Roma, 2 apr. (askanews) - "Oggi per il Consiglio Generale degli Italiani all'Estero si apre una nuova fase. Abbiamo firmato un protocollo con il Commissario straordinario Guido Castelli per una reciprocità di intenti, per far conoscere il dispositivo per la flat tax a 7% per i pensionati con pensione erogata all'estero che siano stranieri e italiani". Lo ha affermato Maria Chiara Prodi, segretaria generale del CGIE, in occasione della firma del protocollo d'intesa tra il Commissario Straordinario al sisma 2016 e il CGIE in relazione alla flat tax al 7%, strumento fiscale già attivo nel nostro Paese e dedicato ai cittadini pensionati residenti all'estero da almeno 5 anni, percettori di un reddito da pensione da un soggetto straniero, che vogliono venire a vivere dell'Appennino centrale."Il Consiglio Generale - ha aggiunto Prodi - è presente un po' ovunque nel mondo con i propri consiglieri o attraverso anche il collegamento con le rappresentanze di primo livello dei Comitati degli italiani all'estero che sono presenti ovunque ci sia una comunità di almeno 3000 persone"."Fare conoscere questi dispositivi attraverso il passaparola, attraverso le storie di chi li ha utilizzati - ha ribadito la segretaria generale CGIE - è qualcosa che solo noi possiamo fare, che solo noi possiamo mettere a disposizione del nostro Paese. Questo dispositivo è particolarmente importante perché si rivolge a italiani e stranieri. Noi abbiamo nel nostra base elettorale anche degli italo-discendenti, perché i Comites possono avere anche dei co-optati. Questo per dirvi che la nostra capacità di impatto è già prevista perché sia massima per tutte queste categorie. Siamo una risorsa quindi estremamente preziosa per tutte le istituzioni e soprattutto per quelle che celebriamo oggi in questo protocollo che hanno saputo stringere delle alleanze di cooperazione"."In questo lavoro del Commissario straordinario - ha concluso Prodi - noi salutiamo anche tutte le azioni dei piccoli comuni e delle regioni che sono implicate in questo dispositivo e in questa nuova fase di consiglio generale aperta alle collaborazioni noi vogliamo allargare la base per ricordare a tutti che la rappresentanza di base di italiane all'estero è fatta di quasi 2.000 volontari che sono il volano per tante connessioni e tante relazioni col mondo e poi allargare le altezze, perché non possiamo collaborare solo con qualcuna delle istituzioni ma la nostra legge istitutiva ci chiede di lavorare con tutti quelli che mettono in atto dei dispositivi, delle politiche per italiani all'estero. Lo stiamo facendo, stiamo collaborando con CNEL, con l'Osservatorio Talenti della regione Emilia-Romagna, siamo stati auditi dall'Unione Europea e tutta questa fase nuova non potrà che rafforzare la nostra missione e darci quella centralità che non reclamiamo per noi, ma che reclamiamo per i 7 milioni e 100 mila italiani che sono registrati all'anagrafe dei residenti all'estero".
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00:00Oggi, per il Consiglio generale degli italiani all'estero, si apre una nuova fase.
00:04Abbiamo firmato un protocollo con il Commissario straordinario Guido Castelli
00:08per una reciprocità di intenti per far conoscere il dispositivo per la flat tax al 7%
00:15per i pensionati con pensioni erogate all'estero che siano stranieri e italiani.
00:20Il Consiglio generale è presente un po' ovunque nel mondo, con i propri consiglieri
00:26o attraverso anche il collegamento con le rappresentanze di primo livello dei comitati degli italiani all'estero
00:31che sono presenti ovunque ci sia una comunità di almeno 3.000 persone.
00:34Fare conoscere questi dispositivi attraverso il passaparola, attraverso le storie di chi li ha utilizzati
00:41è qualcosa che solo noi possiamo fare, che solo noi possiamo mettere a disposizione del nostro paese.
00:47E questo dispositivo è particolarmente importante perché si rivolge a italiani e stranieri.
00:52Noi abbiamo nel nostra base elettorale anche degli italo-discendenti perché i comites possono avere anche dei cooptati.
01:00Questo per dirvi che la nostra capacità di impatto è già prevista perché sia massima per tutte queste categorie.
01:07Siamo una risorsa quindi estremamente preziosa per tutte le istituzioni e soprattutto per quelle che celebravamo oggi
01:14in questo protocollo che hanno saputo stringere delle alleanze di cooperazione.
01:19In questo lavoro del commissario straordinario noi salutiamo anche tutte le azioni dei piccoli comuni e delle regioni
01:25che sono implicate in questo dispositivo e in questa nuova fase del Consiglio generale aperta alle collaborazioni
01:32noi vogliamo allargare la base per ricordare a tutti che la rappresentanza di base degli italiani all'estero
01:37è fatta di quasi 2.000 volontari che sono il volano per tante connessioni e tante relazioni col mondo
01:44e poi allargare le altezze perché non possiamo collaborare solo con qualcuna delle istituzioni
01:49ma la nostra legge istitutiva ci chiede di lavorare con tutti quelli che mettono in atto dei dispositivi
01:55delle politiche per gli italiani all'estero.
01:57Lo stiamo facendo, stiamo collaborando con il CNEL, con l'Osservatorio Atalente della Regione Emilia-Romagna
02:02siamo stati auditi dall'Unione Europea e tutta questa fase nuova non potrà che rafforzare la nostra missione
02:08e darci quella centralità che non reclamiamo per noi ma che reclamiamo per i 7.100.000 italiani
02:15che sono registrati all'anagrafe dei residenti all'estero.