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Roma, 2 apr. (askanews) - "Il correttivo al Codice degli appalti dovrebbe servire per migliorare, ma il subappalto a cascata continua a rimanere. Un fenomeno che soffoca le Pmi, soprattutto dopo il depotenziamento dei consorzi stabili, e ora che gli ambiti coinvolti dalle attestazioni Soa sono stati ampliati e quindi va implementata la capacità di valutare la certificazione. L'Unione Europea ammette che anche il 100% di un'opera sia subappaltabile, e a mio avviso è sbagliato, perché in Italia abbiamo vere e proprie imprese con maestranze edili e non le società di finanza che spopolano in Europa, tuttavia il cosiddetto subappalto a cascata non deriva dalla direttiva Ue ma è stato introdotto scelleratamente da questo governo. Il nuovo codice punta sulla digitalizzazione, credo comunque che si debba partire dalla capacità di pianificare con ordine e competenza, tenendo presente la discrepanza tra il tempo della progettazione e quello della realizzazione, e si badi che oggi i tempi di valutazione per la selezione dell'impresa che lavorerà sono parecchio brevi, le gare quasi non ci sono: ecco perché bisogna permettere alle Pmi di candidarsi anchr attraverso consorzi, sapendo che spesso in Italia abbiamo già tutte le competenze necessarie ad ogni mansione e dunque si potrebbero evitare i subappalti". Lo ha detto Agostino Santillo, deputato M5S e membro della Commissione Ambiente a Largo Chigi, il format in onda su Urania Tv.

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00:00Il nuovo Codice punta molto sull'informatizzazione e sulla digitalizzazione, ma io credo che
00:05sia fondamentale puntare molto all'ordinarietà, cioè bisogna tornare a ragionare per esempio
00:11sui lavori sulla centralità della progettazione, perché io credo che un buon progetto, un
00:16progetto completo, un progetto fatto per bene, poi dopo dia luogo a dei lavori che siano
00:21eseguiti a regola tarte nei tempi previsti, mentre invece una forte accelerazione, anche
00:27con poteri commissariali in deroga, poi portino ad una concentrazione dei tempi per la fase
00:35di appalto. Poi però nella realizzazione può dar luogo a molte riserve, ahimè questo
00:40per esempio accade molto spesso quando si parla dell'appalto integrato, allora noi
00:46dobbiamo cercare di guardarci in faccia e dire vogliamo un buon prodotto che sia il
00:50migliore possibile per la società, per l'ente pubblico realizzato nei tempi giusti, io non
00:55voglio dire molto presto o molto tardi e quindi in temi distretti o allungati, nei
00:59tempi giusti, io voglio un'opera che sia realizzata bene nei tempi giusti, oppure se vogliamo
01:04accelerare nei tempi per dare un appalto e quindi dire anche all'Europa per esempio
01:09col Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sì ce l'ho fatta in tempo ad appaltare
01:14quest'opera, poi però si apre un grande punto interrogativo, cioè i tempi entro cui
01:18quest'opera verrà realizzata.

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