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Milano, 4 apr. (askanews) - In Corea del Sud la Corte costituzionale ha confermato all'unanimità la destituzione del presidente Yoon Suk-yeol, per aver proclamato la legge marziale lo scorso dicembre in un tentativo di prendere il potere con la forza.Il verdetto è stato letto in diretta televisiva dal presidente della corte facente funzione Moon Hyung-bae, è entrato subito in vigore e prevede che il paese tenga elezioni presidenziali anticipate entro 60 giorni. Una sentenza che mette fine a mesi di incertezza e battaglie legali e che i coreani hanno festeggiato scendendo in piazza.

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00:00In Corea del Sud, la Corte Costituzionale ha confermato all'unanimità la destituzione
00:04del Presidente Jung Seok-yol per aver proclamato la legge marziale lo scorso dicembre in un
00:09tentativo di prendere il potere con la forza.
00:12Il verdetto è stato letto in diretta televisiva dal Presidente della Corte facente funzione
00:21Mong Yoo-bae, entrato subito in vigore e prevede che il paese tenga elezioni presidenziali
00:27anticipate entro 60 giorni, una sentenza che mette fine a mesi di incertezza e battaglie
00:32legali dopo il tentato colpe e che i coreani hanno festeggiato scendendo in piazza.

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