la minima di
32:5411 i venti saranno al mattino tesi e proverranno da ovest al pomeriggio tesi da ovest nord ovest
33:00mare mosso allerte meteo previste pioggia a Messina domani cieli molto nuvolosi o coperti
33:06con deboli piogge in assorbimento dalla sera con schiarite sono previsti tre millimetri di pioggia
33:11durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 16 gradi la minima
33:17di 11 i venti saranno al mattino deboli e proverranno da nord nord ovest al pomeriggio
33:23deboli e proverranno da nord nord ovest mare poco mosso