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ROMA (ITALPRESS) - In Italia l'introduzione dei dazi voluta dall'amministrazione Trump potrebbe penalizzare, in particolare, le esportazioni del Mezzogiorno. A differenza del resto del Paese, infatti, la quasi totalità delle regioni del Sud presenta una bassa diversificazione dei prodotti venduti nei mercati esteri. Pertanto, se dopo l'acciaio, l'alluminio e i loro derivati, gli USA decidessero di innalzare le barriere commerciali anche ad altri beni, gli effetti negativi per il sistema produttivo potrebbero abbattersi maggiormente nei territori dove la dimensione economica dell'export è fortemente condizionata da pochi settori merceologici. E' quanto emerge da un'analisi realizzata dall'Ufficio studi della CGIA. Laddove l'indice di diversificazione è meno elevato, tanto più l'export regionale è differenziato, risultando così meno sensibile a eventuali sconvolgimenti nel commercio internazionale. La regione che rischia maggiormente l'effetto negativo dei dazi è la Sardegna, dove domina l'export dei prodotti derivanti della raffinazione del petrolio. Seguono il Molise e la Sicilia. Le aree geografiche teoricamente meno in pericolo sono tutte del Nord. La Lombardia è ipoteticamente la meno a "rischio". Seguono Veneto, Puglia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Piemonte.
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00:00In Italia, l'introduzione dei dazi voluta dall'amministrazione Trump potrebbe penalizzare
00:08in particolare le esportazioni del mezzogiorno. A differenza del resto del paese, infatti,
00:14la quasi totalità delle regioni del sud presenta una bassa diversificazione dei prodotti venduti
00:19nei mercati esteri. Pertanto, se dopo l'acciaio, l'alluminio e i loro derivati, gli USA decidessero
00:25di innalzare le barriere commerciali anche ad altri beni, gli effetti negativi per il
00:30sistema produttivo potrebbero abbattersi maggiormente nei territori dove la dimensione economica
00:35dell'export è fortemente condizionata da pochi settori merceologici. È quanto emerge
00:41da un'analisi realizzata dall'ufficio studi della CGA. Laddove l'indice di diversificazione
00:46è elevato, tanto più l'export regionale è differenziato, risultando così meno sensibile
00:51a eventuali sconvolgimenti nel commercio internazionale. La regione che rischia maggiormente
00:56l'effetto negativo dei Dazi è la Sardegna, dove domina l'export dei prodotti derivanti
01:01dalla raffinazione del petrolio. Seguono il Molise e la Sicilia. Le aree geografiche teoricamente
01:07meno in pericolo sono tutte nel nord. La Lombardia è ipoteticamente la meno a rischio. Seguono
01:14Veneto, Puglia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Piemonte.
01:21Sottotitoli e revisione a cura di QTSS

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