È stata inaugurata la pista di bob, slittino e skeleton per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, la cui costruzione ha suscitato polemiche e incertezze, come avevamo scritto qui. Il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini ha detto che si è fatto qualcosa di importante per l'economia del territorio, ma ha anche rilanciato il ruolo di pace che possono rappresentare i giochi.
«Visto che ci sono colloqui di pace in corso in queste ore e che lo spirito olimpico dovrebbe essere quello che avvicina i popoli e gli atleti, ci saranno tante gare. Spero che questa pista di bob, che ha unito i territori, unisca anche i Paesi. Spero che le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 vedano scendere sulle piste da sci e di bob atleti ucraini e atleti russi. Perché lo spirito olimpico si fonda sulla pace. Quindi, mentre ci sono tanti sforzi di pace, vedere nazionali senza bandiera, senza simbolo, senza titolo, senza presenza, è qualcosa che fa male».
I lavori sono stati ultimati 305 giorni dopo l'apertura del cantiere. Grande la soddisfazione di Patrick Baumgartner, membro della nazionale italiana di bob. «Ho sempre immaginato che i Giochi si sarebbero svolti qui, e il mio sogno è sempre stato di vederli qui. Non ho mai preso in considerazione altre soluzioni perché ero convinto che ce l'avrebbero fatta, e ora vediamo che la pista è costruita e ci abbiamo corso sopra, quindi ne abbiamo la prova». Gli atleti infatti hanno avuto modo di testare la pista durante la cerimonia di inaugurazione della pre-omologazione dello Sliding Centre che verrà utilizzato per le prossime Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 a Cortina d’Ampezzo.
«Visto che ci sono colloqui di pace in corso in queste ore e che lo spirito olimpico dovrebbe essere quello che avvicina i popoli e gli atleti, ci saranno tante gare. Spero che questa pista di bob, che ha unito i territori, unisca anche i Paesi. Spero che le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 vedano scendere sulle piste da sci e di bob atleti ucraini e atleti russi. Perché lo spirito olimpico si fonda sulla pace. Quindi, mentre ci sono tanti sforzi di pace, vedere nazionali senza bandiera, senza simbolo, senza titolo, senza presenza, è qualcosa che fa male».
I lavori sono stati ultimati 305 giorni dopo l'apertura del cantiere. Grande la soddisfazione di Patrick Baumgartner, membro della nazionale italiana di bob. «Ho sempre immaginato che i Giochi si sarebbero svolti qui, e il mio sogno è sempre stato di vederli qui. Non ho mai preso in considerazione altre soluzioni perché ero convinto che ce l'avrebbero fatta, e ora vediamo che la pista è costruita e ci abbiamo corso sopra, quindi ne abbiamo la prova». Gli atleti infatti hanno avuto modo di testare la pista durante la cerimonia di inaugurazione della pre-omologazione dello Sliding Centre che verrà utilizzato per le prossime Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 a Cortina d’Ampezzo.
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00:00A Cortina una scommessa vinta. È stata inaugurata la pista di Bob Slittino e Skeleton per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, la cui costruzione ha suscitato tante polemiche.
00:12Il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, ha detto che si è fatto qualcosa di importante per l'economia del territorio, ma anche rilanciato il ruolo di pace che possono avere i giochi.
00:22Ci saranno tante gare e spero che questa pista, che ha unito i territori, unisca l'anno prossimo anche i paesi, che siano le prime Olimpiadi, le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, che vedano scendere sulle piste da sci e sulle piste di Bob atleti ucraini e atleti russi.
00:44Perché lo spirito olimpico si fonda sulla pace e quindi mentre ci sono tanti sforzi di pace, vedere i nazionali senza bandiera, senza simbolo, senza titolo, senza presenza, è qualcosa che fa male.
00:58I lavori sono stati ultimati 305 giorni dopo l'apertura del cantiere, la soddisfazione di Patrick Baumgartner, membro della nazionale italiana di Bob.
01:08Ho sempre creduto che i giochi fossero qui in casa, quindi il mio sogno è sempre stato qui. Non ci ho mai pensato alle alternative perché ho detto che ce la faranno e ci credevo che la facessero, però adesso vediamo che la pista è fatta e siamo scesi, quindi abbiamo anche l'opportunità.