Categoria
📺
TVTrascrizione
00:00per la prossima settimana.
00:14Ben ritrovati a SP insieme.
00:16Oggi parliamo di referendum.
00:18Prende il via la campagna
00:19referendaria che vede impegnato
00:22anche lo SP e anche lo SPCGL a
00:24Brescia e ci troverete nelle
00:26prossime settimane eh in città e
00:29informare le persone
00:31relativamente a questo
00:33importante appuntamento alle
00:35urne a cui saremo chiamati
00:37ancora non sappiamo eh quale
00:39sarà la data ma tra il quindici
00:41aprile e il quindici giugno
00:43referendum eh di particolare
00:45rilievo che parlano di lavoro.
00:47Eh ci soffermiamo oggi su
00:51questa riflessione per capire
00:52meglio di cosa si tratta
00:53insieme al segretario generale
00:55dell'ospice GL Mauro Paris.
00:58Quattro dedicati al tema del
01:00lavoro. Eh possiamo hm
01:02tracciare eh quali che sono gli
01:04argomenti su cui appunto eh le
01:06persone saranno chiamate a
01:08votare eh per esempio tema
01:10particolarmente importante
01:11quello del dei licenziamenti eh
01:14su cosa si sofferma la campagna
01:16della CGL? Prima di tutto è
01:18importante che noi ricordiamo
01:20sempre che la CGL con questo
01:22slogan che riprende una
01:25dichiarazione del nostro
01:26segretario generale che è stata
01:27un po' equivocata eh che
01:29chiarisce che la CGL eh propone
01:32al paese un esercizio di
01:34democrazia. Eh in questo
01:36esercizio di democrazia noi ci
01:38proponiamo di fare quello che la
01:39politica del Parlamento non è
01:41riuscito a fare in molti anni
01:43nonostante i risultati di alcune
01:45norme che sono state inserite e
01:47modificate nel tempo nel nostro
01:49ordinamento sono risultati
01:51negativi. Accennabile la cosa
01:53dei licenziamenti noi ci
01:55proponiamo con il primo dei
01:56nostri quattro referendum
01:57l'abbogazione integrale del
01:59decreto legislativo numero quattro
02:01del duemila e quindici che è il
02:03la norma che ha introdotto il
02:05cosiddetto contratto a tutte le
02:07crescenti e che di fatto divide
02:09in due da punto di vista
02:10temporale e mondo del lavoro tra
02:12chi è stato assunto prima o dopo
02:14il rispetto al diritto del
02:17lavoratore di essere reintegrato
02:19se è stato licenziato
02:21illegittimamente. Quindi noi ci
02:22proponiamo di abolire questa
02:24norma in modo che sia un giudice
02:26stabilire se il licenziamento è
02:28legittimo e il giudice stesso
02:30sancisca che il lavoratore e la
02:32lavoratrice deve essere
02:33reintegrato nel suo posto di
02:34lavoro perché questo ci pare un
02:36principio di civiltà per il
02:38nostro paese. Il secondo è
02:40l'abbogazione di una vecchia
02:41norma più volte modificata
02:43l'articolo 8 della legge 604 del
02:45mila e novecentosessantasei
02:47quindi una norma di 58 anni fa
02:49che è quella che disciplina
02:51l'indennizzo del lavoratore
02:53se è stato licenziato nelle piccole
02:54imprese. Qui è stato recentemente
02:57imposto un limite di 14
02:59mensilità anche qui noi
03:01riteniamo preferibile che sia un
03:03giudice a valutare l'entità di
03:05questo indennizzo perché il giudice
03:07è in grado di tenere conto di una
03:09serie molteplici di aspetti dell'età
03:11del lavoratore, della sua capacità
03:13professionale, se ha o meno carichi
03:15familiari, della sua anzianità
03:17aziendale. Quindi limitare
03:1914 mensilità si è dimostrato
03:21essere un problema perché in alcuni
03:23casi è necessario andare oltre
03:25questo importo anche in relazione
03:27alla natura del licenziamento
03:29anche se ci troviamo in
03:31un'impresa che ha meno di 15
03:33dipendenti. C'è un quesito referendario
03:35che si occupa di
03:37precarietà e di causali
03:39nei contratti di lavoro a termine
03:41di cosa si tratta e perché è così
03:43importante il quesito che chieda di
03:45ripristinarle? Ed è scritto il legislativo
03:4781 del 2015
03:49che tra l'altro delega
03:51i contratti nazionali di lavoro se vogliono
03:53il compito di disciplinare
03:55e di regolamentare l'utilizzo
03:57da parte delle imprese dei contratti a termine.
03:59Abbiamo visto
04:01in questi 40 anni
04:03oltre di applicazione di questa norma
04:05che di fatto non ha fatto
04:07altro che produrre livelli
04:09inaccettabili di precarietà.
04:11Vorremmo ritornare a un modello
04:13a un ordinamento nel quale
04:15il contratto di lavoro tipico sia
04:17quello a tempo indeterminato
04:19e se l'impresa vuole assumere a tempo determinato
04:21sia tenuta a
04:23indicare nel contratto di
04:25assunzione perché, cioè qual è la
04:27causale, qual è la ragione
04:29per cui è costretta
04:31ad assumere a tempo determinato.
04:33Questa riforma è stata
04:35agita in Spagna 4 anni fa
04:37e sta dando risultati lusinghieri
04:39con una stabilizzazione del mercato del lavoro
04:41e con un progresso dell'economia
04:43molto più importante di quello che registriamo noi.
04:45Quindi la CGL chiede
04:47un sì contro il precariato e
04:49chiede un altro sì di grande rilievo
04:51intorno al tema della
04:53sicurezza sul lavoro, in particolare
04:55per quel che riguarda il mondo degli appalti.
04:57La catena dell'appalto,
04:59del subappalto, del sub-subappalto
05:01che noi vediamo molto spesso
05:03in particolare nei servizi
05:05e nell'edilizia
05:07nasconde in sé
05:09un vizio gravissimo
05:11secondo noi.
05:13Il vizio è che
05:15sul tema della responsabilità
05:17del datore di lavoro
05:19della sicurezza
05:21dei suoi dipendenti, dei suoi lavoratori
05:23in quel sito di lavoro
05:25ebbene questa responsabilità
05:27nel momento in cui un'impresa
05:29appalta una parte dell'attività
05:31o tutta l'attività
05:33la responsabilità dell'impresa appaltante
05:35viene meno.
05:37Noi vediamo spesso in un cantiere operare
05:39più di 30-40 diverse imprese
05:41e questo crea
05:43un livello di tutela e di sicurezza
05:45che degrada sempre di più
05:47diminuisce sempre di più.
05:49Chiediamo con questo referendum
05:51che l'impresa che è
05:53alla cima della catena, cioè l'impresa
05:55appaltante, conservi
05:57almeno in parte una responsabilità
05:59contrattuale sul tema
06:01della sicurezza dei lavoratori e
06:03della lavoratrice che operano in quel sito di lavoro.
06:05E c'è un quinto quesito
06:07su cui gli elettori saranno chiamati
06:09e che riguarda la cittadinanza.
06:11Di cosa si tratta?
06:13Non è un referendum promosso dalla CGL
06:15ma che la CGL appoggia
06:17convintamente. Riguarda in particolare
06:19i figli di cittadini
06:21non italiani che sono però
06:23nati in Italia e che hanno
06:25già raggiunto e superato
06:27la maggior età e che debbono
06:29ahimè, oggi, con le leggi attuali
06:31aspettare 10 anni per poter
06:33diventare italiani. Noi chiediamo che
06:35questo termine venga ridotto
06:37ad almeno 5 anni.
06:39Quindi temi importantissimi, temi su cui
06:41nelle prossime settimane ancora ci
06:43soffermeremo, rifletteremo, avremo modo
06:45di capire ancora meglio i contenuti
06:47e proseguire
06:49in una campagna di informazione
06:51in vista appunto dei referendum.
06:53La nostra trasmissione termina
06:55qui. Il prossimo appuntamento
06:57è per martedì 18 marzo
06:59alle 20.05, subito dopo il TG.
07:07Sottotitoli e revisione a cura di QTSS